
questo libro e un incontro con chi sente di essere trasparente e dimenticato e non capisce come sia possibile. c`e stato un momento in cui abbiamo smesso di vedere le persone intorno a noi, in cui abbiamo smesso di ascoltarle e ci siamo chiusi nella nostra bolla, convinti che questo ci garantisse una vita piu tranquilla e sicura. i segni di questo cambiamento, la fine dell`empatia e la costruzione di muri non solo fisici ma anche emotivi, si leggono nella politica, nell`informazione e nei comportamenti collettivi in ogni angolo del mondo. non e successo all`improvviso, ma in un percorso in cui la diffidenza e diventata un ingrediente fondamentale delle nostre vite. ci e stato raccontato che non era necessario fare la fatica di mettersi nei panni degli altri, anzi, che fosse pericoloso e da evitare. intorno a noi, pero, hanno cominciato a crescere solitudine e indifferenza, e il paesaggio si e riempito di macerie. questo libro e un incontro con chi sente di essere trasparente e dimenticato e non capisce come sia possibile. una nonna rimasta l`unica italiana nel suo palazzo popolare, spaventata da un mondo che non comprende, e una bibliotecaria che si confronta con una bambina che non trova nessun libro in cui sentirsi rappresentata. una donna che si occupa di dare un`identita ai morti che non hanno un nome e, senza saperlo, regala una risposta a due sorelle sospese in un dolore lungo vent`anni. un uomo che passa la vita cercando di scoprire chi abbia ucciso suo padre e, dopo anni di indifferenza, riceve un regalo anonimo che gli dona serenita. un ragazzo che trova speranza nel rinunciare all`odio che gli spetterebbe, e riconquista cosi la liberta. e, infine, un uomo che ha speso gran parte della sua vita dentro le mura della citta vecchia di gerusalemme, che ha visto il tempo della speranza e quello della disperazione, e che in una terra sfigurata dall`odio continua a cercare spiragli di luce e umanita. mario calabresi va alla ricerca di quelli che si mettono in gioc











