
"lei non ha mai scritto niente di simile" disse una volta paul morand a simenon, dopo aver letto "la vecchi"a. il romanzo e quello che, a teatro, si definirebbe un `huis clos`: una vicenda la cui azione si svolge quasi interamente in uno spazio chiuso. la scena e un appartamento dell`ile saint-louis, a parigi, dove quattro donne si osservano, si spiano, pronte in ogni momento a umiliare e a colpire. sophie emel, la proprietaria - celebre paracadutista che conduce un`esistenza molto dissipata e molto alcolica, e condivide la propria stanza da letto con giovani donne piu o meno sbandate -, ha accettato, per una sorta di svagata curiosita, di ospitare la nonna, che non vede da tempo: una temibile ottantenne che si era barricata nella sua casa destinata alla demolizione, minacciando di buttarsi dalla finestra. tra la giovane e la vecchia si innesca un complicato gioco al massacro, fatto di reciproci sospetti e sottili crudelta, che finisce per coinvolgere anche l`ultima amichetta di sophie e l`occhiuta domestica. in un`atmosfera ogni giorno piu claustrofobica e inquietante, simenon compone, in modo magistrale, un crescendo che sfocera, inesorabilmente, nel la violenza.










