PROSSIME USCITE
Dopo la suggestiva narrazione di Mr. Luck & Ms. Doom, The Delines tornano con The Set Up, una raccolta di brani genuini e profondamente umani che scrutano nelle vite di anime ferite ai margini della società americana. Mentre Mr. Luck & Ms. Doom ci portava a contatto con personaggi romantici che percorrevano le autostrade, The Set Up si sposta in un territorio più oscuro e solitario. Prodotto ancora una volta da John Morgan Askew, il cui talento nel plasmare paesaggi sonori coinvolgenti e vissuti è percepibile in ogni nota, questo nuovo disco amplia la tavolozza di suoni e colori della band.
2LP. Dopo sei anni di silenzio discografico, Pat Metheny torna nei negozi con questo disco, che segna il lancio della sua nuova etichetta discografica Uniquity Music. III+ è l'ultima evoluzione del progetto Side-Eye, un concept nel quale Metheny si confronta con le nuove generazioni di jazzisti, unendo la sua grande esperienza alla freschezza e al talento di quelli che saranno i grandi del futuro. In questo album lo affiancano lo straordinario batterista Joe Dyson (Jon Batiste, Nicholas Payton, Dr.Lonnie Smith), il virtuoso pianista californiano Chris Fishman (Thundercat, Flying Lotus, Mac DeMarco), e lo spettacolare bassista Jermaine Paul (Macy Gray, Gerald Clayton).
Metheny spiega: “Una volta entrato in studio con i ragazzi, mi sono reso conto che, sebbene il concetto di trio fosse perfetto per noi come ensemble dal vivo, la musica che avevo scritto richiedeva qualcosa di più grande. È qui che entra in gioco il ‘+’ in Side-Eye III+. Alla fine ho aggiunto altri quindici musicisti al trio, ampliando il mondo sonoro del disco ben oltre ciò che avevamo fatto in precedenza”.
Side-Eye III+ riunisce dunque un cast aggiuntivo di musicisti tra cui il bassista Daryl Johns, l'arpista Brandee Younger, il percussionista Luis Conte e un ensemble vocale guidato da Mark Kibble dei Take 6, creando un paesaggio musicale ricco di sfumature e di ampio respiro.
CD. Dopo sei anni di silenzio discografico, Pat Metheny torna nei negozi con questo disco, che segna il lancio della sua nuova etichetta discografica Uniquity Music. III+ è l'ultima evoluzione del progetto Side-Eye, un concept nel quale Metheny si confronta con le nuove generazioni di jazzisti, unendo la sua grande esperienza alla freschezza e al talento di quelli che saranno i grandi del futuro. In questo album lo affiancano lo straordinario batterista Joe Dyson (Jon Batiste, Nicholas Payton, Dr.Lonnie Smith), il virtuoso pianista californiano Chris Fishman (Thundercat, Flying Lotus, Mac DeMarco), e lo spettacolare bassista Jermaine Paul (Macy Gray, Gerald Clayton).
Metheny spiega: “Una volta entrato in studio con i ragazzi, mi sono reso conto che, sebbene il concetto di trio fosse perfetto per noi come ensemble dal vivo, la musica che avevo scritto richiedeva qualcosa di più grande. È qui che entra in gioco il ‘+’ in Side-Eye III+. Alla fine ho aggiunto altri quindici musicisti al trio, ampliando il mondo sonoro del disco ben oltre ciò che avevamo fatto in precedenza”.
Side-Eye III+ riunisce dunque un cast aggiuntivo di musicisti tra cui il bassista Daryl Johns, l'arpista Brandee Younger, il percussionista Luis Conte e un ensemble vocale guidato da Mark Kibble dei Take 6, creando un paesaggio musicale ricco di sfumature e di ampio respiro.
Grande produzione italo-americana per il nuovo album della cantautrice originaria di Boston, pubblicato dalla pavese New Shot, curato da Andrea Parodi, infarcito di musicisti italiani e recante, in copertina, una foto scattata nel negozio di Paolo Carù. Se non fosse una rockeuse, Eileen Rose potrebbe essere una lettrice del Buscadero o una commessa del negozio di dischi, e Insanitia, in olimpico equilibrio tra scossoni beat e unghiate rockiste lo dimostra ancora una volta.
