PROSSIME USCITE

Buscadero di Ottobre. Copertina dedicata ai CRAMPS con ampio articolo all'interno. Articolo fiume dedicato a BOB MARLEY per la pubblicazione del bellissimo Live inedito Roots Rock Reggae: Live at The Hammersmith Odeon, London UK e approfondita intervista con il mago della Louisiana ZACHARY RICHARD. Disco del mese: THE JAYHAWKS - Sanctuary Park e tante recensioni tra cui WARREN HAYNES, DEXYS MIDNIGHT RUNNERS, ALABAMA SHAKES, TAYLOR HOLLINGSWORTH, PAOLO ERCOLI, GRACE POTTER, MICHAEL MCDERMOTT e moltissime altre. Imperdibile!
3CD. L'inedito e leggendario concerto integrale dei Grateful Dead registrato al Merriweather Post Pavilion e estratto dal monumentale box set da 20 CD dedicato all'estate del '85. Il live cattura la band all'apice della sua potenza d'impatto e include perle come “Sugar Magnolia” e quella che i fan considerano in assoluto la miglior versione mai eseguita di “Shakedown Street”. Sotto la supervisione dello storico archivista David Lemieux, l'audio è stato interamente masterizzato dai nastri originali Sony F1 dal pluripremiato ingegnere del suono David Glasser. Impreziosito dalla nuovissima veste grafica firmata dall'artista emergente Marcos Alvarado, questo cofanetto è un tassello fondamentale che non può mancare nella collezione di ogni appassionato.
2CD. Esiste una vera e propria discografia che documenta l'incontro tra gruppi rock e orchestre sinfoniche e nemmeno il vulcanico Warren Haynes si è sottratto all'esperimento, suonando, nel 2019, presso il Thomas Wolfe Auditorium di Ashville con l'orchestra sinfonica locale un mix di sue canzoni e covers accompagnato dal tastierista John Medeski, dal bassista Oteil Burbridge, dal batterista Jeff Sipe, dal sassofonista Greg Osby e da Jasmine Muhammad e Edwin McCain ai cori. Il risultato è sorprendente con materiale di ferrea derivazione rock blues con aggangi psichedelici passato al setaccio di archi, violini e arrangiamenti orchestrali, che ne esce brillantemente ridisegnato, acquistando solennità, lirismo, pienezza e spacettature che rimandano alla fantasia del jazz. Ci sono canzoni di prima grandezza come Dreams e Whipping Post degli Allman Brothers, Terrapin Station e Shakedown Street dei Grateful Dead, Thorazine Shuffle e Banks of The Deep End dei Gov't Mule in versioni lontanissime dalla retorica, dalla pomposità e dalla magniloquenza e al contrario incredibilmente fresche e dinamiche.
3 LP. Esiste una vera e propria discografia che documenta l'incontro tra gruppi rock e orchestre sinfoniche e nemmeno il vulcanico Warren Haynes si è sottratto all'esperimento, suonando, nel 2019, presso il Thomas Wolfe Auditorium di Ashville con l'orchestra sinfonica locale un mix di sue canzoni e covers accompagnato dal tastierista John Medeski, dal bassista Oteil Burbridge, dal batterista Jeff Sipe, dal sassofonista Greg Osby e da Jasmine Muhammad e Edwin McCain ai cori. Il risultato è sorprendente con materiale di ferrea derivazione rock blues con aggangi psichedelici passato al setaccio di archi, violini e arrangiamenti orchestrali, che ne esce brillantemente ridisegnato, acquistando solennità, lirismo, pienezza e spacettature che rimandano alla fantasia del jazz. Ci sono canzoni di prima grandezza come Dreams e Whipping Post degli Allman Brothers, Terrapin Station e Shakedown Street dei Grateful Dead, Thorazine Shuffle e Banks of The Deep End dei Gov't Mule in versioni lontanissime dalla retorica, dalla pomposità e dalla magniloquenza e al contrario incredibilmente fresche e dinamiche.

Il nuovo e terzo album della band di Athens arriva dopo un decennio di pausa e amplia l'audace esplorazione che già aveva in seno Sound & Color, il loro secondo lavoro. la cantante e compositrice Brittany Howard ha lavorato a un intreccio di generi e stili con un recente orientamento non lontano dalla visionarietà del nu soul americano. I Must Be Dreaming si immerge in un bizzarro soul psichedelico, ricco di sfumature e deviazioni, esplorando temi come amore, mortalità, relazioni umane e le contraddizioni sempre più surreali della vita di oggi.
“Second Song” è il secondo album in studio che Neil Young ha registrato con la band The Chrome Hearts, il gruppo formato da Anthony LoGerfo alla batteria, Corey McCormick al basso, il figlioo di Willie Micah Nelson alla chitarra e Spooner Oldham all'organo. “Second Song” è prodotto da Lou Adler and the Volume Dealers (Neil Young e Niko Bolas). L’album contiene sette brani scritti da Young, tutti inediti, alcuni dei quali, come "Casting Me Away From You" e "I'll Love You Forever" scritti negli anni '60 e mai pubblicati. L’album, di impronta semi-acustica, è musicalmente affine a lavori di Young quali “Comes A Time” e “Prairie Wind”. Ogni brano del nuovo album dà l’impressione che Young stia affrontando un nuovo modo di guardare al passato, al presente e al futuro. I sentimenti di Young e di tanti suoi fedeli ascoltatori sembrano fondersi insieme, come se la sua musica fosse il luogo in cui possono continuamente trovare una fonte di meraviglia da cui attingere forza. L’album è stato registrato agli Shangri-La Studios di Malibu, con John Hanlon al mix e master
Beck torna con Ride Lonesome, il suo primo album di brani interamente inediti dai tempi di Hyperspace, vincitore di un GRAMMY. Richiamando le sonorità ricche e suggestive di Morning Phase e Sea Change, il disco riunisce Beck con alcuni dei musicisti che hanno partecipato a quelle acclamate pubblicazioni. Prodotto da Beck e mixato da Nigel Godrich, Ride Lonesome segna un coinvolgente ritorno allo stile intimo e cinematografico che caratterizza alcuni dei suoi lavori più celebrati.
