

EP. I.R.S. 1989, IT. Singolo 12" della rock band britannica che contiene le canzoni Sold me down the river, Firing Line e Corridors of Power.

21 canzoni, con inediti e rarità, ed anche i classici


2CD libretto incluso. Direzione di José De Eusebio e Coro e Orchestra sinfonica di Madrid.

Decca 2000. Libretto incluso.

Harmonia Mundi 1995. HMC 901537. Suite de concert en deux et trois tableaux. Direzione di Josep Pons.


Uno dei dischi più noti del grande jazzista. Nuova edizione in vinile 2023, stampata presso Third Man Pressing a Detroit, Michigan. Vinile qualità audiofila. Verve by Request

LP. ESP Disk, 1978, JP. Stampa giapponese del disco registrato nel 1964 da una formazione che comprendeva Ayler al sax tenore, Don Cherry alla tromba, Roswell Rudd al trombone, John Tchicai al sax alto, Gary Peacock al basso e Sunny Murray alla batteria. Le musiche furono registrate per la colonna sonora dell'omonimo film dell'artista Michael Snow.

LP. ESP-Disk, 1975, USA. Registrato dal vivo a New York al Cellar Cafe il 24 giugno 1964 con il classico trio composto da Gary Peacock al basso e Sunny Murray alle percussioni, solo un mese prima della pubblicazione del classico Spiritual Unity. "un trionfo dell 'istinto sullo spirito" secondo le note, Prophecy è un capolavoro del free jazz ayleriano. Copia originale sigillata.

4 CD. Finalmente disponibili nella loro entità i due concerti di Albert Ayler, che il jazzista diede alla Fondations Maeght di Saint - Paul - de- Vence nel 1970. Concerti mitizzati da sempre, ma introvabili. Finalmente grazie alla Elemental Music di Zev Feldman, abbiamo la possibilità di sentire quelle due serate memorabili. Albert Ayler, tenor sax, aveva suonato con Mary Maria Parks, sax soprano e voce, Steve Tintweiss, basso, Allen Blairman, batteria. Reperibilità difficoltosa.

LP. Esp-Disk, 1973, USA. Ristampa anni settanta di un disco inciso il 10 luglio 1964 con il classico trio composto da Gary Peacock al basso e Sunny Murray alla batteria.

Albert Bouchard è uno dei membri fondatori dei Blue Oyster Cult. Con la sua attuale band, Bouchard riprende tematiche dei BOC, ma ci mischia hard blues e psychedelia. Il risultato è un disco di rock tonico in cui appaiono come ospiti The Dictators, Mike Watt, Steve Conte, Joe & Jim Bouchard. Ed altri ancora.

Prodotto da Mike Zito, amico, collega ma anche estimatore di Albert Castiglia, chitarrista blues statunitense, Masterpiece è il decimo lavoro che il chitarrista pubblica a suo nome, collaborazioni comprese. Si può capire che ormai il musicista abbia una notevole esperienza, acquisita in anni di duro lavoro on the road, e sappia benissimo come districarsi sia come chitarrista che come compositore. Zito gli dà una bella mano, ma Albert, che da sempre ha segnalato Junior Wells come sua principale fonte di ispirazione, ci mette indubbiamente del suo. Il suono è asciutto e diretto e le canzoni, decise, ben suonate e fatte con molta passione. Come dimostrano Heavy, Love Will Win The War, Keep On Swinging, Bring On The Rain, Catch My Breath e Masterpiece che, non a caso, dà il titolo al disco.

Albert Castiglia, ormai al suo sesto disco, è un chitarrista blues americano che si sta facendo sempre più notare. Infatti la produzione di questo album è di Mike Zito ( come d'altronde nel disco precedente ) che ha registrato il disco in Louisiana, ai Dockside Studios. Ci sono i sapori del sud, miscelati in modo appassionato da Castiglia. E la presenza di Zito, uno che si muove solo se ne vale la pena, è sintomatica. E, dulcis in fundo, c'è anche Sonny Landreth che rende il piatto più saporito con la sua partecipazione a 95 South.