A 80 compiuti, Van "The Man" pubblica un nuovo album che pare pervaso dalla freschezza dei vent'anni: si tratta di un disco composto principalmente da covers di classici del blues che hanno evidentemente avuto un certo ascendente sulla sua formazione a cui aggiunge quattro canzoni inedite. Morrison rilegge alla sua maniera brani di B.B. King, John Lee Hooker, Willie Dixon, Fats Domino e Lead Belly tra gli altri, facendosi aiutare nell'impresa da ospiti illustri come Taj Mahal, Elvin Bishop e Buddy Guy. Circondandosi di turnisto di alto livello, Van interpreta ben venti classici del blues con una voce che non sembra affatto logorata dal trascorrere del tempo, un feeling e una verve che potrebbero essere quelle di un ragazzo alle prime armi. Un altra grande prova dell'irrascibile irlandese e un disco che Paolo avrebbe probabilmente amato alla follia.
2LP. Il nuovo album della jam band americana nasce da un'idea molto particolare, dato che il gruppo ha fatto in modo che i fans scegliessero le loro improvvisazioni preferite in versione live per poi rielabolarle in studio e trarne delle canzoni.
Vincitore di due Acoustic Artist of the Year UK Blues Awards, Oli Mac ci regala ora una seconda porzione dell'opera acustica del suo alter ego, dopo l'uscita di Call Me Mississippi nel 2024.
Slim Pickin' è un significativo passo avanti. Riflettendo l'esperienza acquisita dall'ultimo album, in tour e nella scrittura, il nuovo album acustico aggiunge più strumentazione e produzione per offrire un suono complessivamente più completo. Mac è abilmente assistito come sempre dal suo braccio destro Phil Dearing, in veste di produttore e anche alla seconda chitarra e alle tastiere. Questo album vede Mac in uno stato d'animo leggermente riflessivo. Le sue canzoni I'm Sorry e Sad Songs rappresentano un significativo sviluppo nello stile di scrittura, superando i limiti del 12 Bar Blues verso una più ampia raffinatezza musicale. Ancora una volta, nato dal suo periodo a Memphis sotto la guida del reverendo Charles Hodges e Boo Mitchell, l'influenza di Al Green è inconfondibile. Lungi dall'essere un progetto secondario, Mississippi MacDonald Acoustic è uno spettacolo e un album a tutti gli effetti, che vale il prezzo di una pinta o due per vederlo e ascoltarlo!
La abbondante produzione discografica solista del prolifico Will Oldham alias Bonnie "Prince" Billy arriva al suo trentunesimo capitolo con "We Are Together Again", un disco concepito nella sua Louisville, in Kentucky, e lì registrato agli End Of An Ear Studios con la coproduzione del fonico Jim Marlowe e il contributo di molti musicisti locali. Dalla touring band del geniale musicista indie folk statunitense provengono Thomas Deakin e Jacob Duncan e il fratello Ned Oldham. Ci sono, tra gli altri collaboratori, anche Catherine Irwin e le tre front women della band Duchess, Lacey Guthrie, Tory Fisher e Katie Peabody, protagoniste con le loro voci del brano iniziale e di quello finale di un album che rispecchia la vivacità della scena musicale di Louisville e che lo stesso artista definisce come un "successore spirituale" delle sue prime opere.
LP, vinile Clear. La abbondante produzione discografica solista del prolifico Will Oldham alias Bonnie "Prince" Billy arriva al suo trentunesimo capitolo con "We Are Together Again", un disco concepito nella sua Louisville, in Kentucky, e lì registrato agli End Of An Ear Studios con la coproduzione del fonico Jim Marlowe e il contributo di molti musicisti locali. Dalla touring band del geniale musicista indie folk statunitense provengono Thomas Deakin e Jacob Duncan e il fratello Ned Oldham. Ci sono, tra gli altri collaboratori, anche Catherine Irwin e le tre front women della band Duchess, Lacey Guthrie, Tory Fisher e Katie Peabody, protagoniste con le loro voci del brano iniziale e di quello finale di un album che rispecchia la vivacità della scena musicale di Louisville e che lo stesso artista definisce come un "successore spirituale" delle sue prime opere.









