Mercoledì 14 Ottobre 2026
SPAZIO 23
Via L. Riva 10 Gallarate (VA)
Ingresso libero
Info: 0331 792508
[email protected]
PROSSIME USCITE
A distanza di quattro anni da Dark Enough To See The Stars, il nuovo album della cantautrice nata a New Orleans nel 1962, trova il proprio ambiente nei paesaggi di un'America fredda, selvatica e distante, tra la disperazione esistenziale di Lucinda Williams e le ruvide ballate di Steve Earle, l'umanesimo di John Prine e l'evocativa essenzialità di Joe Henry. Chitarre acustiche, armoniche, talvolta la viola di Michele Gazich, assenze, buchi, cicatrici, immagini sfuocate, fraseggi secchi e senza un filo di ridondanza, Reckoning è un viaggio asciutto e tagliente in mezzo ai dolori, al disorientamento e alla disgragazione degli Stati Uniti contemporanei.
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
LP. Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Tredicesimo album per la band scozzese con dieci canzoni che risultano equamente divise tra la voce calda e ovattata di Norman Blake e quella più fragile e sempre sul punto di scomparire di Raymond McGinley. La partnership tra i due dura da ben 37 anni e dopo aver lasciato da parte le chitarre power pop degli esordi, oggi produce una serie di delicati affreschi melodici dai colori tenui e spazzati da leggere arie west coastiane. Prodotto dalla stessa band, l'album conferma la vocazione di un gruppo tagliato per confezionare gioiellini pop in equilibrio tra grazia e languore.
2CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte. La versione Deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell e un secondo disco con inediti delle sessions e demos.
5LP + 45gg. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte.
La versione super deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell,, l'Original Mono Master, un CD che raccoglie Sessions, Demos e singoli e infine l'originale stereo della Capitol. L'audio viene portato in primo piano con una limpidezza sorprendente grazie alla tecnologia all'avanguardia di de-missaggio sviluppata dal team audio guidato da Emile de la Rey presso la WingNut Films Productions Ltd. di Peter Jackson, pur rimanendo fedele allo spirito delle registrazioni originali.
2LP. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte. La versione Deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell e un secondo disco con inediti delle sessions e demos.
4CD. Pubblicato per la prima volta il 3 dicembre 1965, Rubber Soul segnò un momento cruciale nell'evoluzione dei Beatles. Arrivando alla fine di un anno straordinario che vide John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr raggiungere vette artistiche e commerciali, l'album rivelò una
band che andava oltre le convenzioni della musica pop e abbracciava un approccio più avventuroso alla scrittura e alla registrazione. Con classici come Drive My Car, Norwegian Wood (This Bird Has Flown), Nowhere Man,
Michelle, Girl e In My Life, l'album vide i Beatles sperimentare nuovi strumenti, suoni e tecniche di registrazione, ed è ampiamente considerato l'album che ha aperto la strada al concetto di album pop come forma d'arte.
La versione super deluxe comprende il nuovo mix stereo dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell,, l'Original Mono Master, un CD che raccoglie Sessions, Demos e singoli e infine l'originale stereo della Capitol. L'audio viene portato in primo piano con una limpidezza sorprendente grazie alla tecnologia all'avanguardia di de-missaggio sviluppata dal team audio guidato da Emile de la Rey presso la WingNut Films Productions Ltd. di Peter Jackson, pur rimanendo fedele allo spirito delle registrazioni originali.
BluRay. Versione Bluray della nuova ristampa 2026 con il nuovo mix ATMOS e PCM dell'album, realizzato direttamente dai nastri master originali a quattro tracce da Giles Martin e Sam Okell. Include un booklet di 20 pagine.
LP. Il disco con cui la cantautrice, ballerina e attrice statunitense chiude la trilogia dedicata a New Orleans, iniziata con New Breed (2019) e proseguita con Second Line: An Electro Revival (2021). L'artista esplora le proprie radici e l'identità Black/Native American, trasformandosi nell'alter ego King Creole per riappropriarsi idealmente della città dopo la diaspora causata dall'uragano Katrina nel 2005. L'album è un mix di alternative R&B, suoni funk, inflessioni soul e scenari retro-futuristici, che fondono il dolore della perdita con l'orgoglio e la resistenza personale. Edizione limitata in vinile color champagne.
Il disco con cui la cantautrice, ballerina e attrice statunitense chiude la trilogia dedicata a New Orleans, iniziata con New Breed (2019) e proseguita con Second Line: An Electro Revival (2021). L'artista esplora le proprie radici e l'identità Black/Native American, trasformandosi nell'alter ego King Creole per riappropriarsi idealmente della città dopo la diaspora causata dall'uragano Katrina nel 2005. L'album è un mix di alternative R&B, suoni funk, inflessioni soul e scenari retro-futuristici, che fondono il dolore della perdita con l'orgoglio e la resistenza personale.
