
in italia, come in tutte le altre democrazie europee, i minorenni non hanno alcuna rappresentanza politica. ma questo come si concilia con il suffragio universale? professore ordinario di politica economica nell`universita` cattolica del s. cuore di milano, paolo campiglio riprende un`idea gia` formulata in germania e propone di attribuire il diritto di voto fin dalla nascita, delegandolo ai genitori.

il libro ricostruisce le vicende che hanno reso possibile l`esperienza della concertazione in italia, quel metodo di governo che ha dato al paese dieci anni di pace sociale, ma che e` stato un fenomeno molto piu` contingente che strutturale nelle relazioni industriali italiane. venute meno quelle condizioni, la stagione della concertazione e` entrata in una fase di stanca e poi di crisi, fino alle note vicende del governo berlusconi e alla rottura fra le tre confederazioni sindacali. la nuova sfida per i sindacati ma anche per la politica sta nelle relazioni sociali che debbono essere tendenzialmente neutre rispetto alle maggioranze parlamentari.

il volume affronta le molte questioni etiche legate al trattamento dei malati in situazioni critiche. come si determina un livello "accettabile" di qualita` della vita per il paziente? e` "giusto" mantenere in vita un organismo ad ogni costo? in che misura il malato ha il diritto di dare indicazioni sui trattamenti cui desidera essere eventualmente sottoposto nello stadio finale della vita? rifacendosi all`esperienza di altri paesi, l`autore pone le domande, illustra i problemi e cerca le possibili risposte a una sfida morale che e` ormai contrassegno del nostro tempo.

in una notte d`inverno del 1946, a londra, un`infermiera bussa alla porta di casa freud. anna, la figlia del celebre psicanalista, e sospesa tra la vita e la morte. e, proprio come in un`ultima confessione, anna racconta la propria esistenza a quella sconosciuta: l`adolescenza difficile, segnata da desideri repressi e fantasie proibite; gli anni dell`analisi con il padre; l`incontro decisivo con lou andreas-salome, musa di nietzsche e rilke, e con dorothy burlingham, ereditiera dell`impero tiffany, compagna e complice di una vita intera; la lotta per sopravvivere nell`ambiente medico, che ha spesso visto nella sua femminilita un ostacolo; ma soprattutto come, all`alba di una rivoluzione che scardina le regole della scienza, della societa e del pensiero comune, lei sia stata in grado di aprire addirittura una nuova strada per la psichiatria, dando finalmente valore e dignita al mondo interiore dei bambini. attraverso sette case - da quella sulla berggasse viennese alla villetta di maresfield gardens, dalla clinica per bambini di hampstead a walberswick, rifugio per le famiglie sconvolte dalla guerra - isabelle pandazopoulos ricostruisce il destino di una donna che ha voluto conquistarsi un posto in un mondo di uomini, e trovare la propria strada tra desiderio e rinuncia, fedelta al padre e ricerca di emancipazione. una donna che ha segnato il novecento e che rimane fondamentale per capire il presente.

bellissima ed estroversa, olivia shred e ammirata e invidiata da tutti, e si fa strada nella vita senza la minima difficolta. o almeno cosi sembra a amy, la sorella minore, in tutti i sensi: prudente, silenziosa, studiosa, insomma l`esatto opposto della spumeggiante ollie. tuttavia, a poco a poco, l`energia di ollie si trasforma in qualcosa di piu oscuro e distruttivo o forse diventa solo piu difficile per lei mascherare il tormento che si agita sotto il suo carisma. un tormento cui un giorno viene finalmente dato un nome: disturbo bipolare. ollie si sente alternativamente onnipotente e depressa; ha l`energia di un uragano e la stessa distruttivita. ognuno dei membri della famiglia shred reagisce in modo diverso: il padre con la disperata convinzione che l`amore sia la miglior cura; la madre con una severita che si dimostra ugualmente inutile, e amy costruendo la propria personalita come un controcanto a quella di ollie, cercando con pacata determinazione il suo posto nel mondo, mentre la sorella entra ed esce dalla sua vita come un cataclisma. quello tra le sorelle shred e un legame complicato, inquieto, pieno di contraddizioni, ma anche indistruttibile: perche entrambe sono troppo testarde per abbandonare l`altra, perche le cose piu belle della vita non si ottengono senza lottare, e perche per tenere insieme una famiglia non basta l`affetto, ma serve pure la volonta di salvare e salvarsi.

