
"il mare non bagna napoli" e` - sottolinea pietro citati nella prefazione - una straordinaria discesa agli inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime figure dei morti. di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo cosi` intenso la spettralita` di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana. anna maria ortese attraversa l`ade posando sulle cose e le figure degli sguardi allucinati e dolcissimi: tremendi a forza di essere dolci; che colgono e uccidono per sempre il brulichio della vita. nei racconti compresi nella prima parte del libro, questi sguardi penetrano nel cuore dei personaggi: ne rendono la musica e il tempo interiore, come molti anni prima aveva fatto cechov".

olga e` il nome della protagonista e della voce narrante di questa storia cosi` tragicamente vera e consueta. olga e` una bambina che sta spalancando gli occhi sul mondo crudele degli adulti. suo padre viene arrestato, il fratello e` malato di aids, la mamma sta per cedere. tutta questa sofferenza forgia lo sguardo di olga: lo sguardo di chi e` cresciuto troppo in fretta e cerca parole per raccontare e capire il mondo. le parole per rompere il silenzio della propria solitudine.

"saper risolvere un problema, seguire un ragionamento, capire un nuovo concetto: sono cose che procurano un grande piacere, specialmente in un bambino che comincia a scoprire la forza del suo pensiero. e questo piacere che il protagonista, uno studente delle elementari, comunica con entusiasmo e ironia, raccontando come e` passato dalla paura e dalla noia nei confronti della matematica alla soddisfazione di conoscere una materia addirittura divertente. il libro e` adatto a bambini dagli otto anni in su, che possono leggerlo senza la mediazione dell`adulto. impareranno un uso leggero e creativo della matematica, legato a problemi quotidiani, curiosita`, aneddoti e anche un po` di storia. gli insegnanti e i genitori, dal canto loro, vi troveranno vari spunti per lezioni, approfondimenti o, semplicemente, per parlarne con i piu` piccoli." (a. cerasoli) eta` di lettura: da 8 anni.

per vivere questa nuova avventura salgari ci trasporta sul delta del gange, in una jungla nera, dove il buio e` popolato di giorno da un silenzio funebre e di notte da un frastuono di urla, ruggiti e sibili che gela il sangue. e sullo sfondo di un ambiente cosi` ostile e misterioso che si intrecciano le vicende di tremal-naik, cacciatore di serpenti ed eroe solitario, kammamuri, suo fedele compagno, il diabolico suyodhana, ada corisbant, figlia di un ufficiale inglese che e` stata rapita dai thug, i sanguinari fedeli della nera kali, le cui vittime vengono offerte in sacrificio alla dea della morte e della distruzione.

frutto della tarda fioritura kiplinghiana - fioritura come offuscata e relegata in secondo piano dall`eccesso di notorieta` procurata allo scrittore dalle sue opere maggiori - questi racconti non mancheranno di sorprendere e sconcertare molti lettori: giocati su una mostruosa tastiera di riferimenti, bagnati di malinconia immortale, spaziano dal sudafrica che non ha ancora conosciuto la guerra boera all`antiochia dei primi martiri cristiani, dal medioevo monastico alle trincee della grande guerra.


giorgio e` un chirurgo oculista di successo. vive a parigi e, dopo un matrimonio fallito, ha rinunciato a ricostruire una famiglia. con l`amico michel condivide i piaceri, sempre meno convinti, di una vita sospesa tra soddisfatta opulenza e noia. ma giorgio ha una preoccupazione: il fratello piero, ingegnere senza arte ne` parte, e` pericolosamente esposto all`influenza di un`organizzazione terroristica. quando conosce charles, il nipote adolescente dell`uomo con cui vive la sorella di michel, giorgio ha un sussulto paterno e incomincia a raccontargli le storie sulla sua infanzia. intando piero, coinvolto in un drammatico boicottaggio, deve nascondersi e chiama in causa il fratello.

"neppure un rigo in cronaca" e` una storia abbastanza autobiografica, un po` nostalgica, un po` gialla, decisamente divertente, ambientata nella milano di fine anni cinquanta, prima del boom economico. quando, nei quartieri di periferia, che avevano ancora l`aspetto di paesoni, la vita si svolge in piazza, i bambini giocano a tollini in strada, compaiono le prime fiat 500, arriva la 7up, i gelati si fanno con le polverine e tutti cercano invano di azzeccare una risposta a "lascia o raddoppia?" mentre in centro sorge la torre velasca, il nuovo simbolo della citta` borghese e moderna. e proprio qui si svolge la piccola grande avventura di cui sono testimoni i narratori del romanzo, due bambini, assieme alla loro amica del cuore, maria detta madu`. al diciannovesimo piano della torre velasca una banda criminale improvvisata ha infatti deciso di compiere una rapina a scopo di denuncia politica. protagonisti del colpo sono il maestro di scuola elementare di origini napoletane silvio diotallevi, il gelataio comunista pugliese defendente lopane, il proprietario del bar tabacchi, dove ci si ritrova a giocare a biliardo e a guardare la tv, gilberto alberti e suo cognato, il giornalista frustrato claudio brusa. a loro si uniscono poi un piccolo malavitoso, antonio mitri, e un attore marxista noto per la sua noia, paolo ciampin. tutto e` stato pianificato nei dettagli perche` scoppi lo scandalo...

"il piu` solitario di tutti noi, beppe fenoglio, riusci` a fare il romanzo che tutti avevamo sognato, quando nessuno piu` se l`aspettava, una questione privata". quando calvino scrive queste righe e` il 1964 fenoglio e` morto un anno prima, a quarant`anni, dopo aver pubblicato tre libri: i ventitre giorni della citta` di alba, la malora, primavera di bellezza. ma il destino un po` beffardo di essere un autore piu` che altro postumo non e` l`unico interesse di una vita cosi` insolita nel mondo delle lettere italiane. la giovinezza nella provincia piemontese, la guerra che lo strappo` agli studi, prima come militare poi come partigiano. il ritorno alla vita civile, con l`unico desiderio di dedicarsi alla scrittura, e la necessita` tuttavia di un lavoro, in una cantina di alba. e poi, all`inizio degli anni cinquanta, il manoscritto di un suo romanzo approda all`einaudi, sulla scrivania di italo calvino. con questo libro, piero negri scaglione, non solo ricostruisce esattamente la cronologia della vita e delle opere di fenoglio, ma delinea anche un vivido ritratto di alba, delle langhe e di un`italia remota. tanto che, leggendo queste pagine, sembra di respirare la stessa atmosfera di un inedito romanzo dell`autore del partigiano johnny.

blesford, anni cinquanta: nell`inghilterra che si sta lasciando alle spalle il secondo conflitto mondiale e le ristrettezze del dopoguerra, ha inizio il romanzo di cui e` protagonista frederica potter; un romanzo che e` per meta` la storia problematica e talora lacerante della famiglia potter, e per l`altra meta` la storia di un allestimento teatrale minuziosamente descritto, quello dell`opera che da` il titolo al romanzo, "la vergine nel giardino". la vergine in questione e` elisabetta i, vergine dai molti amanti che a un marito preferi` il potere e la liberta`. il romanzo e` il primo volume della tetralogia di antonia s. byatt, di cui i lettori italiani conoscono il terzo volume, "la torre di babele".

