Real electric blues. Chitarrista notevole, Kai Strauss ha già alcuni dischi pubblicati a suo nome. Questo è il suo nuovo lavoro, targato 2020.
Steve Washington è un autore di grande talento, ed ha scritto diverse canzoni di indubbio valore. Just a Matter of Time è il suo primo disco, come esecutore, e vede anche la collaborazione di Lucky Peterson. Si tratta dell'ultima registrazione di Peterson, che ci ha lasciato lo scorso mese di Maggio, giusto un giorno dopo avere terminato di incidere le sessioni per questo album. Autore, ma anche performer, Washington fa del blues classico, con venature soul.
Sessions storiche avvenute tra la fine degli anni novanta e l'inizio del 2000. Kid Ramos e l'armonicista Bob Corritore. Con loro Henry Gray, Nappy Brown, Big Pete Pearson, Chief Schubuttie Gilliame e Doctor Fish. Classic blues with a rock vein. Tra i brani, citiamo. Aw Shucks Baby, Come On In, Natural Ball, 24 Hours, No More Doggin', Talkin' Bout You etc.
Nuovo album per il musicista blues, autore ed esecutore di indubbio talento. Questo album è una sorta di seguito di Still on The Levee, e vede la partecipazione di Allen Toussaint e Loudon Wainwright III.
In un armadio per la biancheria, a Macon, Georgia, c'era nascosto uno scatolone di cui ben poche persone sapevano dell'esistenza. Il box era lì dalla fine degli anni settanta e, solo di recente, è stato trovato ed aperto. Nel box c'erano i nastri dell'album perduto di una band culto,Music Makers Band che, qualche anno prima aveva pubblicato il cult album Black Gold, ma con il nome Mighty Chevaliers. Nel 1979 la Music Makers Band era entrata negli studios della Capricorn ed aveva inciso il disco, You Can Be.Un album tra funk e southern blues,decisamente bello ed innovativo. Il disco è stato rimixato ed è finalmente disponibile.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, in cui suona tutto, dalla chitarra alle percurssioni. Un tour de force che evidenzia la bravura e la foza esecutiva di Ghalia. Ottima chitarrista, vocalist potente, la Volt ci dà dentro alla grande e One Woman Band è il suo migliore biglietto da visita.
Blues woman, ma non solo quello, Layla Zoe ha goduto di parecchia fama, anche in America, grazie ai suoi recenti lavori, com il Live Songs From The Road e Breaking Free. Nowhere Left to Go amplia invece i suoi orizzonti, passando anche al rock, alle sue influenze Led Zeppeliniane.Musica che viene evidenziata in questo nuovo lavoro, dove la Zoe si fa aiutare da Jackie Venson, una cantante e chitarrista texana di quelle toste, Alastair Greene, altro chitarrista e cantante californiano, e dal conterraneo Dimitri Lebel, tutti presenti nell’album.Nowhere Left to Go non è disco di facile reperibjliyà, infatti è distribuito dalla sua etichetta personale. Poche le copie disponibili.
Canadese, Steve Strongman è considerato la migliore chitarra blues, da qualche anno a questa parte, venuta alla luce in terra canadese. Non è al primo disco, ne ha almeno altre sei alle spalle. Strongman si è fatto le ossa, suonando in varie band e poi, una volta diventato solista e, dopo avere pubblicato dei dischi a suo nome, ha aperto i concerti per gente del calibro di BB King,Buddy Guy e Johnny Winter, ricevendo ampi consensi., Tired of Talkin' è un un ottimo lavoro di blues elettrico, potente e diretto. Uno di quei dischi solidi e compatti, detsinati a durare nel tempo.
Tra i migliori musicisti nella attuale scena Soul Blues statunitense, Curtis Salgado ha già una bella storia dietro di sè. Membro della band di Robert Cray, ha poi fatto una lunga e meritoria carriera a suo nome. Ha più di dieci dischi dietro le spalle e, solo di recente, ha vinto una lunga e durissima battaglia contro il cancro. Ne è uscito più rafforzato che mai, come dimostra la sua voce, uno strumento unico, che prende ancora più valore grazie al suono della sua band.Armonicista e band leader di indubbia forza, Salgago mostra il lato migliore della sua musica con questo disco di blues elettrico, ventate soul e decise virate in ambito rock, come nella cover di Slow Down ( Larry Williams ).
Better Days è un album inciso nel 1973 da Paul Butterfield con una band diversa da quella che aveva sempre avuto, cioè la sua famosa blues band. I Better days erano formati da Amos Garrett, Geoff Muldaur, Ronnie Barron, Christopher Parker, Billy Rich. Il suono del gruppo, tra blues, rock e variazioni country, è stato precorritore dei vari movimenti avvenuti poi nella decade seguente. Questa ristampa rimasterizzata via Rhino Usa ripropone un disco classico grazie a canzoni quali New Walkin' Blues, Please Send Me Someone to Love, Nobody's Fault But Mine, Baby Please Don't Go, Buried Alive in the Blues.
