Tra Blues, soul, garage e rock and roll. Rolling Stones Usa lo ha messo tra i dieci artisti dell'anno da scoprire. Debut album, prodotto da Andrija Tokic, lo stesso produttore di Alabama Shakes ed Hurray for the Riff Raff.Booker arriva da New Orleans. Esegue un blues elettrico, scarnificato e diretto, con contaminazioni rock molto personali. L'autore annovera tra le sue maggiori fonti di ispirazione Robert Johnson, Marc Bolan & T. Rex ed i Gun Club.
Canadese, Colin James è già al suo ventesimo album. Un bluesman vero, che fa della musica una ragione di vita. Lo seguiamo da molto tempo e ci riavviciniamo a lui proprio con questo album che è un tributo al blues, ma anche alle sue radici, quelle che hanno permesso a Colin James di diventare quello che è. Fresco vincitore di un Juno Award, l'Oscar della musica canadese, James pubblica questo disco che è anche un atto d'amore. Un disco dedicato al blues ed a chi ama il blues. con una grande versione It Takes A Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry ( Bob Dylan ). Altri brani di indubbio valore: As The Crow Flies, Open Road, Down in The Bottom.
Il chitarrista originario di Rhode Island, e la sua band (Bruce Bears, tastiere, Marty Ballou, basso, Mark Teixeira, batteria, Doug James, sassofono, e Chris Cote, voce solista) hanno messo a punto un nuovo album che celebra il rhythm & blues. E lo fanno con una serie di ospiti di varia estrazione: da Kim Wilson (amico di lunga data, sin da quando erano assieme nei Fabulous Thunderbirds) a John Hammond, Sue Foley, Sugar Ray Norcia, Michelle Willson, Mike Flanigin, Mark Earley, Doug Woolverton e Matt McCabe. Un tributo festoso, suonato in modo spettacolare, fatto con amore, e con quel quid in più che solo le opere di qualità superiore hanno. 18 canzoni con branii quali: In The Wee Wee Hours, Trouble in Mind, No Place to Go, Here I'm Is, Tell Me Why. Great music is here to stay
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Sam Apple Pie erano una band inglese di blues rock, esistita tra la fine del 60 ed i primi 70, noti sopreatutto per il suond potente e per avere suonato al Glastonbury Festival in 1970, e per avere dato asilo nella band a diversi musicisti, diventati poi famosi: Gary Fletcher, Dave Charles e Malcolm Morley.
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1991.
Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
Johnny Rawls è una figura mitica, almeno in Usa. Ha inciso più di venti dischi a suo nome, tra cui uno con Otis Clay, appena prima che morisse. Fa del blues, mischiato al soul, con forza e molta classe. Questo disco, in cui è affiancato da una band giovane, è tra le sue cose migliori. Tutto da scoprire.

Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Big Mama Thornton è una delle grandi voci del blues Americano. Malgrado sia morta abbastanza giovane e piena di stenti, Big Mama ha lasciato il segno, ed in modo profondo, con la sua voce, le sue canzoni, il suo modo di fare musica.Ha scritto brani come Ball and Chain, resa celebre da Janis Joplin, ed è stata tra le prime ad interpretare Hound Dog, resa famosa da Elvis. Registrato nel 1977 al Rising Sun Celebrity Jazz Club di Montreal,, questo concerto mostra tutte le qualità della musicista, in possesso di una voce potente. Tra le canzoni, abbiamo Summertime, Sassy Mama, Watermelon Man, Rock Me Baby. Oltre alle due già citate.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Nuovo album per un Blues e Soul singer del Mississippi con la partecipazione di Little Milton, Carl Weathersby, James Pickett.
Regsitrazioni 1952-1954, con Mari Jones e Frankie Ervin, 25 canzoni. Mai edito in CD, ci sono anche sei brani inediti.
Tracks 1-12 from 'Sings The Blues' (1959). Tracks 13-24 from 'Singing The Blues' (1960).
Axewoman di notevole spessore, chitarrista blues, Kelly Richey è sulla scena da anni ed ha pubblicato a suo nome più di dieci album. In questo nuovo lavoro, sempre in trio, la Richey presenta 10 canzoni, rigorosamente bluesy, elettriche e vigorose, dove la sua chitarra è protagonista.Dieci brani, tra cui You Wanna Rock, Just Like A River, Fading, The Artists in Me. C'è anche un tocco di funky, per rendere la musica più spessa. Ristampa in versione digipack, di un classico della chitarrista blues.
Guitar virtuoso di Baton Rouge, Turner torna ad incidere dopo un periodo di silenzio. Tra blues, rock e New Orleans, la sua musica è potente. Prodotto da Jon Tiven e con un cast di all stars: Leslie West, David Hood, Mason Casey, Steve Cropper, Felix Cavaliere, Bobby Whitlock, Max Middleton, Chester Thompson, Bonnie Bramblett e molti altri. Southern blues.