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In un'orchestrazione di toni e sentimenti, ora con sarcasmo ora con ironia, Alessandro Banda in questi racconti d'esordio, "Dolcezze del rancore", stigmatizza molte insensatezze della vita contemporanea. Un mosaico di storie più o meno inventate, provocazioni spietate e vicende paradossali.

stanco di raccontare agli italiani le verita` su di loro che essi non amano stare ad ascoltare, in questo suo nuovo libro aldo busi torna a fare le valigie per intraprendere un lungo viaggio attraverso isole, penisole, istmi e altre celebri e ignote realta` geopolitiche sparse nel pianeta. passando da capri a itaca, dall`irlanda a salonicco fino a mettere piede nel promontorio di sant`elena, busi compie le sue personalissime "prove d`esilio", percorrendo luoghi che in comune hanno la rassegnazione con cui i loro abitanti vivono isolati gli uni dagli altri e tutti insieme dal resto del mondo, spesso senza neppure esserne coscienti. lo perseguita un insonne spirito di osservazione che non gli permette di eludere alcuna esperienza: di sesso, di solitudine, di solidarieta`. e cosi`, tra una passeggiata nello squallore degli slums di johannesburg e un party di lusso a new york, scopriamo che l`emarginazione ha la pelle di tutti i colori, si annida al vertice come alle fondamenta della piramide sociale e non risparmia nessuna etnia, nessuna posizione di privilegio, nessun reddito. e l`ultima a`ncora busi la getta nella piu` insospettata delle isole di pasqua, dove si respira l`ironica consapevolezza che "siamo feretri in ballo, il ballo della fine apparente, tra l`interramento e il volo, con dentro ancora qualcosa di vivissimo che risuona e fa schiodare la cosa, non ancora del tutto definitiva, avanti e indietro dal cimitero della ragione e della sua spensierata materia, senza mai nulla di fatto...".
L'amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava intanto nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati... Non vogliamo dirvi altro per non guastare il piacere della lettura. Torniamo invece all'inizio. Dicevamo che L'amica geniale appartiene a quel genere di libro che si vorrebbe non finisse mai.

i giochi sono pericolosi quasi per definizione, ma a volte lo sono in un modo che alle definizioni si sottrae. quando irene riceve dall`america, nel suo bel cavolo di plastica, la bambola che aspettava, sa gia` che per quella creatura di stoffa vagamente orrifica dovra` essere, rispettando alla lettera le ferree regole imposte dalla fabbrica, una vera madre, cosi` come vere madri gia` sono, o stanno per diventare, tutte le sue compagne di classe, al collegio del sacro cuore di gesu`. quello che irene ancora ignora e` solo fino a che punto si spingera` la simulazione. quanto a luca, il protagonista del secondo racconto che compone questo libro, ha deciso che le giovanissime, esotiche abitanti della pineta dietro casa sua sono in realta` le winx, e, sentendosi dire dalla piu` bella, flora, quante monete dovra` sborsare per passare qualche minuto con lei, sa dove e come procurarsele. ma ancora non sa in cosa esattamente consista il misterioso `charmix` di quelle strane bambole. benche` separate nel tempo e nello spazio (la prima si svolge a roma negli anni ottanta, la seconda oggi, sul litorale del lazio), le due storie di letizia muratori vanno considerate indivisibili. lette in sequenza, si riveleranno infatti per cio` che sono: il copione di una commedia scalena e corrosiva, una storia quasi di fantasmi che costringe chi la legge a vedere il mondo adulto sempre e solo con gli occhi dei bambini - ma che per un singolarissimo gioco di sponda restituisce, di quel mondo, un`immagine che ferisce e persuade.

a distanza di dieci anni (1828-1838) franz grillparzer scrisse due racconti che restano come gli unici esempi narrativi di uno dei maggiori drammaturghi dell`ottocento, "il povero musicante" e "ii convento presso sendomir". "il convento presso sendomir" e` un racconto di impianto romantico, la storia di una passione travolgente che porta il protagonista a punire delitto con delitto e a vivere per espiare la propria colpa. ma si deve soprattutto all`altro racconto, "ii povero musicante", di spunto piu` chiaramente autobiografico, la grande fortuna di grillparzer anche presso i lettori di narrativa, tanto che la vicenda del suonatore che vive mendicando qualche fiorino in cambio di un po` di musica grattata con fatica dal suo violino e` divenuta ben presto una delle storie piu` amate dai lettori tedeschi, anche ai nostri giorni.

con piu` di 70 prose - e una storia - pamuk mette in scena nelle pagine di questo libro un singolare autoritratto intellettuale costruito con sequenze di frammenti autobiografici, pensieri e "momenti d`essere". al centro mette la sua citta` e la sua attivita` preferita (oltre a quella quasi compulsiva di leggere e scrivere): "guardare fuori dalla finestra", perche` le finestre di istanbul contengono tutte le storie della citta` - un gesto che da` il titolo al racconto che chiude il volume. lo scrittore turco riunisce in un continuum narrativo situazioni, idee e immagini che quasi inspiegabilmente non sono mai confluite nei suoi romanzi.

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Tutti i nove racconti narrano di mondi rovesciati o fantascientifici. Poeti ricchissimi volano in business class dall'Europa a Los Angeles, terra di potenti "majors" poetiche che li coprono di denaro e mettono al loro servizio stuoli di collaboratori. Invece, gli sceneggiatori, avvinazzati e misconosciuti, si ritrovano nottetempo nei bassifondi della città per tenere clandestine letture dei loro lavori. In un futuro non lontano il mondo potrebbe essere popolato per la maggioranza da omosessuali e gli etero, orgogliosi al limite dell'arroganza, sceglierebbero sempre più l'outing. Mondi nascosti eppure quanto mai veritieri scritti con umorismo crudele e dissacrante.

ne "la colomba pugnalata", pietro citati accetta una sfida temibile: avvicinarsi al mistero che fu marcel proust. con la sensibilita` e gli strumenti del narratore, con il rigore del saggista, egli ci rivela il paradosso di quest`uomo tutto dolcezza e passivita` che cela dentro di se` un grandioso architetto, un sublime legislatore, un pensatore metafisico capace di costruire una delle ultime cattedrali d`occidente.


il geniale professor challenger si trova impegnato in un`impresa ai limiti delle possibilita` umane, in compagnia di un altro scienziato, di un giornalista e di un nobile sportsman. prigionieri in un mondo davvero perduto, un`isola geologica sopravvissuta misteriosamente nel cuore della giungla amazzonica, i protagonisti si imbatteranno in fantastiche avventure tra dinosauri, pterodattili, iguanodonti e uomini scimmia.

andre`s de casas sosas, il protagonista di questo romanzo, e` l`ultimo abitante di ainielle, un paese abbandonato dei pirenei aragonesi. una sorta di robinson montanaro, che pero` racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che e` anche il suo. e la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l`unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della `visione`. infatti, come scrive paolo collo nella postfazione, "la pioggia gialla" non e` soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non e` soltanto la fine di un`anima sempre piu` smarrita davanti all`inesorabile avanzare del nulla, o l`allegoria di una morte individuale che inevitabilmente contagia quanto gli sta attorno; "la pioggia gialla" e` anche, a ben vedere, un `realissimo` romanzo dell`orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il cimitero, i `non morti`, il sangue, gli `altri`, la natura ostile e velenosa, il delirio, l`abisso...

