Selezione di brani r&b dell'etichetta Excello.
Per il suo 26° album, il seguito del fortunato Pocupine Meat, il bluesman Bobby Rush fa un omaggio al blues classico. Le canzoni sono sue, ma il sound è down home Chicago blues e Southern soul. Un suono classico, rigoroso, forte, deciso. Bobby Rush non ha mai lasciato nulla al caso ed ora, dopo una carriera di iindubbio spessore, firma ogni sua opera con personalità e stile. Classico blues, con venature soul, arrangiamenti solidi ed una voce che non ha perso nulla. Da scoprire assolutamente.
Giovane chitarrista blues, Gabe Stillman arriva a pubblicare il suo disco grazie alle attenzioni ed alla produzione di Anson Funderburgh, affermato chitarrista texano che dà un pò di tempo a questa parte si è messo a fare il talent scout. Disco solido, dal suono elettrico, vigoroso e potente, con Funderburgh che è anche ospite, assieme a Sue Foley e Greg Izor.
Nuovo lavoro per il southern blues rocker statunitense. Wolfe, che si è fatto le ossa suonando per cinque anni nella band di Sheryl Crow, ma anche con Leslie West e Carla Olson, è uno degli hardest working guitar men nel business musicale.Ora nella sua band c'è anche tastierista John Ginty, altro musicista molto esperto. Wolfe fa del rock blues potente, con influenze southern ed un lavoro di chitarra di notevole livello
Leyla McCalla, per questo suo nuovo lavoro, trova ispiriazione nelle sue radici haithiane, mischiandole poi con blues e soul. Accompagnata dalla sua formazione bilingue, afro- americana, la McCalla amplia i suoi orizzonti musiciali e regala emozioni vere e, perchè no, grandi canzoni.
Era da parecchio tempo che Monster Mike Welch non faceva un disco a suo nome, da qualche anno. Questa volta, assieme a Mike Ledbetter, Welch torna a dare il meglio di sè. La chimica tra i due è notevole è il materiale affrontato ( brani di Otis Rush, Magic Sam, Elmore James, B.B. King ) rende il tutto ancora più interessante. Inoltre, per dare ulteriore importanza al disco, i due si sono attorniati di turnisti di grande spessore: il pianista Anthony Geraci, il bassista Ronnie James Weber ed il batterista Marty Richards, oltre ad ospiti come Laura Chavez alla chitarra e i sassofonisti Doug James e Sax Gordon.
Pianista blues, ma non in senso canonico, Maxwell è un musicista indubbiamente diverso. Usa il piano come strumento solista ed in questo originale disco, in cui viene aiutato da Harry Manx, mica uno qualunque, ricrea il blues secondo canoni molto personali.Infatti rilegge la musica del diavolo accompagnandola con influenze etniche, dall'Africa all'India.
Secondo album della blues band di Minneapolis
Nonostante la perdita di un braccio, Pattman è diventato un armonicista straordinario e il testimone di un blues che arriva da molto lontano.
© ? 1997 Storyville Records
4CD. Raccoglie gli album: Mean Red Spider, Rollin' And Tumblin', She Moves Me e I'm Your Hoochie Coochie Man
Raccolta di materiale blues relativo allo stato della Georgia.
Dopo l'ottimo disco da vivo, edito alla fine dello scorso anno, la Delmark, etichetta principe nell'ambito del Chicago Blues, incarica Joe Burgin', uno dei più nominati e seguiti tra i giovani axemen della scena blues di Chicago, per portare a termine un progetto decisamente particolare. Infatti No Border Blues presenta una serie di artisti blues, tutti provenienti dal Giappone, artisti che amano la musica di Chicago e che da sempre idolatrano musicisti come Magic Sam, Otis Rush, Muddy Waters ed altri. Burgin fa da collante e suona la chitarra in ogni brano, portando a Chicago tutti questi music lovers del Sol Levante.
Dopo l'eccellente Blues with Friends, Dion rincara la dose. E Stomping Ground, sembra difficile, è anche meglio del suo predecessore. La lista dei musicisti che vi partecipano è incredibile: Eric Clapton, Bruce Springsteen, Billy F. Gibbons, Boz Scaggs, Joe Bonamassa, Keb' Mo', Mark Knopfler, Marcia Ball, Patti Scialfa, Peter Frampton, Rickie Lee Jones, Sonny Landreth, Wayne Hood, GE Smith, Jimmy Vivino, Joe & Mike Menza.Il resto lo fanno le canzoni: Cryan Shame, There Was a Time, Take it Back, Red House, I Got My Eyes on You, My Stompin' Ground, The Night is Young......
