




un`improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternita tra due padri che non potrebbero essere piu diversi. maestro del black humour contemporaneo, niven racconta con ferocia e travolgente umanita le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. dan e uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che e finalmente diventato papa. jada, invece, e un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. i due conducono esistenze agli antipodi. eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di glasgow nasce un legame. cosi, quando dan si trovera a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sara proprio jada a tendergli una mano. a modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. e chissa che, aiutando dan, jada non finisca per salvare se stesso, o almeno imparare qualcosa.

"mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno". niccolo ammaniti scrive il suo romanzo d`amore piu pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma e solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l`arrivo in paese di arianna - giovane donna bella e alla deriva - e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l`amore, non potra piu sopportare.

dennis may e morto. per il mondo e una notizia tra le tante, per s. e il finale sbagliato della propria storia. dennis e stato l`oggetto della sua devozione e l`artefice della sua umiliazione, la possibilita di immaginare un`altra vita e l`infinito autoinganno. se oggi s. fa la cameriera e disprezza quasi tutto e a lui che lo deve. o forse e solo un alibi. con una voce magnetica, tenera e spiazzante, veronica raimo racconta lo scandalo del desiderio che si annida nel trauma, il ridicolo che si accompagna alla tragedia, il dubbio che a definire la nostra storia - piu ancora di quanto e accaduto - sia quello che, nell`ottundimento della rabbia o dell`amore, continuiamo ad aspettare. "e il senso costante di reversibilita a causare dolore, l`idea che possiamo ancora cambiare le cose". l`ultima volta che ha visto dennis may dal vivo - dennis may "vivo" - s. aveva addosso dei jeans scuri e una maglia color smeraldo. ora quei vestiti sono sepolti in cantina, pezzo forte di una collezione degli orrori insieme a un nokia con i messaggi di dennis e una locandina autografata di "lark", il film che lo aveva trasformato in un attore e regista di culto. dentro quell`innamoramento collettivo s. ha camuffato la propria devozione, proteggendola con la tenacia di un cane da guardia perche nulla potesse scalfirla: ne le stroncature ai film di dennis, ne i suoi silenzi e le sue fughe, ne le dichiarazioni imbarazzanti alla stampa. l`ha protetta persino quando, nella stanza di un albergo a roma, dennis l`ha violentata per poi sparire dalla sua vita. e l`ha protetta quando ha temuto che ad altre donne, in altre stanze, potesse essere accaduta la stessa cosa. oggi s. ha trentacinque anni, fa la cameriera in un bar, e non ha mai smesso di aspettare che dennis tornasse per offrirle un`altra possibile versione della loro storia. ha abbandonato il sogno di scrivere, ma legge il mondo con un`intelligenza corrosiva e un`ironia brutale che forse rivela l`esatta collocazione della ferita. il suo e

come si diventa psicoanalista? gia dai tempi di freud era diventato evidente che per poter analizzare occorre che colui che si dedica a questo compito sia stato egli stesso analizzato da uno psicoanalista. ma chi decide che il lavoro di analisi si sia concluso in modo adeguato? nelle societa psicoanalitiche ci si attiene in generale al giudizio dell`analista e alla cooptazione di altri associati. lacan considera che tutto cio non sia sufficiente. perche una fine di analisi sia tale occorre che il fine dell`esperienza analitica sia raggiunto per via di un attraversamento che lacan aveva gia delineato nel "seminario" precedente, "la logica del fantasma". uno psicoanalista e il risultato della propria esperienza analitica portata al suo termine logico. per questo motivo lacan puo definire l`atto analitico "come il momento elettivo del passaggio dello psicoanalizzante a psicoanalista", atto che in linea di principio "e a portata di ogni entrata in analisi", come scrive nel "resoconto del seminario" redatto per l`"annuaire" dell`ecole pratique des hautes etudes.

a crosby e tempo di tornare a incontrarsi e a raccontarsi storie, storie dal passato, storie in filigrana, storie mai rivelate, storie buffe e struggenti, storie dell?amore che avrebbe potuto essere e non e stato, perfino inquietanti storie gialle. a raccontarle, finalmente unite sullo stesso palcoscenico, le due inimitabili capostipiti dell?universo narrativo di elizabeth strout, lucy barton e olive kitteridge. la rispettiva iniziale diffidenza delle due donne tanto diverse e superata in nome della loro comune passione: quella per l?inesauribile mistero di tutte le "vite ignorate", che solo in apparenza passano su questo pianeta senza lasciare traccia. a new york lucy barton non ha piu fatto ritorno. la casetta sul mare che il suo ex marito william aveva affittato per loro durante la pandemia di covid-19 e diventata la loro dimora permanente. antichi affetti e nuove frequentazioni hanno permesso a lucy barton di non impazzire. quella col vecchio amico di famiglia bob burgess, prima di tutto. le loro passeggiate quotidiane, confidandosi piccoli segreti e affidandosi innocue debolezze, sono diventate un appuntamento corroborante e irrinunciabile. e stato bob a parlarle della vecchia signora che vive nella residenza per anziani del paese. ha piu di novant?anni, e un po? scorbutica e si chiama olive kitteridge. lucy la va a trovare e, nonostante la diffidenza iniziale, olive le racconta la storia di sua madre. quel racconto ne chiama altri, di olive a lucy, di lucy a olive, dando il via a una consuetudine del narrare che si rinnova a ogni incontro, come in una versione moderna e deliziosamente spigolosa delle "mille e una notte". frattanto bob viene richiamato al suo antico mestiere di avvocato da un caso di cronaca avvenuto in citta: il ritrovamento del corpo di una signora anziana scomparsa mesi prima. il principale indiziato e un uomo del posto, matthew beach, suo figlio, e, su richiesta della sorella di matt, diana, bob accetta di prenderne le difese. mentre le ind

