
"non c`e` posto al mondo che io ami piu` della cucina...". cosi` comincia il romanzo di banana yoshimoto, "kitchen". le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, riempiono i sogni della protagonista mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, e rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. ma la famiglia si puo` non solo scegliere, ma anche inventare. cosi` il padre del giovane amico yuichi puo` diventare o rivelarsi madre e mikage puo` eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguita`. con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, banana yoshimoto si e` imposta all`attenzione del pubblico italiano mostrando un`immagine insolita del giappone, con un linguaggio fresco e originale, quasi una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

si sara` proprio chiamata esther quella bisnonna che, nella kiev del 1941, chiese fiduciosa a due soldati tedeschi la strada per babij jar, la fossa comune degli ebrei, ricevendone come risposta un distratta rivoltellata? forse. e dell`intera famiglia, dispersa fra polonia, russia e austria, che cosa ne e` stato? il monolite sovietico conosceva l`avvenire, non la memoria. per ricostruire quella ramificata genealogia, quel vivace intreccio di culture e di lingue - yiddish, polacco, ucraino, ebraico, russo, tedesco -, katja petrowskaja intraprende, sulle tracce degli scomparsi, un intenso viaggio a ritroso nella storia di un novecento sul quale incombono la stella gialla e quella rossa, e in cui si incrociano i destini di memorabili figure: la babuska rosa, incantevole logopedista di varsavia, che salva duecento bambini sopravvissuti all`assedio di leningrado; il nonno ucraino, prigioniero di guerra a mauthausen e riemerso da un gulag dopo decenni; il prozio judas stern, che spara a un diplomatico tedesco nella mosca del 1932, e dopo un processo-farsa viene spedito "nel mondo della materia disorganizzata" il fratello seme`n, il rivoluzionario di odessa, che passando ai bolscevichi cambia in petrovskij un cognome troppo ebraico... ma indimenticabili protagonisti sono anche i paesaggi: l`immane pianura russa invasa dai tedeschi e le citta` della vecchia europa: kiev, mosca, varsavia, berlino. e i ghetti, i gulag e i lager nazisti.

keith rudy e hugh malco provengono entrambi da famiglie di immigrati croati e sono cresciuti insieme a biloxi, nel mississippi. negli anni cinquanta e sessanta hanno frequentato le stesse scuole e condiviso la passione per lo sport. la loro citta`, affacciata sul mare, era storicamente nota per la sua fiorente industria ittica e per le spiagge e i resort turistici. ma al tempo stesso presentava un lato oscuro: la corruzione e il vizio - dal gioco d`azzardo alla prostituzione, al contrabbando di alcol e traffico di stupefacenti - dilagavano sotto il controllo di una cricca di criminali, molti dei quali si diceva fossero membri della dixie mafia. crescendo, i due amici d`infanzia prendono strade diverse. il padre di keith, divenuto con grandi sacrifici procuratore distrettuale, e` determinato a ripulire biloxi e tutta la costa dalla malavita e suo figlio decide di seguire le sue orme. il padre di hugh, invece, diventa in breve tempo il boss incontrastato della criminalita` locale e hugh, attratto dalla bella vita e dai locali notturni, sceglie di lavorare per lui. inevitabilmente le due famiglie sono destinate a uno scontro finale nelle aule del tribunale.

"con il coinvolgimento dell`america nel conflitto mondiale contro il nazi-fascismo, steinbeck era desideroso di fare la sua parte nello sforzo bellico, scrivendo un libro su come l`u.s. army air force recluta e forma la squadra di un bombardiere. in generale, la guerra non era il terreno letterario di steinbeck. d`altro canto, la sua sensibilita` letteraria sembrava preferire gruppi o ritratti collettivi di diversi personaggi, in perfetta coincidenza con la strategia dell`army air force: quella di unire gli uomini di una larga fetta d`america e di insegnare loro a lavorare insieme per uno scopo comune, come squadra di un bombardiere. steinbeck scrive: `l`intento di questo libro e` quello di spiegare in maniera semplice la natura e la missione di un equipaggio di bombardiere e la tecnica e l`addestramento di ogni suo membro. l`equipaggio di bombardiere avra` una parte importante nel difendere questo paese e nel combattere i suoi nemici. e la piu` grande squadra del mondo.` steinbeck uso` il suo grande talento per convincere molti altri americani a diventare parte di questa squadra, anche se ignorava le conseguenze future della campagna di bombardamenti durante la seconda guerra mondiale. fosse o no uno scrittore di guerra, alla fine steinbeck era un patriota americano che usava il proprio grande talento per aiutare il suo paese a combattere una guerra che minacciava le democrazie di tutto il mondo." (dall`introduzione di james meredith)

. michela murgia usa sapientemente la provocazione, il paradosso e l`ironia per invitarci ad alzare la guardia contro i pesanti relitti del passato che inquinano il presente. e ci mette davanti a uno specchio, costringendoci a guardare negli occhi la parte piu` nera che alberga in ciascuno di noi.

e un inverno insolito quello in cui l`avvocato vittorio contrada e costretto a guardare in faccia il suo passato. e quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l`incedere elastico di claudia, compagna di liceo che vittorio non vede da oltre vent`anni. ex barricadera dai forti ideali, claudia ora e sposata con eugenio morlacchi, imprenditore green dall`incredibile successo. ha casa a milano, un palazzetto sul canal grande a venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto claudia ha una figlia, ada, e ada ha un problema grave. qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col morlacchi. ma a contrada basta poco - parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia gloria almariva e il ruvido tuttofare ciuffo, al secolo andrea benati - per capire che le cose non stanno affatto come claudia gli ha raccontato fra le lacrime. che la giovane ada forse non e una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, ada si trasforma. il suo segreto e di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. salvare ada sara per vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre piu minaccioso. mentre sulla citta scende - lievissima, incurante - la neve. dopo come si uccide un gentiluomo, tullio avoledo torna con un giallo che non teme di guardare a fondo nelle debolezze umane, per raccontarcele poi con penna ironica e feroce, piena di inaspettata tenerezza.


"avanzi di galera" e` stato scritto dai detenuti del carcere di s. vittore a milano. una raccolta di ricette e racconti che sfiora il documentario per poi perdersi nella letteratura.

stagione dopo stagione, l`autrice ci guida alla scoperta delle tradizioni del territorio varesino. alla vita delle donne e degli uomini partecipano gli animali e le piante, parti integranti ed essenziali delle abitudini, mestieri e costumi della civilta` contadina. aneddoti, storie, leggende, i giorni, i mesi ... l`anno scorre veloce accompagnato dalle poesie e dalle canzoni in lingua bosina composte da diana. l`amore per la propria terra diventa cultura del cuore, svelando le radici piu` profonde dell`identita` prealpina nata tra boschi, laghi e colline.

in una clinica psichiatrica immersa nella campagna innevata alle porte di berlino si consumano le nove ore che precedono la paura. pazienti, medici, infermieri scoprono che il ladro di anime, il folle che da tempo terrorizza la citta` si trova all`interno della struttura. di lui si conoscono soltanto i crudeli effetti provocati da un misterioso trattamento che svuota le anime delle vittime riducendole a meri involucri, e gli ambigui indovinelli che lascia dietro di se` come macabra firma. inizia cosi` una frenetica caccia al serial killer, guidata da caspar, un ex chirurgo che ha perso la memoria in seguito a una tragedia personale e che si trovera` a far fronte a qualcosa di assolutamente inaspettato e terribile. mentre il tempo scorre inesorabile nel tentativo di neutralizzare il ladro di anime, caspar vede riaffiorare dal suo subconscio pezzi della sua vita precedente, che progressivamente fanno luce sulla sua identita` e sul suo drammatico passato, costringendolo a uno sconvolgente viaggio negli abissi piu` oscuri della propria psiche.
. salvo ficarra e valentino picone, noti al pubblico come ficarra & picone, raccontano cosi` il loro primo approccio al cinema. da quel momento sono trascorsi molti anni e loro due hanno realizzato ben sette film di grandissimo successo sia di botteghino sia di critica: da "nati stanchi" a "il primo natale", passando per "il 7 e l`8", "la matassa", "anche se e` amore non si vede", "andiamo a quel paese" e "l`ora legale". una carriera incredibile e una filmografia davvero interessante e ricca di contenuti perche` capace di unire comicita` e critica di costume veicolando al grande pubblico messaggi attuali e importanti. la giornalista cinematografica ornella sgroi ha seguito per anni ficarra e picone sui set dei loro film e li ha intervistati molto spesso. proprio con loro, in questo libro, ha voluto raccontare un percorso professionale e personale come mai nessuno ha fatto prima d`ora, pellicola dopo pellicola. un tuffo "nel lungo percorso artistico di ficarra e picone, conferma e sviluppo ulteriore della capacita` di salvo e valentino di entrare a gamba tesa nelle grandi questioni del nostro paese con la loro comicita`" come scrive l`autrice. una chicca impreziosita da aneddoti e curiosita` svelati per la prima volta dagli stessi ficarra & picone per tutti i loro numerosissimi fan e per chi ha voglia di scoprire il grande lavoro che c`e` dietro questa straordinaria coppia comica.
"confessioni di un borghese" e ben piu di un libro di memorie sul cuore e dal cuore della mitteleuropa, e la sua originalita consiste nell?essere un magnifico romanzo di formazione che nasconde tra le righe, e a tratti rivela, un trattatello esoterico sull?arte di diventare scrittori... capace di evocare ambienti e personaggi memorabili e di imprimere a ogni dettaglio il ritmo avventuroso dell?immaginazione. e cosi che sotto gli occhi ipnotizzati del lettore, marai riesce a trasformare se stesso nel personaggio fondamentale di "confessioni di un borghese" senza lasciar prevalere nel suo autoritratto ne una timida indulgenza ne l?esibizionismo narcisistico di chi si confessa in pubblico: come se questa autobiografia di un uomo poco piu che trentenne fosse stata scritta per tagliarsi via dal tumulto banale della vita cosiddetta normale, e entrare definitivamente in quella eccitata ed eccitante esistenza postuma che l?arte di scrivere pretende da chi la pratica fino alle estreme conseguenze.
eta di lettura: da 8 anni.