Interessante musicista di origine italiana, ma americana per musica espressa ed anche per adozione. La Millanta sta da tempo ad Austin ed è molto seguita a livello locale. Tra blues, soul e rock, una artista da seguire.
Canadese, Kat Dancer è una vocalist blues di notevole forza espressiva. Non è al primo disco, ne ha già incisi almeno altri quattro. Questo nuovo lavoro inciso in compagnai di musicisti di grande esperienza come Steve Dawson (guitars), Gary Craig (drums) e Jeremy Holmes (bass), conferma la forza e la bravura della Dancer. Dawson, che è anche il produttore del lavoro, ha saputo confezionare un suono adeguato, diretto e molto ben costruito. Sopratutto in canzoni quali: Way I Like It Done, Trainwreck, Mi Corazon,Bring It With You ed altre,
Nuova stampa per una serie di classiche registrazioni che il grande bluesman ha fatto per la Modern, tra il 1951 ed il 1952. Big City Blues è uno dei dischi più importanti nella discografia di Howlin' Wolf e contiene brani quali: Riding in The Moonlight, Smokestack Lightning, How Many More Years, House Rockin' Boogie. Nuova in digipack, con 15 tracce aggiunte
Le migliori tracce, a carattere blues, registrate dai Whitesnake. Canzoni quali Steal You Heart Away, Good to Be Bad, Take Me Back Again, Too Many Tears, Crying in the Rain etc. Rimixato 2020 da Chris Collier. Digipack special edition.
Ormai al quarto disco, Ally Venable è pronta al grande balzo. Già con il disco prevcedente, Texas Honey, prodotto da Mike Zito e con il Blues Caravan Tour del 2019, la giovane chitarrista era passata da sparring partner a leader. Heart of Fire sancisce la sua forza e la sua micidiale chitarra è pronta a sfondare, e non solo in ambito blues. Vgorosa, ma anche capace di passare dal rock al blues con estrema naturalezza, Ally Venable è, senza alcun dubbio, the next big thing.
Personaggio fuori dagli schemi, bluesman atipico, rocker quasi psichedelico, Langhorne Slim è una figura di indubbio interesse. In questo disco, denso di ballate e blues, Langhorne regala il suo messaggio diretto e disossato, chiamando in causa Junior Kimbrough e Ted Hawkins, e lasciando una manciata di canzoni di peso dove si mischiano bellamente tutte le sue infleunze. Ma il blues, quello rurale e più vero, viene maggiormente alla luce in questo disco.
Erwin Helfer è forse il miglior pianista boogie-blues in azione in questo momento a New Orleans. Pieno di talento e con un formidabile senso del ritmo, Helfer coniuga la tradizione del boogie woogie con la sua voglia di fare del blues classico. Il suo nuovo disco, Celebrate the Journey, è un perfetto esempio di questo modo di fare musica decisamente unico e personale. Coadiuvato dalla Chicago Boogie Ensemble, con John Brumbach, Davide Ilardi, Lou Marini e Skinny Williams, Erwin Helfer ci regala un disco assolutamente godibile, mischiando brani suoi con una serie di traditionals come Down By The Riverside, Alexander Ragtime Band e St James Infirnary.
Considerato uno dei migliori chitarristi blues della attuale generazione Usa, Chris Cain debutta con il suo nuovo lavoro su Allgator. Etichetta che dà spazio solo ed unicamente a musicisti di valore. Cosa che viene confermata da Raisinì' Cain, prodotto da Kid Andersen, presso San Jose's Greaseland Studio.Blues elettrico di grande spessore con brani quali: Hush Money, Born to Play, As Long As You Get What You Want, Too Many Problems, Down on The Ground.
Everything Gonna Be Alright - The Complete Cobra, Chief & Crash Sides. 27 canzoni, 71.25 di grande musica. Si tratta delle prime registrazioni del grande bluesman di colore, con Earl Hooker, Willie Dixon, Otis Spann, Little Brother Montgomery ed altri. Prima delle sue incisioni per la Delmark. Puro ed inadulterato Chicago Blues, Thom Jukek ( All Music Guide).
Il nuovo lavoro di Popa Chubby, 2021. Considerato uno dei suoi dischi migliori, in assoluto.
2 CD. Antologia di outakes, demos, versioni alternate ma anche inediti, tratte dalle registrazioni per la Chess, fatte tra il 1948 ed il 1963. 55 canzoni. Tra i brani contenuti nel doppio CD, segnaliamo: Bluebird, Highway Man, Dorothy Mae, Sweet Woman, Stay Here Till My Baby Comes Back, Gettin' Late, Howlin' Blues, California Blues etc.