1896.. quattro ladri di diamanti inglesi fuggono nel deserto del kalahari, inseguiti dagli uomini di una tribu` locale. i fuggiaschi riescono appena a imbarcarsi sul vascello rove, quando una tempesta di sabbia li travolge, seppellendoli insieme alla nave... un secolo dopo. sembra una missione di routine per juan cabrillo e l`equipaggio della oregon. l`ipertecnologica nave si trova sul fiume congo, per concludere un accordo con l`esercito rivoluzionario del paese: armi in cambio di diamanti grezzi. ma ancora una volta, una missione all`apparenza tranquilla si trasforma in un`avventura senza respiro. tutto ha inizio quando cabrillo intercetta un mayday da parte di un`altra imbarcazione, a bordo della quale si trovano sloane macintyre e tony reardon, entrambi sulle tracce del vascello rove. evidentemente c`e` qualcuno che vuole ostacolare la loro ricerca. chi mai puo` volerli morti? e come considerare cio` che l`affascinante sloane racconta a cabrillo riguardo a un pescatore della zona, che sostiene di essere stato attaccato da giganteschi serpenti di metallo in un tratto di mare al largo della namibia? l`incontro con la donna e la ricerca della nave scomparsa porteranno juan cabrillo e il suo equipaggio sulle orme di un nemico dai piani molto pericolosi: un fanatico squilibrato che insieme ai suoi seguaci si prepara a scatenare la devastante potenza della natura...

innamorati, ladri, suicidi, bambini, pompieri, carabinieri, fumatori, spazzini, lampioni, ubriachi, gatti, ciarlatani animano irrealisticamente la scena del mondo campaniliano. con una introduzione di stefano bartezzaghi.

e possibile costruire la propria celebrita` su una frode? e possibile condurre una doppia vita senza perdere qualcosa? e possibile svelare il mistero della donna? sono questi i dilemmi affrontati da clive thurston, che narra in prima persona la sua storia di perdizione. da nullita` che era per un colpo di fortuna e con l`inganno e` diventato uno scrittore ricco e di successo, si e` trasferito a los angeles, ha vissuto lungo tempo di rendita, ha incontrato un`amorevole compagna e raggiunto hollywood. ma continua a non trovare la sua strada, si abbandona al vizio dell`alcol e un giorno si imbatte in una donna fatale. si fa chiamare eva, ma chi e` realmente? una prostituta con il vizio del gioco? una moglie innamorata? eva e` sfuggente, selvaggia, indipendente e insondabile, e` una partita difficile per clive, che non conosce le mosse ma ci scommette tutto se stesso, mentre gli eventi precipitano. da maestro del thriller, chase gioca sulla figura della "dark lady", caratteristica del genere noir e ce ne consegna un memorabile quanto originale ritratto, in un romanzo che e` stato anche portato sullo schermo nel 1962 da joseph losey in un film interpretato da jeanne moreau.

storie di (fedelta`, di amicizia e gratitudine, che hanno tutte per protagonista "il migliore amico dell`uomo". grazie alla penna di alcuni grandi scrittori, il cane diventa un indimenticabile personaggio letterario capace di esprimere, attraverso il suo sguardo, pensieri che non difettano di quella profondita` e razionalita` che riteniamo di nostra esclusiva pertinenza. questa raccolta di racconti ci fa riflettere sulla lunga e reciproca fedelta` che unisce l`uomo al suo speciale compagno di vita. a partire dall`incontro, che spesso e` un vero e proprio colpo di fulmine che li lega per sempre. ecco allora sfilare il bull-terrier carro "che vale piu` di molti uomini", e poi kastanka, rex, buck, riquet, bruto e roosevelt, insieme a tanti altri.
marc gerald, che ha diretto la serie televisiva "america`s most wanted" ed e` stato editor per il magazine "true detective", ha raccolto in questo volume racconti di dashiell hammett, harlan ellison, jim thompson, erle stanley gardner, nunnally johnson, robert bloch, lionel white, harry whittington, day keene, lawrence treat, brett halliday.

nel cuore pulsante della fiera repubblica fiorentina, un bambino abbandonato che si fa chiamare luca bastardo si distingue per la sua insolita, conturbante bellezza. e il 1330 quando luca cade nelle grinfie di bernardo silvano e conosce gli orrori del bordello piu` depravato della toscana. ma e` proprio qui, con il trascorrere degli anni, nel quotidiano contatto con la malvagita` umana, che il giovane scopre di essere speciale: mentre tutti gli altri invecchiano e vanno incontro alla morte, a lui il tempo sembra concedere un`eterna giovinezza. qual e` l`origine della sua immortalita`? un disegno del demonio? un dono della grazia divina? o forse un inconfessabile segreto che tocca l`essenza ultima della scienza e della fede? la risposta affonda le radici nell`oscuro passato di luca e nella misteriosa identita` dei suoi genitori. trovarla significa intraprendere un lungo viaggio alla ricerca di se` che abbraccia i due secoli piu` fulgidi e intensi della storia fiorentina. significa essere iniziati ai segreti dell`alchimia e alla saggezza di un`antica setta eretica. significa affrontare il giogo della peste e scoprire il potere salvifico dell`arte. significa intrecciare il proprio destino a quello dei grandi protagonisti del rinascimento, da giotto a petrarca, da leonardo a lorenzo il magnifico.

se "la vecchia" ha proprio con lui, vladimir, un rapporto cosi` speciale, e` perche` loro due si somigliano: provano entrambi un profondo disgusto per tutto quanto li circonda, e la medesima pieta` per se stessi. due mascalzoni infelici, intrisi di amarezza e di cinismo, questo sono. percio`, lasciando gli scrocconi a vagare annoiati nella grande villa, jeanne papelier si ubriaca insieme a lui; finisce sempre che si mettono a piangere, e poi vanno a letto insieme. sono anni che vladimir ricopre il duplice ruolo di amante e di domestico; e che si occupa dell`elektra, lo yacht attraccato nel porticciolo di golfe-juan, insieme a blinis, russo bianco come lui, con il quale ha diviso l`esilio e la miseria prima che trovassero la gallina dalle uova d`oro. un equilibrio apparentemente perfetto, che si rompera` allorche` fara` la sua comparsa una donna giovane e bella, la figlia della vecchia papelier - una che non ha nulla a che fare ne` con quella ricchezza ne` con quell`abiezione.

"be`be`! che idea chiamarlo be`be`!": sono passati dieci anni dal suo matrimonio e francois donge non e` ancora riuscito ad abituarsi a quel ridicolo soprannome che tutti hanno sempre usato per sua moglie. e nessuno, e tanto meno lui, avrebbe potuto immaginare che una domenica d`estate, servendo il caffe` nel magnifico giardino della loro villa in campagna, proprio quell`essere immateriale, di squsita eleganza, avrebbe versato nella tazzina del marito una dose mortale di arsenico. be`be` donge in prigione! inimmaginabile: eppure eccola avviarsi verso il carcere, tranquilla e disinvolta. e francois avra` tutto il tempo, durante la degenza in ospedale e nel corso del processo, per interrogarsi su quel gesto apparentemente inesplicabile.

due coppie si incontrano, nasce un`amicizia che dura per ben nove anni e che sembra basata sull`affetto e sul rispetto reciproci. la morte di florenze, la moglie del protagonista, john dowell, pone fine a questo sodalizio. e sara` proprio john, ricostruendo con l`aiuto della memoria quegli anni trascorsi, a scoprire che quelli che sembravano esseri puri e innocenti altro non erano che demoni corrotti e portatori di corruzione. "ii buon soldato" e` innanzi tutto un romanzo che si fa leggere in quanto tale, in quanto racconto di casi umani avvincenti e insieme disperanti nella loro tragica imprevedibilita`. sara` in un secondo momento, a una riflessione successiva, che si potra` vedere nel vuoto emotivo e morale al centro di questa storia uno dei paradigmi importanti di tanta letteratura contemporanea.

