Registrato tra l'Edac Studio di Fino Mornasco (Como) sotto la direzione di Andrea Fognini e di Davide Lasala e il Labo M di Parigi, il nuovo album della cantante, autrice e chitarrista maliana Fatoumata Diawara è al tempo stesso un commovente tributo al padre scomparso e un invito ad accettare il proprio destino come parte irrinunciabile dell'esperienza umana. Il titolo "Massa" significa "L'eterno", e le undici canzoni del disco, introspettivo ed energico al tempo stesso, esplorano temi personali e universali come la maternità, la fede, la memoria e la resilienza. In esse la tradizione musicale africana di cui Fatoumata è messaggera si fondono con arrangiamenti pop e moderni orchestrati dal produttore M- alias Matthieu Chedid, che in passato ha collaborato anche con Sean Lennon e che in queste tracce accompagna l'artista mettendo a frutto le sue qualità di polistrumentista assieme a un team di musicisti che include anche Lasala (chitarra acustica), la bassista Marilena Montarone e il batterista Matteo Marchese.
1. Djanne (2:43)
2. Mogo (2:46)
3. Tcheba (3:20)
4. Sigui (3:19)
5. Massa (3:46)
6. Lahidou (3:25)
7. Fala (3:23)
8. Denko (2:55)
9. Farana (3:20)
10. Tati Bakary (4:46)
11. Nden (2:58)
12. Djo (2:40)