Inciso nel Gennaio 2008 e prodotto dal grande Jim Dickinson, questo disco è rimasto negli archivi per tutti questi anni. Più volte si era favoleggiato di questa sessions, ma poi non era mai stato pubblicato nulla. Finalmente la canadese Stony Plain ha acquistato quel materiale e lo ha reso pubblico: i primi dieci brani appaiono in questo disco, mentre gli altri 11, cioè il resto delle sessions, vedranno la luce nella primavera del 2021. I protagonisti di questo incredibile disco sono Luther e Cody Dickinson ( North Mississippi All Stars ), Charlie Musselwhite, Jimbo Mathus. Alvin Youngblood Hart e lo stesso Jim Dickinson. Una free form jam di blues e rock, con brani suonati senza freni, spesso improvvisati. Tra le canzoni che appaiono nel secondo volume, segnaliamo Blues For Yesterday, Black Water, Blue Guitar, She's About A Mover ( il classico del Sir Douglas Quintet ), Millionaire Blues, Blues Is A Mighty Bad Feeling etc.
Ormai considerati come una delle band band rock-blues più importanti della attuale scena americana, Reverend Peyton's Big Damn Band salgono di nuovo sulla ribalta con questo lavoro in cui blues e country blues si incontrano. Ormai considerato come uno dei miglori finger picking guitarist al mondo, Peyton dirige la sua band con molta proprietà e mette sul piatto grande musica, influenzato dai maestri che lo hanno guidato, gente del calibro di T-Model Ford, Robert Belfour e David "Honeyboy" Edwards.
Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato.
2 CD. Il batterista Mick Fleetwood ha assemblato una serie incredibile di musicisti per un concerto unico. Concerto in omaggio ai primi anni dei Fleetwood Mac e del suo leader, Peter Green, avvenuto il 25 febbraio 2020 al London, Palladium. Tra i musicisti coinvolti: Billy Gibbons, David Gilmour, Pete Townshend, John Mayall, Christine McVie, Zak Starkey, Steven Tyler, Bill Wyman, Jonny Lang,Kirk Hammett, Pete Townshend, Neil Finn e Jeremy Spencer. Il mitico Glyn Johns si è unito come produttore esecutivo e la house band è formata dallo stesso Fleetwood insieme ad Andy Fairweather Low, Dave Bronze, Rick Vito, Jonny Lang e Ricky Peterson. Il concerto celebra la musica di Peter Green, del periodo in cui il blues è diventato un genere seguito e praticato.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, dove il suo stile personalissimo e decisamente innovativo prende il sopravvento, Verheyen regala brani blues, il suo stile classico, ma anche rock, soul, funky, persino ska, lasciando ampio spazio alla sua versaltilità ed alla sua straordinaria espressività sonora.
Formidabile voczalist blues, vicintrice del premo di Living Blues del 2020 come miglior voce solista. Con Lucky Peterson, Chuck Rainey, Jason Moeller, Johnny Moeller.. L'album, in bella versione digipack, contiene futuri standadrs quali: I Don't Worry Myself, I'm A Fool For You Baby ( di Toussaint McCall), No Cure for The Blues, il classico di Shirley Scott The Blues Ain't Nothing But Some Pain, One Good Man ( di Janis Joplin ) ed una stripante versione di Can't You See What Your Doing to Me ( di Albert King )
Bob Malone, bluesman, vocalist, tastierista di talento, sideman, un uomo dalle mille sfaccettature musicali. Solista ma anche sideman, suona le tastiere nella band di Fogerty da diversi anni a questa parte, Malone pubblica anche dischi a suo nome. Good People segue il disco dal vivo, Live at the Grand Annex e Mojo deluxe, ma è decisamente superiore, sia per i musicisti coinvolti, che per il contenuto stesso. Dalla title track a Sound of A Saxophone, da The River Gives alle tre cover, una più bella dell'altra: Bad Moon Rising ( John Fogerty), Oh Well ( Fleetwood Mac ), Tangled Uop in Blue ( Bob Dylan ).
Un disco decisamente interessante. Fabrizio Poggi, bluesman di vaglia ed armonicsta personale, unisce le forze con il pianista e compositore Enrico Pesce per creare un disco che, partendo dal blues, ci porta attraverso mondi sconosciuti e pezzi di storia della nostra musica. I due rivisitano classici come The House of the Riang, Going Down The Road Feelin' Bad, Nobody Knows The Trouble I've Seen, Leave me to Sing The Blues, Motherless Child, mischiando bellamente, ma in modo rigiroso, blues e jazz.
Guy Davis è uno dei migliori musicisti blues della attuale generazione. Legato alle radici, non è uno che tradisce, anzi, si impegna sempre a ricordarci quale era il vero blues. D'altronde Guy è nato e cersciuto in una famiglia blues, con parenti del calibro di Ossie Davis e Ruby Lee, ed ha assorbito nel profondo i dettami della musica vera. Be Ready When I Call You è una lezione di classic blues, nel puro senso del termine, fatta da un musicista che ama profondamente quello che fa. Brani come Got Your Letter in My Pocket, Welcome to My World, I Thought I Heard The Devil Call My Name, Spoonful, I Got a Job in The City, lo testimoniano a fondo.
