Il primo album con Los Lobos, Joe Ely, Doug Sahm, Flaco Jimenez, Ruben Ramos, Rick Trevino etc. Un classico della musica tex-mex. CD non sigillato.
Rimasterizzato, il classico di Fagen.
2 CD. La collezione definitiva. 31 canzoni, rimasterizzato 2005. Contiene Born To Be Wild, Desperation, The Pusher, Magic Carpet Ride, Rock Me, Monster, Snowblind Friend e tre brani di John Kay come solista
Reunion 2004 per la strorica band psichedelica Americana. Sky Saxon and the Seeds. Una manciata di rock songs graffianti, con acido e un pò di pazzia nei solchi.
2 CD. 2007. BBC sessions 1976.
CD / DVD. Il nuovo album della band californiana, tra suono jam e classico rock and roll. L'edizione con il DVD è limitata e contiene delle jam sessions registrate durante l'incisione del disco.
2 CD. Disco benefico con le canzoni di John Lennon rifatte da U2, Green Day, REM, Lenny Karvitz, Aerosmith, Jack Johnson, Flaming Lips, Jakob Dylan, Regina Spektor, Ben Harper, Los Lonely Boys etc
Atteso debutto come solista per il figlio di Bob Dylan, già leader dei Wallflowers. Jakob, con la produzione di Rick Rubin, si presenta con un disco scarno ed essenziale, più da folksinger che da rocker. Bella la voce, intense le canzoni. Jakob è sempre più sulla via paterna.
Nuovo mini album, registrato dal vivo al Roskilde Festival nel 2005
Nuovo album per l'ensemble rock-etnico. Una via di mezzo tra il Paul Simon di Graceland ed i Rusted Roots. Un suono creativo che spazia dalla jam alla musica etnica. Sono originari di Ithaca, la città dei Donna The Buffalo. Si vede che da quelle parti l'aria è buona.
Band relativamente nuova che si muove tra lo-fi ed alternative country. La stampa Usa li ha definiti una via di mezzo tra il suono di Wilco, Gram Parsons e The Band. Ed ha acuito il giudizio definendoli perfetti per una pigra domenica pomeriggio.
Il meglio delle prime registrazioni di Jack, fatte per la Topic negli anni cinquanta. Rimasterizzato, 24 canzoni.
Il disco d'esordio.
Terry Adams, ex NRBQ, ha costituito una nuova band ad immagine e somiglianza dello storico gruppo. Solo che il sound è più diretto: rock e chitarre.
Esordio interessante per una band della Virginia. Per trovare il proprio sound i fratelli Wilson sono andati però nella città degli Angeli, dove hanno incontrato il produttore Jim Scott. Il disco è elettrico, solido, ben suonato e propone un sound sporcato di radici che, in certi momenti, può ricordare i Green on Red. E si arrischiano anche a rubare qualche riff a Tom Petty.
CD /DVD. Country rocker texano, Rhyder ha già diversi dischi al suo attivo. Questo nuovo lavoro, dove country e rock si sposano alla perfezione, è forse il suo lavoro migliore. Il DVD mostra la lavorazione del disco e, attenzione, alla fine del CD c'è una splendida canzone nascosta.

Arrivano da Seattle, ma se ascoltate il disco e non sapete la provenienza, pensereste che fossero texani. Infatti il suono di Zoe Muth e band è tutto, tranne che originario della bella città dello stato di Washington. Atmosfere country, brani elettrici dall'andamento western, una bella voce a guidare il tutto. Insomnma una piccola sorpresa.
Nuovo lavoro per il rock-folk singer di Boston, sulla scena già da parecchi anni. Martin mostra con questo lavoro le sue qualità migliori: canzoni di qualità, fiera determinazione e costanza nel lavoro.
Il nuovo album del duo Golightly- Lawyer Dave. Il rocker texano e la rock singer, un duo originale, che sta rasccogliendo molti consensi. Il nuovo album ci presenta riletture low-fi in stile country, blues, old time e rock. Una rivistazione della tradizione decisamente originale.
Il classico live degli anni settanta ristampato, rimasterizzato e potenziato. Il concerto finalmente completo, 18 canzoni.
Nuovo lavoro per il cantautore, il sesto della sua carriera. Paste, World Cafè ed altre testate di settore Usa hanno parlato benissimo di questo disco, che Ritter stesso considera come un nuovo punto di partenza di una carriera più che promettente. Change of Time, Southern Pacifica, Curtains e Folk Bloodbath le canzoni più gettonate.
Rilettura del songbook Tamla Motown da parte di una nota band di colore. Con undici canzoni inedite. Edizione limitata a 3000 copie.
Cantautore canadese, stile folk rock, che conta Alejandro Escovedo tra i suoi estimatori. Michel non è all'esordio, ha già qualche disco alle spalle, ma questo è il suo primo disco dal vivo.
EP con tre canzoni: Use me è inedita, Only Wanne Be With You appare in versione studio e Live.
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
Jam band esistita sulla fine dei novanta. Questo è il loro disco dal vivo, che ha in Jupiter, Copper Ink e Sleeping again i brani guida. Quasi mezz'ora tutti e tre assieme.
Misconosciuta jam band, che mischia rock ed improvvisazione, sublimata nei tredici minuti di Dueno de Esclavos e nei dodici di Knucklehead.
Interessante esordio su Vanguard, la Clark è al suo terzo lavoro, per una cantautrice folk rock che, senza promozioni di sorta, si è affacciata presso il grande pubblico solo grazie alla sua musica.
Debut album di una giovane groove jam band che ha le sue radici nei Phish, ma anche nei Cage The Elephant e nel rock dei Led Zeppelin.
Tra accenni di psichedelia ed armonie country folk, la losangelena James riprende la sua via con un disco raffinato ed intenso. Aiutata da membri di I See Hawks in LA, Punch Brothers e Shivaree, Susan conferma di non essere una meteora.
BEATLEJAM sono Matt Abs (Govt Mule), Berry Oakley Jr (Allman Brothers), Vince Welnick (Grateful Dead), Slick Aguilar (Jefferson Starship) e Johnny Need (Govt Mule, Allman Brothers, Lonny Mack). Invece dei Pink Floyd, questa volta la band sudista rilegge i Beatles, in maniera molto personale. Pensate a brani come Eleanor Rigby, Get Back, Lucy in The Sky, Taxman, Something etc, in versione southern rock.
Roger Clyne and The Peacemakers sono una delle più longeve band del suono Americana. Anzi Clyne aveva esordito coi Refreshments, altra band di nome in quel settore musicale. Il nuovo lavoro, speziato con sonorità del border, è un disco dedicato al sociale. Infatti Clyne, nato e residente in Arizona, va contro la politica separatista della sua regione e vuole unire la gente sotto un'unica bandiera. Niente divisioni, nessuna separazione: unità, amore e musica. Gli intenti sono nobili.

Tributo ai musicisti sconosciuti, agli eroi silenziosi del rock and roll. Ai session men, ai chitarristi ritmici, ai musicisti che hanno visto la luce poche volte oppure mai. Chip Taylor, il chitarrista di Van Morrison John Platania e la bella Kendel Carson uniti in questo disco poco usuale che celebra gli eroi sconosciuti, i Joe del rock and roll. Taylor ha scritto una bella serie di ballate proprio per questo disco, canzoni lente ed introspettive, ed i tre, supportati da una serie di turnisti di valore, ci ricordano chi erano Hank Garland, Sneaky Pete Kleinow, Hollis Dixon ed altri unsung heroes. Un disco originale.
Il super gruppo canadese, uno dei migliori nell'ambito del suono Americana, pubblica il suo disco più ambizioso. Kings ( cioè la band ) and queens, vale a dire il meglio della scena femminile di oggi, coinvolta nel progetto. Vediamo scorrere, assieme alla band di Colin Linden, Stephen Fearing e Tom Wilson, i talenti di Rosanne Cash, Emmylou Harris, Pam Tillis, Serena Ryder, Lucinda Williams, Cassandra Wilson, Amy Helm, Janiva Magness, Mary Margaret O'Hara, Sam Phillips, Sara Watkins, Exene Cervenka, Patti Scialfa and Holly Cole.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Co fondatore di Godspeed You Black Emperor, Menuck è al suo primo lavoro da solista.
Steve Ross è un chitarrista con le radici giuste. Arriva dal Maryland ed ha fatto una vita ad ascoltare Tom Petty, Allman Brothers e Black Crowes. La musica dei White River Junction è da birra fredda e barbecue: southern rock mischiato a robuste dosi di country e radici. Bella chitarra, ritmo e voce sicura. Ross ha le idee chiare e la sua band farà sicuramente strada.
Il nuovo album del bizzarro duo Usa, 2011
Primo album del side project di Brain Fallon, già leader dei Gaslight Anthem. Meno rock rispetto alla band che lo ha reso celebre, questo disco vede Fallon interagire con l'amico Ian Perkins, in un progetto meno rock e più legato alla musica d'autore, con Tom Waits e gli Afghan Whigs come termine di paragone.
Quattro texani decidono una sera, mentre stanno sul fiume Guadalupe, di mettersi assieme e formare una band. Nasce così questo quartetto, dove i membri sono in grado di cantare tutti e di suonare qualunque strumento. Una band anomala, ma il suono rimane texano sino al midollo.
Quieto cantautore del Minnesota, Mason è nato a Minneapolis. Figura cresciuta prima a livello locale, poi nazionale.Minnesota è il suo nono disco da solista, una sorta di rendiconto della carriera, un disco in cui spiega le sue origini, le sue radici, le sue memorie. Un disco piccolo e prezioso, per raccontare agli altri, al suo pubblico,le esperienze di una vita.
Trio hard blues che mischia improvvisazione con influenze southern rock. Vengono dalla Carolina del Nord.
Originari del Nord Carolina, una volta i Megafaun si chiamavano DeYarmond Edison, una band in cui aveva militato anche il giovane Justin Vernon ( Bon Iver). Uscito Vernon i ragazzi hanno cambiato nome e mutato il suono: ora sono una band folk-rock vagamente psichedelica, con forti radici nel suono Americana. Come se i Wilco ed i Grateful Dead decidessero di mutare pelle e di mettersi assieme.
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.
Edito dalla Brushfire, l'etichetta di Jack Johnson, Bahams è lo pseudonimo di Afie Jurvanen, cantante e chitarrista canadese. Cantautore, nel classico senso del termine, Bahamas non ha nulla a che vedere coi Caraibi, a parte il nome. Arriva dalla working class di una cittadina canadese la sua musica è da cantautore vero, musicalmente piano e decisamente piacevole.
Lanciati da Rolling Stone Usa, Hospitality sono una band guidata da un bella voce femminile( Amber Papini) e sono originari di San Francisco. Suoni diretti, chitarre ed ritmi diversificati. Le due canzoni guida sono Friends of Friends & Betty Wang. Se vi piacciono Feist, Deerhoof, Best Coast o gruppi con accentuato uso della voce al femminile, fanno al caso vostro.
Le registrazioni per la Rounder, fine anni settanta.
Sono una delle tante band nuove che si sono messe in luce in Chimes of Freedom: The Songs of Bob Dylan. Vengono dall'Inghilterra e, lo scorso anno, si sono fatti notare ampiamente al Bonnaroo Festival. Suonono un garage rock, chitarristico e potente e sono al terzo lavoro.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
Carnie and Wendy Wilson sono le figlie di Brian Wilson. Chynna61 Phillips è la figlia di John Phillips. Le tre, molto popolari in Usa negli anni novanta, tornano con un disco molto atteso dai loro fans. Infatti interpretano alla loro maniera le canzoni che hanno reso celebri i propri padri. Le canzoni dei Beach Boys e dei Mamas and Papas.
Il nuovo album, 2012, della popolare rock band. Prodotto da Butch Walker.
Per fare questo disco i Sons of Bill hanno chiesto il sostegno dei propri fans. Ed hanno fatto bene: irens è un ottimo lavoro, deciso e ben strutturato, che porta la band ad essere una delle migliori nel settore roots.
Sì, sono proprio loro. Dopo 14 anni si sono riformati i Cold Chisel, con Jimmy Barnes leader e voce solista. Rock, classic rock, con venature bluesy. Contiene Everybody, All For You ed altre 11 canzoni nel più classico Cold Chisel style.
Interessante rock band che arriva dall'Ohio, con un album ed un EP alle spalle. Walk The Moon comprende i brani dell'Ep e riarrangia un paio di canzoni del primo album. Pop rock, con influenze californiane, molta melodia. Una band atipica.
Cantautrice, rocker, chanteuse, la McCardle ha avuto una splendida presentazione con il suo disco d'esordio, Summer of the Whore, incensato persino da Greil Marcus. Ora si ripresenta con questo nuovo lavoro, tra rock e canzone d'autore, che trae ispirazione dalla musica dei Velvet Underground, Rolling Stones e delle Girls Groups.
Remaster 1997.
Il disco d'esordio.
2 CD. Spettacolare doppio dal vivo, che mette a fuoco tutte le potenziaiità della band.
Debutto per una interessante band di Leeds, UK, che segue le orme dei Mumford & Sons. Il banjo è lo strumento guida e le canzoni una affascinanate miscela di suone british e yankee. Registrato negli studi Pedernales, Austin ( Texas ), di proprietà di Willie Nelson, con la produzione di George Drakoulias ( Tom Petty, Black Crowes ) e John Porter ( Smiths, Ryan Adams ), il disco si rivela subito molto interessante.
Interessante collaborazione tra musicisti di varie origini ed estrazioni musicali: New York City meets Mississippi meets Athens, GA meets Nashville. JoJo Hermann ( Widespread Panic ) e Sherman Erwing sono attorniati da North Mississippi All Stars ( Luther e Cody Dickinson), Mike Mills ( REM, ), Sam Bush, Jon Randall Stewart, Jesse Alexander, Taylor Hicks, Anthony Krizan. Blues rock elettrico, aperture jam, Americana.
Il nuovo album della cantautrice sudista, è dal vivo. E, togliendo The Foundling Alone ( autogestito), questo è il primo Live ufficiale di Mary. Registrato in un piccolo locale in Texas, con l'accompagnamento scarno ma efficace di violino (Tania Elizabeth ) e percussioni ( Mike Meadows ), Live at Blue Rock conferma il valore e la forza dei questa donna, cantautrice intensa, sofferente e profonda. Mary, alle prese con i suoi classici, ci sono anche tre canzoni di Fred Eaglesmith, conferma di essere una delle migliori. Poesia, carattere, forza interiore e una manciata di canzoni che sono in grado di dare la scossa a chiunque.
Registrato dal vivo, nel corso di questa estate, al Deep Blues Fest di Bayport, Minnesota, questo album della Alive Records presenta incendiarie performances di artisti dell'etichetta. Notevoli Lee Bains III & The Glory Fires e Buffalo Killers, che già conosciamo. Tutti da scoprire Radio Moscow, Henry's Funeral Shoes, Brian Olive e John The Conqueror. Rock, blues, garage e psychedelia, dal vivo !
