

EMI 2006. Chopin, valzer 1-14; Ravel Valses nobles et sentimentales. Pianoforte: Stephen Kovacevich.

Il secondo album della band del Connecticut.

Contiene 4 brani inediti.

Raro album in coppia, dei due Walkabouts.

I due fratelli Black Crowes catturati dal vivo al Roxy di Los Angels in una performance di grande intensità. Tra covers e brani della band, i due Robinson mostrano di avere ancora molte frecce di scagliare. Thorn in My Pride di oltre dodici minuti ma anche covers come Roll Um Easy dei Little Feat o Driving Wheel lo stanno a dimostrare. Ci sono anche due canzoni nuove, Magic Rooster Blues e Cold Boy Smile. Chitarre elettriche ed acustiche, slide guiatrs e tanto feeling. Ristampa rimasterizzata di un album edito nel 2007, ma da qualche anno fuori catalogo.

Interessante rocker canadese, meta classici rock, metà singer songwriter. Con Ron Samson, Oliver Hollad e Roger Manins.

Raccolta di successi dell'artista britannico (2000)

New York Blues. Chris Barnes, con una band in cui suona gente del calibro di Jimmy Vivino, Steve Guyger,Will Lee, Shawn Pelton e Bette Sussman, porta a termine un solido album di blues elettrico, come da tempo non sentivamo.

Chris Bergson ed Ellis Hooks sono più popolari in Europa che negli Stati Uniti. Lo conferma questo album, registrato dal vivo in Normandia, Francia, il 26 Maggio 2018. Al seguito dei due yankee, abbiamo una band francese, con Philippe Billon ( tastiere), Pat Machenhaud ( batteria) e Philippe Dandrimont ( basso). Bergson è uno dei chitarristi emergenti della attuale scena Usa, ha registrato già alcuni dischi, editi solo sul mercato indie, mentre Ellis Hooks ha già diversi dischi al suo attivo ed una consolidata fama, come vocalist soul e blues. Questo live propone covers di classici e brani meno noti, eseguiti in modo diretto, grintoso e potente. Tra le cose più belle: Nobody's Fault But Mine ( Otis Redding), Corinna, Somewhere There is A Girl ( Sam Cooke), Grits Ain't Groceries ( Little Milton ), Bitter Midnight, Greyhound Station. Tutto da scoprire.

Depositario di suo suono classico, vicino a The Band, mica roba da poco, il newyorkses Chris Bergson ci regala un disco solido, tra rock e blues, suonato in modo molto professionale, con musicisti come Bruce Katz e Jay Collins coinvolti nelle sessions.Tra covers di Dylan ( grande versione di Standing in The Doorway) e covers di Elmore James e Willie Dixon, Bergson propone anche le sue composizioni,. molto classiche, molto ben strutturate.

Da parecchi anni a questa parte Chris Botti è il jazzista ( easy listening ) più popolare d'America. In questo nuovo album, Botti suona con Vince Gill, Herbie Hancock, Andrea Bocelli, David Foster e Mark Knopfler. Impressions contiene canzoni di diverso genere ed estrazione, tratte dal repertori di Randy Newman, Herbie Hancock, R. Kelly, George Gershwin, Frederic Chopin, David Foste ed Harold Arlen.


Quarto album solista del rocker di Tucson.

Quinto album del musicista texano.

Uno dei dischi più belli dell'ex pianista dei Green on Red


Forse il disco più bello di Chris, ex pianista dei Green on red.

2 CD. Registrato dal vivo. L'ex Green on Red si esibisce con la sua band.


Chris Cacavas, Louis Tillett e Hannah Marcus si esibiscono dal vivo, voce e piano. Da tempo introvabile.

Cagle torna nel vecchio West. Ma lo fa con forza e vigore, mettendo nella sua musica forti iniezioni elettriche. Old time countrty, with a new spirit.

Considerato uno dei migliori chitarristi blues della attuale generazione Usa, Chris Cain debutta con il suo nuovo lavoro su Allgator. Etichetta che dà spazio solo ed unicamente a musicisti di valore. Cosa che viene confermata da Raisinì' Cain, prodotto da Kid Andersen, presso San Jose's Greaseland Studio.Blues elettrico di grande spessore con brani quali: Hush Money, Born to Play, As Long As You Get What You Want, Too Many Problems, Down on The Ground.