Torna la band di Mark Olbrich con un album tra blues e southern rock.
Performed on August 14 & 15, 1995 at Conway Recording Studios, Los Angeles, CA
Mixed August 23 & 24, 1995 at Dockside Studios, Maurice, Louisiana

Bios è un fumetto, ma anche un disco. Un disco di blues. Il blues dei Cyborgs, che mischiano la musica del diavolo con sonortà sghembe, anche elettroniche, percussioni strambe, ma chitarre veementi e voci dirette.Un blues diverso che si mischia alle 33 tavole del fumetto, dipinte a mano da Andrea Tomassini. Un progetto originale che fonde la musica e le canzoni di Howlin' Wolf, Muddy Waters, Sonny Boy Williamson Willie Dixon, John Lee Hooker, ed altri, con sonorità innovative, talvolta quasi psichedeliche
2 CD. Due dischi nuovi per il pianista bianco, una leggenda nell'ambito della scena blues e rhythm and blues Americana
Maxi session blues, registrata in studio negli anni novanta e proposta ora in un scintillatte digipack della JSP inglese. Partecipano a questa festa del blues texano musicisti del calibro di Bobby Gilmore, Henry Qualls, Up Wilson, Andrew Jones, J B Wynne, Bob Kirkpatrick, Chuck Rainey, Hash Brown e CB Scott.
The Classic Black And White & Imperial Recordings 1949-1954
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
The Jazzy side of Blues or the Bluesy side of Jazz. Questa è la definizione che più calza al chitarrista di colore, un veterano della scena blues Usa. Bassett non è mai salito agli onori della cronaca, ma ha sempre lavorato in modo serio e questo nuovo lavoro lo conferma ai vertici di un genere che, dopo Eddie Vinson, non aveva mai avuto un protagonista di questa entità.
Ristampa di un album Fat Possum, edito nel 1993. Weston è un armonicista blues che ha registrato pochi dischi. Questo è considerato forse il migliore.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.
Eric Schenkman(Spin Doctors) & Corky Laing (Mountain).Special Guest Noel Redding. Super band, rock blues. disco edito negli anni novanta, ma fuori catalogo da moltisimo tempo.
3CD. Contiene gli albums Live & On The move, High Energy e 100% Cotton.
Sottotitolato A Mississippi Blues Tale, il nuovo lavoro del bluesman di colore è un viaggio nel Sud, attraverso la sua musica e le sue tradizioni, compresa la letteratura (William Faulkner).
Rockin' The Blues. Quintetto al femminile che proviene da New York, depositario di un rock blues selvaggio ed irruente. Le cinque ragazze della band hanno suonato in vari gruppi, come le Nashville Pussy, ma sono assieme già da qualche anno ed hanno maturato un suono elettrico, chitarristico e diretto. Le influenze, oltre che da John Lee Hooker, arrivano da Muddy Waters, Howlin Wolf, ma anche Jimi Hendrix ed Allman Brothers. Un cocktail di rock blues ad alto potenziale sonoro.
Nuovo album, 2009, per il chitarrista blues di Chicago. Registrato lo scorso anno, con Dario Golliday, Marty Binder, Karl Outten ed altri. Eccellente chiatarrista, Campbell è uno degli alfieri della scena attuale di Chicago.
Secondo album per l'attore, famoso come Dr. House. Laurie, grande amante di blues e jazz, va ancora più a fondo nelle radici e, sempre con l'aiuto di Joe Henry, rilegge una manciata di classici legati al suono di New Orleans e di Louis Armstrong. Ma va anche oltre, presentando il meglio della musica americana del periodo pre bellico, rileggendo classici come St Louis Blues, Send Me To The 'Lectric Chair, Careless Love, One For My Baby. Wild Honey.
Tracks 2, 6, 7, 11, 12 recorded Houston, Texas 1966.
Tracks 1, 3, 4, 5, 8, 9, 10 recorded Pasadena, Texas 8-9-66.
Nuovo lavoro per il chitarrista svizzero, emulo di JJ Cale e Sonny Landreth. Assieme ai Directors, Shizzoe affronta un repertorio più rock oriented, senza però dimenticare il blues.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimoxstra questo disco, dove Bernie rilegge brani dei tre king: BB, Albert e Freddie. Un disco solido, elettrico, potente, con brani storici riletti con grande mestiere ed una indubbia bravura. Da sentire assolutamente.
Old Shcool Blues incontra new school blues. Wressnig & Prado mischiano soul e blues con ritmi funk. Il risultato è un blues innovativo, con molto ritmo unito a sonorità classiche. Raphael Wressnig è un organista hammond molto moderno, con ben cinque nomine a miglior tastierista dell'anno da parte della rivista Down Beat. Igor Prado è un chitarrista blues brasiliano, ed è anche il produttore di Groove & Good Times.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars), che ha anche prodtto alcune canzoni.