le ragazze di miss italia hanno collaborato con gli autori di questo volume proseguendo alcuni racconti iniziati da catalano, fasulo e russo. in il "tuffo" si mescolano elementi davvero "tipici" delle ragazze della porta accanto, flirt, amori, grinta e seduzione sulle spiagge dello jonio. "compagni di classe" racconta passioni da liceali, dal disegno al supplente. entrando nell`"appartamento" i lettori incontreranno un`esilarante e tragicomica convivenza, nella vita universitaria di una grande citta`, di due amiche provenienti dallo stesso paesino. "la scelta" pone al centro la maternita` e la crescita di una giovane madre, di un giovane padre e di una nuova vita. il libro raccoglie anche altre storie di questo genere.

il romanzo "la tela di ragno" usci` a puntate dal 7 ottobre al 6 novembre 1923 sul quotidiano socialista viennese "arbeiterzeitung". soltanto due giorni dopo la sua interruzione - l`opera doveva infatti rimanere incompiuta - adolf hitler tentava il suo primo, fallito colpo di stato, il famoso putsch di monaco, e questo puo` spiegare senz`altro meglio di ogni altra circostanza il quadro storico da cui scaturisce la figura del protagonista di questa straordinaria narrazione, theodor lhose, un mediocre ufficiale tedesco della grande guerra roso dall`invidia e assetato di potere che, come ha scritto claudio magris, "percorre tutte le tappe dell`abiezione personale e politica, sullo sfondo di una germania insanguinata dalle squadre di ludendorff". accanto a lui sfilano gli altri personaggi, dal `detective` klitsche al dottor trebitsch, dal principe heinrich a benjamin lenz, vero `alter ego` di theodor, "ebreo di lodz, assoldato come spia da un centro d`informazioni e spionaggio durante la guerra". uomini devastati dalla loro stessa pochezza umana, frutti famelici di un`epoca che sta sempre piu` sprofondando nella violenza cieca. un romanzo davvero impressionante per lucidita` e intensita`, e - insieme un`agghiacciante preconizzazione degli orrori del nazismo.
siamo in un mondo futuro dominato dalla sovrappopolazione e dalla disoccupazione, in cui si ibernano i cittadini in eccesso nella speranza di tempi migliori. e` il 2080, negli usa e` periodo di elezioni, e un nero potrebbe diventare presidente. gli incredibili lampobolidi, i mezzi di trasporto in grado di eliminare la barriera spaziale, si rivelano pieni di difetti, e non trasportano piu` i loro utenti dove questi vogliono andare. poi, la scoperta: una breccia nel cielo sembra aprire un passaggio in uno spazio sconosciuto, dove si trova un`altra terra. potrebbe essere un mondo alternativo, da popolare ridestando le folle dei dormienti.

in una trama turbinante di intrighi e di equivoci e in un linguaggio intriso di ambiguita` e doppi sensi, si snoda la vicenda (gia` di terenzio e di molie`re) del cinico libertino che non esita a fingersi impotente per avere accesso alle stanze delle signore, gabbare i mariti gelosi e soprattutto dimostrare che le donne non tengono tanto alla morale quanto a far salva la loro reputazione. gli tiene testa margery, la "moglie di campagna" tenuta nascosta dal marito anziano e geloso, falsa "ingenue" pronta ad apprendere le furbizie e i piaceri delle "donne di citta`". un ritratto audace, e impietoso ai limiti del cinismo, della societa` dell`epoca, del tutto privo di quella critica morale che smorzera` i toni del teatro comico successivo quando, a cavallo del secolo, al nuovo pubblico di borghesi cittadini sara` proposto il modello piu` edificante della commedia "sentimentale". macchina teatrale perfetta, che sulla scena si dispiega in tutta la sua irresistibile forza comica (la commedia e` ancora oggi molto rappresentata in inghilterra), il testo scritto conserva nondimeno tutta la vivacita` di un linguaggio sempre ammiccante e di situazioni sorprendenti per spregiudicatezza e arguzia; la celebre gag della porcellana, basata sui doppi sensi di quell`"oggetto di pregio" amato dalle signore, resta una delle piu` irresistibilmente comiche del teatro inglese di tutti i tempi.

eroi si nasce o si diventa? eroi si nasce o si muore? normalmente eroi si muore, altrimenti eroi non si diventa. come si dimostra nel famoso assedio di alcantares.

un`estate torrida in una vecchia casa in toscana. qui tristano vive la sua lunga agonia: una cancrena gli divora la gamba, i dolori sono lancinanti e la malattia si estende a tutto il corpo. lo assiste la vecchia frau, la stessa che da bambino gli raccontava fiabe e poesie in tedesco, affinche` imparasse la lingua. in uno stato allucinatorio, tristano vecchio e incattivito, racconta di se` ad uno scrittore perche` sia testimone della sua agonia e dei ricordi di una vita. fantasmi di donne amate si sovrappongono nel delirio e poi la guerra, combattuta in grecia, la scelta della liberta` e della resistenza. alla fine della vita tutto appare uguale a se stesso, un incubo che tutto sovrasta e tutto circonda.

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Dopo aver viaggiato nel mondo intero, un uomo ritorna nella sua cittadina natale immersa nella provincia danese. In un'atmosfera tinta di realismo magico, rievoca i conflitti con il padre, l'intenso rapporto con la sorella poliomielitica e soprattutto l'universo fantastico dei giochi dell'infanzia culminato nel ritrovamento, ovviamente nascosto ai "grandi", di uno scheletro sepolto in giardino. Il racconto si rianima filtrato da stupiti occhi infantili e da una mente bambina eppure pronta a interpretare i discorsi degli adulti.

quando barbara decide di lasciare la natia irlanda per fare la au pair a casa di una coppia di londra, ha solo diciotto anni e una gran voglia di chiudere con il passato. irrequieta e sensibile, la ragazza e` infatti segnata dalla morte del fratellino in un incendio, incidente di cui lei si sente responsabile. appena giunta a casa di olivia e gareth finch, si rende conto che c`e` qualcosa che non va. mathilda, la loro bambina, e` affetta da una malattia sconosciuta che le procura delle forti crisi di tipo epilettico, che a quanto pare nessuno e` in grado di curare. sua madre olivia e` una donna elegante e gelida che tratta barbara in modo sprezzante, ma anche suo marito sembra nascondere qualcosa. quando durante l`estate tutta la famiglia si trasferisce nel sud della francia dai genitori di olivia, barbara si innamora perdutamente del fratello della sua padrona di casa, mentre piano piano si fa strada in lei il tragico sospetto che la povera mathilda sia vittima dei suoi stessi genitori...
ann whitehead e` stanca del suo lavoro di critica cinematografica a los angeles. ha veramente bisogno di staccare la spina. l`occasione le si presenta quando trova nella propria vasca da bagno il corpo senza vita di una donna. ann inizia a investigare e scopre che la ragazza era una giovane laureata alla scuola di cinema: e` la storia perfetta che ann ha sempre sognato di scrivere. dell`indagine sull`omicidio e` incaricato il detective lockwood, invischiato negli scandali di corruzione del distretto di polizia. indagando nel passato della vittima, greta stenholm, emerge che la ragazza aveva scritto una sceneggiatura su un altro omicidio di una giovane donna, uccisa nel 1944, sempre a los angeles. del copione pero` non si trova piu` traccia. greta era convinta che il suo testo fosse destinato a lasciare il segno su hollywood. la caccia all`omicida diventa una caccia alla sceneggiatura scomparsa...

