
deven, un modesto e pavido maestro di hindi cha ha dovuto abbandonare le lusinghe di delhi per guadagnarsi una magra esistenza in una desolata cittadina di provincia, ha un`unica consolazione nella vita: la poesia. luce segreta delle sue mediocri giornate e` infatti l`amore per la grande tradizione poetica "urdu", nata nelle sfavillanti corti islamiche dell`india settentrionale e, a dire il vero, ormai un po` appannata dai rivolgimenti della storia. un giorno, finalmente, proprio la poesia "urdu" sembra offrire a deven un`inattesa possibilita` di riscatto, quando per caso si ritrova insignito del glorioso incarico di intervistare addirittura il massimo vate di delhi, l`anziano nur.

dall`esperienza di giudice e dalla passione per la letteratura, nasce questo libro di giancarlo de cataldo: storie di giovani assassini, natural born killer cresciuti nell`ostentazione dei simboli di lusso e allevati da famiglie "normali" che si nutrono di surgelati e di tv e sognano di "svoltare" con il jackpot.

djerba e` un`isola del mediterraneo di fronte alla tunisia. sull`isola c`e` un albergo, dove rimangono intrappolati per qualche tempo alcuni viaggiatori. un vecchio medico italiano ossessionato dalla propria digestione, un fotografo newyorkese incapace di dire la verita` e i suoi assistenti, due gemelli figli di una bottegaia chiacchierona e infine il professor fabre, che ama i ragazzi in maniera inquieta, febbrile. il nodo del destino che li tiene prigionieri ha la forma di un corpo martoriato. qualcuno e` stato ucciso e saranno necessarie delle indagini.

in questa antologia guido davico bonino ha impegnato la sua memoria e la sua riflessione sui grandi scrittori del nostro secolo (narratori, poeti, filosofi, psicologi, antropologi, storici) e sui grandi creatori in genere (pittori, musicisti, cineasti, drammaturghi). ripercorrendo i loro scritti, rivisitando le loro partiture, i loro copioni, i loro film, i loro quadri, davico bonino ha voluto tracciare un bilancio degli ideali, delle illusioni, dei progetti, delle utopie che essi proponevano. che cosa di questo grande bagaglio di idee ed emozioni, di pensieri e passioni, e` degno di essere "portato di la`", oltre la soglia del duemila, e conservato per i decenni a venire?

nell`arco della sua lunga esistenza, goethe ha scritto oltre duemila poesie: uno sguardo retrospettivo su quest`opera sterminata puo` suscitare un senso di sgomento anche nel lettore piu` accorto, e poteva quindi essere azzardata l`idea di selezionare cento poesie per celebrarne il duecentocinquantesimo anniversario della nascita. la scelta compiuta dal curatore appare convincente poiche` riesce a condurre il lettore nella estrema molteplicita` di stili, temi e modalita` della lirica goethiana.

da un`ossessione all`altra, come nelle figure di un gioco mortale, una lezione di leggera e stupefacente crudelta`, di assoluta e implacabile serenita`, di anatomia dell`amore al tempo della sua scomparsa. sapendo che l`amore, come scrive una poetessa, e` soluzione atmosferica, e` potassio e iodio, e` delirio e appunto per questo suo essere assoluto naturale, proprio quando sembra scomparso o e` impossibile nominarlo senza cadere nella cattiva letteratura e nel kitsch, proprio allora, nell`assenza e nella perdita, appare tanto piu` semplice e necessario.

l`autrice ha inventato un nuovo personaggio: il capitano di polizia florindo flores, una sorta di italianissimo tenente colombo, che sogna si` la pensione, e una casetta con orto e giardino per coltivare fiori (sua vera passione), ma si appassiona ancora alle indagini che il caso gli assegna e, vero mastino, non molla mai la presa prima di arrivare in fondo: anche se non ama la violenza e si affida a quello stesso spirito deduttivo che ha il suo maestro in sherlock holmes.

stuart e oliver. due amici inseparabili, benche` diversissimi di carattere. il loro e` un sodalizio di ferro, tutto procede nel migliore dei modi fino a quando oliver si innamora di gillian, la ragazza di stuart. e mentre un`unione si spezza e un`altra si forma, i tre decidono di confessarsi raccontando se stessi e l`irreparabile caos che ha sconvolto le loro esistenze. cosi`, dalle voci narranti dei tre personaggi, scaturiscono tre differenti versioni di una stessa vicenda, un complesso mosaico di affetti frustrati, lealta` e piccoli inganni, tenerezze e trattenute passioni, momenti di sofferenza e di irresistibile humour, su cui domina un senso giocoso, ma anche disincantato e malinconico, della vita.









la materia delle favole e` tratta da esopo, fedro, dal romulus medievale, dai favolisti rinascimentali e mentre nei primi libri prevale un modello didattico e moralistico adatto piu` ai bambini, in quelli successivi si accentua maggiormente una tematica etico-politica piu` vasta e piu` profonda. la morale di fondo di la fontaine e` chiara: non le leggi e la virtu`, ma il capriccio, l`astuzia e la forza costituiscono la sostanza della commedia umana. la stessa scelta di assumere gli animali come protagonisti rivela l`ottica rovesciata di la fontaine, la sua intenzione polemica e beffarda nei confronti del comportamento degli uomini e di coloro che li governano. con un saggio di philippe sollers.

camerette di adolescenti, con i loro rispettivi abitanti. quattro metri per quattro, due per tre. spazi in cui non puo` entrare nessuno, piccole isole per essere finalmente se stessi. dentro le camerette il pensiero viaggia e immagina: amori impossibili, amori sfigati che non vanno per il verso giusto, idoli pop, che cosa voglio, che cosa non voglio, la telefonata che non arriva, la volta che abbiamo riso fino a non poterne piu`. 50 polaroid di teenagers in camera loro, 50 storie raccolte al volo. al di la` delle teorie sociologiche, dei dati statistici, delle inchieste del marketing che brancolano nel buio, i ragazzi parlano guardando negli occhi i lettori. con alle spalle il paesaggio piu` familiare e piu` straniero che si possa immaginare: la loro camera.

rudy, un artista punk specializzato in graffiti, sparisce in un vagone della metropolitana di new york. qual e` l`orrore che lo ha risucchiato? quando ricompare non e` piu` lo stesso: e` un vampiro assetato di sangue che si aggira nella ragnatela di tunnel sotto la citta`. ma non si tratta di un caso isolato: il vampirismo si diffonde come un`epidemia, diventa la metafora di una possibile resurrezione in forme diverse, in un`america in cui vita e morte si scambiano continuamente i ruoli. skipp e spector sono, con david schow, i teorici e i fondatori del movimento splatter-punk.