Live inedito

Il meglio di Albert Collins

Il meglio di Collins su Alligator

Questo Live, Gennaio 1973, è spettacolare grazie a brani quali Can't You See What You're Doin' To Me, Get Down, Gonna Walk With You Baby, Frosty, tra i più noti del suo repertorio. Inicisione ottima, tratto da una trasmissione radio dell'epoca.

Canzoni nuove, con la maiuscola.In più Believe è stato inciso a Muscle Shoals, Alabama, dove le canzoni hanno acquistato ulteriormente nel calore del suono.E poi le covers di Crazy Love di Van Morrison ed Hold On I’m Comin, di Sam and Dave, sono veramente splendide.

Ormai giunto al decimo disco, Albert Cummings è uno dei bluemen più continui e più seguiti, nella attuale scena Usa. Questo nuovo lavoro è stato registrato a Nashville nei Phoenix Studios di Peter Frampton con la produzione di Chuck Ainlay (Mark Knopfler, Dire Straits, George Strait, Miranda Lambert, Emmylou Harris e lo stesso Frampton ) e l'accompagnamento di Greg Morrow, Glenn Worf, Michael Rojas e Rob McNelley.Ten di Albert Cummings è un viaggio nel suono Americano: infatti si passa dal rock al blues,dal country alla ballata classica, il tutto sostenuto dalla stile personale quanto decisamente valido dell'autore.
Ten è un disco che mischia antico e moderno, dove trovano spazio brani come Last Call ( con Vince Gill alla voce ), I Need Somebody, Remember, Hard Way e She's The One.

Il nuovo album, 2024.

Albert Hammond Jr è Francis Trouble. Ex The Strokes., 2018


Dal vivo a Wattstax e Montreux, nel 1972 e 1973. Materiale inedito

Un classico del king, 1973.

Un classico per il King.

Albert King è uno dei grandi assoluti della chitarra blues. Questa antologia di brani dal vivo ci presenta un chitarrista con le fiamme sul suo strumento, come onfermano gli undici minuti di Stormy Monday, i nove di Got To Be Some Changes Made ed ed i sette di I'll Play The Blues For You.

Live, 26 Giugno 1968

Albert Lee & Hogan's Heroes. In bilico tra rock e country, con un pizzico di english Beat. Il genio chitarristico di Albert Lee con Pete Wingfield, Pete Bron ed i due Hogan.

2 CD. Registrato dal vivo al Tivoli Theatre di Wimborne, Inghilterra, questo disco è la dimostrazione della salute e della fresca vena di Albert Lee e dei suoi Hogans Heroes. Una band vintage che esegue il classico vecchio rock and roll. Niente di nuovo, è vero, ma musica solida, buone canzoni tra rock, blues, country e rock and roll. Il repertorio va dai Beatles a tutta la gamma di composizioni anglo-americane che ci si può aspettare da un combo molto classico dove la stella è la splendida chitarra di Albert Lee

With Art Hodes'All-Star Stompers.

1987. Elektra-Nonesuch. New York Chamber Symphony of the 92nd Street. Gerard Schwarz (direttore), Lucy Shelton (soprano). Side One: Flower of the Mountain (16:16); Into Eclipse (31:18). Side Two: Oedipus I; A Quiet Fate; Ghosts; Oedipus II.

Insignito come miglior bluesman dell'anno dalla Memphis Blues Ass, White mischia e soul. Ha una voce ben impostata, alla Sam Cooke, ed una chitarra liquida e fluente. Soul for the Blues tiene fede al titolo e mischia abilmente i due generi.

Una band in decisa ascesa che, a tre anni di distanza dal precedente lavoro, cerca di uscire dal piccolo culto che la avvolge. Rock diretto, chitarristico, che viene evidenziato dal lavoro di tre produttori diversi che danno la possibilità alla band di crearsi un suono personale, al di fuori di mode e correnti. Le origini della band, sono di Woodstock, amalgamano la loro sete di radici a sonorità ben più decise.

4 CD. Formidabile raccolta sulla carriera con 94 canzoni, tratte dal repertorio base di una delle grandi interpreti del blues. Qui ci sono le sue registrazioni più importanti, dal 1921 al 1940. Una messe di classici eseguiti con la sua inconfondibile voce. Rimasterizzato e con un corposo libretto illustrato.



