PROSSIME USCITE
Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
LP. Il primo album postumo del cantautore statunitense è stato completato e assemblato da collaboratori e amici vicini, utilizzando brani e idee su cui Snider stava lavorando nelle settimane precedenti alla morte. Il sound si muove tra country alternativo, folk, blues sgangherato e contaminazioni jazz, mantenendo l'abituale tono da storyteller ironico, disincantato e socialmente critico tipico della sua scuola.
Il nono album della band di Josh Homme è un disco fuori dagli schemi, che esplora direzioni e ambienti del tutto diversi, ma lo fa mantenendo un afflato personale e perfettamente riconoscibile. Ci sono lo stoner, l'hard rock, la psichedelia, ma anche qualche sfumatura country, gocce di blues e perfino alcune orchestrazioni, che trasformano l'album in un capitolo unico nella discografia della band, che a questo punto sembra potersi permettere di fare qualsiasi cosa.
Alternando l'anima acustica e quella più elettrica, il rocker di Chicago mette a punto un signor disco di rock cantautorale che alterna brani up-tempo dalla forte connotazione rock a intime ballate semiacustiche con testi che spaziano dal personale al politico, ma sempre con la sua peculiare abilità narrativa.
Pubblicato dalla Third Man di Jack White, Hempispheres (il titolo è tutto un programma) è il primo album senza il chitarrista storico Matt Pike e vede Al Cisneros (basso e voce), affiancato da Dale Crover (batteria) e Jon 'Bubba' Dupree (chitarra), intenti a creare un sound monolitico, oscuro e parecchio stonato.
Simpatico settantacinquenne di Brooklyn, il pianista e cantante torna con un disco dal vivo registrato nel corso di una serata dello scorso aprile in un club di New Orleans, luogo a lui particolarmente caro. La tradizione dell'errebi, del boogie e del jump blues della Crescent City vengono ripassasti con stile nel corso del concerto che risulta parecchio divertente e esuberante.
Il nuovo album della band irlandese esce a sette anni dall'esordio Dogrel e suona talmente diverso da quel primo parte da suscitare dubbi riguardo l'identità della band. La voce di Grian Chatten rimane riconoscibilissima, ma tutto il resto fa venire in mente le analoghe evoluzioni in passato associate ai percorsi dei gruppi rock. Dopamine Chamber è un album nettamente più elettronico rispetto ai precedenti, orchestrato e tastieristico, dove il suono delle chitarre arretra fin quasi a scomparire. Alla fine chi sono questi Fontaines D.C.: i nuovi U2 o i nuovi Coldplay? Basta dare un'occhiata ai numeri dei loro concerti e non è difficile darsi una risposta.
Ristampa in edizione deluxe espansa del quarto album della cantante d'avanguardia francese, realizzato in stretta collaborazione con il compagno Areski Belkacem e il celebre collettivo jazz statunitense Art Ensemble of Chicago (insieme a Leo Smith). L'opera fonde la chanson francese, la poesia parlata (spoken word) e il free jazz d'avanguardia con influenze e strumenti mediorientali e nordafricani (tra cui bouzouki, sitar, shenai, percussioni in primo piano, clarinetti e sassofoni). Le atmosfere oscillano tra momenti ipnotici, spogli e desolanti e improvvisazioni dionisiache e teatrali. 11 bonus tracks aggiunte all'album originale. Un disco da scoprire (con un po' di coraggio)!
Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico.
2LP. Jazz, fusion, Brasile, funk, blues, rock e qualche ombra caraibica: tutto passa dalle mani sapienti e venerande del chitarrista, che al Ronnie Scott's ha registrato otto concerti lo scorso marzo, celebrando i quasi 60 anni di onorata carriera. Da quegli spettacoli, ne ha tratto un disco vivo, vivace, sincero e spesso sorprendente. A 74 anni, Lee Ritenour continua a fare ciò che gli riesce meglio: suonare per divertire il pubblico. Edizione limitata in vinile viola.