questo romanzo racconta la difficile convivenza di due comunita` profondamente diverse per storia, lingua e cultura, che finiscono per rinchiudersi in un drammatico isolamento. di questa diversita` e` figura emblematica olga, la protagonista, che, ancora giovanissima, lascia insieme alla madre la casa paterna sui monti dell`alto adige, esasperata dalla durezza del padre, acceso nazionalista tirolese. le due donne tentano di costruirsi una nuova vita in una citta` della pianura. olga sposa un napoletano, estraniandosi sempre di piu` dalla sua gente. quando tornera` al paese, olga scoprira` di sentirsi a disagio in entrambi i mondi e capira` che la sensazione di estraneita` e la disperazione fanno parte degli uomini e non dipendono dalle differenze etniche.

che cos`e` la vita? dove risiede la forma e l`organizzazione del vivente? come si spiega la diversita` fisica tra gli individui? perche` esistono geni dannosi e come procurano le malattie ereditarie? come si spiegano l`invecchiamento e la morte? cosa sono la mente e la coscienza? l`autore propone in questo libro, che ha come temi fondamentali la natura della materia vivente e del processo evolutivo, una risposta a queste domande, anche affrontando aspetti applicativi della ricerca, come la diagnosi molecolare, la clonazione, la terapia genetica, il progetto genoma, la bioetica.



un poliziesco senza delitto. una love story senza amore. l`educazione sentimentale di un personaggio alla buster keaton. pierrot, fratello gemello di zazie, non si decide a crescere e, come appunto i grandi comici, non invecchiera` mai, fissato in una zona senza eta`.

"questo libro che in italiano prende il titolo dal problema dell`inconscio, costituisce in tutti i sensi la piu` efficace e piena introduzione per la lettura di jung e il testo che meglio ne indica l`evoluzione del pensiero. i primi capitoli, forse i piu` interessanti e i piu` validi, dimostrano come la maggiore aderenza ai temi della psicologia venga espressa in primo luogo da un linguaggio cauto, spesso dubitativo, estremamente critico e problematico nei confronti delle sue stesse asserzioni. gli ultimi saggi contenuti in questo volume indicano invece la via per speculazioni piu` ardite, pur senza staccarsi completamente da una terminologia psicologica" (dalla prefazione di giovanni jervis).

fanno parte di questo volume i racconti di primo amore, ultimi riti e fra le lenzuola, che alla fine degli anni `70 hanno rivelato in mcewan uno dei piu` significativi interpreti dei malesseri e delle inquietudini contemporanee. gia` nella prima raccolta di racconti l`autore definiva perfettamente il suo mondo espressivo: rapporti familiari morbosi o addirittura sinistri, situazioni intollerabili, amori torbidi, bambini che finiscono per essere oggetto di crudelta` fisiche o psichiche. da allora la lente di mcewan si e` fatta sempre piu` precisa, sorretta com`e` dalle risorse di uno stile di lucida incisivita`, che affonda in quella quotidianita` dove si sommano incapacita` di comunicare, situazioni paradossali e sdoppiamenti di personalita`.

il sabato sera per molti ragazzi e` un momento di aggregazioni difficili, di solitudini individuali e collettive, ma soprattutto e` un rito da dover vivere a tutti i costi, un appuntamento cui non si puo` mancare. questo libro raccoglie i cento finalisti del concorso "scrivi il tuo sabato sera" cui hanno partecipato 5000 ragazzi tra i sedici e i vent`anni. tante storie di disagio, di fuga o addirittura di irrisione ai piu` vieti cliche` attraverso l`immaginazione e la fantasia. una finestra aperta su un mondo finora relegato soltanto alle pagine di cronaca dei giornali.

un lungo racconto autobiografico, che fonde ricordi, digressioni, frammenti di persone conosciute, accensioni di una memoria che ricupera immagini perdute, o sepolte dall`autocensura. bambino malato che sogna la vita e guarda avidamente il mondo intorno a lui, il protagonista conservera` questa disposizione a fantasticare sulla realta` che lo circonda, a vivere con una sensibilita` esasperata emozioni e sentimenti, a "sentire" con la stessa intensita` gli ambienti in cui vive: fe`s, la citta` natale, la bianca te`touan chiusa fra le montagne; tangeri, casablanca, le citta` della vita adulta, porte socchiuse verso l`europa. studente insicuro, innamorato timido alle prese con donne sfuggenti, lascia il suo paese e va a vivere a parigi.



e` noto come la maggior parte degli scrittori di racconti di fantasmi non abbia creduto alla loro esistenza; altrimenti quali "grandi mentitori" sarebbero stati? questa antologia punta proprio sul fatto che i fantasmi non esistono. ci si diverte cioe` a burlarsi dei modelli dei racconti gotici e dello stesso concetto di fantasma o spettro. i racconti di questa strana raccolta comprendono alcuni degli scrittori di lingua inglese piu` noti del periodo tra dickens e gli anni trenta di questo secolo.

in dieci capitoli (e mezzo) una originale storia del mondo e dell`umanita` reinventata con ironia dallo scrittore inglese, che viene ora ad affiancare le presenze di mcewan, amis byatt. in un continuo rimbalzare di tempi, generi, situazioni, barnes ripercorre le grandezze e le follie della storia umana con un occhio divertito e disincantato. unico fattore positivo, nell`inseguirsi di fanatismi e naufragi, la forza unificante dell`amore, cosi` fragile e cosi` invincibile.





tra dublino e londra, le vite bruciate di una generazione ribelle, sempre in bilico tra sconfitta e salvezza. "questo libro ci racconta l`irlanda come terra di bombe, alcool, depressione e santita`, e di un`irlanda cosi` non si puo` fare a meno" (marco lodoli)

lo sguardo furtivo di una bella donna, un seno che si solleva oppresso dall`ansia d`amore, il gioco di una sofferenza sempre recitata e mai sincera: dalla realta` ovidio sembra voler togliere tutto quanto e` grave, per lasciare un mondo in cui vivano soltanto la bellezza e l`eleganza.

l`autore, dopo una serie di esperienze che sembrano costituire il tipico corredo dello scrittore americano "on the road" alla jack london, esordiva su "black mask", la rivista su cui doveva nascere l`hard-boiled di dashiell hammett e di raymond chandler. dopo essere tornato a esercitare altri lavori saltuari, nel 1933 mccoy si trasferiva a hollywood, diventando ben presto uno dei piu` apprezzati sceneggiatori cinematografici. il taglio filmico delle sue storie spiega come siano state spesso portate sullo schermo. anche questo "kiss tomorrow goodbye", uscito nel 1948, ha visto una trasposizione cinematografica di gordon douglas.


