


"quando cominciai a pensare alla gatta cenerentola pensai spontaneamente ad un melodramma: un melodramma nuovo e antico nello stesso tempo come nuove e antiche sono le favole nel momento in cui si raccontano. un melodramma come favola dove si canta per parlare e si parla per cantare o come favola di un melodramma dove tutti capiscono anche cio` che non si capisce solo a parole. e allora quali parole da rivestire di suoni o suoni da rivestire di parole magari senza parole? quelle di un modo di parlare diverso da quello usato per vendere carne in scatola e percio` quelle di un mondo diverso dove tutte le lingue sono una una e le parole e le frasi sono le esperienze di una storia di paure, di amore e di odio, di violenze fatte e subite allo stesso modo da tutti. quelle di un altro modo di parlare, non con la grammatica e il vocabolario, ma con gli oggetti del lavoro di tutti i giorni, con i gesti ripetuti dalle stesse persone per mille anni cosi` come nascere, fare l`amore, morire, nel senso di una gioia, di una paura, di una maledizione, di una fatica o di un gioco come il sole e la luna fanno, hanno fatto e faranno".

dei 142 libri che componevano l`imponente "storia" di livio ne sono pervenuti solo 35. con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di roma, dall`arrivo di enea in italia ai funerali di druso, figliastro di augusto (9 a.c.), con l`intento di fornire all`urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un`esposizione artisticamente valida del suo passato. il successo della storia liviana fu enorme fin dall`antichita`, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d`insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. questi libri proseguono il racconto delle tre guerre sannitiche gia` avviato nei libri vii-viii con il definitivo trionfo nella penisola che portera` la potenza romana ad affacciarsi piu` decisamente sul mediterraneo.

in una calda notte di primavera, una giovane donna cammina nel centro esatto della strada provinciale. e nuda e coperta di sangue. a stagliarla nel buio, i fari di un camion sparati su di lei. quando, poche ore dopo, verra` ritrovata morta ai piedi di un autosilo, la sua identita` verra` finalmente alla luce: e` clara salvemini, prima figlia della piu` influente famiglia di costruttori locali. per tutti e` un suicidio. ma le cose sono davvero andate cosi? cosa legava clara agli affari di suo padre? e il rapporto che la unisce ai tre fratelli - in particolare quello con michele, l`ombroso, il diverso, il ribelle - puo` aver giocato un ruolo determinante nella sua morte? le ville della ricca periferia barese, i declivi di ogni rapida ascesa sociale, una galleria di personaggi indimenticabili, le tensioni di una famiglia in bilico tra splendore e disastro: utilizzando le forme del noir, del gotico, del racconto familiare, scandite da un ritmo serrato e da una galleria di personaggi e di sguardi che spostano continuamente il cuore dell`azione, nicola lagioia mette in scena il grande dramma degli anni che stiamo vivendo.



un testo di balzac diventa il caso esemplare del rapporto tutt`altro che lineare fra l`autore e il suo testo, tra il progetto e il risultato finale. un rapporto che coinvolge il lettore, chiamato ad affrontare gli enigmi, gli "errori" e i lapsus della macchina letteraria.


la contiguita` cronologica stabilisce un primo e diretto legame tra questi tre racconti della maturita` di tolstoj. nati uno a ridosso dell`altro, uno nelle pieghe dell`altro, come a integrarsi e a glossarsi a vicenda, i racconti sono legati dall`ossessiva tenacia di un tema: il rifiuto e la condanna dell`educazione sessuale nella societa` moderna. tolstoj e` particolarmente interessato a illuminare gli impulsi nascosti e inconsapevoli delle azioni, a smascherare quanto c`e` di insincero nell`"io ufficiale". nei suoi racconti non ci sono teorie astratte o verita` rivelate, ma una tenace ricerca della sostanza delle cose, del senso profondo della vita.


