
da quasi vent`anni zadie smith affianca alla sua carriera di narratrice un`altrettanto brillante attivita di saggista: questa raccolta contiene una selezione di articoli, recensioni, discorsi e interventi scritti fra il 2018 e oggi, ed e un viaggio nel pensiero di un`intellettuale curiosa, inquieta e mai dogmatica che riflette sulla contemporaneita. a partire dalla visione di un film, dalla visita a una mostra, dalla lettura di un libro, smith tocca una varieta di temi che vanno dal multiculturalismo alla misoginia, dal conflitto generazionale allo strapotere degli algoritmi; e ancora, scende in piazza con gli ambientalisti radicali, rivendica la lotta alle diseguaglianze, la difesa degli spazi comuni, la resistenza alla disumanizzazione dell`altro; omaggia scrittori e scrittrici che l`hanno ispirata (da joan didion a martin amis a toni morrison), da madre cinquantenne riflette sull`infelicita adolescenziale e, da insegnante di scrittura, consegna ai suoi allievi un monito contro i rischi delle semplificazioni identitarie. a prescindere da quanto si concordi o si dissenta, la lucidita, la franchezza e la vivacita di queste pagine le rendono una preziosa alternativa alle lusinghe di ogni forma di intelligenza "artificiale".

fra realismo psicologico e slanci fantastici cinque straordinari ritratti della condizione umana. un libro "geniale, divertente, disturbante". (sally rooney) un bambino che va per la prima volta allo stadio col padre; un impiegato frustrato dalla propria bassa statura; un giovane incapace di godersi le vacanze con la donna che ama; un vampiro ventenne alla ricerca della propria identita; e un cavalluccio marino alle prese con la paura del sesso e le responsabilita dell`amore. in cinque potenti racconti thomas morris mette a nudo lucidamente, dolorosamente, ma non senza ironia, gli aspetti della psiche di cui - forse in particolar modo per i maschi - e piu difficile parlare: le vulnerabilita, le paure, le paranoie, il senso di inadeguatezza e di rivalsa, le barricate emotive che si erigono di fronte agli altri. tratteggiando in maniera altrettanto vivida scenari reali e immaginati, sensazioni corporee e rovelli mentali, morris crea personaggi memorabili verso i quali proviamo insieme esasperazione e tenerezza, perche nel loro modo goffo, imperfetto, disfunzionale di stare al mondo riconosciamo la nostra stessa umanita.

"uno dei fucilati e ancora vivo". questa e la frase che sente per caso in un caffe di la plata il giornalista, scrittore di gialli e appassionato di scacchi rodolfo walsh. il 9 giugno 1956 i generali tanco e valle si ribellano alla giunta militare che aveva deposto il presidente peron nel settembre dell`anno prima. la loro rivolta viene brutalmente e illegalmente repressa e, in una discarica alla periferia della capitale, un gruppo di civili - alcuni vagamente collegati alla cospirazione, altri completamente estranei - viene fucilato ancor prima che venga dichiarata la legge marziale. nessuno ne parla, ma voci di corridoio sostengono che almeno uno di questi uomini si sia salvato. insieme alla collega enriqueta muniz, walsh comincia a seguire piste, scova i sopravvissuti, ma anche vedove, orfani, rifugiati politici, fuggitivi, presunti informatori ed eroi anonimi, per scoprire cosa e successo davvero quella notte e documentare il sanguinoso caso di terrorismo di stato che e passato alla storia come "operazione massacro". pubblicato originariamente a puntate sulla rivista mayoria nel 1956 e riunito in forma di libro l`anno successivo, operazione massacro rappresenta ancora oggi un`insuperata lezione di giornalismo, un`inchiesta che si legge come un romanzo e il testamento di un uomo che ha dedicato la propria vita a denunciare i soprusi.

