
non conosco bene le notti di napoli. le intuisco. so che il sonno e` lento e i sogni fecondi, conosco la superficie delle cose che si assentano per fare di napoli un ricordo ostinato, un`immagine all`ombra della vita insolente, dare un gusto amaro alla bocca dai denti anneriti dal tabacco, denti rotti, denti cariati, un`immagine di ruggine e splendore, luci al neon e squarci di cielo. napoli, viscere d`italia, ventre insolito del mondo, innalza lentamente i suoi vicoli fino al cielo passando per le periferie del sogno. una citta` e` una miriade di volti, corpi e ricordi. spesso, la memoria delle pietre tradisce il tempo e affida messaggi inquietanti a passanti che non sanno cosa farsene.
luigi incoronato in questo libro descrive con inimitabile potenza quell`umanita` terribile e dolente che, perduta la casa e il pane sotto i bombardamenti, trovo` rifugio sui pianerottoli della grande "scala a san potito". nel terribile dopoguerra di napoli la battaglia quotidiana contro difficolta` che oggi non sono neanche immaginabili.

il premio nobel egiziano ci offre un`immagine nuova della sua arte narrativa, con questi racconti simili a pennellate diverse in un unico quadro di sentimenti umani: amore, amicizia, passione e aggressivita` spinta fino all`estremo limite dell`omicidio. l`operazione di scandaglio dell`animo umano induce mahfuz ad assumere nella scrittura i toni del giallo psicologico, del surreale, facendo sfumare con sorprendente abilita` i confini tra il possibile e l`impossibile. il racconto che da` il titolo alla raccolta fara` felici i cultori dell`esoterismo, proponendo l`ipotesi di una trasmigrazione delle anime fra opposti: dall`assassinato all`assassino, da un nemico all`altro, da una famiglia estinta a una che si ricostituisce...
originariamente pubblicata in arabo tra il 1956 e il 1957, la trilogia narra la storia dell`egitto attraverso gli occhi di una famiglia, dai primi anni del `900 al golpe militare che nel 1952 rovescio` il governo di re faruk e porto` al potere gamal abd el nasser.in questo primo romanzo, mahfuz intreccia magistralmente la societa` cairota della fine del secolo con personaggi che sono allo stesso tempo obbedienti e meravigliosamente sensuali, le loro vite austere e affascinanti. qui i rigorosi principi delle donne "rispettabili" e dei loro uomini sono osservati scrupolosamente, in contraddizione alla cultura notturna delle danzatrici del ventre e delle bevande alcoliche, tra la presenza delle forze inglesi e australiane al cairo.
