Recorded April, May, June 1996 and January 1997 at the Red Cabin located in the woods near Urbana, Missouri and at Cedar Hill Studios, Lee's Summit, Missouri
2LP su 1 CD
Original recordings from the collections of Richard Nevins, John Tefteller, Sherwin Dunner and Joe Bussard.
Raccolta delle incisioni Victor/ Bluebird di Memphis Minine, Mississippi Matilda, Kansas City e Miss Rosie Mae Moore.
Brani strumentali da parte dei Sacred Steel ensemble. C'è Robert Randolph, ormai noto a livello mondiale, quindi Campbell Brothers, Glenn Lee, Aubrey Ghent, Sonny Treadway ed altri
Tra rock e blues il nuovo lavoro del chitarrista texano.
Registrato dal vivo quando Skip James aveva 65 anni, ed era in eccellente forma fisica ( malgrado fosse stato ospitalizzato da poco ), questo concerto, inedito, cattura al meglio il carisma incredibile del personaggio ed è un must per gli amanti del blues acuistico.
E' già da diverso tempo, dal disco precedente (Accumulator, 2014), che si parla di questo duo soul- blues di Austin. Blue collar sound, con echi del suono blues targato Arhoolie di Earl Hooker, ma anche del funky maestoso dei Meters di New Orleans. Un cocktail intrigante di modern soul e classic blues, registrato negli studi Ardent di Memphis e pubblicato dalla stessa Ardent Records. E già questo è un marchio di garanzia.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Idla, è stato inciso con la produzione di Gordie Johnson (Big Sugar), uno specialista nel blues elettrico. Il disco vede anche la partecipazione di Jimmie Vaughan. Blues elettrico, vibrante e potente, con la chitarra di JW in grande evidenza. Tra le canzioni che appaiono nel disco, segnaliamo: Everything Now, Keeping Me Up, Take Your Time, My Luck, To Tell The Truth, It's Not Raining in L.A., Works Every Time e Good to Be True. OLtre a Jimmie Vaughan, appaiono nel disco The Texas Horns, Stanton Moore, Aaron Ster.
Una bella carriera, quella del texano Delbert McClinton.
76 anni compiuti, quaranta anni di dischi molto buoni, medio buoni, raramente sotto la sufficienza, anzi mai.
Rock, blues, soul e il Texas.Delbert non ha mai mollato il colpo, anche se questa volta cambia leggermente le carte in tavola.Prick of The Litter è un disco quasi da crooner, un disco di ballate, di canzoni eleganti, di richiami a Johnny Mercer e Nat King Cole.E lui la voce per fare queste canzoni ce l’ha, e come.E Prick of the Litter è un signor disco, nella tradizione di Delbert McClinton. Naturalemte Blues e soul ci sono ancora, come potrebbero mancare, con un tocco jazzy che li rende ancora più raffinati. Digipack limited edition. Se avetre apprezzato il recente Tall, Dark & Handsome, date un ascolto anche a Prick of The Litter: la band è la stessa ed il suono molto simile.
Non è la prima volta che i due collaborano (Knockin Around These Blues, 2013), anzi per Corritore è una abitudine collaborare con altri bluesmen. Il disco del 2013 è stato un successo a tutti gli effeti, ha vinto dei premi, ha anche venduto parecchio. Così è stato facile tornare in studio a farne un secondo. E la magia si ripete. I due musicisti, profondamente legati al blues di Chicago, mostrano le unghie e scendono in pista con un lavoro bello e fiero, a cui collaborano musicsti di prim'ordine come: Henry Gray, Barrelhouse Chuck, Big Jon Atkinson, Troy Sandow, Chris James, Patrick Rynn e Brian Fahey
West Coast Blues and R&B. I pionieri di un genere: il West Coast Blues. Hadda Brooks, Howard McGhee, Pearl Traylor, Happy Johnson, Three Bits of Rhythm, Jesse Perry. 25 canzoni, rimasterizzato 2012. Ace Records.
2CD. Raccolta di tutti i singoli pubblicati su etichetta Hi Records.
Raccolta di brani in cui il blues incontra il rock con successi di Doors, Howlin' Wolf, Stevie Ray Vaughan, J. Geils Band, John Lee Hooker, Lynyrd Skynyrd e molti altri.
Billy Branch, armonicista blues di Chicago con una bella storia ed una discografia corposa alle spalle,fa un tributo a Little Walter, considerato il più importante armonicista blues di sempre. Puro Chicago blues, con Branch e la sua band, che regalano una manciata di canzoni di Little Walter, eseguite nel più classico stile. Blues elettrico quindi, diretto e vibrante, con una serie di classici riveduti, ma non corretti, e suonati alla grande da Branch & Band. Tra i brani presenti nel disco, abbiamo canzoni come: Nobody But You, Mellow Down Easy, Roller Coaster, My Babe, Last Night, Hate to See You Go, You'e So Fine, Blues With A Feeling.