. con queste parole abraham h. maslow introduce la sua psicologia ottimistica che e` definita la `terza forza` perche` contrasta nettamente con le due principali psicologie, quella del comportamento e quella freudiana. la terza forza comprende molti gruppi, tra cui seguaci di jung, adler, horney, rogers e qualche esistenzialista. in questo libro maslow utilizza studi su persone psicologicamente sane e sulle esperienze e i momenti piu` sani nella vita della gente comune, per dimostrare che gli esseri umani possono essere nobili e creativi e che sono capaci di seguire i valori e le ispirazioni piu` elevati.


posizionata come un ponte fra tre continenti, la palestina e` stata oggetto dell`interesse di tutte le potenze internazionali fin dall`ottocento: dagli ottomani all`impero inglese, ai sionisti europei, alle superpotenze del dopoguerra. nel corso del novecento il suo territorio - e gerusalemme, citta` santa a tre religioni - ha finito col diventare la casa di due popoli, che hanno talvolta saputo collaborare, ma che piu` spesso hanno subito le conseguenze della politica aggressiva dei militari e di chi deteneva saldamente il potere. in questo libro pappe ripercorre la storia della palestina in un racconto che "cerca di affiancare le narrazioni degli sfruttatori e degli sfruttati, degli invasori e di chi e` invaso, degli oppressori e degli oppressi". un libro basato su documenti in ebraico, arabo e nelle lingue europee, che ha sollevato un dibattito internazionale sull`interpretazione del nodo piu` vulnerabile della politica mondiale.


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l`estensione e la rapidita` con cui le nuove tecnologie penetrano nella vita produttiva, nella vita di relazione e in quella privata, e` sotto gli occhi di tutti. tanto che molti osservatori rilevano allarmati con quale difficolta` e lentezza la cultura diffusa, la morale e la politica, seguano il passo dell`innovazione tecnologica. riconoscendo le complesse interrelazioni che legano la tecnologia all`economia e alla societa`, gli autori del volume (tra cui l. gallino, a. touraine, d. landes ecc.) si domandano se il bilancio tra i vantaggi e gli svantaggi derivanti dall`innovazione tecnologica non dipenda in primo luogo dalle politiche e dai modi della produzione e della diffusione delle stesse tecnologie: cioe` dalla capacita` di governare lo sviluppo.

nel 1890 conrad si reco` per sei mesi in africa: ne ritorno` quasi in fin di vita, con un bagaglio di ricordi, disillusioni e "disgustosa conoscenza" da cui, nove anni dopo, sarebbe nato "cuore di tenebra". marlow, il protagonista, viene ingaggiato da una compagnia commerciale e mandato in congo. qui, viaggiando tra gli orrori del colonialismo, incontra kurtz, enigmatico personaggio reso folle dalla solitudine e da una "volonta` di potenza" nella quale la civilta` bianca rivela il suo vero volto: quel "cuore di tenebra" che non e` tanto l`oscurita` della wilderness africana, quanto l`identita` - la colpa - dell`uomo europeo.




il cofanetto, oltre al libro, contiene un mazzo di quarantaquattro carte che rappresentano gli angeli suddivisi in base alla loro semplice schiera gerarchica. leggendo il libro il lettore stabilisce per prima cosa qual e` o quali sono gli aspetti della propria esistenza che desidera migliorare o nei quali ritiene di avere bisogno di una guida, di protezione e, in seguito, attraverso le carte, puo` instaurare i primi contatti con il proprio angelo custode. entrando poi in perfetta sintonia con quest`ultimo, potra` contare per sempre sulla sua illuminante presenza al proprio fianco.

macno ha saputo farsi strada nella vita e conquistarsi il potere: si e` servito della televisione come mezzo privilegiato di persuasione; ha costruito, in un paese che ricorda molto l`italia di oggi, una insensibile dittatura; ha scelto di circondarsi di una folla di fedeli e adulatori. ma qualcosa nel suo potere si sta incrinando: quando liza sbarca alla sua corte per intervistarlo, nel palazzo si respira un`aria da ultimi giorni di regime. eppure un sussulto di verita` sta per scuotere macno: il dittatore potrebbe perdere cio` che ha raggiunto, ma anche intrecciare la sua vita a quella di liza.




""il sangue dei vinti" ha rappresentato la prima presa d?atto collettiva che esisteva una serie di episodi che non erano stati mai portati al vaglio della coscienza nazionale. pagine di storia oscurata o rimossa." sono parole di ernesto galli della loggia, in un colloquio con luca telese per la prefazione a questo volume. a vent?anni dalla prima edizione, con centinaia di migliaia di copie vendute, "il sangue dei vinti" continua a parlare a tutti gli italiani di memoria negata, della resa dei conti che segui ai giorni della liberazione, delle pagine piu oscure della resistenza vittoriosa sui nazifascisti. come scriveva lo stesso pansa nell?avvertenza alla prima edizione, con questo libro l?autore voleva "spalancare una porta rimasta sbarrata per quasi sessant?anni" e restituire dignita alle vittime e agli sconfitti della guerra civile: una scelta coraggiosa che avra esiti divisivi per la societa italiana e che segnera profondamente lo stesso pansa, attaccato su piu fronti per la scelta "revisionista" di raccontare, senza tabu ma con accortezza storiografica, misfatti, vendette, eccidi, rappresaglie compiute dai partigiani. un?avventura editoriale che, come scrive telese, ha fatto di giampaolo pansa un "achab all?inseguimento della balena bianca della guerra civile".