1996 2CD. Warner Font.

LP. Columbia/ EMI, France. Contiene Concerto in RE minore Op. 9 N. 2; Concerto i Si Bemolle Maggiore OP. 7 N. 3; Concerto in RE Maggiore Op. 7 N. 6; Concerto in FA Maggiore Op. 7 N. 9 e Concerto in DO Maggiore Op. 7 N. 12 eseguiti da Pierre Pierlot all'oboe e da Orchestre De Chambre "Antiqua Musica" diretta da Jacques Roussel.

Interessante disco d'esordio, da solista, per il leader dei Clap Your Hands Say Yeah. Prodotto da Steve Berlin ( Los Lobos ), l'album è stato registrato a New Orleans. Gli umori della Crescent City incontrano il rock innovativo di Alec ed il risultato è un disco originale e fuori dagli schemi, dove antico e moderno vanno a braccetto.

Bellissimo disco dedicato alla musica messicana, con ospiti Pete Escovedo, Rosie Flores, Ruben Ramos & Cesar Rosas. Di nuovo disponibile ed a prezzo più conveniente

Rara pubblicazione di materiale dal vivo e studio.

Era dal 2013, da About Farewell, che Alela Diane non faceva un disco nuovo. Cusp, scritto ed inciso dopo la maternità, è un disco intenso, pianistico e profondo. Alela non ha mai usato tanto il pianoforte, nè esposto la sua figura di donna e di madre in modo così presente. Un disco personale, ma anche un lavoro che scava all'interno della persona ed espone un quadro completamente diverso dell'autrice.

Alela Diane, cantautrice, e Ryan Francesconi, polistrumentista al servizio, tra gli altri, di Joanna Newsome, si sono incontrati lo scorso inverno, per caso. Lei era alla ricerca di qualcosa di nuovo, lui pure. Hanno unito le forze, Ryan le ha mandato delle splendide parti di chitarra e lei ci ha messo la voce. Il risultato è un disco introspettivo, con una serie di melodie molto belle, lavorate sulle chitarre, e la voce unica della Diane a renderel possibili.

Jazz urbano,con influenze funk e R&B suonato da Bugnon in session con una parata di grandi (Bashiri Johnson,Branford Marsalis,Angie Stone etc.)

Include 4 bonus tracks.

Inciso nel 1995, questo disco segnava il ritorno al rock di Alex Chilton. L'edizione originale conteneva 6 canzoni originali e 6 covers ( compresi brani di Brian Wilson ( una spettacolare New Girl at School ), Chris Kenner, Jan & Dean, Jimmy Reed, ma anche Il Ribelle di Celentano ).

Gli anni ottanta sono stati, almeno per Alex Chilton solista, la decade più importante. L'ex leader dei Big Star aveva trovato una sorta di quadratura del cerchio mischiando in modo creativo blues oscuro, R&B, soul al classico songbook Americano. Questo concerto di Baton Rouge, 1985, lo conferma appieno, con Chilton che dai Big Star passa al blues a Dust My Broom, Honkin' Down The Highway, Nobody's Fool, The Look of Love ed altri brani, certamente sconosciuti al grande pubblico.


Registrato ad Anversa, gennaio 2004. Contiene diverse canzoni inedite. Ritorno solista dell'ex Box Tops e Big Star.

2 LP. Il f amoso Live di Alex Chilton, registrato a Londra nel 1980. Nuove editione rimasterizzata e potenziata. 23 canzoni in totale. Il live più bello del leader die Box Tops e dei Big Star. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, COLOURED VINYL. 22 canzoni, 8 sono inedite.

Alex Chilton, leader dei Box Tops e dei Big Star, era noto anche per sorprendere i suoi fans con scelte inattese e direzioni differenti date alle sue canzoni. Songs From Robin Hood Lane presenta Alex Chilton some interprete di canzoni tratte dal Great American Songbook. Molte di queste canzoni le aveva imparate ascoltando suo padre, il trombettista jazz Sidney Chilton, mentre cresceva nei sobborghi di Memphis, nel corso degli anni cinquanta. Questa collezione, 12 canzoni, contiene alcune delle sue interpretazioni più espressive, a livello di carriera solista. Il disco presenta anche quattro inediti, in mezzo ad una serie di canzoni comunque piuttosto rare. Materiale fuori catalogo da parecchio tempo.