Joe Bonamassa questa volta se ne va in Inghilterra, negli studios di Abbey Road, per incidere il suo nuovo disco. Royal Tea, inglese anche nel titolo, è un omaggio al British Blues. Infatti il chitarrista americano prende ispirazione dalle registrazioni di John Mayall, Cream, Jeff Beck Group, Graham Bond, Georgie Fame, Fleetwood Mac ed altri e scrive una manciata di canzoni assieme a musicisti ed autori anglosassoni. Infatti, tra i nomi coinvolti nel firmare le canzoni, troviamo Pete Brown ( già paroliere dei Cream ), Bernie Marsden ( chitarrista dei Whitesnake ), Jools Holland ( pianista ma anche sideman di gran nome ). Il risultato è un disco, moderno nei suoni, ma dal sapore antico nella struttura, nel volere ricercare certe atomosfere. E, lo sappaimo benissimo, Joe Bonamassa è un maestro nel fare certe cose.
Bob Malone, bluesman, vocalist, tastierista di talento, sideman, un uomo dalle mille sfaccettature musicali. Solista ma anche sideman, suona le tastiere nella band di Fogerty da diversi anni a questa parte, Malone pubblica anche dischi a suo nome. Good People segue il disco dal vivo, Live at the Grand Annex e Mojo deluxe, ma è decisamente superiore, sia per i musicisti coinvolti, che per il contenuto stesso. Dalla title track a Sound of A Saxophone, da The River Gives alle tre cover, una più bella dell'altra: Bad Moon Rising ( John Fogerty), Oh Well ( Fleetwood Mac ), Tangled Uop in Blue ( Bob Dylan ).
Scott Ellison, originario di Tulsa, Oklahoma, è membro dell'Oklahoma Blues Hall of Fame sin dal 2013, Scott Ellison è, senza alcun dubbio, uno dei migliori chitarristi blues in questo momento in Usa. Con un nuovo album dietro di sè, prodotto dal leggendario Steve Barri, Ellison si presenta nel migliore dei modi. Il disco, c he parte con Aint No Love in the Heart of the City, proprone un blues elettrico molto classico, suonato benissimo, in cui la chitarra del priotagonista detta legge. Altri brani degni di nota: There's Something About the Night, Chains of Love, I'm Ready Baby, Half a Bottle Down, Blowin Like a Hurricane. Reperibilità difficoltosa.
Chris Watson è di Denton, Texas. E da buon texano, chitarra tra le mani, dardeggia blues con vigore. Non è Stevie Ray, ma sa suonare ed il suo approccio è vigoroso e sanguigno.
La Preservation Hall Jazz Band, un gruppo che ha più di cinquanta anni di attività alle spalle, è sinonimo, oltre che di grande musica, della città di New Orleans. Un gruppo che suona old time jazz ma anche blues, una band che ha le radici inculcate in ogni nota, ritorna tra noi con il primo disco di musica originale, da molti anni a questa parte. E la produzione è di Jim James, leader dei My Morning Jacket, che ha suonato spesso con la PHJB negli anni scorsi. Un cocktail di antico e moderno, per un album originale che mette la tradizione al pari dell'attualità.
Track 16: "Bo's Blues" on back cover, "Call Me (Bo's Blues) in booklet.
Digitally transferred from original master tapes
Post Production at Sound Mastering Ltd
The copyright in this sound recording is owned by MCA Records, Inc licensed to Ace Records Ltd from MCA Records Ltd courtesy of MCA Records, Inc
? MCA Records, Inc
This compilation ? 1993 Ace Records Ltd
© 1993 Ace Records Ltd
Made in Germany
All tracks Mono except track 4 Stereo
Track 1 (1956): ?1956 Checker 850
Track 2 (1955): ?1959 Checker LP 1436
Track 3 (1958): ?1991 Chess CD CHD 9331
Track 4 (1965): ?1965 Checker 1123
Track 5 (1960): ?1960 Checker LP 2976
Track 6 (1955): ?1955 Checker 819
Track 7 (1955): ?1991 Chess CD CHD 9331
Track 8 (1955): ?1955 Checker 827
Track 9 (1955): ?1955 Checker 827
Track 10 (1962): ?1962 Checker 1019
Track 11 (1958): ?1959 Checker 931
Track 12 (1956): ?1956 Checker 850
Track 13 (1959): ?1959 Checker LP 2974
Track 14 (1957): ?1957 Checker 878
Track 15 (1955): ?1956 Checker 832
Track 16 (1961): ?1961 Checker 985
Track 17 (1955): ?1959 Checker LP 1436
Track 18 (1955): ?1955 Checker 814
Track 19 (1956): ?1957 Checker 842
Track 20 (1956): ?1956 Checker 842
Track 21 (1955): ?1956 Checker 832
Track 22 (1961): ?1967 Checker LP 3001
Recorded and mixed at Studio Six, Memphis, Tennessee
Recorded live at The San Francisco Blues Festival, Sept. 15, 1985, by Sound on Stage, San Francisco.