Royal Tea, definito dai fans del chitarrista come uno dei suoi dischi migliori in assoluto, viene riproposto in questa versione dal vivo, registrata in presa diretta (ma senza pubblico), nel mitico Ryman Auditorium di Nashville lo scorso Settembre. Un disco dedicato ai grandi del British Blues che, nella versione Live (il concerto presenta nove canzoni, su dieci, del disco originale), diventa ancora più vibrante, teso e coivolgente. Bonamassa sa come fare rendere al massimo la sua muskica e, dal vivo, è una macchina infernale.Now Serving: Royal Tea: Live From The Ryman è un disco dal vivo spettacolare che, oltre ai nove brani del disco di studio, presenta anche dei brani tratti da A New Day Yesterday. Rock and roll is here to stay.
Un disco puro, legato alle profonde tradizioni, folk e blues, che sempre hanno legato Maria Muldaur alla musica che conat,
Tra blues e canzone d'autore. Pete Alderton, qui al suo quinto album, mischia classici e canzoni sue, con una interpretazione decisamente personale, anzi unica. Basta ascoltare Hellbound Train, The House of The Rising Sun, Cocaine Lil, per rendersene conto. Ma poi ci sono anche Mystery Lady, Red Red Wine, Orwell Shores, per citarne alcune, che danno ulteriore spessore al disco. Tra blues e folk, con un tocco dylaniano che non guasta.
Premiato con il Grammy, Cedric Burnside è uno dei giovani musicisti blues più impegnati nel rileggere le radici del Mississippi Hill Country Blues. Nipote del grande R.L. Burnside, Cedric pur avendo imparato molto dalla famiglia, ha appronfondito le sue radici, sino a diventare uno dei portabandiera della tradizione blues.I Be Trying è un disco eccellente dove, tra le altri cose, ci sono ospiti del calibro di Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars) e Zac Cockrell ( Brittany Howard band )
Chitarrista, cantante ed anche performer Sean Chanbers si è fatto le ossa, oltre che suonando pià di cento date ogni anno, facendo, assieme alla sua band, da gruppo di supporto a Hubert Sumlin, Ed ora che Hubert ci ha lasciato, Chambers lo omaggia con un disco dedicato completamente a lui. Undici canzoni, dieci di Hubert Sumlin, più Hubert's Song, dedicata al grande chitarrista blues. Un disco di puro blues elettrico, suonato con forza, ma anche in modo appassionato.
Il grande pianista di New Orleans in alcune delle sue migliori registrazioni, con Lee Allen, Robert Parker, Alvin Red Tyler ed altri maestri della Crescent City.
Edito originariamente nel 1994, ma andato fuori catalogo quasi subito, per problemi di etichetta, viene riedito uno dei dischi più belli e più blues della band inglese. Il disco, che vede intatta la leadership di Kim Simmonds, annovera tra i musicisti coinvolti, personaggi come il grande Hubert Sumlin e Lonesome Dave Peverett. Classic blues, english blues, come da tempo non ascoltavamo, in un disco che, rimasterizzato e potenziato, merita il rispetto più assoluto e si pone tra cose migliori mai pubblicate dalla band inglese.
2 CD. 24 Agosto 2019, Lockn' Festival. Tedeschi Trucks Band sul front stage, con ospiti come Trey Anastasio e Doyle Bramhall. In programma c'è la rilettura di Layla, il capolavoro di Eric Clapton e Duane Allman. Operazione rischiosa, quella di rifare un capolavoro: ma non per Derek Trucks, uno dei pochi in grado di rivaleggiare coi grandi. E così, senza esagerare, la Tedeschi Trucks Band rilegge il disco di Clapton in modo preciso, coinvolgente ed anche creativo. Layla, la canzone, è superba, ma anche altri brani, tutti classici comunque, subiscono lo stesso trattamente. Little Wing, Bell Bottom Blues, Nobody Knows You When You're Down and Out, Anyday, Key To The Highway, Tell The Truth, Have You Ever Loved a Woman,Why Does Love Got to Be So Sad?. Imperdibile. Di nuovo disponibile !
Cantante blues, originaria di Chicago, figlia di Reverend Joe and Vivian Sims Pickens, Ms. Jody ha già almeno 15 album al suo attivo. Voce formidabile, blueswoman di grande spessore, Jody regala emozioni vere. Come conferma Cowboy Style, che non ha nulla di western, ma propone ballate blues, solide e grintose, mischiate con elementi soul, come confermano brani come I Wanna Celebrate, Turn it Up, Let's Have A Good Time, I Can Tell Nobody. Cat Fight, I Can't Wait.
Iper produttivo, Corritore ci consegna un nuovo disco. Questa volta sono con lui, come ospiti, Sugar Ray Rayford, Lurrie Bell, Alabama Mike, John Primer, Francine Reed, Oscar Wilson, Willie Bucks, Bob Stroger, Bob Margolin, Junior Watson, Kid Ramos, Frad Kaplan ed altri ancora. Grande blues.
Canadese, Steve Marriner è un bluesman con le contropalle. Ha già alcuni dischi al suo attivo, ma è stato con il recente album Manx Marriner Mainline, inciso assieme ad Harry Manx, che il suo nome ha varcato i confini, sfondando in Usa e facendosi conoscere in Europa. Hope Dies Last mischia musica roots e blues e ci fa conoscere un artista di notevole qualità. Tutto da scoprire.
