Torna la possente Southern band di Chris Daniels, The Kings, questa volta con un disco a carattere blues. Tra soul ballads e vigorose sterzate blues, una corroborante iniezione di southern music.
Sono dell'Alabama ed amano il Chicago blues ed i fratelli Allman. Tra Luther Allison ed il Muddy Waters più elettrico. Un quartetto ruvido dal suono molto classico. Ma è sempre un piacere sentire del buon blues elettrico.
Canadese, Johnson è un bluesman di nuova generazione. E' nato e cresciuto a pane e Stevie Ray Vaughan, ma non ha mai disdegnato Elmore James e Robert Johnson. Solide radici, per un disco di blues elettrico pulsante. Difficile da reperire.
Musicista molto noto in Usa, Doug Macleod non gode dello stesso culto al di fuori degli States. Eppure è un rappresentante del blues più classico che lui stesso ( che ha 75 anni compiuti ) porta in giro da anni. A Soul to Claim è, malgrado la sua età, il suo sesto lavoro da solista.Prodotto dall'esperto Jim Gaines, il disco si avvale di musicisti esperti come Rick Steff (tastiere), Dave Smith (basso) e Steve Potts (batteria). A Soul to Claim è un signor disco di blues, come raramente ci è capitato di ascoltare.
Johnny Winter e Stevie Ray Vaughan sono le maggiori influenze dal punto vista del suono, mentre il leader, Indiana Slim, deve parte della sua cultura blues a Little Walter, Blues elettrico, ruspante, diretto e vitale, che arriva dalla California, dai sobborghi di L.A.
Album che raccoglie una serie di brani di artisti che sono stati di ispirazione per Clapton: Sonny Terry, Buddy Holly, Memphis Slim, Skip James, Robert Johnson ecc.
Edito in origine nel 2004, questo classico del piano blues di Chicago, viene ora riproposto. Al disco partecipano musicisti del calibro di Jimmy Dawkins, Lurrie Bell, Maurice John Vaughn, Bob Stroger e Kenny Smith.
Il disco d'esordio di Goldwasser, aka Paris Slim, riedito dalla Delta Groove con 2 canzoni in più. Un classico del gulf coast blues con la partecipazione di Phillip Walker, Alex Schultz e Kirk Fletcher.

Tracks 1 - 2 - 3 - 4
John (vcl, hca, pno, org) with Buddy Whittington (gtr), John Paulus (bass), Joe Yuele (dms)
Tracks 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10
John (vcl, hca, pno, org) with Buddy Whittington (gtr), John Paulus (bass), Joe Yuele (dms)
© ? 2012 John Mayall
visit www.johnmayall.com
Recordings mastered from old gig cassettes.
Mini LP sleeve (cardboard sleeve)
Con Nikolai Hess ed amici. Etta Cameron, nera, americana, ha dovuito venire in Europa per dare sfogo alla sua vocalità potente. Bel disco: tra blues, gospel e jazz che a detta di molti, uno dei capolavori di “Female Vocal Jazz Album” degli ultimianni. La calda voce della Cameron, la perfetta scelta dei brani, un accompagnamento strumentale estremamente raffinato ed una dinamica nella registrazione da accontentare anche il più esigente degli audiofili, sono gli ingredienti che hanno reso “Etta” un classico dei giorni nostri.
Album del 2007 del chitarrista rock blues.
Blues man di Memphis con ospiti Paul Burlison e Jim Dickinson.

1. Soul Man (2:54)
2. Do You Love Me (2:54)
3. "B" Movie Box Car Blues (3:57)
Album del 2004 del grande chitarrista blues. Copia non sigillata.
Non ci sono più membri originali nella band inglese, un tempo guidata da Lee Brilleaux e Wilko Johnson. Adesso il gruppo è nelle mani del chitarrista Gordon Russell, con la sezione ritmica formata da Phil H. Mitchell e Kevin Morris. Robert Kane, cantante ed armonicista, è entrato nel gruppo di recente ed ha completato un solido quartetto, in grande di rendere in modo energico e ben costruito il repertorio di una band storica. Come conferma questa disco dal vivo, registrato in Francia nel 2022.

Secondo album per il chitarrista blues originario del Tennessee. Membri degli Allman Brothers e della band di Delbert McClinton sono ospiti del disco e già questo dà una idea del suono di Duncan. Classico blues elettrico
EP della band folk/blues sperimentale americana.