Trentesimo album solista e ennesima conferma della bravura e della forza esecutiva di Walter Trout. Rock blues solido, suonato alla grande, inciso con la produzione di Eric Corne ed una serie di eccellenti musicisti, tra cui il tastierista Skip Edwards e la sezione ritmica formata da Johnny Griparic e MIchaewl Leasure. Ride è un signor disco di rock blues elettrico,e, malgrado il nostro abbia 71 primavere sulle spalle, ha ancora la grinta e la passione di un giovane musicista.
Nella sua carriera, sopratutto negli ultimi anni, Rory Block ha pubblicato una serie di dischi in omaggio ai grandi del blues, dischi che ha dedicato a Mississippi John Hurt, Reverend Gary Davis, Bukka White, Robert Johnson, Bessie Smith, per citarne alcuni. E questo nuovo album non sfugge alla regola, infatti omaggia le segnore del blues e del soul e riprende canzoni rese celebri da Gladys Knight, Mavis Staples, Koko Taylor, Tracy Chapman e Bonnie Raitt., tra le altre.
Dopo l'ottimo Redneck Blues, Mighty Mo descrive il nostro pianeta, come se si trovasse sulla luna, a suon di blues, soul e rock. Un sound personale, che si rifà in parte al grande Howlin' Wolf, con la voce di Rodgers ben sosteunta da una solida band. Blues originale, difficile da etichettare, ma indubbiamente interessante.
Blues elettrico per Glazer ed i suoi El 34s. Con la partecipazione di David Honeyboy Edwards e John Sinclair.
Dopo Into The Sun, torna Robben Ford. Disco solido, rock blues elettrico, diretto e senza fronzoli. 9 canzoni come da tempo Ford non ci faceva sentire.
Con ospiti Bobby Rush e Bobby Parker
Recorded in Chicago, April or May 1962.
Performed by Roosevelt Sykes (voc, p) with Oett "Sax" Mallard (ts); Lee Jackson (eg); "Big" Willie Dixon (b); Armand "Jump" Jackson (d) [not mentioned in liner notes].
Made in Germany.
Reissue released in Cardboard Sleeve (Mini LP Replica).
Raccoglie i singoli (facciate A e B) di Muddy Waters, Howlin Wolf e Little Walter pubblicati tra il 1961/1962.
La storia del blues di Chicago in 18 canzoni: tutti classici.
Secondo album come solista per il figlio di Delbert McClinton. Buon sangue non mente e Clay mischia blues, country, gumbo e rhythm and blues. Con la produzione di Gary Nicholson, la partecipazione di papà Delbert ed un aiuto a livello compositivo sempre da Delbert ma anche da Bruce Channell ( Hey Baby), Clay non delude. Nel segno della buona musica.
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Shirley King, figlia del grande B.B. King, fa il suo esordio in grande stile con un disco di blues classico, pieno zeppo di ospiti, di grandi mujsicisti. Un pò perchè figlia di B.B., un pò anche per meriti propri ( Shriley ha una gran bella voce ), la King fa un disco degno di essere ricordato. Infatti tra classici del blues e grandi covers di rock ( Feelin' Allright, Can't Find My Way Home,That's All Right Mama, Feeling God, Gallows Pole, At Last ) la voce di Shirley è accompagnata, canzone di po canzone, dalle chitarre di Joe Louis Walker, Duke Robillard, Elvin Bishop, Pat Travers, Arthur Adams, Martin Barre, Robben Ford, Kirk Fletcher, Harvey Mandel, Junior Wells e Steve Cropper.
Il nuovo album, 2018, del chitarrista blues di New Orleans, prodotto da Carlo Ditta.

Recorded "live" at "Queen Bee's", 7401 South Chicago Ave., October 9th, 1975.
Selections 8-10 are previously unissued.
2CD. Antologia
24-Bit remastering by Jesse Fishman
Recorded 5th, 6th and 7th October 1998 at Alien Style Studio, Bremen.
Recorded in Copenhagen on October 23, 1966.