Non sono arabi, ma californiani. Fanno della psychedelia venata di riferimenti jingle jangle e vagamente roots, un suono molto anni settanta con le chitarre in gran spolvero. Un suono interessante, decisamente originale. La stampa estera, sopratutto inglese, li ha battezzati come rivelazione dell'anno
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
Secondo lavoro del rocker dell'Iowa, sempre più influenzato dal Boss e dalla E Street Band
Jam band anomala, i Lotus sono sempre stati un gruppo di confine. Il loro suono, tra improvvisazioni ed accelerazioni funky, commistioni di ogni genere, li ha posti in un ambito musicale sempre molto differenziato, rispetto al classico microcosmo jam band. Alternativi ad un suono molto amato, ma non per questo da considerare inferiori., hanno un appeal particolare che li rende estremamente popolari nelle loro esibizioni dal vivo.
David Thomas (cantante dei Pere Ubu) coi Foreigners. 2000
Giovane rocker che proviene dal Mid West, Bell ha una voce roca che rammenta vagamente Springsteen. Ed anche la sua musica, un viaggio quasi cinematografico nella working class americana, ha dei punti in comune con il rocker del New Jersey. Ci sono accenni blues ed anche influenze country folk che lo avvicinano in parte a John Prine.
Chelsea Light Moving è la band di Thurston Moore, la band che lo ha accompagnato in Demolished Thoughts, un disco che, nel 2011, ha avuto diverse lodi e buone vendite. Ora, con l'ausilio di Keith Wood, chitarra, Samara Lubelskion, basso, e John Moloney, batteria, Moore tenta di bissare quel lavoro. Rock, noise, accenni di psichedelia.
Il nuovo lavoro del leader dei Moody Blues, registrato tra Nashville e Genova. 2013
Si tratta dell'esordio su major, dopo due dischi indie. La band, che arriva dalla Virginia, ha un suono molto bello e personale: mischia il proprio suono, tra folk e rock, con elementi di musica southern rock. Originali, creativi, innovativi, Metteteli nello stesso scaffale di Decemberists, Mumford & Sons, Avett Brothers e Fleet Foxes. Southern Folk rock at his best Ristampa attesa da tempo, per chi ama il southern rock, qui messo in luce con espressioni musicali diverse e molto interessanti.
Nuova band, EP d'esordio. 6 canzoni, siamo in ambito roots, ballate lente ma non country. Musica rarefatta con la canzoni di apertura, Wild Country, da molti definita un piccolo capolavoro. Molto difficile da trovare.
Vengono da Seattle, ma sono dei twang rockers che hanno le radici affondate nelle tradizioni musicali del Midwest. Le loro canzoni hanno il profumo classico di Americana sound, con riferimenti a Blasters, Jayhawks e persino Backsliders. Canzoni che parlano di strade senza fine, truck stop coffee, whiskey, donne, motel scalcagnati, con un senso cinematografico della musica che si rifà apertamente alla tradizione Blue Collar. Zoe Muth duetta in The Hard Way.
Il nuovo, atteso album, della band newyorkese. Dopo il grande successo dei due precedenti, sopratutto Contra, era lecito attendersi un disco più brillante. Invece le canzoni sono un pò ripetitive.
Ha già diversi dischi al suo attivo, un buona voce ed una penna calda. La sua musica sta tra folk e rock e Jude si è conquistata il rispetto dei colleghi. Ma la sua personalità e le sue canzoni vanno anche oltre, è veramente brava: basta leggere cosa dice di lei la stampa Usa. Dopo A Quiet Girl, un altro bel disco.
Rarissimo, da tempo fuori catalogo. 2000
Terzo disco come solista ( quarto considerando il Live in Basel ), per il figlio di Jimmie Dale. Nato e cresciuto a Lubbock, Colin fa però una musica che si stacca decisamente da quella parterna. Cullato dalla stampa inglese, il giovane Gilmore si avvicina di più allo stile di un Nick Lowe che alla musica texana. Anche se questo disco, inciso a Chicago e ad Austin, mostra due anime molto diverse. quella del rocker disincantato e della del musicista roots. Due anime che coabitano in modo egregio.
Scritta e composta assieme a David Wingo, questa piece musicale, che non si discosta assolutamente dal clichè della band texana, funge da colonna sonora per il film Prince Avalanche. Con vaghe remiscenze pinkfloydiane, lunghe oasi strumentali, accenni all'improvvisazione, jam e ombre psichedeliche, Prince Avalanche farà sicuramente felici i fan della band.
Quarto lavoro in studio, settimo in totale, per la band texana guidata da Ed Jurdi e Gordy Quist. Rock, country, The Band, radici, Little Feat: il microcosmo musicale degli Heathens continuia il suo percorso in un ambito colto, dove influenze classiche e innovazioni stilistiche si combinano alla perfezione. Un percorso che, disco dopo disco, fornisce alla band una prospettiva musicale sempre più ampia ed intrigante.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Nel 2011, appena dopo la pubblicazione di Elsie, il loro primo album, gli Horrible Crowes sono andati a suonare nel mitico Troubadour di Los Angeles, dove hanno eseguito un concerto di un'ora, secco e deciso. Racconta Brian Fallon, leder della band ( e dei Gaslight Anthem ) che questo concerto è stato uno dei migliori della sua carriera. Il DVD contiene l'intera serata.
Prodotto da Dallas Good, membro della band, Internal Sounds è il disco più immediato e fruibile della band canadese. Il lOo Alternative Country, diretto ed elettrico, si è affinato anno dopo anno. Good ha detto che la band ha prodotto il disco senza aiuti esterni per avere un risultato più diretto, senza pressioni di sorta. Sicuramente uno dei loro dischi più riusciti. Buffy Sainte-Marie appare alla voce nella conclusiva We Are Circling.
Band proveniente dall'Oregon che mischia psychedelia, rock e sventagliate country. Un suono originale, personale, che Eric Earley, leader a tutto tondo, ha sviluppato egregiamente disco dopo disco. American Goldwing aveva segnato un salto di qualità. Qualità e personalità che vengono confernate da questo nuovo lavoro, dove i Rolling Stones e Gram Parsons vanno a braccetto.
Leader dei Broken Social Scene, Canning arriva al suo terzo lavoro some solista. Veterano della scena indie rock, Brendan ha trovato la sua via con il suono particolare dei Broken Social Scene, ma come solista va più sul rock barocco e su certe ricercatezze sonore molto rarefatte. Un disco da balladeer consumato che sorprenderà i molti fans della band.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
"Dannazione ! Nessuno scrive materiale così brillante a Nashville ! ". Cosi scrive la rivista No Depression del nuovo disco di Stevie Agnew. Lo posiziona tra Dylan e Springsteen, ma con uso più accentuato di violino e steel guitar.Un disco molto bello di pura americana, ma da parte di una band scozzese. Una anomalia. No, assolutamente no.Agnew è figlio d'arte e sa fare musica, Alla grande. Reperibilità difficoltosa.
Dopo Minnesota, ecco il nuovo lavoro. Prodotto da Bo Ramsey, il nuovo disco del cantautore vede la partecipazione di Iris DeMent, Pieta Brown, Chad Cromwel, Gordon Johnson, David Mansfield e membri dei The Pines. Un disco decisamente riuscito che riporta Jennings ai fasti di inizio carriera, quando veniva considerato come uno dei migliori cantautori emergenti.
Mini album, 5 scatenate canzoni di rockin' country per la giovane Lydia Loveless. Più elettrico rispetto al precedente lavoro.
Un classico di Marley
Era da tempo che attendevamo il nuovo lavoro della band jam-grass. Il gruppo principe di questo genere, la band che ha inventato uno stile. Tra folk, country, progressioni jam, invenzioni strumentali, bluegrass, rilettura personale della tradizione, i Railroad Earth sono un gruppo unico, che non ha termini di paragone. Imitato, mai uguagliato, il gruppo propone un disco nuovo di zecca, in cui brilla All That's Dead May Live Again/Face with a Hole, la loro composizione più lunga di sempre. Ma anche altre canzoni sfiorano i dieci minuti ( Face With a Hole, Grandfather's Mountain, Hangtown Ball ) a conferma che questo è il loro disco più jam oriented di sempre.
Un disco abbastanza assurdo. Mary Chapin-Carpenter, una delle cantautrici più brave e continue, nella scena Usa, fa un disco orchestrale, noioso oltremisura. Mary riprende alcune delle sue canzoni più note e le rivede con pesanti arrangiamenti orchestrali, a cura di Vincent Mendoza,. L'idea è quella di fare degli arrangiamenti stile colonna sonora da film, seguendo i dettami di maestri come Elmer Bernstein e Thomas Newman, ma il risultato è un disco noioso.
Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.
Atteso debutto della band di Los Angeles Run River North, dopo la sensazione che il gruppo ha creato con un demo di sei canzoni autogestito. Con la produzione della specialista Phil Ek (Band of Horses, Fleet Foxes, Built To Spill, The Shins, Father John Misty), la band ha preso forma e consistenza ed ha un un suono decisamente interessante che ha qualche analogia con la scena neo hippie ( Edward Sharpe and The Magnetic Zeros ).
2 CD. Ci eravamo dimenticati di Ronnie Lane. Small Faces prima, Faces poi, Ronnie ha iniziato la carriera solista nel 1973, fondando gli Slim Chance. Un ensemble rock roots pastorale, dal sound molto yankee. Questo doppio, che raccoglie il meglio di due CD dei settanta, più una valanga di inediti ed un BBC concert del 1974, è uno splendido album che ci mostra, in tutto il suo reale valore, la bellezza della musica di Lane. Che, prima di tutti, aveva intuito le potenzialità di un suono stile Americana.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
Nuovo lavoro per la band canadese, dopo Albatross del 2013. Una band che si sta facendo strada nel complicato mondo musicale attuale, con un sound rock piacevole e ben strutturato. Classic rock, ben prodotto da Eric Ratz (Billy Talent, Cancer Bats) e Nick Raskulinecz (Foo Fighters, Rush), due specialisti.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme ad un produttore come John Congleton ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, come l'iniziale Goshen 97, con J. Mascis chitarra solista. Ne è venuto fuori un disco diverso, decisamente interessante.
Dopo Mojo, un disco che non ha accontentato tutti, Tom Petty e The Heartbreakers tornano al garage - rock and roll che li ha visti nascere. Infatti Hypnotic Eye è un disco di rock e chitarre, rauco e diretto, come da anni il nostro non faceva. La voce di Petty e la chitarra di Campbell dominano un disco teso e potente, che ha una serie di ballate elettriche di indubbio spessore, a fare la differenza, rispetto ai dischi più recenti. Non c'è la nuova American Girl, ma abbiamo una serie di canzoni di indubbia qualità. Welcome back !
Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
Primo album
Dopo la pubblicazione di Spirit of The Western Sky, il suo recente disco come solista, Justin Hayward ha fatto un tour in Usa, senza la sua band di sempre, i Moody Blues. Un tour come solista, fatto raro nella sua carriera. Questo album ci consegna la data finale di quel tour, registrata ad Atlanta, dove Justin interpreta sia il suo materiale che qualche classico dei Moodies.
Ex pugile, Thorn ha mantenuto nella sua carriera di musicista la stessa onestà di fondo che aveva caratterizzato la sua carriera sportiva. Rocker, cantautore, solido e diretto, non ha mai fatto dischi trascendentali ma neppure brutti. Questo nuovo lavoro, che ha sonorità più roots, più Americana, rispetto al passato, mantiene le qualità di fondo che da sempre hanno forgiato i suoi lavori. Di nuovo disponibile.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Texano, Jarrod Dickenson è un moderno troubadour. E' texano, ma da tempo vive a Brooklyn, cercando di ripetere le gesta di Bob Dylan ed altri folksinger che lo hanno preceduto su questa scena musicale.Ha elementi texani nella sua musica, ma la canzone d'autore è il suo punto di forza. Da tenere d'occhio.
Dopo Grown Unknown, edito come questo dalla JagJaguwar, il nuovo lavoro di Lia Ices la pone sulla scia di un'altra compagna di scuderia, Sharon Van Etten. Meno elettrica e più lieve, Lia Ices è una sorta di folk singer moderna: le sue canzoni sono delle metafore che accendono l'immaginazione e che creano un tappeto di sensazioni molto particolare.
Figlio di Leonard, Adam Cohen ha avuto uina carriera come solista abbastanza in ombra. Solo negli ultimi anni ha deciso di venire alla ribalta ed ha inciso dei dischi di indubbio spessore. Sia il precedente, Like A Man, che questo nuovo lavoro, We Go Home, hanno ricevuto il plauso della critica, sopratutto in Inghilterra, dove Mojo lo ha paragonato al padre, dandogli ben 4 stelle. Disco di ballate, intenso, ben suonato, che fa onore ad Adam ed al nome ingombrante che porta.
The Barr Brothers, band canadese che mischia sonorità jam, folk songs, canzone d'autore e sonorità etniche, hanno finalmente pubblicato il secondo album, dopo l'ottimo disco d'esordio, targato 2011. Sleeping Operator è un disco molto interessante, meditativo ed esplosivo al tempo stesso, che passa da melodie di stampo folk a improvvisazioni che mischiano sonorità rock e ricerche afro. Un disco innovativo, registrato assieme a membri di Arcade Fire, Patrick Watson band, The Luyas, Bassekou Kouyate band e Little Scream
Esordiente, Millsap è un giovanissimo roots rocker che arriva dall 'Oklahoma. La sua musica, vigorosa ed irriverente al tempo stesso, prende di petto la tradizione e la sviscera in modo personalissimo con un stile diretto, che non ha termini di paragone con nessun altro autore. La sua rilettura di brani tradizionali, come l'iniziale Old Time Religion, è straordinaria. Ma anche brani come Yosemite, Disappear, Forgive Me, Land of The Red Man sono destinati a lasciare il segno. Pochi strumenti, una voce diretta, una chitarra micidale. Tutto da scoprire.
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Sorella di Bruce e Charlie Robison, due leggende in Texas, Robyn non è al suo primo lavoro, ma certamente a quello meglio riuscito. Tra rock, blues e canzone d'autore, la Ludwick mostra una bella vena ed il disco è di buona fattura, grazie anche alla produzione di Gurf Morlix. Undici nuove canzoni, che avvicinano Robyn, in parte, a Lucinda Willians e che hanno fatto scrivere all'Austin Chronicle: The Best in Americana and The Best in Texas
Antologia, 18 canzoni, con Total Eclipse of My Heart, Faster Than The Speed of The Night, Have You Ever Seen The Rain ?.
