Antologia di registrazioni Rag Baby, che spazia dal 1971 al 1998. 17 canzoni, il disco migliore per conoscere la musica di questo cantore folk -rock, oggi poco reputato, ma di grande spessore.
Non è una novellina Ingrid Michaelson, ha già quattro dischi al suo attivo, diverse canzoni nei serial televisivi Usa ed un piccolo culto su cui contare. Cantautrice elegante, malgrado la giovane età, ha già molto mestiere e sa arrangiare i dischi con gusto. Il suono suono sta la prima Joni Mitchell e la Rickie Lee Jones più diretta.Belle canzoni, ottime armonie vocali, Ingrid è un cantautrice su cui fare conto.
21 canzoni, con inediti e rarità, ed anche i classici
Il nuovo album di Caleb Klauder riporta un pò di interesse attorno alla sua band, abbastanza popolare negli anni novanta. Un ensemble roots con intuizioni jam. Introvabile da anni, un signor disco.
Israeliana di nascita, residente a New York, Keren Ann è una cantante molto moderna che rispecchia l'attuale status della musica internazionale. Sofisticata, in bilico tra rock, folk e soul, con un tocco jazz che non guasta ( ed una etichetta di nome dietro le spalle, la Blue Note ) Keren Ann consegna un disco molto creativo che parte dalle sonorità anni ottanta, per arrivare ai giorni nostri.
Atteso da lungo tempo, il nuovo album dei Lambchop è una sorta di rivelazione, per chi ancora non li conosce. Da band roots oriented, sono diventati un gruppo che esegue canzoni legate alla realtà, come nel caso di questo disco, dove si raccontano storie di amori e perdite, felicità e tragedia. Kurt Wagner ha migliorato il suo songwriting, si è aperto, e la band ha guadagnato in qualità.
Il disco più famoso dei firehose, prodotto da J Mascis
Il nuovo lavoro del cantante/chitarrista psichedelico. Iha ha debuttato negli anni ottanta come chitarrista degli Smashing Pumpkins. Dal 2000 fa il solista e questo suo nuovo disco, che arriva ben 15 anni dopo il suo debutto ( Let It Come Down ) è decisamente interessante. Al disco collaborano Tom Verlaine, membri di Yeah Yeah Yeahs, Sara Quin ( Tegan & Sara ), Nathan Larson ( Shudder to Think ).
Terzo LP per la band di Boston, uno dei migliori act del nuovo rock Usa d'oltreoceano. Hanno aperto per Counting Crows, Our Lady Peace, The Whigs, Dead Confederate. Depositari di un classico rock chitarristico, al contrario di molti conterranei, non sono orientati verso una musica legata alle radici, ma al classico suono rock.
Era lontano dalle scene dal 1999, da Salivation, il disco con Rio Ticino. Allen, artista multimediale ma anche cantautore unico, ci consegna uno dei suoi dischi più belli. intensi e profondi. Con pochi musicisti alle spalle ( Lloyd Maines, Richard Bowden, il figlio Bukka e altri ), Allen confezione un disco asciutto e poetico, suggestivo e dannatamente coinvolgente. Un album legato profondamente al suo territorio ed alla sua gente. Terry sa trovare delle melodie di grande intensità e ci tocca nel profondo con una serie di canzoni di straordinaria bellezza. Un piccolo capolavoro, tra i dischi dell'anno ( e siamo solo all'inizio). Copia non sigillata
Natalie Maines era la leader delle Dixie Chicks, anzi Natalie era le Dixie Chicks: voce solista, autrice, figura carismatica. Figlia di Lloyd Maines, texana orgogliosa, Natalie ha osato andare contro George Bush ed ha pagato a caro prezzo la sua voglia di libertà. Torna dopo diversi anni a fare un disco, a suo nome, che non ricorda le Dixie Chicks. Il singolo, che dà il titolo al disco, è un brano dei Pink Floyd e l'album è stato prodotto da Ben Harper. Più rock, rispetto al passato, con covers e brani scritti per l'occasione, il disco della Maines è sicuramente una sorpresa.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro di Ray Lamontagne, uno dei maggiori talenti venuti allo scoperto in questi anni, per via del fatto che questo disco sarebbe stato prodotto da Dan Auerback ( Black Keys). Il suono è parzialmente diverso, per certi versi più rock, ma il magnetismo e la voce di Lamontagne rimangono intatti. Le sue ballate vellutate, ammantate di voci e sussurri, strumentate in modo speziato ed intrigante, sono il suo marchio di fabbrica, anche con la cura Auerback.
