PROSSIME USCITE
Copertina dedicata a JOE ELY con ampio articolo retrospettivo. Speciale dedicato al blues e in particolare a B.B. KING e JOE BONAMASSA. Interviste JAY BUCHANAN, TONY POOLE degli Starry Eyed And Laughing e JOSEPH MARTONE. Articolo commemorativo di BOB WEIR. Disco del mese: QUEEN ESTHER - Blackbirding e tante recensioni tra cui BILL CALLAHAN, GREAZY ALICE, JEFFREY MARTIN, IRON & WINE, MUMFORD & SONS e molti altri. Come ogni mese un numero imperdibile.
Edizione di lusso in occasione del decimo anniversario della pubblicazione (2016), il desco che al tempo fu un fulmine a ciel sereno e fece scoprire al mondo Chris Vos (voce, chitarra e armonica), Alex Stiff (basso e chitarra) e Marc Cazorla (batteria e tastiere), tre ragazzi che agitarono le acque con un rock asciutto, appassionato e impulsivo, ispirato da classici come Hooker'n' Heat e dal furioso blues di Hound Dog Taylor e George Thorogood. La nuova versione de luxe presenta il primo e inedito concerto della band risalente al 2013: materiale che evidenzia il processo creativo del trio agli esordi con titoli che sarebbero finiti nell'album e altri rimasti fuori a cui si aggiungono anche delle covers registrate a Los Angeles nell'annjo della pubblicazione dell'album. Concludono il tutto i mixaggi alternativi di Rita Mae Young e Baby I'm Broken che evidenziano il lato soul e una I Wanna Be Your Dog degli Stooges che ne sottoline ainvece il lato selvaggio. Ristampa del mese di Buscadero di Marzo.
Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense.
LP. Ottavo lavoro in studio per Sam Beam aka Iron & Wine, registrato durante le session per il precedente Light Verse, nei Waystation Studios di Laurel Canyon. Hen's Teeth è un disco più profondo rispetto al predecessore, meno incline alle atmosfere soft e più focalizzato sulla sostanza musicale e sul suono delle radici. Beam ha affermato di essere stato influenzato da Astral Weeks di Van Morrison, e dalla collaborazione in tour con il trio indie-country I'm With Her, ospite del disco. Un lavoro coeso, superiore al precedente, col quale Iron & Wine si conferma uno tra i più ispirati songwriter dell'attuale scena statunitense. Edizione limitata vinile rosso
Band con un piede a Nashville e uno in California, i Cordovas presentano una bella manciata di canzoni con sonorità accattivanti e una pedal steel agreste e a volte dai tratti psichedelici, con chitarre elettriche e buone armonie vocali nella miglior tradizione della West Coast. Il legame con la costa ovest è sottolineato dalla presenza dello strordinario sassofonista Kamasi Washington (ospite inWings) e da un suono caldo e avvolgente che ricorda l'inebriante folk rock di Eagles, Byrds, America o Nitty Gritty Dirt Band.
3CD. Tra la fine degli anni settanta e primi ottanta, quando in Inghilterra spopolava il post-punk, in America nacque un rinnovato fermento psichedelico che guardava alla lezione degli anni sessanta ma teneva conto dell'avvento del punk. In breve prese vita una vera e propria scena che qualcuno cominciò a chiamare Paisley Underground e che rappresenta alcune delle musiche più eccitanti del periodo. Questo cofanetto documenta il fenomeno con una prospettiva coast to coast che allinea band diverse come R.EM., The Dream Syndicate, Green On Red, Flaming Lips, The Bangles, The Rain Parade, Redd Kross, the Long Ryders, Meat Puppets e molte altre.
L'ultimo valzer del musicista californiano è un'inedita esibizione in Canada dove il Signor Cattivo Esempio si fece accompagnare dal polistrumentista Matt Cartsonis. Il concerto del 9 agosto 2002 espone alternativamente il lato malinconico dell'autore attraverso esecuzioni intime e folk e allo stesso tempo il graffio felino di un rock acustico venato di rabbia e anticonformismo. Sebbene condotta in duo, la performance è superba con le chitarre pronte a ricreare il mood polemico di Lawyers Guns And Money, a declinare i colori del noir nel folk rock dylaniano di I Was In The House When The House BUrned Down o a disarmare con la dolcezza di una superlativa A Case of You di Joni Mitchell. Warren Zevon si esibisce su un palcoscenico per l'ultima volta ma rimane un monumento a cui bisogna inginocchiarsi quando si parla della grande canzone americana.
La prima ristampa di questo attentato alle buone maniere uscito dall'underground di Los Angeles nel 1987 che contiene un aggressivo e feroce assalto a tutto quanto ruota attorno all blues e al rock'n'roll.









