le informazioni fornite dalle pagine del libro sono di ogni tipo: notizie sui capi degli scavi che portarono alla luce la tomba di tutankhamon, sugli sponsorizzatori, sul luogo degli scavi, su cosa si trovo` dentro la tomba. queste e altre curiosita` sono soddisfatte da pagine ricche di particolari: ogni reperto trovato ai primi del secolo viene descritto e catalogato in base alla sua funzione, permettendo di dipingere un quadro della storia egizia al tempo in cui visse il famoso faraone. l`approfondimento finale e` dedicato alle tecniche di inumazione usate dal popolo egizio. eta` di lettura: da 8 anni.
chi e` il dottor h.? una popstar della politica che sa sintonizzarsi con i sentimenti piu` profondi del suo pubblico o un mister hyde abile nel presentare, con abiti nuovi, idee del passato? sul crinale tra vecchia destra e nuovo populismo xenofobo, jorg haider e` un uomo simbolo delle inquietudini politiche dell`europa nel terzo millennio. al centro del suo messaggio sta il richiamo a un populismo in chiave etnica, che esalta il culto delle piccole patrie e delle identita` regionali. echi di un rinnovato connubio fra sangue e suolo, che attraversano i molteplici versanti del centro europa: dalla carinzia di haider alla baviera di stoiber, dalla svizzera di blocher alla padania di bossi.
"il respiro del buio" comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l`ingresso in una nuova vita. il servizio militare in cecenia e` finito, e` tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. e un altro uomo quello che arriva alla stazione di bender, e un`altra e` la citta` che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla cecenia, nicolai vive il suo "dopoguerra" di solitudine, ansia, paura. e, soprattutto, odia. odia gli edifici, le strade, l`umanita` "pacifica" che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civilta`. per provare a fare i conti con le atrocita` subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l`unico ritorno possibile: la siberia. immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. ma un passato cosi` pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilita` di riscatto puo` rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. cosi`, puo` succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a san pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, piu` nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se e` possibile, ancora piu` pericolosa. una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
Le registrazioni alla radio, rarissimo.
