un venerdi` santo nella chiesa di nostra signora della necessita`, il giudice della corte d`appello marcantonio muscara` viene pubblicamente segnato a dito dal sospetto. i due giovani giornalisti dell`"ora" sono li`, a sparare flash in faccia. c`e` anche la figlia di muscara` che riconosce in uno dei due un suo vecchio (e amato) compagno di universita`, e non lo perdona... intorno a lei sottile ricostruisce quel "teatro palermitano delle evanescenze" dove si rappresentano drammi e misteri di una borghesia che si crede al riparo da ongi contaminazione e puntualmente si ritrova, legata mani e piedi, dentro il gioco mafioso.
negli ultimi giorni di un processo internazionale per crimini di guerra, un giovane sostituto procuratore si prepara a inchiodare il mostro, un capo di stato colpevole di genocidio. mentre raccoglie i capi d`accusa si ritrova a fare i conti con l`idea stessa di responsabilita`, e con le mille piccole, gigantesche colpe di cui e` fatta la nostra vita. tullio avoledo, friulano, vive e lavora a pordenone nell`ufficio legale di una banca. in questo libro presenta un romanzo giudiziario atipico in cui la parte processuale rimane in ombra, ma non la parte preparatoria, con la sua tensione, le minacce, la dolorosa analisi delle fosse comuni; e al tempo stesso una storia familiare tenera e crudele.
il 10 luglio 1971 un commando militare irrompe nella residenza estiva del re a skhirate, in marocco. ma il colpo di stato fallisce. i soldati che avevano preso parte alla missione (molti senza neanche conoscerne l`obiettivo) vengono rinchiusi in un carcere scavato nel sottosuolo, sepolti vivi per 18 anni nelle tenebre piu` assolute. tra essi c`e` salim, la voce narrante, cantastorie dalla memoria prodigiosa. poi ci sono gli altri: walkrine, lo specialista degli scorpioni, ustad, l`asceta, karim l`uomo che sa contare il tempo, achar il cattivo che si fa scudo con la forza dell`invidia e della grettezza. e i sorveglianti, sempre gli stessi, segregati a loro volta, pian piano disperati complici. fino al giorno della liberazione: una nuova nascita dopo 18 anni.
nel secolo d`oro della narrativa europea, da goethe a puskin, da stendhal a jane austen, da manzoni a dickens e flaubert, la gioventu` sale prepotentemente alla ribalta della scena letteraria: e` la gioventu` problematica e inquieta che nasce dallo sfaldarsi delle societa` tradizionali, divenendo figura simbolica alla quale la cultura occidentale si affida per rappresentare l`idea di modernita`, con il suo carico di grandi speranze e illusioni perdute che l`europa ottocentesca dovette imparare a percepire e leggere come fosse in un romanzo.
"benche` la prendessi due volte al giorno, la linea numero 2 non smetteva di rivelarmi la sua intensa poesia. sentivo come di salire in cielo nel momento in cui il metro` usciva da terra, alla fermata combat, per poi arrivare maestosamente alla stazione jaure`s." evocando ricordi legati ai differenti anni e ai vari quartieri della capitale, da saint-germain-des-pre`s a rue soufflot, dal marais a montparnasse, edgar morin racconta la sua vita, iniziata l`8 luglio 1921 in rue mayran, nel 9? arrondissement di parigi, ai piedi della butte montmartre. a ogni trasloco corrispondono tappe diverse della vita amorosa e intellettuale dell`inventore del "pensiero complesso": un itinerario nel cuore di parigi, la citta` amata, dei caffe` e dei bistrot frequentati dagli intellettuali, un racconto sfavillante di intelligenza e di ironia dal piu` anticonformista dei giovani novantenni, che ha vissuto da protagonista le vicende culturali e politiche dell`europa degli ultimi sessant`anni.
l`opera intende rispondere a una domanda vitale: che cosa vuole dire per noi, oggi la civilta` e la cultura greca? a quale nostro bisogno risponde? se il primo volume si concentrava sul senso profondo che la grecia ha avuto e ha per l`occidente, questo nuovo capitolo ricostruisce, secondo un ordine cronologico, la nascita e il primo sviluppo di quella civilta`, definisce chi erano i greci e quale immagine avevano di se`, indaga il mondo miceneo, gli eroi del mito, la guerra di troia tra canto epico e realta` storica. momento centrale della vicenda e` la nascita e l`organizzazione delle citta`, il sistema della polis. il volume si chiude con le figure esemplari della saggezza arcaica e con due miti politici: licurgo e solone.