LP. Nuova ristampa 2026 del terzo album della band di Glenn Danzig prodotto da Rick Rubin e uscito originariamente nel 1992. Il sound unisce il classico hard rock e il blues rock a forti venature gothic metal e doom. La traccia principale si distingue per un'introduzione lenta, cupa e d'atmosfera, che esplode successivamente in riff potenti e distorti. Edizione limitata in vinele color bottiglia di Coca Cola Trasparente.
Registrato a Los Angeles presso il Pico Union Project durante il fine settimana di San Valentino del 2025, il disco include 8 tracce, tra cui 3 brani riarrangiati con nuova strumentazione provenienti dal precedente album The Purple Bird, insieme ad altri classici del catalogo. La band dal vivo comprende musicisti come Jacob Duncan (sassofono e flauto), Thomas Deakin (chitarra elettrica e clarinetto), Emmett Kelly (basso), D.V. DeVincentis (sassofono), Ryder McNair (piano), Patrick Shiroishi (sassofono) e London May (batteria).
LP. Registrato a Los Angeles presso il Pico Union Project durante il fine settimana di San Valentino del 2025, il disco include 8 tracce, tra cui 3 brani riarrangiati con nuova strumentazione provenienti dal precedente album The Purple Bird, insieme ad altri classici del catalogo. La band dal vivo comprende musicisti come Jacob Duncan (sassofono e flauto), Thomas Deakin (chitarra elettrica e clarinetto), Emmett Kelly (basso), D.V. DeVincentis (sassofono), Ryder McNair (piano), Patrick Shiroishi (sassofono) e London May (batteria).
LP. Pubblicato in un primo momento solo in formato digitale, Clovis è un solido album di country decisamente lineare senza ammiccamenti pop né orpelli, ma con inserti sorprendenti. Più onesto che in altre occasioni, il country rocker texano si muove con carattere e grinta tra chitarre dolorose, affascinanti strumentali à la Ennio Morricone, divagazioni blues, vecchi western, venature country folk e tenaci e carichi rock'n'roll.
LP. Irresistibili dal vivo, anche con il quarto lavoro di studio i Bywater Call riescono a mettere in mostrala propria risorsa più efficace: una dinamica e potente intesa, che riunisce sette elementi dall'innatacapacità di creare avvincenti energie musicali. Capaci di esprimere una carica emotiva coinvolgente, i musicisti giocano su eccitanti ritmi in pura dimensione Muscle Shoals o su crescendo commoventi costruiti su dolci tastiere e sulla voce ispiratissima di Meghan Parnell. Capita che si scatenino in groove convulsi e tempi veloci, evocando l'immaginario del Sud degli Stati Uniti con torridi blues e corali gospel. La musica dei Bywater Call è uno sprofondo negli alti e bassi della vita, capace di passare da ballate intime che mettono a nudo la complessità delle emozioni umane a inni elettrizzanti da ascoltare a tutto volume.
2CD/DVD/Blu Ray. Registrato il 19 maggio 1994 al Palace of Fine Arts di San Francisco, The Mask and Mirror Live porta sul palco il repertorio dell’omonimo album che aveva appena segnato una svolta nella carriera di Loreena McKennitt. La dimensione dal vivo esalta l’incontro tra tradizione celtica, suggestioni spagnole e atmosfere nordafricane che caratterizza il disco, nato dalle ricerche dell’artista tra la Galizia e il Marocco e ispirato anche alla cultura della Spagna del XV secolo. La registrazione, realizzata inizialmente per la diffusione radiofonica, documenta così uno dei momenti più significativi del percorso musicale di McKennitt. La Definitive Edition 2026 amplia l’album originale in un cofanetto da quattro dischi, comprendente due CD, un DVD e un Blu-ray Audio, custoditi in un libro rilegato con booklet illustrato di 32 pagine. Accanto al remaster del disco del 1994 trovano spazio le note audio della stessa McKennitt, materiale radiofonico e registrazioni dal vivo, oltre a contenuti video e nuovi mix in 5.1 e Dolby Atmos.