CD / DVD. 8 Days On The Road è il nuovo album dei Foghat, storica band anglo / americana di rock blues, che celebra i cinquanta anni di carriera. Il disco contiene Slow Ride ed altre tredici canzoni, registrate in una vibrante performance dal vivo, catturata al Daryl's House Club a Pawling, NY i, nel 2019. La formazione della leggendaria band è la seguente: Roger Earl (membro fondatore - batteria ), Bryan Bassett ( chitarra solista, già con i Molly Hatchet ) ), Charlie Huhn ( chitarra solista e cantante, già con Ted Nugent, Gary Moore, Humble Pie ) e Rodney O'Quinn (basso, in precedenza con la Pat Travers Band ) - La band celebra 50 anni di rock and roll e rock blues con 8 Days On The Road, 14 canzoni registrate dal vivo su doppio CD/ DVD. Una performance calda e coivolgente che ci permette di ritrovare una band storica, qui al meglio della sua forza espressiva.
Robert Nighthawk è uno dei chitarristi blues più influenti, e non solo sulla scena di Chicago, del periodo post bellico,. Questa antologia, 23 canzoni, ce lo presenta al meglio con tutti i classici del suo repertorio (eseguiti da lui stesso, ma anche dai Nighthawks, da Ethel Mae ed altri ). Brani come She Knows How I Love A Man, Take it Easy Baby, My Sweet Lovin' Woman, Down The Line, Handsome Love, Black Angel Blues, Good News, Prison Bound, Nighthawk Boogie etc
Johnny Ray Jones, torna con il seguito del suo primo lavoro, Feet Back In The Door. Il nuovo disco, che in America fruisce di critiche molto positive, Way Down South, è una celebrazione del blues che si mischia con musica Roots ed Americana Soul. C'è anche un pò di southern rock, per dare più gusto al piatto. Originario di Los Angeles, Johnny Ray Jones ha una serie di musicisti di grande spssore, che danno al disco un suono decisamente maturo. Tra quelli più noti citiamo: Coco Montoya, Johnny Lee Schell, Tony Braunagel, Mike Finnigan, James Hutch Hutchinson, Joe Sublett, Lenny Castro, Jimmy Powers, Martin Grebb ed altri. Grande blues elettrico.
Nuovo volume della serie che presenta registrazioni inedite, tratte dalla collezione personale di Claude Nobs, fatte al festival di Montreux. E' la volta di Muddy Waters. Il CD contiene 16 canzoni, il meglio di tre apparizioni del grande bluesman al festival svizzero ( 1972-1974-1977). Ci sono classici come Mannish Boy, Long Distance Call, Rollin' and Tumblin', Trouble No More, Rock Me Baby, Can't Get No Grindin', I'm ready etc. Confezione molto elegante, tipo libro rilegato, con booklet con foto rare e memorabilia.
Sono bastati pochi anni e cinque solidi dischi, perchè la Altered FIve Blues Band passasse dall'anonimato allo stadio di cult band con un folto seguito, Questo nuovo lavoro, prodotto da Tom Hambridge è senza alcun dubbio il disco più deciso della band, grazie alle qualità compositive di Jeff Schroedl ed alla voce poderosa del leader indiscusso Jeff Taylor,: Con loro una solida sezione ritmica composta dal bassista Mark Solveson e dal batterista Alan Arber, oltre alle tastiere di Raymond Tevich,. La band esegue del blues rock classico, elettrico, potente, come dimostra la canzone che dà il titolo al disco, resa ancora più brillante dall'armonica di Jason Ricci, e da brani quali Guilty Of A Good Time, If You Go Away (She Might Come Back), Holding On With One Hand, Full Moon, Half Crazy, Where’s My Money
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
Eric Bibb, musicista, poeta, bluesman, visionario, è un musicista di larghe vedute e di grandi speranze. Questo suo nuovo disco, dedicato all 'America, alla speranza di un mondo migliore, al movimento Black Lives Matter, a quello che rappresenta e che potrà rappresentare. È Dear America è una sorta di lettera, per le generazioni a venire, di tutto quello che è accuduto, accade e potrà accadere, Un disco bello ed impegnativo, prodotto dall'esperto Glenn Scott e suonato assieme ad ospiti di nome come: Ron Carter, Eric Gales, Shaneeka Simon, Chuck Campbell, Billy Branch, Tommy Sims, Lisa Mills e lo stesso Glenn Scott.
The Ronnie Wood Band con Mick Taylor. ed ospiti speciali come Bobby Womack, Mick Hucknall e Paul Weller. si sono esibiti alla Royal Albert Hall il primo di November, nel 2013. Un set dal vivo leggendario che, finalmente, viene pubblicato. Dedicato a Jimmy Reed, bluesman forse non conosciuto dai più, ma amato ed osannato da colleghi ed anche giornalisti, sia in Usa che in Europa. Ronnie Wood, con la chitarra di MIck Taylor ed ospiti altisonanti come Bobby Womack, Paul Weller e Mick Hucknall. Tra le canzoni eseguite: Mr Luck, Honest I Do, Big Boss Man, Bright Lights Big City, Ghost of A Man, Shame Shame Shame, Baby What You Want Me To Do, Let's Get Together, I Ain't Got You, Got No Where To Go.
Molto considerato come produttore, ma anche session man, Colin LInden è una delle figure centrali della musica canadese. Grande amico di Bruce Cockburm, Linden ha anche una sua carriera come solista e di dischi a suo nome ne ha pubblicati già quattordici. Blow, al contrario di diverse sue opere del passato, è un disco di blues, puro e duro. Colin ha sempre amato il blues, ma è la prima volta che fa un disco dedicato alla musica del diavolo. D'atronde, in gioventù, aveva passato molto tempo a misurare questa sua passione andando a vedere concerti di gente come Howlin Wolf, Muddy Waters, Brownie McGhee & Sonny Terry, Son House ed altri.
GA-20, qui al loro secondo disco, sono la più interessante per alcuni, la più promettetne, per altri, nuova band blues rock americana. Vengono dalla provincia, dall'Ohio, e nel loro album troviamo grande musica. Infatti il gruppo rilegge, alla sua maniera, la musica del grande Houd Dog Taylor. La band è guidata da Matthew Stubbs e Pat Faherty, e Does Houd Dog Taylor è un disco di tutto rispetto. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa,. La confezione ricorda i dischi danni sessanta della Folkways. Reperibilità molto difficoltosa.
Ormai al quinto disco, Backer si conferma come uno dei migliori chitarristi della scena blues Americana. Il disco si avvale di diversi ospiti, dalla cantante Sarah Jane Morris al sassofonista Rob Hughes. Altri musicisti coinvolti Randy Morrow, Jim Kimberley e Andy Carr. Grande blues, eseguito in modo diretto e con una manciata di canzoni degne di essere ricordate.
Giovane chitarrista blues, Gabe Stillman arriva a pubblicare il suo disco grazie alle attenzioni ed alla produzione di Anson Funderburgh, affermato chitarrista texano che dà un pò di tempo a questa parte si è messo a fare il talent scout. Disco solido, dal suono elettrico, vigoroso e potente, con Funderburgh che è anche ospite, assieme a Sue Foley e Greg Izor.
Nuovo album per il 75quenne Tommy Tucker, qui accompagnato da Kid Ramos and The All Stars.
2 CD. Il nuovo album, è una antologia, di Thorbjorn Risager, il bluesman più popolare in Nord Europa.Infatti, dopo alcuni dischi a suo nome, Risager pubblica una antol0gia. Si tratta di un doppio CD che contiene la bellezza di 33 canzoni. Più di 130 minuti di musica, blues elettrico at his best.
Pubblicato da Appaloosa, ecco il nuovo lavoro di Hubert Dorigatti, chitarrista blues nostrano che suona decisamente americano, molto più di molti musicisti americani stessi. Stop è un disco di blues elettrico, suonato alla grande, con canzoni blues, ovviamente, ma anche fortemente venate di soul. Sono con Dorigatti, l'armonica e la voce di Fabrizio Poggi, ma anche Matteo Giordani, Paolo Legramandi, Michdele Bonivento ed altri. Dodici canzoni, molto equilibrate, con una costante blues -rock - soul. Da sentire assolutamente.
Dopo avere girovagato per diverse etichette, Carolyn Wonderland, una delle musiciste blues americane più considerate, debutta per la Alligator. Con la produzione di Dave Alvin ed un solido aiuto da gente del calibro di Alvin stesso, Jimmie Dale Gilmore, Marcia Ball, Shelley King, Cindy Cashdollar ed altri. Carolyn che, di recente, era chitarra solista nei Bluesbrakers di Mayall, porta a termine un disco scintillante dove, oltre alle sue canzoni, troviamo delle cover di grande impatto. Infatti abbiamo Loser ( Grateful Dead ), It Takes a Lot To Laugh, It Takes A Train to Cry ( Bob Dylan, con Jimmie Dale Gilmore ospite ),ma anche brani di John Mayall, Billy Joe Shaver.
Chitarrista californiana, Kris Wiley ha pubblicato un paio di dischi, alcuni anni fa, Old, New, Borrowed And Blue e Breaking The Rules. Ora, pubblica il suo terzo disco, grazie alla produsione ed all'iuto non trascurabile di Carl Olson. e riceve lusinghieri pareri si dalla stampa che dai media in generale. "Wiley is the most promising female blues guitarist to emerge since Bonnie Raitt," Los Angeles Times.. "You should check her out not because she's a female guitarist but because she's a damn good player," Vintage Guitar Magazine
Chitarrista rock blues inglese, scoperto di recente, Davy Knowles debutta su Provogue, dopo avere pubblicato diversi dischi a livello indipendente. Chitarrista eccellente, mischia rock e blues con grande sapienza, Nelle 12 canzoni che compongono questo disco, Knowles mostra di essere infleunzato da grandi come Muddy Waters, Junior Kimbrough, e R.L. Burnside.. Ma anche da giovani leve come i Black Keys e Gary Clark Jr. Knowles non è solo blues, la sua musica ha in nuce elementi soul, folk e rock. Il suono è moderno e la produzione impeccabile.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro.