Manufactured in U.S.A.
C'è sempre una buona ragione per cantare un blues e in questo caso l'occasione è il disfacimento del matrimonio e i conseguenti tormenti, che rappresentano la materia di cui sono fatte queste 12 canzoni cantate da Charlie Musselwhite, Kenny Neal, Jimmy Thackery, Tab Benoit Sam McClain e altri cuori infranti.
Registrato lo scorso anno, al termine del suo tour mondiale, All Blues risponde ad un desiderio recondito di Peter Frampton, quello di fare un album di Blues. E' lo stesso musicista a dire " Ho sempre voluto fare un disco di blues. Quando ancora ero negli Humble Pie, le prime cose che abbiamo registrato erano dei brani blues ". E così Peter e la sua band soo entrati in studio ed hanno registrato una bella manciata di classici, da I Just Want To Make Love to You a Me and My Guitar, All Blues, Georgia on My Mind, Going Down Slow, The Thrill is Gone, I'm a King Bee etc. E sono con lui in studio musicisti del calibro di Sonny Landreth, Kim Wilson, Larry Carlton e Steve Morse.
Un disco decisamente interessante. Fabrizio Poggi, bluesman di vaglia ed armonicsta personale, unisce le forze con il pianista e compositore Enrico Pesce per creare un disco che, partendo dal blues, ci porta attraverso mondi sconosciuti e pezzi di storia della nostra musica. I due rivisitano classici come The House of the Riang, Going Down The Road Feelin' Bad, Nobody Knows The Trouble I've Seen, Leave me to Sing The Blues, Motherless Child, mischiando bellamente, ma in modo rigiroso, blues e jazz.
Nuovo lavoro per la band jive blues, che già ci aveva colpito con il disco precedente, Carry Me Home. I Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band, swamp blues e the hot swing of the 1930's. Sicuramente originali e ruspanti nel suono.
Gruppo storico della scena blues inglese, The Blues Band sono tra i grandi gruppi del genere. Infatti, oltre alla formazione di grande spessore artistico( Paul Jones, Tom McGuinness, Dave Kelly, Gary Fletcher, Rob Townsend ) questo disco annovera ospiti titolati, quasi fossimo di fronte ad un farewell album: Albert Lee, Zoot Money e Steve Simpson.Il disco offre 16 tracce, tra brani scritti dalla band e covers realizzate per rendere più pregiato il disco ( vedi l'eccellente versione di To Love Somebody ). Un canto del cigno di grande classe che ci permette di apprezzare, una volta òper tutte, uno dei gruppi storici della scena blues anglosassone.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Dopo Holdin' Court che, un paio di anni fa, ne ha segnato la rinascita, la blues woman Debbie Davies torna con un disco di indubbio spessore. Il suo undicesimo lavoro solista propone blues elettrico, energico, suonato con forza ma anche grande professionalità.
La figlia di Vance Kelly al suo debutto, blues jazzato e sofisticato
All Tracks recorded in Chicago 1955-1968
Tracks 1-4, 8-14 are previously unreleased
?© 1991 MCA Records, Inc.
Label & Catalog Number Chess CHD 9331 (on Disc)
Label & Catalog Number MCA CHD-9331 (on Cover spine)
2LP su 1 CD
Registrato dal vivo in Giappone nel 1986 con la band Break Down
Agli inizi degli anni 2000, il futuro del blues erano Rita Chiarelli, Otis Taylor, Hanry Mank, Paul Derrick e JW Jones: col senno di poi si potrebbe dire che qualcosa sia andato storto ma allora le aspettative erano alte.
2 CD. Le famose sessions del 1956 che Joe Turner ha registrato per la Atlantic a New York.Nesuhi Ertegun ha messo sotto contratto Joe Turner nel 1951 e, nel marzo del 1956, la storia è stata scritta. Boss Of The Blues, il disco inciso a New York, è stato uno dei primi concept album di blues.La Atlantic aveva messo sotto contratto alcuni musicisti dell'orchestra di Count Basie, per trovare il suono migliore. Con l'aiuto di musicisti di prim'ordine, l'Atlantic ha prodotto uno dei più bei dischi di blues e jazz di sempre, con Joe Turner al meglio della sua espressione vocale. Questo doppio CD raccoglie le sesisons complete, 32 canzoni.