2LP. Per la serie Verve Vault, il nuovo progetto di ristampe in vinile da sorgente completamente analogica della prestigiosa etichetta jazz, viene pubblicata un’incisione realizzata al Village Vanguard di New York, sei anni dopo l’epocale serata con Scott LaFraro e Paul Motian. Qui, nel 1967, troviamo un inedito trio completato dal neoarrivato contrabbassista Eddie Gómez e dal vecchio amico e compagno di avventure di Evans, Philly Joe Jones, alla batteria. Stampato su vinile da 180 grammi e contenuto in una confezione di qualità, il disco è stato masterizzato da Ryan K. Smith presso Sterling Sound rigorosamente partendo dai nastri originali originali.
LP. Nuova edizione 2026 per la serie Essential Vinyl Series a prezzo contenuto. Un classico della Impulse. Questo disco vede il sax di John Coltrane protagonista, assieme alla sua storica band ( McCoy Tyner, Elvin Jones, Jimmy Garrison ). Un disco di grande valore.
LP. Primo album in studio completo per Bingham in oltre sette anni e rinnovata collaborazione creativa con i fidi Texas Gentlemen. Per Bingham, il disco rappresenta un ritorno organico alle dinamiche di gruppo. Dopo anni passati a tracciare un percorso fieramente indipendente, si è ritrovato sempre più spesso a condividere il palco con The Texas Gentlemen, rendendosi conto alla fine che l’intesa si era evoluta in qualcosa di più permanente. Ballad Of The Texas Gentlemen cattura quel momento di consapevolezza, una riflessione sulla vita in tour e sui legami creatisi attraverso i chilometri condivisi e la musica.
Attraverso dieci brani, tra cui le canzoni già pubblicate The Lucky Ones e Americana, l’album documenta le oscillazioni dell’esistenza di un artista, la fatica, la resilienza e, soprattutto, un ritrovato senso di gioia. Bingham descrive le sessioni come le più piacevoli della sua carriera. L’approccio è stato volutamente immediato, la maggior parte del materiale è stato registrato dal vivo con un minimo di sovraincisioni, lasciando che fossero il feeling e l’istinto a guidare le performance.
I Texas Gentlemen, composti da Ryan Ake alle chitarre, Daniel Creamer al pianoforte e all’organo, Paul Grass alla batteria e alle percussioni e Scott Lee al basso, costituiscono la base del progetto. Contributi aggiuntivi provengono da Richard Bowden al violino e al mandolino e da Cody Huggins alla chitarra elettrica, alla chitarra acustica e alla pedal steel. Il risultato è un sound che fonde folk, blues, country e rock, un’estetica che Bingham ha esplorato sin dalle sue prime registrazioni.
Il percorso di Bingham è stato plasmato dalle esperienze vissute. Nato George Ryan Bingham a Hobbs, nel New Mexico, e cresciuto nel Texas occidentale e a Houston, da adolescente ha cavalcato tori nel circuito dei rodei prima che la musica prendesse il sopravvento. Una chitarra regalatagli da sua madre a 16 anni è diventata il mezzo per raccontare storie che alla fine lo avrebbero portato dagli honky tonk del Texas a Los Angeles.
LP. Nuova riedizione 2026 in occasione del centenario del grande musicista di uno dei quattro album incisi in rapidissima sequenza (nel corso di due sole sedute di incisione!) con uno spettacolare quintetto. Senza dubbio una delle migliori formazioni fra quante hanno scritto la storia del jazz, il Miles Davis Quintet della metà degli anni ‘50 vedeva il leader Miles Davis alla
tromba, John Coltrane al sax tenore, Red Garland al piano, Paul Chambers al
contrabbasso e Philly Joe Jones alla batteria. Parte della storica serie Original Jazz Classic su vinile 180 gr per audiofili, il disco ha un mastering curato da Kevin Gray presso Cohearent Audio, partendo dai
nastri originali.
Primo album in studio completo per Bingham in oltre sette anni e rinnovata collaborazione creativa con i fidi Texas Gentlemen. Per Bingham, il disco rappresenta un ritorno organico alle dinamiche di gruppo. Dopo anni passati a tracciare un percorso fieramente indipendente, si è ritrovato sempre più spesso a condividere il palco con The Texas Gentlemen, rendendosi conto alla fine che l’intesa si era evoluta in qualcosa di più permanente. Ballad Of The Texas Gentlemen cattura quel momento di consapevolezza, una riflessione sulla vita in tour e sui legami creatisi attraverso i chilometri condivisi e la musica.
Attraverso dieci brani, tra cui le canzoni già pubblicate The Lucky Ones e Americana, l’album documenta le oscillazioni dell’esistenza di un artista, la fatica, la resilienza e, soprattutto, un ritrovato senso di gioia. Bingham descrive le sessioni come le più piacevoli della sua carriera. L’approccio è stato volutamente immediato, la maggior parte del materiale è stato registrato dal vivo con un minimo di sovraincisioni, lasciando che fossero il feeling e l’istinto a guidare le performance.