Chiamato King Biscuit Boy' da Ronnie Hawkins alla fine degli anni sessanta, il primo disco di Richard Newell gli regala la corona di re dell'armonica blues in Canada. Mouth of Steel preswenta tracce di grande spessore come Georgia Slop, Hoodoo Party, I've Done Everything I Can e Get it Right.
Ghalia Volt, di origine belga, non è al primo disco e si è già fatta le ossa suonando molto in America. Blues woman dal pelo duro, Ghalia ha voluto sfidare sè stessa con questo disco, registrato nello studio Rancho DeLuna a Joshua Tree. Un disco vibrante, teso come una lama, che mette in risalto la qualità della cantante chitarrista che, prima di incidere, suonava per strada nelle vie di Bruxelles.
Secondo volume della serie di pubblicazioni dedicate alle esibizioni in solitaria dell'artista canadese: un blues elettrico, ipnotico e cavernoso che evoca i fantasmi di Mississippi Fred McDowell e R.L. Burnside e Junior Kimbrough.

Shout! Factory 2005 (ristampa)
Koch Records 1999.
2 CD. Concerto inedito, passato per radio al tempo, inciso al Bottom Line di New York, il 31.3.1074. Michael suona con una super formazione con Al Kooper, Roger Troy,George Raines e Barry Goldberg. Ospite extra John Hammond. Grande serata di blues, dove il nostro esegue una bella serie di blues, con delle jam che vanno spesso oltre gli otto minuti, ed anche più. Come in Sweet Little Angel, Inside Information, Glamour Girl, Heartbreak, Let Them Talk, Trouble Ahead of Me. Qualità audio ottima. Copia non sigillata.
Rogue Blues, inciso dalla leggenda del Chicago blues Nick Gravenites, è la sua prima registrazione da otto anni a questa parte. Il disco, pur contenendo solo 7 canzoni, è di grmde forza espressiva, con musicisti come Charlie Musselwhite, compagno dei giorni del Chicago Blues, come pure Pete Sears e Jimmy Vivino. Gravenites aveva scritto Born In Chicago, per il capolavoro East West di Paul Butterfield nel 1965. Un altro classico scritto da Nick è Buried Alive in the Blues, registrata da Janis Joplin nel disco Pearl. Gravenites ha scritto altre canzoni ed ha fatto parte dei Big Brother and the Holding Company (è stato un membro fisso per diversi anni ), della band di Michael Bloomfield, degli Electric Flag ( di cui è stato un membro fondatore ), quindi ha lavorato anche con Pure Prairie League, Tracy Nelson e Roy Buchanan. A 85 anni compiuti è ancora sulla scena, complimenti Nick.

Tra Jimi Hendrix e Stevie Ray Vaughan, un esordio targato blues rock potente e viscerale. Keys presenta brani suoi ma anche di T Bone Walker, Robert Cray, RG Ford oppure standard come Unchain My heart, Them Changes, Further Up The Road e Crosscut Saw.
Chicago Blues Sessions 2015
Texana, Sharon Lewis si è fatta un nome sulla blues scene di Chicago. Con la sua voce potente, la Lewis rilegge brani di Van Morrison (Crazy Love), Wynona Carr (Please Mr Jailer), Ain't No Sunshine etc. Il disco è stato realizzato con l'aiuto di musicisti come Billy Branch, Melvin Smith, Bruce James, Dave Specter, Steve Berry etc.
Nuovo album per l'armonicista cantante blues. Con il fido quartetto blues dei Mighty Flyiers, Piazza offre il solìto piatto gustoso di blues elettrico e senza fronzoli. Take it or leave it.
Debutto per una super blues band, un quartetto, con ospiti speciali come Mitch Kashmar, Al Blake, Joel Paterson e Jeff Turmes. Vicitori dei Muddy Awards.
Splendida edizione in digipack con materiale raro tratto dagli archivi dello stesso Gaillard. Rari 45 giri, editi solo in forma privata, di nuovo disponibili su questa preziosa antologia. Un libro di 32 pagine rende ancora più interessante la pubblicazione.
Ristampa rimasterizzata, album edito nel 1993. BGO 2011.
Terzo album solista di Lee Oskar, noto armonicista dei War, pubblicato nel 1981. Questo disco fonde jazz, funk e soul in un progetto ambizioso, con un lato A di oltre 14 minuti intitolato "Our Road", suddiviso in cinque sezioni. Il brano presenta contributi di musicisti come Airto Moreira, Flora Purim e il coro Hawkins Singers, tra cui Tramaine Hawkins.
Un classico dell'armonica blues.