2 CD. Un percoros lungo, molto creativo, quello che il chitarrista blues Dave Specter ha fatto con la Delmark, l'etichetta principe di Chicago blues. Questo doppio antologico, vede Specter alle prese con vari ospiti, tra cui citiamo Otis Clay, JImmy Johnson, Ronnie Earl, Lurrie Bell, Billy Branch, Willie Kent, Jorma Kaukonen, Jack McDuff, Tad Robinson, Lynwood Slim, Jesse Fortune, Sharon Lewis, Steve Freund ed altri. 28 classici blues con l'attualissima The Ballad of George Floyd a chiudere la serie.
La beneamata New Orleans Blues Folk Rock Diva Lilli Lewis ha pubblicato Americana, il suo terzo disco, per la Louisiana Red Hot Records. Il disco è prodotto dalla stessa Lewis, assieme all'iconico produttore indie Mark Bingham (Peter Stampfel, Hal Wilner, Allen Ginsberg...). Tra i musicisti coinvolti: Rick Nelson (Afghan Whigs, Polyphonic Spree), la folk favorite Gina Forsyth, e la leggenda blues di Seattle Lady A. Americana, come dice il titolo, passa dal blues al folk alle ballate che hanno sapore country. Un disco vario, ben costruito, con canzoni solide: a real roots album.
Bluesman a tutto tondo, Corey Harris ha registrato questo disco, il suo ventesimo album, in Italia, in Abruzzo per la precisione. Un disco intenso e profondo, acustico. Blues puro, dove Harris rivista le sue radici e va nel profondo di una musica che sente sua. Ci sono due ospiti: Lino Muoio al mandolino e Phil Wiggins all'armonica. Corey Harris mette sul piatto una serie di composizioni sue, ma rilegge anche brani di maestri del calibro di Charley Patton e Skip James, cioè le origini del blues. Un piccolo classico.
Beaumonster è una sorta di antolgoia degli incontri musicali che Dayton ha fatto nel corso della sua carriera. Rocker con evidenti concessioni al country, ma anche una forte passione per il blues, Jesse Dayton ha incontrato molti musicisti, con cui ha diviso le sale di incisione ed in questo disco si è divertito ad interpretare brani di musicisti con cui ha suonato in passato. Ecco quindi canzoni di Willie Nelson, Townes Van Zandt, Kinky Friedman, Ray Price, Doug Sahm, Waylon Jennings, ma anche X, Supersuckers e Social Distortion.
Le classiche registrazioni di uno dei maestri del blues. 26 canzoni, registrate tra il Novembre 1927 ed il Febbraio 1932.
Registrato, dal vivo in studio, nel 1978. Edizione Giapponese
Bio e Chuck Berry '75, due dischi di catalogo, editi nel 1973 ed introvabili da anni. Nuova edizione, rimasterizzata, BGO UK
Joe Louis Walker, uno dei maggiori bluesmen ancora in attività, torna con un disco molto elettrico in cui mischia composizioni nuove e cover version decisamente poco note ai cultori del blues. Notevoili sono infatti le versoni di Hotel California degli Eagles e di Werevolves of London di Warren Zevon, dove Walker duetta con Waddy Wachtel, e Doyle Bramhall II. Tra le altre canzoni, sono degne di nota Bad Betty, Uptown Girl Blues, All She Want To is Dance e Two Trains Running.
Dopo l'eccellente Blues with Friends, Dion rincara la dose. E Stomping Ground, sembra difficile, è anche meglio del suo predecessore. La lista dei musicisti che vi partecipano è incredibile: Eric Clapton, Bruce Springsteen, Billy F. Gibbons, Boz Scaggs, Joe Bonamassa, Keb' Mo', Mark Knopfler, Marcia Ball, Patti Scialfa, Peter Frampton, Rickie Lee Jones, Sonny Landreth, Wayne Hood, GE Smith, Jimmy Vivino, Joe & Mike Menza.Il resto lo fanno le canzoni: Cryan Shame, There Was a Time, Take it Back, Red House, I Got My Eyes on You, My Stompin' Ground, The Night is Young......
Danny Bryant, inglese e blues guitarist, è considerato, non solo in Europa, uno dei migliori in ambito blues. Fatto che viene dimostrato da questo nuovo lavoro, inciso in soli quattro giorni, assieme alla sua fida sezione ritmica: Paul Mallatratt e Dave Raeburn. Blues elettrico, deciso e potente, che viene fuopri alla grande in canzoni come Rescue Me, Rage to Survive, Looking Good.