Il fratello di Nels Cline, con Peggy Lee, Jeff Gauthier, Myra Melford e Scott Walton. 2009

2LP. 9 Winds Records, 1981, USA. Il debutto discografico del fratello dell'attuale chitarrista dei Wilco Nels Cline: un disco per sola batteria e percussioni. Copia originale sigillata.

Il disco solista del cantante e frontman di Edward Sharpe and the Magnetic Zero.

Edito nel 1972, questo LP è considerato uno dei dischi più noti della Sensational Alex Harvey Band. Ristampa Samurai Records, UK, 1986. Copia originale.

Antologia con i brani più noti della Sensational Alex Harvey Band. Edizione unica, UK 1986, copia originale. 10 canzoni.

Riprendendo il suono Americano, filtrato con il British Blues, e con una voce che sta tra blues e soul, il chitarrista inglese Alex Haynes presenta il suo terzo lavoro, Howl. In questo album in bilico tra blues, rock n’ roll, R&B sino al British Blues degli anni 60’, Haynes non perde di vista il suo progetto originario, cioè quello di rivitalizzare il blues elettrico e chitarristico di matrice anglosassone. Prodotto da Haynes stesso con Alex John, il disco conta ospiti come Andy J. Forest all’armonica, lo storico pianista Rich Coulson, l’organista Ernesto Ghezzi, ed una sezzione ritmica poderosa.

Alex Jordan è Queen Kerosene, un melting pot di American roots music, con canzoni scritte in modo diretto, canzoni che mischiano vari generi tipici del suono Americana: soul, Tex-Mex, groove-driven R&B, Americana, jazz, honky-tonk, ed anche heartland rock & roll. Prodotto da Steve Berlin, membro dei Los Lobos, vincitore di quattro Grammy Awards, Queen Kerosene è un disco bello, sorprendente e decisamente piacevole. Vinile stampa Usa, 180 grammi

Con Crhis Potter, Scott Colley e Eric Harland.

2 LP. Alex Welsh & His Band - George Chisholm - Humphrey Lyttelton - Bruce Turner ?omaggiano il grande Louis Armstrong. Formidabile concerto, registrato alla Queen Elizabeth Hall. Londra, 4 Luglio 1970. Black Lion Recodrs, stampa UK, 1977. Copia originale.

Alex Rose è una esordiente, ma ha già l'esperienza di un musicista navigato. La sua rilettura della musica roots è personale e molto approfondita, in quanto, date le sue origini ( Alexa è nata nella regione dei monti Appalachi ), ha una conoscenza della musica, tradizionale e non, decisamente poco usuale. Infatti Medicine For Living mischia attualità e tradizione in modo inatteso, mettendo a confronto le sonorità attuali con echi delle folk ballads delle British Isles e del più classico Doc Watson.

Interessante colonna sonora per il nuovo film con Robert Redford, diretto da J.C. Chandor. Alexander Ebert ( alias Edward Sharpe ) ha composto la colonna sonora, completamente strumentale, con la sola esclusione di Amen, la canzone finale.

Bluesman francese, ma di stanza in Usa, Alixis Evans si sta imponendo come uno dei migliori nel settore soul.

Tributo a Alexis Korner con Chris Farlowe,Zoot Money,The Detonators,Norman Beaker Band,James Litherland,Mick Abrahams,Tony McPhee,Brian Knight/Toni Vines,Dave Berry. Raro CD, da tempo fuori catalogo

Tributo a Alexis Korner, registrato dal vivo negli anni novanta. Con la partecipazione di Tony McPhee ( Groundhogs ), Herbie Goins, Dave Berry, Mike Sanchez, Norman Beaker Band, Brian Knight & Toni Vines, Blues Shouter.

Raro album dal vivo, registrato nel Marzo 1980. Ristampa rimasterizzata.

Album 2021 di uno dei nuovi talenti della scena jazz inglese.

SRO 869-2 Live 1971. 2CD