i tappi di due bottiglie di bitter ale, un poster di halloween strappato, un camioncino giocattolo, una zuccheriera rubata a una tavola calda. sono solo alcuni tra gli oggetti che min green restituisce a ed slaterton dopo che si sono lasciati, in una scatola che abbandona davanti a casa sua, accompagnata da una lunga lettera in cui ricostruisce la loro storia d`amore nata contro ogni previsione: lei, cinefila dall`animo sensibile e anticonformista; lui, il popolarissimo co-capitano della squadra di basket della scuola. tutto inizia a una festa di compleanno a cui ed non e neppure stato invitato, con una conversazione che non avrebbe alcun motivo di funzionare... e invece scatta qualcosa. la fiamma cresce tra appuntamenti al cinema, avventure notturne e regali inaspettati, finche non viene spenta da una dolorosa verita. e cosi ogni ricordo diventa una tessera del puzzle che rivela, alla fine, perche min e ed si sono lasciati. eta di lettura: da 12 anni.

un rumore sottile, persistente, misterioso: non si capisce ne cosa sia ne da dove arrivi. e, soprattutto, a sentirlo e una persona soltanto, un`anziana ebrea che vive nel quartiere di gueliz, a marrakesh. preoccupati per la sua salute, la figlia e il nipote lasciano parigi per tornare in marocco, ben dieci anni dopo la loro ultima visita. un tempo fulcro della nutrita comunita ebraica della citta e luogo di pacifica convivenza con gli arabi, negli anni `60 il quartiere si e svuotato e, dei fasti di un tempo, ormai non rimangono che gli echi e i fantasmi. la visita dei due "stranieri" diventa cosi una sorta di viaggio tra mausolei, cimiteri dimenticati e terre sacre, culle di un passato che si e fatto di tutto per dimenticare e che invece, a poco a poco, riemerge, accendendo i ricordi e la storia di una luce nuova, inedita, che si riflette sul presente di una famiglia e di un intero popolo. perche il passato ha sempre molto, moltissimo da raccontare. basta sapere come mettersi in ascolto del rumore della memoria.

dalla magica penna di ursula k. le guin, la trilogia iniziata con "gifts. doni" continua con una storia di crescita e resistenza. un inno alla parola e al suo potere, di una devastante e lucida attualita. quando il popolo degli ald, incolto e amante della guerra, conquisto la splendida citta di ansul, tutte le biblioteche e i tesori della conoscenza delle epoche passate vennero profanati e distrutti. l`atto della lettura e quello della scrittura furono vietati, resi punibili con la morte: gli ald credono infatti che nelle parole si nascondano demoni terribili. il mastrodivia, l`ultimo custode della memoria collettiva, fu imprigionato e torturato per anni... ma non e stato annientato: la sua vita ha ancora uno scopo. per la diciassettenne memer, figlia delle violenze di quell`invasione, ansul e casa, rifugio sicuro, e il mastrodivia molto piu di una guida fidata. e un giorno, quando il piu famoso narratore di tutti i tempi, orrec di caspromant, e sua moglie, gry di roddmant, giungono in citta, accompagnati dalla loro fiera leonessa shetar, le cose finalmente iniziano a cambiare. questa e la loro storia, la storia di un popolo conquistato che brama la liberta. eta di lettura: da 12 anni.

c`e qualcosa, nella cittadina di miracle springs, che fa bene al corpo e all`anima. di certo sono le sue famose sorgenti termali, la natura incontaminata che la circonda, la generale atmosfera di pace e di serenita. ma e anche la libreria di nora pennington: grazie alla sua straordinaria empatia e a un`enciclopedica conoscenza della letteratura, nora sa sempre individuare il libro perfetto per risolvere i problemi dei suoi clienti e magari li aiuta persino a cambiare vita. con uno di loro, pero, non ce l`ha fatta: arrivato a miracle springs proprio per chiederle consiglio, un uomo viene trovato morto sui binari della ferrovia. per la polizia e un suicidio, ma nora e le sue amiche - june, che lavora alle terme, hester, che ha una pasticceria, ed estella che ha un salone di bellezza - non ci credono e, determinate a scoprire la verita, decidono di fondare un club del libro per far luce sul mistero: dopotutto nei libri c`e la risposta a qualsiasi interrogativo, no? cosi, tra uno scone e una discussione letteraria, tra segreti che riemergono dal passato e rivelazioni sorprendenti, il club del libro di miracle springs diventa la prova vivente che la passione per la lettura e la forza dell`amicizia spesso sono molto piu importanti di una "fredda" indagine...