Registrato ad Atlanta, Georgia, questo è il nono disco in studio di Belle & Sebastian. Con la produzione di Ben H. Allen III, la popolare band prende una direzione sonora leggermente diversa, incorporando nel proprio sound anche elementi americani ed aprendo quindi il suono ad un maggiore uso di chitarre.Un disco che conferma il valore della band e che, probabilmente, è destinato ad aprire nuovi orizzonti alla band.
Cantautore sofisticato, sulla linea di Randy Newman, meno art e più pop, Bishop ha avuto più fortuna come autore che come performer. Ma c'è sempre tempo per rifarsi. In questo disco dal vivo, registrato poco tempo fa in Inghilterra, Bishop rilegge i suoi classici, ci mette dei pezzi nuovi, rivede qualche sua nota composizione, sostenuto da una bella band, Ci sono anche un paio di duetti: con la emergente Rumer e con Kate Shorr. Edizione limitata.
Dopo il fortunato Oh Fortune del 2011, torna l'artista di Vancouver.
Super gruppo, formato da musicisti che arrivano da Deer Tick, Los Lobos, Dead Confederate, Black Lips e Six Finger Satellites. John McCauley, Robbie Crowell, Ian Saint Pè, Steve Berlin, T. Hardy Morris e Bryan Dufresne. Non lontano dai Dick Tick, ma con accelerazioni rock, influenze roots, il nuovo progetto di McCauley è interessante ed anche stimolante. Sono al secondo album, ma con più influenze legate alle radici, anche se le chitarre roccano di brutto.
E poi la presenza di Steve Berlin dà al progetto un'aura di credibilità ancora maggiore.
Melissa McClelland e Luke Doucet, uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. Questo è terzo disco che fanno come Whitehorse, ma è il primo che ha un forma più rock. I primi due erano decisamente folk, Qui invece le canzoni hanno una struttura elettrica e la bella scrittura di Doucet, giù molto bravo da solo, si compendia molto bene con la voce e le ballate che firma sua moglie. Il disco ha ricevuto grandi critiche oltreoceano e, in Canada, è entrato addirittura nelle classifiche di settore. Da rivalutare.
Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Non ci sono più nè la Warner, nè Dan Auerbach, dietro al nuovo lavoro dei fratelli Orral. Jeff The Brotherhood, band che proviene da Nashville ma che non fa country, questa volta conta della partecipazione di Ian Anderson, Jethro Tull. Classic rock, accenni psichedelici, un tocco garage e chitarre in evidenza. Rockin' the country.
Nuovo lavoro per il cantautore canadese, a due anni di distanza dal precedente.Sexsmith mantiene la sua vena intima, personale, distaccata, molto cantautorale. Vena che gli ha conquistato la stima di gente del calibro di Elvis Costello e Paul McCartney. L'edizione in CD ciontiene due canzoni in più. tra cui la cover di un brano di Doug Sham: Is Anybody Going to San Antone ?
I Damnwells sono una indie band abbastanza nota all'inizio del nuovo millennio.Si sono riformati per incidere questo nuovo album, facendosi aiutare dai fans, registrato con la formazione originale: Alex Dezen (voce, chitarra e piano), David Chernis (chitarra solista), Ted Hudson (basso), Steven Terry (batteria). Rock, legato alle radici, con influenze blues ed anche southern rock. Al tempo andavano in giro spesso assieme ai Whiskeytown di Ryan Adams.
Se amate Norah Jones, Melody Gardot, Madeleine Peyroux ed Eva Cassidy, Ambrosia Parsley fa per Voi. Elegante, raffinata, profonda. Ambrosia Parsley è in grado di affascinare con la sua musica. E, anche se questo è il suo primo disco, la giovane cantante è già in grado di dire la sua. Canzoni come My Knees, Rubble e l'ironica Make Me Laugh, sono in grado di fare la differenza.
Già Kopecky Family Band, i ragazzi sono al secondo disco. Sono meno Family e più band, con un suono più decisio, tra folk e rock, tra antico e moderno. Si ispirano agli Avett Brothers, ma anche ad altri formazioni dal suono più rock, come gli Arcade Fire pre Reflektor. Originali, personali, vitali, Kopecky sono una band che si apre a molteplici soluzioni e tutto va a vantaggio del disco, che risulta fresco, coinvolgente e pieno di inventiva.
LP. Uno dei dischi più noti dei Genesis, con Peter Gabriel. Edizione limitata in vinile, 180 grammi. Rimasterizzato 2018, Universal UK.
Terz'ultimo album per la band di Jimmy Page e Robert Plant.
Band originaria della Florida che suona dell'alternative country mischiato a forti dosi di Americana, una spolverata di punk ma anche di southern rock. Il leader, Matt Burke, ha una bella voce e la band, che ha già diversi dischi alle spalle, viene spinta molto da NPR, la stazione radio americana più importante.
Hamell on Trial, newyorkese, è un dei folksinger di protesta della scena attuale. Il suo folk battagliero ha influenze anche punk. Un suono furioso per una serie di canzoni che lasciano il segno.Ristampa rimasterizzata di un classico degli anni novanta che la stampa del periodo aveva definito punk acoustic.
Anti folk per eccellenza, Hamell on Trial combatte sin da quando ha iniziato. Musica forte, decisa, intensa, con testi satirici e pieni di humor. Non è esattamente popolare, sempre contro il sistema, Hamell rimane comunque un signor musicista, come confermano sia la sua longevità che anche questo nuovo lavoro, edita dalla New West.
Ritornano, dopo un periodo di silenzio, gli australiani Waifs. Beautiful You, prodotto da Nick DiDia (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Powderfinger), conferma la band come la più importante, in ambito australiano, nel settore folk rock. Ballate d'autore, per lo più scritte dalla band, splendide armonie vocali, sonorità ricercate e raffinate. C'è tutto il bagaglio delle sonorità del gruppo, molto amato anche da noi, che spazia tra folk, country, blues e rock, con elementi anche di new rock. Sempre ad alto livello.
Il cantautore british Bobby Long si è costruito, coi dischi precedenti, un solido seguito. Più cult musician che volto noto, Long è coumunque un tessitore di melodie che, sotto la guida dell'esperto Mark Hallman, ha messo insieme una manciata di canzoni di peso. Influenzato da Dylan, ma non solo, Long è uno di quei musicisti destinati a diventare famosi. Basta solo aspettare il momento giusto.
Parte John Prine, parte Steve Erale, un pò Bruce Springsteen, il rocker canadese Leeroy Stagger (Stagger Lee), è sulla scena da anni. Questo è il suo decimo disco in dodici anni e mischia rock e radici in modo gagliardo. Prodotto dal partner Russell Broom, con Pat Seward (Odds e Bryan Adams) e Mike Lent ( kd lang), questo album è un disco di tutto rispetto.
Esordio per questo rocker tedesco, da sempre innamorato di Willy DeVille E, infatti, in questo disco c'è parte della band di Willy DeVille: Kenny Margolis, Boris Kingberg e David Keyes.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
CD /DVD. Performance dal vivo del grande cantante, sia in CD che in DVD. 2002. Sottotitoli in italiano.
Registrazioni fatte a Nashville, 18 brani di chiara matrice country. Ristampa di un CD da tempo fuori catalogo.
Bella antologia, 22 canzoni, fuori catalogo da una vita. Contiene interpretazioni di classici come Proud Mary, My Way, Bridge Over Troubled Water, Polk Salad Annie, Venus, Try A Little Tenderness, She's A Lady, Soul Man, Sugar Sugar etc.
2 CD. 52 leggendarie performances, duetti con Lola Falana, Donny Osmond, Tina Turner, Tanya Tucker, Stephanie Mills etc
Tutti i classici in una raccolta targata Repertoire. 20 canzoni. Delilah, Green Green Grass of Home, She's A Lady, Help Yourself, Detroit City, Love Me Tonight, Kiss etc
Rarissimo CD single, Tom Jones in coppia con Heather Small. 5 canzoni
Le versioni originali delle canzoni che poi ha interpretato Tom Jones. Brani di Wilson Pickett, Don Gardner, Brook Benton, Jerry Lee Lewis, Bobby Bare, Chuck Jackson, Ben E King, Jerry Reed, Bill Withers etc
Ryan Adams è certamente un musicista imprevedibile. Dopo aver pubblico un box di 6 LP, registrato dal vivo, solo voce - piano e chitarra, ritorna in pista con un disco che riprende, per filo e per segno, il popolarissimo album della country-pop singer Taylor Swift. 1989, appunto. Ma, ovviamente, riletto e risuonato in a Ryan Adams way. Quindi niente poppettino da radio ma rock, con alcune intuizioni d'autore degne del suo blasone, ed almeno cinque/ sei canzoni assolutamente ad alto livello.
Nuovo lavoro per Glenn Mercer, già chitarra solista e membro fondatore dei Feelies. Mercer, in questo nuovo lavoro, il disco è solo strumentale, mostra la sua perizia di strumentista con 15 canzoni, 12 brani suoi e tre covers. E, tanto per farvi una idea, andate a sentire la sua versione di Third Stone From The Sun di Jimi Hendrix. Tutto si può dire, tranne che sia risaputa.
Family of the Year sono una band molto nota nei circuiti Alternative rock Usa. Sempre sotto al leadership di Joseph Keefe ( dortato di una voce molto interessante ), la band mette a punto il suo disco più rock, più elettrico. Tra atmosfere di origine folkie e rock ballads con chitarre elettriche in evidenza, il disco dei Family of the Year, osannati in patria, è il primo che la band pubblica via Nettwerk.
Considerati a lungo un side project degli Okkervil River, i Shearwater, ora che Jonathan Melburg ha lasciato gli Okkervil, sono una band vera e propria, con una identità ed un suono più personali. Questo nuovo lavoro, il nono se non andiamo errati, dovrebbe aprire le porte del grande pubblico ad una band che non è seconda a nessuno.Il suono vibrante, con elementi americani insiti nel profondo, è sempre più personale. Destinati a grandi cose.
Con almeno dieci album alle spalle, i Waco Brothers, la creatura di Jon Langford quando non fa il solista, sono una delle band più importanti del suono Americana. Anche se la loro attitudine ( in Usa li chiamano Cash meets Clash: Johnny Cash incontra i Clash ), è poco country e più rock, anche se le due cose poi si mischiano molto bene. Il nuovo lavoro, il primo da almeno quattro anni a questa parte, conferma il suono e la voglia di essere nuovamente protagonisti in una scena in continua evoluzione.
Vi ricordate dei Wagons, una band australiana che proponeva un rock venato di radici e che aveva una voce solista notevole. Henry Wagons è "quella voce". E questo è il suo primo lavoro da solista ( dopo un EP). Un disco che mostra le due facce del musicista: quella roots, quasi country, molto Americana e quella auistraliana, dura e rigorosa, quasi blues, figlia di certe cose di Nick Cave. Wagons non ha abbandonato la sua voluta ambiguità e mischia due suoni, due modi di fare musica. Ma lo fa con forza ( ha una grande voce ) e con molta conviinzione, ed alla fine affascina e coinvolge.
Le prime registrazioni di Jeff, 1991 - 1992. La prima versione di Grace ( studio demo), quindi Mojo Pin, Cruel, Satisfied Mind, Hymne a L'Amour etc. C'è anche una prima versione Live di Grace.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, prodotto da Commissioner Gordon (Joss Stone, Amy
Winehouse, KRS One), gli aprirà certamente nuovi orizzonti. Andersen è dotato di una voce notevole.
This is American Rock and Roll. Così è stato definito il disco d'esordio di questa band, proveniente dal Texas. Ricky Young, Joel King, Taylor Burns, Preston Wimberly e Ben Dumas sono cresciuti con le chitarre in mano, ascoltando musica. Dopo l'esordio del 2013, la band pubblica il secondo lavoro, ancora prodotto da Jay Joyce, dove i cinque mischiano rock e radici, blues e country seguendo le influenze di musicisti come Petty, Dylan, Cash, The Band, Allman Bros, Graham Parsons e Neil Young. Real American rock and roll.
Canyon Spells, che in precedenza si chiamavano Daniel & The Lion, sono una nuova band Usa. Con il talento ( e le voci ) di Jimmy Linville e Michael Thomas, i Canyon Spells entrano di forza nell'universo del nuovo rock americano. Ispirati, con un suono che sta tra il rock classico e le ballate folk, mettono sul piatto una serie di canzoni ben costruite, decisamente gradevoli, che hanno dato subito un imput positivo alla loro musica.
Sturgill Simpson si è fatto un nome, a livello mondiale, con il secondo album: Metamodern Sounds in Country Music. Un disco che, come narra il titolo, era una rielabozione in chiave moderna della classica musica country. Per questo terzo lavorio, che segna il suo debutto su major, Simpson cambia le carte in tavola e ci consegna un disco sorprendente, con largo uso di fiati, un suono deciso ed una serie di canzoni intense e vibranti. Un disco che cresce alla distanza e che pone il protagonista su piano molto vicino ad uno come Anderson East. La forza del disco sta proprio nelle canzoni, nella scelta dei suoni, nella ricerca di un approccio molto forte al suo pubblico. Sicuramente uno dei dischi più interessanti del momento. Copia non sigillata.
Torna Mary Chapin Carpenter, con un nuovo album, degno del suo blasone. Grazie alla produzione di Dave Cobb, Mary Chapin si ripropone con un disco di grande spessore dove la ballata classica regna sovrana. E' proprio Cobb a indirizzare Mary Chapin verso il suo suono, la ballata pianistica. 11 canzoni, tra cui quella che dà il titolo alla raccolta, ma anche Something Tamed, Something Wild, Livingston, Oh Rosetta e The Blue Distance, per ritrovare una autrice che abbiamo amato a lungo. E che continueremo ad amare. Copia non sigillata.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Rob Baird è un musicista decisamente interessante. Viene da Nashville, ma non fa country. Casomai la sua musica si può definire Americana, ma con un tocco molto personale. Infatti le sue ballate, le sue composizioni, profonde ed introspettive, sono classica musica d'autore con una solida dose di radici ma anche forti influenze da parte del Memphis Soul targato Stax. Il risultato è un disco di indubbia qualità che mette a fuoco la scrittura di Baird e la sua particolare visione musicale.
Nuovo album per la popolare jam band sudista che, anche in questa occasione, vede il batterista degli Allman Brothers (Butch Trucks), nella propria formazione. I Great Caesar's Ghost sono una cover band di lusso, in quanto rifanno, ovviamente alla loro maniera, le canzoni degli Allman Brothers e dei Grateful Dead. Come in questo disco dove accanto ad una spettacolare In Memory of Elizabeth Reed, troviamo Franklin's Tower. E poi Blue Sky e St. Stephen. Ma anche brani loro come Dreams I'll Never See e Mr Charlie. Reperibilità difficoltosa.
