PROSSIME USCITE
Copertina dedicata a BILL CALLAHAN, con intervista, monografia e recensione. Dischi del mese: THE SKY CHIEFS e LONG RYDERS. Speciale dedicato a PETER CASE. Interviste a BUCK MEEK, KB BAILEY, BILL FRISELL, ROBBEN FORD. Recensioni dei nuovi album di THE DELINES, TEDESCHI TRUCKS BAND, THE BLACK CROWES, VAN MORRISON e moltissimi altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
DISCO DEL MESE - MARZO 2026.
Sebbene sia in giro da oltre trent'anni e abbia alle spalle una ventina di dischi, l'ispirazione non sembra accennare a flessioni per Bill Callahan: il suo ottavo album solista è nato sull'onda dei concerti seguiti alla pubblicazione del precedente Reality e documentati dallo splendido live Resuscitate!. L'energoia creativa di quei concerti in cui veniva dato spazio all'improvvisazione, si respira anche nel nuovo disco, che suona come un groviglio di idee e appunti servito attraverso l'estro geniale di un grandissimo singer songwriter.
DISCO DEL MESE - MARZO 2026.
2LP. Sebbene sia in giro da oltre trent'anni e abbia alle spalle una ventina di dischi, l'ispirazione non sembra accennare a flessioni per Bill Callahan: il suo ottavo album solista è nato sull'onda dei concerti seguiti alla pubblicazione del precedente Reality e documentati dallo splendido live Resuscitate!. L'energoia creativa di quei concerti in cui veniva dato spazio all'improvvisazione, si respira anche nel nuovo disco, che suona come un groviglio di idee e appunti servito attraverso l'estro geniale di un grandissimo singer songwriter. Copertina apribile.
I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
LP. I Third Mind sono uno dei collettivi più sorprendenti apparsi in tempi recenti nel panorama rock americano, che prende vecchie canzoni di taglio folkie e le libera in una dimensione cosmica di suoni dilatati, improvvisazioni, ondeggi strumentali, interpretazioni sui generis. Spellbinder! è un'appendice del precedente Right Now! dello scorso anno e rivisita tre brani di quel disco con nuovi arrangiamenti curati da Tchad Blake, che non ne scalfiscono la concezione free form. La title track, nuova di zecca è una composizione del chitarrista Gabor Szabo del 1966 e qui viene trascinata in una danza tribale con percussioni alla Symphaty for the Devil. Spellbinder! è il risultato di una magia strumentale e una chimica d'insieme che è pura terapia per corpo e cervello. Non sono cinque stelle solo perché è un EP.
Reduci dal successo di Happiness Bastards (2024), candidato ai Grammy, Chris e Rich Robinson non hanno perso tempo e si sono rimessi subito al lavoro. All'inizio del 2025, i fratelli sono tornati a Nashville per ricongiungersi con il produttore Jay Joyce e ritrovare la scintilla che ha alimentato il loro ultimo disco. Il risultato è un lavoro che riflette il loro stato d'animo e la loro espressività; un album rock che alterna influenze black a sventagliate di chitarra, ritmi sensuali e funky, per un eccitante mix nel quale i fratelli Robinson si mostrano in grande forma.
LP. Reduci dal successo di Happiness Bastards (2024), candidato ai Grammy, Chris e Rich Robinson non hanno perso tempo e si sono rimessi subito al lavoro. All'inizio del 2025, i fratelli sono tornati a Nashville per ricongiungersi con il produttore Jay Joyce e ritrovare la scintilla che ha alimentato il loro ultimo disco. Il risultato è un lavoro che riflette il loro stato d'animo e la loro espressività; un album rock che alterna influenze black a sventagliate di chitarra, ritmi sensuali e funky, per un eccitante mix nel quale i fratelli Robinson si mostrano in grande forma.
Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.
2LP. Dotato di una scrittura e una narrazione fluida in grado di assorbire temi personali e sociali di particolare attualità, Zach Bryan è uno dei nomi di punta della nuova Americana. Un cantautore che si districa tra ispirazione beatnik e un polveroso country folk, Bryan racconta un'America profonda e estranea al bullismo dell'attuale presidente, ancora legata alle tradizioni e scontornata da un ruvido folk rock impregnato di oscurità e malinconia. Il country che suona Zach Bryan è più vicino a uno scritto di Jack Kerouac (non a caso pare che l'artista abbia acquistato il manoscritto originale di On The Road) che a una canzone di Willie Nelson.
2CD. Nel 2003 durante il tour di Growing Up, Peter Gabriel suonò un concerto speciale e per pochi intimi nella sala più ampia dei suoi studi Real World. Date le caratteristiche dell'evento, lo show è privo della consueta spettacolarità dei concerti dell'artista e si concentra su un suono quasi da studio di registrazione e comunque molto asciutto e nitido. A 23 anni di distanza si ascoltano quindi splendide versioni di classici come Games without Frontiers, Shock The Monkey, In Your Eyes o Digging in the Dirt.
2LP. Registrato dal vivo nella Big Room dei Real World Studios il 23 novembre 2003, il concerto è stato per i membri del Full Moon Club e si è svolto durante una breve serie di spettacoli dal vivo nel novembre 2003 che includevano anche una performance per Children in Need al castello di Cyfarthfa a Merthyr Tydfil, uno spettacolo al Brighton Dome e il Concerto Nelson Mandela 46664 a Città del Capo.
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Ex frontman della band country punk Surreal McCoys, Huey pubblica il suo secondo disco solista ovvero un grande disco di rock'n'roll chitarristico alla vecchia maniera con una serie di brani elettrici di altissimoo profilo, siano essi pezzi dal ritmo sostenuto o ballate sghembe e stradaiole ma dal feeling enorme. Produce lo specialista Eric "Roscoe" Ambel, una garanzia di qualità e sana ruvidezza yankee.









