PROSSIME USCITE
Copertina dedicata a TEDESCHI TRUCKS BAND, con intervista e approfondimenti. Disco del mese: GARRETT T. CAPPS. Ristampa del mese: DAVID FORMAN. Speciale dedicato a SOUTHLAND TALES - Racconti dell'altro Sud. Interviste a RICH ROBINSON dei BLACK CROWES, QUEEN ESTHER, MICHAEL MONROE degli HANOI ROCKS e CURTIS SALGADO. Recensioni dei nuovi album di YARN, DR.JOHN, COURTNEY BARNETT, JOE JACKSON, CHARLEY CROCKETT, THE MILK CARTON KIDS e moltissimi altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
3CD/Blu-Ray. Ristampa in edizione di lusso del quarto album della band californiana, l'ultimo realizzato nel 1975 dalla formazione originale, che comprende la rimasterizzazione del disco originale e un concerto inedito registrato allo Stadio di Annheim il 28 settembre 1975. Il Blu Ray include l'album originale e il concerto in alta risoluzione audio e atmos.
"Peaches!" dei Black Keys è il quattordicesimo album in studio del duo di Akron (il sesto dal 2019), una raccolta di 10 brani viscerali e grezzi descritta dal cantante Dan Auerbach come il “disco più naturale” della band dal loro debutto nel 2002, "The Big Come Up". Con lo stesso spirito fai-da-te, l'album è stato registrato con tutti i musicisti che suonavano nella stessa stanza con poche sovraincisioni, ed è il primo disco mixato interamente dalla band stessa da "Magic Potion" (2006). Le canzoni scelte riflettono l'ossessiva abitudine di Auerbach e del compagno di band Patrick Carney di collezionare dischi, che negli ultimi anni è degenerata in una serie continua di feste da ballo "Record Hang DJ-set", dove suonano 45 giri vintage per piste da ballo affollate nei locali più cool di tutto il mondo. La copertina di "Peaches!" si basa su un'immagine iconica del fotografo di Memphis William Eggleston e segna il ritorno del fratello di Patrick, Michael Carney, che ha curato la direzione artistica.
LP. "Peaches!" dei Black Keys è il quattordicesimo album in studio del duo di Akron (il sesto dal 2019), una raccolta di 10 brani viscerali e grezzi descritta dal cantante Dan Auerbach come il “disco più naturale” della band dal loro debutto nel 2002, "The Big Come Up". Con lo stesso spirito fai-da-te, l'album è stato registrato con tutti i musicisti che suonavano nella stessa stanza con poche sovraincisioni, ed è il primo disco mixato interamente dalla band stessa da "Magic Potion" (2006). Le canzoni scelte riflettono l'ossessiva abitudine di Auerbach e del compagno di band Patrick Carney di collezionare dischi, che negli ultimi anni è degenerata in una serie continua di feste da ballo "Record Hang DJ-set", dove suonano 45 giri vintage per piste da ballo affollate nei locali più cool di tutto il mondo. La copertina di "Peaches!" si basa su un'immagine iconica del fotografo di Memphis William Eggleston e segna il ritorno del fratello di Patrick, Michael Carney, che ha curato la direzione artistica. Edizione limitata in vinile colorato e con adesivo "strofina e annusa" alla fragranza di pesca.
Cresciuto a Shreveport in Louisiana ma sempre orbitato fra il Texas e Manhattan, John Campbell fu una delle figure centrali del blues revival dei primi anni '90 con un peculiare intreccio di Delta blues, frustate rockiste e dirompenti ondate di slide. Le registrazioni inedite di questo disco effettuate in due sessions presso un'emittente radiofonica olandese risalgono al suo periodo più ispirato, quando pubblicò il capolavoro One Believer e il sulfureo Howlin' Mercy. Equipaggiato solo della propria voce e di tre diversi modelli di chitarra, Campbell esegue prima cinque e poi quattro canzoni, dando una dimostrazione pratica di come a lui non occorressero pletore di strumenti o alti voltaggi per esprimere tutta la tenacia, la robustezza, il dolore e la dolcezza di cui è intrisa la musica che deriva dall'esperienza e dalla vita vissuta. 2 Meter Sessions non è solo il miglior disco di blues in senso lato in cui ci si possa imbattere in questo 2026, ma una testimonianza d'incontenibile talento artistico come non è più dato sentire ai giorni nostri,.
La performance della James Harman Band alla SLO Vet's Hall nel gennaio 2000 vede finalmente la luce del giorno! James Harman - il venerato Maestro del blues dell'armonica californiana - era al suo apice allora. Il giovane Nathan James - uno straordinario chitarrista, ricco di finezza e sentimento - aveva solo 21 anni, anche se il suo tocco magico mascherava la sua età. La sezione ritmica è compatta,, immacolata, offrendo un ritmo potente e agile in tutto. Questa è musica superiore e anche di grande qualità sonora. 9 tracce, 70 minuti di musica senza tempo da un leader e una band che hanno fatto la storia nel campo blues.
Con il settimo album di studio, la band californiana torna a incantare con la consueta eleganza. Il duo formato da Kenneth Pattengale e Joey Ryan ha saputo traghettare il folk verso il grande pubblico grazie a un'impronta chitarristicainconfondibile e armonie vocali celestiali. Il nuovo album è un disco delicato e di straordinaria caratura emotiva: un'opera preziosa lontana dalle mode e dal mainstream, capace di emozionare un pubblico sempre più vasto attraverso la pura bellezza della semplicità.
Non ci sono molti artisti che pubblicano due nuovi album all’anno, e ancora meno lo fanno entro tre mesi, ma Marc Broussard non è uno come tanti e le idee e l'ispirazione non gli mancano. Il nuovo ‘Chance Worth Taking’ conntiene 14 inediti brani prevalentemente co-scritti dal cantante con il bassista Calvin Turner, conferma che l’etica del lavoro e la creatività di Brossard sono ben oliate. L'album presenta atmosfere blues sfumate di soul con ospiti come Joe Bonamassa, Joe Smith e Trombone Shorty. Il soul dagli occhi azzurri non è mai sembrato tanto blues.