Pur essendo un membro dei Supersonic Blues Machine, Lance Lopez ha comunque una sua carriera solista. Infatti questo è l'ottavo album a suo nome ed è stato prodotto a Los Angeles da Fabrizio Grossi (Supersonic Blues Machine). Tell The Truth è un disco di solido blues elettrico, con influenze varie che vanno da Jimi Hendrix ai Lynyrd Skynyrd, sino al rock blues texano, di cui Lopez è uno dei migliori rappresentanti. Blues elettrico quindi, molto elettrico, potente ed aggressivo. Brani da ricordare: Back on The Highway, Blue Moon Rising, Tell The Truth, Cash My Check, High Life e Angel Eyes of Blue.
So Much in Love è un album di Lee Oskar pubblicato nel 1997, che segna un punto distintivo nella sua carriera musicale. Questo disco è per lo più strumentale e offre una miscela raffinata di jazz, soul e R&B, mostrando il talento unico di Oskar nell'uso della sua armonica.
Live at The Pitt Inn è un album dal vivo di Lee Oskar, pubblicato nel 1993. Si tratta di una performance che cattura l'intensità e la magia di un concerto dal vivo, e offre una panoramica del talento straordinario dell'armonicista. Il disco è registrato in un club leggendario di Tokyo, il Pitt Inn, che è stato un punto di riferimento per la musica jazz e fusion.
Lurrie Bell, figlio del grande armonicista blues di Chicago Carey Bell, fa un tributo al padre con la sua band, The Bell Dynasty.
Lurrie, assieme a Steve, Tyson e James Bell, ha creato questo ensemble blues che, oltre a celebrare il padre, scende nel profondo del Chicago blues. E, per dare più forza al progetto, ci sono ospiti come Charlie Musselwhite e Billy Branch. E l'etichetta, manco a dirlo, è la Delmark.
Chitrarrista formidabile, Earl Hooker è più noto per la parentela che lo lega a John Lee Hooker che per la sua musica. Invece, oltre ad avere collaborato con suo cugino e T-Bone Walker, Sonny Boy Williamson II, Junior Wells, B.B. King e Robert Nighthawk. Earl ha fatto anche dei dischi notevoli. Come questo splendido lavoro di Chicago blues, registrato assieme a Jody Williams. Introvabile da anni.
Acoustic blues da parte di due veterani della scena folk- blues anni sessanta, coetanei del primo Bob Dylan. Questo concerto, registrato nel Gennaio 2006, mostra il talento di due musicisti troppo presto dimenticati.
Torna disponibile il nuovo album di Jimmy Thackery and the Drivers, pubblicato nel 2014. Rockin blues, elettrico e pulsante, come nella tradizione del chitarrista americano. Pubblicazione indipendente, dalla reperibilità decisamente difficoltosa.
In seguito al successo di Decisions, registrato assieme a Bobby Rush, ecco un nuovo lavoro del gruppo funk blues. Dal rock and roll al juke joint blues, passando per New Orleans, con un tocco di jazz ed una manciata di Americana: il suono dei Blinddog Smokin' è pieno di sorprese.
Ristamap del famoso live del bluesman texano registrato nel 1971 a cui vengono aggiunte 5 tracce bonus dal vivo nel '65 e nel 71.
Non è al primo disco Clarence Spady. Chitarrista notevole, si era fatto un nome con Nature of The Beast e, sopratutto, Just Between Us. Suurrender è un disco di classiic chicago guitar blues, con Jones Falls Expressway, splendida jam di oltre dieci minuti.
La prima decade di Snooks Eaglin, grande bluesman. 52 canzoni su due CD, con le prime registrazioni, sotto lo pseudonimo di Blind Guitar Ford. Quindi buona parte degli albums Possum Up a Summon Tree, Message From New Orleans, That's All Right.In più anche le facciate A & B dei singoli pubblicati su Imperial, sotto il nome di Ford Eaglin. Per conoscere un grande.
John Nemeth è un musicista molto seguito, con già diversi dischi alle spalle, ed un solido nome. Ha inciso almeno otto dischi, tra cui il recente Memphis Grease, ed il suo southern blues, venato di soul, è tra le cose più interessanti dalle parti di Memphis. Non è un caso che questo nuovo album lo ha prodotto Scott Bomar, propietario degli Electrophonic studios, eredi diretti degli Hi Studios dove, negli anni settanta, incidevano Al Green, Ann Peebles ed altri bei nomi della scena soul blues locale. Con una solida band alle spalle, The Blue Dreamers, Nemeth ci regala uno dei dischi blues, ma con influenze soul, tra i più belli degli ultimi anni.
Johnny Adams è stato uno dei più grandi cantanti che sono usciti dalla scena di New Orleans. Espressivo, dotato di una voce unica, aveva anche la rara possibilità di misurare il suo straordinario tono vocale, a seconda delle canzoni. Johnny ha registrato alcune delle sue migliori performances durante gli anni che ha passato con Shelby Singleton, incidendo per la SSS International records. Collected contiene tutte le registrazioni fatte per le etichette SSS e Pacemaker dal 1966 al 1973, tra cui le indimenticabili versioni di Reconsider Me Release Me, A Place Called Home, Let Them Talk, Georgia Morning Dew. Grande blues, venature soul, il tutto attraverso una voce indimenticabile.
Album molto raro dello steel guitarists Aubrey Ghent, registrato con la moglie Lori ed alcuni amici. Pure Sacred Steel music.
GA-20, qui al loro debutto, sono la più interessante per alcuni, la più promettetne, per altri, nuova band blues rock americana. Vengono dalla provincia, dall'Ohio, e nel loro debut album troviamo ospiti di tutto rispetto come Charlie Musselwhite, Luther Dickinson, Dave Brophy e Matthew Prozialeck. La band è guidata da Matthew Stubbs e Pat Faherty, e Lonely Soul è un disco d'esordio di tutto rispetto.
2 CD. I primi anni di carriera, dal 1929 al 1936, per il grande bluesman. 48 canzoni, con registrazioni molto rare ed anche brani introvabili da anni, se non inediti.
Con Bonnie Raitt, Sonny Landreth, Brian Jones, Carlos Santana, Willie Weeks etc Uno dei dischi migliori del grande bluesman,
Un classico Live di Waters, edito dalla Pablo nel 1997 in CD.
Bob Margolin è uno dei chitarristi blues storici con maggiore fama e considerazione, sia da parte del pubblico che da quella della stampa di settore. E stato il chitarrista nella band di Muddy Waters dall'inizio degli anni settanta, sino ai prini anni ottanta. In questo nuovo lavoro, edito dalla specialista Vizz Tone, Margolin mette a punto una manciata di sue nuove composizioni e le mischia con brani di Muddy Waters, Johnny Winter, Bob Dylan (I Shall Be Released), Jimmy Rogers, Snooky Pryor e Pinetop Perkins. Il resto lo fa lui, alla sua maniera: da Steady Rollin' Man, come viene definito dai suoi fans.
Victor Wainwright è un pianista jazz venuto alla ribalta di recente. Mischia blues e boogie, ha il senso del ritmo e, con questo nuovo lavoro, dà un senso alla sua musica. Con la sua nuova band, The Train ( Billy Dean, Terrence Grayson e Pat Harrington ), unisce l'utile al dilettevole. Infatti il treno, sinonimo di mezzo per viaggiare, che i musicisti Americani, sin dagli anni trenta, hanno sempre considerato fondamentale, diventa anche il nome della band. Con questo nuovo lavoro Victor mischia antico e moderno, con il boogie woogie che entra a fare parte del tessuto blues della band. L'album mette in luce la potenza di Wainwright, pianista e cantante di grande forza espressiva.
Johnny Shines è uno dei musicisti che possono vantare una carriera fomidabile. Sconosciuto ai più, Shines ha invece cominciato a suonare negli anni trenta, esibendosi anche al fianco di Robert Johnson, ed ha continuato nelle decadi seguenti, incidendo per le etichette più prestigiose. La splendida Omnivore ce lo ripropne, con un concerto inedito, registrato nel 1973. Una performance per lo più acustica che conferma l'assoluta bravura del nostro. Da rivalutare, assolutamente.
John Grimaldi, Studebaker ( come la macchina ) John, è sulla scena da almeno da 40 anni. Grande amante del blues ha visto suonare tutti i migliori ed ha assorbito i loro stili. Era un grande ammiratore di Hound Dog Taylor e, dopo avere pubblicato più di dieci dischi a suo nome, ha ancora voglia di scrivere canzoni e fare del blues.
Abbastanza popolari in Southern California, i Dustbowl Revival sono un collettivo di Venice, California, che mischia in modo personalissimo vari generi musicali: old school bluegrass, gospel, jug-band music, swamp blues e lo swing caldo targato anni trenta. Questa volta fanno le cose sul serio, facendosi produrre dallo specialista Ted Hutt ( Old Crow Medicine Show, Lucero, Flogging Molly, Dropkick Murphy etc ). Originali e ruspanti nel suono., sono in grado di suonare ad alto livello, di mischiare suoni e generi, di risultare bravi ed accattivanti. Una band sempre in grado di sorprendere ed in continua evoluzione.
