la storia passa dagli anni settanta a oggi, dall`italia all`eritrea della guerriglia e della siccita`, dal lavoro nei service editoriali romani alla germania delle manifestazioni contro il treno atomico, da jeddah e i college svizzeri della diaspora delle e`lite musulmane al deserto di yucca mountain, usa. tre diverse voci danno corpo a tre personaggi incantevoli. una narrazione serrata e insieme fluida, avventurosa e fiabesca, crudele e anche comica, in scenari continuamente mutevoli racconta un`unica vicenda: una storia d`amore dove legami piu` forti di quelli familiari si stabiliscono fra tre persone che scoprono la vita in comune. quella che si oppone alla solitudine, e che lega tutti, con gli animali e le piante, nella percezione del comune pericolo.
nietzsche fu a lungo incerto fra la vocazione di filosofo e quella di poeta. e anche quando la prima ebbe il sopravvento, il suo rapporto con la lirica non si interruppe, come dimostra la presenza organica di poesie nella "gaia scienza" e in "cosi` parlo` zarathustra", dove non e` quasi possibile distinguere tra prosa e verso. della produzione poetica nietzscheana il presente volume propone tutte le composizioni sparse nelle opere filosofiche, gli "idilli di messina", nonche` i "ditirambi di dioniso".
siamo all`inizio degli anni ottanta, in malesia. i rajasekharan hanno appena messo alla porta la domestica chellam per un non ben precisato crimine. ma alla causa di questo allontanamento si accavallano ben presto altri interrogativi: in che circostanze e` morta paat, la nonna matriarca? perche` l`amata nipote urna e` partita improvvisamente per andare a studiare a new york, senza nessuna intenzione di tornare indietro? cos`ha visto davvero la piccola aasha? perche` sua madre vasanthi ce l`ha a morte col marito? per rispondere a tutte queste domande il romanzo scava nel passato della famiglia, da quando i rajasekharan si stabilirono a ipoh, nella "big house", una prestigiosa ex casa coloniale. tutto inizio` quando raju, tornato dagli studi di legge a oxford, decise di sposare una vicina di casa bellissima ma di umili origini.
un venerdi` santo nella chiesa di nostra signora della necessita`, il giudice della corte d`appello marcantonio muscara` viene pubblicamente segnato a dito dal sospetto. i due giovani giornalisti dell`"ora" sono li`, a sparare flash in faccia. c`e` anche la figlia di muscara` che riconosce in uno dei due un suo vecchio (e amato) compagno di universita`, e non lo perdona... intorno a lei sottile ricostruisce quel "teatro palermitano delle evanescenze" dove si rappresentano drammi e misteri di una borghesia che si crede al riparo da ongi contaminazione e puntualmente si ritrova, legata mani e piedi, dentro il gioco mafioso.
il 10 luglio 1971 un commando militare irrompe nella residenza estiva del re a skhirate, in marocco. ma il colpo di stato fallisce. i soldati che avevano preso parte alla missione (molti senza neanche conoscerne l`obiettivo) vengono rinchiusi in un carcere scavato nel sottosuolo, sepolti vivi per 18 anni nelle tenebre piu` assolute. tra essi c`e` salim, la voce narrante, cantastorie dalla memoria prodigiosa. poi ci sono gli altri: walkrine, lo specialista degli scorpioni, ustad, l`asceta, karim l`uomo che sa contare il tempo, achar il cattivo che si fa scudo con la forza dell`invidia e della grettezza. e i sorveglianti, sempre gli stessi, segregati a loro volta, pian piano disperati complici. fino al giorno della liberazione: una nuova nascita dopo 18 anni.
hondo, un ragazzino di dodici anni, ha perduto i cammelli che custodiva. deve ritrovarli, e con loro la possibilita` di sposare yasmine, la figlia del proprietario degli animali. il destino gli si accanisce contro, in un turbinio di avventure e vicissitudini fra trafficanti di organi, polizia, guerriglieri, spacciatori che allontanano sempre piu` la possibilita` di recuperare i cammelli. un romanzo tragico e picaresco, incalzante e incisivo che passa in rassegna tutta l`africa nera, dalla mauritania alla costa d`avorio, dalla sierra leone al ruanda. ovunque guerra e violenza, sopraffazione e miseria, un destino segnato per i ragazzi africani, bambini invecchiati prima di vivere.