il narratore risiede in un villaggio normanno. nella solitudine brumosa della campagna, in una casa dalle scale scricchiolanti, piena di piccoli notturni rumori, raccoglie materiali documentali sul misterioso popolo dei gamuna: le fonti maggiori sono le lettere e i taccuini di un amico viaggiatore, gli articoli di un aviatore argentino e il diario che una suora vietnamita gli legge quando egli si reca a trovarla al di la` della manica. gianni celati da` vita a un romanzo di antropologia fantastica ricreando la storia dei gamuna, della loro lingua, dei loro costumi, del mistero che li circonda.

rapinare quel casino e assolutamente impossibile. ed e proprio questo che rende l`idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. ma in fondo, quello che conta davvero e l`ultimo colpo. per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama "la lista della domenica" finche un poliziotto corrotto, un`affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. in una tavola calda, due uomini della mala raccontano una storia vera. sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che tocchera a qualcun altro pagare il conto. un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealta al suo lavoro e l`affetto per un cugino scansafatiche il cui destino e l`ala nord. per il surfista-detective boone daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante la pausa pranzo e un problema. ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... e per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di collisione l`uomo che vuole essere e l`assassino che e costretto a diventare. sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui don winslow fonde umanita, umorismo e azione, catturando ancora una volta l`essenza del mondo criminale e le sue sfumature.

maine, villaggio di hallowell, una notte d`inverno del 1789. il fiume kennebec e quasi completamente ghiacciato, invaso da micidiali lastroni che tagliano come cristallo. prima di chiudersi nella loro gelida prigione, le acque restituiscono il corpo di joshua burgess, con gli abiti che ancora lo avvolgono come petali di un grande tulipano appassito. a esaminare quel cadavere gonfio e martoriato viene convocata martha ballard, la levatrice del villaggio, colei che facilita le nascite, che ascolta i corpi dei malati e se ne prende cura. e il corpo di joshua burgess parla, e dice che la morte non e arrivata solo per acqua, ma anche per corda: qualcuno potrebbe aver impiccato burgess, prima di gettarlo nel kennebec. anche se poi il dottore, dall`alto della sua competenza, esprime il suo parere contrario e senza appello: e stato un incidente. burgess, tuttavia, non puo essere morto per una banale imprudenza. oltre a martha, in tanti pensano che meritasse una punizione, soprattutto dopo l`oltraggiosa violenza ai danni della giovane rebecca. martha aveva raccolto per prima quella terribile confidenza e l`aveva trascritta nel suo diario, come sempre fa con i racconti che le vengono affidati: perche non vadano perduti, perche le mura di casa non proteggono le madri, le sorelle, le figlie. comincia cosi un`estenuante ricerca della verita per la levatrice martha ballard, armata solo delle sue parole contro i pregiudizi di una societa che non intende ascoltarle. con una prosa tesa e delicata, ariel lawhon racconta di una donna indomita e della sua instancabile battaglia per la giustizia. un`eroina misconosciuta, mai finora celebrata, che ebbe l`ardire di levarsi in difesa dei piu deboli, cambiando per sempre la storia di un`america che stava ancora muovendo i suoi primi passi.

"ricette gay facili e creative" presenta ricette divertenti, stuzzicanti e aperte a contaminazioni di ogni genere.
seguiamo passo per passo le mille e una avventure dei due celebri saggi-pazzi dalle suole bucate della tradizione orale dell`oriente musulmano, tra furbizia e arte del togliersi dai guai. queste saggezze facete arabo-turco-persiane invitano il lettore a un viaggio piacevole, in un islam dalla liberta` ribelle.

"mi pento delle diete e di tutte le occasioni di fare l`amore che ho lasciato correre..." isabel allende conosce il gusto lieve e giocoso della vita. la troviamo alle prese con il mondo della cucina, tempio del piacere dei sensi e anticamera del "piacere dei piaceri". in un invito alla gioia dietro il grembiule, un gioco per nutrirsi e inebriarsi senza prendersi troppo sul serio. dalla salsa corallina alle pere ubriache, dall`habanera di gamberi all`insalata delle odalische, dalla zuppa scacciapensieri alle ciliegie civettuole: un patrimonio di ricette piccanti e spiritose condite con le spezie dell`ironia. "dopo aver fatto un paio di giri completi nel mondo degli afrodisiaci, scopro che l`unica cosa che davvero mi eccita e` l`amore. e allora dedico queste divagazioni erotiche agli amanti che giocano e, perche` no?, anche agli uomini spaventati e alle donne malinconiche... non posso separare l`erotismo dal cibo e non vedo nessun buon motivo per farlo; al contrario, ho intenzione di continuare a godere di entrambi fino a quando le forze e il buon umore me lo consentiranno. da qui nasce l`idea di questo libro, un viaggio senza carta geografica attraverso le regioni della memoria sensuale, la` dove i confini tra l`amore e l`appetito a volte sono talmente labili da confondersi completamente."

"clorinda ed io ci siamo conosciuti in un modo speciale, totale, siamo stati e ritengo siamo ancora cosi` dentro la mente e il cuore l`uno dell`altra che, ti sembrera` strano, ma potremmo anche non incontrarci mai piu` ed essere nel contempo presenti nell`altrui vita". al ricordo di queste parole, la trentenne magda, che sta affrontando un periodo della vita difficile e pieno di dubbi, decide di dare una svolta alla propria vita: lascia le sue certezze per avventurarsi alla scoperta di cio` che anni prima aveva segnato profondamente la vita di bruno, suo padre. si intrecciano cosi` le storie di due donne, specchio di generazioni lontane, che hanno in comune un uomo, punto cardine nelle vite di entrambe.

"anche per il tasso, come per l`ariosto, si puo` dire che soltanto un`opera abbia veramente contato per tutta la vita, e cioe` quel poema della liberazione di gerusalemme che lo impegno` per oltre trent`anni, dall`esordio poetico sino alla vigilia della morte, e nel quale interamente si rispecchia la storia della poesia tassiana con le sue luci e le sue ombre, le sue virtu` e i suoi vizi... il risultato e` un`originale compenetrazione di piani diversi, in cui i momenti eroici (storici e morali) e quelli lirici (sentimentali e autobiografici) strettamente si intrecciano e reciprocamente si trasfondono attraverso suggestive increspature e secondo impulsi subitanei ed eccitati, in un continuo e spesso repentino mutare di luci e di ombre..." (dall`introduzione di lanfranco caretti)

: cosi` joan didion apre "the white album", diario intimo, reportage bizzarro, ossimorico ed estremo di una nuova america. quella delle autostrade californiane, delle hall di vecchi hotel coloniali affacciati sulle spiagge bianche di honolulu, delle feste hollywoodiane e delle comuni, degli studi di registrazione in cui si scrive la storia della musica. momenti di vita personale - quelli con la figlia - si intrecciano con i grandi avvenimenti del tempo: personaggi come jim morrison, nancy reagan e charles manson fanno da contorno alla lotta del movimento femminista, alle contraddizioni della protesta studentesca e delle pantere nere. lo sguardo di joan didion si sposta dal privato al pubblico e non rifugge dalle polemiche. affronta senza remore ogni verita`, anche la piu` sgradevole: l`impossibilita` di ricondurre la vita - e l`arte - a un significato incrollabile. joan didion stupisce ancora una volta per la lucidita` stilistica e la risolutezza di visione, la testarda fedelta` a se stessa e la capacita` di trasformare in emblema un dettaglio minuto della vita quotidiana; per l`eleganza con cui passa dalla rappresentazione di una realta` caotica alla raccolta contemplazione della corolla di un fiore o delle volute nerastre che un incendio disegna nel cielo del mattino. le pagine bianche di un album da riempire, con il loro silenzio incolpevole ma partecipe, sono allora l`unica via, se non per trovare un senso, almeno per cercarlo.

questa edizione comprende "alla fonte del falco", "l`elmo verde", "sulla spiaggia di baile", "la sola gelosia di emer", "la morte di cuchulain".

il ponte della ghisolfa e` una raccolta di diciannove racconti pubblicata da testori nel 1958; essa fa parte di un disegno piu` ampio, una sorta di "commedia umana" dal titolo "i segreti di milano", "dove tutto - nomi e situazioni, personaggi e ambienti - si tiene, si intreccia e si conferma". nel ponte della ghisolfa e` rappresentato "il mondo della periferia milanese, popolato di poveri diavoli che tirano la carretta in fabbrica o a bottega ma anche di sfaccendati pronti a tutto, di prostitute e ragazzi di vita, di ladri e macro` con licenza di ricattare se non proprio di uccidere, di aspiranti campioni sportivi e di torbidi nouveaux riches". i personaggi del ponte della ghisolfa sono tutti personaggi giovanissimi, operai, baristi, che, nella periferia di una milano alle soglie del boom economico, lottano per sopravvivere, vivono nella periferia dai grandi casoni grigi (roserio, la ghisolfa, porta ticinese), s`incontrano nei bar, frequentano le palestre coltivando la speranza di diventare campioni di ciclismo o di pugilato, passano le domeniche nei "cine" o nelle sale da ballo, s`innamorano.

