Ombre Folli. Lettere 1927-1938

Roth Joseph Zweig Stefan

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Copertina non disponibile per Ombre Folli. Lettere 1927-1938  di Roth Joseph Zweig Stefan - libri
EAN: 9788845940576ISBN: 884594057832.00 € Aggiungi al carrello

quando, nel settembre del 1927, joseph roth ringrazia stefan zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di piu di un garbato scambio di cortesie fra letterati. sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni piu anziano, zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l`onere e le responsabilita: "meglio essere dimenticati che diventare un marchio" confessa; roth, che il successo comincera a conoscerlo solo nei primi anni trenta grazie agiobbe e la marcia di radetzky, si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui e dolorosamente consapevole. come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un`amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le piu alte del novecento. all`angoscia di roth, che solo nell`alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva - che nasce dal desiderio di perdersi indestini inventati -, zweig risponde con pacata fermezza, con quell`"armonia" che e uno dei tratti della sua bonta, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. mentre roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell`amico, indurlo a un`intransigenza piu che mai necessaria nell`"ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l`unzione". ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovra riconoscere nel 1937 anche il piu misurato e ponderato zweig: "contro di me lei puo fare tutto quello che vuole, puo disprezzarmi, puo attaccarmi in privato o in pubblico, non potra impedire che io provi per lei un amore infelice, un amore che soffre per le sue sofferenze". postfazione di heinz lunzer.

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