I Son Volt di Jay Farrar tornano con un nuovo disco dopo cinque anni di silenzio e il gruppo riprende i fili di un discorso interrotto, quello di padrini dell’alternative country e di ambasciatori di quel rock dalla periferia anonima che hanno reso Jay Farrar e la sua voce malinconica autentici testimoni di un’America fatta di memorie, luoghi, tra senso di appartenenza e sopportazione. Nonostante questo non si tratta di un disco nostalgico e passatista, lo dimostrano splendide ballate elettriche dagli accenti country soul come Hurricane Eye, squarci di agrodolce psichedelia come Illinois Central o commoventi episodi acustici avvolti in un torpore rurale come The High Wall/Carnival Country.
Il secondo album postumo del cantautore scomparso cinquantaquattrenne nel 2016 curato amorevolmente dalla moglie Brenda, contiene 10 tracce inedite dagli arrangiamenti minimali (voce, chitarre, percussioni e un filo di pianoforte), che evidenziano le affascinanti sfumature che pervadono il folk rock di Van Morrison e Mike Scott.
LP. Il primo EP del musicista veneto.
2LP. Spesso, a torto o a ragione, criticati per le loro somiglianze con i Led Zeppelin, i Greta Van Fleet si confermano una solida e grintosa rock band con il loro quarto album di studio, un disco che conferma il loro caratteristico sound rock di matrice anni settanta, ma lo amplia con dinamiche più mature, ballate e passaggi intimi. Il disco mantiene centrali le chitarre, i riff potenti e la batteria, restando fedele all'impatto classic-rock del gruppo. Possono non piacere, ma solo per il fatto che quattro ragazzi giovani suonino questa musica con un entusiasmo e una passione che non si sentivano da tempo, Edizione limitata versione oracle vinile grigio fumo.
2LP. Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
Fudge è l’album più libero e istintivo di Michael Kiwanuka fino ad oggi. Un disco vibrante e profondamente umano, plasmato dalla spontaneità, dall’emozione e dalla gioia creativa. È ricco di soul e animato da quella magia che nasce solo quando ci si lascia guidare dal processo creativo. L’album è stato ispirato dalle parole incoraggianti del compianto Chick Corea, in un’intervista in cui Michael si è imbattuto durante il lockdown della pandemia e nella quale il musicista lo invitava a seguire ciò che amava, senza preoccuparsi di ciò che avrebbero potuto pensare gli altri.
LP. Il collettivo britannico torna con un terzo album che consolida la propria figura prominente all'interno di quell'ondata neofolk in questi ultimi anni esplosa in Irlanda e Gran Bretagna. La band è composta da nove elementi, bravissimi e audaci nel riproporre brani antichi della tradizione rivalutandone la completa aderenza ai furiosi tempi moderni e nel nuovo album il loro spirito è ancora più avventuroso e solare di quanto emerso in passato.
Oltre a scrivere canzoni, cantare e suonare chitarra, tastiere e clarinetto, Victoria Rose fa l'apicultrice, mentre Stone Filipczak è un programmatore informatico, oltre a essere un singer songriter e un multistrumentista: insieme formano il progetto @ (da leggere at), già al secondo album con il nuovo Autosmile. Gli artisti di Philadelphia propongono un (art) folk che segue sentieri del tutto personali che qui e là ricordano l'intimismo melodico di Elliott Smith, le reiterazioni ipnotiche del minimalismo e del dream pop, il fantasticare bucolico degli Animal Collective acustici, qualche spolverata wave, indie rock e a volte persino prog. Insomma sono una vera rivelazione tutta da scoprire.
LP. Nuova ristampa 2026 del debutto della band di Lux Interior e Poison Ivy in edizione limitata color uva.
Prodotto da Chance McCoy degli Old Crow Medicine Show e realizzato con pochi strumenti, il nuovo album del musicista americano raccoglie brani originali e traditionals, avvolti in un alone antico, mitico, misterioso e talvolta persino spettrale. Joshua Pless Harris è un songwriter dalla voce profonda e potente cresciuto tra l'Alabama, il deserto del Mojave e Las Vegas e a 43 anni da alle stampe questo buon disco di old time music, esplorando i suoni e le atmosfere che stanno alla base della sua formazione insieme all'amore per la comunità di appartenenza.