pochi pregiudizi nella societa` occidentale sono piu` forti di quelli riguardanti l`invecchiamento. fino a non molto tempo fa, abbiamo ritenuto che l`invecchiamento fosse una questione di perdita e declino. ma c`e` una verita` completamente diversa. ebbene si`. non e` mai troppo tardi. c`e` un segreto per restare giovani? in realta` ce ne sono molti e tutti suggeriscono di coltivare le relazioni che abbiamo per favorire la salute del cervello, mantenendoci cosi` piu` felici e piu` sani. i lettori di questo libro impareranno a essere saggi, ad avere migliori relazioni sociali, ad aprirsi all`adattamento e alla flessibilita` (mentale, se non fisica!), e potranno mettere in pratica queste indicazioni man mano che invecchieranno. ricco di suggerimenti pratici e stimolanti, "oltre il tempo" e` una lettura utile per chiunque voglia mantenere a lungo una elevata qualita` della vita.

nella sua vita succede sempre tutto in primavera. cosi nica scompare in un giorno di maggio, recidendo il legame con tommaso senza una spiegazione, solo un biglietto succinto nel posto che era stato del loro amore. di quella donna laconica e fragile, volubile e altera, della sua indifferenza lieve per le cose del mondo, della passione tutta nuova che gli aveva rovesciato addosso, del suo essere carne viva e insieme puro spirito a tommaso non restano che un pugno di ricordi e il rimpianto di non essersi mai pensato con lei nel futuro. la cerca dappertutto, percorrendo come un sonnambulo le strade di una palermo bollente e torpida che pare non volergliela restituire, perche trovarla significa ritrovare la parte piu viva di se stesso che il desiderio di lei gli ha mostrato. la sua storia corre parallela a quella di gelsomina e di sua figlia margherita, arrivata come un dono grazie al voto fatto alla santa degli impossibili, santa rita. una donna e una bambina che vivono i loro giorni in esilio dalla famiglia, in una casetta dove il tempo non esiste e il mare si beve ogni cosa, fino a quando irrompe la vita vera. e da quel legame, velo che abbraccia e giogo che stritola, che si dipana una storia di fughe e ritorni, di verita taciute e conquistate liberta. in questo romanzo potente e ipnotico, anna voltaggio osa prescindere dal materialismo dei nostri giorni, facendo spazio alla dimensione sacra anche delle esistenze piu laiche, con le colpe di cui tutti ci macchiamo e il perdono che solo noi possiamo darci.

una sera, sul finire dell`anno 1655, mentre si appresta a chiudere il suo negozio di spezie nel centro di amsterdam, il giovane baruch spinoza incontra frans van den enden, medico e commerciante di libri che ama radunare intorno a se` le menti piu` brillanti e originali. da allora la sua casa diventa per il giovane filosofo il luogo in cui coltivare la passione per gli studi filosofici, abbandonati a causa delle difficolta` economiche della famiglia. a quelle appassionate discussioni assiste anche clara maria, talentuosa suonatrice di clavicembalo a cui il padre affida il compito di insegnare il latino a spinoza. tra la giovanissima maestra e l`allievo nasce un rapporto intenso e contrastato, che chiama in gioco il lato piu` passionale di spinoza, non soltanto pensatore rigoroso, distaccato dalla realta` terrena l`inafferrabile tornitore di lenti dedito allo studio di dio e della natura immutabile dell`essere -, ma uomo in carne e ossa, tormentato da pulsioni scaturite dal corpo e dai sensi. da questo apparente conflitto tra due anime sgorgano le incalzanti domande della conversazione immaginaria in cui spinoza ripercorre gli episodi salienti della propria vita, cercando di ristabilire il legame tra mondo interiore ed esteriore, tra pensiero ed eventi: le peregrinazioni dei suoi antenati, una famiglia di ebrei sefarditi in fuga dalla penisola iberica fino all`olanda; la morte prematura della madre; la cacciata dalla comunita` ebraica di amsterdam e dalla citta`.

(bert ho?lldobler, edward o. wilson)

scrittore, giornalista e corrispondente di guerra, stephen crane sembra davvero il protagonista di un romanzo. povero e tormentato dai debiti, muore giovanissimo, ma fa in tempo a vivere situazioni estreme - perseguitato dalla polizia di new york, scampato a un naufragio al largo della florida, accoltellato per errore a cuba - e a scrivere testi straordinari. citando da lettere e testimonianze, leggendo con cura appassionata i suoi lavori, paul auster ne ricostruisce la vita e le opere in un libro coinvolgente, che agli ammiratori confermera` il mito e agli altri svelera` uno dei segreti meglio custoditi della letteratura americana. stephen crane, autore del segno rosso del coraggio, ha vissuto una vita breve ma intensa. nato nel 1871 in una famiglia molto religiosa, perde il padre da bambino e cresce spostandosi da un luogo all`altro, un nomadismo che conservera` da adulto e che lo portera` in giro per gli stati uniti e per il mondo. a vent`anni, dopo aver abbandonato il college, si trasferisce a new york e comincia a muovere i primi passi come giornalista e scrittore. affascinato dai luoghi malfamati e dalle persone tormentate che li frequentano, conduce un`esistenza bohe`mien dividendo l`alloggio con altri artisti e ritrovandosi spesso a saltare i pasti e a dormire su una cassa portacarbone. i soldi sono un cruccio costante, ma per un salto in uno dei tanti bordelli della citta` ne ha sempre abbastanza. difendendo una prostituta, finisce per mettersi in grossi guai con la polizia, al punto da trovarsi costretto a lasciare new york in tutta fretta. poco male, pero`. altre avventure lo attendono, in particolare come corrispondente di guerra in grecia, a cuba e a portorico. intanto, nel 1897, si trasferisce in inghilterra (in una casa che ovviamente non si puo` permettere) e li` stringe amicizia con scrittori del calibro di joseph conrad e henry james. ma chi ha dentro un fuoco spesso brucia in fretta. crane non fa eccezione. da sempre magro e giallognolo, si spegne

pochi filosofi o storici della cultura novecenteschi hanno saputo restituire la quintessenza del romanticismo come isaiah berlin; e nessuno scritto piu` di queste memorabili mellon lectures puo` rappresentare, di quell`accurato lavoro di filologia dello spirito, la sintesi definitiva. in sei sequenze di luminosita` tagliente, berlin spazza via con gesto deciso e perentorio i luoghi comuni che ancora gravavano su quella che egli considera la piu` grande rivoluzione cognitiva dell`occidente moderno. berlin ci rivela ad esempio che l`attacco ai lumi e` gia` implicito negli stessi lumi, grazie a figure come vauvenargues (col suo pessimismo nichilista), montesquieu (col suo esasperato relativismo antropologico) o hume (col tarlo scettico che rode dall`interno il grande edificio empirista). non solo: oltre a gettar luce su figure misconosciute eppure decisive come hamann - il cui vitalismo mistico sfocia nell`idea che dio non sia ne` un geometra ne` un matematico ma un poeta -, berlin delinea il romanticismo di kant, schiller e fichte, contrapponendolo a quello di schelling, della lucinde di schlegel, delle poesie di tieck e dei racconti di hoffmann. e, per finire, addita le ramificazioni del romanticismo nel nostro secolo, da quelle aberranti (sfociate nel fascismo) a quelle piu` autentiche (prodromi di un compiuto liberalismo).

due fratelli, liam e l`io narrante, lasciano la natia irlanda per "colmare una lacuna sulla carta geografica": rintracciare una vetta altissima, di cui aveva dato frammentarie notizie un pilota durante l`ultima guerra, e della cui esistenza parlano solo le leggende dei popoli nomadi. liam, ex tecnico informatico che vive su un`isola "quasi disabitata e irraggiungibile", nelle notti solitarie, quando non contempla le stelle con il telescopio, naviga ossessivamente in rete alla ricerca di notizie sul phur-ri, la "montagna volante", piu` alta dell`everest ma assente da qualsiasi mappa. inizia allora il viaggio: i due varcano i confini con il tibet e con la regione, preclusa agli occidentali, dove presumono si trovi la montagna e, arrivati a lhasa, si uniscono a un clan di nomadi che pascolano una mandria di yak. mentre liam - "malato di nostalgia", febbrile e irrequieto - confligge con i ritmi di vita dei nomadi, il fratello e` subito catturato dall`amore totale per una di loro, nyema, tanto da superare le barriere di lingua e civilta`. e dopo un tentativo solitario di liam che i due partono insieme, decisi a scalare il phur-ri. articolato in strofe, come una sorta di poema epico, il romanzo cresce e si intensifica strada facendo: scandaglia il tema del ritorno, della nostalgia, del desiderio bruciante per un oggetto d`amore sconosciuto, della morte, del limite da valicare - qui originalmente associati alla piu` immediata modernita`.
i "racconti brevi" di paolo ventura sono stravaganti storie narrate attraverso le immagini - storie d`amore, guerra e famiglia - dove le cose, ambientate in un immaginario passato italiano, appaiono e scompaiono magicamente. e come nel cinema muto, il dramma si svolge senza parole o didascalie. "prima da solo, poi ho iniziato a coinvolgere mio figlio primo, infine mia moglie kim e mio fratello andrea. ho fotografato storie di guerra, magia, abbandono, e piano piano, inconsapevolmente, mi sono trovato a rifare quello che facevo da ragazzo in quel luogo, nascondermi nei miei mondi immaginari e inventare storie." (dalla prefazione dell`autore)