bellezza, successo, sicurezza economica: cosa si puo essere disposti a rischiare per ottenerli? in corea del sud, la risposta e: tutto. in una societa che esige l`eccellenza e scarta chiunque non la raggiunga, cinque amiche cercano di sopravvivere: kyuri punta tutto sulla sua straordinaria bellezza, ottenuta grazie a numerosi interventi di chirurgia estetica che l`hanno ridotta sul lastrico, mentre la coinquilina miho ottiene una prestigiosa borsa di studio, rimanendo pero invischiata nell`affascinante ma distruttivo mondo dell`arte e del lusso. la vicina sujin, che sogna di lavorare in un locale di lusso, si sottopone a un intervento estetico dalle conseguenze dolorosissime, e la sua amica d`infanzia ara e prigioniera dell`ossessione per una star della musica. infine c`e wonna, la misteriosa signora del piano di sotto, incinta del primo figlio, che cerca di capire come garantirgli il successo con gli scarsi mezzi economici che lei e il marito possiedono. in questo brillante esordio, frances cha dipinge un affresco vivido e schietto della seoul del giorno d`oggi, mostrando come la solidarieta e l`amicizia siano spesso un`ancora di salvezza. e ci racconta la verita delle donne - di tutte le donne -, troppo spesso nascosta o svilita.

la vita di eric e da tempo segnata dall?assenza di felicita. cosi, quando l?ex compagna di classe amelie lo contatta per fargli un?offerta di lavoro, lui non ha niente da perdere, tanto piu che l?incarico e prestigioso: suo collaboratore al ministero degli esteri. un disastroso viaggio di lavoro in corea, pero, rovescia le carte: la scalata al successo di amelie s?interrompe bruscamente e il suo matrimonio perfetto si sfascia, mentre eric riporta in francia una folgorante idea di business, che riscuote subito un enorme successo: un?agenzia che permette di organizzare il proprio funerale... da vivi, facendo cosi diventare la morte (simulata) una specie di terapia in grado di aprire la strada verso una nuova vita, forse persino verso la felicita. ma, un giorno, proprio alla ricerca di una nuova vita felice, nell?agenzia di eric si presenta amelie...

estate 2003. mahmud e samir vivono a gaza city, una citta` colpita ogni giorno dai bombardamenti. non potrebbero essere piu` diversi, ma hanno una grande passione in comune: il surf. appena possono, corrono al mare ad aspettare un`onda da cavalcare, quell`attimo sospeso in cui sentirsi liberi, l`unico modo per scappare, anche solo per un momento, dalle difficolta` della guerra. i due ragazzi si incontrano spesso sulla spiaggia, ma si guardano a distanza con curiosita` mista a sospetto: uno e` palestinese, l`altro israeliano, e le loro famiglie non vogliono neanche che si rivolgano la parola. ma l`incontro con bill, un maestro di surf, cambiera` ogni cosa. perche` nel surf, come nell`amicizia, non esistono barriere... un racconto di liberta` e coraggio, ispirato a fatti realmente accaduti, gia` conosciuto come "sulle onde della liberta`. una storia di amicizia a gaza city", torna in libreria in una nuova veste cinematografica. eta` di lettura: da 10 anni.