La musica Americana è un crogiolo di genti e geografie e con lo stesso criterio Rhiannon Giddens ha messo insieme la band che suona nel suo nuovo e bellissimo album di studio, riunendo musicisti provenienti dalla Louisiana, dal Congo, dall'Italia e dalla Carolina del Nord. Ispirato a un verso della poetessa Emily Dickinson, il disco combina folk, blues, gospel e soul con la freschezza di una jam session evocando gli stilemi della tradizione e mescolandoli con l'attualità dei testi. Ci sono quattro brani originali, covers di Freight Train di Elisabeth Cotten, Going Home di Pura Fé e la bellissima High on The Mountain della cantautrice appalachiana Ola Belle reed oltre ad alcune ispiratissime rivisitazionii di materiale tradizionale. Chiudendo il cerchio con le atmosfere acustiche e polverose dei dischi dei Carolina Chocolate Drops con cui aveva cominciato, la bella Rhiannon Giddens unisce poesia e impegno, suoni della tradizione e sensibilità del nostro tempo, malinconici blues e selvatici hillbillies in un disco che canta un'America molto diversa da quella di Donald Trump e che profuma invece di storia della musica.
Nel suo settimo album di studio, l'artista del Vermont abbandona i panni della nostalgica rockeuse per lanciarsi in un visionario road trip musicale. La genesi del disco nasce da un processo creativo durato sei anni, in cui Grace Potter ha unito e rimescolato frammenti di musica raccolti tra il 2020 e il 2026. Il sound i smuove tra soul nudo, cosmic country e rock d'assalto costantemente sorretto dalla poliedricità della Potter che suona chitarra, pianoforte, organo, percussioni e flauto. Un disco magnificamente selvaggio!
Prodotto da Pat Sansone dei Wilco e registrato a Nashville, il nuovo disco della cantautrice americana mescola melodie classiche del pop vintage ammi '50 e '60, echi dello spectoriano "Wall of Sound" e atmosfere da girl group con eleganza e gusto. L'album contiene il duetto Cue The Symphony cantato insieme a Chris Isaak.
LP. Apples For Isaac segna il ritorno di Echo & The Bunnymen, il loro primo album dopo oltre un decennio. Dopo anni passati a esibirsi con i loro classici brani davanti a fan di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album tanto audace quanto vulnerabile, che cattura perfettamente l'essenza di ciò che rende i Bunnymen così grandi. Appropriato per una canzone sui fantasmi del passato, il singolo principale 'Brussels Is Haunted' è emblematico dell'orgogliosa eredità della band, con un ritornello che afferma la vita degno di uno dei padri del post-punk. Tutte le tracce di Apples for Isaac tranne una vedono la partecipazione del compianto batterista Clem Burke, che purtroppo è mancato durante il periodo delle registrazioni. Edizione limitata verde mela.
Il disco d'esordio del collettivo spuntato dalla prolifica scena del Sud di Londra eletti dal The Guardian come una delle band da non perdere già nel 2024. Come i Black Country New Road degli inizi, mescolano urgenza post punk, poesia folk e incantevoli melodie pop con il contrasto tra l'intimità spigolosa della voce di Vera Leppänen e la sardonica dialettica di Billy Ward che da vita a un equilibrio unico. Con l'esordio solista di Nina Winder-Lind, si tratta del disco più eccitante e entusiasmante uscito nell'ultimo periodo.
"I 500 dischi della vita" è uno speciale monografico con cui Buscadero celebra il traguardo dei 500 numeri. Non è una classica graduatoria assoluta, ma un racconto corale e passionale in cui la redazione e i collaboratori scelgono 500 album fondamentali che hanno segnato il loro percorso e la cultura rock, folk, blues, jazz e country.
Con Grits & Glory, il chitarrista firma un album insieme personale e profondamente radicato nella tradizione del blues. Registrato negli istorici Abbey Road Studios di Londra, il disco rappresenta molto più di una semplice tappa discografica: è il punto d'incontro tra il blues americano su cui si è formato l'artista e quelle influenze britanniche che, fin dall'adolescenza, ne hanno alimentato la passione. Accompagnato dalla sua band, Castilla costruisce un album che evita ogni forma di manierismo, non cercando di replicare il passato, ma utilizzandolo come punto di partenza per tradurre nel presente la propria idea di blues. Grits & Glory è un album di rock-blues onesto, autentico e ben suonato, destinato a soddisfare gli appassionati di un linguaggio che continua a trovare nuova linfa senza rinnegare le proprie radici.
Il nuovo album del cantautore di Birmingham in Alabama si ispira allo stesso tempo a Mississippi John Hurt, JJ Cale, Jonathan Richman e Richard Thompson con arpeggi di alta scuola e escursioni sonore singolari accompagnate dai bassi corposi di Matt Patton, collaboratore dei Drive By-Truckers, e dalle percussioni di Ricky Burkhead. La voce piena, acuta e un po' sgraziata dell'autore segue i ritmi cadenzati di suoni vecchia scuola, cavalcando territori musicali che esplorano l'essenza del Piedmont blues e prebellico, del ragtime, del country fino al rockabilly. Ottimo album di un artista che non lascia spazio alle banali etichette di genere regalandoci un disco fresco, ruvido e dannatamente divertente.
Apples For Isaac segna il ritorno di Echo & The Bunnymen, il loro primo album dopo oltre un decennio. Dopo anni passati a esibirsi con i loro classici brani davanti a fan di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album tanto audace quanto vulnerabile, che cattura perfettamente l'essenza di ciò che rende i Bunnymen così grandi. Appropriato per una canzone sui fantasmi del passato, il singolo principale 'Brussels Is Haunted' è emblematico dell'orgogliosa eredità della band, con un ritornello che afferma la vita degno di uno dei padri del post-punk. Tutte le tracce di Apples for Isaac tranne una vedono la partecipazione del compianto batterista Clem Burke, che purtroppo è mancato durante il periodo delle registrazioni.