Sono italiani, malgrado il titolo del disco ed il nome della band in inglese, ed hanno già un paio di dischi alle spalle. Ma i T-Roosters ( Tiziano Galli, Lillo Rogati, Giancarlo Cava e Marcus Tondo ) sono americani nel cuore e nel sound. Classico blues elettrico, compatto, tra boogie, shuffles, ballate lente e qualche leggero tocco soul. Un menù tipico, tra i praticanti delle 12 battute, ed un suono molto classico che può ricordare i Canned Heat dell'epoca d'oro, tra i boogie serrati ed i famosi train blues elettrici. Bella edizione in digipack.
Il grande pianista di colore, accompagnato dai Big Town Playboys. Blues e ritmo. Registrato alla fine degli anni ottanta. Ristampa.
Tracks 1 to 4 recorded January 27, 1942
Tracks 5 to 11 recorded January 30, 1942
Track 12, 13 recorded on February 5, 1942
Track 14 to 17 recorded on December 28, 1945
Tracks 18 to 21 recorded on November 7, 1947
Track 22 to 25 recorded on November 8, 1
Colonna sonora del film omonimo diretto da Denzel Washington. Ma anche un disco totalmente nuovo per Alvin Youngblood Hart. Carolina Chocolate Drops e Sharon Jones, Tra blues e gospel, richiama le sonorità degli anni trenta. 17 canzoni rigorose e molto legate alla tradizione più pura del blues delle origini.

Nuovo tributo, con il marchio Cleopatra Records. Questa volta si tratta del chitarrista rock blues texano Stevie Ray Vaughan, che viene omaggiato da musicisti di varia estrazione. Notevoli le performances di Walter Trout ( Say What !), Albert Lee ( Empty Arms ), John Sykes ( Pride and Joy ), Steve Morse Travis Walk ), Scot Hill ( Couln'd Stand The Weather). Ci sono anche Richie Kotzen, Doug Aldrich, Stanley Jordan, Trevor Rabin, Steve Stevens, Mark Kendall.
Antologia sulla carriera per il bluesman statunitense. Un disco formato da canzoni scritte da George, senza le covers, Ma un disco solido e ben costruito, che potrebbe attrarre nuovi fans e un pubblico che ancora non lo conosce.Il disco, 14 canzoni, contiene l'inedito assoluto Back in The Usa, ma anche classici come Bad to The Bone, Gear Jammer ( che è diventata un inno tra i camionisti Usa ), Rock and Roll Man, I Drink Alone, Oklahoma Sweeheart, Born To Be Bad, You Talk Too Much, Rock and Roll Christmas.
Un classico, edito dalla Chess nel 1972, registrato a Londra da Muddy Waters in compagnia di gente del calibro di Rory Gallagher, Sammy Lawhorn, Stevie Winwood, Georgie Fame e Mitch Mitchell.Nuova ediione in CD, Chess Usa.
Arkansas Dave si è fatto un nome girando come musicista nella band di Guitar Shorty, dove ha imparato a mischiare blues e radici. Il suo primo lavoro da solista, un solido album di blues e southern boogie, contiene una manciata di canzoni ben costruite Nel disco suonano The Swampers - the legendary Muscle Shoals Rhythm Section..
Buon esordio per il promettente chitarrista di colore
Recorded on November 1968 at C.B.E. Studios in Paris.
Previously released on Polydor 2393 007 (LP)
Rientra in scena, dopo una assenza abbastanza lunga, il bluesman Nuno Mindelis. Accompagnato dalla band di Duke Robillard, Nuno continua il suo percoroso, sempre influenzato da Jimi Hendrix e dai Rolling Stones. Produce Duke Robillard in persona.
Non ci sono molte note a riguardo, ma questo concerto, datato 1968, cattura il grande bluesman texano nel momento migliore della sua carriera. 12 canzoni, tra cui classici assodati come Hideway
(quasi dieci minuti), Ain't Nobody 's Business e Key to The Highway (entrambe oltre i sei minuti), che possono già dare una idea della serata. King è in forma smagliante.
CD / DVD. Il figlio del leggendario John Lee Hooker pubblica il suo primo album dal vivo, dopo tre prove in studio. Un concerto in cui John Lee jr dà prova di carattere e bravura. Pur non essendo un talento come il padre, è un buon discepolo e continua a proporre blues classico, in modo abbastanza rigoroso.
Ristampa rimasterizzata di un album del 1975, via Epitaph. Shines interpreta dieci canzoni sue ed un brano di Robert Johnson, accompagnato da Sugar Blue, Louisiana Red e Ron Rault.