testo autobiografico, che tocca le corde di un tema universale e senza tempo come quello dell`uomo di fronte alla malattia e alla morte. il protagonista rievoca, con un gioco di flashback narrativi, le tappe che l`hanno portato a scoprire di avere un tumore al fegato: il periodo dell`attesa, dei molti e fastidiosi esami, delle infinite preoccupazioni, anche economiche, che catapultano l`esistenza del malato e della sua famiglia in una dimensione sospesa, in un limbo freddo e privo di reali speranze. infine, l`idea del trapianto come unica possibilita` di salvezza. nell`ultima parte del libro, dopo l`intervento e i giorni in rianimazione, il ritorno alla vita: mascioni supera con successo la convalescenza e finalmente torna a casa, dalla moglie angela, dopo che l`amabile infermiera diga gli ha tolto i punti, un mese dopo il trapianto.

cosa costringe bruno hass, elegante e distino signore, ad abbandonare sua moglie adelaide nel corso di una crociera estiva, a voltare pagina nella sua esistenza, a cambiare modi e valori di vita e finanche aspetto? "stella oceanis" e` il romanzo di una deriva senza scampo, giocato sul filo di una ironica pieta` e ricco di estro aggressivo. un romanzo dai significati mai univoci, come mai univoca e` la vita.

lei e` mary. quando insieme a john abitava nel piccolo appartamento di new york faceva l`arredatrice. ora vive a riveredge, l`esclusivo quartiere residenziale sull`hudson, e fa la moglie. tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui lui manda in frantumi la caffettiera e la sveglia urlando e l`accusa di non fare niente. comincia cosi` questa travolgente commedia che mette in scena la crisi matrimoniale di una coppia newyorkese. quando insieme a mary abitava nel piccolo appartamento di new york sognava di diventare uno scrittore. ora vive a riveredge, l`esclusivo quartiere residenziale sull`hudson, e fa il pubblicitario. tutto sembra andare per il meglio fino alla mattina in cui la caffettiera va in frantumi e lei lo manda al diavolo rinfacciandogli tutte le sue debolezze... virginia rowans e` uno degli pseudonimi di edward everett tanner iii scrittore americano che ha pubblicato, complessivamente, sedici romanzi firmandoli con diversi pseudonimi, il piu` famoso dei quali e` patrick dennis.
si tratta di un`antologia compilata a partire da tutte le sue raccolte selezionando il meglio. il grottesco, l`horror, il comico, il pulp, il realismo estremo, la fantascienza, lo humor, tutti i registri di uno scrittore di romanzi e di racconti brevi, un bizzarro e incontrollabile incrocio tra mark twain e stephen king, jim thompson e ambrose bierce.

"mentre abbiamo vissuto dentro l`europa, su di essa, non ci siamo mai sentiti abbracciati da quest`unita`, da essa protetti, poiche` eravamo impegnati in lotte particolari, in aspirazioni superficiali perche` basate sull`unita` impercettibile". cosi` maria zambrano, negli anni culminanti del secondo conflitto mondiale, rivolge uno sguardo personale, filosofico e lirico, alle vicende del vecchio continente. tra le macerie frutto dell`azione distruttrice, la filosofa spagnola riflette sulle cause di un tale disastro e su quei fondamenti della civilta` occidentale - il pensiero greco e il cristianesimo di agostino - che fanno ben sperare sulle possibilita` dell`europa di risorgere.

questo frasario e` uno strumento per chi viaggia. con oltre 3000 vocaboli, 1500 frasi di uso comune e 100 repertori tematici, consente di capire e farsi capire in tutte le situazioni della vita quotidiana in ogni parte del mondo. di ogni parola o frase indica la fonetica per una pronuncia corretta, mentre piccoli riquadri con fondini colorati aiutano a cogliere al volo le domande e le risposte abituali nelle situazioni piu` frequenti. il dizionario multilingue tascabile, invece, sara` utilissimo per trovare sempre la parola giusta in ogni situazione: in auto e in moto, in dogana, dal medico, al ristorante.
dopo "un tram a s.p.", indimenticabile viaggio nell`anima di un anziano, l`autore ci invita a esplorare il mondo degli adulti attraverso gli occhi di un bambino, tomas: con lui scopriamo cosa ci fa un aspirante guardalinee di rugby, nel cuore della notte, in un campo da golf, e il segreto per diventare intelligenti come un medico. come se non bastasse, ci vengono chiarite parecchie cose anche sulla vita sentimentale degli architetti e sul campionato europeo di falegnameria del 1927.

un uomo in crisi raggiunge parigi dalla spagna; un architetto ricorda uno straordinario quanto allucinante episodio della sua giovinezza; un fotoreporter colombiano sempre in viaggio seduce, una dopo l`altra, le hostess di varie compagnie aeree; due orfani abbandonati a se stessi vivono in una grande casa piena di fantasmi; un cileno in germania si trova a giocare un ruolo imprevisto e rischioso. dal noir al racconto d`avventura, all`erotismo: storie eterogenee di scrittori che si sentono fratelli benche` appartenenti a diverse nazionalita`. scrittori che hanno scelto temi vicini e che sono accomunati dall`inesorabile vocazione a raccontare storie.
felicity bell custodisce con cura i suoi ricordi piu` cari in un album dei segreti. anche il giovane lettore potra` farlo in questo colorato album da conservare, raccogliendo fotografie, cartoline e bigliettini. in ogni pagina tanti spazi liberi per incollare i ricordi, scrivere i segreti, esprimere i propri desideri. eta` di lettura: da 6 anni.

vi sono situazioni in cui per un istante non riconosciamo chi ci sta accanto, istanti in cui l`identita` dell`altro si cancella mentre, di riflesso, dubitiamo della nostra. kundera trasforma una percezione cosi` segreta e sconcertante in materia romanzesca.

in via castellana bandiera - una viuzza di palermo, anzi una fessura che neanche si trova nelle tavole di tuttocitta`, stretta tra il mare e la montagna - vive la schiamazzante famiglia calafiore, dominata da un patriarca tirannico, il settantacinquenne saro. cinque figli, nuore e nipoti, tutti nella stessa palazzina (si odiano, ma per nessuna ragione al mondo si separerebbero). quando nel loro territorio si scatena una disputa - due auto che non vogliono cedere il passo e bloccano per un giorno e una notte il vicolo - sono i calafiore a guidare il coro di spettatori-tifosi e a organizzare un giro di scommesse. ma la farsa e` destinata a diventare tragedia.
il testo di questo spettacolo prende spunto da una serie di trasmissioni radiofoniche di moni ovadia con mara cantoni, a partire da una griglia di testi di brecht, magris, benjamin e altri. di qui si sviluppo` uno spettacolo, nato dalla collaborazione con giorgio strehler e il piccolo teatro di milano, incentrato sulle storielle, l`umorismo, la pieta` e il mondo struggente degli ebrei poveri.

tarquin winot e` un inglese molto snob, un esteta innamorato di se stesso e della buona cucina francese, ed e` proprio questa passione che lo porta a collegare ogni evento della sua vita al piu` terreno e sublime dei piaceri umani: il cibo. tra un menu` e l`altro ci prende per mano e ci conduce nel suo `viaggio dei sensi` da un albergo della brumosa portsmouth a una casetta della solare provenza. un viaggio durante il quale impareremo a condividerne l`incomparabile attenzione per quanti ha incontrato nel corso della sua vita e per gli ambienti che ha amato. ma chi e` veramente tarquin winot? un brillante erudito? un innocuo gaudente o un maniaco omicida?

i protagonisti di questo libro sono una frase e 72 ore. la frase, ipnotica quanto spietata, e` quella che annuncia a chris burton, giornalista inglese da anni trapiantato in italia, il suicidio del figlio schizofrenico. le 72 ore sono quelle immediatamente successive, spese da burton nel tentativo di ricomporre le schegge di una mente sconvolta dal lutto e i brandelli di un`italia non meno frantumata. dopo aver passato anni a riflettere sulla prevedibilita`, burton si trova urtato da qualcosa di imprevisto e orribile. e di conseguenza dalla rocciosa parola - destino - che d`ora innanzi racchiudera` la sua vicenda.

effie, moglie del pittore henry chester, era solo una bambina quando lui l`ha scelta come suo soggetto preferito e ha iniziato a plasmarla ed educarla. ora sembra la sposa ideale ma, spesso malata, lenisce le sue sofferenze con il laudano e stringe amicizia con fanny, maitresse di una casa di appuntamenti presentatale dall`amante. dieci anni prima la figlia di fanny, marta, era stata uccisa proprio il giorno della visita settimanale di henry chester al bordello. insieme, fanny e effie decideranno di vendicarsi, di far valere i propri diritti senza risparmiare il ricorso allo spiritismo. dall`autrice di "chocolat" una storia densa di fascino e complicita` ambientata nell`inghilterra vittoriana.

uno specialista di migrazioni animali siede su una vetta nel cuore del deserto sahariano: attende il passaggio delle rondini. in quell`attesa, in quel deserto, si lascia contaminare dalla fiera saggezza del popolo dei tagil, fa sua la sapienza della sua guida jibril, consuma amore mercenario con la berbera jasmina, ascolta il dimah tighrizt, poeta itinerante. da li`, viaggiatore della notte, l`irundologo misura la distanza dal mondo che altrove continua a collassare nel disordine della guerra e racconta a jibril altre storie di erranze e migrazioni: dell`orsa amapola sorpresa nelle foreste della carnia, dell`armeno zingirian incontrato nel suo cammino, del principe polacco potocki, e della perfetta, la donna che va lungo le strade del mondo.

la quasi centenaria edena rievoca la propria vita e quella del suo popolo, gli etoni. edena e` la figlia del capo villaggio assanga dju-li, in camerun. bambina all`inizio del romanzo, la vediamo crescere di capitolo in capitolo. non bella, ma forte e intelligente, di carattere non somiglia ne` alla madre andela, donna devota e rassegnata, ne` alla seconda moglie del padre, l`edonista e sfrontata fondamento di piacere. a fianco del padre si sente al riparo dai pericoli che minacciano la sopravvivenza della comunita`, ma la colonizzazione avanza, sotto i tedeschi prima, poi sotto i francesi, e l`autorevolezza del capotribu` ne viene travolta. edena intanto, sebbene innamorata del primo convertito al cristianesimo nel villaggio, viene data in sposa al padre di lui, il successore designato di assanga, gazolo, che le impone una vita di frustrazioni e umiliazioni. finche` lei non si ribella e fugge nella giungla, per poi rifugiarsi nel locale gestito da fondamento di piacere dove scopre quanto sia facile il passo dalla sottomissione alla prostituzione. una volta fuggita dal villaggio ha acquisito maggiore consapevolezza di se`, e la maturita` dell`indipendenza le fa capire meglio la fragilita` umana, l`ipocrisia delle convenzioni e il destino della sua gente, una civilta` in via di dissoluzione.

francesco, architetto cinquantenne di successo, una domenica, insieme a moglie, figli e altre famiglie modello, si imbarca per una gita alle isole della laguna veneta. ma non riesce a godersi la bella giornata. il cellulare squilla in continuazione, e a ogni chiamata i fili della sua vita sembrano aggrovigliarsi nella sua testa in modo inestricabile. c`e` quella ragazza, che sceglie sempre il momento sbagliato. e poi il polacco, che polacco forse non e`. e poi ci sono i ricordi, piu` vivi della gente che lo circonda. quelli teneri dell`infanzia, quando giocava lungo l`argine del fiume e quelli molto piu` prossimi, che si affacciano come incubi. i terreni venduti, il dolore e la rabbia di suo padre sul letto di morte. d`altronde ne aveva bisogno. di proprieta` ne e` rimasta una sola, quella dove abita zio tarciso. quel vecchio pazzo. il lento snodarsi di un pranzo slow food, ricordi che montano fino a irrompere nella realta` con la cruda durezza del crimine. un romanzo di atmosfere e rimpianto, in cui l`ironia lucida e disperata della prosa di avoledo racconta il progressivo deterioramento dei nostri fiumi e delle nostre vite.

un paese che scivola lentamente nel baratro di una tragedia vissuta come farsa. in una prestigiosa villa in toscana, il vecchio sinisgalli trama ambigui disegni sulla politica italiana: un piano per uccidere il presidente del consiglio. trascinati dal destino fino al fondo di questa oscura vicenda, un giovane universitario geniale e sprovveduto, una bionda misteriosa e il luciferino andrea abate, sono alcuni dei personaggi che si muovono al centro di un gioco piu` grande di loro, tra raduni situazionisti, missioni segrete e party esclusivi. la babette factory e` composta da christian raimo (1975), francesco pacifico (1977), francesco longo (1978), nicola lagioia (1973).

dopo aver setacciato le raccolte pubblicate da landolfi nell`arco di oltre quarant`anni (da "dialogo dei massimi sistemi" del 1937 a "del meno" del 1978), calvino scelse da ultimo 53 testi. organizzati in sette sezioni che corrispondono ad altrettanti spunti critici essi consentono di cogliere in tutte le sue sfaccettature un`opera che ha sul lettore l`effetto "d`unghia che stride contro un vetro, o d`una carezza contropelo, o d`una associazione di idee che si vorrebbe scacciare subito dalla mente". insomma: il vero landolfi, quello che "preferisce lasciare nell`opera qualcosa di non risolto, un margine d`ombra e di rischio: il landolfi che sperpera le sue puntate d`un colpo e le ritira bruscamente dal tavolo con gesto allucinato del giocatore".