LP. Nel suo settimo album di studio, l'artista del Vermont abbandona i panni della nostalgica rockeuse per lanciarsi in un visionario road trip musicale. La genesi del disco nasce da un processo creativo durato sei anni, in cui Grace Potter ha unito e rimescolato frammenti di musica raccolti tra il 2020 e il 2026. Il sound i smuove tra soul nudo, cosmic country e rock d'assalto costantemente sorretto dalla poliedricità della Potter che suona chitarra, pianoforte, organo, percussioni e flauto. Un disco magnificamente selvaggio! Edizione limitata in vinile blu.
LP. A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
Intimo e introspettivo, ineffabile, lieve: l'ultimo album del blueman americano è un viaggio acustico dentro alle emozioni. Nel tentativo di reagire a un momento particolarmente burrascoso, l'autore riduce le canzoni all'essenziale: voce, chitarra e poco altro, mettendo a nudo le armonie così come sé stesso. Il nuovo album del musicista di Compton è una raccolta magistrale di performance acustiche e soliste, registrate in uno studio casalingo e accompagnate dal Soweto Gospel Choir e dal sestetto vocale Take 6. The Breakdown è una fusione affascinante di folk, blues, roots, jazz e soul che setaccia le macerie di un crollo personale e le trasforma in un'opera di profonda crescita e bellezza.
The Shel Talmy Recordings raccoglie per la prima volta la più completa collezione di tracce registrate nel 1965 da un giovanissimo David Bowie (allora Davie Jones) con il leggendario produttore Shel Talmy. Questa straordinaria antologia racchiude perle assolute per i collezionisti: ben dieci brani totalmente inediti su CD, arricchiti dai contributi di pesi massimi della musica come Jimmy Page alla chitarra e Nicky Hopkins al pianoforte.
Tra composizioni mai ascoltate prima e versioni alternative, la tracklist include brani storici come “You’ve Got A Habit Of Leaving” e “Baby Loves That Way”, originariamente pubblicati come singoli su Parlophone e così cari a Bowie da volerli registrare nuovamente decenni dopo per il celebre album TOY.
2LP. Ogni tanto il caso, il destino o dio in persona permettonoo che due anime affini si incontrino come è successo al sassofonista e alla divina cantante Dianne Reeves, che realizzano un chiaro e sentito omaggio alle atmosfere immoortali del capolavoro del 1963 di John Coltrane e Johnny Hartman. Dedicated to You, un album straordinario che vede la partecipazione del celebre sassofonista e del suo quartetto insieme alla grande cantante. Insieme, offrono nuove interpretazioni dei sei standard presenti nell'album Impulse! del 1963 John Coltrane and Johnny Hartman, oltre a nuove versioni di brani tratti dal repertorio di Coltrane.
In un'epoca in cui pedali, laptop e campionamenti sono la norma, Eric Steckel va controcorrente e si aggrappa ai tempi in cui le chitarre echeggiavano a tutto volume da grandi amplificatori. Eric Steckel e la sua band hanno creato un suono pieno e robusto più o meno allo stesso modo di quando Rory Gallagher salì sui palchi del leggendario Irish Tour. Sembra che l’unico fattore di controllo sia una manopola del volume posizionata al massimo e in alcune tracce oltre il massimo.
LP. In un'epoca in cui pedali, laptop e campionamenti sono la norma, Eric Steckel va controcorrente e si aggrappa ai tempi in cui le chitarre echeggiavano a tutto volume da grandi amplificatori. Eric Steckel e la sua band hanno creato un suono pieno e robusto più o meno allo stesso modo di quando Rory Gallagher salì sui palchi del leggendario Irish Tour. Sembra che l’unico fattore di controllo sia una manopola del volume posizionata al massimo e in alcune tracce oltre il massimo.
A meno di due anni da Silver Patron Saints, esce un altro tributo dedicato a Jesse Malin, con la stessa finalità benefica, ovvero aiutarlo a sostenere le costose cure per l'ictus alla colonna vertebrale che lo ha colpito nell 2023. Si tratta di un doppio CD con ben 26 canzoni di artisti indipendenti, molti dei quali dell'area di New York e in più di un caso collaboratori dello stesso Malin. Tra i tanti artisti coinvolti ci sono James Maddock in versione soul balladeer, i punksters Gogol Bordello e l'icona degli anni settanta Bebe Buell, ma anche tanti artisti meno famosi ma altrettanto bravi come Amanda Cross con un brano in stile country rock, Trapper Schoepp con un pezzo folk rock vagamente messicaneggiante o Danny Sage che propone una I Would Do It for You elettrica e sinuosa alla REM. Musica per una buona e nobile causa.
LP. Il bulimico musicista americano torna con il suo diciassettesimo album di studio a più o meno un anno di distanza dal precedente. Ty ha rimesso insieme la band e realizzato un disco a tutto rock con dentro grandi melodie e chitarre a profusione da ascoltare al massimo volume.
L'esordio della cantautrice scozzese è un condensato di voci celestiali, arrangiamenti paradisiaci, intimismo emozionale e brividi lungo la schiena, che non si sottrae alla grande tradizione folk a cui appartiene, nè cerca particolari stratagemmi con cui innovarla. The Knife, The Needle è percorso da una vena lirica sottile, ma potente, capace di spezzare la gabbia dorata dell'abitudine nel nome dell'inquietudine con cui andiamo alla ricerca di una bellezza profonda.
