"qualcuno ha scritto che nei testi di de pisis si riconoscono i soggetti, i colori e certe emozioni dei suoi dipinti, cercando una correlazione fra i due linguaggi. e certamente vero perche` entrambi fanno parte di un unicum, l`uno nutre l`altro e viceversa. ma la caratteristica piu` interessante del personaggio nel suo complesso sta nella dimensione culturale assolutamente fuori dal comune, una dimensione erudita e profonda, da intellettuale raffinatissimo, conoscitore di discipline le piu` diverse, appassionato di arte antica e studioso di cosiddetti artisti minori, capace di darsi regole di studio severissime per raggiungere l`obiettivo della conoscenza. tutto cio` fa da substrato fecondo sia della scrittura che della pittura, entrambi linguaggi articolati e di difficile elaborazione, che tuttavia de pisis trasforma con apparente facilita` in un dipanarsi di immagini, scritte o dipinte, che narrano la sua particolare visione del mondo che lo circonda, con un carattere di candore che e` un elemento fondamentale del suo modo di leggere gli eventi, anche nei momenti nei quali affermera`, con la levita` che gli era propria, la sua omosessualita`. egli ha senza dubbio conservato dentro di se` il pascoliano "fanciullino", attraversando due guerre mondiali senza neppure per una volta prenderne atto in uno scritto o in un quadro; con una levita` che fortemente dentro di lui contrasta con il bisogno profondo di conoscenza. [...]". (dalla nota di claudia gian ferrari)
apparsi per la prima volta nel 1762 e dedicati a winckelmann, questi "pensieri sulla bellezza" rappresentano le istanze ideali e teoriche del neoclassicismo, dal particolare punto di vista di un pittore e non da quello di un filosofo di professione. la riflessione teorica dunque si definisce in base alle necessita` tecniche, ai procedimenti e alla materialita` dell`opera, ma anche ai modelli ideali quali raffaello, tiziano e correggio. obiettivo di mengs "spiegare cosa sia la bellezza, giacche` le opinioni grandemente divergono su tale materia. secondariamente spiegare il gusto; poiche` la maggior parte di coloro che hanno scritto su tale argomento, non hanno saputo spiegar con chiarezza per quale ragione la parola gusto venga usata parlando di pittura."
questi "pensieri sulle arti" apparvero col titolo "pensieri di antonio canova su le belle arti", a cura dell`abate melchior missirini dietro sollecitazione di leopoldo cicognara, a milano presso niccolo` bettoni, nel 1834. in quello stesso anno usciva, dello stesso missirini, "della vita di antonio canova" a prato presso i fratelli giochetti e l`anno successivo uscira` nuovamente a milano presso niccolo` bettoni. di quest`opera i "pensieri" sono un materiale raccolto direttamente dalla voce dell`artista, morto due anni prima dell`uscita della biografia.
"il tema semplice e complesso del codice c riguarda il modo di osservare e di rappresentare i corpi in uno spazio, interno o esterno, dove ombra e luce si mescolano rispetto a una sorgente che li illumina. "ogni corpo evidente sara` da ombra e lume circondato". questa maggiore o minore mescolanza di luce e d`ombra, leonardo riteneva si potesse codificare scientificamente, approdando a un tipo di raffigurazione che abbandonasse la prospettiva geometrica per immergere le figure in un`atmosfera la cui trasparenza e opacita` avesse le caratteristiche di un fluido azzurro, come l`ombra; per suggerire che l`ombra "appartiene al colore del suo oggetto", in relazione alla vicinanza o lontananza di chi guarda. "tenebre e` privazione di luce. ombra e diminuzione di luce. ombra primitiva e` quella che e` appiccata ai corpi ombrosi. ombra derivativa e` quella che si spicca dai corpi ombrosi e scorre per l`aria. ombra ripercossa e` quella che e` circondata da illuminata parete. la ombra semplice e` quella che non vede alcuna parte del lume che la causa. l`ombra semplice comincia nella linea che si parte dai termini dei corpi luminosi." sottile e acutissima rappresentazione della realta`, attraversata da aspetti qualitativi. artistici e scientifici che solo ora, con le possibilita` delle restituzioni virtuali, riusciamo a comprendere compiutamente. leonardo propone dunque una dimensione estesa e integrata dell`osservazione per approdare a un`immagine che metta in gioco la cultura visiva oltre l`organo della vista."
agli inizi degli anni trenta, a milano, un piccolo nucleo di artisti si dedica a una pittura chiara, impostata soprattutto sulla luce. i piu` vecchi di loro hanno poco piu` di trent`anni, e si raccolgono intorno al critico edoardo persico. nelle loro opere un nuovo rapporto fra arte e sentimento, fra arte e vita, subentra all`arte staccata dalla psicologia predicata dal ritorno all`ordine; un senso inquieto della brevita` del tempo sostituisce la ricerca di una dimensione di eternita`. nasce cosi` una pittura che comunica un senso di fragilita`, la cui leggerezza stessa e` l`emblema della vulnerabilita` di tutto cio` che esiste. definita inizialmente "romanticismo impressionista", questa pittura verra` chiamata da leonardo borgese, e poi da guido piovene, chiarismo.
(dallo scritto di mario de micheli)
"ebdo`mero non e` un personaggio, ed "ebdo`mero" non e` un romanzo; il primo e` un nome consapevole, il secondo un itinerario, un deposito di immagini, un catalogo di simboli, un collage di sogni, paesaggi, interni di abitazione, appunti di disegni, accesi, tutti, da una fosforescenza che sa di memoria, di visione, di mistificazione. la favola di ebdo`mero si estende come un labirinto proliferante, un edificio capace di riprodursi, di progettare nuove ali, quartieri, aditi ed esiti; dunque sarebbe vano cercare un inizio e una conclusione, culmini privilegiati, scoperte modali: in un edificio, uno spazio, una citta` morta e compatta, un tempio accuratamente fastosamente sconsacrato, ogni punto e` nodale, inaugura e sigilla." (giorgio manganelli)
essere in linea oggi e` quasi un obbligo sociale e le calorie, di conseguenza, sono guardate con sospetto. questo libro, agile, preciso, essenziale, ci chiarisce ogni dubbio. quante calorie servono per essere in salute e non ingrassare? ma basta che le calorie siano nella giusta quantita` perche` si stia bene? o non e` vero, piuttosto, che sono l`equilibrio e la completezza delle sostanze apportate dall`alimentazione a permetterci di stare bene? che cosa sono le calorie vuote? esistono alimenti a o calorie? e infine: perche` si ingrassa? qual e` il rapporto tra stile di vita e quantita` di calorie da assumere? qual e` l`unica dieta che ci permette di dimagrire rapidamente, e di non riacquistare subito il peso perduto?