LP. Un’ottima raccolta di 14 canzoni che mette in risalto l'influenza di Desmond Dekker per le sonorità ska, rocksteady e reggae. Con brani di spicco come "Israelites" e "007 (Shanty Town)", cattura il sound che ha contribuito a portare la musica giamaicana a un pubblico internazionale.
2LP. Dopo The Red Planet del 2020, dedicato a Marte, l'ex tastierista degli Yes torna sul Pianeta Rosso con il nuovo album, una prog-suite ispirata alle più recenti scoperte scientifiche, alle immagini delle missioni spaziali e alla sua inesauribile fantasia. Il disco è un altro affascinante viaggio cosmico nel quale il veterano del prog dimostra di sapere ancora trasformare la sua sconfinata passione per le tastiere in un immaginifico racconto musicale. Copertina apribile.
Nuova ristampa 2026 in occasione del cinquantesimo anniversario. Edizione rimasterizzata con l'aggiunta della bonus track Diamond And Rust.
2CD. Originariamente pubblicato nel 1970, Cricklewood Green arrivò in un momento in cui i Ten Years After cavalcavano un'ondata di successo internazionale dopo la loro esplosiva performance a Woodstock. Guidata dal lavoro di chitarra di Alvin Lee, la band si era rapidamente evoluta da un abito blues tradizionale in uno degli atti più eccitanti e commercialmente redditizi della scena rock britannica della fine degli anni ’60. Questo album riflette quella transizione, combinando le loro radici blues di Chicago con rock più pesanti, ritmi boogie e prime influenze progressive. Registrato in un momento in cui la sperimentazione in studio stava diventando centrale per la musica rock, Cricklewood Green mostra l'espansione della band oltre la loro reputazione dal vivo in un territorio più stratificato ed esplorativo. Il singolo di successo “Love Like a Man” è diventato una traccia determinante dell’epoca, guadagnandosi il successo e cementando la reputazione del gruppo su entrambe le sponde dell’Atlantico. Nuovamente rimasterizzato a Air Mastering, questa ristampa ripristina la potenza originale dell'album. Oltre all'album viena aggiunto un secondo CD con una nuova esibizione mixata da Charlie Russell del loro secondo set al Fillmore East divenerdì 27 febbraio 1970, in cui la pura potenza della band è in pieno spolvero. Oltre alla rimasterizzazione dell'album originale, c'è una selezione di rarità con un demo di “Cricklewood Jam” appena scoperto, registrato durante le sessioni dell’album e mai sentito fino ad ora.
Alla veneranda età di 84 anni, uno dei più significativi esponenti nella storia della musica irlandese, intraprende un viaggio nel mondo di Woody Guthrie. Fondatore di band come Planxty e Sweeney's Men, Irvine s'immerge nella monumentale opera del folksinger americano con assoluto rispetto e entusiasmo. Amici e collaboratori di sempre, accanto a nomi meno familiari, aiutano il polistrumentista a realizzare un ottimo disco, sentito, vissuto, voluto. Un tributo emozionante e coinvolgente a un personaggio seminale di grande impatto nella vita di Irvine.
Nel suo percorso solista, il leader della band più incensata del momento, i Geese, mostra un classicismo e una potenza di scrittura avvicinabile a quella dei mostri sacri del songwriting americano. Live At The Carnegie Hall è la testimonianza quasi di un concerto da tutto esaurito nella celebre sala newyorkese il dicembre dello scorso anno. Da solo al pianoforte,. il cantautore suona le canzoni del suo esordio solista, un paio di pezzi pubblicati su singolo e tre inediti. Si respira un'aria da memento speciale e Winter regala alla platea un aperformance superlativa e intensissima. Il concerto è la vivida testimonianza di come Cameron Winter sia al momento il più talentuoso e credibile singer songwriter su cui puntare per il futuro.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata picture disc.
