A Greatest Hits Collection. Antologia sulla carriera per la brava cantautrice. 14 classici ed un brano nuovo di zecca.
Terzo album per la band latino-statunitense. Musica messicana, latina, rock, country e blues. Gli interpreti sono di primi scelta, anche meglio che in precedenza: Joe Ely, Raul Malo, Rodney Crowell, Lyle Lovett, Rick Trevino, Delbert McClinton, Clarence Gatemouth Brown, Freddy Fender, Flaco Jimenez, John Hiatt e molti altri. Copia non sigillata.
gli autori di questo volume sono convinti che una prospettiva psicoanalitica sia indispensabile per poter comprendere la psicologia delle condizioni psichiatriche. il libro presenta una trattazione della psicologia psicoanalitica delle piu` comuni patologie psichiatriche. numerosi resoconti clinici illustrano gli apporti della psicoanalisi e della psicologia dello sviluppo alla moderna psichiatria. gli autori offrono contributi su temi quali l`angoscia, le nevrosi, le psicosi schizofreniche e paranoiche, i disturbi maniaco-depressivi.
baudelaire, artaud, bataille, ce`line, michaux e beckett sono autori che tutti, in un modo o nell`altro, si sono scontrati con il rischio del silenzio, della impossibilita` di comunicare, e che ne sono venuti fuori producendo alcune delle opere piu` significative dei tempi moderni. come nel caso emblematico di antonin artaud che, subito dopo la guerra, ci ha trasmesso l`impossibilita` cui e` stato condannato il poeta, e i suoi sforzi di testimoniare: ridotto a corpo recluso, il poeta e` diventato la vittima sacrificale che invia segnali della propria agonia, con una identificazione del manicomio con il forno crematorio dei campi di sterminio, per cui il nuovo teatro della crudelta` esprime le torture del secolo.
il libro e` un processo alla figura convenzionale dell`artista. in esso gimpel ripercorre la storia di coloro che costruivano o dipingevano immagini, studiandone i rapporti di dipendenza economica, lo status sociale, la progressiva acquisizione di prestigio, lungo un percorso che coincide con quello dell`affermazione della civilta` borghese. la religione dell`arte nell`economia capitalistica, il bello come valore economico, l`artista come pedina di un gioco che ha come fine il profitto. una storia che ha i suoi inizi con giotto, "primo pittore borghese", e che, dopo la nascita della "religione del bello" in eta` moderna, culmina con l`evoluzione romantica della figura dell`artista.
in un dialogo con joseph hanimann, salmon riflette su vicende, significato e lascito del parlamento internazionale degli scrittori, chiusosi nel 2003. si era costituito a strasburgo dieci anni prima, su iniziativa dello stesso salmon, per prestare soccorso agli scrittori minacciati di morte attraverso quella rete solidale di citta`-rifugio che avrebbe poi ospitato e sostentato piu` di cento esuli. l`esperienza di un "parlamento" atipico, luogo di parola per "deputati" senza mandato, in rappresentanza di un popolo che non c`e`, secondo salmon non andra` perduta, anche se i tempi impongono un netto riorientamento: dall`intellettuale "engage`" a un`acustica dell`ascolto che fonda del "diventare minoritari", una nuova politica della letteratura.
a oltre trent?anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, "l?uomo a una dimensione", una delle piu radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle societa industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. scritto in inglese ne11964, e pubblicato nel 1967 in europa e in italia, "l?uomo a una dimensione", a suon di centinaia di migliaia di copie, fece di herbert marcuse il maestro della nuova sinistra, che in quegli anni andava mettendo vigorose radici nelle universita europee. nel libro di marcuse i giovani del ?68 trovarono gli argomenti e le parole atte a dare forma definita a un?idea che in modo meno articolato circolava gia da tempo in europa, l?idea che le societa europee, uscite ormai da vent?anni dall?esperienza del fascismo e della guerra, e dedicatesi con devozione alla pratica della democrazia, fossero in realta, ciascuna a suo modo, forme di "societa bloccata", sul piano sia politico sia culturale e ideale. a oltre trent?anni dalla sua apparizione, e nonostante i non pochi elementi rimasti ancorati a uno scenario politico e sociale profondamente diverso da quello attuale, "l?uomo a una dimensione", una delle piu radicali disamine e contestazioni della condizione umana nelle societa industriali avanzate, non ha certo esaurito la forza del suo impatto critico e polemico. come scrive luciano gallino nel saggio introduttivo alla presente edizione "l?attualita di "l?uomo a una dimensione" non e soltanto legata al persistere delle stesse distorsioni, nelle societa industriali avanzate, che il suo autore intravvide all?epoca con lucidita. e la storia piu recente che si e incaricata di restituire al libro una inquietante presa diretta".
Edito in origine nel 1996, A Few Small Repairs è considerato, giustamente, il disco migliore della cantautrice del South Dakota. Ed è anche quello che ha venduto di più, grazi al singolo Sunny Come Home, arrivato al primo posto delle charts Usa. Disco che è valso alla Colvin il Grammy. Prodotto dallo specialista John Leventhal, A Few Small Repairs viene riedito in versione deluxe, in occasione del ventesimo anniversario della sua pubblicazione. Oltre al disco originale, questa nuova versione contiene sette canzoni aggiunte: si tratta di registrazioni dal vivo effettuate alla emittente KFOG, alla Columbia Records Radio Hour ed al Ryman Auditorium. Bella versione in digipack con libretto ampliato e commenti della Colvin e di Leventhal.Prima stampa su vinile, edizione Usa, 180 grammi, contiene download per 7 bonus tracks.
il cervello e` composto da piu` di cento miliardi di cellule cerebrali con le loro innumerevoli connessioni. a scuola viene insegnata la loro forma peculiare: un corpo centrale che contiene il nucleo, dei brevi filamenti, detti dendriti, e un lungo prolungamento, che si chiama assone e che connette la cellula con luoghi lontani. solo che non e` cosi`. o meglio, si tratta di una semplificazione didattica, che a sua volta ha una storia precisa, ben raccontata in questo libro. il e` un`astrazione, utile a capire come funzionano a grandi linee le cellule del nostro cervello, ma i neuroni, quelli veri, sono molto piu` affascinanti di cosi`. nella realta` le cellule del cervello hanno molte forme differenti, funzionali a scopi diversi. richard wingate ne analizza dieci (e mezzo), come fossero altrettante specie di alberi in una foresta. ognuna di loro svolge un ruolo particolare e per ciascuna di esse il libro racconta le storie degli scienziati che l`hanno studiata e delle scoperte che sono state fatte per via. in questo viaggio affascinante, fatto di microscopi e fantasiose colorazioni istologiche, di molti disegni e di non poche ipotesi ardite, incontriamo anche molta italia. a partire da camillo golgi e la sua - la reazione chimica che per prima permise di visualizzare i neuroni, fino a quel momento inafferrabili al microscopio -, per approdare a piu` riprese sul golfo di napoli, in quella stazione zoologica che per molto tempo fu uno dei centri mondiali piu` avanzati dello studio del cervello, grazie a scienziati di primo piano come eduardo caianiello ed enrico sereni, e ai molti ospiti internazionali che frequentarono quelle stanze. ma soprattutto, questo libro celebra la figura ineludibile di santiago ramon y cajal, il vero pioniere delle neuroscienze, l`uomo al quale si deve la svolta fondamentale che ha spianato la strada alla risoluzione di molti (benche` non tutti) degli intricati misteri del cervello.