in un tempo lontano un coraggioso guerriero conquisto` a uno a uno tutti i regni del sol levante. nessuno ricorda da dove parti`, ne` quale fosse il suo vero nome: e` stato tramandato ai posteri come l`imperatore. aveva combattuto sanguinose battaglie, assediato citta`, guadato torrenti e distrutto villaggi; tutto per conquistare la mano di una fanciulla di straordinaria bellezza: la principessa huo, l`unica donna d`oriente con i capelli rossi come fiamma viva. doveva trovarsi nella capitale del vecchio impero ma, quando venne setacciata in lungo e in largo dall`esercito dell`imperatore, di lei non si trovo` alcuna traccia. un giorno un giovane scrivano, accompagnato da un servitore muto, si presento` al cospetto dell`imperatore con un libro antico e prezioso: l`atlante dei luoghi immaginari. l`uomo affermava che la principessa era fuggita insieme al suo amante in un regno remoto e che l`atlante era l`unica mappa che poteva condurre al suo ritrovamento. l`imperatore affido` il compito ai suoi quattro fidati comandanti, che salparono l`indomani alla ricerca della principessa perduta. le navi della flotta presero il largo verso i quattro punti cardinali, ma nessun equipaggio poteva sapere a cosa stava andando incontro. qualcuno torno` dal lungo viaggio, altri furono perduti, altri ancora rientrarono sotto nuove sembianze. ognuno porto` all`imperatore notizie diverse sulla principessa, ma tutti gli confidarono il racconto incredibile di un`avventura straordinaria. eta` di lettura: da 10 anni.

in alcuni paesi europei, tra cui l`italia, la spesa pubblica pensionistica arriva a sfiorare il 15% dell`intera ricchezza prodotta annualmente. cio` basta a designare la previdenza come tassello fondamentale dei rapporti tra stato, mercato, societa` civile, famiglia e individuo. ma, piu` direttamente, per ciascuno le pensioni sono una voce decisiva nel bilancio di un`intera vita di lavoro. le riforme previdenziali non producono mai risultati omogenei: c`e` sempre qualcuno chiamato a sopportarne maggiormente i costi, mentre altri ne ricavano soprattutto vantaggi. chi sono questi "contribuenti netti" e "beneficiari netti" delle riforme che stanno cambiando il volto dei sistemi pensionistici in italia e in europa? quali categorie sociali si nascondono dietro le asettiche definizioni degli studiosi? come districarsi nel ginepraio di pilastri e porzioni, importi forfettari e compensativi, prestazioni contributive e retributive, sistemi a ripartizione e a capitalizzazione, tfr e super bonus? un libro per capire gli interessi in gioco e le mosse dei protagonisti, siano essi partiti, sindacati, gruppi di pressione; una guida per orientarsi nella selva oscura delle nuove pensioni.

per vincere le elezioni e` necessario un candidato carismatico? e, viceversa, un candidato poco comunicativo puo` far perdere la sua coalizione? questo volume esplora la questione trattando esempi storici e casi di studio recenti da kennedy a bush, da mitterrand a sarkozy, da prodi a berlusconi, dalla thatcher a blair, da schroeder alla merkel, da vendola a lula, a zapatero. attraverso di essi l`autore illustra come le caratteristiche personali e le strategie di comunicazione del candidato si fondino in un`immagine mentale dell`elettore e quindi in un`immagine pubblica.

come uno strizzacervelli della politica luciano vandelli esamina caratteri, turbe, sintomi delle patologie che investono "riforme" che ormai sono divenute (con una significativa contraddizione in termini) "quotidiane": vi sono le riforme ciclotimiche stop and go, come quelle sulle pensioni o sulla devolution; quelle ossessive, come quelle sulla giustizia, quelle autistiche, come la revisione costituzionale elaborata nell`intimita` di una baita di montagna ed altre ancora. ma il volume non si limita a diagnosticare il disagio, punta bensi` a riflettere sulle sue cause e a presentare qualche (sana) proposta.


la spagna, vista dall`italia, non smette di stupire. non solo ha saputo costruire una solida democrazia dell`alternanza, realizzare un singolare esempio di federalismo e superare tranquillamente il traguardo dell`euro, ma, sotto la guida del giovane leader zapatero, sta attraversando una nuova fase di accelerato dinamismo, in particolare sul piano dei diritti civili, mentre sono in programma anche riforme istituzionali e costituzionali. anna bosco cerca di spiegare come sia stato possibile tutto questo.

perche` in europa, dove piu` marcata e` la preferenza per il tempo libero, vengono abolite feste nazionali e si cerca di aumentare il monte ore dei lavoratori? perche` sono tanto aumentate l`intensita`, la flessibilita` e la precarieta` del lavoro e sono tanto cresciute le disuguaglianze tra i lavoratori? il lavoro non potrebbe essere organizzato in modo diverso, piu` gradevole, senza perdere in efficienza? dore affronta questi temi per arrivare, in realta`, ad analizzare le scelte di politica economica a cui sono costretti i paesi avanzati. egli entra nella discussione sui diversi modelli di capitalismo: vede indebolirsi il modello renano, della solidarieta` sociale, e vede affermarsi un mondo uniformemente individualista e di mercato.