I Sons of BIll, band della Virginia che conosciamo bene, formata dai tre fratelli Wilson ( più altri due elementi), sono uno dei migliori gruppi nel suono Americana. Hanno già alcuni dischi al proprio attivo, tra i quali citiamo gli ottimi One Town Away e Sirens. Questo nuovo lavoro, fatto anche coi soldi dei fans ( e prodotto da Ken Coomer ) è. se vogliamo, ancora migliore degli ultimi lavori. Il suono delle chitarre, la qualità delle canzoni, le forti influenze southern, li rendono una delle migliori band del genere.
Nuova band, californiana, che mischia rock e psichedelia con una attitudine molto moderna. Si rifanno ai Pink Floyd, ma anche ai Cream, con profonde dosi di improvvisazione, come la più classica delle jam bands. Brani lunghi: dai 17 minuti di Parsley ai 19 di Tools, passando attraverso i 18 di One. Solo cinque canzoni, più di settanta minuti di musica.
Inglese, Faccini ama la canzone d'autore ed è un performer sensibile e molto preparato. Questo lavoro, in cui presenta dieci nuove canzoni, mostra il meglio della sua scrittura. Canzoni Come To Be Sky, Drone, Beloved, Comets, Oiseau dove l'amore per uil nostro paese viaggia di pari passo con la minuziosa descrizione di luoghi che il nostro ha sempre amato.Tra folk e rock, ma con un piglio creativo molto personale.
4 CD. Antologia sulla carriera dei Nomadi di Augusto Daolio.
Ecco il contenuto. CD 1: Il meglio 1965-1979, 17 canzoni. CD 2: ll meglio 1965-1969, 17 canzoni. CD 3: 10 brani inediti. CD 4: Album Concerto con Francesco Guccini.
Influenzato dal rock di Mark Lanegan ( ha pubblicato assieme a lui Black Pudding), dalle sue ballate oscure, dalla sua visione marginale del mondo, Garwood mischia rock e poesia, in un modo personale, molto introspettivo. Voce grave, profonda, intensa, Garwood dà una nuova dimensione alla canzone d'autore.Non è al suo esordio, ha già alcuni dischi alle spalle, ma Garden of Ashes è diverso, anzi unico. Chiede solo di essere ascoltato a fondo. Non vi deluderà.
L'ultimo disco di Christopher Paul Stelling, 2017
Quinto album per la band alternativa del New Jersey. Titus Andronicus mischiano rock, punk, jazz, pop, anni sessanta, in un cocktail originale e decisamente creativo. Il nuovo lavoro non fa che confermare tutto quello che è stato scritto in precedenza su di loro.
Nuovo album per Sean McConnell, moderno folk singer, ma anche autore conto terzi. Solo di recente ha scritto canzoni per Tim McGraw, Martina McBride, Brad Paisley, Rascal Flatts, Meat Loaf, David Nail, Brothers Osborne, Buddy Miller e Plain White T's. Qui fa più il cantautore, lascia il country da parte, ma le sue canzoni hanno la stoffa giusta. Come il precedente lavoro, Sean McConnell, anche questo disco merita un pò di attenzione.