tutto avviene e si consuma nel corso di una sola giornata e, come spesso accade nell`opera della scrittrice, il fulcro intorno a cui si snoda la vicenda e ruotano i personaggi ha le apparenze di un banale evento quotidiano. clarissa dalloway, protagonista del romanzo, e` intenta ai preparativi di una festa che offrira` in serata agli amici. l`altro polo narrativo e` il giovane septimus warren smith, reduce di guerra, che un graduale rifiuto del mondo poi degenerato in follia condurra` al suicidio poche ore prima della festa di clarissa. la notizia della morte di septimus giunge alla protagonista proprio nel corso della festa, che diventa cosi` la scena in cui la rappresentazione apparentemente anodina trova senso e suggello.



sospesi tra mare e cielo, battuti dalle onde e dal vento, i fari marcano il fronte di scontro tra gli elementi. custodiscono i confini tra il solido mondo umano e il caos primordiale delle acque, tra stabilita` e instabilita`, tra il noto e l`ignoto. emana da essi uno strano fascino universale che poche altre strutture create dall`uomo possiedono. progettati per attirare lo sguardo dei marinai, i fari hanno a lungo calamitato l`attenzione di militari e santi, artisti e poeti, romanzieri e cineasti, colonizzatori e migranti e, oggi piu` che mai, turisti e imprenditori. i luoghi suggestivi, l`isolamento e la resilienza hanno trasformato queste strutture fantastiche in complesse metafore, magneti per infinite storie.


con i contributi di geusa maurizio.

una delle piu` belle commedie "leggere" del teatro mondiale: cosi` scrive guido almansi a proposito di "l`importanza di essere fedele". leggera per levita` di stile, e tuttavia graffiante sul piano della critica morale e sociale. ma lo spirito sferzante di oscar wilde attraversa tutte e tre le commedie raccolte in questo volume, capolavori di parodia nei quali, attraverso la porta del riso, entra subdolamente il piu` nero scetticismo. la loro carica anarchica, rivoluzionaria, estremista, si unisce a una capacita` straordinaria di ritrarre la societa` inglese di fine ottocento nella sua palese contraddittorieta`, mostrando come anche il piu` rigido conformismo possa candidamente tradursi nel piu` scandaloso anticonformismo e come l`ubiquita` della menzogna renda implausibile la verita`.

redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali.

"questo volume riesce a contestualizzare la psicoanalisi contemporanea meglio di ogni altra monografia. radicato in una straordinaria padronanza dell`intero spettro delle molteplici idee psicoanalitiche e del pensiero filosofico e sociologico moderno, esso permette al lettore di afferrare rapidamente i movimenti tettonici avvenuti nelle teorizzazioni psicoanalitiche durante l`ultimo quarto di secolo." (aalla prefazione di peter fonagy)



ogni sabato e ogni domenica jack bennet indossa un completo di velluto nero, si lega un odioso fiocco al collo e aspetta che alle nove in punto il suo maestro arrivi a prenderlo. e diventato l`apprendista del padre di tutte le cose. ma come si fa a imparare il mestiere dell`uomo che regge l`equilibrio dell`universo? jack spera di tornare a viaggiare in mondi straordinari come l`oceano di foglie o il palazzo dell`architetto dei sogni, ma sembra che il padre di tutte le cose abbia altri progetti per lui. piu` percorrono insieme le piovose strade d`inghilterra e piu` il ragazzo freme d`impazienza. un sabato mattina il maestro non si presenta, e nemmeno il giorno dopo ne` quello dopo ancora. jack ha con se` la chiave passe-partout per aprire ogni serratura, lo strumento magico per passare in altri mondi, ma il padre di tutte le cose gli ha raccomandato di non usarla senza il suo permesso. che cosa fare, allora? aspettare, magari all`infinito, o farsi coraggio e infilare quella chiave in una serratura che potrebbe portarlo in luoghi tenebrosi, dove il pericolo e` in agguato e la vita sempre a rischio? armato come sempre di gentilezza e curiosita`, jack bennet torna, ci prende per mano e ci trascina in avventure mozzafiato, perche` ora e` pronto ad affrontare la paura e a confrontarsi con l`oscurita`. eta` di lettura: da 10 anni.