I Texas Gentlemen, composti da Ryan Ake alle chitarre, Daniel Creamer al pianoforte e all’organo, Paul Grass alla batteria e alle percussioni e Scott Lee al basso, costituiscono la base del progetto. Contributi aggiuntivi provengono da Richard Bowden al violino e al mandolino e da Cody Huggins alla chitarra elettrica, alla chitarra acustica e alla pedal steel. Il risultato è un sound che fonde folk, blues, country e rock, un’estetica che Bingham ha esplorato sin dalle sue prime registrazioni.
Il percorso di Bingham è stato plasmato dalle esperienze vissute. Nato George Ryan Bingham a Hobbs, nel New Mexico, e cresciuto nel Texas occidentale e a Houston, da adolescente ha cavalcato tori nel circuito dei rodei prima che la musica prendesse il sopravvento. Una chitarra regalatagli da sua madre a 16 anni è diventata il mezzo per raccontare storie che alla fine lo avrebbero portato dagli honky tonk del Texas a Los Angeles.
LP. Nuova ristampa 2026 per la serie Essential Vinyl Series a prezzo contenuto. Un classico!
LP. Nuova ristampa 2026 del primo seminale album della band di Detroit. Edizione in vinile color whiskey.
L'ottavo album di questo bravo cantautore emigrato da anni all'estero è stato registrato in Irlanda con musicisti locali e altri provenienti da altri paesi. Stefano presenta 15 brani, alcuni scritti di suo pugno, altri ripresi dai traditionals anglosassoni e altri ancora dal repertorio di noti cantautori, amalgamando al meglio radici e melodie lontane nel tempo e nello spazio..
5CD+BLURAY. Freak Out! - l’album di debutto del 1966 di Frank Zappa And The Mothers Of Invention viene celebrato con una nuova edizione super deluxe in occasione del 60° anniversario.
Freak Out! ha definito l’era musicale di metà anni sessanta grazie ad una creatività senza limiti ed ora è stato ampliato aggiungendo 90 rari brani, registrati dal vivo e in studio, molti dei quali inediti.
L'edizione super deluxe contiene 105 brani divisi in cinque cd e un blu-ray audio con nuovo missaggio 2026, collage di outtake, demo, mix mono vocali e registrazioni di prove in studio, oltre a raro materiale live registrato durante tre concerti al Fillmore Auditorium di San Francisco nel 1966.
Il blu-ray audio presenta nuovi mix in surround sound e dolby atmos dell'album originale, oltre alla riproposizione di tre diversi missaggi del tempo dell’intero album ed una traccia bonus in surround sound tratta dagli archivi.
3CD. Looking For The Magic ripercorre la nascita e l’evoluzione del power pop americano negli anni Settanta, seguendo cronologicamente un genere che avrebbe trovato una propria definizione solo verso la fine del decennio. La raccolta parte dalle prime band che recuperarono l’immediatezza del pop
britannico degli anni Sessanta, tra melodie incisive, chitarre brillanti e brani di breve durata, per arrivare alla progressiva affermazione del power pop come alternativa accessibile al punk. Accanto ai nomi più conosciuti trovano spazio numerose formazioni di culto e artisti rimasti ai margini del mercato, con rarità, brani all’epoca inediti e materiale pubblicato per la prima volta.
2CD. Questa raccolta riunisce quattro album della prima fase della carriera di Waylon Jennings, originariamente pubblicati tra il 1966 e il 1967. Folk-Country introduce un sound ancora legato alla tradizione country e alle radici texane, mentre Leavin’ Town mostra una scrittura più personale e una maggiore varietà nel repertorio. Con Waylon Sings Ol’ Harlan il cantante si concentra su un intero repertorio di composizioni country, mentre Nashville Rebel amplia ulteriormente il quadro con brani legati all’esperienza cinematografica. Nel loro insieme, i quattro lavori raccontano un periodo
di progressiva definizione dello stile di Jennings, tra country tradizionale, honky-tonk e sensibilità più personale.
I Cardiacs portano il rock fuori dagli schemi con On Land And In The Sea,
album del 1989 in cui strutture complesse, cambi repentini e slanci psichedelici convivono con una scrittura imprevedibile. La musica di Tim Smith passa da sezioni serrate a aperture melodiche e teatrali, mantenendo sempre un forte senso della sorpresa. Questa nuova edizione parte dai master analogici originali, trasferiti nuovamente e rimasterizzati da Frank Arkwright agli Abbey Road Studios. Il risultato conserva la dinamica della prima stampa, aggiungendo maggiore calore e definizione al suono.
