"il tema semplice e complesso del codice c riguarda il modo di osservare e di rappresentare i corpi in uno spazio, interno o esterno, dove ombra e luce si mescolano rispetto a una sorgente che li illumina. "ogni corpo evidente sara` da ombra e lume circondato". questa maggiore o minore mescolanza di luce e d`ombra, leonardo riteneva si potesse codificare scientificamente, approdando a un tipo di raffigurazione che abbandonasse la prospettiva geometrica per immergere le figure in un`atmosfera la cui trasparenza e opacita` avesse le caratteristiche di un fluido azzurro, come l`ombra; per suggerire che l`ombra "appartiene al colore del suo oggetto", in relazione alla vicinanza o lontananza di chi guarda. "tenebre e` privazione di luce. ombra e diminuzione di luce. ombra primitiva e` quella che e` appiccata ai corpi ombrosi. ombra derivativa e` quella che si spicca dai corpi ombrosi e scorre per l`aria. ombra ripercossa e` quella che e` circondata da illuminata parete. la ombra semplice e` quella che non vede alcuna parte del lume che la causa. l`ombra semplice comincia nella linea che si parte dai termini dei corpi luminosi." sottile e acutissima rappresentazione della realta`, attraversata da aspetti qualitativi. artistici e scientifici che solo ora, con le possibilita` delle restituzioni virtuali, riusciamo a comprendere compiutamente. leonardo propone dunque una dimensione estesa e integrata dell`osservazione per approdare a un`immagine che metta in gioco la cultura visiva oltre l`organo della vista."
in italia, come in tutte le altre democrazie europee, i minorenni non hanno alcuna rappresentanza politica. ma questo come si concilia con il suffragio universale? professore ordinario di politica economica nell`universita` cattolica del s. cuore di milano, paolo campiglio riprende un`idea gia` formulata in germania e propone di attribuire il diritto di voto fin dalla nascita, delegandolo ai genitori.
gian luca potesta` e marco rizzi, entrambi docenti all`universita` cattolica di milano e specialisti dell`antichita` classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell`anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. e lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal ii al iv secolo) che hanno parlato dell`anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l`antimessia, ma genericamente chi si opponeva a gesu` cristo. questo volume sara` seguito da un secondo, dedicato al periodo tra il v e il xii secolo, e da un terzo, per il periodo dal xiii al xv secolo.
la pop art americana e` il movimento artistico piu` conosciuto, piu` popolare del dopoguerra. alcuni dei suoi protagonisti sono diventati leggendari - andy warhol, roy lichtenstein, tom wesselmann, jasper johns, robert rauschenberg, james rosenquist -, le mostre che li celebrano si susseguono, le monografie si moltiplicano. quello che mancava era la testimonianza diretta delle loro idee e dei loro propositi, enunciati nel libro che qui viene presentato, una raccolta di interviste risalenti al periodo piu` vivo e importante per la pop art, gli anni sessanta. protagonista diretta di questo movimento e` la realta` della civilta` di massa, contrassegnata dall`ossessiva presenza dell`apparato pubblicitario, dall`invasione dei prodotti della societa` dei consumi, dal martellamento dei messaggi dei mass media (fumetti, re`clame, manifesti): gli artisti della pop art lavorano manipolando immagini e oggetti gia` fabbricati che ne potenziano le implicite qualita` espressive.
gli studi compresi in questo volume appartengono tutti alla giovinezza di jung. essi costituiscono notevoli contributi alla vera e propria rivoluzione che si andava compiendo in quegli anni in cui la psichiatria veniva trasformando la conoscenza scientifica di quanto era affidato alle sue cure la psiche umana, appunto - scoprendone i complessi, le tendenze dissociative e i meccanismi inconsci, cosi` come il linguaggio simbolico e i dinamismi utilizzabili ai fini della terapia.