siamo in un lebbrosario a sud dello stato pontificio, in un paese remoto. la lebbra e` ormai debellata, ma avanza un altro contagio ancora piu` terribile: la sifilide. nel lebbrosario retto da un giovane medico, arriva un drappello di nuovi malati: le due caste di contaminati si incontrano e si confondono. il medico e` attratto da una delle ospiti, bianca maria. la grazia e l`imprevedibilita` della fanciulla, silenziosa e accorta come una lepre, che sembra cosi` lontana da ogni immagine di contagio, accende nel distaccato medico uno scatenamento emotivo piu` forte del rischio della stessa vita.

annibale e` un barbiere stralunato che un giorno decide di mandare al diavolo rasoi e pennelli per seguire, magari sui pattini, le proprie fantasie di eterno adolescente ribelle. fra un mambo e una ninna nanna, la storia di annibale si dipana lieve, ma in filigrana racconta di un sentimento generazionale.


scritto nel 1906 e considerato il romanzo di esordio di musil, la storia, di ispirazione autobiografica, narra attrverso crudi episodi sadomasochistici e avventure intellettuali, il momento di passaggio dall`adolescenza alla virilita` nella crisi della societa` mitteleuropea. come scrisse lo stesso musil, in quest`opera risiede la chiave dell`"uomo senza qualita`": l`assenza di sentimento, di morale e di "esperienze" di toerless, lo rende nostalgico, vuoto. parabola di profonda attualita`, nei tratti psicologici del giovane protagonista si delinea il fiero e consapevole rifiuto di un patrimonio di valori svalutato, paragonabile al vuoto "ideologico" e alla noia esistenziale di molti giovani di oggi.

a tokyo, un annuncio immobiliare cattura l`attenzione di una coppia in cerca di una casa. l`abitazione in vendita e luminosa, ben servita, all`apparenza una soluzione ideale. eppure, nella planimetria, qualcosa non torna: uno spazio vuoto tra due pareti, senza porta, senza finestre. e evidente che l`appartamento nasconde dei segreti. e alcuni segreti, si scoprira, sono molto piu oscuri di altri. dopo il successo mondiale di strani disegni, un nuovo terrorizzante romanzo dell`autore senza volto. in una zona tranquilla di tokyo, una coppia che sta per avere il primo figlio si imbatte in una casa in vendita. a prima vista, sembra quasi perfetta: abbastanza nuova, vicina a una stazione ferroviaria e a un piccolo bosco. ma qualcosa nella piantina non li convince. cercando spiegazioni, i potenziali acquirenti si rivolgono a uno scrittore esperto di occulto che, aiutato da un architetto, scopre presto altre stranezze della planimetria: doppie porte, ambienti senza finestre, camere con assurde disposizioni rivelano un quadro terrificante. i due iniziano allora a indagare sui precedenti inquilini, scomparsi senza lasciare traccia. fino a imbattersi in una verita raccapricciante rimasta sepolta per anni.

"avevo capito che quel sentimento mi avrebbe prosciugato, torturato. ma insieme avrebbe reso la vita che stava divampando dentro di me degna di essere vissuta. era la scommessa su cui stavo per puntare tutto. cos`era, questo, se non coraggio?" c`e una potenza silenziosa ma inarrestabile in un amore che sta per nascere. con nostalgia, delicatezza e una scrittura profondamente lirica sean hewitt racconta l`urgenza del desiderio che prorompe per la prima volta. james ha sedici anni, e timido, scontroso e si guadagna qualche sterlina con le consegne del latte. sogna un futuro lontano dalle aspettative della famiglia e un`esistenza diversa, fatta di autonomia, di tenerezza, di sesso. d`un tratto, la vaghezza delle sue fantasie e scossa da un incontro casuale. luke e arrivato in paese dopo la separazione dei suoi. e bello, trasandato, carismatico. ma sotto la spavalderia nasconde anche gentilezza e vulnerabilita. i due ragazzi si cercano, si studiano, diventano inseparabili. ma james non e sicuro delle intenzioni dell`amico. e con la fine dell`estate che si avvicina, james dovra decidere se rischiare tutto per scoprire che cos`e l`amore.

un moderno romanzo di formazione. un`ode al potere delle parole e alla forza necessaria per decidere il proprio futuro. a tora e piccilli, nel 1942, davide passa le giornate a guardia dei maiali, e ruba i quaderni al mercato del paese. zoppica dalla nascita ed e deriso dai coetanei e dal padre. teresa lavora nella corderia di famiglia, divora libri, ed e la sola che lo difende. davide non immagina una vita fuori dal paese, mentre teresa sogna di andarsene. l`arrivo di trentasei ebrei napoletani, inviati li al confino dal regime, sconvolge l`equilibrio del luogo. nicolas, con la sua presenza magnetica, entra nelle vite dei due ragazzi. davide comincia a seguire di nascosto le lezioni del padre di nicolas, che ha messo su una scuola clandestina, scoprendo la lettura e la scrittura proprio grazie a un ebreo, lui figlio analfabeta di un fascista. e la guerra che li fa incontrare e scontrare, poi li separa. fino a scambiare i loro destini.

dai boschi di taranto al gelo dei campi di prigionia tedeschi, mario desiati ci consegna un grande romanzo che indaga il rapporto tra l`individuo e le sue radici, il trauma e la vergogna, interrogando con coraggio il rimosso collettivo del nostro paese. i segreti e i silenzi avvolgono i protagonisti di questa storia come il malbianco infesta il tronco degli alberi. tra i petrovici, infatti, ci sono da sempre piu fili nascosti che verita condivise. ma le domande del figlio che si e smarrito, e per questo si volta a guardare le proprie orme, diradano via via le nebbie di una memoria famigliare lacunosa e riluttante. chi sono davvero i petrovici? da dove arrivano? e cosa c`entra con loro un`antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent`anni? se "di certi fantasmi ci si libera soltanto raccontandoli", prima di tutto bisogna conoscere il passato da cui proveniamo.

assisi e giotto: scena per scena, in tutti i particolari, il racconto serrato della vita e della straordinaria esperienza di san francesco negli affreschi che danno avvio alla grande storia della pittura italiana. oltre a spiegare ai lettori, con un linguaggio semplice e piano, il ciclo di affreschi dedicato a san francesco nella basilica superiore di assisi, chiara frugoni ci racconta i segreti, le novita pittoriche introdotte da giotto, i retroscena di un`opera che narra, con l`efficacia di uno straordinario romanzo illustrato, la vita e la morte di un santo vicino alla gente, in un`epoca storica percorsa da mille contraddizioni.

