PROSSIME USCITE
La rivista più amata dagli appassionati del rock arriva alla cifra tonda di 500 numeri, un traguardo importante che viene celebrato con la copertina dedicata al Re del Rock'n'roll con un ampio articolo dedicato all'anno musicale 1956 in cui il rock'n'roll cambiò la vita a milioni di persone. Disco del Mese: Kurt Vile. Ristampa del mese: Cream - Wheels Of Fire Super Deluxe Edition. Articoli suJohn Spencer Blues Explosion, Del Fuegos (in questi giorni in tour in Italia) e intervista a Chris Stamey. Recensioni dei nuovi album di Joe Bonamassa, Paul McCartney, Beth Orton, Black Keys,Samantha Fish, Neil Young e centinaia di altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
Grateful è il terzo album in studio della pluripremiata band The Red Clay Strays. Con singoli di grande successo come “Demons In Your Choir”, “Revival”, “If I Didn’t Know You” e “Do Today”, l’album vede la band tornare a collaborare con Dave Cobb, già produttore del precedente Made by These Moments. Questi brani, che parlano con sicurezza di fede e redenzione, nascono da un lavoro collettivo di composizione e sono interpretati con una voce solista potente e da un’esibizione travolgente e emozionante da parte della band. “Grateful” è una raccolta di brani di grande impatto di una delle band più amate del momento.
2CD. Live album che raccoglie due concerti tenuti il 25 settembre del 1971 nel club Lion's Share di San Anselmo in California. Dalle registrazioni originali su bobine analogiche da un quarto di pollice dai fonici Betty Cantor-Jackson e Bob Matthew perfettamente restaurate, proviene il documento di questa doppia performance in cui Garcia e Saunders sono affiancati non solo dal bassista John Kahn e dal batterista dei Dead Bill Kreutzmann ma anche da Tom Fogerty alla chitarra ritmica. Accanto a un paio di composizioni originali di Saunders, il repertorio include come sempre una generosa selezione di cover, che in questo caso comprende classici blues e rhythm & blues di Blind Lemon Jefferson, Jimmy Reed, Tommy Tucker ed Henry Glover, "Summertime" di George Gershwin, due pezzi di Jesse Winchester, "Imagine" di John Lennon e "I Was Made To Love Her" di Stevie Wonder.
Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore. Si tratta del primo disco dopo la scomparsa del collaboratore di lungo corso Jesse Trbovich, dove figurano però diversi ospiti come la cantante del gruppo punk di Memphis Natalie Hoffmann, Ethan Buckler degli Slint o la leggenda Greg Carthwright dei Reigning Sound. Specchio di uno state of mind più che di un sense of place, il disco conferma Kurt Vile come una delle voci più originali e ispirate di una generazione che ancora considera il rock'n'roll e la realizzazione di un disco come le cose più eccitanti al mondo.
Disco del Mese Carù - Giugno 2026. Il settimo e nuovo album della band di Nashville è un disco notturno e introspettivo, germogliato nel dolore e attraverso cui il gruppo sembra rinascere a nuova vita. Gli All Them Witches hanno un suono decisamente rock, a volte anche potente e plumbeo, in cui si aprono però ampi spazi di psichedelia e in cui affiora la pregiata scrittura delle canzoni.
3CD. Spettacolare album live registrato nel 2025 durante l'annuale weekend del Labor Day della band al The Gorge Amphitheater nello Stato di Washington. Quel weekend ha segnato la prima volta in cui la DMB ha suonato l'album Before These Crowded Streets per intero in concerto. Altre canzoni incluse: “All Along The Watchtower”, “You Never Know” e “It Could Happen” di Dylan. Bela Fleck (che ha partecipato come ospite a “Before These Crowded Streets”) si unisce alla band in “Last Stop” e “Don't Drink the Water”.
Nel suo quinto album in studio, Wild, Ashley McBryde, membro del Grand Ole Opry e cantautrice vincitrice di premi GRAMMY, CMA e ACM, svela gli strati più profondi della sua esperienza di vita, in modo crudo, onesto e senza veli come mai prima d’ora.
Dalla durezza e dalla fatica di crescere all’ombra delle montagne Ozark dell’Arkansas, all’eco persistente della sua educazione fondamentalista; dalle conseguenze dell’abuso di alcol e dalla difficile presa di coscienza che l’ha condotta alla sobrietà, fino al trauma tramandato attraverso la sua discendenza. Se a tutto ciò si aggiunge l’emozionante fusione di McBryde tra country senza tempo e rock & roll travolgente, il risultato è in egual misura un’autobiografia audace e una coraggiosa rivendicazione della sua natura più selvaggia.
Prodotto dal collaboratore e produttore di Lindeville John Osborne (Brothers Osborne) e registrato con la sua band in presa diretta, Wild traccia una narrazione accattivante che culmina nel momento immediatamente precedente a quando McBryde ha smesso di bere. «Spero che, quando le persone ascolteranno questo disco, si risvegli in loro quella parte di cui canto: quella parte che crede ancora in quei sogni irrealizzati e in quei rischi non corsi», afferma McBryde. «Credo che quel bambino selvaggio sia ancora vivo dentro ognuno di noi, ed è a quella versione di ognuno che voglio dedicare le mie canzoni».