LP. Nel suo settimo album di studio, l'artista del Vermont abbandona i panni della nostalgica rockeuse per lanciarsi in un visionario road trip musicale. La genesi del disco nasce da un processo creativo durato sei anni, in cui Grace Potter ha unito e rimescolato frammenti di musica raccolti tra il 2020 e il 2026. Il sound i smuove tra soul nudo, cosmic country e rock d'assalto costantemente sorretto dalla poliedricità della Potter che suona chitarra, pianoforte, organo, percussioni e flauto. Un disco magnificamente selvaggio! Edizione limitata in vinile blu.
3CD. L'inedito e leggendario concerto integrale dei Grateful Dead registrato al Merriweather Post Pavilion e estratto dal monumentale box set da 20 CD dedicato all'estate del '85. Il live cattura la band all'apice della sua potenza d'impatto e include perle come “Sugar Magnolia” e quella che i fan considerano in assoluto la miglior versione mai eseguita di “Shakedown Street”. Sotto la supervisione dello storico archivista David Lemieux, l'audio è stato interamente masterizzato dai nastri originali Sony F1 dal pluripremiato ingegnere del suono David Glasser. Impreziosito dalla nuovissima veste grafica firmata dall'artista emergente Marcos Alvarado, questo cofanetto è un tassello fondamentale che non può mancare nella collezione di ogni appassionato.
LP. Nuova ristampa 2026 Blue Note Tone Poet.
“Questa è una lettera d’amore al Sudamerica”, dice Alejandro Gutiérrez. “Quello che vogliamo fare con questo disco è invitare la gente a partire per un altro viaggio con noi, questa volta attraverso le Ande, e suscitare curiosità per questa cultura e per questa parte del mondo”.
Nel corso di un decennio e di 6 album, Estevan e suo fratello Alejandro Gutiérrez hanno creato capolavori strumentali con le loro chitarre che si intrecciano in modo unico. Il duo, acclamato dalla critica, ha mescolato suoni latini provenienti da due continenti, musica surf, influenze western e malinconia per evocare una varietà di paesaggi e atmosfere, dal romanticismo del deserto alla vastità dello spazio, fino alla psichedelia vaporosa della mente.
LP. A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
LP. Nuova ristampa 2026 del classico della band di Tom Verlaine. Edizione limitata in vinile trasparente.
Prodotto da Pat Sansone dei Wilco e registrato a Nashville, il nuovo disco della cantautrice americana mescola melodie classiche del pop vintage anni '50 e '60, echi dello spectoriano "Wall of Sound" e atmosfere da girl group con eleganza e gusto. L'album contiene il duetto Cue The Symphony cantato insieme a Chris Isaak.
Capita di rado che un musicista non sia soddisfatto del proprio lavoro, ma è successo a Iain Matthews con l'album del '73 Valley Hi, che oggi esce in una nuova e completamente diversa versione. Aiutato dalla band olandese Wild Verband, Matthews da vita a un'interpretazione fresca e passionale di quelle canzoni all'insegna di un soul pop rock di ottima fattura, allungando la durata delle canzoni e caricandole di generosi spunti strumentali.
LP. Spesso paragonata a Emmylou Harris e Gillian Welch, la cantautrice canadese pubblica il suo secondo album di studio. Sebbene paia cominciare da dove si interrompeva il basico esordio, Don't Be Funny Without Me è opera di altro tenore a partire dalla numerosa band che accompagna la cantautrice. I testi rimangono molto intimi e personali, ma i suoni sonoo ricchi e articolari, sospesi tra dolci arie country, echi bluegrass, vampate folk rock e perfino una certa vena pop. L'album conferma Le Ren come una delle autrici più sensibili e una delle vocii più ispirate in cui è possibile imbattersi neglii ultimi tempi. Edizione limitata in vinile rosso.
LP. The Shel Talmy Recordings raccoglie per la prima volta la più completa collezione di tracce registrate nel 1965 da un giovanissimo David Bowie (allora Davie Jones) con il leggendario produttore Shel Talmy. Questa straordinaria antologia racchiude perle assolute per i collezionisti: ben sei brani totalmente inediti, arricchiti dai contributi di pesi massimi della musica come Jimmy Page alla chitarra e Nicky Hopkins al pianoforte. Tra composizioni mai ascoltate prima e versioni alternative, la tracklist include brani storici come “You’ve Got A Habit Of Leaving” e “Baby Loves That Way”, originariamente pubblicati come singoli su Parlophone e così cari a Bowie da volerli registrare nuovamente decenni dopo per il celebre album TOY.