Storyteller for the drinking class, così è stato definito Chris Canterbury dai suoi fans, ma anche dalla stampa specializzata. Originario del South, Canterbury scrive canzoni e storie tratte dal suo unico punto di vista. Gente qualunque, grandi bevitori, music lovers: non ha dei punti riferimento fissi, ma gira nel microcosmo in cui vive lui stesso, lasciando splendidi ritratti in musicia di gente che altrimenti non avrebbe mai trovato uno spazio

Un disco particolare in cui il folk singer Chris Chandler, esperto musicista del genere, si confronta con altri colleghi in canzoni folk, medley di vari brani, ricostruzioni storiche di brani noti e non. Ci sono duetti con Peter Yarrow ( Peter Paul & Mary), Dan Bern, Dar Williams, Catie Curtis, Ellis Paul. Martin Sexton ed anche band quali Trout Fishing In America e Austin Lounge Lizards.

Il primo album del cantautore americano che raccoglie gli encomi di Allen Ginsberg.

Chris Cheek, affermato tenor sassofonista, accompagnato per l'occasione da Brad Mehldau e dal suo trio. Registrato 2005.

Con Brad Mehldau e Kurt Rosenwinkel.

Album del 2007 del cantautore scozzese.

Ristampa dell'album pubblicato nel 1955.

Si tratta di una collezione che commemora la vita artistica di Chris Cornell, scomparso in modo improvviso alcuni mesi fa. Cornell, che ha guidato band come Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog, ha avuto anche una bella carriera come solista, con dischi quali Euphoria Morning, Songbook ed Higher Truth. Questa collezione, curata amorevolmente dalla moglie Vicki e dai musicisti e produttori con cui ha lavorato, copre l'intera carriera di Cornell ed offre il meglio della sua produzione, compresi due inediti molto interessanti: Nothing Compares 2 U di Prince, registrata dal vivo a Sirius XM, e When Bad Goes Good.

Torna la possente Southern band di Chris Daniels, The Kings, questa volta con un disco a carattere blues. Tra soul ballads e vigorose sterzate blues, una corroborante iniezione di southern music.

Sonny Landreth e Sam Bush in sala di registrazione. Al Kooper e Bill Payne, turnisti di lusso. Si presenta al meglio il nuovo lavoro di questo misconosciuto rocker del Sud. Grintoso, southern oriented, bluesato. Daniels non sposta di una virgola il suo stile sanguigno

Il secondo abum della rock band di Denver.

Chris Daniels and the Kings, tra blues, rock e southern rock. Ennesimo album di una formazione molto esperta, sulla scena da diversi anni. Edizione limitata.

This album is dedicated to Chuck Berry

CD + DVD. Il nuovo lavoro del bardo irlandese. Contiene un DVD con un intero concerto, 21 canzoni

Chris Duarte è un chitarrista rock blues, texano, tra i più considerati sulla scena attuale. In questo nuovo album Chris lavora a stretto contatto con una band blues gipponese ed il risultato è, a dire poco, sorprendente.

12 nuovi brani di vibrante eletric blues da parte del chitarrista texano. Duarte si è ormai fatto un nOME, grazie alla sua chitarra tagliente ed ai suoi blues elettrici di grande presa. Blues in the Afterburner non cede di un millimetro e mostra che il nostro è più che mai sul pezzo.

Chitarrista tra i più considerati della attuale scena blues Americana, il texano Chris Duarte ha un folto seguito anche in Europa. Il suo stile debordante, dove blues e rock si fondono in modo mirabile, con talvolta persino accenni acidi ed omaggi hendrixiani, è indubbiamente un marchio di fabbrica. Lucky 13 conferma tutto quanto è stato detto e scritto su di lui e contiene una adeguata dose di solida chitarra, come ci si deve aspettare da Chris Duarte.

Texano, Duarte ha raccolto sia i fans di Stevie Ray Vaughan che i nostalgici del mancino di Seattle. Il suo blues elettrico, dirompente e vitale, energico e potente, è tra i migliori del settore. Pur non essendo un genio, Chris ha una solida fama, un bel seguito, ed i suoi dischi sono sempre di qualità medio alta. Come questo My Soul Alone, coi suoi fraseggi elettrici, la sua forza interiore, il suo blues carico e vitale.