ci sono cose che non si raccontano perche` le parole sono scogli nel mare. ci sono cose che non si raccontano per vergogna, rabbia, troppo dolore, e perche` se non le racconti, in fondo puoi sempre credere che non siano successe. antonella e andrea vogliono un figlio: adesso lo vogliono proprio, lo vogliono assolutamente. ma e` come se non ci fosse niente di semplice, nel desiderio piu` naturale del mondo: tutto cio` che puo` andare storto andra` storto, anche l`inimmaginabile. antonella lattanzi ha trovato parole esatte per questa storia, che e` sua e di tutte le donne - ambiziose, indecise, testarde, libere di scegliere. un libro emozionante, che non si riesce a smettere di leggere, straordinariamente contemporaneo. (nicola lagioia). non e` mai il momento giusto per fare un figlio. prima vogliamo vivere, viaggiare, lavorare. antonella vuole diventare una scrittrice: la sua e` un`ambizione assoluta, senza scampo. per questo a vent`anni, per due volte, interrompe volontariamente la gravidanza. quando anni dopo si sente invece pronta, con un compagno a fianco, e` il suo fisico a non esserlo. e cosi` inizia l`iter brutale dell`ostinazione, dell`ossessione, della medicalizzazione. certi supplizi, le aspirazioni inconfessate, la felicita` effimera e spavalda, la sofferenza e la collera. si direbbe una storia gia` scritta, ma qui non c`e` nulla di consueto: e` come raccontare da dentro una valanga, con la capacita` incredibile, rotolando, di guardarsi e non crederci, e sfidarsi, condannarsi, sorridersi per farsi coraggio. in un crescendo di indicibile potenza narrativa, antonella lattanzi descrive (sulla sua pelle) la forza inesorabile di un desiderio che non si ferma davanti a niente, ma anche i sensi di colpa, l`insensibilita` di alcuni medici, l`amicizia che sa sostenere i silenzi e le confidenze p

agli estremi confini del mondo conosciuto, fra le tempeste e i ghiacci del mar nero, c`e` un paese selvaggio e poco abitato, tomi (l`odierna costanza), il luogo della relegatio di publio ovidio nasone, che li` visse per una decina d`anni e che vi fu sepolto il 17 o il 18 d.c. in una totale trasmutazione di tempi, in completo anacronismo, giunge a tomi un amico di ovidio, cotta, determinato a trovare tracce del poeta e del suo capolavoro incompiuto, le metamorfosi. la singolarita` di "il mondo estremo" fa si` che il lettore sia coinvolto nella ricerca di cotta e ritrovi, attraverso di lui, un mondo siamo ai giorni nostri - in cui il mito si trasfigura in realta`. ecco allora che il contesto diviene minutamente realistico e, per esempio, alla sera, nella desolata piazza della ferrigna tomi, giunge cypari, un "proiezionista" ambulante, che mostra un film d`amore disperato in cui la bella alcione viene trasformata, assieme al compianto sposo, in un uccello marino. cotta trovera` presso tomi, a trachila, in montagna, la casa di ovidio. lo aiutera` pitagora di samo, ridotto a servo di ovidio, e, nel folto dei boschi cupi e terribili, sotto una coltre di lumache striscianti, appariranno delle pietre con i versi incisi dal poeta. e ancora, in una memorabile alba, mentre si consumano i riti del carnevale, apparira` un corteo di pazzi, travestiti chi da dio sole, chi da medea, chi da orfeo... recitano strani versi di un`opera distrutta dall`autore, ma non scomparsa: le metamorfosi.

la pechino dei primi anni trenta, con l`invasione giapponese che incombe, fa da sfondo alle vicende di xiangzi, un giovane venuto dalla campagna che lavora come tiratore di riscio`. la parabola della sua vita incarna alla perfezione questo momento incerto e confuso della storia della capitale, spossessata eppure magnifica; ma le vicissitudini della citta` imperiale non sembrano incidere piu` di tanto sulla vita dei personaggi, diseredati, povera gente senza nome, come lo stesso protagonista, che di suo ha solo il soprannome "cammello". ingenuo, onesto, gran lavoratore, uomo di pochissime parole ma di fervidi pensieri, xiangzi rincorre la fortuna. ma nonostante il nome, che significa "fortunato", la sorte non gli sara` amica: la volonta` di migliorare se stesso e il proprio stato, che lo percorre come una febbre in tutta la prima parte del romanzo, lo condurra` all`ineluttabile sconfitta.


enid e alfred lambert, in una citta` del midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l`uno in preda ai sintomi di un parkinson che preferisce ignorare, l`altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un natale i tre figli allevati secondo le regole e i valori dell`america del dopoguerra, attenti a ogni deviazione dal . ma i figli se ne sono andati sulla costa: gary, dirigente di banca, vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile; chip che ha perso il posto all`universita` per ; infine denise, chef di successo che conduce una vita privata discutibile secondo i lambert.

dove vorresti essere con un milione di euro in piu` e parecchi anni in meno? un figlio, il ritorno a casa, la partita finale con la sua famiglia. e quell`ossessione che lo muove da sempre: la vita non e` avere di piu`, e` rischiare per avere tutto. un romanzo tesissimo e profondo sulle passioni che ci rendono vivi, sugli amori mai dimenticati, su chi scrive il proprio destino dando fuoco all`anima. sui padri e le loro eredita` nascoste. i gabbiani a rimini non urlano mai. in nessuna stagione dell`anno, neanche quando sandro torna a casa dopo aver vissuto a milano, e trova suo padre con la testa sempre piu` dura. neanche quando passano i mesi e si accorge di essere rimasto li` con lui per affrontare la loro partita piu` grande, facendo un vecchio gioco: dove vorresti essere con un milione di euro in piu` e parecchi anni in meno? da giovane nando pagliarani aveva il torace da nuotatore e un destino interrotto. ha lavorato sui bus turistici, fatto il ferroviere, posseduto il bar america, ma l`unica voce che dovrebbe esserci sul suo documento d`identita` e`: ballerino. perche` lui e sua moglie hanno ballato come diavoli, in tutte le competizioni della riviera romagnola. ballavano per vincere. anche a sandro piace vincere, e` una malattia di famiglia. ma la sua danza e` pericolosa. le prime volte al tavolo da gioco era lui il tizio da spennare, poi e` diventato lo sbarbato da tenere d`occhio. quel che e` certo e` che prima aveva un lavoro stabile e programmava con giulia un futuro. e adesso? cos`e` rimasto a sandro, che voleva avere tutto? cosa rimane a ciascuno di noi, ogni volta che sfidiamo la fortuna? marco missiroli firma il suo romanzo piu` potente e maturo, raccontando la febbre di un giovane uomo pieno di slanci e difetti, di una citta` di provincia che vive alla grande solo una stagione all`anno, di una famiglia arsa dall`amore e dalla smania.

cinque racconti perfetti: "lettere di mamma", "i buoni servigi", "le bave del diavolo", a cui antonioni si ispiro` per il suo film "blow-up", "il persecutore", forse il piu` commovente, dedicato a un genio del jazz come charlie parker, "le armi segrete". cinque mondi sferici dove il lettore, con l`innocente proposito di leggere, osserva dal di fuori l`azione, guardando le cose accadere e alla fine quasi non vuol piu` uscire da quell`universo che in pochi paragrafi cortazar ha creato per lui. angoscia? forse. ma anche la sensazione di sperimentare zone di frontiera della letteratura, dove i tempi si confondono, gli specchi sono di carne e e` qualcun altro che e` .

proclama manganelli nell`affrontare la pittura del pitocchetto. in effetti, sarebbe arduo ravvisare in lui la serieta` benpensante dello specialista: diffida dei musei, frutto di ; dichiara che allestire una pinacoteca ; e lascia trapelare che ai quadri, riflesso della del mondo, preferisce talora i disegni, appartenenti . ma non ci si deve ingannare: l` autorizza a essere imprecisi, emotivi, irresponsabili - esattamente cio` che permette alla critica di condividere la natura misteriosa, elusiva, notturna della letteratura. non a caso nel 1977 manganelli ha precisato che . i saggi qui riuniti saranno allora letteratura generata dall`arte - o meglio dalle arti, visto che le sue predilezioni si estendono dalle statue stele lunigianesi, , all`amata pittura del seicento e agli amici come toti scialoja, fino agli ex voto e alle libellule-mascotte di lalique, numi tutelari del viaggio. e proprio in quanto letteratura, svincolata da gravami disciplinari, questi scritti riescono a sovvertire ogni idea sull`arte e a insegnarci una nuova grammatica della visione. come quando, a proposito dei mangiatori di patate di van gogh, leggiamo: .