McIntosh non è proprio un novellino. Arriva dal Nevada, ma la sua chitarra si è già fatta notare in diversi dischi, Questo suo nuovo album mischia blues, sonorità New Orleans e qualche improvvisazione jazz.Lo aiutano in questa avventura gente del calibro di Ronnie Wood, John Scofield, Mike Stern e Ivan Neville. Il precedente lavoro, Orleans to London, aveva creato diversi adepti, questo disco ne farà molti di più.
Andy Aledort è sempre stato una colonna nell'ambito chitarristico, in Usa, per decadi. Ha suonato in tutto il mondo con Dickey Betts, ha suonato nei Double Trouble e nella Band of Gypsys, ha fatto jam sessions dal vivo coi più grandi, da Joe Satriani a Warren Haynes, ed ha insegnato al mondo come suonare la chitarra, come istruttore e come giornalista.Adesso esordisce con il suo primo disco ed è una vera sorpresa. Un disco in cui suona come ospite David Grissom (nella cover di Albert King, Can't You See What You're Doing to Me ). In A Dream è un disco che mette in risalto l’ampio raggio d’azione di Aledort, la sua creatività chitarristica, la sua inventiva partendo dai classici ma rivisitandoli secondo un
atteggiamento libero che non disdegna una marcata improvvisazione jazzistica come pure l’attitudine a jammare,
Una rivelazione.
2 CD. Show inedito, registrato quattro anni prima della morte di Wells, nel 1994. Wells e la sua band, un solido combo di musicisti esperti, spazia dal blues alla musica nera, con cover di Meters e Wilson Pickett, non disedgna classici nè cover diverse (Today I Strated Loving You Again di Merle Haggard).
La performance è vitale e vissuta, al punto da farci rimpiangere ulterioremnte la morte di uno dei grande della scena blues.
Canadese, Matt Andersen è una figura emergente in ambito blues. Ha vinto gli European Blues Awards, si è distinto al Memphis International Blues Challenge e, con più 200 date ogni anno, sta facendosi un nome a livello mondiale. Blues elettrico, ben suonato, diretto e potente. Questo nuovo lavoro, inciso con una band eccellente, formata da Geoff Arsenault (batteria), Mike Farrington Jr. (basso), Kim Dunn (piano), Cory Tetford (chitarra) e Chris Kirby (organo), gli può dare la spinta definitiva.
Ristampa rimasterizzata di un classico del blues. Contiene la versione originale di Statesboro Blues.
2 CD.34 canzoni, blues sopratutto, per celebrare i 40 anni di una delle etichette statunitensi storiche. Brani di James Cotton, Otis Rush, Popa Chubby, Elvin Bishop, Commander Cody, Albert Cummings, Muddy Waters. Magic Slim & The Teardrops, Big Walter Horton, Deborah Coleman, Altered Five Blues Band, Damon Fowler, Kenny Neal, Charlie Musselwhite, Pinetop Perkins, Taj Mahal & Big Bill Morganfield, Tommy Castro, Deanna Bogart, Luther Allison, Smokin' Joe Kubek e Bnois King, Rod Piazza, Mitch Woods, Hubert Sumlin, Otis Clay e molti altri.
Oscura session, fatta nei mid sixties, da uno del grandi del Blues. Ristampa rimasterizzata.
Texana, Sue Foley non è certo al primo disco. Considerata una delle migliori chitarre, al mondo, la Foley ha già inciso diversi dischi a suo nome. Ma questo nuovo album, Pinky's Blues, ha un tiro, una forza, una carica, che lasciano esterrefatti. Guitar diven blues at his best, suonato con forza e grande personalità Jimmie Vaughan è ospite nel brano Hurricane Girl.
Uno dei dischi più noti di Price, 1999
Sono quasi cinquanta anni che i Nighthawks, storica band rock blues Americana, sono sulle scene da protagonisti. Sempre sotto la guida di Mark Wenner, la storica formazione rock blues continua la sua carriera, sfornando dischi di spessore, di blues elettrico, suonati con forza e mai fini a sè stessi. Come conferma questo nuovo lavoro, piuttosto difficile da reperire e distribuito dalla stessa band. Disco in cui troviamo brani composti dal gruppo ma anche interessanti covers, come la rilettura di Don't Worry Baby (Los Lobos), ma anche canzoni di James Brown, Jimmy Reed, T-Bone Walker ed Elvis Presley,