Bella antologia che raccoglie rare incisioni di Mahal, in prevalenza blues, con qualche contaminazione world come la splendida Caribbean Rhapsody, in due parti.
Chitarrista nella band di Muddy Waters, Margolin si è messo in proprio da tempo. Ha la sua band e gira in lungo ed in largo gli Stati Uniti, suionando il suo classico Chicago Blues. Lo aiutano in studio Chuck Cotton e Tad Walters.
Buona parte delle canzoni sono sue, eccetto quattro composte da colleghi o amici. Blues quindi, suonato come Dio comanda, classico e moderno al tempo stesso.
Blues e grande tecnica. I due musicisti canadesi vanno oltre il blues, misurano la loro bravura con una serie di brani che spazia a trecento sessanta gradi e covers di John Lee Hooker e Bobby Hebb. Di non facile reperibilità
The Georgia Songbird, così viene definita l'axewoman sudista. Chitarrista blues, con il rock nelle vene ed un tecnica debordante.Vitale e diretta, la Kight non sembra appartenere al gentil sesso. Lip Service, pubblicato nel 2011, viene ripoposto adesso, grazie anche al fatto che, all'epoca, aveva vinto vari priemi ed aveva portato la Kight in cima alle classifiche di gradimento del pubblico americano. Rock blues potente, con il fantasma di Koko Taylor dentro aI solchi del CD.
Un gruppo decisamente innovativo con tre vocalist, due chitarre, batteria, armonica e quattro fiati potenti. Gli HBO ricollegano il blues del passato con suoni attuali, vanno nel cuore della musica più antica d'America, dal delta alle colline del Mississippi, e rivedono quei suoni secondo idee più attuali.
Contemporary Chicago blues, with Rick Kreher & Steve Cushing
Laurence Jones è un chitarrista blues che, malgrado la giovane età (ha 25 anni) ha già un solido seguito, anche al di fuori della nativa Inghilterra. Questo album, il quinto della sua carriera, è stato registrato in Usa, a Miami, con la sua attuale band. Un disco piacevole e diretto, che mette in evidenza le qualità di Laurence, chitarrista essenziale, senza fronzoli. Classico blues elettrico, ben suonato, decisamente piacevole, anche ad un primo ascolto.
Il leggendario Geoff Muldaur ha chiamato a sè un mucchio amici per formare i Texas Sheiks, e tutti hanno risposto all'appello: Stephen Bruton, Johnny Nicholas, Cindy Cashdollar, Suzy Thompson, Bruce Hughes e Jim Kweskin, jugband music man extraordinaire. Riflettendo sulla musica della Golden era dell'American songbook, le sessions di Austin dei Texas Sheiks, sono diventate un vero evento. Brani oscuri e string band songs, Texas swing songs e jump blues sono eseguiti da maestro. Un disco, a detta di T- Bone Burnett, di grandissimo valore.
Esordio solista del chitarrista e bassista di John Mayall Geoff Krivit.
Historic 1950 Regal Sessions accompanied by Curley Weaver.
Recording date, location, matrix, catalog number:
1. 1950, Atlanta, Georgia, 1266-, Regal unissued
2. 1950, Atlanta, Georgia, 1268-, Regal unissued
3. 1950, Atlanta, Georgia, 1269-, Regal unissued
4. 1950, Atlanta, Georgia, 1270-, Regal 3277
5. 1950, Atlanta, Georgia, 1271-, Regal unissued
6. 1950, Atlanta, Georgia, 1272-, Regal 3277
7. 1950, Atlanta, Georgia, 1273-, Regal unissued
8. 1950, Atlanta, Georgia, 1267-, Regal unissued
9. 1950, Atlanta, Georgia, 1274-, Regal unissued
10. 1950, Atlanta, Georgia, 1275-, Regal unissued
11. 1950, Atlanta, Georgia, 1277-, Regal unissued
12. 1950, Atlanta, Georgia, 1278-1, Regal unissued
13. 1950, Atlanta, Georgia, 1278-2, Regal unissued
14. 1950, Atlanta, Georgia, 1279-, Regal unissued
15. 1950, Atlanta, Georgia, 1280-1, Regal unissued
16. 1950, Atlanta, Georgia, 1280-2, Regal unissued
17. 1950, Atlanta, Georgia, 1281-, Regal unissued
18. 1950, Atlanta, Georgia, 1282-, Regal unissued
19. 1950, Atlanta, Georgia, 1285-, Regal 3272
20. 1950, Atlanta, Georgia, 1286-, Regal 3272
2CD.