la giurisdizione penale internazionale pone inediti problemi sotto il profilo giuridico e politico che l`autore discute ampiamente nel volume prendendo le distanze sia da chi professsa un "fondamentalismo" giuridico assoluto sia da chi, machiavellicamente, crede nei soli rapporti di forza tra gli stati. le domande di fondo a cui secondo l`autore deve rispondere una giustizia internazionale, che non sia solo repressiva ma anche ricostruttiva del legame sociale, sono: in che modo si puo` ricostruire la pace? i processi guariscono le vittime? i giudici scrivono una buona storia? la giustizia impedisce future guerre civili?

come nasce la politica estera americana, chi la determina, qual e` il ruolo del presidente e quali i correttivi del sistema? questo studio getta luce sulla complessa macchina di persone, istituzioni, centri di ricerca e riviste che sta alla spalle del processo decisionale americano, dove l`interscambio tra scuole di pensiero e azione politica e` assai intenso. in un arco temporale che va dalla guerra fredda a oggi, sono analizzate le principali scelte operate dalle varie amministrazioni, individuando le linee di continuita` e di discontinuita` nella politica estera statunitense in relazione a pace e guerra, armamenti, interventi umanitari, missione universale, strategia delle alleanze e rapporti con l`europa.

dopo l`11 settembre, le divisioni politiche hanno impedito una visione strategica comune, mentre il sanguinoso "dopoguerra" iracheno rappresenta un ulteriore dramma per gli stati e le coscienze. questo volume delinea alcuni possibili scenari per uscire dal caos e ripristinare un ordine internazionale fondato sulla cooperazione multilaterale. l`autore discute l`intervento americano in iraq e le sue conseguenze, le prospettive per l`esportazione della democrazia, le mutazioni del terrorismo internazionale, il ruolo dell`onu e dell`europa. e necessaria la ricostruzione di un ampio consenso internazionale attraverso un`azione concertata fra le potenze. l`unico percorso con qualche probabilita` di successo per la stabilizzazione mondiale.

come definire il terrorismo? come distinguerlo dalla violenza, politica o criminale, e dalla guerra, di liberazione o degli stati? nessun "terrorista" si ritiene tale, ma rivendica il titolo di "combattente" per la liberta`, per il popolo o la fede. questo studio esamina le categorie e le definizioni proposte dalla letteratura e i principali casi storici in cui il terrorismo ha svolto un ruolo rilevante. una parte del volume e` dedicata alle strategie contro il terrorismo, con tutti i problemi di efficacia e di legalita` che esse comportano per le democrazie. il rischio piu` dirompente e`, infatti, proprio quello di destabilizzazione delle istituzioni liberal-democratiche, poste di fronte all`alternativa fra liberta` e sicurezza.

le recenti crisi, dalla guerra nei balcani a quella in irak, hanno reso evidente che, se sul piano economico l`unione europea e la sua moneta hanno posto le basi per competere con gli stati uniti, sul piano della politica estera, della sicurezza e della difesa, molto resta ancora da fare. il volume ripercorre questo aspetto ancora incompiuto dell`integrazione europea dal dopoguerra alle minacce del terrorismo internazionale. nonostante tutto la sindrome dell`insicurezza che caratterizza l`attuale situazione spinge per una maggior cooperazione tra i paesi europei.

fino agli anni `80 la mappa politica dell`italia appariva sostanzialmente stabile, imperniata su due "subculture" precise e ben radicate sul territorio, che facevano riferimento alla chiesa e al mondo cattolico nelle zone bianche, alle associazioni e alle reti di solidarieta` del movimento operaio nelle zone rosse. poi, dagli anni `90, si sono verificati cambiamenti sostanziali: la scomparsa della zona bianca; l`affermarsi, negli stessi contesti, di una zona verde, colorata dalla lega; il ridimensionarsi della zona rossa nell`italia centrale; il declino della destra nel sud; l`avanzata dell`italia azzurra, in modo diffuso, in tutto il paese. il volume ricostruisce i caratteri sociali, economici e politici che fondano queste diverse italie.

