PROSSIME USCITE
Intimo e introspettivo, ineffabile, lieve: l'ultimo album del blueman americano è un viaggio acustico dentro alle emozioni. Nel tentativo di reagire a un momento particolarmente burrascoso, l'autore riduce le canzoni all'essenziale: voce, chitarra e poco altro, mettendo a nudo le armonie così come sé stesso. Il nuovo album del musicista di Compton è una raccolta magistrale di performance acustiche e soliste, registrate in uno studio casalingo e accompagnate dal Soweto Gospel Choir e dal sestetto vocale Take 6. The Breakdown è una fusione affascinante di folk, blues, roots, jazz e soul che setaccia le macerie di un crollo personale e le trasforma in un'opera di profonda crescita e bellezza.
A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
LP. A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
Negli anni, con i Lambchop, Kurt Wagner ha spoerimentato arditamente sul tessuto della forma canzone, andando ben oltre i confini di quell'alternative country degli esordi. Punching The Clown è ancora una volta un disco sorprendente che trae ispirazione dal particolare stile di canto chiamato Lened-Out Singing, che risale alla Scozia del diciassettesimo secolo e che con le migrazioni su suolo Statunitense avrebbe fatto da base per il gospel bianco e tanto country degli anni a venire. Wagner ha l'idea di dare la propria versione di quel tipo di musica e ne viene fuori un piccolo capolavoro. Punching The Clown segna il ritorno dei Lambchop a una forma canzone classica, ampiamente debitrice di folk, country e gospel, ma allestita in maniera personale. Grandissima Classe!
LP. Negli anni, con i Lambchop, Kurt Wagner ha spoerimentato arditamente sul tessuto della forma canzone, andando ben oltre i confini di quell'alternative country degli esordi. Punching The Clown è ancora una volta un disco sorprendente che trae ispirazione dal particolare stile di canto chiamato Lened-Out Singing, che risale alla Scozia del diciassettesimo secolo e che con le migrazioni su suolo Statunitense avrebbe fatto da base per il gospel bianco e tanto country degli anni a venire. Wagner ha l'idea di dare la propria versione di quel tipo di musica e ne viene fuori un piccolo capolavoro. Punching The Clown segna il ritorno dei Lambchop a una forma canzone classica, ampiamente debitrice di folk, country e gospel, ma allestita in maniera personale. Grandissima Classe!
Il nuovo album della band di Kevin Rowland, che dovrebbe essere il settimo lavoro ufficiale, è senza dubbio alcuno la cosa migliore che abbiano prodotto da quarantanni a questa parte, sia per la strepitosa forma vocale di Rowland, sia per le molteplici qualità di una scrittura fresca, personale e scintillante come non mai.
Prodotto da Butch Walker, il nuovo disco dell'ex leader dei Gaslight Anthem unisce il classico sound rock americano a melodie orecchiabili e ritornelli potenti, ricordando senza nostalgia i fasti del rock stradaiolo degli anni settanta. Nel lavoro figurano ospiti di spessore come Brandon Flowers dei The Killers (in “Love at the End of the World”), Phil Collen dei Def Leppard, il chitarrista Marc Ribot e la cantautrice folk Lori McKenna. I brani celebrano la resilienza umana, il superamento delle avversità e il radicamento nella propria terra d'origine, confermando l'onestà e la sincerità di scrittura dell'artista.
LP. Prodotto da Butch Walker, il nuovo disco dell'ex leader dei Gaslight Anthem unisce il classico sound rock americano a melodie orecchiabili e ritornelli potenti, ricordando senza nostalgia i fasti del rock stradaiolo degli anni settanta. Nel lavoro figurano ospiti di spessore come Brandon Flowers dei The Killers (in “Love at the End of the World”), Phil Collen dei Def Leppard, il chitarrista Marc Ribot e la cantautrice folk Lori McKenna. I brani celebrano la resilienza umana, il superamento delle avversità e il radicamento nella propria terra d'origine, confermando l'onestà e la sincerità di scrittura dell'artista. Edizione limitata in vinile blu.
Portraits at the Penthouse: Live in Seattle è la prima uscita ufficiale del sublime pianista Bill Evans registrata dal vivo al Penthouse jazz club di Seattle, Washington il 12 e 19 maggio 1966 con il bassista Eddie Gomez e il batterista Joe Hunt. Questa è l’ottava uscita ufficiale per l'etichetta Resonance in collaborazione con la Bill Evans Estate ed è stata originariamente registrata dal DJ radiofonico Jim Wilke per la radio KING-FM. Trasferito dai nastri originali e restaurato e masterizzato da Matthew Lutthans al Mastering Lab, il CD deluxe include un ampio libretto con fotografie rare, note di copertina appena commissionate dallo studioso di Evans Marc Myers, e interviste e testimonianze di Eddie Gomez, Joe Hunt e della leggenda del pianoforte Bob James.