La musica dei Juke Joints: sordido blues infettato dai fumi dell'alcol e dai pruriti del sesso.
Harrison Kennedy è un bluesman di vecchia data. E' sulla scena da molti anni, ha bazzicato alcuni grandi ed è cresciuto, letteralmente, a pane e blues. In questo nuovo lavoro, dove appare al suo fianco un grande come Colin Linden, Kennedy mostra una faccia elettrica, suonando come da tempo non faceva,
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue sudista nelle vene. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste, molto pronunciate. Sopratutto in questo disco che è, almeno, il sesto della sua carriera. E, al tempo stesso, pur avendo un suono solido ed equilibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo album. Il Mississippi River Blues, un tocco di country, robuste dosi di southern sound, si riflettono alla perfezione in canzoni come 68 Coupe Deville, Ball and Chain, Young and Blind The Squeeze, Hot Blooded Love, The Band. E poi nel disco ci sono ospiti del valore di Victor Wainwright e Brandon Santini. Annotatevi il suo nome: Jeremiah Johnson.
Un cocktail poco usuale di psichedelia, gospel, soul e blues. Una band che era assieme quaranta anni fa e che ora si è riformata e riempie i locali di Austin. Sia per la poco usuale proposta discografica (la chitarra si avvicina a quella di Hendrix) che per l'originalità del suono.
Duo rock blues, chitarra e batteria, stile primi Black Keys. Vibrante.
Recorded by Chris Strachwitz using portable equipment between 1960 and 1974. #15, 16 & 17: 1960; #14: 1963 (studio session); all others: 1973 & 1974.
1-5 and 18-22 were originally issued on [r3452085] (Arhoolie LP 1073).
6-17 are previously unissued selections.
Tracks 15-22: "K.C. alone or joined only by the sympathetic harmonica of Mr. Riggins."
? & © 1974 & 1998 by ARHOOLIE PRODUCTIONS INC.
1999 Ace Records Ltd
www.dudleytaft.com
Brani dal vivo del miglior zydeco della Louisiana.
16 maggio 1970, Temple Stadium di Filadelfia, il primo concerto dei Cactus. Recuperato dagli archivi del gruppo, il concerto vede la prima formazione della band blues rock, in azione in una serata a in cui suonavano anche
la Jimi Hendrix Experience, i Grateful Dead e la Steve Miller Band,. I Cactus, sul palco con la seguente formazione: Rusty Day ( cantante, ex Amboy Dukes ), il chitarrista Jim McCarty (Mitch Ryder's Detroit Wheels, Buddy Miles Express) e due ex Vanilla Fudge (Tim Bogert (basso) e Carmine Appice (batteria).I Cactus eseguono diversri brani tratti dal loro primo album: Parchman Farm (Mose Allison), Feel So Good, No Need To Worry, Let Me Swim e Oleo. Ma anche Big Mama Boogie e Sweet Sixteen.
Un classico
2 CD. Le 41 registrazioni di Robert Johnson, le basi della musica moderna, rimasterizzate in modo inappuntabile per il centesimo anniversario della sua nascita. Un nuovo doppio CD che contiene tutto quanto Johnson ha registrato, in una versione migliorata. Come non lo avete mai sentito.
4 CD. Eccellente box antologico che contiene tutti i singoli, pubblicati tra il 1949 ed il 1962, editi da Modern, Chess e Vee Jay. 101 canzoni, tutte le facciate A & B. Ci sono classici come Boogie Chillen, Crawling King Snake, Hobo Blues, Hoogie Boogie, I'm In The Mood, Boom Boom, Dimples, Tennessee Blues, Tupelo, Sugar Mama, Weeping Willow Boogie, One More Time, Dusty Road, Maudie, Unfriendly Woman, Trouble Blues etc.
Registrato dal vivo al Festival di Newport, 1958. Registrazioni inedite di Chuck Berry with The Blues Band, Big Maybelle with The Blues Band, Joe Turner e Pete Johnson Blues Band etc
2LP su 1 CD
Compilation of recordings between 1960 and 1968.
Seven Roy Lee Johnson-tracks and four Curtis Smith aka Dr. Feelgood-tracks are previously unreleased.
Prodotto da Ken Whiteley


