a quattro anni samhita arni imparo` a leggere e si trovo` fra le mani alcune tra le innumerevoli versioni del "mahabharata", l`immenso epos i cui personaggi sono da secoli noti a tutti gli indiani come gli eroi dell`"iliade" e dell` "odissea" presso di noi. a sette anni era talmente appassionata di quelle storie che inizio` a dettarne una sua versione alla nonna, rovesciando il normale corso delle cose. nel frattempo aveva anche cominciato a illustrare il suo racconto. eta` di lettura: da 9 anni.
"proleterka" e` il nome di una nave. attraccata a venezia, aspetta di portare in grecia un gruppo di rispettabili turisti di lingua tedesca. gli ultimi a salire sono un signore che zoppica lievemente e sua figlia non ancora sedicenne, appena arrivata dal collegio. tra padre e figlia c`e` un`estraneita` totale, e insieme un legame che risale a un tempo remoto oscuro, che sembra precedere le loro esistenze. in quel viaggio, la figlia vorrebbe conoscere qualcosa di piu` di quella persona inverosimilmente ignota dagli "occhi chiari e gelidi, innaturali". ma soprattutto desidera scoprire quell`altra cosa ignota che e` la vita stesa, sino allora favoleggiata dal recinto di un collegio.