Una bella sorpresa! Kiefer Sutherland, attore affermato, figlio d'arte (Donald Sutherland), esordisce come solista con un disco di pura Americana, tra rock e country, suonato alla grande e cantato con forza, passione e misura. Kiefer sembra un veterano, ha il look ma, sopratutto, sa cantare e scrivere canzoni. Il disco, elettrico e deciso, è tra le cose più belle di questo periodo, in ambito Americana. Lo confermano canzoni come Can't Stay Away, Truth in Your Eyes, I'm Going Home, Calling Out Your Name, Down in a Hole.
Nuovo lavoro per il singer songwriter californiano, noto per avere scritto canzoni per gente del calibro di Eagles, George Jones, Glenn Frey, Randy Meisner, Glen Campbell, Emmylou Harris, Trisha Yearwood, Chris Hillman, Patty Loveless, Tom Rush, Kate Wolf. Di mestiere autore, Tempchin fa anche dischi a suo nome ed ha un bel seguito. Prova ne sono i suoi dischi che, in tempi di crisi, continua a pubblicare ed a vendere. Da Peaceful Easy Feeling in poi, Tempchin non ha mai smesso di fare buona musica.
Enigmatico, personale, introverso, notturno. Molti sono gli aggettivi che si possono dare ad un musicista come Benjamin Francis Leftwich. Letterario dal punto di vista delle liriche, dolce e malinconico al tempo stesso, per quello che riguarda la musica, Benjamin è un cantautore personale. Si può dire che assomiglia a David Gray o a Nick Drake ma, in entrambi i casi, il paragone non calza. Benjamin Leftwich è lui, e basta. In questo suo secondo lavoro il cantautore vive la perdita del padre e le sue canzoni perdono la patina folk per diventare più rock, ma anche più profonde e personali.
Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
I Mavericks, la band guidata da Raul Malo, sono uno dei Live Acts più vitali, eccitanti e vibranti che si possano vedere in questo momento. Questo disco dal vivo è il primo pubblicato dalla band sulla propria etichetta (Mono Mundo Recordings). Un disco che riflette alla perfezione la forza e l'assoluta godibilità del suono della band, a metà tra rock e musica latina, Messico e country, il suono dei Mavericiks è qualcosa di diverso, ma anche coinvolgente ed estremamente piacevole. Le canzoni brillano per forza, ritmo ed inventiva. Registrato nel corso del tour mondiale 2015.
2 CD / DVD. Tributo alla musica ed al genio di Jerry Garcia, registrato dal vivo nel 2015. Headliners della serata sono proprio i compagni di Jerry: Bob Weir, Phil Lesh, Bill Kreutzmann.e Mickey Hart. I quattro Dead, assieme ad uno stuolo di ospiti, rileggono le canzoni di Garcia. Un Live concert strepitoso, sia per il contenuto che per la qualità audio. Con Allen Toussaint, David Grisman, Buddy Miller, Jorma Kaukonen, Jimmy Cliff. moe., Disco Biscuits, Los Lobos, O.A.R., Widespread Panic, Grace Potter, Trampled By Turtles, Yonder Mountain String Band ed altri. Versioni superbe di classici quali Uncle John's Band, The Wheel, Sugaree, Deal, Franklin's Tower, I Know You Rider, Loser, Friend of the Devil, Touch of Grey, Ripple ed altre. Edizione con il DVD, che contiene tutto il concerto. Copia non sigillata.
Un nuovo album dei Van Der Graaf Generator è sempre un evento. La storica band inglese in cui suonano i membri originali Peter Hammill, Hugh Banton e Guy Evans non ha perso nè la voglia, nè lo smalto. Il suono, pur al passo coi tempi, è sempre legato alle classiche atmosfere dei primi storici dischi. Cominciando dall'iniziale Aloft, che mantiene il classico marchio del prog di inizio carriera, per poi proporre brani come Alfa Berlina, Room 1210, la bucolica Brough to Book, la tenue (Oh No! I Must Have Said) Yes.
Era una delle nostre favorite poi, come è successo a molte cantautrici, ha dovuto diventare indipendente, autogestire i propri dischi. Ma Catie non ha mai mollato. Tosta, tesa, indomita, Catie mischia folk e rock, amore e passionalità, forza ed impeto. Catie è preparata, conosce la musica, sa scrivere e canta molto bene. Questo disco dal vivo, forte, quasi dirompente, è un perfetto viatico per ricondurla verso il grande pubblico.
2 CD. Registrato dal vivo nel mitico Ryman Auditorium di Nashville, il 25 Giugno 2016. Ultima data del trionfale tour Americano, in supporto al loro recente album, Lonely Is A Lifetime. The Wild Feathers sono una delle realtà della nuova scena rock usa. Guitar band nello stile più classico, con un suono tra rock e radici, ma con più propensione ai Rolling Stones piuttosto che ai Flying Burrito Bros. Ci sono tutti i classici della band californiana, compresi The Ceiling, Help Me Out e la tosta Hard Wind.
Interessante tributo alla musica, alle canzoni e all'arte di Dan Penn e Spooner Oldham. Con i loro brani più noti ripresi di musicisti per lo più del Sud degli Stati Uniti.Donnie Fritts, Buddy Causey, Bonnie Bramlett e Christine Ohlman, Russell Smith (Amazing Rhythm Aces), Kate Campbell, Jimmy Hall (Wet Willie) e Steve Cropper, Ron Williams, Travis Wammack, The Bramblemen, Jackson Highway ed altri. Limited edition.
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Il nuovo album della gloriosa band canadese, capitanata da Stephen Fearing e Colin Linden, è senza alcun dubbio il disco che segna il punto più alto della loro carriera. Infatti in questo disco i Kings si misurano con altri Kings, vale a dire alcuni dei migliori musicisti, americani e canadesi, di rock e country. In ogni canzoni c'è un ospite, una voce di grande spessore: partendo da Bruce Cockburn per arrivare poi a gente del calibro di Vince Gill, Jason Isbell, Rodney Crowell, Raul Malo, Nick Lowe, Buddy Miller, Keb Mo, Eric Church, City and Colour ed altri ancora. La band rilegge vecchie canzoni, ne esegue di nuove, in un album ricco di suoni, idee, sfumature e grandi ospiti. Nuova edizione in digipack, un must per chi ancora non ha questo disco culto.
Atteso nuovo lavoro per la band Americana. Dopo l'acclamato predecessore, Here & Nowhere Else (2014), il leader Dylan Baldi migliora ulteriormente la sua scrittura ed il suono della sua band. Il suo trio, formato con il batterista Jayson Gerycz ed il bassista TJ Duke, fa della musica decisa ed intensa al tempo stesso, con le radici giuste. La produzione è di John Goodmanson (Sleater Kinney, Death Cab for Cutie).
La band arriva da Boston ed è al terzo disco. Il Leader, americano a tutti gli effetti, è un palestinese, che sta in Usa da tantissimo tempo. Naseem Kuhri è l'autore di tutti i brani ed ha fatto questo disco rivolto a sè stesso, Un'altro Altro, dopo che i fatti più recenti e l'avvento di Trump, hanno reso difficile vivere negli States. Kuhri è benestante e fa il musicista per passione, sa scrivere e la sua band è decisamente interessante. Come anche questo disco ( il suono è decisamente rock ), dove i testi si mischiano abilmente alla musica.
Texani, il paese dove ci sono più musicisti in assoluto, i Drugstore Cowboys arrivano all'esordio, dopo essersi finanziati il disco con il crowfunding. Sono dei fans dei Rolling Stones, di cui imitano musica ed atteggiamenti, ma hanno anche una grande passione per il southern rock, i Led Zeppelin ed il country classico. Questo debut album si divide tra brani rock, escursioni sudiste e qualche ballata country, il tutto suonato con forza, passione e carattere.
Dopo il recentissimo SoLow, in cui appariva da solo, l'ex leader dei Georgia Satellites Dan Baird torna con la sua band attuale, The Homemade Sins. Un band di maledetto rock an roll che coniuga gli stelemi classici con forza e vigore. Con la chitarra di Warner Hodge ( già con Jason and the Scorchers ) A picchiare duro, gli Homemade Sins sono una band tosta.di classico American rock, con influenze hard blues e deviazioni southern.
Un disco puro, come il suo autore, dove musica tradizione e moderna si combinano e si mischiano in modo naturale. Tim Gimm, da sempre influenzato da John Prine, ha inciso questo disco con la moglie e i due figli ( infatti è presentato come Tim Gimm & Family Band ).
Puntuale come un orologio svizzero, Robin Trower pubblica un disco all'anno, più o meno, malgrado non sia un giovincello. Non ha perso il tocco, suona ancora alla grande e mantiene la voglia di scrivere e cantare le sua canzoni. Come conferma questo album, teso e diretto, che propone una serie di composizioni tra blues e rock. Tra i musicisti old school, Trower è uno dei più continui e prolifici e non scende mai sotto il livello di guardia.
Registrato nel corso delle sessions occorse per incidere il recente Signs of Light, questo mini album contiene 8 canzoni inedite. Pubblicato in vinile per il Record Store Day 2017, viene ora messo sul mercato anche in CD. 8 canzoni, tra le quali In The Summertime, Bluebird, Rhythm & Blues, Colors e City of Angels.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Interessante band al suo debutto. Un suono in classico stile Americana con le radici affondate nelle canzoni di Simon & Garfunkel, ma anche i primi Wilco e certe ballate dei Jamestown Revival. Un suono moderno, piacevole, ben strutturato. La band è diretta da Rob Benedict & Jason Mann, mentre il gruppo è completato da Billy Moran alla chitarra, Cooper Appelt al basso e da Rob Humphreys alla batteria. Tra le canzoni, segnaliamo Slightest Thing, Gone, The Rest, Old Neighborhood e Hallelujah ( di Leonard Cohen ). Reperibilità difficoltosa.
Slaid Cleaves, cantautore, è sempre stato tra i nostri favoriti. E questo nuovo album conferma le sue qualità, anche se la musica è più roots oriented rispetto al passato. Molto si deve al fatto che Slaid ha chiamato il texano "Scrappy" Jud Newcomb per fare un disco con lui. E Newcomb ha messo assieme studio di registrazione, musicisti ed ingenere del suono per aiutare Cleaves a incidere Ghost on the Car Radio. Si tratta del primo disco dal 2013, da Still Fighting the War. I testi sono tristi, pieni di disillusione, ma la musica è forte, decisa, ben costruita.Come nel costume di Slaid Cleaves
Front Country sono una band relativamente nuova. Sono al terzo disco ( This is Front Country e Sake of Sound i due precedenti ). Guidati dalla bella voce, fresca ed aperta, di Melody Walker, questi ragazzi californiani sono una delle più interessanti band della attuale scena Americana. Non fanno country, ma mischiano in modo geniale folk, rock, radici e musica d'altri tempi, come nella rilettura in chiave moderna di Storms Are on The Ocean ( della Carter Family). Ci sono anche un paio di strumentali, nelle mani Leif Karlstrom ed Adam Roszkiewicz, che danno al disco un sapore più innovativo. New folk ?, Folk rock ? Rockin- country ?. Un pò di questo ma anche un suono decisamente fresco, ben congeniato e, perchè no, innovativo.
Peter Perrett non ha mai inciso nulla a suo nome, solo con la sua band, The Only Ones. Molto popolari negli anni settanta ed ottanta, gli Only Ones sono esistiti sino a qualche anno fa. How The West Was Won è il primo disco di Perrett come solista e, sopratutto in Inghilterra, è stato accolto in modo trionfale. Sia Mojo che Uncut lo hanno messo come disco del mese.
Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.
Canadesi, attivi da metà anni novanta, i Godspeed You ! Black Emperor, sono una band molto cultizzata, circondata da un perenne alone di mistero. Questo disco, il sesto in studio, antologie a parte, era attesissimo dal nutrito gruppo di fans della band.
Disco d'esordio per il figlio di George Harrison.
Abbiamo sempre accolto favoravolmente i dischi dei Barr Brothers, Alta Falls, Sleeping Operator e The Barr Brothers. In questo quarto lavoro che potremmo mettere giusto a metà tra le sonorità degli Heartbreakers di Tom Petty ed i War on Drugs, la banda dei fratelli Barr macina rock chitarristico di grande qualità. Non hanno ancora raggiunto il successo, ma è solo questione di tempo. Canzoni come Hideous Glorius, Ready For Work, Song That I Heard e Look Before it Changes sono pronte a raccoglierlo.
Il trio, formato da Nils Edenloff, Paul Banwatt e Robin Hatch, è passato dall'essere una band senza contratto al diventare uno dei gruppi canadesi più richiesti, sia in patria che negli Usa. Depositari di un suono rock, con venature roots, sfumature bluesy e ballate introspettive, hanno via via conquistato sempre più pubblico. The Wild media le loro varie influenze attraverso una serie di canzoni mature, molto ben costruite.
2017. Singer songwriter
Jim White è un musicista molto prteicolare: infatti prima di diventare un professionista in ambito musicale, ha fatto un pò di tutto, dal tassista a New York al surfer, passando attraverso carriere diverse come cameriere ed attore. Un personaggio eclettico che ha sempre messo molta passione e molta personalità nella sua musica. E questo disco, una lezione di classico suono Americana, è sicuramente tra le cose più riuscite della sua corposa discografia.
Super gruppo rock, che mischia ballate, easy listening, country, hip hop ed un tocco dance. Gruppo capitanato da Zac Brown, di cui fanno parte anche Ben Simonetti e Niko Moon. La band si definisce southern pop & dance groove. Chiaramente un episodio a sè nella carriera di Zac Brown.
Tra le jam band sulla scena da più di venti anni, gli Umphrey's McGee sono una di quelle di maggiore successo e con più continuità, a livello di pubblicazioni. It's Not Us è un nuovo album, registrato in studio, ma che riesce a combnare la forza e la potenza delle esibizioni dal vivo con la pulizia ed il suono cristallino delle registrazioni in studio. Ci sono diversi brani con un minutaggio superiore ai 6 / 7 minuti, cominciando dall'affascinante Speak Up, con Joshua Redman, e proseguendo con Remind Me, Maybe Someday, per arrivare all'acustica You and You Alone ed all'elettrica e devastante Dark Brush, sei minuti di grande rock improvvisato.
Album d'esordio per una band alternative folk-rock di provenienza Usa. Sono in giro già da un pò di tempo, ma è con questo esordio, targato Dualtone, che Matt Quinn ed i suoi ragazzi cominciano a fare sul serio. Hanno girato gli Usa, aprendo per band simili a loro, band come The Head and The Heart, Shins e, sopratutto, The Lone Bellow. L'album presenta un serie di canzoni, in stile roots folk rock, di cui si dice un gran bene: I'm Your Wreck, Silver Lining, Dirty Love, Younger Days e Mt. Joy.
