
randa ghazy con questo libro si propone di cambiare la lente con cui per troppo tempo si e raccontata la palestina: offrendo prospettive nuove, umanizzando il popolo palestinese attraverso testimonianze raccolte di prima mano, ripercorrendo gli avvenimenti che hanno portato alla situazione attuale, perche la storia "non e cominciata il 7 ottobre". la storia e la lente senza la quale il presente risulta incomprensibile. ecco perche il primo passo per decolonizzare il nostro approccio alla palestina, e la narrazione che ne facciamo, e ricordare il passato e riconoscere il legame del popolo palestinese con la propria terra. solo se utilizziamo questa lente possiamo capire appieno gli eventi di oggi. se spegniamo il ronzio della propaganda israeliana, dell`appiattimento culturale e intellettuale dei nostri salotti televisivi, al netto delle dichiarazioni surreali e tutt`altro che veritiere dei nostri governi, cio che sta accadendo si rivelera a noi per quello che e: un crimine che puo continuare a perpetrarsi solo grazie alla nostra complicita. per fare questo, tuttavia, dobbiamo ammettere una verita amara: in questa vicenda non siamo noi i "buoni". se, per difendere israele, abbiamo dovuto accettare la distruzione del nostro sistema di leggi internazionali, significa che abbiamo perso noi stessi. yasmeen, nedal, yousef, bushra, hani, mosab: sono le storie che i nostri media hanno deciso di non raccontare. che i nostri leader scelgono di ignorare. che i nostri studenti non hanno mai studiato. e che i nostri cuori sanno di non aver accolto. dobbiamo ripartire da qui. dalla memoria. ricordare la storia, ricordare i rifugiati palestinesi. reclamare il loro diritto al ritorno.

quando la sedicenne antonietta rifiuta un matrimonio combinato organizzato dai genitori per sposare invece giacomo costa, molto piu anziano di lei, in tanti prevedono un`unione infelice. si sbagliano. quello che li lega, infatti, e un amore solido e passionale, destinato a durare per anni. ma in seguito alla decisione di giacomo di ritirarsi in eremitaggio a quinto, la vita di sua moglie si fa avventurosa. con accanto alleati preziosi come il fedele servo gabrio, amico d`infanzia, e rosalba, l`ostetrica che ha fatto nascere i suoi figli, antonietta dapprima deve fronteggiare da sola le insistenze dei corteggiatori e gli intrighi della vita nobiliare, e subito dopo il terribile assedio di genova del 1800, durante il quale si trovera a lottare fianco a fianco con il generale massena, vanamente impegnato a salvare la citta. mentre i fermenti risorgimentali accendono i cuori, la "bella costa" si appassiona alla politica, raccoglie attorno a se un salotto culturale tra i piu vivaci della citta, frequentando ugo foscolo e vincenzo monti, e, incurante del rischio, collabora con giuseppe mazzini. per tutta la sua vita lunga, piena e libera, sognera una genova piu forte e un`italia piu unita. la saga di una donna che ha vissuto il suo tempo da protagonista, sullo sfondo di una citta caleidoscopica, intrisa di colori, di vento e di leggende, in un`epoca traboccante d`energia vitale e di feroci contraddizioni: magia e scienza, guerra e pace, liberta e schiavitu. salvezza e perdizione.

tutto comincia negli anni trenta, in un laboratorio nel centro di roma, con una scoperta inizialmente mal compresa, dalla quale nasce un`arma capace di cancellare la nostra stessa civilta. rovelli racconta la storia della bomba atomica seguendo il filo sottile che unisce curiosita scientifica, paura, ambizione e responsabilita, in un mondo in cui, con la nuova corsa al riarmo, si riaffaccia in modo drammatico il rischio della catastrofe nucleare. attraversiamo quasi cento anni tra episodi cruciali e momenti poco noti, dalle ricerche di enrico fermi e del gruppo di fisici europei prima della guerra, al progetto manhattan e ai bombardamenti atomici americani su hiroshima e nagasaki, che causarono oltre 200.000 morti civili; dai dimenticati tentativi italiani di dotarsi di una bomba atomica propria, fino alla situazione attuale, in cui l`italia, senza che ci sia stata una discussione pubblica su questa scelta, ospita bombe atomiche altrui. perche la bomba non e stata realizzata in germania, la nazione scientificamente piu avanzata dell`epoca? perche gli scienziati, rimasti separati da una parte e dall`altra del conflitto mondiale, non sono stati capaci di comprendersi? cosa insegna il fatto che la corea del nord, che ha scelto di avere la bomba, e rimasta intatta, mentre la libia, che vi ha rinunciato, e un paese devastato? perche gli stati uniti hanno usato l`atomica in giappone a guerra praticamente vinta? quanto e diventata instabile oggi, con la crescita del numero delle grandi potenze nucleari, la logica della deterrenza, cioe il fragile equilibrio del terrore? con il suo stile chiaro e rigoroso, rovelli non offre risposte consolatorie, ma ci mette di fronte a questioni concrete. ci ricorda gli innumerevoli malintesi e gli errori di giudizio da parte della politica, che nel passato hanno portato a massacri insensati, e ci invita a chiederci se non ne stiamo facendo di simili. ci spinge a interrogarci sul rapporto tra conoscenza e responsabilita individuale e colle

attraverso una selezione delle prime pagine piu significative, il volume ripercorre gli eventi che hanno segnato la storia d`italia e del mondo, visti attraverso lo sguardo del piu grande quotidiano nazionale. un emozionante viaggio visivo e narrativo, che mette in evidenza non solo gli eventi e i personaggi epocali, ma anche i cambiamenti culturali, le trasformazioni della societa, le piccole e grandi storie che ci hanno resi quello che siamo. la rassegna, che celebra i centocinquant`anni di vita del "corriere della sera" (il suo primo numero usci in edicola il 5 marzo 1876) mette in luce non solo l`evoluzione del giornalismo, ma anche il ruolo centrale del quotidiano nella vita del paese.

