Mercoledì 14 Ottobre 2026
SPAZIO 23
Via L. Riva 10 Gallarate (VA)
Ingresso libero
Info: 0331 792508
[email protected]
PROSSIME USCITE

Buscadero di Ottobre. Copertina dedicata ai CRAMPS con ampio articolo all'interno. Articolo fiume dedicato a BOB MARLEY per la pubblicazione del bellissimo Live inedito Roots Rock Reggae: Live at The Hammersmith Odeon, London UK e approfondita intervista con il mago della Louisiana ZACHARY RICHARD. Disco del mese: THE JAYHAWKS - Sanctuary Park e tante recensioni tra cui WARREN HAYNES, DEXYS MIDNIGHT RUNNERS, ALABAMA SHAKES, TAYLOR HOLLINGSWORTH, PAOLO ERCOLI, GRACE POTTER, MICHAEL MCDERMOTT e moltissime altre. Imperdibile!
4CD. Hybrid SACD Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones.
4LP. Guitar Heroes: The Decca Years 1965–1967 cattura il momento in cui John Mayall & The Bluesbreakers divennero il banco di prova per una generazione di chitarristi leggendari. Attraverso quattro album fondamentali, dalla cruda energia dal vivo di Klooks Kleek fino al
rivoluzionario Blues Breakers con Eric Clapton, questo cofanetto documenta la nascita del blues-rock britannico. Con Eric Clapton (Cream), Peter Green (Fleetwood Mac) e Mick Taylor (The Rolling Stones), queste registrazioni hanno gettato le basi per alcune delle band più importanti della storia del rock. La confezione include un nuovo saggio approfondito che ripercorre il percorso di questi chitarristi e la loro influenza, accompagnato da un albero genealogico illustrato che ne segue l’evoluzione fino ai Cream, ai Fleetwood Mac e ai The Rolling Stones. L’edizione in vinile è incisa AAA (interamente analogica) presso gli Abbey Road Studios a partire dai master originali Decca, preservando appieno la dinamica, il timbro e l’autenticità delle registrazioni originali.
A distanza di quattro anni da Dark Enough To See The Stars, il nuovo album della cantautrice nata a New Orleans nel 1962, trova il proprio ambiente nei paesaggi di un'America fredda, selvatica e distante, tra la disperazione esistenziale di Lucinda Williams e le ruvide ballate di Steve Earle, l'umanesimo di John Prine e l'evocativa essenzialità di Joe Henry. Chitarre acustiche, armoniche, talvolta la viola di Michele Gazich, assenze, buchi, cicatrici, immagini sfuocate, fraseggi secchi e senza un filo di ridondanza, Reckoning è un viaggio asciutto e tagliente in mezzo ai dolori, al disorientamento e alla disgragazione degli Stati Uniti contemporanei.
Il nuovo album del cantante dei Van Der Graaf Generator raccoglie 11 brani registrati in Inghilterra tra il 1991 e il 2026 e si tratta della prima raccolta di canzoni inedite da 10 anni a questa parte e rappresenta il proseguimento di un accurato lavoro all'insegna dell'avventura, dei sentieri ardui e tortuosi, degli sperimentalismi e della musica cameristica. Tears In Time è riflessivo, intimo, cupo e contiene le riflessioni di un uomo maturo che ripensa il senso della vita. Amore, autocoscienza, conoscenza dei propri limiti, autoanalisi del profondo della psiche, memoria dei nostri sogni infranti: tutto questo è contenuto nella scaletta del disco, ma il dolore se espresso con la poesia di queste canzoni, è meno terribile.
Tredicesimo album per la band scozzese con dieci canzoni che risultano equamente divise tra la voce calda e ovattata di Norman Blake e quella più fragile e sempre sul punto di scomparire di Raymond McGinley. La partnership tra i due dura da ben 37 anni e dopo aver lasciato da parte le chitarre power pop degli esordi, oggi produce una serie di delicati affreschi melodici dai colori tenui e spazzati da leggere arie west coastiane. Prodotto dalla stessa band, l'album conferma la vocazione di un gruppo tagliato per confezionare gioiellini pop in equilibrio tra grazia e languore.