toccante e lieve, intimo e pieno di umanita, questo libro racconta come prendersi cura degli altri sia l`unico modo per prendersi cura di se. perche anche nella fragilita e nei guasti la vita non smette di incantarci, di rivelarci nuovi mondi. "alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio". un giorno d`agosto una donna si prepara a stare via per un po`. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perche anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non e la stagione dello sci, ma chissa quando lei potra tornare. questa e la sua storia. non e il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell`aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e pure di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la "logistica dell`amore". ci sono l`intelligenza e la sensibilita di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che e troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perche sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

""tormenta" e un capolavoro. travolgente come un uragano, intimo come un segreto a lungo custodito, e uno di quei romanzi che, una volta letto, ci lascia sconvolti, piu presenti, piu vivi. e ci accompagna per sempre. a lawford, piccolo paese della provincia americana, arriva l`inverno. la neve cade lieve e spietata, chiudendo in una morsa le case in cui da anni si trascinano silenzi. e mentre il freddo assedia, l`anima del protagonista brucia. wade vorrebbe, piu di tutto, essere un buon padre. ma e ancora il figlio di un genitore cattivo, e non riesce ad abbracciare la sua bambina. nelle stanze gelide, l`umiliazione calda delle botte ricevute da piccolo e un incendio che non si consuma. potrebbe domarlo, se avesse il coraggio di trasformare il dolore in parole. le donne libere e forti che ama glielo chiedono disperatamente. ma gli uomini come lui, che picchiano moglie e figli, e poi si ubriacano per non doverlo ammettere, non sono mai stati educati al linguaggio dei sentimenti. "tormenta" scava con vertiginosa potenza nelle profondita della vita famigliare e nella fragilita dell`amore che non e capace di esprimersi. mai ho trovato incise sulla pagina con tanto sublime nitore la ferocia e la tenerezza delle relazioni umane. un romanzo definitivo per comprendere uno dei nostri drammi piu urgenti: l`origine della violenza maschile. e per spezzare questa catena millenaria riconoscendo il cuore di vulnerabilita che abita in ciascuno di noi. il commovente bisogno d`affetto che ci rende umani" (silvia avallone).

c`e un`eta in cui ogni cosa brucia, soprattutto l`amore. e ce n`e un`altra in cui persino l`amore sembra uno sbaglio. ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascera ingannare. il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. sasha ha sedici anni, un`anima inquieta e un segreto. quando arriva il supplente di diritto - quello strano, che parla solo d`arte - per la prima volta si sente vista davvero. con lui costruisce un linguaggio intimo, che le consente di dire cio che non riusciva a dire. finiscono per innamorarsi. ma il professore sa che non possono concedersi questo sentimento. lei invece non capisce. alessandra ha piu di quarant`anni e un`esistenza che sembra senza scossoni: un marito, una figlia, il parquet nuovo, un bel lavoro. un giorno e chiamata a fare una perizia sul murale di un famosissimo artista la cui identita pero e ignota e che da tempo era sparito. di fronte al murale, qualcosa in lei si spezza. una voce che credeva di aver sepolto e tornata, e lei non puo piu ignorarla. sasha e alessandra ancora non lo sanno, ma presto si incontreranno la dove per entrambe si apre una crepa. nel suo romanzo piu toccante, enrico galiano ci ricorda che l`amore non chiede mai il permesso. che ci spaventa proprio perche ci rivela. che piu e forte e meno riusciamo a guardarlo negli occhi. "perche il corpo lo sa sempre. lo sa quando incroci quello sguardo e ti senti vista per la prima volta. lo sa quando appoggi le dita su una tela ruvida e ti senti toccata. lo sa quando dentro di te qualcosa si e rotto, o si e appena aggiustato. lo sai. lo sai sempre. lo sai quando lo guardi e non lo ami piu. lo sai quando dietro un sorriso c`e un addio, e quando dietro un addio c`e un: resta, resta, ti prego. lo sai che rumore fa la vita, quando accade".

un concentrato di noir anni cinquanta dove crimine, sesso, musica e fallimento si intrecciano sullo sfondo di una los angeles sempre piu marcia e grottesca. il realismo crudo e l`andamento telegrafico del maestro del poliziesco americano contemporaneo incontrano il passo conciso del romanzo breve e del racconto. ne nascono sei storie bizzarre, venate di un umorismo che spiazza e popolate da personaggi ai limiti della normalita, in puro stile ellroy: una star in declino che inscena il proprio rapimento, poliziotti ingordi e crudeli, ex detenuti armati in cerca di vendetta, sicari e pervertiti, capi racket sedotti da pupe pericolosissime. il materiale umano malfamato e ossessionato dal sesso che brulica negli anfratti piu squallidi e insanguinati della sua citta: l`amata e odiata citta degli angeli, disposta senza veli sotto gli occhi del lettore come un cadavere all`obitorio.

"dimenticate la sicilia che avete letto nei romanzi o che avete visto nei film: quella dei fichidindia e dei delitti d`onore, dei nobili e dei briganti, dei gattopardi e dei perdenti. e fate largo, se potete, alla sicilia delle storie fragili, sminuzzate dal tempo e dalla lontananza". l`educazione sentimentale di un ragazzo degli anni cinquanta, musicante di paese con gli occhi pieni di sogni. un`epopea della miseria che dalla provincia siciliana piu profonda arriva nella palermo delle guerre di mafia, teatro in cui si spegne l`incanto della giovinezza. crescere nel dopoguerra a gangi - un paese arroccato su una montagna tra i nebrodi e le madonie - significa essere destinato a zappare la terra. pochi fortunati hanno la possibilita di studiare entrando in seminario e il protagonista di questa storia e uno di loro. nei quattro anni trascorsi in un istituto dei salesiani scopre l`arte, la letteratura, la musica, ma quando la sua vocazione vacilla il ritorno a casa e inevitabile. a gangi lo attendono una promessa d`amore e un`orchestrina volante che si muove leggera tra serenate e funerali. a questa sicilia di preziosa favola, in cui "quattro picciottelli con gli strumenti in mano avvampano di sogni e ambizioni", si contrappone la palermo della mafia e dei tradimenti, dei delinquenti e dei morti ammazzati. quella che giuseppe sottile ha imparato presto a conoscere come cronista di nera e che ha continuato a osservare e raccontare per cinquant`anni. il ritratto che ci consegna e appassionato e vibrante, intessuto di rimandi letterari e ricco di chiaroscuri, disilluso eppure rivolto verso un futuro in cui la citta che ha visto succedersi molte dominazioni possa ritrovare il suo "genio".

uguaglianza, sessualita, invecchiamento, bellezza, fascismo. ancora attualissimi, i saggi sulle donne di una delle pensatrici piu originali e influenti del novecento sono una chiave irrinunciabile per comprendere la modernita. "le idee piu interessanti sono le eresie", scriveva sontag, e i testi qui raccolti, i piu importanti sulla condizione femminile pubblicati dall`autrice tra il 1972 e il 1975, ne sono la prova. pagine seminali con le quali sontag, come dice benedetta tobagi nella splendida prefazione, dimostra una capacita critica che combina "le qualita di una mente affilata e l`attitudine caratteriale a essere sempre e comunque una "scrittrice antagonistica, una scrittrice polemica"".