la linea della lega nord e la sua idea di devolution e` ora parte integrante del governo berlusconi: in concreto, un disegno di legge che, in poche righe da inserire nella costituzione, da` ad ogni regione la facolta` di autoattribuirsi competenze esclusive in materia di sanita`, istruzione e sicurezza. ma davvero la devolution padana riflette il modello scozzese? chi ne trarrebbe vantaggio e chi la finanzierebbe? e come si concilia la tanto sbandierata devolution con il centralismo praticato dal governo berlusconi?

la fine di un amore di solito mette in moto una appassionata e dolorosa ricerca del "colpevole" che, diversamente da quanto accade nei gialli, non porta alla scoperta di un`unica verita`, ma offre differenti versioni nella storia, a seconda di chi la racconta. l`autrice fa parlare i protagonisti, e individua i nodi, le frustrazioni che portano alla rottura, i diversi modi in cui uomini e donne reagiscono alla separazione, le caratteristiche psicologiche di chi riesce a uscirne bene.


il pregiudizio antiebraico e` una delle piu` antiche e persistenti manifestazioni di intolleranza, che ha assunto la forma del razzismo nell`epoca moderna. manifestazione fra le piu` virulente ed emblematiche. all`accusa di deicidio rivolta al popolo ebraico si e` sostituita quella di voler dominare il mondo attraverso il denaro, fino alla demonizzazione dello stato di israele. oggi il conflitto medio-orientale rappresenta la forma contemporanea in cui si ripropone una questione ebraica tuttora irrisolta. essa ci riguarda tutti, come pietra di paragone dell`intolleranza circolante nella societa`.

perche` il centrosinistra, dopo un ciclo quasi decennale di governo, che ha fatto dell`italia un paese assai diverso da quello dei primi anni novanta, non e` riuscito a capitalizzare il suo successo? per una serie di limiti a sinistra, questa e` la tesi del libro. limiti non solo tattici o politici, ma soprattutto culturali. evidenti nella incapacita` di percepire taluni fenomeni, nella difficolta` a scegliere con nettezza linee di intervento e specialmente nella reiterata attitudine alla divaricazione tra teoria e prassi.

il libro ripercorre la storia del concetto di essere da kant sino alle piu` recenti discussioni nell`ambito della filosofia analitica. dopo aver analizzato il contributo kantiano, l`autrice prende in esame i caratteri assunti dalla questione dell`essere entro il clima romantico per giungere alle posizioni antihegeliane di trendelenburg e di feuerbach e all`intreccio di essere, nulla e nichilismo che caratterizza le posizioni di schopenhauer e nietzsche. il tema e` poi seguito nelle riflessioni di herbart, di lotze e nello spiritualismo, nell`originale ripresa di temi aristotelici da parte di brentano, nella posizione di heidegger, nell`esistenzialismo di sartre e nei contributi di gadamer e derrida.

l`autore illustra le caratteristiche che hanno contrassegnato il nostro sistema di giustizia costituzionale: il modello prescelto dai padri costituenti, la sua evoluzione nel tempo, la tipologia delle sentenze emesse dalla corte e i suoi criteri di giudizio, gli strumenti a disposizione, il rapporto con gli altri poteri. la corte ha via via consolidato il suo ruolo nella protezione dei diritti di liberta` fondamentali. agendo nelle successive fasi della sua attivita` come motore delle riforme e come mediatore dei conflitti sociali e politici la corte ha operato attraverso un`applicazione sempre piu` estesa e penetrante del principio di uguaglianza. e quale potrebbe essere oggi il suo ruolo in una stagione di riforme istituzionali?

l`immagine di israele che la nirenstein disegna nel volume e` quella di una societa` ancora in formazione, ma che tuttavia e` entrata in una fase irreversibile post-sionista. per lungo tempo l`esercito e la guerra sono stati il ventre unificatore di polacchi, russi, americani, etiopi e marocchini immigrati. il lutto e la vittoria, la lotta per la sopravvivenza e i riti collettivi hanno forgiato i comportamenti dell`intera nazione, le pratiche familiari, l`uso del tempo libero, l`etica dei costumi. poi, a partire dal `73 con la guerra del kippur, la guerra del libano e l`intifada, l`invincibile esercito popolare di israele si e` trasformato in un popolo che ambisce alla normalita`, per cui la pace e` diventata un bene necessario.

