
in una notte d`inverno del 1946, a londra, un`infermiera bussa alla porta di casa freud. anna, la figlia del celebre psicanalista, e sospesa tra la vita e la morte. e, proprio come in un`ultima confessione, anna racconta la propria esistenza a quella sconosciuta: l`adolescenza difficile, segnata da desideri repressi e fantasie proibite; gli anni dell`analisi con il padre; l`incontro decisivo con lou andreas-salome, musa di nietzsche e rilke, e con dorothy burlingham, ereditiera dell`impero tiffany, compagna e complice di una vita intera; la lotta per sopravvivere nell`ambiente medico, che ha spesso visto nella sua femminilita un ostacolo; ma soprattutto come, all`alba di una rivoluzione che scardina le regole della scienza, della societa e del pensiero comune, lei sia stata in grado di aprire addirittura una nuova strada per la psichiatria, dando finalmente valore e dignita al mondo interiore dei bambini. attraverso sette case - da quella sulla berggasse viennese alla villetta di maresfield gardens, dalla clinica per bambini di hampstead a walberswick, rifugio per le famiglie sconvolte dalla guerra - isabelle pandazopoulos ricostruisce il destino di una donna che ha voluto conquistarsi un posto in un mondo di uomini, e trovare la propria strada tra desiderio e rinuncia, fedelta al padre e ricerca di emancipazione. una donna che ha segnato il novecento e che rimane fondamentale per capire il presente.











