"willie era senza dubbio il piu` celebre autore vivente. con ogni probabilita` era anche il piu` triste". nonostante l`attacco, il libro che robin maugham nipote di somerset e romanziere in proprio - ha dedicato allo zio e` uno dei ritratti di scrittori piu` convincenti, utili e anche spassosi che siano mai stati pubblicati. e lo e` per una ragione molto semplice: nella forma della conversazione - qui restituita con impressionante fluidita` - maugham dava il meglio di se`, alternando momenti di candore ("sono bisessuale, ma per un fatto di reputazione non e` che lo vado a strombazzare in giro") a pillole di saggezza ("ho sempre sognato di scrivere una grande commedia, cioe` un dramma che avesse un inizio, una parte centrale e una fine"), giudizi taglienti ("noel coward aveva poco talento, ma l`ha sfruttato fino all`osso") a grandi storie, cui maugham ricorre ogni volta che sul viso del nipote vede affacciarsi un`ombra di scetticismo. puo` trattarsi di un pettegolezzo mondano, di un aneddoto su aleister crowley o di un episodio inedito, come l`ambasceria affidata a maugham da kerenskij dopo la rivoluzione di febbraio, e destinata a lloyd george: non importa, cosi` come non importa che i fatti siano o no realmente accaduti - cio` che conta e` che ogni volta il lettore ha la sensazione di scoprire un romanzo in miniatura dalla firma inconfondibile.
il saggio verte sugli anni di fondazione del fascismo, quelli che vanno dalla fine della guerra alla stabilizzazione del regime. con una vasta ricognizione della pubblicistica dell`epoca gentile mette in luce il complesso di credenze, miti, programmi in cui l`ideologia fascista trova espressione: l`evoluzione delle posizioni politiche di mussolini, i miti del dopoguerra, l`antibolscevismo, il nazionalismo, la rivolta contro il mondo moderno, la centralita` dello stato.
partendo dalle prime idee sullo sviluppo economico degli anni quaranta, l`autore traccia una rassegna delle teorie, evidenziando come queste hanno influenzato le politiche e come sono venute modificandosi nel tempo secondo la percezione dei loro successi e fallimenti. negli ultimi capitoli del volume vengono invece messi in luce i temi che sono stati centrali nei vari periodi: la crisi del debito (anni `80), la pianificazione e il mercato (fine anni `80), i problemi dell`ambiente e lo sviluppo sostenibile (anni `90). nel corso del testo vengono presentati casi-studio tra cui taiwan, egitto, corea del sud, tanzania, cuba, brasile, cina, che fornisce il materiale empirico per l`analisi dell`autore.
pier paolo pasolini raccolse in questa monumentale antologia, pubblicata per la prima volta nel 1955, le espressioni piu` belle e curiose di una poesia popolare ricca e varia come quella italiana. di regione in regione, attraverso quasi 800 testi di vario genere e struttura, si passa dai canti narrativi piemontesi alle "biojghe" romagnole, dalle "vilote" venete e friulane ai rispetti toscani, dalle "canzune" abruzzesi ai canti funebri calabresi, dai "mutos" sardi agli stornelli, agli strambotti, alle ninne nanne, fino ai canti popolari delle due guerre e alle canzoni fasciste e partigiane. il "canzoniere italiano" rappresenta - grazie anche all`ampia introduzione dello stesso pasolini - una tappa fondamentale nella riscoperta della poesia popolare; e offre un ritratto vivissimo, poetico e critico, degli italiani e delle loro radici regionali.
duemilacinquecento anni fa, il buddha comprese che all`origine dell`infelicita` vi sono tre cause: l`errata conoscenza, il desiderio ossessivo e la rabbia. di queste condizioni la piu` pericolosa e` la rabbia, capace in un solo istante di rovinare la vita, di distruggere la nostra spiritualita`. thich nhat hanh, monaco e pacifista, illustra in modo semplice gli strumenti capaci di rinnovare il nostro atteggiamento di vita e annullare l`influenza della rabbia in ogni ambito: lavoro, famiglia, amore.
Da Capo Press, 1998, UK. Album dopo album, canzone dopo canzone, questo libro offre una visione accurata e profonda del fenomeno Beatles concentrandosi sulla cosa più importante: la musica. La prima analisi seria dell'opera dei Beatles e del suo impatto sulla musica popolare.