Il nuovo album del cantautore celebre per aver composto il successo Don't Know Why di Norah Jones è il primo disco in cui l'artista e vincitore del Grammy veste le sue canzoni con ricchi arrangiamenti sinfonici. Le tracce sono state incise tra New York, Rio de Janeiro e Tallinn, fondendo calore acustico, venature blues e una vena nostalgica e sognante con ospiti come Norah Jones, ), Jake Sherman e Marine Quéméré. Sospeso tra calore e malinconia, il disco esalta la capacità di Harris di usare l'orchestra senza coprire la consueta semplicità, la grazia e la poesia dei suoi testi. Un disco maturo che esplora la memoria e i desideri nascosti dei sognatori.
LP. I Son Volt di Jay Farrar tornano con un nuovo disco dopo cinque anni di silenzio e il gruppo riprende i fili di un discorso interrotto, quello di padrini dell’alternative country e di ambasciatori di quel rock dalla periferia anonima che hanno reso Jay Farrar e la sua voce malinconica autentici testimoni di un’America fatta di memorie, luoghi, tra senso di appartenenza e sopportazione. Nonostante questo non si tratta di un disco nostalgico e passatista, lo dimostrano splendide ballate elettriche dagli accenti country soul come Hurricane Eye, squarci di agrodolce psichedelia come Illinois Central o commoventi episodi acustici avvolti in un torpore rurale come The High Wall/Carnival Country.
I Son Volt di Jay Farrar tornano con un nuovo disco dopo cinque anni di silenzio e il gruppo riprende i fili di un discorso interrotto, quello di padrini dell’alternative country e di ambasciatori di quel rock dalla periferia anonima che hanno reso Jay Farrar e la sua voce malinconica autentici testimoni di un’America fatta di memorie, luoghi, tra senso di appartenenza e sopportazione. Nonostante questo non si tratta di un disco nostalgico e passatista, lo dimostrano splendide ballate elettriche dagli accenti country soul come Hurricane Eye, squarci di agrodolce psichedelia come Illinois Central o commoventi episodi acustici avvolti in un torpore rurale come The High Wall/Carnival Country.
LP. The Dark è un album intriso di mistero e simbolismo. Partendo dall'idea di
inoltrarsi nel bosco nel momento più oscuro per trasformarsi ciò di cui hai più paura per acquisire coraggio, Wolfe ha preso a scrivere con Jennifer Decilveo e con il collaboratore di lunga data Ben Chisholm, riducendo all’osso gli arrangiamenti per dare vita a quella che, a oggi, è la migliore pagina della sua carriera leggendaria. Con Robin Finck (Nine Inch Nails), Matt Chamberlain (Pearl Jam), Troy Van Leeuwen (Queens Of The Stone Age), Stella Mozgawa (Warpaint) e Justin Meldal-Johnsen (Nine Inch Nails, St Vincent), le 10 tracce dell'album mostrano Wolfe al culmine della sua potenza, grazie ad una voce ancora più sicura e travolgente. Ogni brano sembra una invocazione a sé stante – un richiamo alle forze primordiali che fa tremare le ossa.
Nessuna registrazione live potrà mai restituire la mimica e il linguaggio del corpo di Jarvis Cocker, cantante dei Pulp, ma questo nuovo album dal vivo giunge a compendio di una stagione indimenticabile, in cui il gruppo è tornato sulle scene con un album di successo come More. Tratto dai concerti del 2025, il disco dal vivo mostra la band in grande forma e certifica la bontà del recente ritorno in studio che non sfigura affatto con i successi del passato.
LP. Ristampa 2026 Blue Note Classic Vunyl Series in vinile audiofilo. Il ritorno dei Three Sounds su Blue Note alla fine degli anni '60 vide il trio evolversi
ed espandere il proprio inconfondibile sound. Qui il pianista Gene Harris, il
contrabbassista Henry Franklin e il batterista Carl Burnett interpretano musica composta, arrangiata e diretta da Monk Higgins, impreziosita da legni, ottoni earchi, inclusa la traccia eponima: un esperimento di soul jazz con groove orchestrale.
Il bulimico musicista americano torna con il suo diciassettesimo album di studio a più o meno un anno di distanza dal precedente. Ty ha rimesso insieme la band e realizzato un disco a tutto rock con dentro grandi melodie e chitarre a profusione da ascoltare al massimo volume.
3CD. Il primo cofanetto in assoluto dedicato al trio folk rock americano. Questa collezione di 3CD riunisce il loro debutto ‘The Roches’ (1979) prodotto da Robert Fripp; ‘Nurds’ (1980) prodotto da Roy Halee; ‘Keep On Doing’, sempre con Fripp (1982); ‘Another World’ (1985) e ‘Can We Go Home Now’ (1995) a cui si aggiungono brani rari e inediti. Gli album delle Roches rimangono senza tempo, commoventi e sorprendenti.
Nuova ristampa 2026 del terzo album della band statunitense, rimasterizzato da Kevin Vanbergen.
Nuova ristampa rimasterizzata 2026 del quarto album della band originariamente pubblicato nel 2001.
LP. Per l'autrice della Georgia, scrivere canzoni non è mai stata semplice espressione del proprio talento, bensì una profonda esigenza interiore, riflesso di vita convertito in filo diretto tra musicista e pubblico. Non fa eccezione il nuovo album di studio, segnato dalla perdita prematura di un'amica, che rappresenta una riflessione sulla vita e sulla morte, sull'amarezza, sulla speranza e sulla potenza dei rapporti umani. Musicalmente si tratta di un lavoro cupo e apro nel quale la cantautrice mostra un range espressivo amplissimo, passando dall'intimismo alla furia selvaggia.