"i labirinti della memoria" raccoglie otto storie di philip k. dick legate alle tematiche piu radicali dell`autore americano, il tema del ricordo e della rimozione, il rapporto tra individuo e potere, la nascita di una societa` tecnologica e autoritaria, l`ascesa inarrestabile delle grandi corporazioni economiche. riflessioni che dick ha avviato fin dagli anni cinquanta, e che hanno avuto un influsso profondissimo sull`immaginario contemporaneo, rendendolo un autore profetico e anticipatore.

david caine, studioso della teoria delle probabilita` e incallito giocatore d`azzardo, si e` indebitato con la mafia russa di new york. affetto da una grave forma di epilessia e alla disperata ricerca di denaro, si sottopone alla sperimentazione di un nuovo farmaco. ma, poco dopo averne inghiottito una pillola, seduto in un ristorante con dei colleghi, vede, o piuttosto prevede, un camion che sfonda la vetrina e li investe mortalmente. confuso e incredulo, riesce comunque a salvare i suoi amici appena prima che l`evento previsto si realizzi. aiutato dal fratello gemello e da un agente segreto, caine deve capire cosa gli sta succedendo prima che lo scoprano altri. un thriller che incontra le piu` affascinanti teorie della scienza.

sono gli anni che seguono la morte della figlia paula. isabel allende adotta la forma "diario" per fare la cronaca della famiglia, faticosamente riunita in california dal 1992 al 2006. i ricordi si intrecciano alle riflessioni sulla vita, sulla sua opera e sul mondo contemporaneo. due leitmotiv danno coesione all`insieme: la relazione amorosa con il secondo marito willie e l`ansia di costituire e difendere una grande tribu` familiare. con intelligenza e autoironia isabel ci mostra le difficolta` di tenere insieme un clan variegatissimo e di dominarlo; in una sorta di messa a nudo delle proprie inclinazioni, ci dice che un`innata generosita` puo` facilmente travalicare in esercizio di potere e controllo nelle altrui vite per modificarne il corso. gli episodi teneri, burleschi si intrecciano a quelli tragicomici o drammatici e la narratrice esibisce una tolleranza imperturbabile per le passioni e un`intolleranza viscerale nei confronti dell`ingiustizia. non mancano le acute riflessioni sull`incombere della terza eta`, sulle proprie debolezze, sulla fatica di sbagliare. si esce dalla lettura con la sensazione di aver attraversato una grande galleria di ritratti familiari, di aver vissuto una cronaca di affetti che ci riguarda da vicino.

la terza storia - dopo "romanzetto esci dal mio petto" e "strip strip hurra`!" - della saga ribalda e tenera di annibale, ex barbiere che vive di mestieri provvisori e sopravvive alla sua via crucis senza resurrezione. illustrata da franco matticchio come un feuilleton, questa "favoletta" prosegue il ciclo dei "romanzetti", scatole-caleidoscopio da leggere e guardare ai margini di tutto cio` che e` ufficiale. annibale, provvisoriamente incarcerato per truffa, la chiama "l`ultima santa. la santa degli ultimi". ma lei non e` una santa. e "solo" immacolata, una ragazza cieca, che girava nuda per il paese, rimasta nel cuore di molti, e da annibale adeguatamente festeggiata come si festeggia, in un mondo dove ogni valore e` ribaltato e inquinato, cio` che rimane come fondamento nudo dell`esistenza. una farsa carceraria in cui una ragazza diventa protagonista di una miracolosa, immacolata "concessione".

la chiave dell`arte dello scrivere, sosteneva hardy anticipando di piu` di mezzo secolo quello che dira` borges a difesa della narrativa d`intreccio, sta nella capacita` di mescolare in giuste dosi il banale quotidiano e lo straordinario. l`avventura grandiosa di un essere umano qualunque, o la giornata qualunque di un grande personaggio: questo e` il racconto. e il dosaggio e` cosi` riuscito in questi racconti del 1894, da incoraggiare a sottoscrivere il giudizio che nel 1949 ne dava annie messina: e` impossibile annoiarsi leggendoli. sono parabole rapide e disastrose di destini comuni, che il caso invece seduce e poi atterra: ironicamente, appunto. hardy le segue nel loro tragitto con uno sguardo di sconsolata pieta`, di romantica malinconia.

tatuaggio e` il primo romanzo poliziesco della serie di pepe carvalho e va considerato una specie di presentazione del curioso detective galiziano, della sua bizzarra filosofia e del suo mondo. pepe viene ingaggiato dal signor ramon per scoprire l`identita` di un cadavere senza volto ripescato in mare a pochi chilometri da barcellona. unico indizio: un inquietante tatuaggio ... "sono nato per rivoluzionare l`inferno".

questo di vassalli e` un libro di racconti fortemente compatto, pensato e organizzato unitariamente. il suo cuore "politico" e` la parte centrale, formata da racconti, ma anche da apologhi e da un dialogo di tipo leopardiano. e in questa parte che concetti come democrazia, uguaglianza, cultura di massa vengono messi in discussione alla luce di come questi ideali sono diventati realta` negli anni piu` recenti. l`uguaglianza e` stata realizzata "dalla cintola in giu`", come dice un personaggio constatando la diffusione pressoche` universale dei jeans. o anche riducendo l`uomo a entita` numerica, come nelle elezioni, nei sondaggi o nelle rilevazioni di mercato. un`uguaglianza che ha livellato verso il basso ogni comportamento e ogni sensibilita` umana.
per completare la preparazione professionale, il dizionario del gusto propone tutte le parole dell`enogastronomia tradotte in inglese, francese, spagnolo e tedesco; sottolemmi, collocazioni, commenti, indicazioni per la pronuncia, appendici con le principali ricette.

e` notte fonda a pigalle, e l`insegna rossa del paicratt`s, dove approdano clienti che giocano li` la loro ultima carta, si riflette sul selciato come una chiazza di sangue. poi anche quella si spegne. una donna dal passo malfermo entra nel vicino commissariato di rue de la rochefoucauld. e` pesantemente truccata e sotto il finto visone indossa un abito di raso nero. ha lo sguardo di una bambina ansiosa. e` una delle spogliarelliste del picratt`s. dice di aver sentito due clienti che complottavano l`assassinio di una contessa piena di gioelli. ma la mattina dopo ritratta. poche ore dopo viene trovata strangolata nel suo appartamento. e quando anche una contessa morfinomane e decaduta viene assassinata, per maigret e` giunto il momento di indagare.
in un`america alternativa dominata da un tiranno di nome ferris f. fremont (inspirato a richard nixon), in un clima di terrore e minaccia, si snodano le vicende di due personaggi che tentano disperatamente di combattere l`oppressione e la violenza. sono nicholas brady e philip k. dick, si` proprio lui, lo scrittore di fantascienza che simpatizza per brady ma e` assai piu` "razionalista". in questa lotta quotidiana, fatta di piccole conquiste e repentine perdite, i due disubbidienti non sono soli: li accompagna una figura insolita e misteriosa, un essere superiore che porta il nome di valis. ma chi o che cosa e` valis? quali sono i suoi scopi? e, soprattutto, sara` sufficiente il suo aiuto per sconfiggere l`ottusa brutalita` della tirannia?