Billy Flynn arriva da Chicago, suona la chitarra e fa blues. Non sarebbe una novità, ma Flynn è bravo, ha Kim Wilson che lo aiuta ed una serie di comprimari che sono sulla scena da lungo tempo e nelle migliori band di Chicago. I maestri di Flynn sono Otis Rush, BB King, Jimmy Dawkins ed Earl Hooker.E questo è solo un particolare. Con dieci album a suo nome alle spalle, Flynn ha suonato anche per altri, ma è con questo disco, a detta anche del produttore Dick Shurman ( uno specialista), che Flynn è pronto per il grande salto. Chitarrista d'eccezione è tra i migliori sulla scena della Windy City e in questo disco, tra gli altri, c'è anche la voce di Deitra Farr.

Raccolta di brani di Otis Spann, John Mayall, Curtis Jones, Champion Jack Dupree.
Nick Moss, chitarrista blues e bandleader, è uno dei musicisti migliori in anzione in questo periodo in Usa. Indipendente fino a poche settimane fa, ha firmato per la Alligator, una label che è garanzia di qualità, per il suo nuovo lavoro. The High Cost of Low Living si avvale dell'armonica di Dennis Gruenling, diventato sempre più importante all'nterno della band di Moss. Il nuovo album presenta 13 tracce, tra cui notiamo Rambling on My Mind, All Night Diner, Crazy Mixed Up Baby, The High Cost of Low Living, Note on The Door. Chicago blues, elettrico e potente, con l'armonica di Grueling a dare il tocco in più. This Is The Best Damn Chicago Blues Album in Years ( Buddy Guy ).
Originario della Bay Area, Mike Schermer è uno dei chitarristi e sidemen più considerati di San Francisco ed Austin (visto che da un pò di tempo sta da quelle parti). Ha già cinque dischi al suo attivo e questo nuovo album lo vede accompagnato dal meglio della attuale scena blues di Austin: Marcia Ball, Elvin Bishop, Bonnie Hayes, Angela Strehli, Emily Gimble, Little Elmore Reed.
La pandemia ha colpito tutti. Volenti o nolenti. Neanche Tinsley Ellis è sfuggito, e per fortuna. Devil May care, concepito durante i giorni di pandemia è uno dei suoi dischi più belli e più vitali. Oltre al classico blues elettrico, di cui Tinsley è un maestro, il disco propone dei brani di classic rock e sopratutto, nella triade inziale, di southern rock, con i maestri Allman Brothers nel cuore. Chitarrista spettacolare, Tinsley Ellis non ha lasciato nulla al caso, ma ha messo a punto una serie di canzoni di grande forza espressiva, dove la chitarra domina il suono in tutti i sensi.
Già al terzo album, Killborn Alley Blues Band rappresentano l'ultima generazione del Chicago Blues. Premiati con diversi blues awards per i primi due dischi, ora tentano di aumentare la propria popolarità con un disco blues e soul, elettrico e pulsante, che sicuramente porterà nuovi adepti.
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo. Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood (Wood Brothers), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan (I'll Be Your Baby Tonight), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Independentely Blue è il nuovo lavoro della Duke Robillard band, uno dei gruppi più longevi nell'ambito del blues elettrico. Per questo nuovo album, Duke Robillard vede entrare nella band Monster Mike Welch, giovane axeman del Massachusetts, che porta vigore e maggiore vitalità al suono. Le due chitarre si incrociano con grande forza. Bella edizione in digipack.
Maria Muldaur conclude la sua trilogia dedicata al blues con questo omaggio alle grandi cantanti nere: Bessie Smith, Ma Rainey, Victoria Spivey, Sippie Wallace, Alberta Hunter, Mamie Smith.
Accompagnata dalla Chicago Jazz Band di James Dapogny e con ospiti come Bonnie Raitt, Dave Matthews, Kevin Porter e Rod McDonald. Blues swingato e jazzato, eseguito in modo scintillante
Albert King è uno dei grandi assoluti della chitarra blues. Questa antologia di brani dal vivo ci presenta un chitarrista con le fiamme sul suo strumento, come onfermano gli undici minuti di Stormy Monday, i nove di Got To Be Some Changes Made ed ed i sette di I'll Play The Blues For You.
Disco inedito, registrato dal vivo nel 1971 dal grande Mississippi Fred McDowell. Il vecchio bluesman esegue una bella serie di classici, con consumato mestiere. Tra le canzoni, 19, troviamo standard quali My Babe, Louise, Good Morning Little Schoolgirl, John Henry, When I Lay My Burdens Down, Jesus On The Main Line, Worried Blues, Mojo Hand ( Louisiana Blues ), Kokomo Blues, 61 Highway, Got A Letter This Morning.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.