le alghe, usate da secoli nei paesi orientali, sono ormai apprezzate per le loro proprieta` benefiche anche in occidente, dove trovano un impiego sempre piu` vasto in ambito sia alimentare sia terapeutico e cosmetico. con le alghe si puo` arricchire il sapore di numerosi piatti, ampliando il proprio orizzonte culinario; possono essere introdotte tranquillamente anche nell`alimentazione dei bambini. con le alghe si possono combattere numerosi disturbi, tra cui artrosi, gastrite, cellulite, obesita`, stati d`ansia, problemi intestinali. inoltre, le alghe possono essere impiegate nella preparazione di prodotti cosmetici per la cura della pelle e dei capelli: saponi, detergenti, maschere, shampoo. questo libro offre al lettore tutte le informazioni e le indicazioni per sfruttare questa meravigliosa risorsa naturale per la salute e la bellezza.
si leggeva di piu` nel passato o piu` oggi? perche` i giovani non sembrano amare la lettura? quale funzione deve svolgere la scuola per invogliare le nuove generazioni a leggere? di fronte a questi e ad altri quesiti gianni rodari si pone con spirito critico e senza pretese di risposte certe. le sue interpretazioni e i suoi suggerimenti sono comunque sempre ispirati da una serena analisi della realta` e dalla convinzione che la societa` in cui viviamo possa e soprattutto debba trovare in se stessa la forza di migliorarsi. avvicinare i giovani alla lettura significa non solo farli entrare in dimestichezza con i libri, ma contribuire alla crescita di buoni cittadini.
il volume e` il catalogo della prima mostra personale di gianluigi toccafondo e presenta un ciclo di opere della sua produzione recente. una sequenza di pitture a olio su carta, di medio formato, che rappresentano luoghi di interni di cinema anni settanta, dipinte a olio su carta patinata, una tecnica che valorizza i colori forti e densi, con prevalenza di rossi e gialli. in ogni pittura compaiono elementi di figure umanizzate o forme animalesche. toccafondo e` uno dei piu` versatili artisti italiani, apprezzato a livello internazionale. pittore e illustratore per riviste e libri, tra i piu` noti autori italiani del cinema di animazione e autore di cortometraggi, ideatore di spot pubblicitari, ha realizzato la sigla della mostra del cinema di venezia del 1999 e diverse sigle di trasmissioni televisive. ha esposto le sue opere in importanti mostre e collabora a riviste culturali e d`arte.
la variabile tecnologica rappresenta un momento fondamentale nell`economia e nell`organizzazione delle imprese industriali e la sua rilevanza si va accentuando con l`accelerazione dello sviluppo scientifico e l`allargamento alla scala internazionale dei mercati. per affrontare questo mutato quadro di riferimento, le imprese ricorrono sempre piu` a opzioni di sviluppo per linee esterne, attraverso accordi e alleanze strategiche, sia con concorrenti, sia con clienti e fornitori.
questo volume, il secondo dei quattro dedicati all`ininterrotta corrispondenza tra benedetto croce e giovanni laterza, copre il decennio 1911-1920, nel corso del quale prosegue e si consolida il rapporto di intensa collaborazione e amicizia tra il filosofo e l`editore.
il volume e` il catalogo della mostra tenutasi alla real aca`demia de bellas artes de san fernando (madrid 12 maggio - 30 giugno 2003).
in questo secondo volume giuseppe bigazzi e ciro vestita presentano altre 79 "voci" di prodotti importanti e utili per la salute e l`alimentazione, proponendo ricette e indicazioni per alimentarsi e curarsi. concludono il libro un indice alfabetico delle piante, un indice per malattie e un glossario.
in un futuro rigido e controllato, il mondo e` governato da una dittatura che ha proibito ogni forma di libera aggregazione e ha proibito quella che ritiene la principale causa di dissidenza: la musica. la popolazione e` obbligata a essere "felice" o meglio a mostrare una felicita` del tutto televisiva, fatta di sorrisi da copertina e facce buffe spesso ottenuti con l`ausilio di farmaci antidepressivi ed euforizzanti: non essere felici, cosi` come suonare o ascoltare musica, e` un terribile reato. ma nel sottosuolo la resistenza si e` organizzata, molti musicisti vivono in clandestinita`, ci sono concerti, e` possibile fare musica ed e` in atto un piano per incrinare la facciata felice del regime: la dittatura ha le ore contate, e a seppellirla potrebbe essere la forza della musica. la poesia del blasco arriva al mondo del fumetto con una graphic novel ispirata alla canzone "ho fatto un sogno".
che cos`e` la santita`? cos`e` la pieta` religiosa? quali azioni degli uomini sono gradite agli de`i e quali no? e sempre possibile identificare "santita`" e "giustizia"? ecco alcuni dei temi dibattuti in questo dialogo, uno dei piu` antichi, tra socrate e l`indovino eutifrone. un esempio di come il pensiero e il dubbio socratico riescano a mettere in crisi i luoghi comuni e i valori dati per scontati nell`atene del v secolo a. c. un dialogo in cui domina ancora la figura di socrate con la sua azione volta alla ricerca di una verita` ormai sommersa da falsi valori.