redatta da piu` di 150 autori, la storia della tecnologia ricostruisce lo sviluppo delle civilta` dall`eta` della pietra al ventesimo secolo attraverso la descrizione accurata di come l`uomo ha manipolato la materia e l`ambiente. la tecnologia e` vista sempre nella sua accezione piu` ampia e nelle sue implicazioni economiche, sociopolitiche e culturali.


si raccolgono in questo volume tutti gli scritti di leonardo che non hanno stretto riferimento alla ricerca scientifica o all`arte figurativa. si tratta delle favole, brevi testi nella tradizione degli apologhi morali; del bestiario, prontuario sul significato favoloso degli animali; delle profezie, sorta di indovinelli da recitarsi a corte; delle lettere, e di una raccolta di pensieri.

le poesie di "alibi" sono poesie d`amore. non importa che l`amore sia immaginario o reale, e` l`amore ad essere raccontato. un amore trattato e vissuto come un male, e insieme come la sola liberazione dal male. sono poesie da album, ma un album visitato da una tristezza veggente di chiromante pazza, che interroga, cieca, le linee confuse e arruffate del suo destino, senza riuscire ad afferrarlo, perche` quello che la tradisce e le manca sono proprio il cinismo, l`astuzia e il terra-terra del mestiere. il protagonista di alibi e` sempre il futuro, la conoscenza, la divinazione, la spiegazione data a se stessa di un destino sempre piu` simile a una condanna e a un inferno, e se c`e` qualcosa che non finisce di sorprendere, in questo album capovolto e mostruoso, e` che la pitonessa che si arrovella sulle fatture e i filtri, e fa versi simili alle cantilene e ai sortilegi che accompagnano la magia, non smette per questo di essere una ragazza sognatrice che vuole l`amore e aspetta la felicita`. in appendice: "quaderno inedito di narciso".





la corrispondenza tra samona` e de carlo durante l`elaborazione del piano programma del centro storico di palermo, punteggiata da stralci dei principali documenti del piano, consente di affrontare alcuni temi, legati alla morfologia e all`iconologia nella progettazione dei centri storici, che caratterizzarono la ricerca di giuseppe samona`, in una sostanziale sintonia con giancarlo de carlo. le difficili condizioni nella elaborazione e nella gestione successiva del piano non hanno consentito di portare a compimento questo lavoro preparatorio; ma, grazie a questo materiale risulta un quadro ricco e complesso dell`esperienza che coinvolse in modo quasi esclusivo l`ultima fase della ricerca in architettura e urbanistica di giuseppe samona`.

una monografia sull`artista pugliese: tutta l`opera di raffaele spizzico, dalla pittura agli acquerelli, ai disegni, alle sculture, alle ceramiche, ecc. esaminata da sette critici d`arte e corredata da un`antologia critica che raccoglie testimonianze di molti nomi del mondo artistico italiano.

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Bianco E Nero Editore. Un'attenta retrospettiva e una chiara ed essenziale storia del cinema muto, non fondata su un'elencazione cronologica degli avvenimenti e dei film prodotti, ma su una viva esposizione ed analisi critica di opere e avvenimenti che hanno definitoo un'epoca, tendenze, scuole e personalità.


un utile testo che guida il visitatore attraverso un itinerario ideale che parte dalla tomba dell`apostolo pietro nelle grotte vaticane, prosegue all`interno della basilica di san pietro e arriva all`interno dei palazzi apostolici, dedicando ampio spazio ai capolavori dei musei vaticani e senza trascurare gli splendidi giardini. completa il volume un magnifico apparato fotografico.

Bianco e Nero Edizioni.





dopo aver dato voce alla tradizione dell`umorismo ebraico, dopo aver resuscitato la memoria della cultura jiddish, moni ovadia entra nel cuore di una delle questioni piu` dibattute della nostra epoca: la relazione che lega fanatismo religioso, fondamentalismo, razzismo. e scopre, nella sua ricognizione che va dai testi sacri e sapienziali alle storie tramandate oralmente, il valore antidolatrico della religione ebraica.