Esce ad appena un anno dal precedente Burnover, il nuovo album del cantautore alternative country del Vermont. Cantante da una voce sgraziata e tagliente, le canzoni spaziano tra alternative country, indie rock, psichedelia e sfuriate noise come fossero una via di mezzo tra Neil Young, Pavement, Built To Spill e Wilco. Il disco combina foga e urgenza, con riff a rotta di collo, code chitarristiche e improvvisi cambi di direzione.
Scomparso cinque anni fa, Jon Hassell è stato un trombettista e esploratore sonoro dall'instancabile ricerca, capace di sbalordire con un mix riuscito di ispirazioni jazzistiche, abiti elettronici e suggestioni provenienti dal folklore di ogni parte del globo. Questo album postumo documenta la sua ultimaperformance dal vivo del 23 maggio 2015 a Londra dove ad accompagnarlo c'eranoo Rick Cox alla chitarra, al clarinetto e ai sintetizzatori e John Von Seggern al basso e al programming. Il lavoro consta di 4 incantevoli tracce che idealmente completano la trilogia dei Pentimenti.
LP. Nuova ristampa 2026 in edizione limitata in vinile blue e giallo.
Lo storico sodalizio con Elton John, insieme alle collaborazioni con artisti diversissimi tra loro, da Willie Nelson a Courtney Love, ne ha fatto uno degli autori di testi di maggior successo dell’era moderna. Con il nuovo album, Taupin cambia prospettiva e questa volta racconta la propria storia. È il suo primo disco solista dopo quasi quarant’anni e anche il più personale: dieci canzoni nelle quali confluiscono settantacinque anni di vita, ricordi ed esperienze. Un lavoro intimo e riflessivo, a tratti sommesso, altrove gioioso, talvolta elegiaco con un suono che l'autore definisce "atmospheric folk".
Registrato a Nashville con il produttore Frank Liddell e la backing band The Tennessee Stone Cutters, l’album ospita anche la superstar folk rock Brandi Carlile e la figlia di Taupin, Georgey.
Un album blues contemporaneo interpretato dalla Chineke! Orchestra, con la narrazione del celebre attore Morgan Freeman e la direzione di Martin Gellner (compositore, direttore d’orchestra e direttore musicale, recentemente impegnato come arrangiatore per Hans Zimmer Live), autore di tutti i nuovi arrangiamenti realizzati per questo progetto. Registrato tra due studi di registrazione di fama mondiale — i Royal Studios di Memphis, Tennessee, e gli Abbey Road Studios — l’album intreccia una potente narrazione cinematografica con performance blues dal vivo e interpretazioni orchestrali, avvalendosi della collaborazione di produttori vincitori di
Grammy e di importanti artisti blues. Tra i produttori figura Lawrence “Boo” Mitchell, ingegnere del suono, produttore e compositore vincitore di un Grammy, nonché pluripremiato produttore cinematografico. Tra gli artisti che partecipano all’album figurano Taj Mahal, Keb’ Mo’ e Shemekia Copeland, Super Chickan, Alvin Youngblood Hart e altri.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
5CD. Per celebrare il 60° anniversario di Sinatra at the Sands, il primo live album della carriera di Frank Sinatra, viene pubblicato un boxset di 5CD che raccoglie cinque concerti completi finora inediti, registrati durante la serie di spettacoli tenuti da Sinatra a Las Vegas da cui fu tratto originariamente un doppio LP. Sinatra at the Sands: 60th Anniversary documenta integralmente le esibizioni registrate tra il 26 gennaio e il 1° febbraio 1966, mixate e masterizzate da Larry Walsh, storico sound engineer di Sinatra, a partire
dai nastri originali. Il boxset si presenta in una confezione collector digipak, con una nuova copertina ispirata al poster originale degli spettacoli di Sinatra. All’interno un ricco booklet di 48 pagine, con nuove note bio-
discografiche curate da Charlie Pignone, presidente di Frank Sinatra Enterprises, testimonianze di chi assistette personalmente a quelle serate e informazioni dettagliate sui brani, compresi, per la prima volta, i nomi dei musicisti della band. Inoltre rare fotografie di Sinatra nel backstage insieme al bandleader Count Basie e a un giovanissimo Quincy Jones, allora arrangiatore, oltre a immagini che lo ritraggono durante la preparazione degli show e sul palco, nel corso di quelle che rimangono tra le performance più memorabili della sua lunga carriera. Sinatra at the Sands: 60th Anniversary permette così di ascoltare versioni alternative di alcuni grandi
classici del repertorio di Sinatra, tra cui “Fly Me to the Moon”, “Come Fly with Me”, “One for My Baby” e molti altri.