"i figli. forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. forse". e una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un`automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa e successo. un`anziana insonne ha sentito un tonfo, si e affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. e un mistero anche il motivo per cui l`uomo - noto medico patologo - si trovasse in quella zona a un`ora tanto tarda. ma e subito chiaro che a uccidere cascetta non e stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sara compito dei bastardi, la piu sgangherata e abile squadra di poliziotti della citta. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro e sempre sotto esame da parte dei superiori, dall`altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

quando anne inizia il suo diario, nel giugno del 1942, ha appena compiuto tredici anni. poche pagine, e all`immagine della scuola, dei compagni e di amori piu o meno ideali, si sostituisce la storia della lunga clandestinita. obbedendo a una sicura vocazione di scrittrice, anne ha voluto e saputo lasciare testimonianza di se e dell`esperienza degli altri clandestini. la prima edizione del "diario" subi tuttavia non pochi tagli, ritocchi, variazioni. il testo, restituito alla sua integrita originale, ci consegna un`immagine nuova: quella di una ragazza vera, ironica, passionale, irriverente, animata da un`allegra voglia di vivere, gia adulta nelle sue riflessioni. questa edizione, in appendice, offre anche una ricostruzione degli ultimi mesi della vita di anne e della sorella margot, sulla base di testimonianze e documenti raccolti negli anni. prefazione di eraldo affinati. con uno scritto di natalia ginzburg.

un grande romanzo di memoria e identita. un viaggio attraverso frontiere invisibili, che separano e uniscono, tra calcutta e londra, infanzia e storia. un narratore senza nome, cresciuto nella calcutta del dopoguerra, ricostruisce i frammenti della propria storia familiare attraverso la figura magnetica di tridib, il cugino maggiore capace di trasformare ogni luogo in un territorio dell`immaginazione. e lui a insegnargli che il mondo non si scopre soltanto viaggiando, ma anche immaginando: che si puo conoscere un luogo senza averlo mai visto, purche lo si sappia desiderare davvero. intorno a questa lezione si intrecciano voci e generazioni - la severa nonna, la cosmopolita cugina ila, la musicista inglese may price - in un racconto che attraversa decenni e continenti. dalla calcutta degli anni sessanta alla londra bombardata degli anni quaranta, passando per dacca e i confini mobili del subcontinente indiano, il racconto compone un affresco di memorie che interrogano il significato stesso di casa, confine, appartenenza. con una scrittura luminosa e precisa, ghosh costruisce un romanzo di rara profondita, in cui le vicende intime si fondono con le grandi trasformazioni del novecento.

"cio che uccide e invisibile, gli aveva detto il capo. per questo e tanto pericoloso. non e una pistola a togliere la vita, ne un coltello, ne un pugno. cio che uccide e qualcosa che non vedi arrivare. e un`emozione. irrancidita, guasta. che aspetta il momento giusto per colpire". un cadavere senza identita, un omicidio privo di movente. armand gamache e la sua squadra si trovano a indagare nel cuore delle foreste del quebec. dove si celano segreti, tesori sepolti dal tempo e un terribile assassino. la pace di three pines viene infranta dal ritrovamento di un corpo esanime all`interno del bistrot di oliver. la vittima non ha un nome, sulla scena del crimine non ci sono armi. e quando armand gamache viene chiamato a investigare sul delitto si scopre che l`alibi del proprietario della locanda e pieno di buchi e la sua vita attraversata da misteri. gamache dovra cosi seguire una scia di indizi che lo portera tra i boschi e lungo tutto il canada, per poi ritornare a three pines e fare i conti con una verita brutale. il quinto titolo della serie del commissario armand gamache e di three pines.

un omicidio, un hotel di lusso pieno di sospettati e un colpevole apparentemente in trappola. ma, come gamache ben sa, un predatore messo all`angolo e il piu pericoloso di tutti. e estate, armand gamache e sua moglie stanno festeggiando il loro anniversario di matrimonio in uno degli alberghi piu eleganti del quebec. ma non sono soli. anche la facoltosa famiglia finney e arrivata per rendere omaggio al capofamiglia. e mentre il caldo aumenta e l`umidita si avvicina, un violento temporale lascia dietro di se detriti e macerie, ma anche un cadavere. tocchera a gamache dissotterrare segreti e rivalita sepolti da tempo e trovare il colpevole.

una metropoli ferita dalla violenza. un poliziotto ostinato in cerca di risposte, anche su se stesso. e un killer che si muove come uno spettro tra le maglie dell`america di oggi. minneapolis, 2016. quando un mercante d`armi legato alle gang e vittima di un attentato, gli indizi sembrano puntare verso un suo vicino, tomas gomez, che pero tutti descrivono come tranquillo e perbene. eppure tomas gomez potrebbe essere il misterioso lobo, un assassino prezzolato che negli anni novanta aveva scosso il mondo della criminalita locale con la sua ferocia. adesso sembra tornato, deciso a regolare vecchi conti in sospeso. bob oz e un detective con un passato doloroso e un problema con l`alcol e le donne, che compensa la mancanza di talento non arrendendosi mai. il caso gomez lo affascina, suo malgrado. e indagando, contro tutto e tutti, capisce che lobo - "il lupo" - non e in cerca di vendetta, ma di giustizia.

edizione speciale per il trentennale di "infinite jest". in cofanetto, con sei sticker. "puo darsi che vi giunga nuova, ma nella vita c`e di piu che starsene seduti a stabilire contatti". in un futuro non troppo remoto e che somiglia in modo preoccupante al nostro presente, la merce, l`intrattenimento e la pubblicita hanno ormai occupato anche gli interstizi della vita quotidiana. le droghe sono diffuse ovunque, come una panacea alla noia e alla disperazione. finche sulla scena irrompe un misterioso film, "infinite jest", cosi appassionante e ipnotico da cancellare in un istante ogni desiderio se non quello di guardarne le immagini all`infinito, fino alla morte. nella caccia che si scatena attorno a questa che e la droga perfetta finiscono coinvolti i residenti di una casa di recupero per tossicodipendenti e gli studenti di un`accademia del tennis; e ancora imbroglioni, travestiti, artisti falliti, giocatori di football professionistico, medici, bibliofili, studiosi di cinema, cospiratori.