Si tratta delle prima antologia che riguarda il bluesman texano. Ma non ci sono solo brani editi ( comunque un panorama su una carriera di qualità e con canzoni che vale la pena di avere, sparse altrimenti su vari CD ) ma anche canzoni inedite registrate in studio e quattro spettacolari esecuzioni dal vivo. Per i fans del rock blues più elettrico.

Chris Duarte esegue un blues rock elettrico, molto energico, che lo distingue dalla massa di chitarristi blues in circolazione.Personale nei suoni, stringato negli arrangiamenti, Duarte sta incontrando sempre di più il favore del pubblico.

Il nuovo album solo del leader dei Walkabouts. Assieme a Paul Austin, Terry Lee Hale ed al basso di Ziga Geleb, Eckman si inventa un viaggio musicale in una piccola zona dell'Oregon, Harney County. Tra rimembranze letterarie ( Richard Ford, Rock Springs e William Kittredge, Owning It All) e ballate tradizionali ( Kathy Cruel ), Chris porta a termine un disco delizioso.

3 CD. Le registrazioni blues e rhtyhm and blues fatte tra il 1985 ed il 2008 da Chris Farlowe. Grande voce, Farlowe rimane uno deigli interpreti principali della scena blues anglosassone.Il primo CD contiene i famosi album, incisi coi Thunderbirds, Out Of The Blue (1985) e Born Again' (1986), entrambi prodotti da Mike Vernon. Il secondo CD presenta diversi dischi solisti di Farlowe: Waiting In The Wings (1992), The Voice (1998), Glory Bound (2000), Farlowe That! (2003) e Hotel Eingang (2008). Il terzo CD è dal vivo: contiene 15 canzoni, registrate con Norman Baker Band, the Thunderbirds, Roy Herrington and The Rhythm 'N' Blues Train. Chris rivisita i suoi successi: Out Of Time e Handbags and Gladrags e regala versioni definitive di Stormy Monday di T-Bone Walker ', Thrill Is Gone'di B.B. King e 'Ain't No Love In The Heart Of The City di Bobby Blue Bland..

2 CD. Il grande Chris Farlowe, registrato dal vivo a Brema nel 1985. Concerto inedito, che contiene classici come Watching The River Flow, Shakey Ground, Lucille, Sweet Little Sixteen
, Stormy Monday Blues. Gran voce, feeling, ritmo ed una band in grande forma.

Nuovo album del rocker inglese. C'è un duetto inedito con il grande Van Morrison nel brano Sitting on top of the World.

Un album edito in Germania, dove Farlowe interpreta, alla sua maniera, brani rock, blues e soul. Un album di classico blues, beat e soul.

Ristampa del disco prodotto da Mick Jagger.

Doppia raccolta: 36 canzoni

2 CD. Chris Farlowe and the Thunderbirds, le registrazioni storiche, 1965-1969, alla BBC. Uno degli arrsti più importanti, emersi dalla scena blues ed R&B della swingin' London. Gran voce, senso del ritmo, gusto musicale ad hoc.Farlowe aveva tutte queste qualità, ed anche di più, per emergere adeguatamente nella popolatissima scena musicale londinese. Cosa che gli è poi successa. Questo doppio CD raccoglie più di trenta registrazioni di grande valore storico, con Farlowe e la sua band che rileggono brani come Watcha Gonna Do Baby, Rockin' Pneumonia and the Boogie Woogie Flu, Think, Mr Pitiful, It's Man's Man's Man's World, Ride on Baby, I Can't Get you Out of My Mind, What Becomes of the Broken Hearted, Paint It Black e molte altre.

Il chitarrista jazz Chris Flory debutta nel blues, accompagnato da Duke Robillard, Scott Hamilton e Sugar Ray Norcia.

Chris Forsyth, già leader della Solar Motel Band,ha formato una nuovo gruppo: oltre alla sua magica chitarra, abbiamo Peter Kerlin ed il multi strumentista Shawn Edward Hansen, già nei Solar Motel, più Ryan Jewell, batterista di talento.
Musica aperta, creativa, con forti influenze psichedeliche, improvvisata, jammata. Non c'è una nota buttata al vento, ma brani lunghi, con aperture, accelerazioni, cambi di ritmo. Chris Forsyth e la sua band sono indubbiamente diversi, innovativi e assolutamente originali. E poi, malgrado tutte queste novità, la loro musica è piacevole, ben strutturata e si ascolta senza problemi, da cima a fondo.