kristin e` la figlia di lavrans, fattore stimato ed estremamente religioso, cui la protagonista e` molto legata. e una bambina vivace, rispettosa della religione ma nel contempo animata da una forte volonta`, insolita nella norvegia medievale per una donna. la sua tenacia, tuttavia, non e` sufficiente quando la famiglia ne combina il matrimonio con un uomo che kristin non ama. la decisione dei genitori sembra perentoria ma, dopo un tentativo di violenza da parte di un giovane del posto che macchia la reputazione di kristin, malgrado la ragazza ne sia ovviamente la vittima, il matrimonio e` posticipato. la protagonista ottiene il permesso di trascorrere un periodo in convento e, per puro caso, si imbatte in erlend, rampollo di un`importante famiglia, gia` scomunicato per aver avuto due figli da una donna sposata. kristin ed erlend intraprendono una relazione clandestina che la famiglia non puo` accettare, per paura di uno scandalo. tra eventi inattesi e presagi malinconici, la serenita` sembra rimanere per la donna un desiderio irrealizzabile. a cent`anni dall`uscita in norvegia, e dopo decenni di oblio in italia, torna in una nuova traduzione il primo volume della trilogia che valse a sigrid undset il premio nobel per la letteratura, uno dei capolavori della letteratura mondiale.
"ogni quattro anni" e` il decimo numero di cose spiegate bene, la rivista di carta del post realizzata in collaborazione con iperborea. ogni quattro anni ci sono le elezioni presidenziali statunitensi (anche le olimpiadi, ma di quelle cose spiegate bene si e` gia` occupato): mezzo mondo comincia a parlarne mesi e mesi prima, ripetendo regole e procedure che non si capiscono mai abbastanza, e descrivendo contesti che cambiano di continuo. ci sono quindi molte cose utili da conoscere, perche` si tratta ancora, piaccia o no, dell`elezione del leader piu` potente del mondo nel paese piu` potente del mondo. ma si tratta anche di storie, vite, questioni, che ci sono culturalmente vicinissime anche con un oceano in mezzo: di cui leggiamo sui giornali italiani, ma ormai anche su quelli americani cosi` accessibili, e che vediamo raccontate nei film e nelle serie tv. questo numero di cose spiegate bene si occupa della politica degli stati uniti, e del paese regolato da quella politica: le storie di presidenti ed elezioni notevoli, l`organizzazione delle istituzioni, la questione razziale, le trasformazioni economiche e sociali, la radicalizzazione delle posizioni dei partiti. e anche altri temi di rilevanza significativa nella discussione politica, come la scuola, la religione, l`assistenza sanitaria. insieme a storie ignote, spesso difficili da credere da qui, e sempre utili da conoscere. con testi di lucia annunziata, marco cassini, claudia durastanti e linus e della redazione del post. a cura del post e di nicola sofri. illustrazioni di simon landrein.

il grande imperatore cinese qianlong, l`uomo piu` potente dell`epoca, invita alla propria corte a beijing il celebre orologiaio inglese alistair cox. vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocita` con cui scorre l`esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell`infanzia, dell`amore, della felicita`, della malattia e del morire. e, infine, un orologio capace di misurare persino l`eternita`. sullo sfondo dello splendido xviii secolo cinese, christoph ransmayr narra l`incontro di due figure storiche che, nella realta`, non si incontrarono mai. la potenza del racconto da` vivace corpo a una suggestiva riflessione sullo scorrere della vita, in una lingua elegante e precisa quanto i delicati strumenti che scandiscono il tempo.

soumchi ha undici anni e cresce come un`erba in una gerusalemme occupata dagli inglesi, a ridosso della seconda guerra mondiale. il suo universo si amplia improvvisamente quando lo zio gli regala una bicicletta. tuttavia, prima di realizzare il suo sogno di pedalare via da gerusalemme, esplorando l`africa e i suoi deserti, soumchi mostra con orgoglio la sua bici all`amico aldo. persuaso dall`amico, scambia la sua bici con un trenino in miniatura. da qui inizia una serie di frenetiche avventure in cui scambia oggetto dopo oggetto, nel tentativo di recuperare la sua via di fuga verso il mondo e la maturita`. ma lungo la strada lo aspetta una sorpresa: il suo primo amore. un piccolo, grande romanzo adatto a tutte le eta`. una storia concreta e sognante che ci mostra i commoventi alti e i rocamboleschi bassi dell`essere bambini. eta` di lettura: da 12 anni.

a raccontarci questa storia e` un uomo di nome finch, che con moglie e cognata sta viaggiando verso la grande mela. scopo del viaggio e` trovare un marito ricco per la sorella della moglie. ma le cose non vanno esattamente per il verso giusto. un ricco ragazzo di wall street prende una sbandata per la moglie di finch. poi incontrano un anziano milionario, ma questa volta e` la sorella a innamorarsi dell`autista del milionario - il quale, pero`, e` gia` sposato e con figli. poi e` la volta di un aviatore, ma il suo aereo cade e l`ennesimo promesso sposo muore. e la caccia continua...

forse non esiste una distanza che ci metta al riparo dalla deflagrazione di un amore che finisce. luciana albertini lo sa bene, porta ancora inciso nel cuore l`abbandono improvviso di suo marito vasco. e se di giorno la vita la trascina lontano - la pittura che ormai l`ha resa un`artista conosciuta nel mondo, l`immortale cane barabba che consola i suoi smarrimenti, e anche quella lettera alfa che ogni mattina si dipinge sulla fronte per ricordare a se stessa che e una vincente -, le notti sono infinite e piene di domande, una fra tutte: perche? vasco dos santos conosce la risposta, cio che lo ha spinto a chiudere quella relazione che si ostina a non chiamare con il suo nome. conosce la rabbia, il disagio, il senso di fallimento che gli hanno dato la forza di lasciare roma e tornare nella sua lisbona. in quel pantano familiare da cui lei aveva provato, invano, a tirarlo fuori: un padre ingombrante e assente, una sorella guerriera sopravvissuta all`inferno, il ricordo di una madre immensa e fragile, la messinscena dei pranzi di famiglia. conosce il motivo per cui ha voltato le spalle a quella donna stramba, forse troppo talentuosa. luciana e vasco sono entrambi sospesi, di fronte a loro un bivio: lasciar andare cio che e stato e rinascere alla vita come farfalle, o restare imbrigliati nel passato, nel rancore, come eterne crisalidi. con questo romanzo, romana petri affonda la sua penna nella matrice di tutte le storie, la relazione umana in tutta la sua semplice complessita, e ci restituisce la verita dietro il sogno, la possibilita dietro la fine.

"l`uomo naturale," spiega fontane, "vuole vivere, non vuole essere devoto, o casto, o morale, tutti tratti artificiali il cui valore, poiche` manca l`autenticita` e la naturalezza, e` sempre dubbio. tale elemento naturale mi affascina da molto tempo, e` l`unica cosa cui attribuisco importanza, l`unica che mi attira, ed e` forse questo il motivo per cui i miei personaggi femminili sono tutti un po` disturbati. proprio per questo mi sono cari; mi innamoro non delle loro virtu` ma della loro umanita`, detto altrimenti, delle loro debolezze e dei loro peccati." il destino di effi, la "figlia dell`aria", che ancora giovanissima viene data in moglie al prefetto von innstetten, sara` segnato, infatti, proprio dal conflitto tra i suoi contraddittori impulsi interiori, la sua aspirazione a una vita di "tenerezza e amore", a un futuro "bello e poetico", e una realta` che invece impone all`individuo rigorosi confini. effi briest, piu` ancora di emma bovary, tradisce non per passione, ma per noia, per rompere la monotonia della vita coniugale. la sua e` stata anche ripresa in un bellissimo film del regista tedesco fassbinder.

1901. la peste dilaga sull`isola di mingher e l`uomo chiamato a fermarla viene ucciso in circostanze misteriose. nel destino di quella piccola isola e dei suoi abitanti orhan pamuk ha ricreato un mondo, parlando al nostro presente con una forza e un`intensita` che sono quelle della grande letteratura. nell`aprile del 1901 un piroscafo si avvicina silenzioso all`isola di mingher, . dall`imbarcazione scendono due persone: il dottor bonkowski - il maggior specialista di malattie infettive dell`impero ottomano - e il suo assistente. bonkowski e` li` per conto del sultano: deve indagare su un nemico invisibile ma mortale, che rischia di mettere in ginocchio un impero gia` da molti definito il e innescare cosi` una reazione a catena nei delicatissimi equilibri continentali. sull`isola di mingher, si dice, c`e` la peste. il morbo viene rapidamente confermato, ma imporre le corrette misure sanitarie rappresenta la vera sfida, soprattutto quando le esigenze della scienza e della medicina piu` nuova si scontrano con le credenze religiose. in quest`isola multiculturale dove musulmani e cristiani ortodossi cercano di convivere pacificamente, la malattia funge da acceleratore delle tensioni sociali e non solo: poco dopo aver parlato con il governatore e chiesto che venga imposta la quarantena, il corpo del dottor bonkowski viene trovato senza vita in un vicolo. in un drammatico crescendo la peste dilaga, spingendo le autorita` a rafforzare le misure di contenimento: queste pero` aumentano le frizioni tra le varie identita` dell`isola (e dell`impero), tra chi le asseconda e chi nega l`esistenza stessa della malattia, o l`efficacia della quarantena, gettando la comunita` nelle tenebre di una notte non soltanto sanitaria. "le notti della peste" e` un`opera-mondo grandiosa, universale, attraversata da echi di tolstoj, di manzoni, del conrad di nostromo, di camus. romanzo storico e allegorico (tra le righe si legge la deriva

al centro di questo racconto due romantiche e tormentate storie d`amore quella di sophie e edouard lefevre in francia durante la prima guerra mondiale e, circa un secolo dopo, quella di liv halston e suo marito david. "luna di miele a parigi" - uscito in inghilterra solo in ebook - si svolge alcuni anni prima degli eventi narrati nel romanzo "la ragazza che hai lasciato," quando le due coppie si sono appena sposate. sophie, una ragazza di provincia, si ritrova immersa nell`affascinante mondo della belle e`poque parigina ma si rende conto ben presto che amare un artista apprezzato come edouard implica qualche spiacevole complicazione. circa un secolo piu` tardi anche liv, travolta da una storia d`amore appassionante, scopre pero` che la sua luna di miele parigina non e` la fuga romantica che aveva sperato...