trasgressivo, indecoroso, scandaloso. cosi` fu definito, alla sua uscita nel 1847, il capolavoro di charlotte bronte; l`eroina senza famiglia e senza soldi, intelligente e colta ma cresciuta in un orfanotrofio, che osava dar voce ai sentimenti che provava per un uomo proibito, infranse molti divieti nel rigore dell`inghilterra vittoriana. ma la forza del personaggio di jane, e della scrittura di charlotte, ebbero la meglio su ogni critica. e ancora oggi, a duecento anni dalla nascita della sua autrice, jane eyre e` la storia di tutte le donne indipendenti che pensano che la vita vada affrontata con coraggio. e che non sognano un cortese principe azzurro, ma un compagno che sappia tener loro testa, e che sia pronto a sfidare il mondo al loro fianco. questa edizione pregiata di un classico della letteratura mondiale e` arricchita e impreziosita dalle fini illustrazioni di edmund garrett, che sorprendono per l`efficacia con cui sanno trasmettere, in pochi tratti, l`intimita` di una conversazione sussurrata davanti a un camino, e il gelo di una corsa disperata nella brughiera. introduzione di virginia woolf.
cartagine, citta` di origini fenicie, non e` stata soltanto la grande antagonista di roma; anche se il suo ricordo e` legato fondamentalmente alle guerre puniche che portarono alla sua distruzione, la sua rilevanza va molto al di la` del semplice ambito militare. cartagine era una fiorente metropoli commerciale, aveva una economia sviluppata, un`organizzazione statale ordinata ed efficiente, una ricca produzione letteraria e artistica, una religione articolata e complessa. su questa civilta` scomparsa fa il punto, basandosi sulle piu` recenti acquisizioni della ricerca storica, il succinto profilo di huss.
il volume illustra, in modo chiaro e accessibile, come il passaggio dalla posizione di origine a una nuova destinazione sociale sia "regolato" da una serie di nuovi meccanismi che, lungi dall`essere neutri, esprimono e producono disuguaglianza. dall`analisi sociologica sulla mobilita` risulta infatti che le disuguaglianze fra le classi in termini di risorse disponibili si traducono quasi sempre in disuguaglianze di classi in termini di opportunita` di accedere - nel corso della vita adulta - alle diverse destinazioni sociali possibili.
si tratta di una testimonianza autobiografica sulla sorte dei fascisti dopo la liberazione, di coloro che dalla guerra uscivano vinti e che l`italia repubblicana chiamo` a pagare la "tariffa" delle proprie responsabilita`. il racconto prende le mosse negli ultimi giorni di aprile quando vincenzo costa, l`ultimo federale fascista di milano, e` catturato dai partigiani sul lago di como, giusto qualche ora prima che il duce, poco distante, cada fucilato. questa memoria, cui costa ha affidato il ricordo della sua reclusione, e` una testimonianza diretta sulla sua sorte e offre una prospettiva rovesciata del dopoguerra italiano, che al fascista appare un purgatorio degradato di angherie e miserie, dove l`unica luce e` la fedelta` al passato.
che cosa significa essere ebrei? nel rispondere a questa domanda il volume ricostruisce la storia del popolo ebraico, della sua religione e della sua cultura. una vicenda iniziata 2000 anni prima della nascita di cristo con l`insediamento di una tribu` semitica nella terra di canaan. l`esperienza dell`esilio, la distruzione del tempio di gerusalemme ad opera dei romani, la diaspora, l`olocausto, le sfide attuali: momenti fondamentali di un percorso che gli autori seguono con acume ed empatia, organizzando il racconto sul doppio registro degli eventi storici e delle correnti di pensiero teologico e filosofico mettendoci cosi` in contatto con una delle tradizioni culturali che piu` hanno impregnato la nostra civilta`.
"vuri`s fa il partigi`a`n tuta la vita", disse un compagno a paolo murialdi quando si sentiva gia` aria di vittoria. per murialdi rivisitare oggi quel periodo fra il `43 e il `45 e` l`occasione per rievocare non solo gli eventi che hanno segnato il triangolo di colline e montagne fra voghera, stradella e il passo di penice, ma anche un`atmosfera morale fatta di amicizie, sodalizi, prove. molte le pagine dedicate alla guerriglia, ai rastrellamenti, agli agguati alle azioni, fino all`ingresso in milano insorta e alla missione "piu` grossa del monte bianco", affidata al suo comando, quella di eseguire le condanne a morte di mussolini e dei gerarchi di salo` catturati sul lago di como.
collante ideologico di una nazione appena nata e bisognosa di immedesimarsi nelle patrie glorie, per generazioni il risorgimento ha costituito l`abc minimo nel bagaglio storico degli italiani. parallelamente, e` stato ed e` ancora oggi terreno di confronto politico per chi contesta l`unificazione del paese. con la lucidita` consentita a chi guarda da fuori, i due storici di cambridge offrono un`analisi del risorgimento e dell`unificazione italiana, un processo lungo che essi collocano nel piu` largo contesto della storia europea e fanno cominciare alla meta` del settecento con l`illuminismo e l`eta` delle riforme e terminare con la fine del governo della destra nel 1876.
questo volume presenta una panoramica di una stagione del teatro italiano per molti versi sottovalutata, ovvero ridotta ai suoi massimi protagonisti: il mezzo secolo che va da d`annunzio alla fine del fascismo. bottoni dedica al teatro un`attenzione centrata piu` sui testi che sulla macchina spettacolare: copioni, trame dunque, ma anche vicende e prese di posizione di autori, attori, critici che contribuiscono a definire un capitolo di storia del teatro fervido e avventuroso.
torna negli elefanti la celebre traduzione del "miles gloriosus" di plauto. pasolini dichiaro` di aver affrontato il capolavoro plautino "armato della lente deformante dell`artigiano in smania di rifacimento piu` che della lente dell`analista". e di un geniale rifacimento si tratta, in cui pasolini, scartati i registri del dialettale e del linguaggio teatrale alto, sceglie la lingua dell`avanspettacolo, l`unica capace di rendere il tono "sanguignamente plebeo" dello scrittore latino.