Pubblicato tramite la nuova etichetta del musicista, la Eastcote Recordings, il nuovo album del musicista originario di Oakland in California è una raccolta di brani di protesta e riflessioni sulla situazione attuale degli Stati Uniti che l'artista interpreta con la solita grinta e un suono ruvido e selvatico che sta tra blues, rock e folk.
LP. Dotatissimo su qualunque strumento a corda (chitarre in particolare), Miller è una vera e propria autorità per quanto riguarda il genere Americana. Il suo ultimo album omonimo sfodera12 brani filtrati dalle sonorità country soul di casa tra Tennessee e Alabama. L'album è anche ricco di ospiti come War & Treaty, Elizabeth Cook, Larry Campbell e Teresa Williams, Ashley Monroe che si destreggiano tra scabre ballate folk e canzoni di matrice rock con schitarrate, organo e cori femminili.
LP. Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Classic Pop UK #110 - Novembre 2026.
In copertina ROXY MUSIC. Articoli, interviste e recensioni su MADNESS, TEARS FOR FEARS, KIM CARNES, DURAN DURAN, THE MISSION e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Record Collector Novembre 2026.
In copertina UK's TOP COLLECTABLES. Articoli, approfondimenti e interviste con THE REZILLOS, IAIN MATTHEWS, ARTHUR BROWN, STEVE HACKETT e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut - The Ultimate Music Guide.
Numero speciale dedicato ai THE ROLLING STONES, con storia completa, approfondimenti sulle band, discografia, rarities e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Presents The Beatles.
Numero dedicato ai BEATLES, in occasione della nuova ristampa di Rubber Soul. Articoli, recensioni, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Mojo Collectors' Series Uk
Numero speciale dedicato a KATE BUSH.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Curated Editions
Numero totalmente dedicato ai KING CRIMSON, con discografia, immagini inedite, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
Record Collector Ottobre 2026.
In copertina KATE BUSH. Articoli, approfondimenti e interviste con VINCE CLARKE, HENRY ROLLINS, SNOW PATROL, TEN YEARS AFTER, ROGER TAYLOR, JOHNNY MARR e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Ottobre/Novembre 2026. Copertina dedicata ad JOHNNY CASH. Articoli e approfondimenti su THE SHADOWS, RUTH BROWN, DARTS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Greats #8
Numero totalmente dedicato a ROBERT PLANT, con timeline, discografia completa, immagini inedite.
Rivista in lingua inglese
Metal Hammer UK n.418 - Ottobre 2026.
In copertina NIGHTWISH. Articoli, news e interviste con BEARTOOTH, ATREYU, POWERWOLF, SATYRICON e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Guitarist #542 - Ottobre 2026
In copertina RORY GALLAGHER Articoli, test e recensioni con RICHARD THOMPSON, MARTIN SIMPSON, MALINA MOYE KRAMER e tanto altro.
The Wire n.512 - Settembre 2026
In copertina MIKE WATT. Articoli, recensioni ed approfondimenti con APHEX TWIN, ALICE COLTRANE, BILL EVANS, DREW DANIEL e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Ultimate Music Guide #80.
Numero totalmente dedicato a TOM WAITS, con storia, album, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
Songlines di Settembre 2026 con copertina dedicata a IBEYI. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su THE WATERBOYS, KHUN NARIN, NDUDUZO MAKHATHINI e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.