cresciuti insieme e legati da un tenace affetto, i due figli del mugnaio tulliver vedono le loro strade dividersi drammaticamente quando l`impetuosa maggie scopre che la societa`, e il suo stesso fratello tom, non le lasciano letteralmente spazio vitale. attraverso le vicende di maggie, george eliot traccia l`indimenticabile, attualissimo ritratto di una donna autentica, che rifiuta di venire meno a se stessa, condannata dalle anguste norme della societa` in cui vive, dall`implacabile "rettitudine" di quanti la circondano, a rinunciare via via a ogni possibilita` di amare. tragico e solenne, "il mulino sulla floss", con il suo stile limpido e pacato, la sua straordinaria capacita` di penetrazione psicologica, e` considerato il capolavoro di george eliot e uno dei piu` vigorosi e sferzanti romanzi dell`epoca vittoriana.

14 luglio 2006: la juventus retrocede in serie b. e l`anno zero della squadra bianconera, la piu` vincente d`italia, che si trova di colpo privata dei suoi campioni e del suo status di dominatrice della serie a del nuovo millennio. il cammino della juve verso la redenzione, coronatasi nel 2012 con lo scudetto numero 30, e` stato tutt`altro che regolare e privo di intoppi. questo libro mira a raccontare il quinquennio piu` buio della storia recente della vecchia signora del calcio italiano, 5 stagioni vissute in bilico tra la voglia di grandeur, che mai ha abbandonato i sostenitori della squadra piu` tifata d`italia, e la timida consapevolezza di quanto fossero distanti, idealmente piu` che cronologicamente, i fasti di un tempo. attraverso i protagonisti di quegli anni, dagli eroi scesi in b alle figure tragicomiche delle stagioni piu` difficili, le loro dichiarazioni e gli episodi chiave dentro e fuori dal campo, riviviamo insieme un capitolo di storia della juve che non va dimenticato.

in queste pagine si racconta la vicenda di isabella d`este, divenuta marchesa di mantova dopo il matrimonio con francesco gonzaga; non di una semplice per quanto raffinata biografia si tratta, pero`, quanto di un vero e proprio romanzo: sia per la presenza di alcuni personaggi totalmente inventati - come robert de la pole, corrispondente del re d`inghilterra e innamorato platonico di isabella -, sia soprattutto per la qualita` della scrittura, che sembra avvolgere in una sorta di abbagliante pulviscolo ogni figura e ogni fatto storico. protagonista assoluta e` lei, isabella, che ormai alla soglia dei sessant`anni rievoca la propria vita da quando, sposa sedicenne, giunse a mantova e in un periodo tra i piu` tumultuosi e fulgidi della nostra storia, a cavallo tra quattro e cinquecento, resse le fila del piccolo stato costruendo attorno a se` una corte di ineguagliato splendore.

laura atkins ama molto vagabondare nel bosco vicino a casa sua. negli ultimi tempi pero` sono successi alcuni fatti strani e ora la ragazza e` piuttosto spaventata. i pipistrelli, per esempio, si alzano in volo in pieno giorno e aggrediscono le persone. poi, passeggiando fra gli alberi, si sentono lamenti animaleschi e grida inumane che fanno gelare il sangue. e che dire di quell`animaletto, simile ad un porcellino, che la aggredisce mordendola sul collo per succhiarle il sangue? laura vorrebbe chiedere aiuto a suo padre, ma non e` sicura di potersi fidare perche` anche lui e` diventato molto strano... eta` di lettura: da 9 anni.

le playlist sono diventate ancora di piu il sistema prevalente di ascolto della musica, ma lo sono diventate in un modo soprattutto preconfezionato, come nelle vecchie compilation, assai distante da quello inteso dal titolo di questo libro. libro che ha opposte intenzioni, sovversive e spericolate: ovvero di essere uno strumento per chi voglia ascoltarle e goderle, le canzoni, e poi scegliersele, oltre che di essere una piacevole lettura. in una cosa e in effetti adeguato alle abitudini contemporanee, invece: lo si legge come scrollando una timeline, storia dopo storia, o anche saltando di link in link, o aprendo delle pagine a caso. magari un giorno potremo control-cliccare su qualsiasi titolo su spotify e ottenere ogni informazione su quella determinata canzone: e magari saranno anche troppe informazioni, e ne vorremo meno. e un libro che serve anche a questo, come il lavoro di ogni deejay: a proporre delle scelte. oltre che a raccontare la musica di cui e fatta la vita non attraverso cronologie, epopee, genealogie, storie del rock ed enciclopedie di artisti, ma raccontando la cosa vera: le canzoni.

cristina evans ha sedici anni, vive a los angeles e frequenta il terzo anno dell`high school. tra feste, amici e buoni voti, la sua e` una vita perfetta. finche` la sua famiglia non decide di trasferirsi a miami, e per cris cambia tutto. da un giorno all`altro viene catapultata in una nuova citta` e soprattutto in una nuova scuola. nonostante senta la nostalgia di los angeles, riesce rapidamente ad ambientarsi e a stringere amicizia con gli studenti piu` popolari. tutti la accolgono calorosamente... tutti tranne cameron e la sua ragazza susan, da subito ostili nei suoi confronti. e cosi`, tra grandi e piccole difficolta`, cris trova una nuova amica, sam, e un nuovo amore, matt. ogni cosa sembra procedere nel migliore dei modi, ma come spesso accade nelle faccende di cuore, i giochi sono destinati a complicarsi. col passare del tempo, cameron e cris comprendono che l`antipatia che provano l`uno per l`altra nasconde in realta` un sentimento ben diverso, e accettare e assecondare questa scoperta vuol dire mettere di nuovo tutto in discussione...
tutte le donne devono affrontare la menopausa. marilyn glenville vi spiega come una alimentazione mirata puo` rappresentare l`alternativa naturale alla terapia ormonale sostitutiva (tos). ideando piatti ricchi dei tre elementi benefici (i fitoestrogeni, gli acidi grassi essenziali e gli antiossidanti) contenuti naturalmente in numerosi cibi di consumo quotidiano, gli autori hanno creato dei menu per ogni pasto del giorno. queste collaudate ricette, prive di ogni effetto collaterale, non solo aiutano ad alleviare i sintomi della menopausa, come dolori alle articolazioni, sbalzi di umore e vampate di calore, ma proteggono anche da osteoporosi e patologie cardiache.

silvestro si sente impotente di fronte alle sofferenze del genere umano. il padre per lettera gli comunica che ha lasciato la madre per vivere con un`altra donna. silvestro intraprende un lungo viaggio in treno da bologna per fare visita alla madre e ritrovare il paese natale in sicilia, abbandonato quindici anni prima. li` accompagna la donna ad assistere i malati di malaria e di tisi e ha una rivelazione: queste persone sono il "mondo offeso", la parte di umanita` quotidianamente oppressa e rassegnata al proprio destino. con un linguaggio estremamente letterario, ispirato ai silenzi e alle ombre di una sicilia insolita, invernale e montuosa, elio vittorini, siciliano emigrato al nord, racconta in questo romanzo la propria terra e la trasforma in metafora del mondo intero e dell`esistenza. il romanzo-manifesto dell`impegno etico e civile dell`autore torna in un`edizione speciale a ottant`anni dalla prima pubblicazione con bompiani. un libro che non teme di guardare in faccia la realta` e le sorti dell`umanita`, oggi piu` attuale che mai. introduzione nadia terranova.

quando "ragazze di campagna" fece la sua apparizione, nel 1960, si grido` allo scandalo. la chiesa irlandese tento` letteralmente di mettere al rogo il romanzo, colpevole di aver raccontato il desiderio di una generazione di donne che rivendicava il diritto di vivere e parlare liberamente della propria sessualita`. ma con il suo lirismo e coraggio, la storia di kate e baba ripresa poi nei due romanzi successivi - la ragazza sola e ragazze nella felicita` coniugale - ha continuato a ispirare generazioni di lettori.