perche` guts sghignazza nel cielo, dove `si radunano come smog i fantasmi dei morti ammazzati`, e da lassu` osserva agata sfrecciare sui roller a caccia dell`assassino, o degli assassini? i vivi e i morti, il dolore la comicita` e la rivalsa coesistono a milano, presso il grande fiume delle auto di pasteur. e mentre assistiamo col fiato sospeso alle avventure sempre piu` sorprendenti (e inquietanti) dei tostissimi agata, ciainamen, optalidon e compagnia, dallo sfacelo evidente di una civilta` che ha gia` prodotto i suoi eredi nasce in noi la consapevolezza che, come dice mossa`d, l`amico di zoe, forse sono proprio i senza-potere il nuovissimo, vivificante `sale della terra`.
come si organizzano le relazioni fra persone e fra gruppi? quali sono i processi fondamentali della socializzazione? il volume di adriano zamperini e ines testoni fornisce una rassegna sintetica dei principali temi di ricerca relativi alla psicologia sociale, dando rilievo alle dinamiche socioculturali e di sistema per comprendere i rapporti interpersonali.
quanto delle nostri radici viene dai libri che abbiamo letto? `tutto, molto, poco o niente, risponde primo levi, a seconda dell`ambiente in cui siamo nati, dalla temperatura del nostro sangue, dal labirinto che la sorte ci ha assegnato.` nel 1981 levi allestisce un`antologia degli autori che gli sono piu` cari e piu` hanno contato per lui, motivando le sue scelte attraverso una serie di `cappelli` che possiamo anche leggere come una dichiarazione di poesia. ancora una volta levi si conferma scrittore onnivoro, enciclopedico e curioso, che incrocia gli interessi scientifici con quelli umanistici, sino a comporrre una figura di scrittore rara e forse unica nel nostro panorama letterario.
il libro biblico attribuito a salomone, celebre lamento sulla vanita` di tutte le cose materiali, presentato nella personalissima prospettiva di una grande scrittrice: doris lessing. "fin dai primi versetti di qohe`let" scrive l`autrice nell`introduzione "si e` trascinati da una corrente di suoni... le orecchie sono incantate, ma nello stesso tempo si e` estremamente vigili". consulenza generale di paolo de benedetti. appendice storico-critica di agnese cini tassinario.
il volume - che ripropone la prima edizione del `65 - raccoglie una serie di saggi su scrittori francesi dalla fine del cinquecento a oggi. da corneille a madame de stael, da diderot a robbe-grillet, da proust a mauriac, tutti erano animati, specie nell`ottocento, dal mito di parigi. attraverso questa fitta schiera in gran parte di prosatori, si disegna un`intermittente immagine della francia letteraria, col suo ondeggiante amore per la cronaca, per la critica e per il mito. mito della francia, mito di parigi che qui viene seguito storicamento in alcune pagine tra le piu` felici del volume. idee, motivi e figure risaltano nell`andamento del saggio.
in questo primo volume della biografia di benito mussolini, vengono affrontate le questioni relative alla politica estera e alla guerra d`etiopia, l`impatto della "grande crisi" sull`economia italiana e le sue ripercussioni sui programmi di politica economico-sociale del regime e, soprattutto, sulla questione del consenso. largo spazio viene poi dedicato alle vicende interne del fascismo in questi anni (1929-1936), al conflitto con la santa sede e al significato che le varie componenti del regime e del fascismo dettero alla politica corporativa.
al termine di una lunga malattia la moglie di molcho muore, lasciando al marito un immenso vuoto, una vita da reinventare. negli ultimi sette anni molcho e` vissuto come un perfetto infermiere. ora sembra che tutti vogliano trovargli un`altra moglie. ma molcho e` talmente attaccato al ricordo della moglie da tornare a berlino, citta` natale di lei, due volte l`anno. e li` si sente accusare d`aver fatto morire la moglie proprio con le sue cure amorevoli e assidue. attraverso cinque, intense stagioni, l`autore racconta lo spaesamento, le ansie, il senso di inadeguatezza del suo personaggio, ma anche la sua lenta rinascita.
livio, contemporaneo di augusto, e` il piu` prolifico storico romano. la sua "storia di roma", che parte dalla fondazione della citta` e arriva fino al 9 a.c., si compone di 142 libri, di cui pero` solo 35 sono giunti integralmente. questa "epopea in prosa", in cui gli eventi storici si innestano su quelli leggendari, si snoda in modo chiaro e avvincente attraverso descrizioni di battaglie e di popoli, vividi ritratti dei maggiori personaggi e ricostruzioni sapienti dei loro discorsi. in questi libri, il racconto delle campagne romane in macedonia, a occidente in liguria e spagna. la politica dell`urbe e` sempre dominata dal circolo degli scipioni, ma un`epoca sembra volgere al termine: nel giro di breve tempo muoniono annibale, scipione l`africano e filippo di macedonia. nuovi protagonisti si affacciano sulla scena, mentre anche la societa` e i costumi romani si avviano verso una rapida evoluzione.
e` un raffinato racconto erotico incentrato sulle visite del vecchio eguchi a un inconsueto postribolo nel quale gli ospiti possono passare la notte con giovanissime donne addormentate da un narcotico. il regolamento vieta di svegliarle, esaltando il fascino quasi magico emanato dalle fanciulle, e permette a eguchi, attraverso una delicata rapsodia di sensazioni e di ricordi, di riappacificarsi con se stesso in un viaggio tra i piu` misteriosi recessi della psiche, evocati con segni incredibilmente semplici, rarefatti e luminosi. il volume comprende anche due romanzi brevi di kawabata ( e ) ed e` arricchito dalla postfazione di un altro protagonista della letteratura giapponese del novecento, yukio mishima.
avventure mancate, solo sfiorate e mai concluse si rincorrono in questi racconti, che intrigano il lettore con la freschezza e l`ironia della vita fuggente. i protagonisti sono uomini estrosi, coppie che si attraggono ma troppo intimidite, donne che alludono a segreti affascinanti o dolorosi, ma forse inesistenti. e in tutte le storie torna la mano leggera della romano.
la grandiosa epopea della ricerca del sacro graal, mito archetipico della cultura europea, la magica vicenda immortalata dai romanzieri e dai mistici medioevali, raccontata come un romanzo.