almeno una volta, davanti alla bellezza del cielo notturno, ci siamo sentiti come al centro di un immenso palcoscenico, in un buio profondo incastonato da migliaia di stelle. ma perche` queste esistono, perche` sono cosi` tante e ci sara` magari qualcuno che da lassu` ci sta guardando? immanuel kant sosteneva che la via lattea, l`unica galassia allora conosciuta, era "un mondo di mondi" e giacomo leopardi dava voce all`invidia delle stelle per il sole perche` anch`esse "vorranno avere i loro pianeti abitati e adorni come e` la terra". lo scenario oggi si e` enormemente ampliato: piu` di cento miliardi di galassie, da cento a quattrocento miliardi di stelle in ognuna di esse, e tutto questo solo per noi? rispondere a questa domanda e` la sfida raccolta dagli autori, che esplorano le tappe essenziali di un`avventura dell`immaginazione, dal mito antico alla scienza contemporanea: al confine tra tecnica e poesia, senza dimenticare la posta in gioco della "caccia all`extraterrestre", che potrebbe cambiare radicalmente le piu` profonde convinzioni circa il nostro pianeta e noi stessi.
la storia di zeno cosini, inetto a vivere: una specie di marionetta tirata da fili che quanto piu` egli indaga, gli sfuggono. una coscienza inutile a mutare un destino che sembra ineluttabile. e il capolavoro di svevo, la prima storia italiana dove entra prepotentemente in scena la psicanalisi come coprotagonista; forse il piu` grande romanzo del novecento italiano e uno dei maggiori della letteratura europea di questo secolo.
all`inizio dell`era imperiale zhenguan, l`imperatore taizong della dinastia tang (618-907) decreto` che fosse redatta l`opera qunshu zhiyao (istruzioni per il buon governo). affido` a due ministri della corte il compito di catalogare il materiale storico e storiografico attinente all`arte di governo, scegliendo tra i classici, le compilazioni storiche e le opere di pensatori ogni contenuto che potesse illustrare i principi della coltivazione di se`, della cura della famiglia e del governo dello stato. durante la dinastia song (960-1279) l`opera ando` perduta, ma fortunatamente una copia manoscritta a cura dei monaci giapponesi dell`epoca kamakura (1192-1330) fu conservata in una delle collezioni del museo kanazawa. nel sessantesimo anno (1795) del regno dell`imperatore qianlong della dinastia qing (1644-1911) l`opera fu restituita alla cina. la raccolta consta di sessantacinque volumi divisi in cinquanta libri e racchiude, attraverso un`esperienza politica plurisecolare, l`essenza della cultura cinese. la versione qui pubblicata e` una selezione di 360 aforismi divisi in sei capitoli: il dao del governante, l`arte del ministro, valorizzare le virtu`, sull`atto del governare, avere ligia premura e comprendere e giudicare.
"anche per il tasso, come per l`ariosto, si puo` dire che soltanto un`opera abbia veramente contato per tutta la vita, e cioe` quel poema della liberazione di gerusalemme che lo impegno` per oltre trent`anni, dall`esordio poetico sino alla vigilia della morte, e nel quale interamente si rispecchia la storia della poesia tassiana con le sue luci e le sue ombre, le sue virtu` e i suoi vizi... il risultato e` un`originale compenetrazione di piani diversi, in cui i momenti eroici (storici e morali) e quelli lirici (sentimentali e autobiografici) strettamente si intrecciano e reciprocamente si trasfondono attraverso suggestive increspature e secondo impulsi subitanei ed eccitati, in un continuo e spesso repentino mutare di luci e di ombre..." (dall`introduzione di lanfranco caretti)
micha e mario, cespo, il talpa e miriam - un?adolescenza, la loro, consumata a pochi passi dal muro di berlino. l?ovest e proprio dietro l?angolo, con le sue promesse di liberta, eppure sembra irraggiungibile. e c?e sempre il rischio di morire, si, ma un doppio vinile dei rolling stones nascosto sotto la giacca puo anche salvare la vita, mentre una folata di vento puo trasportare oltrecortina una lettera d?amore. "un romanzo ordinario, - osserva jonathan franzen nella sua postfazione, - potrebbe mettere in luce la tristezza della loro condizione. un romanzo straordinario, pur riconoscendo il lato triste di quella condizione, ne mette in luce il lato comico". e "sonnenallee", scanzonato e imprevedibile com?e, ha dato voce a un?intera generazione.