Nuovo album per il chitarrista di Philadelphia. Aiutato da una serie di ospiti di valore come Doug McCombs ( Tortoise), Ryan Jewell e Tom Malach ( Garcia Peoples), Bill Nace ( Body/ Head ), Marshall Allen ( Sun Ra Arkestra), Doug Forsyth mette sul piatto una serie di brani lunghi, improvvisati, con jam psichedeliche, per lo più strumentali. Un disco di chitarre che offre una prospettiva sonora completamente innovativa e decisamente interessante. Da sentire.

m11

Registrato assieme a Herb Pedersen, 2010

Per chi non lo ricordasse, Chris Hillman è uno dei membri fondatori dei Byrds, dei Flying BUrrito Brothers, della Desert Rose Band e dei Manassas. Uno dei grandi del suono Americana. E, oltre a tutto questo materiale, Chris ha anche diversi album solisti al suo attivo. Bidin' My Time, prodotto da Tom Petty, è già considerato la cosa migliore che abbia mai fatto. Assieme a lui suonano musicisti come Roger McGuinn, David Crosby quindi Benmont Tench, Steve Ferrone e Mike Campbell ( Heartbreakers ), John Jorgenson ed Herb Pedersen ( Desert Rose Band ), quindi Gabe Witcher e Jay Dee Maness. Nel disco, 12 brani, ci sono canzoni nuove, ma anche nuove versioni di classici quali Wildflowers ( Petty ), The Bells of Rhymney ( Pete Seeger), She Don't Care About Time ( Gene Clark ), Here She Comes Again ( brano dei Byrds mai registrato in studio), Walk Right Back ( Everly Brothers). Disco del mese su Buscadero di Ottobre.

Le primissime registrazioni di Chris Hillman, prima di entrare nei Byrds, quando ancora era mandolinista con Gli Scottsville Squirrel Barkers. Con lui c'erano anche Larry Murray e Kenny Wertz. Ristampa rimasterizzata del disco originale, edito nel 1963.

Rara performance solista dell'ex Byrds e Flying Burrito Brothers, Chris Hillman che. circondato dalla sua band, si esibisce al Bottom Line di New York, eseguendo brani del suo repertorio passato e presente ( Clear Sailin' sarebbe uscito nell'Ottobre di quell'anno). Tra le canzoni eseguite: Hot Burrito n 2, Slippin' Away, Rollin' and Tumblin', Fallen Eagle, Sin City, Mystery Train e molte altre.

LP. Sundown, 1987, UK. Terzo album solista dell'ex bassista dei Byrds accompagnato da una band che comprende Herb Pedersen alle chitarre, Bernie Leadon degli Eagles al banjo, Byron Berline aòl violino, Al Perkins alla steel guitar, Kenny Wertz alle chitarre acustiche e Emory Gordy al basso.

Registrato dal vivo a Ebbets Field, Denver, 1975. Un concerto molto particolare. Hillman aveva appena lasciato la Souther Hillman Furay Band e si doveva esibire da solo, così ha chiamato a sè i Firefall di Rick Roberts, al tempo ancora senza contratto discografico. Il tour che i fans avrebbero chiamato poi Firefallin' Burrito Brothers, prende forma proprio quella sera a Denver. Sul palco la band esegue brani di Hillman, dei Flying Burrito, dei Byrds, dei Manassas e della SHF Band. Live autorizzato UK.

Recorded January 2005 at ABBEYNORMAL Studio, Burbank, CA.
Mastered at Future Disc, Los Angeles, CA.
CD and booklet packaged in a Digipak.

Di nuovo disponibile il bel disco natalizio del crooner. 16 classici stagionali, rifatti con lo stile iconoclasta di Isaak.