in una nuova traduzione di francesca lazzarato, le opere di una delle piu grandi e innovative autrici del novecento: la cilena maria luisa bombal. due romanzi brevi (l`ultima nebbia e avvolta nel sudario) e una manciata di racconti scritti a cavallo fra gli anni trenta e quaranta compongono l`opera narrativa di maria luisa bombal: un`opera non vasta, eppure perfetta, e a suo modo rivoluzionaria. questo volume la raccoglie per intero, e riporta alla luce una delle voci piu originali e dirompenti del novecento latinoamericano. coniugando in modo impeccabile realismo e soprannaturale, bombal esplora il mondo interiore della donna, le relazioni, il desiderio e il piacere femminile nel contesto della societa tradizionalista e patriarcale del tempo. le sue sono storie modernissime, d`amore e disamore, d`illusioni e poche certezze, che intrecciano splendidamente il mondo razionale con quello naturale: una donna rinasce trascorrendo una misteriosa notte d`amore con uno sconosciuto; brigida e ingabbiata in un matrimonio infelice, e trova rifugio nella comunione con la natura; yolanda non invecchia, sembra apparire e scomparire come le isole al largo della costa; ana maria rivede la propria vita da morta, con l`ironia e la saggezza di chi non ha piu nulla da perdere; la bellezza di maria griselda e cosi folgorante da renderle la vita impossibile. quello di bombal e un universo onirico e magico, dai tratti quasi gotici, nel quale realta e sogno si mescolano e si confondono in una scrittura ipnotica e avvolgente, che ci prende per mano fin dalla prima riga.

in un mondo dove la tecnologia divide e disumanizza le persone e ancora possibile resistere al potere? e la domanda al cuore di questo romanzo, fantasioso e insieme profondamente politico. bri, tredici anni, e rose, poco piu piccola, si ritrovano loro malgrado a doversi separare dalla madre e dal compagno: sono una famiglia di persone "non verificabili" all?interno di una societa rigorosamente ordinata e controllata che gli rende la vita difficilissima. annidandosi in un angolo quasi invisibile della citta, bri e rose riescono comunque a costruirsi una forma di sopravvivenza alternativa, insieme a un gruppo di outsider e a un improbabile alleato, un cavallo di nome gliff; la loro liberta sara breve, ma forse inarrestabilmente feconda. a trent?anni dal suo esordio, ali smith si misura per la prima volta con la speculative fiction in un romanzo che richiama george orwell e aldous huxley e gioca con la mitologia, l?etimologia e il folklore. "gliff" e una sfida letteraria al sistema di sorveglianza e repressione che minaccia la convivenza pacifica fra gli esseri umani; e la nuova, provocatoria creazione di una scrittrice brillante e sovversiva, animata dalla costante meraviglia per il potere della parola e delle storie.

nuova edizione accompagnata da una prefazione dell`autrice e da un suo saggio inedito. finalista al premio lattes grinzane 2021. e` una grande serata per amma: un suo spettacolo va in scena per la prima volta al national theatre di londra, luogo prestigioso da cui una regista nera e militante come lei e` sempre stata esclusa. nel pubblico ci sono la figlia yazz, studentessa universitaria armata di un`orgogliosa chioma afro e di una potente ambizione, e la vecchia amica shirley, il cui noioso bon ton non basta a scalfire l`affetto che le lega da decenni; manca dominique, con cui amma ha condiviso l`epoca della gavetta nei circuiti alternativi e che un amore cieco ha trascinato oltre oceano... dalle storie (sentimentali, sessuali, familiari, professionali) di queste donne nasce un romanzo corale con dodici protagoniste: etero e gay, nere e di sangue misto, giovani e anziane; impiegate nella finanza o in un`impresa di pulizie, artiste o insegnanti, matriarche di campagna o attiviste transgender. cucite insieme come in un arazzo, le loro vite (e quelle degli uomini che le attraversano) formano un romanzo anticonvenzionale e appassionante che rilegge un secolo di storia inglese da una prospettiva inedita e necessaria.

nella georgia della prima meta` dell`ottocento, la giovane schiava nera cora decide di tentare la fuga dalla piantagione di cotone in cui vive in condizioni disumane, e insieme all`amico caesar comincia un arduo viaggio verso il nord e la liberta`. servendosi di una misteriosa ferrovia sotterranea, cora fa tappa in vari stati del sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscira` a guadagnarsi la salvezza? grazie all`invenzione fantastica di una , colson whitehead da` forma concreta all`espressione con cui si indica, nella storia degli stati uniti, la rete clandestina di abolizionisti che aiutavano gli schiavi nella loro fuga.

