Già pubblicato nel 1995 come King Biscuit Flower Hour ( ma con dei pezzi in meno ), ma introvabile da più di dieci anni, rimane comunque un eccellente concerto, registrato al Winterland di San Francisco nel 1973. Humble Pie al meglio della forma, catturati nel loro periodo d'oro con belle versioni, rauche ed elettriche, di C'mon Everybody, Hallelujah I Love Her So, I Believe to My Soul. Confezione in digipack con qualche inesattezza, come la foto di Frampton che non più nella formazione.
Ennesimo disco che raccoglie brani inediti del chitarrista, da tempo scomparso, che è stato l'anima di gruppi come Deep Purple e James Gang. A rendere interessante il progetto è il coinvolgimento di alcuni dei più famosi chitarristi contemporanei, sovraincisi con il materiae inedito di Boilin. L'operazuione rsulta molto credbile, visto anche che sono coinvolti Derek Trucks, Nels Ciine, Warren Haynes, Peter Frampton, Joe Bonamassa, John Scofield ed altri.
La reunion dei membri originali, prodotto da Ted Templeman
Post Van Morrison. Secondo album edito nel 1968. Rimasterizzato e con 8 tracce aggiunte. Blues psichedelico.
Broadcast radiofonico che cattura la band nel suo periodo migliore: siamo nel 1973 e The Captain and Me, il loro disco più bello, è stato da poco pubblicato. La formazione è quella originale con Tom Johnston, Patrick Simmons, Tiran Porter, John Hartman e Michael Hossack. Incisione ottima.
Indubbiamente la pandemia e l'obbligo a restare in casa, hanno influito non poco sui musicisti. E Rodney Crowell non è certo sfuggito ed ha usato i tempi morti per lavorare ad un disco più riflessivo ed interiore rispetto al passato, ma anche le gato al periodo che stiamo vivendo, con profonde riflessioni sulla situazione contemporanea. Prodotto da Dan Knobler, nel disco suona un team notevole di turnisti, cominciando da Steuart Smith e Audley Freed alla chitarra, Larry Klein e Lex Price al basso, John Jarvis al piano, Jerry Roe alla batteria, Eamon McLoughlin al violino, David Henry al violoncello e Rory Hoffman all'armonica, Vinyl limited edition, 180 grammi, stampa Usa.
Cinquanta anni di carriera non sono certamente un fatto comune. La band californiana, che ha venduto nel corso della sua carriera svariati milioni di dischi, si conferma come classica band rock a stelle e strisce con questo nuovo lavoro, il òrimo da Southbound ( 2014). Tom Johnston. John McFee e Patrick Simmons sono il nucleo base di un gruppo rock che ha mantenuto il suo suono e che continua a fare dischi di buon livello.
Imprevedibile, Sturgill Simpson ha inciso il terzo disco in dodici mesi, dopo i due volumi Cuttin' Grass, dedicati alla musica bluegrass. The Ballad of Dood & Juanita è un disco che mischia country classico, bluegrass, gospel e ballate in un cocktail sonoro coinvolgente quanto affascinante, un racconto di redenzione e di vendetta, come lo definisce lo stesso autore, con un pizzico di racconto western nell'assunto. Inciso con gli stessi musicisti di Cuttin' Grass, il disco ha una gemma assoluta nel duetto che Sturgill fa con Willie Nelson nella ballata Juanita, ma mette sul piatto anche altre canzoni di peso come Shamrock, Old Dood, Go in Peace e Played Out. E, ora che lo abbiamo ascoltato, possiamo definirlo disco country dell'anno. Sentire per credere. Finalmente la versione in vinile. 180 grammi, stampa Usa. Vinile 180 grammi, stampa Usa, PURE KENTUCKY SAUCE VINYL
Taj Mahal non è nuovo ai tributi, il disco con Cooder, ad esempio contiene la rilettura di brani di Sonny Terry e Brownie McGhee. Ma Savoy è qualche cosa di diverso, è un tributo, ma al Great American Songbbok, con la rilettura di classici come Stompin' At The Savoy, appunto, ma anche Summertime, Mood Indigo, Sweet Georgia Brown, Baby It's Cold Outside, Caldonia, Lady Be Good, One for My Baby (And One More for the Road) e molte latre.E per fare questo disco, Taj si è rivolto a John Simon, produttore di fama, che in passato ha lavorato con The Band, Janis Joplin, Leonard Cohen, Blood, Sweat & Tears, Simon & Garfunkel, Gordon Lightfoot, Mama Cass Elliot,
Era un pò che non si sentiva parlare dei Pretenders, ma ecco che la band guidata da Chrissie Hynde rinasce a nuova vita e con un contratto che la lega alla Parlophone, storica etcihetta inglese. Un disco di rock, puro e classico, niente di più, niente di meno. Quanto era logico da aspettarsi da una band storica, che ha ancora voglia di fare musica. di qualità
Il famoso disco messicano di Linda Ronstadt. Edito nel 1987, questo è il primo album in luinga spagnola della Ronstadt. Prima stampa su vinile, 180 grammi, rimasterizzato da Bernie Grundman, stampa Usa.
Torna la storica band californiana con il nuovo album prodotto e registrato a Los Angeles sotto la supervisione dell'ormai fidato Jon Shanks e si tratta di un bel disco, coerente con lo stile del gruppo e con gli elementi soul, blues, country rock e fusion caratteristici del loro sound. Sempre giudati dall'ugola di velluto di Michael McDonald, i Doobie Brothers si confermano all'altezza delle aspettative con un solido disco di rock che fa venire in mente i fasti del passato ma senza alcuna nostalgia.
LP. Brani folk per bambini.
LP. Gusto Power Pak Records, 1975, USA. Bellissima pubblicazione con una serie di registrazioni non ufficiali del musicista di New Orleans.