Mini-CD
Track #1: From the album [m4980] ?1993.
Track #2: From the album [m4877] ?1985.
Track #3: Previously Unreleased, not available on album ? 1988.
? WEA International Inc. © 1993 WEA International Inc.
Licensed by Gema | LC 0322 | France WE739 | Made In England
Card sleeve

Limited Edition Includes 3 Photographic Prints
Track 3 indicated as 'Previously unreleased'.


Prodotto da Ray Kennedy, conosciuto per la sua partnership di 30 e più anni con Steve Earle, ma anche produttore degli ultimi tre dischi di Chris: Enough Rope (2006), Trailer II (2009) and Little Victories (2012), Almost Daylight riprende il suono che ha reso celebre Chris Knight. La chitarra di Dan Baird, fondatore dei Georgia Satellites e partner di Knight in altri dischi, e le voci di Chris Clark, Siobhan Kennedy e Lee Ann Womack, contribuiscono a mantere uno status musicale. Chris Knight fa ancora la sua musica, un cocktail di rock e radici, abrasivo dal punto di vista strumentale, con una serie di ballate solide, cantate con quella voce ruvida.Knight non l’ha cambiata di una virgola, ed il disco è solido come una roccia e si ascolta da cima a fondo, senza alcun tentennamento. E, alla fine, c’è anche John Prine che duetta con il protagonista in Mexican Home, un brano che John aveva composto nel 1973. Vinyl limited edition, 180 grammi, stampa Usa, contiene digital download

Prodotto da Ray Kennedy, conosciuto per la sua partnership di 30 e più anni con Steve Earle, ma anche produttore degli ultimi tre dischi di Chris: Enough Rope (2006), Trailer II (2009) and Little Victories (2012), Almost Daylight riprende il suono che ha reso celebre Chris Knight. La chitarra di Dan Baird, fondatore dei Georgia Satellites e partner di Knight in altri dischi, e le voci di Chris Clark, Siobhan Kennedy e Lee Ann Womack, contribuiscono a mantere uno status musicale. Chris Knight fa ancora la sua musica, un cocktail di rock e radici, abrasivo dal punto di vista strumentale, con una serie di ballate solide, cantate con quella voce ruvida.Knight non l’ha cambiata di una virgola, ed il disco è solido come una roccia e si ascolta da cima a fondo, senza alcun tentennamento. E, alla fine, c’è anche John Prine che duetta con il protagonista in Mexican Home, un brano che John aveva composto nel 1973.

Lo stile di questo cantautore del Kentucky è stato definito alla perfezione dalla stampa Usa, con la frase " dove Cormac McCarthy incontra Copperhead Road ". Un suono country rock elettrico, asciutto e diretto, con uno script che richiama Cash e Prine, Earle e lo Springsteen di Nebraska. Knight, ben conosciuto da chi segue il country rock, è uno dei migliori. E questo suo ottavo album lo conferma appieno e ci consegna canzoni come In The Mean Time, Missing You, Lowdown Ramblin' Blues, Little Victories, The Lonesome Way. Destinate a diventare dei classici, non solo per Chris Knight. Copia non sigillata.

Uno dei classici del cowboy / country singer



Affascinato dal Nord Europa, Olso in particolare, Mills è un rocker, nato e vissuto a Chicago, che cerca di uscire in modo personale dal culto locale, per allargare la sua cerchia di fans. Già il precedente Living in the Aftermath riusciva a coniugare bene il verbo musicale moderno di Mills, cosa che questo nuovo lavoro (e con Chris ci sono sempre The Distant Stars, la sua band) riesce anche meglio.

Cantautore attivo da più di 15 anni, Mills è uno di quei musicisti che vivono ai margini. Ha suonato negli stadi e nei bar, ha girato da solo e con una band, ha sempre fatto ottima musica ( grandi recensioni, ma poche vendite ) e si è mantenuto su standard qualitativi sempre alti. Come dimostra questa nuova raccolta di canzoni con musicisti del calibro di Jon Rauhouse, Dave McCrawford e David Nagler.

Nuovo album del cantautore di Chicago, fra musica delle radici e raffinato pop alla Phil Spector.

Chris Potter è uno dei jazzisti più creativi della attuale generazione. Come conferma questo nuovo lavoro, in cui è accpmpagnato da una all star band formata dal pianista di 23 anni ed anche artista della Blue Note James Frances, dal batterista Eric Harland e dal bassista Linely Marthe