2 CD. Il meglio di Bobby " Blue" Bland, grande voce, nel suo periodo migliore: 1951-1962. 56 canzoni, rimasterizzate, su 2 CD. Ci sono classici come Last Night, Cry Cry Cry, Farther Uo The Road, Little Boy Blue, Turn on Your Love Light,I Pity The Fool etc
Canadese, Colin James è già al suo ventesimo album. Un bluesman vero, che fa della musica una ragione di vita. Lo seguiamo da molto tempo e ci riavviciniamo a lui proprio con questo album che è un tributo al blues, ma anche alle sue radici, quelle che hanno permesso a Colin James di diventare quello che è. Fresco vincitore di un Juno Award, l'Oscar della musica canadese, James pubblica questo disco che è anche un atto d'amore. Un disco dedicato al blues ed a chi ama il blues. con una grande versione It Takes A Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry ( Bob Dylan ). Altri brani di indubbio valore: As The Crow Flies, Open Road, Down in The Bottom.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimoxstra questo disco, dove Bernie rilegge brani dei tre king: BB, Albert e Freddie. Un disco solido, elettrico, potente, con brani storici riletti con grande mestiere ed una indubbia bravura. Da sentire assolutamente.
2 CD. Tom Principato è uno dei migliori chitarristi blues, bianchi, attualmente in attività. Questo doppio dal vivo, totalmente inedito, ci presenta il lato migliore di Principato e la sua chitarra sfavillante. Tra le cose migliori del doppio CD ci sono le apparizioni di Sonny Landreth, nella lunga Don't Wanna Do It, del mitico Lonnie Mack in Gonna Send You Back.Poi c'è James Cotton in due brani, tra cui una vibrante versione di Rocket 88 e Buddy Emmons in Cherockee.
Membro forndatore dei Whitesnake, Barnie Marsden ha lasciato la band molti anni fa per diventare un solista. E' diventato un chitarrista blues, tra i migliori in Inghilterra e non solo. Come dimostra questo disco, dove Bernie rilegge brani della Chess, la famosa etichetta blues. Brani resi celebri da Howlin Wolf, Elmore James, Chuck Berry e Bo Diddley. Marsden, con il suo tocco personale, dà una nuova veste a classici senza tempo.
16 maggio 1970, Temple Stadium di Filadelfia, il primo concerto dei Cactus. Recuperato dagli archivi del gruppo, il concerto vede la prima formazione della band blues rock, in azione in una serata a in cui suonavano anche
la Jimi Hendrix Experience, i Grateful Dead e la Steve Miller Band,. I Cactus, sul palco con la seguente formazione: Rusty Day ( cantante, ex Amboy Dukes ), il chitarrista Jim McCarty (Mitch Ryder's Detroit Wheels, Buddy Miles Express) e due ex Vanilla Fudge (Tim Bogert (basso) e Carmine Appice (batteria).I Cactus eseguono diversri brani tratti dal loro primo album: Parchman Farm (Mose Allison), Feel So Good, No Need To Worry, Let Me Swim e Oleo. Ma anche Big Mama Boogie e Sweet Sixteen.
The Alien Coast è il primo disco di St. Paul & The Broken Bones registrato a Birmingham., la loro città natale. Con la produzione tosta di Matt Ross-Spang (Drive-By Truckers, Margo Price, tra gli altri ), Alien Coast è un disco esplosivo. Un cocktail ad alta tensione, tra ritmo e performances potente, di rock, blues, rhythm and blues, psychedelia, stoner metal, gospel e jazz-funk. Come si può evincere dal cocktail di suoni, il nuovo disco di St., Paul & The Broken Bones è destinato a creare interesse. Anche perchè le canzoni sono ben costruite, solide, ritmate. ma con un occhio ben preciso alla struttura melodica. Un gran bel ritorno.
Tributo ad Elmore James, da parte di due veterani della scena blues canadese: John CampbellJohn e Wayne Nicholson. Amici da molto tempo, i due hanno registrato questo tributo al re della Slide guitar, Elmore James. Un disco di blues elettrico, caldo e pulsante, dove i due musicistyi non hanno voluto cambiare le canzoni di James, ma hanno dato una loro versione, rispettosa delle originali, ma ugualmente intensa, decisa e piena di forza espressiva. Disco di reperibilità abbastanza difficoltosa.
La pandemia ha colpito tutti. Volenti o nolenti. Neanche Tinsley Ellis è sfuggito, e per fortuna. Devil May care, concepito durante i giorni di pandemia è uno dei suoi dischi più belli e più vitali. Oltre al classico blues elettrico, di cui Tinsley è un maestro, il disco propone dei brani di classic rock e sopratutto, nella triade inziale, di southern rock, con i maestri Allman Brothers nel cuore. Chitarrista spettacolare, Tinsley Ellis non ha lasciato nulla al caso, ma ha messo a punto una serie di canzoni di grande forza espressiva, dove la chitarra domina il suono in tutti i sensi.
Wicked Grin, edito poco più venti anni fa, rimane uno dei dischi più belli di John Hammond. In quell'album John interpretava solo brani di Tom Waits. Un disco che, all'epoca, è piaciuto parecchio. Ed ora, inaspettatamente, esce un concerto dal vivo, con John e la sua band che rileggono, per filo e per segno, quel disco. Anzi aggiungono dei brani.Con alle spalle un trio, composto da Frank Carillo, Marty Ballou e Stephen Hodges, Hammond infonde forza e calore a canzoni che, già da sole, hanno i numeri per restare dentro di noi.