"la boscaiola" era un tipo schivo, pero non dava fastidio a nessuno: una di quelle persone che non sembrano avere amici e nemmeno nemici. eppure qualcuno l`ha uccisa. poi ha infierito sul suo cadavere come se avesse un intento preciso. ai piedi del castagno dei cento cavalli, un albero secolare che cresce sulle pendici dell`etna, due guardie forestali ritrovano il corpo di una donna brutalmente assassinata. la scena del crimine e sconcertante. per il vicequestore della mobile di catania, vanina guarrasi, l`indagine si presenta subito complessa, se non altro perche sulla vittima non esistono praticamente notizie, quasi non avesse un passato. l`esperienza e la memoria del commissario in pensione biagio patane sono dunque piu utili che mai, anche se l`anziano poliziotto appare un po` distratto da un problema personale. del resto, la stessa vanina fatica a conciliare la vita privata con il lavoro: la prima la richiama sempre a palermo, sua citta natale; il secondo la portera invece in un "luogo dell`anima" che appartiene alla sua infanzia.

il viaggio alla ricerca di una donna che kristofer pensava scomparsa dalla sua vita per sempre. tra il fascino scandinavo dell`islanda e l`incanto del giappone, una meditazione toccante e poetica sulle occasioni perdute e il riverbero, implacabile, dei ricordi. con l`arrivo della pandemia, kristofer, vedovo di 74 anni, e costretto a chiudere il suo ristorante a reykjavik, sprofondando in una spirale di incertezza e malinconia. fino a quando un messaggio su facebook di miko nakamura, una donna che aveva conosciuto da giovane a londra, lo trascina inesorabilmente in una storia d`amore che credeva di aver dimenticato e lo costringe a partire, dopo tanti anni, per il giappone. in un itinerario che lo portera non solo a rivedere miko, ma anche a ripercorrere piu di cinquant`anni della sua esistenza. lirico, sentimentale e ricolmo di grazia, un romanzo che esplora il peso che gli amori e le amicizie del passato continuano ad avere sulla nostra vita.

"tutti quei morti ammazzati, e io ancora senza giustizia". serve coraggio quando si parte, ma a volte ne serve ancora di piu quando si torna. e il luglio del 1940, l`italia e in guerra. ricciardi - preoccupato per la figlia marta e per i suoceri, in grave pericolo a causa delle origini ebraiche - ha ormai trasferito la famiglia a fortino, il paese dove e nato. li, nei luoghi dell`infanzia, sperava di avere un po` di quiete. invece, mentre in citta il fido brigadiere maione cerca di salvare un comune amico da morte certa, tra le montagne del cilento il commissario e messo faccia a faccia con un passato che avrebbe voluto scordare. per lui, e non solo per lui, e arrivato il momento di regolare i conti con la propria storia. del resto e questo, quasi sempre, il destino di chi torna.

zero virgola venti secondi. e questo il tempo che, secondo la scienza, impieghiamo per innamorarci di qualcuno. un manga d?autore. una commedia sentimentale, brillante e commovente, ideata e scritta da matteo bussola e disegnata da emilio pilliu. l?amore fa questo, di incredibile: ci rende nuovi a noi stessi. ci fa scoprire cose di noi che mai avremmo immaginato. antonio e sempre stato sicuro, egocentrico, sfrontato nella vita e nei rapporti con le donne. una sera, senza preavviso, la sua armatura da maschio alfa finisce in frantumi: antonio si scopre a provare qualcosa per un uomo. il nuovo, inatteso sentimento per marcel, istrionico e tenero ventinovenne, lo destabilizza, costringendolo a rivedere le sue certezze, i suoi pregiudizi, e pure le sue relazioni passate, compresa quella con nadine. ed e proprio a lei che si rivolge, nel tentativo di dare un nome al turbamento che sente. una storia ironica e romantica di genere yaoi, ambientata tra le luci e le ombre di napoli. la prima serie manga di einaudi stile libero. storie di formazione, di donne e di uomini che cercano il loro posto nel mondo, che vogliono dimenticare qualcuno, o lasciarsi qualcosa alle spalle, per cominciare una nuova vita. per andare incontro al proprio "zeroventi".

intrecciando la storia tumultuosa dello sri lanka e lo sfondo della provincia italiana, le vite di quattro donne si inerpicano lungo sentieri lastricati di rancore, rabbia e amarezza, mentre tentano di andare avanti ritornando indietro, a casa. dopo trent?anni trascorsi in italia, neela ha deciso di tornare in sri lanka. come l?attrazione gravitazionale della luna, questa scelta genera maree che si ritirano dalle coste della sua famiglia, scoprendo ansie radicate nelle menti e spiriti ancestrali imprigionati nei corpi. sull?isola, sua sorella himali cresce una figlia sul modello di un ideale politico, con un marito fantasma, ex militante comunista immigrato senza documenti in europa. pavitra, la sorella piu piccola, alle spalle un matrimonio insapore, si aggira come uno spettro in un appartamento non suo, soffrendo la poverta che l?ha costretta a dare in pegno l?unica ricchezza che possedeva. ayesha, la figlia di neela, vive a milano una vita sgretolata, precaria, senza mai riuscire a "trovare ne la soddisfazione morale ne la compensazione economica". una storia famigliare ambientata tra il presente e il passato, tra due spazi geografici che sradicano e frammentano, tra un paese in cui e difficile provare a realizzare i propri sogni e uno in cui la magia e il mito pervadono ancora ogni cosa.