The Dark è un album intriso di mistero e simbolismo. Partendo dall'idea di inoltrarsi nel bosco nel momento più oscuro per trasformarsi ciò di cui hai più paura per acquisire coraggio, Wolfe ha preso a scrivere con Jennifer Decilveo e con il collaboratore di lunga data Ben Chisholm, riducendo all’osso gli arrangiamenti per dare vita a quella che, a oggi, è la migliore pagina della sua carriera leggendaria. Con Robin Finck (Nine Inch Nails), Matt Chamberlain (Pearl Jam), Troy Van Leeuwen (Queens Of The Stone Age), Stella Mozgawa (Warpaint) e Justin Meldal-Johnsen (Nine Inch Nails, St Vincent), le 10 tracce dell'album mostrano Wolfe al culmine della sua potenza, grazie ad una voce ancora più sicura e travolgente. Ogni brano sembra una invocazione a sé stante – un richiamo alle forze primordiali che fa tremare le ossa.
2LP. L'affascinante classico album del 1998 rimasterizzato dai nastri master dell’epoca, con la grafica originale, ristampato in doppio vinile 180g, include "Ava Adore" e "Perfect".
Prodotto da Butch Walker, il nuovo disco dell'ex leader dei Gaslight Anthem unisce il classico sound rock americano a melodie orecchiabili e ritornelli potenti, ricordando senza nostalgia i fasti del rock stradaiolo degli anni settanta. Nel lavoro figurano ospiti di spessore come Brandon Flowers dei The Killers (in “Love at the End of the World”), Phil Collen dei Def Leppard, il chitarrista Marc Ribot e la cantautrice folk Lori McKenna. I brani celebrano la resilienza umana, il superamento delle avversità e il radicamento nella propria terra d'origine, confermando l'onestà e la sincerità di scrittura dell'artista.
2LP. Pubblicato originariamente nel 1994, Pisces Iscariot raccoglie B-side, outtake e rarità dei primi anni formativi degli Smashing Pumpkins, con brani amati dai fan come "Starla", "Landslide" e "La Dolly Vita", l'album evidenzia la straordinaria profondità compositiva al di là degli album in studio. Questa
edizione rimasterizzata ripropone la grafica originale e presenta la raccolta in doppio vinile 180g, rendendola un'essenziale aggiunta alla discografia della band americana.
2LP. In occasione del 20° anniversario della pubblicazione, Face The Promise, l’album di Bob Seger del 2006, esce per la prima volta in vinile in una nuova edizione ampliata e rimasterizzata. Face The Promise rappresenta uno dei traguardi più importanti della fase finale della leggendaria carriera di Seger con brani amatissimi dai fan come "Wait For Me", "Wreck This Heart" e "The Answer's In The Question" (con la partecipazione di Patty Loveless; l'album
mette in luce l’abilità compositiva, la voce potente e lo spirito rock del cuore dell'America che hanno reso Seger uno degli artisti più longevi ed apprezzati della musica americana. Rimasterizzata da Robert Vosgien, storico ingegnere del suono di Seger, questa nuova Expanded Edition include quattro bonus track: "Time", "Little Jane", "Red Eye To Memphis" e "Let Me Try".
Il seminale disco pubblicato nel 1974 dal trio composto da Abdullah Ibrahim, Son Cherry e Carlos Ward stampato per la prima volta la di fuori del territorio giapponese e rimasterizzato. Registrato dal vivo alla Jazz-House Montmartre di Copenhagen il 14 novembre 1972.
LP. Spesso paragonata a Emmylou Harris e Gillian Welch, la cantautrice canadese pubblica il suo secondo album di studio. Sebbene paia cominciare da dove si interrompeva il basico esordio, Don't Be Funny Without Me è opera di altro tenore a partire dalla numerosa band che accompagna la cantautrice. I testi rimangono molto intimi e personali, ma i suoni sonoo ricchi e articolari, sospesi tra dolci arie country, echi bluegrass, vampate folk rock e perfino una certa vena pop. L'album conferma Le Ren come una delle autrici più sensibili e una delle vocii più ispirate in cui è possibile imbattersi neglii ultimi tempi. Edizione limitata in vinile rosso.
Il nuovo album della cantautrice, polistrumentista e produttrice Agnes Obel, The Meaning of Flowers, nasce dall’intreccio di diversi spunti di riflessione e fonti d’ispirazione. Il progetto esplora l’intenso senso di connessione con tutti gli esseri viventi che l’artista ha sperimentato durante la gravidanza. Follow-up dell’acclamato Myopia (2020), l’album riflette sulla nascita, la crescita e la metamorfosi nel mondo naturale, traendo ispirazione da fonti che spaziano dalla poesia di Enheduanna alle idee dei filosofi Hannah Arendt ed Emanuele Coccia, fino al pop danese degli anni Ottanta e Novanta. Scritto, registrato, arrangiato e prodotto da Obel nel suo studio di Berlino, l’album vede la stessa artista alla voce, al pianoforte, alle tastiere, ai synth e ai campionamenti, affiancata da musicisti ospiti agli archi, al basso, all’armonium, al flauto, al sassofono, alle percussioni e ai cori. Nei suoi 12 brani, l’album riflette sia l’impatto emotivo della maternità sia le nuove direzioni di pensiero e composizione emerse dopo la nascita della sua prima figlia dedicataria dell’album. Il progetto esplora ciò che Obel descrive
come «la sensazione di un nuovo inizio», insieme a una nuova e più ampia percezione dell’amore e dell’interconnessione.
LP. Il seminale disco pubblicato nel 1974 dal trio composto da Abdullah Ibrahim, Son Cherry e Carlos Ward stampato per la prima volta la di fuori del territorio giapponese e rimasterizzato. Registrato dal vivo alla Jazz-House Montmartre di Copenhagen il 14 novembre 1972.
LP. Hard Life è disco del mese di Uncut e Mojo, portando alla luce anche da queste parti la band dell'inglese Owen Williams che dopo precedenti esperienze con Joanna Gruesome e gli Ex-Vöid, trova finalmente la sintesi perfetta tra jangle pop e power pop. I gallesi raccolgono un’eredità musicale che va dai Teenage Fanclub ai Rem, dai Go-Betweens agli Smiths, ma soprattutto dagli Hüsker Dü ai Replacements, con un mix di intuizioni armoniche ed euforia strumentale che tiene costantemente alta la tensione. Edizione limitata in vinile giallo e blu.