cosa ci fa uno svizzero morto nella piazza di fano, la mattina di san valentino? va bene, e periodo di carnevale, ma uccidere qualcuno solo perche si aggirava in costume da alpino sembra un po` eccessivo. il caso appare da subito complesso e allo stesso tempo semplicissimo al titolare del csi di fano (struttura investigativa in franchising): poco lontano da li, infatti, la sera prima si e svolto il party di san valentino della diabolica signora coriandoli. una femme fatale, una mantide, che mentre finge di collaborare con lui nella soluzione dei casi in realta si dedica a oscure trame, tra cui occasionalmente il delitto - purche commesso con i crismi dell`eleganza e dello spettacolo, perche su questo la raffinata signora non transige. tra interrogatori surreali e sfilate allegoriche, tra costumi e veleni, emergono piu domande che risposte. perche la vittima ha mangiato le famose "frittelle sbattute al muro" in una combinazione potenzialmente letale? che ruolo ha il catering altoatesino ingaggiato per l`evento? quale potere esercita davvero la signora coriandoli sugli uomini del csi? tutti la amano, molti la temono, nessuno puo accusarla... in questa avventura rocambolesca giocata sullo sfondo sfavillante del carnevale di fano, la casalinga piu amata d`italia sorprende e seduce nelle vesti di inquietante investigatrice. dando vita a un nuovo genere, il "fucsia crime", che unisce il giallo del mistero, il noir del delitto, il rosso della passione, l`oro dell`eleganza e tutti i colori dell`ironia.

dan e tamma sono all`ultimo anno di liceo nella loro cittadina in california, all`ombra del joshua tree national park, una delle mecche mondiali dell`arrampicata su roccia. lui e uno studente promettente, con la domanda per il college pronta e le incombenti aspettative dei genitori a guardargli le spalle. lei vive in una roulotte rosa, e l`unica aspettativa di sua madre, ex bomba sexy e ora cameriera stanca e disperata, e che quella figlia disgraziata non si rompa l`osso del collo scalando di notte, con pochi mezzi ma grandi ambizioni, i grandi massi nei parcheggi disseminati di rifiuti. le loro strade sembrano gia scritte, in un senso o in un altro, se non fosse che entrambi desiderano qualcos`altro: una vita all`insegna dell`avventura, diversa e migliore di quella dei propri genitori, lontana dagli abbagli del sogno americano. diventare dei veri climber sembra l`unica via per riuscirci: e tutta una questione di coraggio, lavoro e convinzione, si ripetono l`un l`altro nei momenti di difficolta. ma, con il passare dei mesi, la realta adulta fa valere le sue ragioni. la loro amicizia e messa a rischio da obblighi inconciliabili; le differenze di classe, talento e prospettive assumono un`inedita importanza; le opzioni diminuiscono e le decisioni diventano sempre piu impegnative e pericolose. il futuro si appanna all`orizzonte, e sembra sfuggire dalle mani, proprio come un appiglio traditore sulla roccia. con crux, gabriel tallent offre ai lettori un romanzo ad alta tensione, intenso e doloroso, sulla forza della speranza. quanto siamo disposti a rischiare per cambiare il nostro destino? superare un passaggio chiave non e la vera prova. la vera prova arriva dopo: siamo capaci di farlo un`altra volta, quando siamo in alto, quando ci sono delle conseguenze, quando abbiamo qualcosa, o tutto, da perdere?

per moltissimo tempo internet e il web sono sembrati il piu formidabile strumento di progresso dell`umanita dai tempi dell`invenzione della carta stampata o dell`elettricita. dovevano servire ad "abbattere muri e costruire ponti", motivo per cui si inizio a parlare di "tech democracy", di una nuova stagione della democrazia potenziata proprio da internet, aperta alla partecipazione diretta dei cittadini e al loro controllo. era la nuova terra promessa, quella in cui saremmo stati tutti felici, finalmente. e invece, ormai e chiaro, la rete si e trasformata nel piu insidioso strumento per picconare le democrazie. in vent`anni di vita social ci siamo persi per strada un`idea condivisa di futuro, inteso come un mondo migliore dove arrivare tutti assieme. quand`e, precisamente, che la storia e cambiata? quando i bambini hanno smesso di sognare di essere astronauti e hanno iniziato a voler diventare influencer e creator? e perche? ci siamo illusi o qualcuno ha truccato le carte del mazzo con cui stavamo giocando? riccardo luna pone queste e altre domande sull`identita del web oggi, e lo fa andando a ritroso fino alla sua nascita, quando non era ancora compromesso dall`eccesso di narcisismo alimentato dalla digital economy; e quando gli algoritmi non favorivano le fake news "perche fanno piu traffico". un viaggio che ricostruisce l`epopea della silicon valley, da quando gli imprenditori tecnologici sembravano tutti buoni fino al patto di big tech con la casa bianca di donald trump e alla tragica vicenda di gaza, in cui l`uso dei social dal basso ha consentito di sconfiggere la censura e avviare una mobilitazione globale. un segnale, forse, che nulla e del tutto compromesso e che siamo ancora in tempo per cambiare il futuro.