l`enuresi infantile e` un tema che spesso preoccupa e sconcerta i genitori che non sanno come comportarsi e come aiutare il proprio bambino. esistono molti studi in ambito clinico, ma pochi sono i testi che si rivolgono direttamente alle mamme e ai papa` desiderosi di maggiori conoscenze, come fa questo libro. l`integrazione di una lettura pediatrica con una di natura psicologica permette di trattare il tema in questione in maniera completa, pur mantenendo un linguaggio chiaro e semplice. dopo una descrizione accurata dell`enuresi nelle sue varie forme, le autrici intendono indagare le dinamiche che la sottendono, chiarendo quando si tratti di un semplice passaggio evolutivo e quando invece si possa parlare di disturbo. in entrambi i casi vengono illustrate le misure da adottare e le terapie, se necessarie, sempre sottolineando l`importanza di non colpevolizzare il bambino e insistendo sul tema della rassicurazione nei confronti di tutta la famiglia: solo cosi` grandi e piccoli potranno liberarsi della preoccupazione del "letto bagnato".
le piogge autunnali sono diverse da quelle estive. durano piu` a lungo e lasciano nell`aria un odore acre, pungente, e strisce color granato che si confondono con il blu del cielo. eveline auerbach frequenta l`ultimo anno di liceo in una cittadina degli hamptons, sulla sponda meridionale di long island, un posto tanto vicino a new york quanto lontano mille miglia da tutto il resto. il suo e` un mondo piccolo, chiuso, un guscio protetto che riscalda. vive con la madre, una donna stravagante e generosa che insegna al college, ma e` a suo padre, uomo appassionato e colto, che deve tutto cio` che sa. poi c`e` jack, il fidanzato hippie e maledetto, che la adora. e kate, l`amica del cuore, inseparabile. l`esistenza di evie sembra gia` scandita, tutto deciso, gia` programmato. ma a volte non puoi fare a meno di distruggere le cose semplici della vita, e l`arrivo di rourke, un pugile tenebroso dagli occhi neri come vernice, che da` una mano a preparare la recita scolastica, e` un vero e proprio affondo nella carne: "chiunque lui fosse, era dentro - come un proiettile, conficcato". l`eta` adulta irrompe come una nevicata improvvisa che ricopre ogni cosa, e la realta` ha tutto un altro colore se quel che resta e` complicazione e confusione. trasferirsi a new york per seguire l`amore non sara` facile. ma gli angeli esistono, anche in una metropoli.
al centro del racconto la passione adulterina di edoardo, un italiano che insegna letteratura americana in california, per la sensuale cognata di origini siciliane, anna, grande amica della moglie edith. come gia` venticinque anni prima nelle "lettere da capri", soldati torna a raccontare di matrimonio e di amore annodati tra due culture diverse, toccando uno dei vertici della sua narrativa in un romanzo dove l`introspezione psicologica si fonde con un intreccio ricco di suspense.
la svolta istituzionale e politica del 1946 rinnovo` profondamente l`italia, nel costume, nella cultura e nel linguaggio. le citta` erano piene di cumuli di macerie, ma nella pace ritrovata le speranze prevalevano. in quel bisogno di esprimersi, la lingua comune fu chiamata a rispondere a una pluralita` di impieghi e registri prima sconosciuta, e cosi` accadde anche ai dialetti. parte da questa volonta` di nuovo la "storia linguistica dell`italia repubblicana", che si propone di continuare fino all`oggi la "storia linguistica dell`italia unita" dedicata agli anni dal 186l al secondo dopoguerra. il libro racconta il quadro delle condizioni linguistiche e culturali del paese a meta` novecento: un paese contadino segnato da bassa scolarita`, analfabetismo, predominio dei dialetti. individua poi i mutamenti di natura economica, sociale, politica e le luci e le ombre di quel che e` avvenuto nel linguaggio: largo uso dell`italiano nel parlare, ma continua disaffezione alla lettura, nuovo ruolo dei dialetti, scarsa consuetudine con le scienze, mediocri livelli di competenza della popolazione adulta, difficolta` della scuola. l`ultimo capitolo, infine, mostra come tutto cio` incida sui modi di adoperare la nostra lingua: sul vocabolario e la grammatica che usiamo, parlando in privato o in pubblico, o scrivendo testi giornalistici, amministrativi e burocratici, letterari o scientifici.
la pop art americana e` il movimento artistico piu` conosciuto, piu` popolare del dopoguerra. alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - andy warhol, roy lichtenstein, tom wesselmann, jasper johns, robert rauschenberg, james rosenquist -, le mostre che li celebrano si susseguono, le monografie si moltiplicano. quello che mancava era la testimonianza diretta delle loro idee e dei loro propositi, enunciati nel libro che qui viene presentato, una raccolta di interviste risalenti al periodo piu` vivo e importante per la pop art, gli anni sessanta. protagonista diretta di questo movimento e` la realta` della civilta` di massa, contrassegnata dall`ossessiva presenza dell`apparato pubblicitario, dall`invasione dei prodotti della societa` dei consumi, dal martellamento dei messaggi dei mass media (fumetti, re`clame, manifesti): gli artisti della pop art lavorano manipolando immagini e oggetti gia` fabbricati che ne potenziano le implicite qualita` espressive.
"un saggio sui rapporti tra morandi e hollan, un altro su quelli tra il pittore bolognese e giacometti. se questi accostamenti sono fondati, si puo` dunque pensare che giacometti e hollan ebbero assilli, percezioni, modi di dipingere assimilabili. e se si avvicinano a morandi per diversi aspetti del suo lavoro, devono dunque incontrarsi in questo o quel punto della loro comune frequentazione della sua grande opera. opera peraltro cosi` singolare, e cosi` omogenea, che non si vede come si potrebbe interessarsi a essa senza averla dinanzi agli occhi nella sua interezza e reagire a essa senza un coinvolgimento totale del proprio essere".