"in nessun libro recente il dolore e l`angoscia, il dato umano che e` all`origine della creazione, sono apparsi cosi` evidenti... "conversazioni in sicilia" ha un valore assoluto di allegoria, unica allegoria possibile del sentimento, discorso in cui gli uomini e le cose portano segni a noi familiari e tuttavia sono sempre molto remoti, oltre i limiti della cronaca." (giaime pintor)
decenni di malgoverno del khedive` egiziano hanno innescato una sanguinosa insurrezione nel sudan, e ora le truppe del mahdi, il carismatico leader religioso a capo dei ribelli, cingono d`assedio la capitale khartoum. qui, insieme a migliaia di cittadini innocenti, sono intrappolati il generale charles gordon, incaricato di mettere in salvo i cittadini britannici, francesi e tedeschi, l`intrepido ufficiale degli ussari penrod ballantyne, il commerciante inglese ryder courtney e il console britannico, david benbrook, con le sue tre bellissime figlie: rebecca, e le gemelle amber e saffron. ma riuscire a evacuare la citta` sembra ormai improbabile, e ai tre fedeli sudditi della regina vittoria non resta che unire le forze per prepararsi a resistere contro un nemico implacabile come il sole africano e combattere la feroce battaglia che dovranno affrontare.

doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei. a parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che neige e` diventata. la decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla francia. e quella donna si e` interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perche` trovava solo motivi per non farlo. fino al giorno in cui il passato l`ha raggiunta e l`impossibilita` di scrivere e` diventata impossibilita` di non scrivere. questa che leggerete non e` "soltanto" la storia di una bambina che e` stata violentata per anni da un adulto; e` la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell`altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come neige; e` il rifiuto netto della retorica delle vittime (nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono); e` la necessita` di trovare semplici parole precise che dichiarino l`irreparabilita` del danno; e` l`urgenza di rendere testimonianza, si`, ma collettiva. perche` l`abuso si consuma in una dimensione separata di omerta` e solitudine, una dimensione che e` fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. triste tigre e` il viaggio in questa dimensione, e` il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l`hanno interrogata, e che hanno fornito all`autrice gli strumenti per tutto questo. un libro, che usa la scrittura come un martello, attraversato da una domanda: colui che ha creato l`agnello ha creato anche la tigre?

"non lo ripetero` mai abbastanza: avere un corpo e` quanto di piu` bello possa mai capitare." dopo il processo e il giudizio di pilato, gesu` trascorre la sua ultima notte in cella, profondamente afflitto dalle incredibili testimonianze dei suoi miracolati. nello spazio-tempo creato dalla penna di ame`lie nothomb prende vita questo romanzo in prima persona in cui la figura piu` universalmente nota al mondo occidentale, ma anche la piu` oscura, racconta di se` sulla soglia della propria morte. ne viene fuori una preghiera urlata come un tributo alla vita, come un inno alla fragilita` dell`umano, alla gioia del corpo, all`abbandono dei sensi, alla paura, alla sofferenza, alla compassione, a quella strana cosa che si chiama amore.

charles bukowski "ritorna". ritorna con una raccolta di scritti gia` pubblicati in vita ma che qui postulano una continuita`, un`unita` di tono, un preciso e vario dispiegarsi di temi. che si tratti di arte, di musica, di politica, dei colleghi scrittori o di ripercorrere la propria vita, la penna del vecchio buk non sorprende, ma illumina, lascia senza fiato. che cosa doveva essere letteratura, era chiaro: "la maggior parte degli scrittori scriveva delle esperienze delle classi medio-alte. avevo bisogno di leggere qualcosa che mi facesse sopravvivere alle mie giornate, alla strada, qualcosa a cui appigliarmi. avevo bisogno di ubriacarmi di parole.". "azzeccare i cavalli vincenti" va oltre il testamento letterario. in questa raccolta di riflessioni bukowski innesca una personalissima, vitale ed esplosiva battaglia contro la fiacca mentalita` borghese, con uno humour disincantato, dark e cinico che non puo` lasciare indifferenti. ecco allora le prese di posizione contro la cultura "alta" delle universita`, i poco convenzionali pamphlet sul piacere di defecare e sul diritto di guidare ubriachi, e le dichiarazioni programmatiche sulla superiorita` di una vita spogliata dagli agi materiali e magari arricchita da una bottiglia di vino e da un disco di mozart. tristezza, follia, humour. l`universo bukowskiano concentrato in una raccolta di saggi e scritti apparsi su riviste e taccuini tra il 1944 e il 1990.

cuore di questo romanzo e` un edificio abbarbicato in cima a uno scoglio a picco sull`oceano: la "casa del sonno" del titolo. nei primi anni ottanta e` un alloggio per studenti universitari. e` qui che si incontrano, si sfiorano o s`ignorano i destini dei personaggi.

al concerto di paul mccartney a roma nel 2003, un celebre scrittore italiano incontra martha, avvocatessa americana di origini italiane, combattiva attivista dei movimenti per i diritti civili degli afroamericani, e tra i due nasce un legame speciale, fondato sulla passione comune per i beatles. nel corso degli anni, la loro amicizia attraversa oceani e prove: da una notte di paura durante l`uragano sandy a new york, alle vicissitudini di jodie, figlia di martha, fino a un attentato che compromette la vita del marito. pur separati dalla vita e dai doveri famigliari, il sentimento tra loro rimane vivo, sospeso tra ricordi e possibilita mancate. nel 2023, vent`anni dopo il concerto che li ha fatti incontrare, il narratore e martha si ritrovano a roma, scoprendo finalmente verita nascoste e rivelando rispettivi non detti. tra il tema della lotta alle discriminazioni razziali e i riferimenti alla storia dei beatles, massimo maugeri firma un romanzo che intreccia musica, memoria e affetti lontani, raccontando come l`amore possa manifestarsi nelle forme piu inattese e come le coincidenze della vita possano trasformarsi in eventi che cambiano per sempre la nostra esistenza.

campi di segale sotto il sole abbacinante dell`arkansas. le mani strappano i frutti dalla terra, la terra prude e si mangia le mani. i braccianti arrancano nel meriggio insieme ai cavalli e il sogno americano e` un abbaglio nell`afa, una zacchera di fango sulla schiena, un canto di nostalgia e speranza spezzato dalle spighe del grano. clara e` la figlia di due contadini e trascorre l`adolescenza a correre tra gli odori aspri ed erbosi delle piantagioni, e a rubacchiare oggetti insignificanti nei negozi per divertimento e noia. vagheggia un futuro di emancipazione, ricchezza e amori idilliaci; fantastica di evadere dalla promiscua violenza del suo mondo provinciale gettandosi con abbandono in ogni avventura: prima con lowry, fascinoso e ribelle apolide che la strappa alla famiglia e l`abbandona subito dopo averla ingravidata; poi con revere, facoltoso uomo gia` sposato che clara seduce in cambio di una promessa di stabilita` economica; infine con suo figlio swan - l`ennesima speranza di riscatto, l`estrema illusione di una riscossa impossibile -, destinato pero` a diventare un uomo violento e autodistruttivo e a far naufragare anche gli ultimi sogni della madre. primo capitolo dell`epopea americana di joyce carol oates, "il giardino delle delizie" racconta l`america proletaria degli anni cinquanta e sessanta, l`america white trash, avida di scalate sociali e rivincite, cianotica per i pugni incassati dai bastardi nelle bettole e dalla vita. manescamente sordida, fumeggiante e sognatrice. attraverso gli occhi di una ragazza fragile e bellissima, straziata dai desideri e dai demoni sociali ereditati, oates tesse una storia di abusi e violenze, un ritratto realistico di quella impetuosa fiumana americana che travolge e annega i suoi figli, attirandoli ai margini dell`esistenza, senza possibilita` di ritorno, nel miraggio di un paradiso terrestre, un giardino delle delizie che si rivela, alla fine, una terra desolata.

non solo comfort food e alimentazione sana: le bowls asiatiche sono un vero e proprio viaggio alla scoperta di sapori e sensazioni. una base di riso o tagliolini, verdura cruda e cotta, proteine animali o vegetali, e voila`, il gioco e` fatto! 80 ricette di ramen, bo-bun, pho e altre specialita` asiatiche, gustose e facili da preparare. con bowls asiatiche, la chef thailandese orathay souksisavahn offre un seguito al primo volume bowls dolci e salate, pubblicato nella stessa collana pret-a`-cuisiner.

la storia della terra ci parla di forme di collaborazione e di legami che risalgono a molto tempo prima della comparsa dell`uomo e si svolgono in una dimensione misteriosa e infinitamente piccola, popolata di spore, miceli, ife, ma anche di batteri e virus. perche` sono nate queste relazioni? come comunicano piante e funghi? che cosa possiamo imparare da questi organismi capaci di cooperare creando una rete ma anche di manipolare il comportamento degli animali, di influenzare intere societa` e di sopravvivere nello spazio, di superare ostacoli e risolvere problemi pur essendo privi di qualcosa che somigli a un cervello? tutto dipende dal punto di vista che adottiamo, ma certamente dopo questa strabiliante avventura alla scoperta di una vita creativa quanto invisibile, nessuno dei concetti che credevamo assodati ci apparira` piu` tale: l`evoluzione, gli ecosistemi, l`individuo, l`intelligenza, la vita stessa. mettendo in discussione le nostre certezze, l`autore ci conduce allo stesso tempo sulle strade dell`immaginazione per progettare un futuro sostenibile in cui, grazie per esempio alla capacita` dei funghi di digerire plastica e pesticidi, tecnologie prima impensabili permetteranno di rivoluzionare settori quali la bonifica ambientale e l`edilizia. nella sapiente fusione di scienza, psichedelia e capacita` narrativa, sheldrake compone un affresco di un regno della natura spettacolare e troppo a lungo trascurato.

il sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. ma cos`altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? quasi niente e, peggio, l`hanno sempre capita poco. sebastiano vassalli ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di "fandonie storiche", di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di st. germain avanzo` sul crinale alpino il confine con l`austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani... fino ai giorni nostri. in mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. il protagonista di questa lunga storia e` ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e citta`, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.