due fratelli pronti a combattere in difesa di cio che hanno conquistato. pronti, se occorre, anche a uccidere. di nuovo. senza dubbio, i fratelli opgard hanno avuto successo nella vita. o, perlomeno, ne hanno avuto quanto e possibile in un paesino come os: un migliaio di anime aggrappate a una montagna, apparentemente dimenticate da dio e dagli uomini. carl dirige un lussuoso hotel con spa, mentre roy ha in mente un progetto ambizioso: un parco dei divertimenti con un ottovolante tra i piu alti e paurosi del mondo. e si potrebbe ottenere ancora di piu, per esempio ingrandendo l?hotel. se non fosse che l?ente nazionale per le strade ha deciso di far scavare una galleria in quella montagna, spostando la statale e ostacolando cosi il turismo a os. nel frattempo un agente rurale vuole indagare sul baratro noto come curva delle capre e sulle carcasse delle automobili che ci sono finite dentro, spesso grazie a una spinta dei fratelli... ancora una volta, dunque, carl e roy devono cancellare le proprie tracce e sporcarsi le mani, probabilmente di sangue. ancora una volta, devono essere disposti a tutto, pur di salvare i loro interessi. un grandioso, esplosivo romanzo sulla lealta, i legami familiari, la passione e la lotta contro i poteri forti. una storia carica di suspense che vi portera in una comunita in crisi e vi fara incontrare - o rincontrare - due fratelli tanto discutibili quanto indimenticabili. il ritorno dei diabolici carl e roy opgard, gia protagonisti de "il fratello", uno dei romanzi piu straordinari di jo nesb .

pinocchio, burattino birbante. pinocchio, figliuolo scellerato. pinocchio, bugiardo impenitente. pinocchio, bambino tra i bambini, nato da un pezzo di legno. in questa edizione, il romanzo italiano piu` letto al mondo interpretato dallo sguardo sensibile e colto di un grande artista contemporaneo.

corrado e` un professore che ogni sera lascia una torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline circostanti. ma quando la guerra lo raggiunge fin li`, decide di ritirarsi su altre colline, piu` lontane ancora, quelle in cui e` cresciuto. lungo la strada incontra sparatorie, morti, sangue umano misto alla benzina fuoriuscita dagli autocarri. l`innocenza e` perduta per sempre e il conforto non puo` arrivare neppure dalla terra delle origini, perche` niente e` piu` come prima. il momento piu` alto della maturita` dello scrittore cesare pavese, la storia di una solitudine individuale di fronte all`impegno civile e storico; il superamento dell`egoismo attraverso la scoperta che ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione. il romanzo simbolo dell`impegno politico e del disagio esistenziale di un`intera generazione.

pubblicato nell`aprile del 1950 e considerato il libro piu` bello di pavese, "la luna e i falo`" e` il suo ultimo romanzo. il protagonista, anguilla, all`indomani della liberazione, torna al suo paese delle langhe dopo molti anni trascorsi in america e, in compagnia dell`amico nuto, ripercorre i luoghi dell`infanzia e dell`adolescenza in un viaggio nel tempo, alla ricerca di antiche e sofferte radici. storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo viavai tra il piano del passato e quello del presente, la luna e i falo` recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di liberazione, e li lega a problematiche private - l`amicizia, la sensualita`, la morte -, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell`individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine.



quale fu l`atteggiamento dei greci nei confronti delle civilta` dei celti, degli ebrei, dei romani e degli iranici con le quali essi entrarono in contatto, soprattutto nella fase declinante della loro storia politica? e quali le acquisizioni culturali che quei tre secoli (dal quarto al primo avanti cristo), sotto la spinta della dinamica potenza romana, vennero definitivamente consegnate in eredita` alla successiva civilta` europea? a distanza di circa quarant`anni dalla prima edizione, il saggio dedicato da arnaldo momigliano alla formazione della civilta` occidentale non ha perso nulla della sua esemplare originalita` e forza di penetrazione, individuando, da un`angolazione storica e antropologica insieme, nodi e nessi cruciali per la comprensione globale del mondo antico.