da londra 1851 a milano 2015, la storia delle esposizioni internazionali corre parallela alla storia della nostra convivenza e dello sviluppo delle societa` in cui viviamo. le prime edizioni ottocentesche testimoniano la vitalita` della neonata civilta` industriale e celebrano il potere delle macchine, il trionfo della ragione. seguira` invece un novecento spazzato dalla follia dei nazionalismi l`un contro l`altro armati: ma tra le divisioni e le macerie sopravviveranno le "citta` ideali" di expo, spazi utopici dove provare a far vivere il sogno di scavalcare le frontiere. con il nuovo cambio di secolo, la globalizzazione porta a un rilancio dell`idea di expo: si apre ai paesi emergenti e diventa "di tutti" come di tutti sono diventati problemi e opportunita`. e infatti l`edizione che si inaugura a milano il 1? maggio 2015, all`insegna del "nutrire il pianeta, energia per la vita", mette in gioco piu` di 140 nazioni, concentrando l`attenzione su un tema quantomai centrale per il futuro dell`umanita`. questo libro, ricco di storia e di aneddoti, di curiosita` e immagini, come un expo in miniatura propone un distillato della bellezza e della profondita` concettuale di eventi che hanno cambiato il loro tempo. e dalla great exhibition di londra alla prima avventura milanese del 1906, dall`edizione di new york del 1939 - in un mondo gia` preso nella morsa delle dittature - allo sfolgorio architettonico di shanghai 2010.
il disegno di elliott abbraccia i due secoli del massimo splendore della spagna, sullo sfondo della storia europea e mondiale. al centro del quadro, la corte di madrid, le sue complesse ramificazioni asburgiche, con le sue figure e le sue correnti di pensiero; i meccanismi del potere e il ruolo dell`aristocrazia, la politica estera e le crisi interne, le proiezioni verso il nuovo mondo e la mentalita` dei conquistatori, i rapporti con i popoli vinti e con la nuova realta` americana; infine la decadenza, riflessa paradossalmente in una grandiosa fioritura artistica.
un testo di balzac diventa il caso esemplare del rapporto tutt`altro che lineare fra l`autore e il suo testo, tra il progetto e il risultato finale. un rapporto che coinvolge il lettore, chiamato ad affrontare gli enigmi, gli "errori" e i lapsus della macchina letteraria.
letterato sensibile e squisito, insigne umanista e filologo, poliziano e` tra i maggiori poeti italiani del quattrocento. i versi e le sue liriche, invocazioni amorose, elogi di potenti e amici, canti funebri, invettive, celebrazioni, odi, suppliche, non hanno il realismo tipico della poesia quattrocentesca, ma compongono un mondo fantastico, intensamente vitale eppure remoto dalla realta` quotidiana.
new york, 2 marzo 1959. lo studio della columbia records si fa tempio. alle 14.30 e` fissata una sessione di registrazioni, o forse un appuntamento con la storia. miles davis e il suo leggendario sestetto - john coltrane, bill evans, cannonball adderley, jimmy cobb, paul chambers e wynton kelly - stanno per registrare un album dalla potenza mistica: "kind of blue". su quei nastri magnetici non resteranno mere tracce di suoni ma alchimia di pura eleganza, malinconicamente sensuale, note dal potere afrodisiaco... e tutto intorno a voi si ferma. vent`anni fa, ashley kahn si e` guadagnato il privilegio di poter accedere ai nastri originali delle due sessioni che diedero alla luce "kind of blue", e di sentire le battute che si scambiarono i musicisti in quelle ore di genio feroce; i dubbi e le discussioni che segnarono la ricerca di una nuova strada, dal bepop al jazz modale. per ricostruire nella loro completezza quei due giorni, kahn ha incontrato testimoni e protagonisti, ha ascoltato la voce di bill evans, john coltrane e degli altri, ha interrogato le fotografie, gli appunti presi nella furia creatrice, gli spartiti annotati a penna, e qualsiasi frammento sia stato possibile preservare. in questo libro, che di quelle ricerche e` il frutto, kahn spalanca le porte del celeberrimo studio sulla trentesima strada a manhattan permettendoci di rivivere la genesi di "kind of blue", il distillato immortale della new york degli anni cinquanta, con i suoi locali, i suoi riti, la sua vita notturna, il suo profumo di whisky e sigaretta. il saggiatore riporta in libreria questa cronaca vibrante, documentario di un`epoca: un classico della letteratura musicale, la storia di un disco diventato emblema di una rivoluzione nella musica afroamericana, la migliore risposta che si possa dare a chi chiede cosa sia il jazz.
lila viaggia leggera: un vestito, un veechio coltello arrugginito, e un bagaglio di ricordi e delusioni. non ha mai avuto altro, lila, nemmeno un nome, prima che, da bambina, una vecchia di passaggio gliene offrisse uno per pieta`. poi un giorno la misteriosa doll, sfregiata in volto e nel cuore, diseredata a sua volta, forse una fuorilegge, raccoglie quel fagotto di pelle, ossa e sporcizia, lo avvolge nel suo scialle capiente, e lo porta via da quella casa senza amore. per loro inizia una vita di vagabondaggio, fra i pericoli della strada sempre piu` arcigna dopo l`arrivo della grande depressione, e l`intimita` gioiosa di due anime perse e sole che bastano a loro stesse. lila cresce al fianco protettivo di doll, madre e padre per lei, e legge, e religione, fino a che all`improvviso si ritrova sola al mondo, e la strada le mostra un`altra faccia. quando il suo errare la conduce al villaggio di gilead, e` ormai una randagia incallita e diffidente, malata di solitudine. nulla la puo` sorprendere, tranne forse l`uomo che incontra oltre la porta della chiesa dove si rifugia per sfuggire all` acquazzone. john ames sa parlare e sa ascoltare. e il vecchio pastore del paese, rispettato da tutti, da molti giudicato un santo. il reverendo conosce bene la sofferenza, e ne riconosce in lei una gemella, e un`identica tensione alla verita`, e molto altro ancora...
scritto tra 1605 e 1608, dopo "otello" e "re lear", "macbeth" mette in scena la vicenda di macbeth che, gia` vassallo di re duncan di scozia, divorato dall`ambizione e dalla brama di potere dopo che tre streghe gli hanno profetizzato un futuro da sovrano, insieme alla moglie progetta e porta a compimento il regicidio per salire al trono. definita dagli studiosi, di volta in volta, tragedia dell`assassinio, del male, della dannazione, dell`ambizione, della paura, l`opera e` dominata dalle figure di macbeth e di lady macbeth. grandi nell`infamia, ma non monolitici nella loro crudelta`, i due protagonisti sono preda di contraddizioni e incertezze che conferiscono loro quella grandezza tragica in cui si manifesta la sublime capacita` di shakespeare di indagare l`animo umano. con un saggio di yves bonnefoy.
