PROSSIME USCITE

Copertina dedicata a COURTNEY MARIE ANDREWS, a breve sugli scaffali con il nuovo Valentine, con intervista e recensione. Disco del mese: One Mississippi di ERIC BIBB. Articoli dedicati a RAMBLIN' JACK ELLIOTT, alla situazione della musica dal vivo in Italia, ai recentemente scomparsi JOE ELY, STEVE CROPPER e JIMMY CLIFF. Interviste a MURYANN BRADLEY, GWENIFER RAYMOND, JONATHAN RICHMAN, MIKE DELEVANTE. Recensioni dei nuovi album di LUCINDA WILLIAMS, PLANTOID, JAMES HUNTER SIX, JAY BUCHANAN, DAVID MUNYON, MISSISSIPPI MACDONALD, JULIAN LAGE, THE ROLLING STONES e moltissimi altri.
8CD. Nuovo cofanetto che rappresenta la prima pubblicazione retrospettiva dalla scomparsa della cantante, vincitrice di vari GRAMMY Award, avvenuta nel 2025. Celebrazione della sua acclamata carriera con la Atlantic Records, il cofanetto di 8 CD presenta versioni appena rimasterizzate dei suoi primi otto album in studio. WITH HER SONGS spazia dal debutto con la Atlantic, First Take, fino all'album omonimo del 1978, coprendo un periodo in cui la Flack si è affermata come una delle artiste di maggior successo commerciale e critico degli anni '70. È stata la prima artista solista a vincere il GRAMMY® Award come "Record of the Year" per due anni consecutivi, con "The First Time Ever I Saw Your Face" (1973) e "Killing Me Softly With His Song" (1974). Flack ha inciso numerosi successi da Top 40 e venduto milioni di album con l'etichetta, costruendo un catalogo capace di muoversi fluidamente tra soul, jazz, folk e pop. WITH HER SONGS include otto album in studio rimasterizzati di recente: FIRST TAKE (1969), CHAPTER TWO (1970), QUIET FIRE (1971), ROBERTA FLACK & DONNY HATHAWAY (1972), KILLING ME SOFTLY (1973), FEEL LIKE MAKIN’ LOVE (1975), BLUE LIGHTS IN THE BASEMENT (1977) e ROBERTA FLACK (1978).
Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
LP. Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
LP. Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Al quinto album di studio, il terzo per l'etichetta Oh Boy fondata da John Prine, la cantautrice del Colorado si conferma una delle voci più ispirate del panorama country folk al femminile. Dedicate ai luoghi che riempiono l'immaginario della musica folk, queste nuove canzoni sospese tra fol e Americano sono a detta dell'autrice le migliori che abbia mai scritto e non c'è motivo di dubitarne, perché basta ascoltare la malinconica dolcezza di Cast Iron Heat cantata in duetto con John Paul White, per intuire quale meraviglia suscitino la voce e le melodie di questa giovane e bravissima folksinger. Prodotto con mano leggera da Josh Kaufman dei Bonnie Light Horseman, Appalachia canta di esperienze, luoghi, famiglie, amori e dolori della giovane artista, che dimostra una profondità di scrittura e un'intensità d'interpretazione semplicemente straordinarie.
La band di John Darnielle pubblica il 23esimo album di studio per la prima volta senza il coinvolgimento dello storico bassista Peter Hughes e si tratta al solito di un'opera letteraria e dal carattere narrativo che racconta la storia di un naufragio e dei sopravvissuti. Al solito le musiche ideate dalla band sono sontuose e con arrangiamenti elebarati di straordinaria classe.