il libro si apre con un`analisi della storia economica italiana dal dopoguerra a oggi, e mostra come si sia verificata una crescita formidabile dell`imprenditorialita` privata, accompagnata pero`, a partire dagli anni settanta, dal tracollo dell`economia pubblica. questo sguardo storico permette di misurare i limiti della nostra cultura economica e di indicare nei principi fondanti dell`unione europea le linee-guida delle riforme necessarie. dopo aver ripercorso il processo di integrazione comunitaria, l`autore rivela come in germania, francia e inghilterra la crescita dell`economia si sia innestata su modelli statali differenti tra loro, ma sostanzialmente basati su un rapporto piu` equilibrato fra centro e periferia.

il volume e` diviso in tre parti: "sistemi elettorali", "presidenzialismo e parlamentarismo", "temi e proposte". i sistemi elettorali sono un motore essenziale del sistema politico: plasmano il sistema dei partiti, incidono sul sistema della rappresentanza. l`autore parte quindi dai dispositivi elettorali per metterne in luce effetti e conseguenze. la seconda parte del volume confronta meriti e demeriti dei regimi presidenziali e dei regimi parlamentari, mettendo in luce l`interazione fra forma di governo, sistema elettorale e sistema partitico. la terza parte contiene una proposta dell`autore, volta a superare le strettoie delle forme parlamentari e presidenziali pure, combinando un effettivo controllo parlamentare con un`efficace azione di governo.

gli autori analizzano la visione che hitler aveva della guerra e della politica alleata nei confronti della germania. descrive le condizioni di vita delle donne, mobilitate anch`esse nel marzo del `45 per erigere un nuovo fronte. il prezzo pagato dalle donne alla fine della guerra fu alto: 1.200.000 vedove, migliaia di stupri, oltre al peso della lotta per sopravvivere. altri aspetti del volume sono la guerra aerea, le ultime resistenze dell`esercito tedesco e l`avanzata degli alleati. nell`ottobre del `44 la chiamata alle armi coinvolse 6.000.000 di uomini, dai 16 ai 60 anni, senza che ci fosse la possibilita` di equipaggiarli. seguono i capitoli dedicati alla fine di hitler, alla dissoluzione dei governi fascisti d`europa e, infine, al nuovo ordine mondiale.

per essere democratici oggi e` ancora necessario essere antifascisti? il riferimento alla resistenza e` tuttora determinante? e a quale resistenza ci si deve riferire? sono questi gli interrogativi ai quali l`autore intende rispondere con questo volume che ripercorre alcuni passaggi decisivi che dalla resistenza armata portano alla democrazia del 1945-47. un momento centrale della nostra memoria storica e della nostra identita` collettiva che si riflette inevitabilmente (da allora in poi) sul grado e sulla qualita` della legittimazione della repubblica.

l`accordo di washington fra israele e l`olp, con l`inaspettato e storico riconoscimento reciproco e il passaggio di gaza e gerico sotto il controllo palestinese, ha indubbiamente trasformato quello che e` stato il piu` lungo e drammatico conflitto del medio oriente contemporaneo. per capire come sia stato possibile giungere ad esso e quanto sia ancora incerto e precario il cammino della pace, l`autore colloca la questione palestinese nel piu` ampio quadro della regione mediorientale e delle sue antiche e permanenti fratture di ordine geografico, politico, economico e religioso.

questo saggio fornisce un quadro interpretativo del fondamentalismo islamico seguendo due filoni di analisi. da un lato ricostruisce le ragioni storiche, economiche e sociali che spiegano l`insorgere dei movimenti radicali contemporanei, dall`altro illustra le diverse componenti ideologiche che attraversano il mondo islamico, mettendone in luce gli elementi comuni e i punti di contatto con correnti intellettuali occidentali di destra.

l`autrice ricostruisce l`evoluzione della politica alleata nei confronti dell`italia durante la guerra, i diversi e inconcludenti sondaggi italiani per uscire dal conflitto tra la conferenza di casablanca e lo sbarco in sicilia, l`avviarsi faticoso dopo il 25 luglio e poi il concludersi ai primi di settembre delle trattative per l`armistizio in cui si evidenzia una totale mancanza di senso di responsabilita` del governo badoglio e del comando militare, assolutamente non all`altezza l`uno e l`altro della situazione drammatica che il paese stava vivendo.