un noir ruvido e incalzante come le valli e le montagne in cui e ambientato. un giallo che diventa il pretesto per raccontare legami, odi e tradimenti di una piccola comunita montana. in una valle selvaggia e silenziosa del piemonte, cesare, ex "passeur" che portava clandestini e merce di contrabbando oltre il confine con la francia, vive in una baita con l?unica compagnia della lupa micol. indurito dal mestiere svolto e dall?ambiente che lo circonda, trascorre i suoi giorni lontano dal mondo. ma tutto cambia quando una notte, in fondo a una scarpata cesare trova il cadavere di fausto, l?amico a cui aveva consegnato il suo lavoro e la sua esperienza, freddato da due colpi di fucile. tutti considerano il delitto legato al traffico di clandestini, di cui la polizia ritiene fausto una figura chiave. eppure ben presto quel ritrovamento scuote gli equilibri precari della valle. cesare avvia cosi una personale indagine sulla morte di fausto, che lo costringera a rivivere antichi tradimenti, svelare verita scomode e affrontare un mondo di traffici illeciti e segreti a lungo taciuti. con "il mangiatore di pietre" davide longo costruisce un romanzo che intreccia la tensione del noir con l?introspezione di una storia umana profonda e dolorosa. la natura, protagonista quanto i personaggi, diventa specchio delle loro fragilita, con le montagne imponenti e i silenzi delle valli ad amplificarne solitudine e rimorsi.

il racconto epico di un luogo quasi ultraterreno, dove il sole resta alto nel cielo per sei mesi all?anno e si eclissa nella distesa di ghiaccio per altri sei. per chiunque, guardando l?orizzonte, si sia chiesto che cosa succede se si continua a camminare verso nord. pochi luoghi sulla terra suscitano da sempre l?inquietudine e il fascino esercitati dal polo nord. per millenni, da erodoto in avanti, viaggiatori, cartografi, scienziati si sono interrogati sul punto piu settentrionale del pianeta. e fu soltanto con le prime, leggendarie spedizioni guidate da fridtjof nansen e robert peary all?inizio del novecento che molti misteri vennero svelati. erling kagge, che al polo nord ci e arrivato a piedi nella primavera del 1990, ricostruisce le principali esplorazioni tra i ghiacci e restituisce la suggestione del silenzio, il bagliore, l?incanto di un luogo mitico. "polo nord. storia di un?ossessione" e un libro su quel manipolo di visionari che ha inseguito un sogno magnifico e su un universo magico ma fragilissimo che sta mutando forse per sempre.

"i miei racconti sono un omaggio postumo ad alcuni autori che ho amato nell?adolescenza e dopo: verne, wells, lo swift di "gulliver", butler e altri..." "vizio di forma" e la seconda raccolta di racconti fanta-tecnologici e fanta-biologici di primo levi. uscita nel 1971, a cinque anni dalle "storie naturali", e un?opera non solo ecologica ma ecosistemica. chimico dagli interessi enciclopedici, levi esplora le infinite possibilita combinatorie che la materia consente, ma non dimentica di cogliere le anomalie, le sfasature, i "vizi di forma" in cui si annida il germe di catastrofi piccole e grandi. la sua vena di narratore non e tuttavia apocalittica o disperata: al contrario, e mossa da una divertita curiosita per l?uomo. le invenzioni della scienza e della tecnica aprono all?eterno gioco della commedia umana possibilita paradossali, assurde o esilaranti, che levi narra con ironia e con fermezza di giudizio morale. un libro che e l?ennesima conferma di quanto primo levi, oltre che un imprescindibile testimone, sia anche un grande scrittore.

il racconto lucido e coraggioso delle violenze e delle umiliazioni subite dalle donne berlinesi dopo la caduta del terzo reich. il dramma di non poterlo gridare, della vergogna ma anche del senso di colpa e punizione di un popolo che scopriva gli orrori del nazismo. "si, la guerra avanza rombando verso berlino. cio che ieri era ancora un brontolio lontano, oggi e un tambureggiare continuo... viviamo dentro un cerchio di bocche di fuoco che si restringe di ora in ora". si apre con queste immagini il diario tenuto a berlino da una giovane donna tedesca nelle drammatiche settimane che videro la conclusione del conflitto, l?arrivo dell?armata rossa, la morte di hitler e degli altri gerarchi nazisti e infine la lenta, faticosa ripresa della vita. l?autrice ha voluto restare anonima da quando il libro vide per la prima volta la luce negli anni cinquanta e fu accolto, soprattutto in germania, con un senso di fastidio, anzi, di esplicito rifiuto. decise allora di vietarne ogni riedizione finche fosse rimasta in vita. solo dopo la sua morte, avvenuta nel 2001, hans m. enzensberger ebbe l?autorizzazione a riproporlo. "una donna a berlino" ci mostra il destino - purtroppo ricorrente in ogni conflitto, anche ai giorni nostri - di migliaia di donne costrette a subire gli stupri da parte dei soldati e, senza autocommiserazione ne revanchismo, conserva la capacita di discernere e di valutare su chi ricada in ultima istanza la responsabilita della tragedia tedesca. prefazione di anna foa. introduzione di hans m. enzensberger.

eta di lettura: da 8 anni.

un romanzo sconvolgente che a ogni pagina ci fa chiedere con paura: "siamo noi il male assoluto?". martin plunkett possiede un?anima nera che conosce un solo piacere: procurare alle sue vittime una morte lenta e dolorosa. da anni percorre l?america seguendo rotte casuali alla caccia di coppie da massacrare e mutilare. i media gli hanno affibbiato vari soprannomi, ma il vero nome di martin plunkett e morte. la sua mente brillante e contorta e un luogo orribile da esplorare, mentre la sua follia riflette quella di un?intera nazione. l?assassino e in viaggio. e non c?e nessun posto dove nascondersi. coinvolgente e terrificante al tempo stesso, "l?angelo del silenzio" entra nel cuore spietato di un serial killer in un modo e con uno stile che sono propri di james ellroy.

"vivere e narrare. l?essere umano, in quanto "animal narrans", si distingue dagli altri animali per il fatto che narrando realizza nuove forme di vita. la narrazione ha la forza del nuovo inizio. lo storytelling, di contro, conosce solo una forma di vita, quella consumistica". le narrazioni sono in crisi da tempo. ridotte ad ancelle del capitalismo, si trasformano in storytelling e lo storytelling, ormai ubiquo, scade nella pubblicita, nel consumo di informazioni. l?accumulo di notizie ha preso, insomma, il posto delle storie. dati e informazioni, pero, frammentano il tempo, ci isolano e ci bloccano in un eterno presente, vuoto e privo di punti di riferimento. a diventare impossibile e la felicita stessa. perche la vita, con tutti i suoi imprevisti, inciampi, tentativi ed errori, incontra la pienezza solo quando puo essere condivisa e tramandata all?interno di una narrazione collettiva.