LP. Ristampa 2026 Blue Note Classic Vunyl Series in vinile audiofilo. Il ritorno dei Three Sounds su Blue Note alla fine degli anni '60 vide il trio evolversi
ed espandere il proprio inconfondibile sound. Qui il pianista Gene Harris, il
contrabbassista Henry Franklin e il batterista Carl Burnett interpretano musica composta, arrangiata e diretta da Monk Higgins, impreziosita da legni, ottoni earchi, inclusa la traccia eponima: un esperimento di soul jazz con groove orchestrale.
2LP. Album dal vivo registrato in Brasile e colonna sonora del documentario diretto da Joe Hahn che racconta i sette anni di silenzio durante i quali la band ha affrontato la perdita di Chester Bennington e trovato la forza di ricominciare. Dopo sette anni di pausa seguiti alla devastante scomparsa dell’amato frontman, il film segue i Linkin Park dalle intime sessioni in studio del 2022 fino all’esplosiva uscita dell’album From Zero nel 2024 e al concerto di San Paolo, intrecciando rari filmati d’archivio, performance da show sold-out e interviste sincere ai membri della band e ai fan, per raccontare in modo autentico cosa significhi ripartire dopo una perdita così profonda. Edizione limitata per i negozi indipendenti in vinile arancione trasparente.
Il sesto album della musicista di Los Angeles recupera il suono elettrico e full band con cui l'artista ha cominciato, riaprendo lo sguardo all'esterno e interrogandosi sul ruolo da tutti noi giocato in questo mondo. Il mood è ombroso e scuro, ma nonostante la pesantezza dei temi, non mancano squarci di luminosità sia a livello sonoro che lirico. Con parti vocali di magnetica pregnanza e tocchi di avvolgente lirismo. l'artista conferisce profondità all'insieme di esplosioni di chitarre, tocchi di piano, sei corde acustiche e soffi di sax impressionista.
2LP. Pubblicato originariamente nel 1994, Pisces Iscariot raccoglie B-side, outtake e rarità dei primi anni formativi degli Smashing Pumpkins, con brani amati dai fan come "Starla", "Landslide" e "La Dolly Vita", l'album evidenzia la straordinaria profondità compositiva al di là degli album in studio. Questa
edizione rimasterizzata ripropone la grafica originale e presenta la raccolta in doppio vinile 180g, rendendola un'essenziale aggiunta alla discografia della band americana.
Sono la band indie rock più chiacchierata del momento e il loro nuovo album li conferma come una delle realtà più inquietanti e originali dellla scena noise/ sludge contemporanea. I Chat Pile da Oklahoma City raccontano un mondo popolato da fantasmi, teschi, schermi e case infestate, utilizzando immagini disturbanti e surreali per descrivere paure molto concrete come la solitudine, la manipolazione, il lavoro disumanizzante e l'incapacità di reagire al disastro.
Nuova edizione del sesto album originariamente pubblicato nell'ottobre del 2011 dallo sfortunato cantautore italiano. Accolto da critiche positive, l'album è considerato un disco di profonda maturità artistica.
2LP. Nuova ristampa 2026 del secondo album della band protopunk nordirlandese. Contiene l'album originale rimasterizzato con l'aggiunta di bonus tracks.
2CD. Registrato durante il tour "Works" del 1977, il materiale di quei concerti viene ripubblicato come album a sé stante per la prima volta in quasi trenta anni e si tratta di registrazioni che catturano la band al culmine della sua creatività, mentre esegue brani tratti dal suo repertorio. Il momento clou dell'album include brani tratti dal loro concerto del 26 agosto 1977 allo Stadio Olimpico di Montreal, in Canada, dove la band – Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer – si esibì davanti a un pubblico di 78.000 persone, accompagnata da un'orchestra di 64 elementi.
Record Collector Ottobre 2026.
In copertina KATE BUSH. Articoli, approfondimenti e interviste con VINCE CLARKE, HENRY ROLLINS, SNOW PATROL, TEN YEARS AFTER, ROGER TAYLOR, JOHNNY MARR e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Uncut di Novembre con copertina dedicata a SIOUXSIE AND THE BANSHEES. Allegato CD con 15 brani live e rari di RICHARD THOMPSON. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su ROXY MUSIC, PEARL JAM, STEVIE WONDER, TEENAGE FANCLUB, DAVID BOWIE e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Vintage Rock Ottobre/Novembre 2026. Copertina dedicata ad JOHNNY CASH. Articoli e approfondimenti su THE SHADOWS, RUTH BROWN, DARTS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Apples For Isaac segna il ritorno di Echo & The Bunnymen, il loro primo album dopo oltre un decennio. Dopo anni passati a esibirsi con i loro classici brani davanti a fan di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album tanto audace quanto vulnerabile, che cattura perfettamente l'essenza di ciò che rende i Bunnymen così grandi. Appropriato per una canzone sui fantasmi del passato, il singolo principale 'Brussels Is Haunted' è emblematico dell'orgogliosa eredità della band, con un ritornello che afferma la vita degno di uno dei padri del post-punk. Tutte le tracce di Apples for Isaac tranne una vedono la partecipazione del compianto batterista Clem Burke, che purtroppo è mancato durante il periodo delle registrazioni.
