
"uccidi gli italiani" era la parola d`ordine dei paracadutisti britannici durante l`operazione husky che diede inizio, nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943, all`assalto alla fortezza europa. nel dopoguerra fu accreditata l`immagine di un`occupazione quasi pacifica della sicilia, una marcia trionfale dei liberatori acclamati dalla popolazione. le cose andarono diversamente, e queste pagine raccontano, ora per ora, la battaglia di gela: l`accanita e determinata resistenza dei reparti italiani impegnati contro le forze da sbarco statunitensi, le incertezze e gli errori dei tedeschi, la violenza, spesso cieca e brutale, delle truppe del generale patton. un affresco non abbastanza conosciuto di quella lontana estate che determino` la crisi del fascismo e pose le premesse per l`armistizio dell`8 settembre.





"in questa storia la guerra e vista, per cosi dire, dalla parte dei morti, che non hanno conti da rendere e posizioni da sostenere; percio il libro, per quanto possibile, non rispecchia passioni o impegni contingenti: il suo significato prorompe direttamente dai fatti vissuti e narrati." partendo dalla propria esperienza personale e raccontando la partecipazione della divisione alpina julia alla seconda guerra mondiale - dalla campagna d?albania alla ritirata di russia - l?autore costruisce un?opera narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della dignita dell?uomo nonostante la tragedia della guerra. protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l?azione corale dell?intera divisione, tanto che l?autore stesso preferisce mimetizzarsi dietro il nome inventato di italo serri piuttosto che narrare in prima persona. pubblicato nel 1963, centomila gavette di ghiaccio ebbe subito uno straordinario successo, ottenendo, l?anno successivo, il prestigioso premio bancarella. giulio bedeschi (arzignano 1915-verona 1990) alpino, medico e scrittore, cosi amava definirsi. ufficiale medico della "julia" visse la tragedia dell?armir che racconto in centomila gavette di ghiaccio, il suo libro piu celebre. nel 1966 pubblica il peso dello zaino nel quale affronta le vicende dei reduci dopo l?8 settembre 1943. tra il 1972 e il 1984 scrive due romanzi: la rivolta di abele e la mia erba e sul don. per mursia ha raccolto e curato la pubblicazione delle memorie dei soldati italiani sui fronti della seconda guerra mondiale nella serie "c?ero anch?io" nella collana "testimonianze fra cronaca e storia". tutte le opere di bedeschi sono edite da mursia.










tutte le regate veliche sono regolate da istruzioni precise che permettono il corretto svolgimento della competizione sia sul piano della parita` di condizioni tra i partecipanti, sia sotto il profilo della sicurezza. con gli anni tali regole si sono perfezionate e completate, ma sono anche divenute piu` numerose e talvolta complesse. questa guida, interamente illustrata, spiega le principali regole di regata allo scopo di facilitare la loro comprensione e la loro osservanza.

re guerriero e accorto amministratore, mecenate e politico scaltro: teodorico il grande (454-526), re degli ostrogoti, e` un re leggendario che ha lasciato profonde tracce nella storia italiana, un re nella cui vita si intrecciano culture nordiche, sensibilita` orientali e insegnamenti romani. questa biografia ripercorre la sua storia intrecciandola con gli scontri politici, religiosi ed economici che laceravano l`europa di quei tempi.










dagli appunti di aurelio garobbio, funzionario dell`ufficio stampa di mussolini dal 1933 al 1945 con mansioni speciali, emerge il lavoro continuo del giornalista per contrastare le mire del terzo reich sui cantoni ticino e grigioni. le violazioni della sovranita` italiana, con annessioni di fatto come la creazione - sotto il comando di "gauleiter tedeschi - della regione alpina di trento, bolzano e belluno e della regione di trieste e dell`istria, preoccupavano garobbio che vedeva cosi` concretizzarsi un disegno che comprometteva e contrastava le aspirazioni "annessionistiche" del fascismo.

una sequenza di episodi illustra la lotta, fatta di stratagemmi, insuccessi, campi minati, colpi di sorpresa, sbarchi lampo, combattimenti apocalittici, che ebbe come teatro il mediterraneo e come attori la royal navy e la marina militare italiana.

la documentata testimonianza della presenza della comunita` ebraica nella storia del nostro paese, dal risorgimento alla resistenza.




gloria ghilanti aveva 12 anni la sera dell`8 settembre 1943 quando a roma inizio` la guerra di liberazione nazionale e i 271 giorni dell`occupazione nazista nella citta`. bambina intelligente e sin troppo vivace era figlia di un giornalista antifascista che aveva gia` scontato due anni di confino e faceva parte del gruppo dirigente del movimento comunista d`italia. gloria tenne un diario di quei giorni e quel diario ha attraversato mezzo secolo per giungere a noi. e` la stessa gloria a spiegarci perche` ha aspettato tanti anni per pubblicare il libro: modestia e convinzione di non aver fatto nulla di eccezionale.