Myles Kennedy è il cantante degli Alter Bridge, popolare band di hard & heavy Usa. Ma, in questo suo primo lavoro come solista, Kennedy cambia completamente registro e mette la sua voce potente al servizio di una serie di canzoni che si posizionano tra blues e folk. Un disco inatteso da parte di un musicista dedito a fare tutt'altro. Blues elettrico ma anche musica acustica, con Kennedy che fa il polistrumentista suonando, oltre alla elettrica, anche banjo, mandolino, lap steel e basso.
Nel disco precedente, Best Troubadour, pubblicato nel 2017, Bonnie "Prince" Billy omaggiava il grande Merle Haggard. Anche questo nuovo album è un disco di cover: ma la scelta è molto particolare. Bonnie " Prince " Billy rielabora Sonata Mix Dwarf Cosmos, disco decisamente sconsciuto, edito dalla cantautrice norvegese Susanna (& The Magical Orchestra). Una scelta personale, anche coraggiosa, che vede, da parte del cantautore Usa, la voltontà di mischiare musica ed attualità.
Collaborazione tra la stella del pop inglese Sting e il cantante giamacano Shaggy.
Ben Glover, affermato solista con alle spalle dischi di valore come Atlantic e The Emigrant, ed anche co-leader del super gruppo Orphan Brigade, approda finalmente al suo nuovo lavoro: Shorebound è un disco intenso, anche ambizioso, dove Glover coniuga la sua arte con una accentuata vena folk rock. Aiutato da musicisti di valore ( nel disco appaiono come ospiti Mary Gauthier, Amy Speace, Angel Snow, Gretchen Peters, Matt McGinn, Kim Richey, Ricky Ross, Robert Vincent ed Anthony Toner ), Glover porta a termine il suo lavoro più compiuto. Il CD contiene i testi, con traduzione in italiano.
Parker Millsap e The Very Last Day, i due dischi con cui abbiamo conosciuto Parker Millsap ci hanno consegnato un performer innovativo, pieno di energia, sempre in bilico tra rock e tradizione. Other Arrangements invece muta leggermente la direzione musicale. Parker diventa più rocker e meno countryman. L'energia c'è, non manca di certo, ma il suono è meno roots oriented.Una sorta di cambiamente nato e cresciuto nel corso delle varie torunèe e dei contatti con il suo pubblico, che ha costantemente chiesto a Parker una rilettura più rock e meno roots.Ed Othre Arrangements accontenta questo desiderio di cambiamento, meno radici e più chitarre. Ma sempre in un ambito creativo ed invvovativo. Chitarre ok, ma anche violino ed altri strumenti a corda.
Come dice il titolo dell'album, Things Change, Le cose cambiano. ed è proprio quello che succede in questo nuovo lavoro degli American Aquarium. Infatti, rispetto all'ultimo disco della band, Wolves, le cose sono veramente cambiate. C'è solo il leader B.J. Barham, mentre il retso del gruppo è nuovo di zecca: Shane Boeker (chitarra), Joey Bybee (batteria), Ben Hussey (basso) ed Adam Kurtz (pedal steel and electric guitar). Poi l'album mantiene il suono degli Aquarium ed ambienta le sue canzoni nelle zone rurali della Carolina del Nord, da dove proviene Barham. Registrato a Tulsa, Oklahoma, il disco è prodotto da John Fullbright e, tra gli ospiti, vede coinvolti musicisti del calibro di John Moreland e Jamie Lin Wilson.
Il nuovo album, 2018, della cantautrice statunitense. Nove canzoni sue ed una cover ( John Hartford). Ana Egge è una cantautrice sensitiva, molto personale, una folk singer fatta e finita. Lucinda Williams, parlando di Ana, ha detto: Ascoltate le sue liriche, Ana Egge è la Nina Simone del folk.
Lera Lynn è una cantautrice molto particolare. Autrice di tre albums, ha partecipato anche alla colonna sonora di True Detectives (appariva anche nel corso del serial TV) ed ora ha messo a punto un disco decisamente originale. Infatti, proprio come dice il titolo (Plays with Others), si tratta di un disco in cui la Lynn, canzone dopo canzone, si misura con musicisti diversi. Ogni brano è cantato e composto assieme a Peter Bradley Adams, John Paul White, Dylan LeBlanc, Andrew Combs, Rodney Crowell, Shovels & Rope, JD McPherson e Nicole Atkins. Il risultato è un album fuori dagli schemi, dove la canzone d'autore prende varie forme, a seconda di chi la canta (e la scrive) con Vera. Un disco decisamente personale, da sentire, distlllando nota dopo nota.
Interessante band, formatasi a Nashville nel 2010, i Wild Feathers mischiano bellamente rock e country e, pur non essendo un gruppo country, hanno vari elementi di musica delle radici nel loro suono.Hanno inciso due dischi in studio, ( l'esordio con Wild Feathers ed il seguente, è il loro disco più noto, Lonely is A Lifetime ). Poi hanno pubblicato un doppio dal vivo, Live at The Ryman, per confermare la loro popolarità. Qui si riuniscono, dopo il live, con il loro produttore storico, Jay Joyce, e confermano la loro qualità sia nello scrivere che nel suono. Quittin' TIme, Big Sky, Wildfire e Godlen Days sono già pronte per il grande salto.
Sei anni dopo la loro prima collaborazione, il roker creativo Ty Segall e White Fence si ritrovano assieme per celebrare il loro amore per rock and roll, puro e semplice, senza vincoli di sorta.Se Hair era più contenuto, Joy non si crea problemi e lascia andare le chitarre da sole, senza freni, in omaggio al più puro rock and roll.
The Guess Who sono tornati con il primo disco di materiale nuovo, inciso in studio, da almeno 30 anni a questa parte. L'unico membro originale rimasto è il batterista Garry Peterson, che ha rimesso assieme la band con il cantante Derek Sharp, il famoso bassista Rudy Sarzo (Quiet Riot/Ozzy), il chitarrista Will Evankovich ed il polistrumentista Leonard Shaw. Nel disco ci sono anche parecchi ospiti: Tommy Shaw (Styx), Brent Fitz (Slash, Gene Simmons) alle percussioni, Jim Kale (membro fondatore dei Guess Who ) e Michael Devin (Whitesnake) al basso.
Matthew Houck, in arte Phosphorescent, è fermo da cinque anni. Un periodo invece che lo ha visto molto impegnato: si è innamorato, ha costruito una sua famiglia, si è spostato da New York a Nashville ed ha costruito uno studio di registrazione, da capo a piedi. Phosphorescent non è un musicista country, ma la sua musica rimane fortemente influenzata da quello stile al punto che, qualche anno fa, aveva persino dedicato un disco a Willie Nelson. Arrangiamenti puliti, una manciata di canzoni di buon valore e Phosphorescent è di nuovo tra noi.
Neilson Hubbard, membro degli Orphan Brigade, incide un nuovo disco a suo nome, dopo diversi anni di silenzio (a livello solista). E lo fa con l'aiuto di Ben Glover (suo partner negli Orphan Brigade) per quanto riguarda la produzione. Ed una bella serie di nomi, per quello che riguarda il suono: Will Kimbrough, Joshua Britt, Eamon McLoughlin e Dean Marold. Ispirato alla straordinaria bellezza di Cumberland Island, il disco è una affascinante cartolina di presentazione per Hubbard, cantante e produttore, ingegnere del suono e scrittore. Un musicista atipico che mischia rock e radici, influenze letterarie e ricordi personali. Cumberland Island è un disco più che interessante.
2 CD. Per celebrare gli 81 anni di Charlie Daniels si riuniscono sul palco musicisti rock, country e southern rock, tra i più celebrati.Infatti, oltre allo stesso Daniels ed alla sua band, abbiamo Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke, Alabama, Billy F. Gibbons, Devon Allman, Alison Krauss, Duane Betts, Chris Janson, Travis Tritt, Sara Evans, Ricky Skaggs, Brent Cobb, Chris Young e altri. Rock e country, ma anche southern rock, rivistati alla grande con performances spettacolari. Tra le cose migliori: Simple Man, Evangelina, Texas, Sweet Home Alabama, La Grange, One Way Out, The Devil Went Down to Georgia, It's a Great Day to Be Alive, Midnight Rider, Blue Sky e molte altre.
Quinto album di studio per il sudista Dan Baird e la sua band, The Homemade Sins. Assieme a Baird ed a Mauro Magellan ( entrambi ex Georgia Satellites ) nel disco troviamo la chitarra di Warner Hodges (Jason & The Scorchers) ed il basso di Sean Savacool.Classico American rock, chitarristico, deciso, ben costruito. Secondo la stampa Usa è il loro disco migliore.
Prolifico come pochi, Ty Segall ha già un nuovo album sul mercato. Si tratta di Fudge Sandwich, una raccolta di brani di altri, ri immaginati da Segall con il suo personale rock and roll style. Ci soo brani di Grateful Dead ( St. Stephen ), War ( Low Rider), Spencer Davis Group ( I'm A Man ), Funkadelic ( Hit It and Quit It ), Neil Young ( The Loner ), John Lennon ( Isolation). MA anche di The Dils, Sparks, Amon Duul, Gong etc.
Membro fondatore dei Moby Grape, la leggendaria band folk rock psichedelica della prima era californiana. Stevenson, qui al suo secondo lavoro come solista, è uno che vive sui suoni di un tempo. Ed il suo disco, molto di più rispetto al primo lavoro, risente dei suoni che hanno reso celebre la band californiana. Il primo brano, I'm Leaving You e quello che chiude il lavoro, 8.05, sono due canzoni dei Moby Grape. E poi, coinvolto nel disco, c'è anche jimmy Miller, uno dei fondatori della leggendaia band californiana. Tra rock, country, un tocco di blues ed un accenno folk, Buskin' in The Subway è un disco onesto e diretto, figlio del tempo che lo ha generato.
I Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant) negli American Recording Studios a Memphis, il terzo album della band, Forever, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. 10 canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale.
Erano almeno quattro anni, da Servant of Love, che Patty Griffin non faceva un disco nuovo. Ma una ragione c'era, e molto importante. Patty ha dovuto combattere contro il cancro e, dopo avere superato il momento difficile, è tornata in studio ed ha portato a termine uno dei suoi dischi migliori, più completi e più profondi. Un disco asciutto, con pochi strumenti, basato sulla sua voce, sul piano, qualche chitarra ed una manciata di canzoni belle, intense ed affascinanti ( non mancano però anche alcuni brani elettrici). Sarà stato il momento difficile, ma Patty mostra una ispirazione ed una forza interiore che non le riconoscevamo. River, Luminous Places, Where I Come From sono tra le cose più belle che Patty Griffin ha mai inciso.
Meet Me at the Edge of The World, l'ultimo disco in studio ( 2013), ed il recente doppio Live From The Edge of World, hanno confermato la popolarità del duo dell'Ohio. Love & Revelation presenta 11 canzoni nuove. Canzoni che scendono nel personale, che descrivono la vita di ogni giorno, i dolori ma anche le piccole gioie della quotidianità. Un disco riflessivo e profondo, che parla dell'America attuale: Love & Revelation è un disco muscalmente colto, che conferma la bravura del duo. Ascoltate An American in Belfast, Rocking Chairs, Los Lunas, Given Road, Broken Angels e la canzone che dà il titolo al disco, sono tra le cose migliori degli Over The Rhine.
2 CD. Dan Johnson, cantautore southern Americana, con il nuovo album, dedicato allo scrittore Ernst Hemingway, fa un disco di indubbio spessore. Un CD contiene le canzoni di Johnson, 5 ballate intense, moto letterarie, con Hemingway e Tom Waits For No One che brillano per bellezza. Il secondo CD contiene una serie di short stories, narrate, di ispirazione letteraria. Un'opera personale, decisamente originale.
Dopo l'interessante Southern Gothic, il musicista della Louisiana Rod Melancon ci regala un disco anora più interessante. Melancon è un musicista del Sud, legato alla tradizione orale di Cormac McCarthy. Pinkville è costruito come se fosse la colonna sonora di un film, Pnkville appunto. Un flm che non esiste, ma che Melancon si immagina. Un film che narra le vicissitudini dei reduci della guerra in Vietnam. Storie rivisitate in maniera cinematografica, con chitarre elettriche, una attitudine fortemente southen ed un immancabile tocco di Americana sound.
Chris Forsyth, già leader della Solar Motel Band,ha formato una nuovo gruppo: oltre alla sua magica chitarra, abbiamo Peter Kerlin ed il multi strumentista Shawn Edward Hansen, già nei Solar Motel, più Ryan Jewell, batterista di talento.
Musica aperta, creativa, con forti influenze psichedeliche, improvvisata, jammata. Non c'è una nota buttata al vento, ma brani lunghi, con aperture, accelerazioni, cambi di ritmo. Chris Forsyth e la sua band sono indubbiamente diversi, innovativi e assolutamente originali. E poi, malgrado tutte queste novità, la loro musica è piacevole, ben strutturata e si ascolta senza problemi, da cima a fondo.
Decimo album per il dotato singer songwriter Americano. Questo nuovo lavoro è prodotto da Jason Isbell, che poi suona nel disco assieme ai 400 Unit. Era dai tempi di Animal Years, 2006, che Ritter non faceva un disco così bello, piacevole, ben strutturato e suonato come Dio comanda. Isbell, che usa la sua band, riesce a ricreare le tipiche sonorità anni settanta dove rock e pop, canzone d'autore e musica commeciarle, andavano a braccetto senza per forza deteriorare il risultato, ma raggiungendo il meglio, grazie ad una cura particolare nel suono. E Ritter poi ci mette del suo, dosando bravura e mestiere. Bentornato Josh.
The Saint Of Lost Causes è l'ottavo disco che il roots troubadour Justin Townes Earle pubblica a suo nome. In questo disco Justin Townes diventa più personale, abbandona la linea del musicista classico per diventare più critico ed introspettivo. Infatti l'autore che, dal punto di vista musicale non ha mutato le sue radici, scrivendo brani dal suono roots, tra country e rock, ma in questo caso più elettrici, come autore diventa molto più critico. Earle si focalizza su un'America oppressa e suoi suoi oppressori, su quelli che hanno ancora delle speranze e su coloro che non ne hanno più Descrive la devastazione economica, l'imbecillità di coloro che comandano una nazione gigantesca, diventa critico e non risparmia nulla, a nessuno. Il disco ne guadagna dal punto di vista della solidità di base. La parte musicale è intensa e le canzoni assumono una forza interiore che prima non avevavo. Justin Townes Earle sta diventando grande.
Dopo l'ottimo disco dello scorso anno, Lukas Nelson & The Promise of The Real, il figlio di Willie Nelson torna tra noi con un disco leggermente più country. Turn Off The News si avvale di ospiti di gran nome come Margo Price, Sheryl Crow, Shooter Jennings, Willie Nelson e Neil Young.E presenta canzoni solide e vibranti, legate all'attualità, come Bad Case, Turn Off The News, Mystery, Simple Life, Save A Little Heartache. Cresciuto di fianco ad un padre straordinario, Lukas Nelson ha ormai avviato una carriera più che soddisfacente e comincia a dare parecchie soddisfazioni ai suoi fans.