Uncut Greats #8
Numero totalmente dedicato a ROBERT PLANT, con timeline, discografia completa, immagini inedite.
Rivista in lingua inglese
Numero speciale dedicato ai RUSH. Discografia completa, foto esclusive, approfondimenti e interviste.
Rivista in lingua inglese.
Uno straordinario album dal vivo – inedito – di Bob Marley, registrato nel corso di diverse esibizioni coi Wailers al prestigioso Hammersmith Odeon di Londra nel giugno del 1976; era il Rastaman Vibration Tour. Marley godeva già di una grande popolarità grazie al successo di ''No Woman, No Cry'', non fu difficile per lui riempire il teatro di un pubblico entusiasta. Tra i momenti più memorabili figurano una rara esecuzione di ''Bend Down Low'', la versione estesa di ''Crazy Baldhead'' e un bis di 30 minuti che include una straordinaria interpretazione di ''Get Up, Stand Up''. Le nuove note di copertina, firmate da Don Letts, collaboratore e amico di Marley, offrono una testimonianza diretta e coinvolgente di quell’evento.
Beck torna con Ride Lonesome, il suo primo album di brani interamente inediti dai tempi di Hyperspace, vincitore di un GRAMMY. Richiamando le sonorità ricche e suggestive di Morning Phase e Sea Change, il disco riunisce Beck con alcuni dei musicisti che hanno partecipato a quelle acclamate pubblicazioni. Prodotto da Beck e mixato da Nigel Godrich, Ride Lonesome segna un coinvolgente ritorno allo stile intimo e cinematografico che caratterizza alcuni dei suoi lavori più celebrati.
Shindig! 179 - SETTEMBRE 2026.
In copertina DAVID BOWIE. Articoli, recensioni ed approfondimenti su TRAFFIC, PETER HAMMILL, SHARP PINS e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Classic Rock UK - Ottobre 2026.
Copertina dedicata a TONY IOMMI. Articoli, recensioni ed approfondimenti con ROGER TAYLOR, EUROPE, MARILLION e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Metal Hammer UK n.418 - Ottobre 2026.
In copertina NIGHTWISH. Articoli, news e interviste con BEARTOOTH, ATREYU, POWERWOLF, SATYRICON e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
La maestria pianistica di Kiefer e la sua sensibilità ritmica sono al centro di uno stile musicale distintivo che lui stesso definisce 'over the breaks'. Nel suo debutto per Blue Note Memory Bomb, il pianista e produttore collabora con una ricca messe di ospiti: Shibo, Cisco Swank, Nate Smith, Walter Smith III, Erick the Architect, Planet Giza e altri.
Guitarist #542 - Ottobre 2026
In copertina RORY GALLAGHER Articoli, test e recensioni con RICHARD THOMPSON, MARTIN SIMPSON, MALINA MOYE KRAMER e tanto altro.
Con Grits & Glory, il chitarrista firma un album insieme personale e profondamente radicato nella tradizione del blues. Registrato negli istorici Abbey Road Studios di Londra, il disco rappresenta molto più di una semplice tappa discografica: è il punto d'incontro tra il blues americano su cui si è formato l'artista e quelle influenze britanniche che, fin dall'adolescenza, ne hanno alimentato la passione. Accompagnato dalla sua band, Castilla costruisce un album che evita ogni forma di manierismo, non cercando di replicare il passato, ma utilizzandolo come punto di partenza per tradurre nel presente la propria idea di blues. Grits & Glory è un album di rock-blues onesto, autentico e ben suonato, destinato a soddisfare gli appassionati di un linguaggio che continua a trovare nuova linfa senza rinnegare le proprie radici.
The Wire n.512 - Settembre 2026
In copertina MIKE WATT. Articoli, recensioni ed approfondimenti con APHEX TWIN, ALICE COLTRANE, BILL EVANS, DREW DANIEL e tanti altri.
Rivista in lingua inglese.
Country Music People - SETTEMBRE 2026
Copertina dedicata a CARLY PEARCE. Articoli, interviste, recensioni e approfondimenti su CHARLIE WORSHAM, BUCKEYE LAKE SONGWRITER FESTIVAL e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Uncut Ultimate Music Guide #80.
