l`edizione critica della corrispondenza di camille claudel qui presentata propone una nuova logica costruttiva della biografia dell`artista. ogni documento e` stato accuratamente analizzato e le informazioni in esso contenute sono state confrontate sistematicamente con altre fonti, manoscritte o stampate.
dopo la pluriennale immersione nella poesia virgiliana che ha dato come esito la recente, apprezzatissima traduzione dell`eneide, alessandro fo torna con questo libro a proporsi come poeta in proprio. la poesia di questa raccolta e` estremamente contigua, per forma e ispirazione, ai meccanismi della preghiera. dunque una sequenza di tentativi di accostarsi al divino, ma nello stesso tempo un acuto scrutare nell`esistenza di cose e persone; una inesausta ricerca delle particelle infinitesimali di quella sostanza angelica che abita nelle contingenze terrene e umane meno canoniche. le poesie di questo libro sono trame, filamenti che in modi anche eccentrici collegano punti disposti chissa` dove, oltre la nostra percezione, e giorni e luoghi scolpiti nelle nostre reali esistenze, senza trascurare le musiche: da chopin alle comuni battute rubate ai dialoghi quotidiani. e se di questi fili possiamo osservare solo uno dei capi, il piu` vicino, l`altro puo` forse essere intuito, riconosciuto in alcune tracce disseminate fra le pieghe dell`esperienza di ogni giorno.
per gli abitanti di akbar, nell`antico libano, il monte cinque e` un luogo inaccessibile, abitato dagli de`i che governano i loro destini. quando, per sfuggire alla persecuzione della regina gezabele, il profeta elia e` costretto a lasciare israele, un angelo gli svela che la strada della sua salvezza - l`arduo cammino verso la realizzazione e la santita` - conduce proprio nella citta` fenicia. in questo mondo straniero, turbato da superstizioni, conflitti religiosi e tradizioni immutabili, il profeta viene accolto da una donna caritatevole, ma deve affrontare i pregiudizi della comunita`. mentre l`esercito assiro preme sotto le spesse mura di pietra di akbar, il signore ha ordinato tremende prove per elia, che dovra` affrontare il monte cinque e i suoi demoni. si puo` davvero accettare la morte dell`amata in nome della fede? quale prezzo si deve pagare perche` trionfino la giustizia e la verita`? un romanzo sull`amore e la fiducia, che esplora fino a che punto possiamo guidare il nostro destino, quando l`inevitabile arriva nelle nostre vite.
"e sempre stato il mio nome, ornella. ma ora mi sembra finalmente di averlo scritto di mio pugno." piu un diario sentimentale che una autobiografia. pacifico incontra ornella vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. in ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile. tutta la fragilita e tutta la determinazione che l?hanno resa un?icona per generazioni diverse. la malinconia, che predilige purche non si degradi diventando tristezza. o peggio ancora, depressione. lo humour, inesorabile. le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a se chiudendo gli occhi. l?amore, sempre, fino all?ultimo minuto. il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti.
e un inverno insolito quello in cui l`avvocato vittorio contrada e costretto a guardare in faccia il suo passato. e quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l`incedere elastico di claudia, compagna di liceo che vittorio non vede da oltre vent`anni. ex barricadera dai forti ideali, claudia ora e sposata con eugenio morlacchi, imprenditore green dall`incredibile successo. ha casa a milano, un palazzetto sul canal grande a venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto claudia ha una figlia, ada, e ada ha un problema grave. qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col morlacchi. ma a contrada basta poco - parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia gloria almariva e il ruvido tuttofare ciuffo, al secolo andrea benati - per capire che le cose non stanno affatto come claudia gli ha raccontato fra le lacrime. che la giovane ada forse non e una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, ada si trasforma. il suo segreto e di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. salvare ada sara per vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre piu minaccioso. mentre sulla citta scende - lievissima, incurante - la neve. dopo come si uccide un gentiluomo, tullio avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.