Dopo avere pubblicato due dischi incisi molti anni fa, la Tompkins Square edita un nuovo lavoro del Texas Troubadour: Highways and Heart Attacks. Dietro Will Beely c'è una band di All Stars del genere Americana, formata da: Michael Guerra (The Mavericks), Don Cento (Sarah Jaffee), Canaan Faulkner (The Black Swans, Ed Askew), Armando Aussenac (Neon Indian), Richard Martin e Bobby Flores (Freddy Fender, Doug Sahm, Willie Nelson). Cantautore molto classico, tra rock e radici, Beely mette sul piatto una serie di ballata sontuose. Tutto da scoprire.
Zach Chanche e Jonathan Clay, amici sin dall’infanzia ed originari di Magnolia, Texas, sono i componenti dei Jamestown Revival.Un duo folk rock, spesso celebrato dalla critica d’oltre oceano, che ha già due dischi all’attivo: Utah, 2014, e The Education of A Wandering Man, 2016.
Il terzo album, San Isabel, mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock: un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. E, oltre alle loro composizioni, i due ci regalano una bella rilettura di California Dreamin' dei Mamas and Papas.
Quarto album come solista per il chitarrista dei Foo Fighters. Ma, come suono, Shiflett fa tutt'altro. I suoi dischi sono tra rock e country, con uno spiccato sound chitarristico in puro stile americana. Questa volta, grazie alla produzione di Dave Cobb, il disco risulta ancora più godibile. Registrato con una strumentazione vintage, Hard Lessons presenta una serie di canzoni, scritte da Shiflett assieme a Elizabeth Cook, Brian Whelan, Kendell Marvel, and Aaron Raitiere.
Debutto per la band dei figli di Gregg Allman e Dickey Betts.
La Allman Betts band, in cui suona anche il figlio di Berry Oakley e, come ospite, Chuck Leavell esordisce con il piede giusto. Southern rock classico, tre chitarre e due batteria, come la ABB, ed una manciata di canzoni solide, tra cui la rilettura di Southern Accents di Tom Petty. Ma basterebbero gli oltre otto minuti di Autumn Breeze e i sei abbondanti di Long Gone a farci capire che il disco è uno di quelli giusti. Finalmente disponibile.
New Frontier è il nuovo disco solista del chitarrista degli Yes, Steve Howe. Inciso con un trio, vede Howe affiancato da Dylan Howe alla batteria e Ross Stanley all'organo. Il disco mischia suoni e stili, ampliando il gusto per il jazz e la fusion che Howe ha costruito nel corso degli anni.
Il cantautore di Toronto Jon Brooks lo abbiamo conosciuto di recente, tramite il suo ultimo lavoro, No One Travels Alone. Un disco, bello, fiero ed asciutto: voce, melodie scarne ed una strumentazione appena accennata. Moth Nor Rust II prosegue sulla stessa linea, con una musicalità folk oriented, canzoni ben definite ma strumentate in modo volutamente parco.Brooks ha esordito più di dieci anni fa ed ora, accompagnato dalla sua band, The Outskirts of Approval, rivisita il suo disco acustico (2009), Moth Nor Rust, rileggendolo in modo più completo, aggiungendo qualche strumento ed ampliando la fascinazione su un gruppo di canzoni di grande qualità. Jon Brooks è sicuramente uno dei musicisti migliori della attuale scena canadese e questo disco conferma la qualità della sua musica. Tutto da scoprire.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
2 CD. Splendido album dedicato al suono Americana da alcuni dei musicisti preferiti dalla rivista Buscadero. Musicisti che, a loro volta, interpretano brani di altri favoriti della rivista. Infatti nel doppio CD troviamo Thom Chacon e Mary Gathier, James Maddock, Ron LaSalle, Michael McDermott, Tim Grimm, Anthony D'Amato, Brian Mitchell, Chris Buhalis, Jaime Michaels, Andrea Parodi, Eric Andersen, Willie Nile, Christian Kjellvander, Jono Manson, Annie Keating, The Orphan Brigade, David Immergluck, Richard Lindgren, Danni Nichols, Johnny Irion che interpretano John Prine, Van Morrison, Bob Seger, Bruce Springsteen, Rodney Crowell, P.F. Sloan, Bob Dylan, Willie Nelson, Bruce Cockburn, Blackie Farrell, Townes Van Zandt, Leonard Cohen, Tom Petty, Steve Earle, Neil Young, Daniel Johnston, John Fahey, Randy Newman, Kris Kristofferson, Neal Casal. Si tratta di registrazioni inedite, fatte apposta per onorare il Buscadero. Più unico che raro.
Secondo album per The Suitcase Junket, cioè Matt Lorenz, solista originario del Vermont, ma anche musicista a 360 gradi. Con la produsione di Steve Berlin (Los Lobos), The Suitcase Junket ci offre un disco di indubbio spessore, musicalmente adulto, dove si incontrano jangly folk, fuzzed-out blues e solide tessiture di psych-rock. Registrato da Justin Pizzoferrato (Dinosaur Jr., Speedy Ortiz) e mixato da Vance Powell (Jack White, Houndmouth), Mean Dog, Trampoline conserva la vitaltà di Suitcase Junket e, al tempo stesso, si coferma come il disco più bello e vitale della band.
Ian Siegal, Ripoff Raskolnikov, Misha Den Haring, Frenk, Livius Varga, Laca Varga, Szabolcs Nagy fanno un sentito omaggio a Tom Waits. La rilettura è personale, bluesata e jazzata, decisamente originale. Tra le canzoni, segnaliamo Goin' Out West, Shore Leave, Jockey Full of Bourbon, Heartattack and Vine, Raindogs, The House Where Nobody Lives, Downtown Train, Union Square.
CD/DVD. Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Il DVD contiene dei video, del materiale in studio ed altre cose per die hard fans. Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia.
Dopo avere pubblicato dei dischi con la sua band, The Night Sweats, Nathaniel Rateliff torna a fare un album a suo nome, da solista.Come aveva fatto all’inizio della sua carriera.
E’ vero che And It’s Still Allright ha preso forma durante le session di scrittura fatte per Tearing At The Seams, nel 2017.
Dove ha scritto e poi messo in un cassetto What A Drag.
Poi, passati due anni, ha ripreso in mano il progetto, anche perché sconvolto dalla improvvisa scomparsa di Richard Swift, suo grande amico, ma anche produttore nel periodo coi Night Sweats.And It’s Still Allright ci mostra un Nathaniel Rateliff più tranquillo, ma la voce c’è sempre e la penna è ancora calda.
E canzoni come What A Drag, And It's Still All Right, In Memory of Loss, Rush On e Falling Faster Than You Can, lo stanno a dimostrare.
Dave Alvin, Victor Krummenacher (Cracker, Camper Van Beethoven), Michael Jerome (Toadies, Better Than Ezra) e David Immerglück (Counting Crows, Camper Van Beethoven) formano questa band di musicisti esperti, che hanno unito le forze per fare un disco dedicato al folk rock psychedelico dei tardi anni sessanta e dei primi anni settanta. Un lavoro fatto con amore ma anche con cognizione di causa, dove Alvin & band si divertono a rileggere. brani di Alice Coltrane, 13th Floor Elevators, Fred Neil ( la stupenda The Dolphins ), Butterfield Blues Band ( una spettacolare versione del classico East West ). C'è anche un brano originale, Claudia Cardinale.
Nuovo album, registrato dal vivo a Melbourne, Australia, il 22 Ottobre 2019. Barnett Live on MTV Unplugged. La brava cantautrice australiana esegue alcuni dei suoi brani più noti, ma anche canzoni di Leonard Cohen, Archie Roach, Sally Saltmann. Con ospiti come Paul Kelly, Evelyn Ida Morris, Marlon Williams. Digipack limited edition.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
Il nuovo album di Lukas Nelson and Promise of the Real nasce da una costola del disco precedente Turn Off the News (Build a Garden).Infatti il disco nuovo contiene 10 outtakes e 5 versioni alternate, tutti registrati nel corso delle sessions del disco precedente. Se le versioni alternate sono delle variazioni sul tema, le outtakes si rivelano decisamente interessanti, iniziando dall'inedita The Way You Say Goodbye, dove Lukas sembra quasi Roy Orbison, e dalla versione acustica, decisamente bella, di Civilized Hell. Per non parlare della full band version di Naked Garden, decisamente più riuscita di quella che conosciamo già. Raramente, quando viene pubblicato un disco che deriva da un disco già edito, il prodotto risulta più interessante e riuscito dell'originale. Ma questo è proprio il caso di Naked Garden.
LP. Logan Ledger è un esordiente, ma il suo disco era abbastanza atteso. Prima di tutto perchè il musicista è stato scoperto e di conseguenza prodotto dal grande T-Bone Burnett. Ledger è un cantautore, di genere roots Americana, dal suono personale e dotato di una voce interessante. E poi la produzione di Burnett ha dato al disco un suono particolare che lo classifica subito tra le cose più interessanti del momento, anche per il suo suono maturo e molto professionale. Ledger è accompagnato da Russ Pahl, chitarra e pedal steel, Marc Ribot,chitarrista supremo, dal batterista Jay Bellerose e dal bassista Dennis Crouch. Il suono non è Americana nel classico senso del termine, ma contiene elementi diversificanti, che danno maggiore fascino al tutto, come un tocco di acid rock e surf music ed anche di baroque '60s pop. Un sapore tutto partuicolare per un disco decisamente bello. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Nuovo album per Carla Olson. Questa volta si tratta di duetti. Infatti Carla si esibisce, brano dopo brano, con Gene Clark, Timothy B. Schmit, Peter Noone, Percy Sledge, Terry Reid, Stephen McCarthy ( Long Ryders ), Vince Melouney, Ana Gazzola, Jim Muske, Mare Winningham, I See Hawks in L.A.. Digipack limited edition.
Il nuovo album della band rockin' roots Usa, 2020.
Il leggendario Buzz Cason, più noto come autore che come performer, torna a farsi sentire con un nuovo album, inciso assieme ai suoi figli. Buzz ha registrato il disco a Nashville, assieme ai figli Taylor e Parker. Collaborano poi al disco il chitarrista Sadler Vadon ( fa parte dei 400 Unit di Jason Isbell) ed Anthony Crawford ( già sideman con Sugarcane Jane, Neil Young e Steve Winwood). Il disco contiene una nuova versione di Solder Of Love,, una delle canzoni più famose di Cason, resa celebre da Arthur Alexander, The Beatles ed anche dai Pearl Jam. Tra le altre canzoni, abbiamo Montana, Down, Reaching Out, Here in California e Why.
Quinto album per Fiona Apple, il primo da The Idler Wheel...., pubblicato nel 2012. Al contrario Fetch The Bolt Cutters è un disco innovativo, in parte anche sperimentale, cle la Apple ha registrato a casa sua, a Venice Beach, usando una strumentazione scarna unita ad una solida base di percussioni. Un disco diverso, sicuramente, in cui la Apple mischia la canzone d'autore con innovazioni strumentali, dando al suo suono una base decisamente diversa.Non un disco facile, è vero, sopratutto un disco da ascoltare, da approfondire lentamente, per farlo diventare una cosa propria. Complimeti Madame Apple. Non è un caso che Fiona Apple sia tra i pochi ospiti del nuovo, splendido, disco di Dylan.
Non è al suo primo album Molly Tuttle ( è anche parte delle Im' With Her ), ma si è fatta un nome con il disco precedente, When You're Ready, accolto molto bene da critica e pubblico. Interprete, più che autrice, Molly rivela tutta la sua forza di interprete in questa nuovo album, dove esegue brani di altri autori. Interpretazioni originali, molto personali, di brani di: The National, Rolling Stones, Grateful Dead, Cat Stevens, Karen Dalton, Arthur Russell, Yeah Yeah Yeahs ed altri ancora.
LP. Limited edition COLORED BROWN Vinyl
2 CD. Registrato dal vivo lo scorso Giugno, in una sala spaventosamente vuota dell’Alexandra Palace, una aristocratica costruzione dell’ottocento, situata nella zona nord di Londra, Idiot Prayer è una performance per sola voce e pianoforte di 22 canzoni, o meglio classici, del repertorio di Nick Cave. Una configurazione motivata dalle limitazioni degli spostamenti imposte dal lockdown, che l’artista ha saputo trasformare in una nuova opportunità e in una inedita esperienza. Spogliate dal suono sontuoso dei Bad Seeds, le canzoni risplendono di una sacrale nudità poetica, quasi liturgica, che evoca l’aura austera di un’opera classica, perché da sole le note solenni del pianoforte ed il canto stentoreo ed emozionante di Nick Cave bastano a sviluppare la potenza e la drammaticità di una orchestra.
Suzzy, leader delle Roches, e Lucy, sua figlia ( e figlia di Loudon Wainwright ), in un album di ballate folk rock.notturne e sofisticate.
Essendo chiuso in casa per diverso tempo, come è successo un pò a tutti, John Fogerty ha messo al lavoro la sua famiglia, i tre figli, ed ha registrato un disco. Fogerty's Factory, la cui copertina riprende quella classica di Cosmo's Factory, è un divertimento per amanti della musica. Infatti John ha ripreso una manciata di classici del suo repertorio e li incisi nuovamente, con un suono quasi unplugged ( ma abbiamo la chitarra elettrica), e delle invenzioni molto intriganti, che rendono le canzoni decisamente belle quanto inattese. John ha ripreso dieci canzoni sue, tra cui Centerfield, Have You Ever Seen The Rain, Hot Rod Heart, Proud Mary, Bad Moon Rising, Fortunate Son ed altre meno note e ci ha aggiunto due brani non suoi: Lean on Me di Bill Withers e City of New Orleans di Steve Goodman. Il disco è splendido, godibile dalla prima all'ultima canzone e decisamente inatteso.Tra le cose più belle di quest'anno. CD stampa Eu.
From An Old Guitar: Rare and Unreleased Recordings. Il nuovo CD di Dave Alvin pesca dai suoi archivi privati. 16 canzoni, registrate nel corso della sua carriera. Per i suoi dischi o per qualche tribute albums. Canzoni quindi rimaste fuori dai dischi per cui erano state registrate, oppure apparse solo su qualche tribute album, ma da tempo introvabile. Canzoni sue ma anche di Peter David Case, Chris Smither, Bill Morrissey oppure scritte da musicisti che Dave rispetta moltissimo, come Willie Dixon, Bob Dylan, Lil Hardin Armstrong, Earl Hooker e Marty Robbins16 canzoni tra rock, blues e country di grande spessore, come Amanda, LInk of Chain. Highway 61 Revisited, Albuquerque etc. Tra i musicisti coinvolti, troviamo Chris Gaffney, Amy Farris e Bobby Lloyd Hicks Gene Taylor, vari membri dei Guilty Men / Women / Ones, oltre a gente del calibro di Greg Leisz, Cindy Cashdollar, Bob Glaub.