Terri Lyne Carrington ha compreso da tempo che il jazz può trasmettere ben più dell’improvvisazione e del virtuosismo. Nel corso di decenni di attività come batterista, produttrice, docente e attivista, ha costantemente utilizzato la musica come strumento per affrontare verità scomode, lasciando comunque spazio alla gioia, al movimento e alla connessione umana. In Trip The Night Fantastic, Carrington e il suo collettivo Social Science tornano con un album che spinge ancora più in là tali idee, creando un equilibrio tra groove, poesia e urgenza politica senza sacrificare la profondità musicale. Con loro Ledisi, Arooj Aftab, Fatoumata Diawara, Marc Ribot, Larry Goldings.
Dragonflies è l'album di debutto del progetto musicale di Dhani Harrison, figlio del Beatle George Harrison, e Nigel Godrich. Dhani Harrison è un musicista, compositore e produttore vincitore di due Grammy Awards. Oltre al suo lavoro da solista, Harrison ha collaborato con artisti come Wu-Tang Clan, UNKLE, John McLaughlin, Annie Lennox, Pearl Jam, Nitin Sawhney, Perry Farrell, Prince, Regina Spektor e Fistful of Mercy (insieme a Ben Harper e Joseph Arthur). Nigel Godrich è uno dei produttori e ingegneri del suono più celebri, noto soprattutto per la sua partnership creativa durata decenni con i Radiohead. Due volte vincitore di un Grammy Award, Godrich è anche membro fondatore del rinomato gruppo Atoms for Peace, insieme a Thom Yorke, Flea, Joey Waronker e Mauro Refosco. Insieme, i Dragonflies uniscono decenni di scrittura, produzione e composizione cinematografica di Harrison e Godrich in un unico nuovo progetto collaborativo.
In DjeliBit, il Mediterraneo incontra l’Europa: in 9 tracce dalla fisionomia pulsante e vocalmente melodica, “Djelibit” lancia spore di suoni metropolitani sul virtuosismo eclettico dell’afro-beat di Sissoko, in un connubio artistico esaltato dagli arrangiamenti di Nicodemo e dall’impalpabilità dei vocalizzi delle Lilies On Mars.

In occasione del 20° anniversario della pubblicazione, Face The Promise, l’album di Bob Seger del 2006, esce in una nuova edizione ampliata e rimasterizzata. Face The Promise rappresenta uno dei traguardi più
importanti della fase finale della leggendaria carriera di Seger con brani amatissimi dai fan come "Wait For Me", "Wreck This Heart" e "The Answer's In The Question" (con la partecipazione di Patty Loveless; l'album
mette in luce l’abilità compositiva, la voce potente e lo spirito rock del cuore dell'America che hanno reso Seger uno degli artisti più longevi ed apprezzati della musica americana. Rimasterizzata da Robert Vosgien, storico ingegnere del suono di Seger, questa nuova Expanded Edition include quattro bonus track: "Time", "Little Jane", "Red Eye To Memphis" e "Let Me Try".
LP. Il disco d'esordio del collettivo spuntato dalla prolifica scena del Sud di Londra eletti dal The Guardian come una delle band da non perdere già nel 2024. Come i Black Country New Road degli inizi, mescolano urgenza post punk, poesia folk e incantevoli melodie pop con il contrasto tra l'intimità spigolosa della voce di Vera Leppänen e la sardonica dialettica di Billy Ward che da vita a un equilibrio unico. Con l'esordio solista di Nina Winder-Lind, si tratta del disco più eccitante e entusiasmante uscito nell'ultimo periodo. Vinile 180gr. EcoMix Black Vinyl.
Uno straordinario album dal vivo – inedito – di Bob Marley, registrato nel corso di diverse esibizioni coi Wailers al prestigioso Hammersmith Odeon di Londra nel giugno del 1976; era il Rastaman Vibration Tour. Marley godeva già di una grande popolarità grazie al successo di ''No Woman, No Cry'', non fu difficile per lui riempire il teatro di un pubblico entusiasta. Tra i momenti più memorabili figurano una rara esecuzione di ''Bend Down Low'', la versione estesa di ''Crazy Baldhead'' e un bis di 30 minuti che include una straordinaria interpretazione di ''Get Up, Stand Up''. Le nuove note di copertina, firmate da Don Letts, collaboratore e amico di Marley, offrono una testimonianza diretta e coinvolgente di quell’evento.
Il nuovo album della band di Kevin Rowland, che dovrebbe essere il settimo lavoro ufficiale, è senza dubbio alcuno la cosa migliore che abbiano prodotto da quarantanni a questa parte, sia per la strepitosa forma vocale di Rowland, sia per le molteplici qualità di una scrittura fresca, personale e scintillante come non mai.
Portraits at the Penthouse: Live in Seattle è la prima uscita ufficiale del sublime pianista Bill Evans registrata dal vivo al Penthouse jazz club di Seattle, Washington il 12 e 19 maggio 1966 con il bassista Eddie Gomez e il batterista Joe Hunt. Questa è l’ottava uscita ufficiale per l'etichetta Resonance in collaborazione con la Bill Evans Estate ed è stata originariamente registrata dal DJ radiofonico Jim Wilke per la radio KING-FM. Trasferito dai nastri originali e restaurato e masterizzato da Matthew Lutthans al Mastering Lab, il CD deluxe include un ampio libretto con fotografie rare, note di copertina appena commissionate dallo studioso di Evans Marc Myers, e interviste e testimonianze di Eddie Gomez, Joe Hunt e della leggenda del pianoforte Bob James.
2LP. Nuova ristampa 2026 del secondo album della band protopunk nordirlandese. Contiene l'album originale rimasterizzato con l'aggiunta di bonus tracks.