buenos aires, interno giorno. ma anche zagabria, pechino, tel aviv, oaxaca: il fenomeno si diffonde in fretta, in ogni angolo del pianeta, giorno e notte. si chiamano kentuki: tutti ne parlano, tutti desiderano avere o essere un kentuki. topo, corvo, drago, coniglio: all`apparenza innocui e adorabili peluche che vagano per il salotto di casa, in realta` robottini con telecamere al posto degli occhi e rotelle ai piedi collegati casualmente a un utente anonimo che potrebbe essere dovunque. di innocuo, in effetti, hanno ben poco: scrutano, sbirciano, si muovono dentro la vita di un`altra persona. cosi`, una pensionata di lima puo` seguire le giornate di un`adolescente tedesca, e gioire o preoccuparsi per lei; un ragazzino di antigua puo` lanciarsi in un`avventura per le lande norvegesi, e vedere per la prima volta la neve; o ancora un padre fresco di divorzio puo` colmare il vuoto lasciato dall`ex moglie. le possibilita` sono infinite, e non sempre limpide: oltre a curiosita` e tenerezza, il nuovo dispositivo scatena infatti forme inedite di voyeurismo e ossessione.

jeff tweedy e` la voce (e la testa) dei wilco, uno dei gruppi piu` rappresentativi del rock alternativo esploso tra gli anni novanta e i duemila. nato e cresciuto nel midwest, incarna un ideale vagamente romantico dell`artista di provincia, che guarda con divertita lontananza il glamour dello star-system, e lo mostra tanto nel suo personaggio pubblico quanto nella musica e nei testi che scrive, malinconici e poetici ma animati sempre dal nonsense e da un originalissimo senso dell`ironia. superata la soglia dei cinquant`anni,tweedy sceglie di mettersi a nudo in un libro, soffermandosi sugli aspetti noti e meno noti della sua lunga storia, dall`esordio con gli uncle tupelo alla consacrazione con i wilco, fino ai recenti progetti solisti. spiega la genesi delle canzoni e il processo di lavorazione dei dischi; racconta relazioni professionali, amicizie e dolorosi allontanamenti; condivide curiose intuizioni sull`arbitrarieta` del suo metodo creativo; descrive l`esperienza delle droghe e la lotta contro la dipendenza; riflette sull`importanza della famiglia rispetto a quella della carriera, prendendosi gioco degli stereotipi che circondano la figura del musicista e del americano (senza mai risparmiare se` stesso). fa tutto questo con acume e intelligenza, e strappando al lettore piu` di una risata. selezionato da rolling stone e da pitchfork come uno dei migliori libri di musica dell`anno, let`s go (so we can get back) e` un memoir disincantato e toccante, uno sguardo personalissimo su cosa significa essere una rockstar nell`era della morte del rock.

e l`inizio del 1982 quando, nei sobborghi di manchester, un giovanissimo chitarrista si presenta alla porta di casa di un cantante semisconosciuto, di pochi anni piu` grande di lui, e gli propone di fondare una band insieme. sono johnny marr e steven morrissey, e da quell`incontro, inatteso eppure in qualche modo predestinato, nascera` il gruppo di rock alternativo piu` celebre di tutti i tempi: gli smiths. ma set the boy free non e` soltanto l`epopea di una delle band simbolo degli anni ottanta. e la storia di un ragazzino cresciuto in una famiglia irlandese, operaia e cattolica, che scopre prestissimo il potere della musica e quello dell`arte, il fascino della moda e la magia dei colori. e la storia di un adolescente che osserva con curiosita` ed entusiasmo i grandi cambiamenti sociali nell`inghilterra post-industriale, i movimenti della controcultura giovanile, i nuovi generi musicali - dal glam rock al punk alla new wave. ed e`, anche, la storia di un musicista ormai maturo, che dopo lo scioglimento degli smiths non ha paura di intraprendere nuove strade, entrando nei the the dell`amico matt johnson e fondando gli electronic con bernard sumner, lavorando come session man per i pet shop boys, bryan ferry, i talking heads, fino alle collaborazioni in anni piu` recenti con i modest mouse e i cribs. alternando ricordi privati, intuizioni musicali e riflessioni sulla societa` e sul costume, "set the boy free" e` il viaggio in una delle menti creative piu` fertili della musica pop contemporanea.
quattordici racconti sempre agitati dal vento. e una brezza marina che rinfresca la notte, un soffio che accarezza le fronde in un bosco o le spighe di un campo di grano, disperde pezzi di banconote stracciate per disperazione, reca gocce di pioggia sul tavolino di un bar, e` carico di pugnali durante una battaglia, o per sempre un tempo che non tornera`. nostalgia e ironia sono le chiavi di lettura di queste storie, che hanno per protagonisti adolescenti timidi e innamorati, grasse ragazze solitarie, rivoluzionari perseguitati dall`orrore del sangue, abili truffatori seriali, un padre e una figlia che attraversano un parco, un uomo e una donna che non s`incontreranno mai.