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990
Debutto come solista per uno dei leaders dei Lumineers. Inciso nella sua casa di Denver, Piano Piano è un disco di ballate pianistiche dal timbro intenso e profondamente melodiche. Fraites mostra la sua bravura ed evidenzia una serie di canzoni, a cui stava lavorando da anni, ma che ha lasciato da parte per questo suo esperimento da solista. Cantautorale, personale, decisamente interessante
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e, tra questi, segliamo Love Lives On, edito nel 2015, ma riproposto di recente grazie alla bellezza del disco ma anche ai vari premi con cui Hannam è stato segnalato e non solo in Canada. Prodotto da Leeroy Stagger, il disco di Hannam è decisamente bello, piacevole e ben costruito e vale veramente la pena di scoprirlo.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.
3 CD. Un set di tre dischi per celebrare il 50° anniversario del leggendario Bath Festival of Blues and Progressive Music del 1968 e del 1970, in collaborazione con il promoter originale Freddy Bannister e Gonzo MultiMedia. Il box presenta una serie di registrazioni dal vivo, inedite, di: Ten Years After, Colosseum,Blodwyn Pig, Taste, Fleetwood Mac with Peter Green, The Nice, Steppenwolf, Johnny Winter, The Byrds, John Mayall, Canned Heat, Frank Zappa, Country Joe & The Fish, Santana, Donovan, It's A Beautiful Day etc. Il box contiene foto, poster, libretti, manifesti dell'epoca, facsimile dei biglietti ed altre leccornie per i collezionisti. Tiratura limitata.
E' passato un pò di tempo dell'ultimo disco di Adams. Sopratutto da quando aveva annunciato di voler pubblicare ben tre dischi nuovi, e poi ha dovuto fermare questa idea, anzi annullare tutto, vista l'accusa di molestie sessuali che gli era piombata sul capo. Ora sembra che tutto sia rientrato e Ryan Adams torna a pubblicare dischi. Wednesday è il secondo album, dei tre promessi nel 2019 ed è un signor disco. Un album di ballate, introspettivo, intenso. Un disco come Ryan non faceva dai tempi di Ashes & Fire. Poco elettrico ma profondo, meditato, con la partecipazione di Benmont Tench, Emmylou Harris e Jason Isbell.
Energico, intelligente, creativo, versatile, mischia antico e moderno in modo decisamente non ortodosso e poi mette assieme sacro e profano, rock and roll e tradizione, religione e sacrilegio.La sua musica è forte, estroversa, diretta, vibrante. Be Here Instead torna alle atmosfere iniziali, a riprendere la tradizione, grazie ad una manciata di canzoni che confermano la bravura, la tecnica e l'apertura mentale di Parker.
Nuovo lavoro, il ventesimo di una corposa discografia, per la popolare rock band Americana. Gimme Some Truth ( di John Lennon ) fa bella mostra di fianco alla stagionale The Summer Looks Good on You ed a Light Up The Fire, il nuovo singolo. Classic rock, nel puro Cheap Trick style.
Canadese, Craig Cradiff non è molto conosciuto al di fuori del suo paese natale dove, per contro, è una star. Ha già pubblicato la bellezza di 21 albums a suo nome e questo nuovo lavoro segna il suo debutto per la True North, l'etichetta principe in Canada, quella dove vanno a finire i migliori. Cantautore classico, mischia rock, country, blues e ballate in modo estremamente piacevole ed è dotato di una voce decisamente particolare, che lo ha certamente aiutato a diventare quello che è. Da scoprire assolutamente: ascoltate brani come Wyoming, Yellowknife, All This Time Running, Greyhound Sk, Bryant Park.
Non so quanti di Voi si ricordano di Micky Dolenz. Ma Micky era uno dei Monkees, formazione originale, uno dei quattro originals. In questo disco, nuovo di zecca, Micky si diverte ad interpretare le canzoni di Michael Nesmith, compadre nei Monkees ai bei tempi, ma anche musicista rockin' country di notevole spessore. Ed il risultato è un disco di country rock godibilissimo, presentato in una confezione super deluxe, con tanto di corposo libretto accluso. Edizione limitata, import from England. Poche le copie disponibili.
Secondo atteso capitolo, della trilogia iniziata recentemente con Wednesdays, Big Colors era pronto già da tempo, ma era stato bloccato in seguito alle accuse di molestie sessuali che avevano fermato la carriera di Ryan Adams. Big Colors è, nelle parole del suo autore, la colonna sonora di un film del 1984 che esiste solo nella mia mente, un dipinto ad acquarello di fumo blu, che sale dalle strade in una notte d'estate. Big Colors è un disco molto chitarristico che unisce idee e forme sonore newyorkesi e californiane. Se Wednesdays era uno studio sul declino e sulla moralità, ha aggiunto Adams, Big Colors è un sogno ad occhi apert. E che conferma che, al momento attuale, Ryan Adams ha ritrovato appieno la sua ispirazione. Big Colors è un disco di rock brillante ed estroverso.
Il nuovo album della rock band canadese, 2021.
Riley Downing (The Deslondes) un giorno, mentre era in studio, ha deciso che avrebbe inciso un paio di canzoni per un eventuale 45 giri. I Deslondes erano separati, ognuno per la sua strada, così ha chiamato il suo bandmate John James Tourville, ed hanno cominnciato a registrare assieme. La record session ha creato entusiasmo tra i musicisti coinvolti, che ne hanno chiamati altri, sino a formare una vera e priria band. E si sono messia lavorare tutti, con molta passione, fino alla chiusura di un intero album. Classic roots rock.
Murray McLauchlan è uno dei songwriter storici della scena canadese, sulla linea di Bruce Cockburn e Joni Mitchell. Un autore, in primis, ma anche un eccellente performer, sia dal punto di vista della voce che come chitarrista. Hourglass è il suo ventesimo album, un disco personale, intimo, profondo, dove il piano e la steel guitar fanao da base a molte canzoni, dove liriche intense e personali, scrivono una storia propria. legata sia al tempo che stiamo vivendo che alla vita dello stesso autore. Un disco che merita profonda attenzione.
Ex pugile, ex lavoratore, ex tante altre cose, Paul Thorn è diventato musicista per amore nei confronti della musica ma anche perchè si è trovato più a suo agio in questo ruolo che in altri della vita reale.Questo disco,a cui ha lavorato per quasi sette anni, è un'opera rock solida e potente, dove Paul omaggia la sorella, scomparsa un anno fa fa, proprio nella canzone che dà il titolo alla raccolta. IL resto è classico rock a stelle e strisce, con ballate, brani rock rock, suonato e cantato in modo decisamente professionale.
Imprevedibile, Sturgill Simpson ha inciso il terzo disco in dodici mesi, dopo i due volumi Cuttin' Grass, dedicati alla musica bluegrass. The Ballad of Dood & Juanita è un disco che mischia country classico, bluegrass, gospel e ballate in un cocktail sonoro coinvolgente quanto affascinante, un racconto di redenzione e di vendetta, come lo definisce lo stesso autore, con un pizzico di racconto western nell'assunto. Inciso con gli stessi musicisti di Cuttin' Grass, il disco ha una gemma assoluta nel duetto che Sturgill fa con Willie Nelson nella ballata Juanita, ma mette sul piatto anche altre canzoni di peso come Shamrock, Old Dood, Go in Peace e Played Out. E, ora che lo abbiamo ascoltato, possiamo definirlo disco country dell'anno. Sentire per credere.
2 CD. Sono passati due anni da Sunset Kids, disco prodotto da Lucinda Williams e Tom Overby, ed ecco che Jesse Malin, rocker neworkese con la maiuscola, si riaffaccia sul mercato con un disco importante. Infatti Sad and Beautiful World si divide in due parti, una dedicata al suono Americana, roots rock, l'altra al classico rock a stelle e strisce. Un disco prodotto da Derek Cruz e Geoff Sanoff, assieme ai produttori di Sunset Kids Lucinda Williams e Tom Overby, in alcune canzoni. Partecipano al disco, tra gli altri, musicisti del calibro di Ryan Adams, Dave Immergluck ( Counting Crows ) e Tommy Stinson ( Replacements ).
2 CD. I brani più famosi, sul primo CD. Vanilla Fudge and the San Fernando Valley Symphony Orchestra, dal vivo, sul secondo CD. Nel 2003 Carmine Appice, Vince Martell e Tim Bogert, tre membri originali, si sono ritrovati in studio ed hanno nuovamente inciso i loro classici, in una versione energica e parzialemtne attualizzata. Brani che troviamo sul primo CD. Il secondo, registrato dal vivo, vede scorrere classici della band, ma anche di altri, in una versione differente, con l'accompagnamento orchestrale della San Fernando Valley Symphony Orchestra.
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e questo nuovo lavoro, fortemente influenzato da John Prine ( vista anche la presenza di musicisti che suonavano nei suoi dischi, come Fats Kaplin ) risulta essere il " best sounduing record of his career ", come lo ha definito la stampa Usa. Prodotto dal fido Steve Dawson, il disco si affida a musicisti del calibro di Gary Craig, Jeremy Holmes e Chris Gestrin.
Debutto come solista per Tony Kaye, membro degli Yes.
Il classico di Annie Lennox. Versione rimasterizzzata.
Il nuovo album, dopo 40 anni di silenzio.
8 CD. La discografia completa della band californiana, sparsa su 8 CD. 228 canzoni, 24 inediti. Libretto di 88 pagine. Con la loro brillante fusione di folk e country, rock and roll e musica anni sessanta, la band californiana ha avuto un seguito notevole, tanto da rimettersi assieme più volte. Il box raccoglie registrazioni fatte per l'etichetta di San Francisco, Autumn Records e poi per la Warner Bros, dove hanno pubblicato i classici Triangle e Bradley Barn. Il box, curato da Alec Palao, è quanto di meglio sia mai stato edito sulla band californiana. Da rivalutare assolutamente.
Jonathan Clay e Zach Chance, i due musicisti texani che da anni sono i Jamestown Revival, sono motivati come non mai. Il nuovo album, Young Man, lascia da parte le chitarre elettriche e, su una strumentazione basicalmente scarna, ma non acustica, si inventa una serie di canzoni che prendono ispirazione in modo profonda dagli idoli dei due: Bob Dylan, Crosby Stills & Nash, The Band, Simon & Garfunkel, James Taylor, ed altri maestri del passato.
e Band,
6 CD. Peter Cetera, già membro e co leader dei Chicago, catturato nelle avventure come solista. Quattro dischi, pubblicati a suo nome ( Peter Cetera, Solitude/ Solitaire, One More Story, World Falling Down ). Una serie infinita di singoli, outtakes, inediti, aggiunti per l'occasione. Collaborazioni con David Gilmour, Cher, Agnetha Fältskog ( Abba), Paul Anka, Bonnie Raitt ed altri. Il tutto racchiuso in un box, corredato da un booklet corposo, che ci rivela il talento, fuori dalla band, di Peter Cetera.
Più noto come attore che come musicista, Kiefer Sutherland ( figlio del grande Donald Sutherland, attore straordinario ) è in grado di ccimentarsi anche come musicista. Ed ha tutti i numeri per essere considerato come tale. Al terzo disco, Kiefer mostra una maturatà, una saggezza ed una qualità di base decisamente notevoli, Dopo Down in a Hole e Reckless & Me, con Bloor Street Sutherland tocca il picco della sua qualità di musicista. Un disco solido, bello, ben strutturato, con Tom Petty e Bruce Springsteen in fondo al cuore. Edizione stampata in Usa.
Cantautrice dotata di indubbio talento, Amy Speace ha coronato uno dei suoi sogni, quello di incidere un disco assieme a The Orphan Brigade, band che lei ama moltissimo e che ha spesso condizionato, in positivo, le sue registraioni più recenti. Il disco, There Used To Be Horses Here, è un'opera intensa e profonda, che parte dalle memorie di gioventù dell'autrice, per approdare al suo arriva a New York ed al non facile, ma coinvolgente, ambientamento nella Big Apple. Un disco di memorie e di attualità, dove Amy mischia il suo non comune talento con quello degli Orphan Brigade.
John Doe, malgrado la ricostituzione degli X, continua la sua carriera da solista. Come conferma questo disco, tra i più interessanti della sua variegata carriera. Fables in a Foreign Land vede la partecipazione di musicisti di tutto rispetto quali Exene Cervenka degli X, Shirley Manson dei Garbage, Louie Pérez dei Los Lobos e Terry Allen.
Siamo al secondo capitolo capitolo, intitolato Ascensions, il nuovo progetto multimediale della Tedeschi Trucks Band intitolato I Am The Moon. Un progetto ambizioso che si ispira alla poesia persiana del dodicesimo secolo, che spinse Eric Clapton a scrivere Layla. Progetto che conta quattro differenti album abbinati ad altrettanti cortometraggi e contenenti 24 canzoni originali e pubblicati uno x mese, da qui a Settembre. Progetto scritto e preparato in un tempo abbastanza breve, in cui ci sono anche sequenze e progressioni di accordi che rispecchiano altri temi musicali. I dischi, della durata media di poco più di trenta minuti, hanno la struttura classica dell opere che si possono ascoltare, senza impegnarsi troppo ed è una operazione a cui la Tedeschi Trucks band tiene moltissimo. Copia non sigillata.
Moglie di Jason Isbell, membro delle Highwomen, Amanda Shires cambia registro in questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Lawrence Rothman (Angel Olsen, Kim Gordon).
Un disco più rock, che si avvale delle voci di Brittney Spencer e Maren Morris.Un disco che taglia i ponti con il passato e che mostra una musicista decisa ad imporre il proprio suono.
Will Hoge, rocker in stile Americana, ha parecchi dischi al suo attivo, tra cui Small Town Dreams, Tiny Little Movies, Anchors, ed ora torna con un album degno del suo blasone. Uu disvo che si apre con la turgida John Prine's Cadillac, canzone nata da un incontro casuale tra John Prine e Will Hoge. Wings on My Shoes è stato registrato a Nashville da Hoge, assieme ad una serie di collaboratori abituali: Thom Donovan, Allen Jones, Christopher Griffiths e Joshua Grange,
Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant ) negli American Recording Studios a Memphis, il quarto album della band, Vandoliers, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. Una manciata di canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale. Finalmente disponibile.
Australiani, sono già al quarto album. Sono una band chitarristica e psichedelica di notevole caratura. Il loro nome, molto popolare down under, sta diventando importante anche in Usa.
