PROSSIME USCITE
Copertina dedicata a JOE ELY con ampio articolo retrospettivo. Speciale dedicato al blues e in particolare a B.B. KING e JOE BONAMASSA. Interviste JAY BUCHANAN, TONY POOLE degli Starry Eyed And Laughing e JOSEPH MARTONE. Articolo commemorativo di BOB WEIR. Disco del mese: QUEEN ESTHER - Blackbirding e tante recensioni tra cui BILL CALLAHAN, GREAZY ALICE, JEFFREY MARTIN, IRON & WINE, MUMFORD & SONS e molti altri. Come ogni mese un numero imperdibile.
I Fratelli Brian e Diarmuid MacGloinn vengono dalla provincia d'Irlanda dove hanno cominciato a suonare fin da quando ancora andavano ancora a scuola ma è solo con l'arrivo a Dublino che la loro carriera ha preso il largo. Fanno parte della nuova generazione di folksinger che da qualche tempo sono emersi in città (Lankum, John Francis Flynn tra gli altri) e propongono ballate folk che prendono vita dai deliziosi unisoni e contrappunti delle voci e dagli armoniosi intrecci di corde acustiche e elettriche, dagli sbuffi di ottoni e violini e dai felpati singhiozzi di una sezione ritmica con il senso della misura. Il quarto album dei fratelli MacGloinn perpetua in maniera affascinante il secolare retaggio della musica tradizionale irlandese attraverso un gusto del tutto personale.
Nel suo nuovo album di studio, il musicista blues americano si mette a nudo riscoprendo il piacere e l'intensità del blues deep root suonato con cuore e anima: 13 tracce in cui il musicista attraversa con la sua voce e un attento fingerpicking tutte le sfumature del Delta blues tramite cui è riuscito a imporsi come uno dei più apprezzati bluesmen viventi.
One Mississippi è forse l'album musicalmente più audace e ambizioso nella lunga e leggendaria carriera di Eric Bibb. Include tredici brani originali scritti da Bibb, oltre a una cover del brano che da il titolo al lavoro, firmato dall'iconica cantautrice Janis Ian, che Bibb conosce dai tempi del liceo a New York.
“Questa nuova raccolta di storie, provenienti da un passato americano non troppo lontano e da un presente globale teso, è un appello alla pace, alla giustizia e all'unità in un mondo diviso”, dice Bibb dell'album. Registrato e mixato nello studio del produttore Glen Scott a Uppsala, in Svezia, il disco vede la partecipazione di un cast stellare di musicisti, tra cui Robbie McIntosh (Paul McCartney, John Mayer), Greger Andersson e Paul Jones (armonica), Shaneeka Simon e Sara Bergkvist Scott (cori), Zosha Warpeha ed Esbjörn Hazelius (violino), Staffan Astner (chitarra) e Sven Lindvall (tuba).
One Mississippi apre nuovi orizzonti per Eric Bibb, con una miscela unica di blues classico, soul contemporaneo e Americana. Disco del mese per Buscadero di Febbraio 2026
Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
LP. Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
LP. Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.
Con trenta anni di carriera alle spalle, Crispian Mills e soci continuano la loro esplorazione di un universo psichedelico radicato nella tradizione del rock classico, indifferente alle tendenze prevalenti. Wormslayer è un album ricco di idee e suoni, con una sensibilità pop che flirta con l'avant-folk, il glam, il soul e il rock psichedelico più duro, con rimandi e chiari omaggi a Doors e Pink Floyd; il tutto tenuto insieme dalla presenza vocale enigmatica e dalla curiosità lirica di Mills. Per i fan di lunga data è una riaffermazione della forza della band; per i nuovi arrivati, è un punto di ingresso evocativo nel mondo dei Kula Shaker. Ambizioso, colorato e coinvolgente.
LP. Con trenta anni di carriera alle spalle, Crispian Mills e soci continuano la loro esplorazione di un universo psichedelico radicato nella tradizione del rock classico, indifferente alle tendenze prevalenti. Wormslayer è un album ricco di idee e suoni, con una sensibilità pop che flirta con l'avant-folk, il glam, il soul e il rock psichedelico più duro, con rimandi e chiari omaggi a Doors e Pink Floyd; il tutto tenuto insieme dalla presenza vocale enigmatica e dalla curiosità lirica di Mills. Per i fan di lunga data è una riaffermazione della forza della band; per i nuovi arrivati, è un punto di ingresso evocativo nel mondo dei Kula Shaker. Ambizioso, colorato e coinvolgente.