"c`era una parte poco frequentata delle edicole della stazione, quasi abbandonata, quella dei tascabili. tra i libri accatastati, nascosti dietro un vetro, avvolti nella plastica e ricoperti di polvere cercavo le raccolte di racconti. era un momento tutto mio, un piacere solitario e veloce perche` il treno stava partendo. studiavo un po` i disegni della copertina, pagavo e infilavo il libro in tasca. appena mi sedevo al mio posto, gli strappavo la plastica che non lo faceva respirare. aprivo una pagina a caso, trovavo l`inizio del racconto e attaccavo a leggere. altre volte, invece, guardavo l`indice e sceglievo il titolo che mi ispirava di piu`. e mentre il treno mi portava via finivo su pianeti in cui c`e` sempre la notte, su scale mobili che non finiscono mai e tra mogli che uccidono i mariti a colpi di cosciotti di agnello congelati. quella era vera goduria. e spero che la stessa goduria la possa provare anche tu, caro lettore, leggendo questa raccolta di racconti che ho scritto durante gli ultimi vent`anni. c`e` un po` di tutto. non devi per forza leggerla in treno. leggila dove ti pare e parti dall`inizio o aprendo a caso." (niccolo` ammaniti)
intorno alla meta` degli anni trenta del novecento, il piccolo henry gustave molaison comincia a soffrire di ripetute crisi convulsive, sviluppando un`epilessia farmaco-resistente. quando il neurochirurgo william b. scoville decide di sottoporlo, ormai ventisettenne, a un`operazione al cervello, il prezzo da pagare per la remissione delle crisi sara`, per henry, il manifestarsi di una severa amnesia anterograda: l`incapacita`, cioe`, di ricordare le sequenze della sua vita successive all`operazione - al punto da salutare ogni giorno persone note come se le incontrasse per la prima volta, cominciando dai medici. da quel momento, henry diventera` semplicemente h. m., l`acronimo piu` pervasivo e perturbante di tutta la letteratura neuroscientifica degli ultimi decenni. esito di una frequentazione professionale e umana di quasi mezzo secolo, quello di suzanne corkin non e` "un" libro, ma "il" libro su un caso cui si devono scoperte decisive sulla natura della memoria e sugli specifici processi attraverso i quali viene costruita ("il cervello di henry" scrive la corkin "ha risposto a piu` domande sulla memoria di quanto abbiano fatto gli studi scientifici dei cento anni precedenti"). un libro che ci offre, oltre a uno dei piu` intensi `ritratti clinici`, una affascinante riflessione sulla tessitura fragile e tenace, coerente e composita, che sta alla base dell`identita` di ognuno di noi.
l`autore ha individuato come il sogno contribuisca in maniera determinante all`opera di ricostruzione e disintossicazione della mente e ne ha scoperto il grande e complesso contributo al funzionamento e all`integrazione della psiche. i molti compiti che la fisiologia ha assegnato al sogno vanno infatti, ben al di la` di quanto i geniali pionieri dello studio dell`inconscio, freud e jung, avevano supposto. la loro chiarificazione contribuisce all`utilizzazione terapeutica della trama onirica. viene cosi` presentato uno studio sul sogno che, seguendo l`impostazione teorica e la prassi dell`analisi mentale, fornisce la spiegazione coerente di un fenomeno che ci ha sempre affascinato e inquietato.
l`"anthropologie in pragmatischer hinsicht" usci` nel 1798 presso l`editore nicolovius di konigsberg. la presente traduzione di giovanni vidari, riveduta da augusto guerra, si basa sul testo curato da o. kulpe nel volume vii delle gesammelte schriften (berlin 1907).
dal loop a pilsen, da little italy a greektown, dalla willis tower al john hancock center, dal millennium park alle spiagge del lake michigan, la terza metropoli degli stati uniti si svela davanti ai vostri occhi in una guida unica una carta d`insieme della citta` per visualizzare le 6 zone principali descritte nella guida 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere, 10 buone idee per scoprire la citta` piu` autentica 60 siti, musei e monumenti facilmente individuabili nelle carte pieghevoli 150 indirizzi di ristoranti, caffe`, sale da te`, bar, teatri, negozi, mercati una selezione di alberghi di qualita`, scelti in tutte le fasce di prezzo le gite fuori porta, una carta dei trasporti pubblici e tutte le informazioni utili per muoversi in citta`.
