PROSSIME USCITE
La rivista più amata dagli appassionati del rock arriva alla cifra tonda di 500 numeri, un traguardo importante che viene celebrato con la copertina dedicata al Re del Rock'n'roll con un ampio articolo dedicato all'anno musicale 1956 in cui il rock'n'roll cambiò la vita a milioni di persone. Disco del Mese: Kurt Vile. Ristampa del mese: Cream - Wheels Of Fire Super Deluxe Edition. Articoli suJohn Spencer Blues Explosion, Del Fuegos (in questi giorni in tour in Italia) e intervista a Chris Stamey. Recensioni dei nuovi album di Joe Bonamassa, Paul McCartney, Beth Orton, Black Keys,Samantha Fish, Neil Young e centinaia di altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
2CD. Una delle prime registrazioni dal vivo dei Grateful Dead, il 3 luglio 1966, al Fillmore Auditorium mostra una band con un futuro luminoso, lungo ed emozionante. Avevano cominciato da poco a suonare dal vivo quando Jerry, Bobby, Phil, Billy e Pigpen si sono esibiti dal vivo quasi un anno prima che uscisse il loro primo disco, interpretando alcuni classici dei Grateful Dead che sarebbero diventati i pilastri del loro repertorio per decenni come "I Know You Rider", "Cold Rain and Snow", "New, New Minglewood Blues" e "Beat It On Down The Line", insieme a brani di durata inferiore alla media tra cui le covers di "Gangster Of Love", "Viola Lee Blues" e "Don't Mess Up A Good Thing". Anche i primi originali tra cui "Tastebud", "You Don't Have To Ask" e "Cream Puff War" appaiono in rare esibizioni dal vivo, dimostrando che i Grateful Dead erano fantastici compositori e musicisti fin dall'inizio. Questa registrazione dal vivo, prodotta da Owsley "Bear" Stanley, è uno dei più ispirati live messi su nastro. Mentre l’archivio dei Dead è leggendario per la sua estensione, i documenti completi ad alta fedeltà del primo anno della band sono rari. La registrazione del 3 luglio – che ha debuttato nel 2015 come parte del set di box 30 TRIPS Around The Sun – si pone come un’eccezione primaria. Cattura il gruppo nel mezzo di una mutazione radicale, una band di R & B carica ed entusiasta che si muove già verso un nuovo terreno musicale nell'etere stellare dell'Independence Ball.
La performance include le prime registrazioni dal vivo conosciute di diverse canzoni, tra cui rari originali come "Tastebud", "You Don't Have To Ask" e "Cardboard Cowboy". Queste tracce, insieme a una cover di “Gangster Of Love” di Johnny “Guitar” Watson, sarebbero in gran parte svanite dal repertorio della band entro la fine dell’estate.
Prodotta dalla Grateful Dead Records e dall'archivista David Lemieaux, l'uscita è stata masterizzata da Jeffrey Norman a Mockingbird Mastering.
Con un’indiscutibile rilevanza culturale, Tom Waits e Kathleen Brennan si inseriscono nella schiera di grandi autori quali Bob Dylan, Chuck Berry, Randy Newman, Carole King e Gerry Goffin, Leonard Cohen, Lee Hazlewood, Brian Wilson e Laura Nyro.
Questo album fa parte della storica collana della Ace Records che, attraverso vari artisti, rende omaggio ai grandi cantautori americani dell’era moderna. Centinaia di artisti di ogni genere musicale hanno registrato brani tratti dall’incomparabile repertorio di Waits e Brennan. Questa selezione accuratamente curata comprende 19 dei brani migliori, tra cui molti scelti dagli stessi autori.
Tra gli interpreti figurano Solomon Burke, Bruce Springsteen, Norah Jones, Johnny Cash, Marianne Faithfull, Bob Seger, Diana Krall, John Hammond, Southside Johnny, Los Lobos, Lucinda Williams, Bettye LaVette, The Blind Boys of Alabama, Ramones, King Ernest, Willie Nelson, Madison Cunningham, Joan Baez e Alison Kraus / Robert Plant.
LP. Registrato al Bijou Theatre di Knoxville, nel Tennessee, Paper Doll Live è il primo album dal vivo di Samantha Fish. La tracklist comprende brani tratti dal repertorio della chitarrista di Kansas City, più alcune delle cover più apprezzate dai fan, mettendo in luce ciò che rende Samantha Fish una delle chitarriste più straordinarie della sua generazione, nello stile unico e audace che infonde in ogni sua esibizione potenza sbalorditiva e straordinaria emotività.
Registrato al Bijou Theatre di Knoxville, nel Tennessee, Paper Doll Live è il primo album dal vivo di Samantha Fish. La tracklist comprende brani tratti dal repertorio della chitarrista di Kansas City, più alcune delle cover più apprezzate dai fan, mettendo in luce ciò che rende Samantha Fish una delle chitarriste più straordinarie della sua generazione, nello stile unico e audace che infonde in ogni sua esibizione potenza sbalorditiva e straordinaria emotività.
2CD. All’inizio degli anni ’70, il chitarrista e cantautore britannico Mick Clarke entrò nella storia del rock con la band britannica di blues psichedelico Killing Floor, che purtroppo ebbe vita breve. Dopo un periodo con i Daddy Longlegs, Mick Clarke fondò SALT, band che si esibì al Reading Festival, e andò in tour con Muddy Waters. All’inizio degli anni ’80, i SALT si trasformarono nella Mick Clarke Band. Questa performance del 1989 al Römer di Brema vede Clarke accompagnato da Kerry Canfield (tastiere, voce), Chris Lloyd-Baron (armonica), Mick Phillips (basso, voce) e Mike Hirsh (batteria). Il disco ci presenta un live act potente, rock-blues impeccabile con un tocco grintoso e grezzo. Oltre alle composizioni firmate da Clarke, il repertorio comprende brani di Freddie King, John Lee Hooker, Willie Dixon e Elmore James.
Il nuovo album degli American Aquarium ha visto la luce presso lo storico studio Sunset Sound Recordings insieme all’inimitabile Shooter Jennings. Il progetto vede la band tornare a una pietra miliare del proprio sound, proponendo un album rock ’n’ roll audace che richiama alla mente il loro Burn.Flicker.Die, acclamato dalla critica. Con New Ways To Lose ritorna quello stesso senso di urgenza ed evoluzione, più incisivo e sicuro di sé che mai. Attraverso le sue dieci tracce, New Ways To Lose cattura l’apice della capacità compositiva di Barham: una narrazione vivida, una precisione emotiva e uno sguardo acuto sull’esperienza autentica dell’essere umani. L’album bilancia il ritmo di un’esibizione dal vivo con brani come “History Repeats Itself” e l’intima vicinanza di “Favorite Hello”. Pochi artisti riescono a muoversi con tanta naturalezza tra questi due lati della medaglia. Entra in scena BJ Barham.








