PROSSIME USCITE

Copertina dedicata a COURTNEY MARIE ANDREWS, a breve sugli scaffali con il nuovo Valentine, con intervista e recensione. Disco del mese: One Mississippi di ERIC BIBB. Articoli dedicati a RAMBLIN' JACK ELLIOTT, alla situazione della musica dal vivo in Italia, ai recentemente scomparsi JOE ELY, STEVE CROPPER e JIMMY CLIFF. Interviste a MURYANN BRADLEY, GWENIFER RAYMOND, JONATHAN RICHMAN, MIKE DELEVANTE. Recensioni dei nuovi album di LUCINDA WILLIAMS, PLANTOID, JAMES HUNTER SIX, JAY BUCHANAN, DAVID MUNYON, MISSISSIPPI MACDONALD, JULIAN LAGE, THE ROLLING STONES e moltissimi altri.
One Mississippi è forse l'album musicalmente più audace e ambizioso nella lunga e leggendaria carriera di Eric Bibb. Include tredici brani originali scritti da Bibb, oltre a una cover del brano che da il titolo al lavoro, firmato dall'iconica cantautrice Janis Ian, che Bibb conosce dai tempi del liceo a New York.
“Questa nuova raccolta di storie, provenienti da un passato americano non troppo lontano e da un presente globale teso, è un appello alla pace, alla giustizia e all'unità in un mondo diviso”, dice Bibb dell'album. Registrato e mixato nello studio del produttore Glen Scott a Uppsala, in Svezia, il disco vede la partecipazione di un cast stellare di musicisti, tra cui Robbie McIntosh (Paul McCartney, John Mayer), Greger Andersson e Paul Jones (armonica), Shaneeka Simon e Sara Bergkvist Scott (cori), Zosha Warpeha ed Esbjörn Hazelius (violino), Staffan Astner (chitarra) e Sven Lindvall (tuba).
One Mississippi apre nuovi orizzonti per Eric Bibb, con una miscela unica di blues classico, soul contemporaneo e Americana. Disco del mese per Buscadero di Febbraio 2026
Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
LP. Bersagliata da problemi di salute, Lucinda Williams non ha perso una voce straordinaria e unica, la tenacia, lo spirito ribelle e il senso del rock'n'roll come dimostra il suo ultimo album di studio in cui con grinta e profondità emotiva canta l'America di oggi che sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Lucinda lancia il suo grido di doloro contro gli orrori e le ingiustizie del mondo moderno con un rock'n'roll vibrante, elettrico e scheggiato di blues. E' una musica che parla degli oppressi e di una classe operaia sul lastrico che Lucinda canta con voce sofferta, chitarre accordate con tecnica e rabbia e una sezione ritmica secca e coincisa. Mostrando un songwriting di classe, il disco suona già come un classico dell'autrice e la conferma senza ombra di dubbio come una delle artiste più coraggiose del panorama rock americano.
LP. Valentine è ad oggi l'album più audace e completo di Courtney Marie Andrews. Un'esplorazione dell'amore nella sua forma più complessa, trasformativa ed esigente. Scritto durante un periodo segnato da una profonda perdita, sconvolgimenti emotivi e l'inizio incerto di una nuova relazione, il disco cattura Andrews nella sua versione più vulnerabile e autobiografica. “L'amore si costruisce nel corso degli anni, con la fiducia e il cambiamento”, afferma la Andrews, e Valentine riflette questa chiarezza, conquistata a fatica. Co-prodotto con Jerry Bernhardt e registrato in gran parte su nastro in presa diretta, l'album presenta un suono ricco, disciplinato e profondamente umano, mai perfetto, e sempre vitale.