Numero totalmente dedicato a TOM WAITS, con storia, album, interviste e tanto altro.
Rivista in lingua inglese
A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
Mojo Collectors' Series Uk
Numero speciale dedicato a THE CURE.
Rivista in lingua inglese.
Songlines di Settembre 2026 con copertina dedicata a IBEYI. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su THE WATERBOYS, KHUN NARIN, NDUDUZO MAKHATHINI e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Il nuovo album del cantautore celebre per aver composto il successo Don't Know Why di Norah Jones è il primo disco in cui l'artista e vincitore del Grammy veste le sue canzoni con ricchi arrangiamenti sinfonici. Le tracce sono state incise tra New York, Rio de Janeiro e Tallinn, fondendo calore acustico, venature blues e una vena nostalgica e sognante con ospiti come Norah Jones, ), Jake Sherman e Marine Quéméré. Sospeso tra calore e malinconia, il disco esalta la capacità di Harris di usare l'orchestra senza coprire la consueta semplicità, la grazia e la poesia dei suoi testi. Un disco maturo che esplora la memoria e i desideri nascosti dei sognatori.
Numero monografico dedicato a PETER GABRIEL, con discografia, rarità, interviste, speciali. Edizione definitiva 124 pagine.
Nessuna registrazione live potrà mai restituire la mimica e il linguaggio del corpo di Jarvis Cocker, cantante dei Pulp, ma questo nuovo album dal vivo giunge a compendio di una stagione indimenticabile, in cui il gruppo è tornato sulle scene con un album di successo come More. Tratto dai concerti del 2025, il disco dal vivo mostra la band in grande forma e certifica la bontà del recente ritorno in studio che non sfigura affatto con i successi del passato.
Uncut Greats #7
Numero totalmente dedicato a MICK JAGGER, con timeline, discografia completa, immagini inedite.
Rivista in lingua inglese
Collection Rock & Folk #36 - Numero dedicato agli U2, concronostoria e recensioni di tutti gli album della band, foto rare e interviste inedite.
Rivista in lingua francese.
Guitar World - OTTOBRE 2026
In copertina PAUL MCCARTNEY. Articoli, recensioni ed approfondimenti su DREAM THEATER, THE ALLMAN BROTHERS BAND, SIMON & GARFUNKEL e molto altro.
Rivista in lingua inglese.
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD
LP. Nuova ristampa Verve Vault 2026 del disco del 1966 considerato il seguito spirituale di A Love Supreme. Vinile 180gr masterizzato dai nastri analogici originali.
Nuova ristampa giapponese 2026 in SHM-CD.
Numero dedicato ai Cure, con la storia completa di Robert Smith, recensioni di tutti gli album della band e interviste inedite.
Rivista in lingua francese.
Songlines di Giugno 2026 con copertina dedicata a GARIFUNA COLLECTIVE. All'interno articoli, interviste ed approfondimenti su LILA DOWNS, BARRINGTON LEVY, ORCHESTRA BAOBAB e tanto altro.
Rivista in lingua inglese.
Dragonflies è l'album di debutto del progetto musicale di Dhani Harrison, figlio del Beatle George Harrison, e Nigel Godrich. Dhani Harrison è un musicista, compositore e produttore vincitore di due Grammy Awards. Oltre al suo lavoro da solista, Harrison ha collaborato con artisti come Wu-Tang Clan, UNKLE, John McLaughlin, Annie Lennox, Pearl Jam, Nitin Sawhney, Perry Farrell, Prince, Regina Spektor e Fistful of Mercy (insieme a Ben Harper e Joseph Arthur). Nigel Godrich è uno dei produttori e ingegneri del suono più celebri, noto soprattutto per la sua partnership creativa durata decenni con i Radiohead. Due volte vincitore di un Grammy Award, Godrich è anche membro fondatore del rinomato gruppo Atoms for Peace, insieme a Thom Yorke, Flea, Joey Waronker e Mauro Refosco. Insieme, i Dragonflies uniscono decenni di scrittura, produzione e composizione cinematografica di Harrison e Godrich in un unico nuovo progetto collaborativo.
In DjeliBit, il Mediterraneo incontra l’Europa: in 9 tracce dalla fisionomia pulsante e vocalmente melodica, “Djelibit” lancia spore di suoni metropolitani sul virtuosismo eclettico dell’afro-beat di Sissoko, in un connubio artistico esaltato dagli arrangiamenti di Nicodemo e dall’impalpabilità dei vocalizzi delle Lilies On Mars.