Sono diversi anni, almeno cinque, che la band psichedelica prog di Austin non pubblica un disco nuovo. Registrato durante il periodo della pandemia, il nuovo album del gruppo texano, grazie anche ad una produzione solida, propone una evoluzione nel suono della band, dove la matrice psichedelica, dominata dal suono distorto delle chitarre, si amalgama molto bene a delle sonorità diverse ( più acustiche, ma con spazio anche ad archi, mellotron ed altri strumenti ), regalando momenti inattesi e decisamente creativi.
Uno dei classici della cantautrice, Philo Usa, 1977.
Uno dei classici della cantautrice, Redwing Music, 1998.
2 CD.Nuovo album per la grande cantautrice britannica, che celebra i suoi 50 anni di carriera con questo concerto, registrato nel 2021 alla Asylum Chapel di Londra ( trasmesso anche dalla BBC). Joan Armatrading rimane una delle più vere e pure singer songwriters della scena britannica, e non solo. Accompagnata da una solida band, composta da Jennifer Maidman, Paul Stewart, Alex Lee Richards, Jamie Anderson, Joan Armatrading esegue una bella serie di canzoni, tra passato e presente, che dimostrano il suo valore e la loro longevità. Canzoni come Down To Zero, All Away From America, The Weakness In Me, Kissin' And A Huggin, Me Myself and I, Love And Affection e Drop The Pilot,. In più aggiunge anche dei brani nuovi: Natural Rhythm, Better Life, Already There, Glorious Madness, To Anyone Who Will Listen., tratti dal recente album Consequences.
Un nuovo album, dopo un periodo di silenzio, per la band di Seattle. Al suo undicesimo lavoro i Mudhoney fanno delle riflessioni sul mondo attuale, ritagliandole nei loro grintosi riff chitarristici. Un disco sorprendente.
LP. This Path Tonight, 2016, era l'ultimo disco di Graham Nash. Ed ora, proprio appena dopo la dipartita dell'ex partner David Crosby, Graham Nash torna con un disco nuovo. Per l'ex Hollies e membro fondatore di Crosby Stills & Nash, Now è una sorta di ritorno a casa, alla canzone classica, alle ballate solari a cui ci aveva abituato. Un disco relativamente semplice, godibile, ben suonato,. che mostra un musicista che ha ancora voglia di nmettersi in evidenza. Vinyl limited edition, stampa Usa, 180 grammi
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie
Ci sono musicisti di cui si sa nulla, o ben poco, ma che sono in giro da anni ed hanno anche inciso parecchi dischi. John Craigie, cantautore folk roots con radici nobili ( Woody Guthrie, Cisco Houston, Ramblin' Jack Elliott) è uno di questi. Ha già almeno dieci dischi al suo attivo, ma il suo nome non è mai circolato, al di fuori dei circuiti specializzati statunitensi. Si è fatto notare con il disco precedente, Mermaid Salt, ma è con questo album, prodotto dallo stesso Craigie, che si fa notare definitivamente. Un disco di ballate, dove la canzone d'autore regna sovrana. Dove la voce nitida e diretta dell'autore rende tutto più gradevole. Una cantautore da seguire.
Sleater-Kinney tornano con Little Rope, uno dei loro dischi migliori, ben costruiti, nel corso degli oltre 30 anni di carriera del gruppo. Le dieci canzoni di Little Rope mischiano rock classico con in fluenze innovative.grazie ad una serie di arrangiamenti complessi che danno una struttura solida al progetto
Il nuovo album, 2024, con ospite Kate Stables dei This Is The Kit. Gruff Rhys e la sua band, Osian Gwynedd (piano), Huw V Williams (double bass) e l'ex batterista dei Flaming Kliph Scurlock (drums), hanno portato a termine quello che molti definiscono il disco migliorie del gruppo.
Duetti con Timothy B. Schmit ( Eagles ). Gene Clark, Percy Sledge, Peter Noone, Terry Reid, Stephen McCarthy ( Long Ryders), ed altri ancora.
Dustin Kensrue, cantautore, singer songwriter (leader dei Thrice) ha appena pubblicato il suo terzo disco come solista. Desert Dreaming.Il disco è già stato definito, dalla stampa Usa, un capolavoro nell'ambito dell'alternative country, un disco che mischia lo spirito del southwest con il tremolo delle chitarre e le percussioni rarefatte che rievocano l'eco dato dalle pareti dei canyons.
Secondo album per la cantautrice inglese. Con la produzione di Michael Stodart, la White ci regala un disco di classic rock che richiama i momenti migliori dei Fleetwood Mac anni settanta.
25th Anniversary Celebration
Disco dal vivo inciso tra aprile e novembre 2000.
Album del 1997 della band alternative country/indie rock di Cleveland in Ohio.
Nato in California e successivamente emigrato in Europa il cantautore Tucker Zimmerman ha pubblicato un paio di dischi di culto prima di scomparire e dedicarsi alla scrittura e alla composizione di colonne sonore. Di recente l'hanno riscoperto i Big Thief, una delle band più celebri del momento, e l'hanno convinto a tornare in studio per questo nuovo album che mette insieme fragranze west coast e malinconie folk in un suono poetico e affascinante che pare echeggiare dalla Laurel Canyon degli anni '60. Probabilmente l'ultimo valzer insieme ai Big Thief di un autore poco considerato ma di indiscusso talento.
CD non sigillato.
Raccolta di successi dal 1964 al 2004 con due canzoni inedite. Cd non sigillato.
Compilation dedicata all'America con brani di Bob Dylan, Willie Nelson, Elvis Presley, John Fogerty e altri. Copia non sigillata.
Non sigillato.
Tracks 2 to 4 were recorded on February 22nd 1994 for the Radio One John Peel Show. The songs were first broadcast on March 25th 1994.
Track 1 ?&© 1993 Blast First
Tracks 2 to 4 Released by arrangement with BBC Enterprises Ltd. ? BBC
Mastered by Nimbus
Track 3 was originally performed by Martha Reeves & The Vandellas.
Il secondo album della band che comprende Grayson Capps, Anthony Crawford, Will Kimbrough e Savana Lee. Copia non sigillata.
Back cover text:
Associate Producer: [a1338374]
Collection Produced by [a383191] & [a341585]
Timings are taken from back cover. The listed time for track 7 is "3:0".
The release lists the copyright and production date as 2012. The release date, which is known to the submitter to be accurate, is taken from Allmusic.
A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.
Il nuovo album dell'ex chitarrista di Husker Du e Sugar è un lavoro che dal punto di vista delle liriche, riflette sulle problematiche dei tempi che corrono con sarcasmo corrosivo e una certa disillusione, ma con alle spalle il basso di Jason Narducy e la batteria di Jon Wurster, Mould continua a battere i tempi di un punk rock nervoso e melodico. A 64 anni è ormai un'icona dell'indie rock ma a sentirlo suonare lo si direbbe ancora un adolescente con il testosterone al di sopra del livello di guardia.
16-page booklet with credits, pics and illustrations.
Back cover:
Misprint with track 1 repeated twice with a typo "Litcosa Nostra Band" (LIT of Little Bob, the following artist)
total…72"
Dedicated to Johnny Jr, Vito, Dino & Jamie
R.I.P. Johnny Genzale • Jerry Nolan
Booklet:
Recorded at Studio Madeleine, Paris
Mixed at Studio Bastille, Paris except:
5, 10, 14, 16, 20 mixed at Studio Time, Puteaux
11 "Baby Talk" recorded at Tokyo Sound Studios, Tokyo
12 "La Fille De New York" recorded at Studio Garage, Paris
15 "Overloaded" recorded at Sounder Studio, Hollywood & Mixed at Dodge City Studios, Hollywood
17 "Goodbye Johnny" recorded at The Pass Studios, Hollywood
18 "Chinese Rocks" live recorded at VPRO Radio, Holland
19 "Personality Crisis" recorded at MVL Studio, Lille
Disc:
Made in France
Compilation di singoli
Issued in a standard J-card case with a warning sticker on the plastic case stating 'Contains a word some people may find offensive'.
All tracks are 'Unplugged' recordings. Track 3 is a [a3840] cover.
"From the forthcoming album, "[m=106318]" printed on the release. However, only track 1 appears on the album.
[J-card:]
Recorded live (with The Duke String Quartet) at Jacob Street Studios, London.
From the forthcoming album, "[m=106318]".
Licensed by Gema. ? 1995 Warner Music UK Ltd. © 1995 Warner Music UK Ltd.
The copyright in this sound recording and artwork is owned by Warner Music UK Ltd. A Warner Music group company.
Part 2 of a 2 CD set featuring extra live tracks.
Also available the album "[m=106324]"
Track 2, 3 & 4 recorded live at the Glastonbury Festival 1994
Licensed by Gema
? 1994 Warner Music UK Ltd.
© 1994 Warner Music UK Ltd.
The copyright in this sound recording and artwork is owned by Warner Music UK Ltd. A Time Warner Company.
Issued in a J-card case
Part 1 of a 2 CD set featuring live tracks recorded live at Glastonbury.
Tracks 2, 3 & 4 recorded live at the Glastonbury Festival 1994
Comes in a double gatefold numbered digipak case to house CD2 wiht it.
? 1994 Warner Music UK Ltd.
© 1994 Warner Music UK Ltd.
Made in England.
Tracks 13 and 14 are bonus tracks.
"Worm" wah guitar recorded at The Wally Sound.
(c)(p) 1998 WEA Records. Made in U.S.A.
Issued in a standard jewel case with clear tray and 12 page lyric booklet.
Il nuovo album del cantautore di Winchester in Tennessee segna il ritorno alle radici della musica soul e rock. Registrato ai celebri Fame Studios in Alabama, il disco che nella potente tradizione sonora di Muscle Shoals, rimescola con passione elementi di gospel, rock e soul è il culmine dell'esperienza musicale di Farris.
Recorded and mixed at 7n7 / Wave Lab, Tucson AZ.
On CD artists are enlisted "Dan Stuart and Dave Perry"
CD+Libro. Book&Disc
Grandi successi surf: Surfer Girl, Surf City, Wipe Out ecc.
Il primo album indipendente della band roots rock/ Americana del Nord Carolina.
Il secondo album del cantautore norvegese innamorato dell'America di Johnny Cash e Willie Nelson.
Singolo dall'album Shaken Not Stirred. Include Games People Play e She Fades Away.
1. You Tripped At Every Step (4:12)
2. Step Inside Love (2:47)
3. You've Got To Hide Your Love Away (2:36)
4. Sticks And Stones (1:34)
Il debutto solista del produttore di centinaia di entusiasmanti rock'n'roll band dei nineties.
Il primo album con il progetto Roscoe's Gang.
Raccolta di gruppi e solisti power pop americani tra cui The Ribinoos, Mike Shupp, Majority Dog, Red Letter Day, John McMullan e molti altri.
L'unico album della band funk, soul, country, zydeco della Louisiana.
Quinto album dell'influente formazione rock della Nuova Zelanda.
Secondo album di studio del cantautore americano.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
Il secondo album della jam band progresisve grass americana.
Il quarto album e il primo su etichetta Epitaph della band hardcore punk francese.
Il secondo album della brava cantautrice del Maryland.
Il disco d'esordio della band di Boston che negli anni novanta fu un grosso successo nel circuito delle college radio.
Album del 2017 del folksinger americano.
Il raro disco della reunion del 1998 della garage band anni '60 di Salinas in California.
Un tributo agli Allman Brothers.
1. Over (3:58)
2. Over (Remix) (4:23)
3. Over (Instrumental) (3:55)
Non sigillato.
? © 2011 Fat Possum Records.
Manufactured and Distributed by Fat Possum Records
All songs published by Caribou Heavens Music (BMI)
Produced at Alex The Great in Nashville, TN
Mixed at Stay Golden
Mastered at The Mastering Lab
Packaged in a dual-slot gatefold card sleeve with a two-sided printed insert.
Love is the perfect metaphor for anything that inspires great hope, fear, peace and danger.
Il secondo album del musicista americano
Il sesto album della band roots rock americana
Un album di sostanza e di qualità. Dopo 22 Dreams, Weller pubblica il suo decimo disco di studio, in 18 anni di carriera solista. Sono con lui questa volta l'ex bassista dei Jam, Bruce Foxton,quindi Kevin Shields dei My Bloody Valentine, Bev Bevan dei The Move ed il leggendario batterista Clem Cattini. Contiene il singolo No Tears To Cry.
Ristampa con due bonus tracks.
Adam Masterson: Vocals, Acoustic and Electric Guitars, Harmonica
Johnny Scott: Electric and Acoustic Guitars
Liam Genockey: Drums and Percussion
Dudley Philips: Upright Bass and Bass Guitars
Richie Buckley: Sax and Flute
Kate St John: Oboe and Cor Anglais
George Hall: Keyboards
Martin Bell: Violins
Album del 2014 della band californiana.
C & P 2017 Merge Records
© 2017 Cadmean Dawn (ASCAP) administered worldwide by Pacific Electric Music Publishing
Recorded at Blackbird, Nashville, Tennessee
Il progetto di Guy Kyser dei Thin White Rope.
Primo e unico album della band roots rock di Philadelphia.
? & © 2008 Music Avenue [Europe] b.v.b.a.
2CD. Recorded In Woodstock, NY, In July 1998 With Jim Weider. All Tracks Written By Tom Pacheco, Except 2-2. All Tracks Published By PolyGram Norway, Except For * (Beann Eadir/Tom Pacheco) And ** By Tom Pacheco/PolyGram Norway (75%), Rick Danko "The Band Music" (25%).
Raccolta di gruppi internazionali la cui musica è stata pesantemente influenzata da Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles.
2CD. Comprende registrazioni dal vivo inedite effettuate tra il 1989 e il 1995 di gruppi dell'area di Boston come Morphine, Buffalo Tom, Lou Barlow, The Queers, Helium e molti altri..
Secondo album della band indie rock dell'Ohio.
Released in a tri-fold digipak with a 12 page booklet.
Il primo album del progetto che coinvolge il tastierista di band progressive come Uriel, Egg, Khan, Hatfield and the North, National Health e Bill Bruford e la cantante dei mitici folksters Spyrogira
Terzo album della cantante degli Spyrogira e del tastierista prog.
Registrato dal vivo nel corso del tour del 2008
Bellissimo album di ballate Americana prodotto da LLoyd Maines
Edizione rimasterizzata, con un brano in più: l'inedito Mystical
Album del 2006 della cantante dei Dead can Dance.
Il quarto album della band indie rock di Liverpool.
CD singolo promozionale con 2 brani tratti dall'album Long Roads.
CD promozionale con intervista
(C) 1993 Special delivery/Topic Records Ltd.
(P) 1993 Cross Border Media
Photos and complete lyrics in 10 pages booklet



