quando lo sguardo di romeo incrocia quello della dolce giulietta, e` amore a prima vista. una passione divorante e profonda, ma proibita: le loro famiglie, infatti, sono mortalmente nemiche. il destino fa di tutto per separarli, e solo l`ombra della notte permette l`incontro dei due giovani amanti. e l`incanto assolute? che li unisce in segreto su un balcone in una profumata notte veronese. un paradiso, destinato pero` a non conoscere la beatitudine dell`eternita`... l`immortale capolavoro di william shakespeare, la piu` grande e sofferta storia d`amore della letteratura di tutti i tempi. introduzione di paolo bertinetti e postfazione di harold bloom.
e la sera del 30 dicembre 2003 quando john gregory dunne, sposato da quarant`anni con joan didion, muore all`improvviso. da quella data inizia per la scrittrice l`anno del pensiero magico, in cui lutto e sogno sovrascrivono la vita, e l`impossibile addio all`uomo amato si trasforma lentamente in un profondo colloquio con la morte, durante il quale tutto viene riconsiderato: la malattia, la cecita` della fortuna, le parole non dette dell`amore, l`essenza sfuggente e ingannevole della memoria, la consapevolezza di dover fare prima o poi i conti con la fine. il pensiero magico disseziona la perdita, illude joan didion di poter fermare, per incanto o sortilegio, chi se ne e` andato per sempre. ma i ricordi che la legano a lui, chiusi in un abbraccio troppo stretto, tramutano in polvere. "l`anno del pensiero magico", l`opera piu` famosa e apprezzata di joan didion, e` racconto del parossismo e della rinascita, memoriale dell`intimita` violata, indagine giornalistica sulla solitudine e saggio sul destino e la speranza umana; e` l`opera che meglio ha saputo raccontare il lutto e il dolore, toccando ferite ancora pulsanti, aprendone di nuove sulla pagina. e il prezzo pagato da joan didion per prendere coscienza che, se anche tutto intorno a lei sembra essere crollato, occorre liberare dalla presa dei ricordi coloro che l`hanno lasciata, e vivere le possibilita` del presente senza rifugiarsi nei rimpianti del passato.
un "viveur senza famiglia, curioso di donne piu` che libertino", numerose, incisive figure femminili, altri personaggi dalle "vite sprecate, gettate al vento" in una serie di situazioni fra il grottesco e il patetico.
libro esemplare del risorgimento italiano, "piccolo mondo antico" (1895) narra le vicende dei due sposi franco maironi e luisa rigey, giovani di idee liberali, sullo sfondo della storia italiana dal 1848 al `59. sul dramma politico vissuto dai protagonisti si innesta lo straziante dolore per la perdita della figlioletta annegata, che da un lato indurisce la razionalista luisa, dall`altro spinge franco, piu` contemplativo, a consacrarsi per intero all`ideale patriottico, gettandosi con entusiasmo illuminato nell`azione. capolavoro di fogazzaro, "piccolo mondo antico" rimane indelebilmente impresso nella memoria del lettore per la verita` con cui vi appaiono gli uomini e le loro passioni.
schivo e appartato in vita, giorgio caproni si rivela sempre piu` figura centrale della lirica italiana del novecento. se le raccolte d`esordio erano tutte `dalla parte della musica`, la compenetrazione tra questa musica e le idee ha via via caricato le sue opere di una ricchissima serie di armoniche. a temi come quello, cosi` personale, della nostalgia per la figura della madre, intrecciato con quello epocale del male di vivere, subentrera` nell`ultima fase una riflessione radicale, ma intrisa di un humor sapienzale, sulla dissoluzione dell`io. giuseppe lionelli ci offre le chiavi interpretative e stilistiche per accostarsi a un territorio tanto vasto e articolato.
il fu mattia pascal ha reso celebre pirandello, a trentasette anni, dopo quindici di attivita` letteraria trascorsa in una sostanziale oscurita`. iniziato nel 1902, pubblicato prima su rivista e quindi in volume nel 1904, il romanzo narra la bizzarra vicenda di uno sfaccendato bibliotecario ligure a cui il caso offre una possibilita` clamorosa: azzerare il proprio passato e ricominciare da capo, vivendo cosi` due, o forse tre, vite. accolto da immediato successo, ebbe traduzioni e recensioni internazionali e pirandello stesso vi era particolarmente legato: opera a tutt`oggi enigmatica e dalle molteplici interpretazioni (romanzo autobiografico, psicoanalitico, esistenziale, sociale...), il fu mattia pascal rimane una lettura spiazzante, un libro fuori dai canoni, una attraversata da una vena felice, fresca, da una levita` unica. il testo del romanzo, secondo l`edizione bemporad 1921, e` qui accompagnato dall`avvertenza su gli scrupoli della fantasia, scritta dallo stesso pirandello. e una nota - che ne ricostruisce la storia, le varianti, lo stile inconfondibile- fa da pendant a una riscrittura critico-ermeneutica della storia di mattia e del romanzo.