"tu passerai per il camino" era la minaccia che gli aguzzini di mauthausen lanciavano di continuo ai detenuti del lager maledetto; una minaccia che ogni giorno si concretava atrocemente. oltre settemila furono i deportati italiani che qui trovarono la morte. l`autore, sopravvissuto, racconta in questo libro le atrocita` di quello sterminio.


questo manuale, dedicato a coloro che si avvicinano alla tecnica subacquea, fornisce schemi di rapida consultazione e disegni tecnici, affiancati a una serie di consigli pratici e accessibili, affinche` l`immersione diventi piu` che mai un`attivita` cui dedicare il tempo libero, nella massima sicurezza.

il 1948 fu la stagione delle scelte per un`italia povera ma dignitosa, uscita da tre anni dalla guerra, ferita ma piena di vita, carica di speranze e di illusioni, divisa dal colore delle bandiere e dalle idee. nel 1948 l`italia premio` de gasperi e condanno` togliatti, disse si` all`america e no all`unione sovietica, compi` il passo decisivo, che avrebbe segnato profondamente il suo futuro. il 1948 fu anche l`anno delle vittorie di bartali al tour e di consolini alle olimpiadi, l`anno di "ladri di biciclette" di de sica e di "mondo piccolo" di guareschi, dell`italia semplice e modesta, ma composta e austera.


in questo libro, arricchito di numerose fotografie a colori e in bianco e nero, vengono esaminati sia il regio esercito che la milizia fascista, la loro organizzazione, le armi, le uniformi e l`equipaggiamento.


il volume e` articolato in base alla tradizionale struttura della collana. il testo introduttivo alla vita e alle opere di eckhart offre al lettore, attraverso riferimenti bibliografici, gli strumenti e le informazioni necessarie per un piu` approfondito studio sull`autore.

l`annuario filosofico nasce da una cerchia di studiosi dediti alla ricerca filosofica tanto nel campo storico quanto nel campo teorico. essi si propongono anzitutto di rinnovare le categorie storiografiche nei punti in cui quelle in uso hanno dimostrato qualche insufficienza, di sfruttare la portata rilevante del dibattito filosofico attuale proponendo nuove interpretazioni di filosofie del passato, di riportare in circolazione correnti e autori meno studiati eppure capaci di far sentire una voce importante nella cultura filosofica contemporanea.

il volume e` articolato in base alla lettura critica delle principali opere letterarie dell`autore. intende fornire gli strumenti utili a comprendere, anche attraverso la conoscenza delle vicende politiche e letterarie della sua epoca, non solo i pregi letterari, ma anche le motivazioni piu` profonde dell`opera presa in esame.








bonavicini tratta la storia dei reparti di terra, di quella fanteria di marina sulla quale tanti, storici e non storici, hanno scritto in questi cinquant`anni che ci separano dai fatti.





il volume presenta il compositore luigi cherubini (1760-1842). attivo nella francia rivoluzionaria, dell`era napoleonica e della restaurazione, conosce il successo con "medea" (1797), definita da brahms "la vetta suprema della musica drammatica": con questo capolavoro si colloca tra gluck e beethoven, ricollegandosi al primo per la severita` dello stile e la rinuncia alla melodiosa aria italiana, e al secondo per l`accentuato sinfonismo e la visione unitaria del dramma. altre opere: "lodoiska" (1791), "le due giornate" (1800), "anacreonte" (1803) e importanti messe e quartetti.




isabelle autissier racconta tutte le avventure che ha vissuto in questo libro, un`opera autobiografica, scritta in collaborazione con antoine le seguillon, giornalista dell`"equipe", che l`ha seguita fin dai suoi primi bordi. il racconto comprende alcune confidenze sulla sua famiglia, sulla sua vita quotidiana a terra e sulle sue grandi preoccupazioni: la conservazione dell`ambiente che la circonda e la difficile ricerca di uno sponsor per il grande progetto futuro.



navi dei morti, navi assassine, navi che si vendicano su chi le ha fatte naufragare, navi fantasma e, ancora, tratti di coste, isole, luoghi particolari, dove si dice accadano storie strane e ricche di brivido: ecco gli ingredienti ideali per un`antologia di tutto quanto si e` prima detto, poi scritto, sul "mare delle tenebre". vi si troveranno racconti celebri e altri meno noti, in cui l`elemento mitico e soprannaturale domina interamente la scena, pronto a soddisfare la curiosita` per il misterioso e il fantastico, sempre presente nell`uomo.