2CD. Le sessioni newyorkesi dell’aprile 1965 segnano il ritorno di Son House sulla scena discografica dopo oltre vent’anni lontano dalla musica. In Father Of The Delta Blues, il bluesman del Mississippi riprende in mano il proprio repertorio con la voce aspra e la chitarra slide che avevano definito il suo stile, affrontando brani come “Death Letter”, “Preachin’ Blues” e “John The Revelator”. La raccolta completa, pubblicata originariamente nel 1992, affianca alle incisioni principali anche take alternative e registrazioni inedite, offrendo una testimonianza particolarmente ampia di quella storica fase della sua carriera.
LP. Il trio composto da Kucha, Zeimani e BG Womack, figlie d'arte e nipoti di Bobby Womack è cresciuto dentro una delle grandi dinastie della black music americana e allevato musicalmente tra tournée, armonie vocali e vecchi dischi soul consumati fino all'ultima traccia. Nel loro omonimo debutto ci sono riferimenti alla grande tradizione soul, gospel e r&b degli anni sessanta e settanta, ma non c'è aria di revival da museo. L'idea è quella di recuperare un linguaggio classico e filtrarlo attraverso una sensibilità contemporanea, più morbida, più intima e meno interessata alla semplice imitazione filologica. Il punto forte delle ragazze è la qualità delle voci, non tanto per potenza individuale, quanto per il modo naturale di intrecciarsi e sostenersi che richiama le grandi formazioni del passato. E' un disco che ricorda quanto possa essere ancora vivo, umanoo e coinvolgente il soul quando viene suonato e cantato con talento e sincerità. Edizione limitata in vinile viola.
CD/DVD. Blues Caravan 2026 – Live celebra i vent’anni della storica rassegna di Ruf Records con Laura Chavez, Matthew Curry ed Elise Frank, tre personalità che portano sul palco approcci differenti al blues, tra tradizione, rock e influenze soul. Registrato dal vivo alla Blues Garage di Isernhagen, in Germania, l’album alterna momenti affidati ai singoli
protagonisti e coinvolgenti esibizioni collettive, restituendo l’energia e la spontaneità della dimensione live. Un viaggio nel blues contemporaneo costruito sull’intesa tra tre talentuosi musicisti.
Con Son of a Sinner, Jovin Webb porta nel blues la propria esperienza di vita nella Louisiana, affrontando con franchezza temi come dipendenza, fede, errori e riscatto. Prodotto da Tom Hambridge e registrato a Nashville, il disco fonde blues, soul, gospel e Southern rock in un suono radicato nella tradizione ma attraversato da una sensibilità contemporanea. La voce intensa di Webb dà particolare peso ai testi, mentre chitarre, armonica e arrangiamenti essenziali accompagnano una scrittura profondamente personale.
6CD. Tra i nomi più rappresentativi della psichedelia americana degli anni Sessanta, gli Electric Prunes vengono celebrati con Then Came The Dawn, imponente raccolta che riunisce in sei CD l’intera produzione del periodo 1966-1969. Il box attraversa le diverse fasi della band, dagli esordi garage-psichedelici di The Electric Prunes e Underground alle sperimentazioni di Mass In F Minor e Release Of An Oath, fino a Just Good Old Rock And Roll. A completare il percorso trovano spazio rarità, demo, versioni mono, take estese e lo storico live di Stoccolma del 1967, offrendo una panoramica approfondita sull’evoluzione del gruppo.
Nuova ristampa 2026 dell'ultra classico del funk/soul.
Pubblicato dall'etichetta di John Prine, il nuovo album del musicista country americano è una raccolta di canzoni, che coglie come fossero istantanee, vicende e esperienze della vita di Riley.
LP. Nel suo settimo album di studio, l'artista del Vermont abbandona i panni della nostalgica rockeuse per lanciarsi in un visionario road trip musicale. La genesi del disco nasce da un processo creativo durato sei anni, in cui Grace Potter ha unito e rimescolato frammenti di musica raccolti tra il 2020 e il 2026. Il sound i smuove tra soul nudo, cosmic country e rock d'assalto costantemente sorretto dalla poliedricità della Potter che suona chitarra, pianoforte, organo, percussioni e flauto. Un disco magnificamente selvaggio! Edizione limitata in vinile blu.

2CD. “Sono Lucio” è un’antologia straordinaria che celebra il genio intramontabile di Lucio Dalla, offrendo un invito speciale all'ascolto dei suoi più grandi capolavori per rendere omaggio a uno dei più importanti cantautori della storia della musica italiana. Massima qualità audio: Il progetto è stato realizzato con il Marchio l'Archivio del Suono e i brani sono stati rimasterizzati partendo direttamente dai nastri analogici originali a 192 kHz / 24 bit, garantendo un'esperienza d'ascolto alla più alta fedeltà e qualità possibile. Un viaggio emozionante tra poesia, immagine e musica, perfetto sia per i fan storici sia per chi desidera scoprire per la prima volta l'universo unico di Lucio Dalla entrando dalla porta principale.

Nel 1994, durante il tour di promozione del loro album d'esordio
che li consacrò al successo, Everybody Else Is Doing It, So Why
Can't We?, i The Cranberries fecero tappa nello storico London
Astoria II. Per la prima volta, la registrazione audio integrale di quel concerto
viene pubblicata in una versione rimasterizzata, con le esibizioni di
quelli che sarebbero diventati grandi classici come "Linger" e "Dreams", oltre a versioni dal vivo di brani ancora in fase di sperimentazione che sarebbero poi confluiti nel successivo album No Need To Argue.
Il nuovo album della superstar della musica country è un ritorno sincero e profondamente personale alle radici, che rispetto alle produzioni pop più patinate del passato, si orienta verso sonorità più rustiche e un'atmosfera più vissuta. L'album esplora l'infanzia difficile dell'artista in Ontario e il rapporto con la madre, mettendo in luce una maturità vocale e una scrittura di forte impatto emotivo. Il progetto vanta ospiti d'eccezione come Josh Homme, Tanya Tucker e The War and Treaty.