antonio vivaldi e` stato forse il compositore piu` oggetto di equivoci di lettura e deliberati fraintendimenti tra quelli del suo tempo. riscoperto relativamente di recente rispetto a bach o handel, la sua musica ha infatti subito per decenni ricostruzioni estremizzate e approcci superficiali. ancora oggi ci si inganna credendo che sia un autore facile o leggero, e le sue partiture poco piu` di tracce stenografiche da integrare con ornamentazioni, improvvisazioni, effetti speciali e ogni tipo di licenza interpretativa. federico maria sardelli, tra i piu` autorevoli studiosi e interpreti del maestro veneziano, con quest`opera restituisce il giusto valore alle intenzioni di vivaldi. grazie a una ricognizione minuziosa sulle sue istruzioni musicali manoscritte, sardelli mette in luce come le partiture siano, in genere, gia` complete di molte indicazioni utili all`esecuzione. al contrario della vulgata - e sebbene vivaldi non abbia lasciato nessuno scritto sulla sua musica, la sua poetica, il suo modo di comporla o eseguirla - queste carte lo rivelano come il compositore italiano barocco piu` prodigo d`informazioni tecniche e musicali. guidati da sardelli, entriamo per la prima volta in intimo contatto con i suoi manoscritti, scrigni di un`impressionante mole di notizie, cruciali per comprendere il suo modo d`intendere e d`interpretare le sue creazioni. a meta` tra saggio speculativo e manuale pratico, questo libro, che si impone anche per la brillante vena scrittoria, ci permette di avere accesso come mai prima a un universo musicale in cui ogni effetto risulta perfettamente calibrato e ponderato per emozionare l`ascoltatore. prefazione di michele dall`ongaro.
c?e stato un tempo in cui distinguere tra magia e scienza era semplicemente impossibile. un tempo in cui alchimisti, astrologi e negromanti erano presenze fisse nei circoli colti di tutta europa e discutevano a pari titolo con teologi, scienziati e sovrani. e il tempo del magus, che viene ricostruito dal grande storico anthony grafton in tutta la sua meraviglia e la sua fascinazione.
jake epping e un tranquillo professore in un liceo del maine. la sua vita scorre ordinaria, finche scopre che la dispensa della tavola calda del suo amico al nasconde un varco temporale: un passaggio per tornare nell`anno 1958. da quel momento, tutto cambia. perche se e possibile viaggiare nel tempo, e anche possibile impedire l`assassinio di john f. kennedy. e dopo aver salvato kennedy, riuscire a salvare anche martin luther king. bob kennedy. magari evitare la guerra in vietnam. fermare le rivolte. cambiare tutto. basta attraversare la buca del coniglio come alice. e ogni volta, ritrovarsi nello stesso istante: le 11.58 del 9 settembre 1958. nel presente, nel frattempo, saranno passati solo due minuti. comincia cosi la nuova vita di jake, sotto il nome di george amberson, in un`america di juke-box, sigarette e capelli impomatati. ma il passato non vuole essere cambiato. e jake dovra scegliere tra la missione e l`amore, tra cio che e giusto e cio che e possibile. il romanzo ha ispirato la miniserie tv 22.11.63, con protagonista james franco.
nella parigi della belle, epoque, georges duroy, detto bei-ami, sogna l`ascesa sociale. disposto a tutto pur di abbandonare la sua mansarda affacciata sulla ferrovia ed entrare trionfalmente nei salotti della buona societa`, sfrutta senza ritegno il suo charme e moltiplica le proprie conquiste, facendo cosi` carriera nel giornale in cui lavora e meritandosi la fama di colto viveur. seduttore senza scrupoli, georges sa anteporre a ogni valore la propria ambizione, sfrenata e insaziabile, e costruire su di essa una fortuna che sembra non conoscere ombre. capolavoro assoluto di maupassant, bei-ami (1885) offre al lettore moderno un ritratto della societa` parigina del xix secolo, in cui si mescolano giornalismo, politica e gli spiriti animali del nascente capitalismo.
genitori che fanno fatica, allergici a ogni forma di ribellione filiale, preparatissimi eppure inspiegabilmente inesperti circa la normalita` di come sia fatto un essere umano lungo la linea evolutiva: sono coloro che chiedono aiuto in seduta, ma anche sui social e in radio, a stefania andreoli, una delle piu` importanti terapeute dell`adolescenza, davanti alle trasformazioni dei figli, che incutono la paura di aver sbagliato tutto. e ancor piu` in questa epoca, quella in cui gli "adolescenti" sembrano essere scomparsi, non avendo spesso ricevuto regole da trasgredire da chi avrebbe dovuto dargliele, saltando cosi` il tradizionale passaggio all`autonomia e alla responsabilita`, ossia all`eta` adulta. in questo libro provocatorio e al tempo stesso tranquillizzante, l`autrice propone un`idea funzionale di adolescenza, analizzando i diversi ambiti in cui si manifesta (dalla scuola all`amore, al sesso, ai progetti per il futuro) e risponde alle domande che quotidianamente le vengono poste da padri e madri disorientati e confusi, che spesso faticano a distinguere un adolescente "fisiologico" da un figlio che invece ha bisogno di aiuto. uno strumento prezioso per accompagnare l`evoluzione dei figli senza perdere la testa e per intervenire solo quando ce n`e` davvero bisogno.
"antonio damasio e un pensatore profondo e uno scrittore raffinato ... "l`errore di cartesio" e un`esplorazione affascinante della biologia della ragione e del suo legame inscindibile con le emozioni". (oliver sacks)
anno 2046. a volte anche gli dei hanno bisogno di aiuto. in questo romanzo, la divinita e glimmung, un misterioso essere alieno dotato di poteri straordinari, che assume alternativamente l`aspetto di una ruota fiammeggiante, di una ragazzina o di una vorticosa massa di vita oceanica. il suo obiettivo e riunire sul pianeta dell`aratore individui provenienti da diversi mondi che lo aiutino a portare in superficie l`antica cattedrale di heldscalla, sprofondata negli abissi dell`oceano. dalla terra, dominata da un regime oppressivo, ha convocato joe fernwright. depresso, pieno di dubbi, reduce da un matrimonio fallito e in serie difficolta economiche, joe e un "guaritore di vasi", bravissimo nel restauro di ceramiche e porcellane antiche. un`abilita ormai inutile sulla terra, dove tutto e di plastica, ma preziosissima agli occhi di glimmung. tra inverosimili extraterrestri e buffe macchine pensanti, guaritore galattico (1969) sembra prendersi gioco dei cliche della narrativa sci-fi e, con un gusto quasi joyciano per i rimandi letterari e le manipolazioni del linguaggio, esplora ancora una volta con grande originalita i temi cari a dick: il doppio, il rapporto tra realta e illusione, le storture della societa, la presenza del divino, il ruolo dell`artista.