Già leader degli Storyville, band texana tra blues e rock, Malford Millgan continua la sua storia con una nuova band. Voce formidabile, sostenuto da una band solidissima ( The Southern Aces ), Milligan da ulteriore prova della sua forza e della sua bravura. Un disco di indubbio spessore, 13 brani pieni di forza e di calore, sudisti sino al midollo, imbevuti di blues e soul e valorizzati dalla formidabile chitarra di Jack Hustinx, leader dei Southern Aces.
Sono passati dodici anni da quando Joe Ely, Butch Hancock e Jimmie Dale Gilmore avevano inciso un disco per l'ultima volta ( The Odessa Tapes ).Sono tornati assieme per il puro piacere di incidere, di fare musica, di interpretare una manciata di canzoni a loro care. Infatti Treasure of Love contiene quindici canzoni, dieci delle quali sono covers, brani di altri, che i tre interpretano con consumata classe e grande passione. Canzoni di Johnny Cash, George Jones, Townes Van Zandt, Everly Brothers, Leon Russell, Reno & Smiley, Paul Siebel, Mickey Newbury, The Mississippi Sheiks e Bob Dylan.Come si può evincere, leggendo gli autori, una scelta da appassionati.Ed il disco trasuda amore per la musica e grande forza espressiva.Treasure of Love è un grande disco e si ascolta con immenso piacere. Copia non sigillata.
Attesissimo, ecco il nuovo album dei Red Hot Chili Peppers. Unlimited Love Il disco segna un ritorno alla collaborazione con il produttore Rick Rubin e con il chitarrista John Frusciante, dopo essere rientrato nella formazione nel 2019.17 canzoni. Digipack limited edition
Il nuovo album, 2022.
Che Michael McDermott sia un ottimo cantautore, non lo scopriamo oggi. Ma questo disco, St,. Paul's Boulevard, è forse la cosa più bella pubblicata da Michael. Un disco di ballate, personali ed intense, dove musica e cultura vanno di pari passo, fatto reso più palese dalla partecipazione di musicisti del calibro di David Grissom e Will Kimbrough. Un disco importante.
Il nuovo album di Sammy Hagar and The Circle, 2022.
Il nuovo album, 2024.
Esordio datato 1999 della band di Sacramento in California che mescola le radici della musica americana e il punk in un sovreccitato rock'n'roll che pare l'incontro tra Johnny Cash e i Clash.
Tributo reggae ai Police, con Aswad, Pato Banton, Steel Pulse, Ziggy Marley ecc.
Terzo album della band psychobilly tedesca.
Classico degli Who rimasterizzato. Include 3 tracce bonus di cui 2 inedite.
Antologia del progetto che coinvolge l'esperto tastierista prog e la bravissima cantante folk.
Terzo album del rocker britannico
Mobile Truck supplied by Record Plant.
Record Plant crew - John Hurst, Gary Long, and Brently Walton
This CD has been released in a slimline case, not a regular jewelcase.
Tributo alla canzone d'autore con brani inediti di Lucinda Williams, Susdan Cowsill, Eric Johnson, P.F. Sloan, Carla Olson e altri.
Nel suo quarto album Melody's Echo Chamber intraprende un nuovo capitolo che celebra la vita, tra pop, fascinazioni vintage e delicate strutture sonore. Unclouded è un album che esalta il momento presente, qualunque sia la situazione in cui ci troviamo. L'impressionante cast di Unclouded include il maestro svedese Sven Wunder, che ha co-prodotto il disco e contribuito alla scrittura; Josefin Runsteen agli archi, con la sua intelligenza avant-garde al tableau; Daniel Ögen dei Dina Ögon alla chitarra e Love Orsan al basso, che Melody descrive come “maestri del groove vellutato”; il batterista britannico Malcolm Catto, collaboratore di Madlib e DJ Shadow, nonché forza trainante degli Heliocentrics; e il frequente collaboratore Reine Fiske, le cui parti di chitarra sono presenti in tutto il disco. Disco del mese Gennaio 2026 del mensile inglese Uncut.