Palumbo Editore, IT. La prima monografia italiana che affronta con ampiezza e in modo organico l'opera di Luis Bunuel, uno dei passaggi obbligati della storia del cinema. Nella prima parte del libro sono analizzati i riferimenti necessari per la decifrazione del complesso retroterra storico-culturale del regista, cercando di individuare i numerosi piani di lettura dei suoi film. La seconda parte,, attraverso l'analisi dettagliata dei film più significativi, intende tentare una verifica puntuale degli aspetti emersi nella parte generale che si completa e si specifica.



ancora una volta la poesia s?incontra con l?alchimia. e naturale: il poieo, in altri termini il "fare", ha ben ragione d?incontrarsi nell?armonica fase della costruzione con la profonda sensibilita dell?alchimia. si tratta di una metafora che s?incontra con un?altra formando una nascita, a volte imprevista, a volte intuita e pazientemente ricercata, ma sempre di fantasmagorico sapore. si deve alla capacita di ricerca di mino gabriele la riscoperta e la trascrizione di questo prezioso testo poetico dell?allegretti. l?insegnamento dell?arte che deriva dall?opera di quest?autore e temperato dallo stile spesso poco esauriente della sua penna, reso pero significativo dalla comprensione dell?opera. mino gabriele ne ha fatto una paziente decrittazione ed ha aggiunto una lunga, preziosa, presentazione storica. un libro, in altri termini, che viene offerto con orgoglio ai lettori della biblioteca ermetica. un libro soprattutto che nella sua prima edizione mondiale puo diventare la base per la volonta di costituire una "biblioteca" iniziale della cultura alchemica italiana.

passo passo, a poco a poco, dal piu` piccolo al piu` grosso, la formica, il ragno, la lumaca, il camaleonte, lo scoiattolo, il ratto, l`ermellino, il riccio, il kiwi, il coniglio, il suricato, l`armadillo, il castoro, il varano di komodo, il fennec, la lontra, il koala, il tasso, il lemure, il gatto, la gallina e il gallo, la volpe, lo scimpanze`, la pecora, il cane (bracco), la capra, l`otaria, la tartaruga, il formichiere gigante, la gazzella, la pantera, la iena, il lupo, il maiale, il leone, il cinghiale, l`orango, il lama, il pinguino imperatore, l`orso, lo gnu, il canguro, il gorilla, il toro e la mucca, l`antilope, l`orso polare, l`asino, il cervo e il cerbiatto, l`ippopotamo, il cavallo e la giumenta, il bisonte, lo struzzo, il rinoceronte, il dromedario, l`elefante, la giraffa avanzano in fila per due... ma dove vanno? eta` di lettura: da 3 anni.



susan fletcher, brillante matematica e responsabile della divisione di crittologia della national security agency (nsa), viene convocata con urgenza per affrontare una crisi senza precedenti. transltr, il supercomputer dell?agenzia in grado di decifrare qualsiasi codice, e bloccato da un algoritmo indecifrabile: "fortezza digitale". il suo creatore, ensei tankado, un ex matematico della nsa, ha sviluppato il programma con l?intento di garantire la privacy delle comunicazioni digitali, minacciando pero di rendere inutilizzabile l?intero sistema di intelligence americana. quando tankado muore misteriosamente e la chiave del codice, incisa su un anello, scompare, susan si trova coinvolta in una corsa contro il tempo tra segreti, inganni e pericoli mortali. mentre nell?ombra forze oscure cercano di impadronirsi del codice per scopi imprevedibili, susan dovra lottare non solo per il suo paese, ma anche per la propria vita e per quella dell?uomo che ama.
Palumbo Editore, IT. Scandali e infatuazioni, riconoscimenti clamorosi e improvvisi silenzi hanno accompagnato la fortuna di Godard: l'uomo di cinema più interessante del nostro tempo, l'unico veramente "nuovo" secondo Bunuel, certo il più discusso. L'autore di questo saggio ne ripercorre il cammino dai primi interventi, critici e creativi, alle più recenti proposte, teoriche e pratiche, di film politico e militante. Attraverso questo riesame delle idee e delle opere, degli atteggiamenti pratici e delle riflessioni cinematografiche di Godard, dovrebbe risultare chiaramente che "avanguardia" e "rivoluzione" non sono gli estremi di un diagramma esemplare ma due complessi termini di riferimento che si intrecciano e concrescono dialetticamente nella posizione enel linguaggio di Godard.