e una calda sera d`estate a tel aviv. seduto al tavolo degli oratori in veste d`ospite d`onore a un incontro letterario, lo scrittore ascolta e non ascolta i lunghi convenevoli, la barocca presentazione del critico di turno, la voce incerta della lettrice. osserva il pubblico in sala e torna con la mente alle persone che ha visto poco prima in un bar - una cameriera dimessa ma con una provocante trasparenza di biancheria intima, due tizi dall`aria losca, una vecchia signora dalle gambe gonfie, un tipo malmostoso che non sembra affatto d`accordo con quel che sta dicendo l`oratore, un timido e occhialuto adolescente. queste immagini captate, anzi rubate alla realta` diventano quasi simultaneamente delle storie. finita la serata letteraria, lo scrittore prende a vagare per le strade quasi deserte della citta` e in questa specie di solitudine da vita ai suoi nuovi personaggi. anzi, entra nelle loro vite, le invade e le trasforma. accompagnato dai versi di un poeta ch`egli immagina al suo fianco, lo scrittore costruisce un affresco di vita e di morte pieno di sorprese.
los angeles. immane distesa di auto e individui, serbatoio infinito di illusioni e sogni infranti, immagine esplosa di una societa`, miraggio che si accende ogni giorno come un`insegna al neon, los angeles lancia il suo richiamo a tutte le anime perdute, perche` vengano a consumare le loro storie nel suo abbraccio capiente. come amberton, il grande attore viziato, la cui passione segreta per cio` che non puo` avere potrebbe distruggergli la carriera; oppure joe, il vecchio homeless alcolista e filosofo di venice beach, che per salvare una drogata rischia di morire nel gabinetto pubblico dove si e` installato; o la coppia di giovani scappati da un buco di provincia dell`ohio con duemila dollari e troppe cicatrici; o ancora esperanza, che e` americana perche` sua madre l`ha partorita quindici metri dopo aver oltrepassato il confine messicano, e che per un solo momento di umiliazione rischia di perdere tutto. frey li segue, ce li fa vedere da vicino e intanto allarga la nostra visuale ad altri personaggi e alla citta`, a perdita d`occhio, fino a che improvvisamente ci rendiamo conto di essere davanti a un paese intero, a una cultura, a un momento storico.

non sempre i tempi che scandiscono la fortuna pubblica di uno scrittore coincidono con quelli della sua officina segreta, basti pensare a morselli, morto suicida la notte del 31 luglio 1973, quando i lettori cominciavano a conoscerlo e ad amarlo. oggi adelphi propone una raccolta dei suoi romanzi per imparare a riscoprire e ad apprezzare questo scrittore.

il rapporto tra becky e monty sta vivendo un periodo di profonda crisi. a dividerli, l`incapacita` dell`uomo di affrontare la terribile violenza subita dalla moglie qualche tempo prima. i due decidono di trascorrere l`inverno in una baita nel nord del texas per tentare di ricucire la loro relazione, ma il passato riaffiora prepotentemente con la notizia che uno degli assalitori di becky si e` suicidato in carcere. una morte di cui proprio la donna e` ritenuta colpevole, e per la quale la banda esige vendetta.

dopo il ritrovamento di due casse di inediti, e` stato possibile mettere insieme la raccolta completa degli scritti di brecht con protagonista il signor keuner, "l`uomo che pensa" - alcuni in parte gia` pubblicati nelle "storie da calendario". 121 brevi testi, alcuni brevissimi: parabole, aforismi, aneddoti, semplici commenti agli avvenimenti del mondo. sono brani scritti dal 1926 fino alla morte, con i quali brecht intendeva sperimentare un modello di prosa sapienziale, molto diversa dalle sue opere teatrali e narrative. piu` che racconti, sono "operette morali", testi che illustrano il significato profondo della sua filosofia. il signor keuner e` laconico, pensoso, abrasivo, pone delle domande, apparentemente anodine, che solleticano, disturbano e mettono a soqquadro molte certezze.

dopo dieci anni nello spaccio della roba pesante, uno dei pusher piu` potenti di londra - un giovane imprenditore serio, scrupoloso e stimato nel suo ambiente - decide di uscire dal giro e ricominciare un`altra vita. ma proprio quando sta per chiudere bottega, il boss jimmy price pretende da lui un ultimo importante favore: trovare la figlia scomparsa del suo vecchio amico eddie ryder, potente magnate dell`edilizia e divino mondano. e il nostro pusher e` costretto a giocare la sua ultima partita... i sogni di una generazione divisa tra l`edonismo dei locali alla moda e la tentazione del colpo perfetto in una crime-story che e` anche un affresco del lato oscuro di una citta`.

frutto di lunghe meditazioni e approfondite ricerche, iniziato da andric negli anni venti e terminato nel 1942, "la cronaca di travnik" venne pubblicato per la prima volta nel 1945 e tradotto in italia solo nel 1961. ambientato tra il 1806 e il 1814 a travnik, allora capitale della bosnia ottomana, luogo di incontro di mille etnie e mille religioni, questo libro di straordinaria lungimiranza e intelligenza storica, politica e letteraria da` vita al confronto tra l`occidente moderno che si va delineando e un mondo segnato dall`oppressione turca, dall`attaccamento alle tradizioni, dalla durezza dei luoghi e delle condizioni di vita. opera di tolstoiana grandezza, riesce a restituire la storia a un popolo che ne e` stato privato e da` a noi oggi gli strumenti per capirla. come e` stato scritto nelle motivazioni per il nobel conferitogli nel 1961, andric "apre la storia del mondo a una pagina sconosciuta e, dal profondo dell`anima slava balcanica, sollecita la nostra sensibilita`".

in quella zona del basso piemonte dove, anni dopo, sorgera` alessandria, baudolino, un piccolo contadino fantasioso e bugiardo, conquista federico barbarossa e ne diventa figlio adottivo. baudolino affabula e inventa ma, quasi per miracolo, tutto quello che immagina, produce storia. cosi`, tra le altre cose, costruisce la mitica lettera del prete gianni, che prometteva all`occidente un regno favoloso, nel lontano oriente, governato da un re cristiano. avventura picaresca, romanzo storico in cui emergono in germe i problemi dell`italia contemporanea, storia di un delitto impossibile, racconto fantastico, teatro di invenzioni linguistiche esilaranti, questo libro celebra la forza del mito e dell`utopia.
l`uomo illustrato e` in continuo movimento, e gli arcani disegni che ne ornano il corpo narrano storie inimmaginabili: vicende di amore e gioia, disperazione e morte, ambientate agli albori dell`umanita`, nel suo radioso passato e nel suo futuro decadente e tormentato: diciotto storie in cui magia e verita` si fondono in un caleidoscopico, meraviglioso arazzo intessuto dall`immaginazione senza pari di ray bradbury. riccorendo a un`ingegnosa invenzione narrativa che apre e chiude il libro, bradbury racconta del suo incontro con l`uomo illustrato, un vagabondo il cui corpo costellato di tatuaggi e` un vero e proprio dipinto vivente. le figure vi prendono vita come per magia, rivelando la propria storia allo sconcertato ascoltatore.

il percorso dell`uomo verso la salvezza o verso un`inevitabile estinzione. nel corso dei secoli, il genere umano si e` sempre piu` spesso immaginato come al di fuori, e al di sopra, della natura. ma il suo destino e` inestricabilmente legato a quello di tutte le altre forme di vita che popolano il nostro pianeta.

"quando joseph weissmann divorzio` da sua moglie aveva settantotto anni e lei settantacinque". inizia cosi` il nuovo romanzo di cathleen schine: joseph non lo ammette, ma naturalmente c`e` di mezzo una donna molto piu` giovane di sua moglie betty e quest`ultima si ritrova improvvisamente senza un soldo e senza casa: lo splendido appartamento signorile su central park dove ha vissuto con il marito per piu` di cinquant`anni. in seguito al generoso intervento di un ricco cugino che le offre ospitalita` in un cottage di sua proprieta` a westport, nel connecticut, betty e` costretta a trasferirsi seppur a malincuore. le sue due figlie - miranda, agente letteraria impulsiva e fascinosa, e annie, riservata e giudiziosa direttrice di biblioteca a new york - quasi cinquantenni, alle prese con problemi vari, non possono certo lasciare la madre da sola! la seguono cosi` in quella mondana localita` turistica dando inaspettatamente una svolta alla loro vita sentimentale.