“The Confuser”, il venticinquesimo album solista del cantautore britannico, è una raffinata e surreale scatola a sorpresa psych-pop. Il disco celebra cinquant'anni di carriera dell'ex leader dei Soft Boys, affrontando temi come il declino, l'invecchiamento e la morte con toni sorprendentemente raggianti, ironici e spumeggianti. Co-prodotto insieme a Brad Jones, l'album è stato registrato a Nashville e vede la partecipazione di un solido trio (Jeremy Fetzer, Todd Bolden, Eric Slick) e il ritorno dell'antico compagno dei Soft Boys, Kimberley Rew, alla chitarra. Tra brani con deliziose fragranze anni sessanta come "I Am This Thing", tracce ironiche e surreali come "My Dead Astronaut" e pezzi rock taglienti e politicizzati come "Yesterday's Rain", il lavoro è una prova di maturità lisergica e intelligente, in cui l'umorismo eccentrico di Hitchcock non perde un grammo della sua vivacità originaria.
2CD. Nuova ristampa 2026 di Nobody's Heroes, il leggendario secondo album in studio dei pionieri del punk nordirlandese Stiff Little Fingers. Pubblicato originariamente nel 1980, il disco ha segnato un'evoluzione cruciale rispetto alla furia dell'esordio, incorporando sfumature reggae e ska ma mantenendo una forte carica politica grazie a inni generazionali come “At the Edge” e “Tin Soldiers”. La versione doppio CD contiene il disco originale con 6 bonus tracks e un secondo CD con BBC Sessions e John Peel Sessions del 1979 e del 1980.
LP. Nuova ristampa 2026 n vinile per audiofili realizzato in collaborazione con Acoustic Sounds prodotto da Quality Record Pressings (QRP) su vinile da 180 grammi. Dopo aver ottenuto due grandi successi con i singoli "Maybellene" e "Roll Over Beethoven" nel 1955 e 1956, fu solo nel maggio 1957 che Chuck Berry debuttò con questo album-capolavoro (il secondo in assoluto siglato dalla leggendaria Chess Records), che offriva un nuovo sound al pubblico degli adolescenti, al quale ammiccava tanto nel titolo che nel repertorio: le basi per l'ascesa del rock 'n' roll.
3CD/DVD. Nuova ristampa 2026 rimasterizzata e potenziata di Nobody's Heroes, il leggendario secondo album in studio dei pionieri del punk nordirlandese Stiff Little Fingers. Pubblicato originariamente nel 1980, il disco ha segnato un'evoluzione cruciale rispetto alla furia dell'esordio, incorporando sfumature reggae e ska ma mantenendo una forte carica politica grazie a inni generazionali come “At the Edge” e “Tin Soldiers”.
Facendo seguito alla riedizione di Inflammable Material, l'opera viene riproposta in un monumentale boxset 3CD/DVD contenente il master originale rimasterizzato con 6 tracce bonus, ben 12 brani registrati per le BBC Session, il concerto inedito a Rotterdam del 1980 e 5 esibizioni televisive mai pubblicate prima.
LP. Nuova ristampa 2026.
LP. Nuova ristampa 2026 del classico del 1976.

BlueRay. Nuova rimasterizzazione 2026 di Face Value, il capolavoro del 1981 che ha trasformato Phil Collins da batterista dei Genesis a superstar globale. Questo album viscerale e rivoluzionario, celebre per l'iconico sound di batteria di “In the Air Tonight”, viene riproposto in edizione Blu-ray Audio, che offre l'album interamente mixato da Steven Wilson in Dolby Atmos, 5.1 e in un nuovo mix stereo. Un'opportunità unica per riascoltare un disco leggendario con una qualità sonora senza precedenti.
“Mule”, il quarto album in studio di Orville Peck, si presenta come il suo lavoro più intimo e ambizioso fino ad oggi. Dopo l’EP "Appaloosa" dello scorso anno, il disco si presenta come un resoconto cronologico dell’anno che ha stravolto la sua vita, ripercorrendo il crollo della dipendenza, la difficile ricerca della sobrietà e il lento, spesso incerto, processo di ricostruzione. Raccontato con sincerità incrollabile, umorismo e compassione, *Mule* vede il cowboy mascherato confrontarsi con l’amore, la perdita e l’identità attraverso brani che si muovono con fluidità tra la classica narrazione country, il bluegrass e l’Americana più ampia.
LP. Nuova ristampa 2026 supervisionata dal chitarrista Eric Erlandson. Rimasterizzato e restaurato con grande cura, l'album più rappresentativo della band rende omaggio alla visione creativa originale attraverso illustrazioni fedelmente riprodotte, confezioni restaurate, materiali d'archivio esclusivi e edizione da
collezione curate dall'artista. Più che una semplice serie di ristampa.
LP. Nuova ristampa 2026 di uno degli album che definì il suono hard rock degli anni ottanta.
LP. Nuova ristampa 2026 di uno degli album che definì il suono hard rock degli anni ottanta.
Appassionato di rock & roll da sempre, James Maddock ha tracciato il proprio percorso unico sin dagli anni ’80, quando il cantautore di origini britanniche, residente a New York, ha dato il via alla propria carriera con una voce grezza e piena di sentimento, il talento narrativo di un vero cantastorie e la capacità di sfumare i confini tra folk, pop classico e rock.
Fin dai suoi esordi a Londra, Questo bel Live at Masterdisk ce lo presenta in ottima forma, nella dimensione a lui più congeniale.
LP. Nuova ristampa 2026 di uno dei dischi con cui i Whitesnake di David Coverdale ridefinirono il sound hard rock degli anni ottanta.
Prodotto, registrato e mixato nello studio di Steve Greenwell ad Asbury Park, questo nuovo lavoro autoprodotto è uno dei più ispirati del cantautore di Leicester, qui in ottima forma e accompagnato da musicisti di grande valore, come Aaron Comess, Byron House e James Hallawell.