Bella esibizione, registrata dal vivo nel 1972, in un momento di particolare forma per il grande chitarrista blues. Accompagnato da una solida band, il King esegue un pò dei suoi classici: The Thrill is Gone, Hummingbird, Ain't Nobody Home, Everyday I Have The Blues, How Blue Can You Get ?, Noboidy Loves Me But My Mother, Rock Me Baby. Suono splendido, tratto da una trasmissione radio del periodo.

Album del 1995 dell'armonicista italiano insieme al progetto Chicken Mambo.
Bo Diddley & Mainsqueeze.
Recorded Live During The 1983 Tour Of Europe.
Bonus tracks (9-18).
Interessante autore, in sospeso tra rock, blues e canzone d'autore. Arriva da Memphis, tra i musicisti che lo aiutano c'è Jim Dickinson e l'album entra di diritto tra le cose da conoscere. Profumo di New Orleans, atmosfere southern, blues-rock secchi. Franklin è uno da tenere d'occhio e poi questo non è il suo primo disco, ma l'ultimo di una serie già abbatsanza lunga.
The first edition was published by MCM Blues Records in 1976
Recorded "live" at "Ma Bea's, 3001 W. Madison, October 17th, 1975.
Total time 60:34
Selections 9 to 14 are previously unissued.
Disco in duo con Lynn White
Raccolta di brani blues contemporanei nella metà anni novanta dell'area relativa allo stato del New Jersey.
? 1996 Taxim Records
© 1966 Taxim Records
Album del 2003. Thorogood suona la sua classica miscela di rock, country e forsennato boogie blues.
Cantante e chitarrista, per oltre dieci anni, nella band di James Cotton, Slam Allen ha fondato una sua band e va in giro a suonare la sua lezione di blues e soul. Bella voce, ottima band ( un quartetto ), brillante chitarrista, Allen ha fatto il vuoto attorno a sè ed è in corsa per il migliore disco blues dell'anno, secondo la Roots Music Association.
Chitarrista blues grintoso, Shorty è uno dei pochi neri a cui l'aggettivo blues rock calza a pennello. Elettrico, rauco, diretto, il suono di Shorty è spettacolare e mantiene in tutto e per tutto le sue radici texane. Tra le cose migliori di questo disco: Please Mr President, Too Hard to Love You, Slow Burn, Bad Memory e Temporary Man.
Tracks 1-1 to 1-8 recorded live on tour in Europe, 1983.
? & © 2009 Music Avenue [Europe] b.v.b.a.
Manufactured and printed in France
Incl. 12-page booklet

Raccolta dell'etichetta di Houston Duke-Peacock con brani di Big Mama Thornton, Johnny Ace, Junior Parker, Bobby Bland, James Booker e molti altri.
A tribute to Eddie Taylor
Raccolta di ballabili swing blues curata da Little Dougie Levitas, dj di Washington conosciuto come the Gator.
Terzo album per la band blues rock Tyler Bryant & the Shakedown. Band originaria di Nashville che mischia rock classico con sventagliate blues. Il suono, potente e rodato, è il risultato di una lunga gavetta on the road. Dopo due dischi in cui la band ha mostrato buoni spunti, il terzo lavoro di Bryant è un classico album di blues rock urbano, con la chitarra del leader che domina una manciata di canzoni di indubbio spessore, che rispondono a titoli come Shook & Awe, Ride, On To The Next, Eye to Eye, Out There, Cry Wolf.
Nuovo album del fisarmonicista zydeco. French Rockin' Boogie with a bluesin' touch.
Il Bostoniano Watermelon Slim, veterano di mille battaglie, ha fatto le cose in grande su questo disco. Ci sono brani suoi ma anche delle cover molto interessanti, tratte dai repertori di Allen Toussaint, Muddy Waters, John Mayall,Rory Gallgaher, Howlin Wolf e Shuggie Otis. E, in studio con lui, troviamo Bob Margolin, Albert Castiglia, Joe Louis Walker, John Nemeth e Sherman Holmes, tra gli altri. Un disco di classico blues, molto old school, come si usa dire adesso. Ma Watermelon Slim ha un suo stile e le canzoni vengono tracciate sulla sua personalità.
Tributo con Taj Mahal, Joe Louis Walker, Tommy Castro, Eroic Sardinas, Otis Rush, Charlie Musselwhite e molti altri.
Recorded in 1972
Tracks 13 to 18 are not on the original album
Recorded in Memphis; August 12, 1961.
Digital remastering, 1995 (Fantasy Studios, Berkeley)
All selections Prestige Music-BMI.
?&©1995, Fantasy, Inc.
Made in the EU.