perche` l`italia giunse con tanto ritardo all`unificazione, solo nella seconda meta` del xix secolo? in questo testo si mostra quanto lo sviluppo italiano e i suoi processi economici e politici siano spiegabili solo sul piano europeo. uno sviluppo capitalistico precoce, nell`era dei comuni, e` impedito nel suo sbocco politico unitario dalla combinazione tra equilibrio italiano e sistema europeo degli stati. sei secoli dopo un certo ritardo di quello sviluppo rispetto all`europa non impedira` l`unita` politica, quando e` il sistema di stati di westfalia e di vienna ad incrinarsi lasciando il varco all`iniziativa del regno di sardegna, lungo lo sciame sismico innescato dalla rottura storica della rivoluzione borghese in francia nel 1789. la nascita della moderna bilancia di potenza tra gli stati; il caso storico in italia di un equilibrio di forze che si elidono a vicenda; i risultati invece delle grandi monarchie europee che raggiungono l`unita` nella combinazione tra minaccia esterna e abilita` politica centralizzatrice: sono tutti materiali da cui e` possibile astrarre regolarita` politiche di movimento, con cui analizzare oggi il processo europeo nella dinamica globale di bilancia.
. la digitalizzazione sta da tempo interessando anche la sfera politica e gli sconvolgimenti che produce nel processo democratico e nelle nostre vite sono massicci, epocali. storditi dalla frenesia della comunicazione a ciclo continuo, ci ritroviamo impotenti di fronte a un sistema che trasforma l`essere umano in una miniera di dati da estrarre. il nostro modo di pensare e intervenire nel mondo, il nostro rapporto con la verita` stanno inesorabilmente cambiando. siamo apparentemente liberi, ma incapaci di discutere. immersi nell`infocrazia, nella quale liberta` e sorveglianza coincidono, assistiamo al tramonto dell`epoca della verita`. con la forza che l`ha reso celebre, il filosofo tedesco che sta riscrivendo la mappa concettuale del nostro tempo traccia un ritratto argomentato ma implacabile dell`e`ra in cui viviamo. perche` capire davvero cio` che sta accadendo e` l`unico modo di resistere.
in questo volume maurizio ferraris, ordinario di filosofia teoretica nell`universita` di torino, presenta un`esposizione completa, critica e concisa, non dello stile o delle suggestioni di derrida, ma delle sue teorie.
di chi si innamorano davvero gli innamorati? della persona che hanno davanti o di un`illusione che hanno in testa? se l`amore e` un mistero a due, il matrimonio e` un mistero collettivo. lo sa bene flaminia aloisi, che ha conosciuto carmine quando era spiantato, giovane e splendente, cosi` spavaldo da dirle . ora hanno un attico con vista sul tevere, una figlia adolescente e due carriere invidiate da tutti: ogni istante brilla come il sole sui tetti di roma. ma sotto quella luce non e` facile nascondersi per sempre. peppe fiore ha scritto un romanzo profondo, umano e dolorosamente ironico sulla fiducia e sulla menzogna, i segreti e le vanita`. la storia di un legame che sembra scritto dal destino, e insieme un affresco della borghesia romana: lo sfarzo, le ambizioni e gli intrighi. perche` quando si ha tutto, e` il momento di chiedersi a cosa si e` rinunciato.
Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. di quell`istante che può cambiare una vita intera. ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente...
Ci sono storie capaci di tenerci svegli fino all'alba.
Il nuovo enigmatico romanzo del maestro del thriller italiano.
l`autore, che ha introdotto in italia il concetto di mobbing e formulato l`unico metodo scientifico riconosciuto dai tribunali italiani per il riconoscimento del conflitto in ambito lavorativo, in questo libro avvicina due mondi apparentemente distanti, quello del diritto e quello della psicologia, che devono trovare una loro sintesi nella valutazione delle forme vessatorie sul posto di lavoro. si rivolge quindi a tutti i soggetti coinvolti: avvocati, consulenti del lavoro, psicologi e non per ultimi alle vittime.