il 30 luglio 1912 si spense in giappone l`imperatore meiji. nei giorni successivi, durante i solenni funerali di stato, il generale nogi, in un atto di junshi, di accompagnamento del proprio signore nella morte, si uccise insieme con la propria moglie. i due eventi luttuosi scossero profondamente il giappone del tempo. scompariva, infatti, con l`imperatore, non soltanto l`epoca cui il sovrano aveva dato il nome, ma l`intero mondo racchiuso esemplarmente nel gesto del generale: l`universo della tradizione e degli antichi costumi nipponici. due anni dopo, natsume so?seki pubblico` kokoro (il cuore delle cose), l`opera che e` oggi unanimemente riconosciuta come il suo capolavoro, il romanzo in cui si affaccia per la prima volta, nella moderna letteratura giapponese, il malinconico sentimento della fine, del tramonto del cuore stesso delle cose. protagonista dell`opera e` il , un uomo che nella solitudine e nel distacco dal mondo cerca la via per accedere a se` stesso. il prezzo, tuttavia, da pagare per essere nati in un tempo saturo di , e` davvero alto. come a segnalare la perdita totale dell`identita`, nessuno dei personaggi ha, in questo romanzo, un nome. ne` il giovane studente che, nella prima parte, descrive il proprio incontro con il maestro, ne` quest`ultimo o sua moglie e neppure l`amico morto indicato semplicemente come k. tutti i legami, inoltre, anche quelli piu` sacri, sono infranti. il cuore delle cose, tuttavia, non e` soltanto la struggente narrazione della fine di un`epoca, poiche` indica anche una via di salvezza nel tempo in cui gli antichi de`i sono fuggiti: la prospettiva di un`esistenza dove le passioni umane sono filtrate da un superiore distacco che ne attenua le asperita` e le rende piu` universali.

tutto il mondo magico, soprannaturale e misterioso dell`india antica rivive in questi racconti nei quali scopriamo il fascino delle leggende tradizionali indiane, che nel corso dei secoli giunsero fino in occidente arrivando a influenzare altre culture: si ritrovano dalle mille e una notte arabe fino al folklore europeo. e un universo in cui esseri umani, dei, spiriti celestiali, demoni e schiere di mille altri esseri invisibili, divini o diabolici, vengono a contatto nella vita quotidiana, si alleano, si combattono, si innamorano, senza nessun confine preciso tra il mondo umano, terrestre, e tutti gli altri. in questo gioco cosmico della manifestazione, ogni cosa e` verosimile e, per quanto fantastica e perfino grottesca, e` nondimeno considerata reale.

erri de luca presenta un gesu` uomo, inserito nella storia reale della terra di palestina, parla di giuseppe e di maria, delle loro paure, i dubbi, le attese, in un continuo dialogo tra antico e nuovo testamento. egli narra di un contesto sconosciuto, intuisce, immagina, deduce, guarda alla storia di cristo con un occhio al presente. ma tutte le informazioni su di lui sono "penultime". manca quella annunciata e ancora differita: la fine del frattempo, tra la sua prima vita, provvisoria, e la seconda, la definitiva. il tempo della cristianita` dopo di lui e` prolunga di supplementari, in attesa di compiersi del tutto.

mentre sventano un attacco a una petroliera del kuwait, juan cabrillo e l`equipaggio della oregon fanno una scoperta sconvolgente. l`ultimo desiderio di uno spietato miliardario ha permesso che una sostanza chimica paralizzante finisse nelle mani sbagliate. quelle di un gruppo terroristico. quando un membro dell`equipaggio della oregon rimane vittima del veleno, juan cabrillo e` disposto a tutto pur di trovare un antidoto prima che sia troppo tardi. sulle tracce di un mistero risalente agli antichi romani, e a caccia di un nemico abile e modernissimo, cabrillo e la sua squadra hanno le ore contate per salvare milioni di vite innocenti, compresa la loro.

dove eravate tutti. dov`erano i padri, soprattutto. dentro il declino civile di un paese, cosi` risuona l`essere giovani contro l`eta` adulta, contro l`assenza, contro il silenzio. italo tramontana archivia la memoria degli ultimi vent`anni, quelli familiari e quelli pubblici, come se la sequenza delle prime pagine dei giornali dispiegasse l`evidenza della sua storia, con la caduta di bettino craxi, l`interminabile seconda repubblica, l`attentato alle torri gemelle e l`elezione di barack obama. ma intanto, nei giorni del calendario privato, il padre di italo, insegnante neo-pensionato, investe con l`auto un ex studente davanti alla scuola. a tutti sembra un atto deliberato di violenza. e tanto basta a sfaldare gli equilibri domestici. ora ci sono un padre umiliato, una madre in fuga, un minaccioso tendersi di distanze. che tuttavia va di pari passo con il riaffiorare, bella e insinuante, di quella che era stata la bambina scirocco, e con il suo imporsi sulla prima pagina degli affetti. lo spazio che si apre tra la cupa attualita` e un amore possibile disegna una strada, spazza gli anni senza nome che il giovane italo ha vissuto e ripercorso in una ostinata "archeologia di se stesso". ci vuole uno scatto, fuori dalla passivita` delle emozioni. quasi fosse la nuova citta` simbolo dei destini incrociati, berlino diventa la scena cui andare a cercare, cercarsi, rispondersi. in attesa di sapere dove siamo, tutti.
in una scuola elementare di milano, matilde affronta la sua prima supplenza con piu paure che certezze. tra corridoi rumorosi e colleghe diffidenti, scopre subito che la vera sfida non sono le lezioni, ma le ingiustizie che si consumano tra i banchi. key, un bambino nigeriano appena arrivato in classe, diventa il bersaglio di pregiudizi, discriminazioni e cattiverie gratuite. matilde riconosce in lui le ferite della propria infanzia e decide di proteggerlo, anche a costo di scontrarsi con maestre, genitori e direttore scolastico. il ricordo di wittgenstein - il filosofo che non seppe trattenere la propria voce e la propria rabbia in classe - diventa per lei un simbolo, un nome segreto che affida al bambino, come segno di resistenza e dignita. con una scrittura intensa e diretta, lucrezia lerro racconta una scuola dove bullismo e razzismo si intrecciano con le fragilita degli adulti, e dove il coraggio di una maestra puo trasformarsi in un atto di ribellione e di cura. un romanzo sulla responsabilita, sul legame inatteso tra un`insegnante e un bambino, e sulla possibilita di resistere al silenzio quando l`ingiustizia si fa piu rumorosa delle parole.
la storia di marie e ire`ne curie, di due donne impegnate e appassionate, di eroiche ricerche e di incredibili scoperte, di grandi amori e terribili sciagure, di due vite vissute fino in fondo, con slancio, passione e pienezza. dalla varsavia di fine ottocento alla parigi del secondo dopoguerra, un racconto del novecento in europa, attraverso le vicende di due grandi scienziate. una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi.
siamo a parigi in un elegante palazzo abitato da famiglie dell`alta borghesia. dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuita` la portinaia rene`e, che appare in tutto e per tutto conforme all`idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. invece, all`insaputa di tutti, rene`e e` una coltissima autodidatta, che adora l`arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. poi c`e` paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno, per l`esattezza). fino ad allora continuera` a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l`uno dell`impostura dell`altro si incontreranno grazie all`arrivo di monsieur ozu, un ricco giapponese, il solo che sapra` smascherare rene`e e il suo antico, doloroso segreto.

1952. trovare lavoro a enniscorthy, nel sud-est dell`irlanda, semina solo frustrazione e desiderio di un benessere che non c`e`. la giovane eilis lacey, prigioniera del confronto quotidiano con la madre e la sorella rose, non ha davanti a se` alcuna prospettiva, finche` la visita di un prete emigrato, padre flood, le fa intravedere l`opportunita` di un`esistenza migliore, al di la` dell`oceano, a new york. sara` proprio a brooklyn che eilis a poco a poco imparera` a sentirsi a casa in una terra dove tutto e` possibile. e l`incontro con tony, un ragazzo italiano, cambiera` la sua vita per sempre.


quando gli abitanti del ruanda entrano in contatto con i padri missionari cattolici, un nuovo culto si affianca alle antiche credenze locali. il re accetta il battesimo e il cattolicesimo irrompe nella vita dei suoi sudditi. i missionari, infatti, condannano ogni rito indigeno, consacrando il ruanda a gesu`. tra le leggende locali, pero`, ce n`e` una molto simile alla storia di cristo. e un racconto che scavalca il tempo per consegnarsi al mito. ne e` protagonista kibogo, colui che riporto` sulla terra una pioggia da tempo agognata, salvando gli uomini dalla siccita`, per poi essere assunto in cielo. la confusione tra i due culti e`, dunque, inevitabile. di fronte alla grande siccita`, che non si arrende e uccide, perche` non invocare anche kibogo affinche` la pioggia ritorni? con l`ironia e la lucidita` che la contraddistinguono, mukasonga elegge il sincretismo a protagonista di un intero romanzo.

attraverso geniali miscugli dialettali, gerghi, tecnicismi e linguaggi diversi, e grazie al continuo e imprevedibile stravolgimento delle strutture romanzesche tradizionali, carlo emilio gadda ha profondamente rinnovato la narrativa italiana. nutrito di cultura umanistica e scientifica, acceso di ribollenti umori e di un`acuta passione morale e civile, si puo` considerare al tempo stesso un grande scrittore sperimentale e un classico. in questo volume lo strano ingegner gadda di gianfranco contini presentazione di dante isella la madonna dei filosofi a cura di raffaella rodondi il castello di udine appendice al a cura di raffaella rodondi l`adalgisa (disegni milanesi) a cura di guido lucchini la cognizione del dolore a cura di emilio manzotti.