due piccoli gioielli che testimoniano la straordinaria modernita dello stile di tacito e della sua riflessione sull?imperialismo romano. cornelio tacito, il piu importante storico di roma e l?ultimo grande scrittore di prosa latina classica, produsse i suoi primi due libri nel 98 d. c., quando la liberazione dalla tirannide di domiziano pose fine a quindici anni di forzato silenzio. la vita di giulio agricola, un ritratto dell?amato suocero, il piu famoso governatore della britannia, e l?occasione per portare i lettori ai confini del mondo conosciuto e tratteggiare l?epopea di un funzionario imperiale nell?attivita di romanizzazione, fino a quando fu travolto dal lato oscuro del potere. con "la germania", lo storico torna nelle terre del nord per descrivere le bellicose tribu germaniche che sfuggivano al controllo di roma e, come gia nell?"agricola", mettere a confronto i costumi dei cosiddetti barbari con la decadenza e la corruzione della roma imperiale attraverso un continuo gioco di rispecchiamenti e contrasti tra passato e presente, vicino e lontano. l?edizione e completata da un ricco apparato di note e da un?introduzione che contestualizza i due testi e ne approfondisce i temi in rapporto con analoghe problematiche della modernita.

in una los angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, bret easton ellis racconta la sua storia piu personale, emozionante e oscura. nel 1981 bret ha diciassette anni e frequenta l?ultimo anno alla elitaria buckley, la scuola della gioventu dorata di los angeles. un mondo falso e perfetto ma tutto sommato piacevole, almeno finche in autunno arriva in classe robert mallory, un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso, nei confronti del quale bret sviluppa una vera e propria ossessione. ma cosa nasconde robert, e qual e il suo legame con il pericoloso serial killer che sta imperversando in citta, e che sembra deciso a colpire anche il gruppo di amici di bret? sexy, inquietante, ambiguo, violento, "le schegge" e una delle piu lucide riflessioni su memoria e desiderio, verita e narrazione di questi nostri tempi paranoici e puritani.

seymour baumgartner, vedovo da dieci anni, non si e mai rassegnato alla perdita dell?amata moglie anna. nonostante le malinconie e gli acciacchi dell?eta, pero, baumgartner e una persona affabile e generosa. passando gran parte del tempo a lavorare nel suo studio, intreccia una buffa e disperata trama di relazioni con le persone che si affacciano alla sua porta, finche in un sogno, o visione del dormiveglia, incontra anna, che gli rivela di essere bloccata in una terra di mezzo tra il mondo dei vivi e l?aldila: e l?inguaribile nostalgia del marito a impedirle di concludere il suo ultimo viaggio. per liberare anna, con logica ineccepibile, baumgartner decide di far procedere la sua vita e si butta in una relazione sentimentale con una loro vecchia amica. un libro semplice e lineare, in cui paul auster propone ai lettori il suo personaggio forse piu simpatico ed empatico, un uomo che al termine della vita si interroga sulle cose essenziali, inciampando e andando a sbattere come in una vecchia comica malinconica.

chi puo` essere tanto folle da commettere un omicidio alla luce del sole? e` quello che si domanda armand gamache di fronte al corpo di cc de poitiers uccisa durante uno degli eventi sportivi piu` amati in quebec. e` arrivato natale e three pines si e` trasformato in un luogo incantato ricoperto di neve. ma quel momento di festa viene infranto da una tragedia. una spettatrice della tradizionale partita di curling del 26 dicembre e` stata uccisa: incredibilmente, inverosimilmente folgorata in mezzo a un lago ghiacciato. e nonostante la grande folla, non ci sono testimoni ne` indizi. con la compassione e il coraggio che lo contraddistinguono, gamache scavera` sotto la superficie idilliaca della vita del villaggio per dissotterrare pericolosi segreti a lungo sepolti e rendersi conto di come un inverno in quebec non sia solo bellissimo, ma anche letale.

il romanzo in cui entra in scena uno dei personaggi piu` amati del crime internazionale: l`ispettore capo della surete` du quebec, armand gamache. e` la vigilia del giorno del ringraziamento quando l`ispettore armand gamache giunge sulla scena di una morte sospetta in un paesino a sud di montreal, three pines. jane neal, una maestra in pensione che coltivava rose e dirigeva il gruppo parrocchiale femminile, e` stata ritrovata senza vita tra i sentieri del bosco che circondano il villaggio. in molti usano arco e frecce per cacciare i cervi e non puo` che trattarsi di un incidente. ma gamache non si lascia ingannare. dietro la bellezza e la serenita` di three pines, si agita un che di sinistro. e quello di jane neal e` stato un omicidio, ne e` certo. adesso non resta che indagare.

un romanzo sulle fibrillazioni dell`amore, su tutte quelle relazioni imperfette nate da serate inaspettatamente perfette e, soprattutto, su new york: una volta ancora sfrenata, eccessiva, meravigliosa, irraggiungibile. cleo ha ventiquattro anni, fa la pittrice e da quando ha lasciato l`inghilterra e si e` trasferita a new york si imbuca a una festa dopo l`altra. eppure, dietro le mille luci della grande mela, quella che conduce e` un`esistenza solitaria, insonne, precaria, in cui il suo visto per studenti sta per scadere. fino a quando, la notte di capodanno, cleo non incontra frank nell`ascensore di un grattacielo. il tempo della discesa e la miccia ha preso fuoco. vent`anni piu` grande di lei, puro self-made man, frank offre a cleo la possibilita` di essere felice, la liberta` di dipingere e l`opportunita` di richiedere una green card. sei mesi dopo, al loro matrimonio ci sono amici stravaganti, pieni di sogni, ansie, disperazioni: dal migliore amico di cleo, che nasconde la propria omosessualita` ai genitori, alla sorella scapestrata di frank, che cerca di trovare lo sugar daddy giusto per farsi mantenere. e proprio questo incontro tra universi cosi` lontani portera` a un esito imprevedibilmente complesso e doloroso.

un "viaggio sottopelle" verso la prima e la piu grande poetessa della letteratura occidentale e cio che di lei non muore. lei che credeva non ci fosse niente di piu bello di cio "che si ama". saffo e stata una ragazza di lesbo, una figlia e una madre. ha diretto cori di giovani coetanee, ha insegnato loro a cantare e a danzare. forse ha persino sussurrato al riparo delle stanze chiuse i segreti del piacere femminile. ha educato alla bellezza le signorine bene nella lesbo della fine del vii secolo a. c. poi ha dichiarato di non voler piu vivere, e si e tuffata dalla rupe bianca di leucade, innamorata perdutamente del barcaiolo faone. ha insegnato a generazioni di giovani scrittrici il coraggio di far sentire la propria voce. e stata omosessuale, bisessuale, persino un?icona lgbt. la sua leggenda, nata quando era ancora in vita, si e nutrita delle ombre e dei vuoti che circondano i frammenti arrivati sino a noi e ha alimentato una inesauribile fioritura di interpretazioni letterarie e artistiche.