a rendere celebre edward lear e` stato il suo originale uso della forma metrica dei "limericks", brevi strofe ritmate di origine settecentesca. suggellando con il ritorno finale della rima e delle parole iniziali un`istantanea colorata e caricaturale di bizzarri e malinconici personaggi, abitanti di un mondo costantemente folle ma non sempre innocente, lear ha sperimentato tutte le forme del "nonsense". il volume riporta, accanto al testo tradotto, quello originale inglese e vignette dello stesso autore.
questo libro e` la storia di uno shtetl polacco che si chiamava bransk. prima della guerra contava circa 4600 abitanti, equamente divisi fra ebrei e cristiani. oggi non ci sono piu` ebrei a bransk. in polonia continuano a vivere alcune migliaia di ebrei, ma le loro comunita`, la cultura e l`organizzazione sociale, sono scomparse durante la ii guerra mondiale. nello shtetl, nel corso dei secoli, si era realizzata un`esperienza multietnica e, finche` esistette, rappresento` una realta` sociale insolita, ma funzionante.
"anche per il tasso, come per l`ariosto, si puo` dire che soltanto un`opera abbia veramente contato per tutta la vita, e cioe` quel poema della liberazione di gerusalemme che lo impegno` per oltre trent`anni, dall`esordio poetico sino alla vigilia della morte, e nel quale interamente si rispecchia la storia della poesia tassiana con le sue luci e le sue ombre, le sue virtu` e i suoi vizi... il risultato e` un`originale compenetrazione di piani diversi, in cui i momenti eroici (storici e morali) e quelli lirici (sentimentali e autobiografici) strettamente si intrecciano e reciprocamente si trasfondono attraverso suggestive increspature e secondo impulsi subitanei ed eccitati, in un continuo e spesso repentino mutare di luci e di ombre..." (dall`introduzione di lanfranco caretti)
esistono regole per diventare un artista? e possibile allenare il proprio talento come fosse un muscolo? per capirlo, e per ripercorrere i momenti decisivi che l`hanno reso chi e oggi, il protagonista di questa storia torna nel punto esatto in cui l`adolescenza si sfalda nell`eta adulta, dove il suo sguardo si affina tra le ferite del paesaggio e dove la performance si fa strumento per ascoltare il tempo che scorre. attraverso un lavoro estremo - da addetto "sul campo" per un`azienda di disinfestazione - imparera a trasformare il dolore, suo e del mondo, in atto creativo. giorgio falco ha scritto un libro incandescente, rigoroso ma pieno di tenerezza, sull`imprevedibilita di certe vocazioni. qual e l`effetto del tempo sui nostri corpi, sul paesaggio, sul modo in cui guardiamo il passato? e la domanda al centro del nuovo libro di giorgio falco, che rievoca un`infanzia trascorsa sui bordi della metropoli in trasformazione e un`adolescenza piena di un unico, totalizzante interesse: la fotografia. la ricerca di se e delle proprie inclinazioni sembra finalmente trovare un punto d`approdo con la scoperta della performance, che diventa la lente attraverso cui leggere il tempo e indagare - secondo dopo secondo, di ora in ora - il mistero del suo respiro. alla fine, con l`ingresso nell`eta adulta arriva anche l`abbandono di ogni ambizione artistica, una resa che tuttavia coincide con un nuovo inizio: l`individuo in cerca di un`identita scompare, e al suo posto emerge in controluce la silhouette dello scrittore, che assorbira sulla pagina la fotografia, il cinema, la letteratura e la vita. pochi autori, in italia, sanno mettere a nudo la realta come fa giorgio falco. in "di ora in ora" la sua voce inconfondibile setaccia i luoghi marginali, riflette sulla natura assediata dall`uomo e sulla sua indifferenza, esamina i rapporti di forza che regolano il mondo e medita sull`ambiguita delle immagini e dei gesti. uno spiazzante ritratto dell`artista da cucciolo (ma in cattivita), c
edizione speciale per il trentennale di "infinite jest". in cofanetto, con sei sticker. "puo darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c`e di piu che starsene seduti a stabilire contatti". in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. finche sulla scena irrompe un misterioso film, "infinite jest", cosi appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all`infinito, fino alla morte. nella caccia che si scatena attorno a questa che e la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un`accademia del tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori.