
metti una sera nel deserto della california, le stelle luccicanti nel cielo, la migliore musica classica, la giusta quantita di lsd e uno dei piu grandi filosofi del novecento. questo libro e il racconto dell?"esperienza piu importante" della vita di michel foucault, narrato da chi lo ha guidato lungo una notte che molti pensavano leggenda e invece e stata una rivoluzione personale. un viaggio nelle profondita di se stessi che ha cambiato per sempre il pensatore francese, tanto da spingerlo a riscrivere il suo capolavoro "storia della sessualita". dopo trent?anni dentro uno scatolone, la testimonianza di quell?esperienza mistica ha preso forma divenendo un libro unico. tra sedute di yoga, riflessioni sulla natura umana, confessioni e visioni, "foucault in california" e romanzo on the road, dialogo filosofico e racconto di formazione queer. un viaggio vertiginoso e stravagante, che dimostra come per giungere alla verita si possano prendere le strade piu varie. e talvolta allucinanti.

sfiora il chip e scopri come fanno gli insetti! eta` di lettura: da 12 mesi.

un`improbabile, folle amicizia nata nelle corsie di un reparto maternita tra due padri che non potrebbero essere piu diversi. maestro del black humour contemporaneo, niven racconta con ferocia e travolgente umanita le sciagure del maschio occidentale: spaesato davanti al proprio fallimento anche nel momento in cui la vita sembra promettere un nuovo inizio. dan e uno sceneggiatore televisivo frustrato ma di successo che e finalmente diventato papa. jada, invece, e un piccolo criminale di quartiere che ha appena avuto il suo sesto figlio. i due conducono esistenze agli antipodi. eppure, dal loro incontro fortuito in ospedale in una livida mattina di glasgow nasce un legame. cosi, quando dan si trovera a fare i conti con una di quelle tragedie che spezzano un uomo, sara proprio jada a tendergli una mano. a modo suo, ovviamente, con un sacco di droga e alcol, ma anche senza giudicare. e chissa che, aiutando dan, jada non finisca per salvare se stesso, o almeno imparare qualcosa.

e agosto, in bretagna. dopo molti anni, un giovane uomo torna nella grande casa di famiglia per passarvi l?estate. nulla, in apparenza, sembra cambiato. gli stessi sono i volti dei cugini e degli zii che ogni anno si ritrovano stretti intorno all?anziana nonna, stessi sono i giochi dei bambini piu piccoli, stesso il mare impetuoso e irresistibile che lambisce gli asciugamani stesi al sole. eppure qualcosa brilla nelle cose e nelle persone, la malinconia tenera e cristallina delle cose passate, la dolcezza delle cose familiari che si mischia al tempo imprevedibile del cielo di brest, coprendo tutto di un significato nuovo. tra pomeriggi in spiaggia, feste al porto, amori estivi e l?amicizia di un cugino piu piccolo in cui il narratore si rivede, il tempo sta cambiando anche per lui. con la fine dell?estate, verra il momento di crescere e di diventare, dolorosamente, adulto. i giorni del mare e un romanzo di intensita assoluta e profonda maturita stilistica, in cui la nostalgia per le cose perdute trascolora nella speranza di quello che verra e nella rivelazione inaspettata di cio che significa amare e appartenere.

mai piu! questo e stato il grido che si e alzato dopo l`olocausto. mai piu genocidio, mai piu crimini di guerra, mai piu violenza indiscriminata contro i civili, mai piu odio razziale. dopo il 7 ottobre 2023 e la strage infinita di gaza possiamo ancora crederci?

ilich ramirez sanchez, alias comandante carlos, alias lo sciacallo, e il piu famoso terrorista internazionale, protagonista di decine di attacchi che hanno terrorizzato l`intera europa negli anni `70 e `80. tutta la sua biografia e avvolta nel mistero e nella leggenda: non e un caso che a lui siano stati dedicati film e serie tv. questo libro, fondato su documenti mai prima consultati, getta nuova luce sulla strategia del terrore che insanguino gli `anni di piombo`.

cinquant`anni fa, il 24 marzo 1976, un golpe militare instauro in argentina una delle dittature piu feroci dell`america latina: 30.000 desaparecidos, migliaia di esuli e di prigionieri politici. le madres e le abuelas de plaza de mayo, inizialmente sole - `le pazze della piazza` - hanno costruito un modello di resistenza la cui immaginazione, creativita e, soprattutto, il coraggio hanno alimentato nuove forme di azione nella politica argentina: un movimento collettivo e pacifico, capace di trasformare il dolore privato in lotta politica. gli organismi per la difesa dei diritti umani hanno cosi saputo rendere possibile il juicio y castigo. nel corso del tempo, infatti, i tribunali argentini hanno pronunciato 360 sentenze, condannato 1.237 persone e identificato oltre 800 centri clandestini di detenzione. e 140 nipoti, sottratti ai genitori desaparecidos, hanno potuto ritrovare la loro vera identita. questo modello di giustizia integrale si e rivelato la forma piu completa di riparazione e di accertamento della verita. basato su fonti ufficiali, documenti d`archivio e testimonianze dirette, questo libro offre una visione d`insieme di un lungo cammino verso la verita e la giustizia. un percorso che oggi e messo pericolosamente in discussione.

un classico, tradotto in tutte le principali lingue europee. rama, krishna, ermete, mose, orfeo, pitagora, platone, gesu: i protagonisti dell`opera sono i personaggi chiave delle principali tradizioni religiose dell`antichita. una geografia e una storia che spaziano dalle prime civilta indiane a quella egizia, dallo stabilirsi della legge mosaica presso gli antichi ebrei alla vita di gesu.

da toledo, in spagna, fino a manila, nelle filippine, per aprire un monastero: questa e la missione che deve affrontare nel seicento `la donna dei tre mondi`, suor ana de cristo, monaca di clausura. un viaggio lungo anni che la vede fronteggiare pirati e popoli sconosciuti, oceani e tempeste, fallimenti e incontri inattesi. una grande avventura, fino a ora sconosciuta.

e il 17 settembre del 1998 quando un gruppo di esperti si riunisce nella basilica di santa giustina a padova, intorno all`urna dove, secondo tradizione, si conservano i resti dell`evangelista luca, sigillata da quattrocento anni. al suo interno, insieme a disparati oggetti e a un numero esorbitante di vertebre di serpente, c`e lo scheletro, senza testa, di un uomo alto circa un metro e sessanta, morto in tarda eta. si tratterebbe dei resti dell`evangelista luca. ma e davvero cosi? la reliquia e autentica? o e andata persa, o e custodita altrove: in vaticano, o a venezia, o magari a praga? e in questo caso, di chi sono quei resti, e in ogni caso, come ci sono arrivati, a padova? il vescovo di padova chiede risposte a una variegata commissione di storici, chimici, filologi, archeologi, e anche un paleontologo, per via dei serpenti. il genetista chiamato ad analizzare il dna dello scheletro per capire se e compatibile con le origini siriane del santo e guido barbujani, che in questo libro racconta una straordinaria avventura attraverso duemila anni di storia. ci sono giuliano imperatore e lawrence d`arabia, le crociate e le convulsioni del medio oriente contemporaneo: un lungo viaggio intellettuale, ma costellato di avventure e disavventure reali, talvolta comiche. al contempo, attraverso i modi in cui esperti di discipline molto diverse hanno contribuito a ricostruire frammenti di una storia remota, veniamo a conoscere i meccanismi della ricerca, le grandi potenzialita e i limiti del metodo scientifico, gli scontri di idee e le motivazioni personali che portano, faticosamente e non senza contraddizioni, a passi avanti nelle nostre conoscenze: a volte piccoli, mai irrilevanti.

le storie letterarie hanno insistito sugli elementi di rottura e discontinuita` tra pascoli e d`annunzio da un lato e le generazioni di poeti a loro successive dall`altro. mengaldo invece ricostruisce in un`inchiesta comparativa che affianca opere in apparenza lontane e dissimili, una linea di derivazione e continuita`. pascoli e d`annunzio forniscono un repertorio di materiali lessicali e sintattici, di temi e di regimi metrici a cui attingono in abbondanza ungaretti e montale, riusandoli e immettendoli in contesti nuovi; suggestioni del d`annunzio prosatore sono poi rintracciabili anche nello stile critico di uno storico dell`arte come roberto longhi. indicare i legami si rivela cosi` piu` produttivo che sottolineare le cesure.
alla fine degli anni venti, qualche mese prima del grande crollo di wall street, edward l. bernays, nipote di freud, emigrato da un paio di decenni in america, scrive un manuale su come orientare l`opinione pubblica: propaganda. un testo crudo nella sua sincerita, che tocca non solo il modo di vendere prodotti che il mercato non e ancora pronto ad accettare, ma che considera la politica al pari di una merce qualsiasi, mostrando il modo di influenzare i risultati elettorali e quindi i meccanismi decisionali che stanno alla base della democrazia. a partire da questo saggio illuminante, bernays fara una carriera di "spin doctor" straordinaria. diventera il dottore dell`eta del consumo e lo stratega finissimo nel lanciare le mode. sara consulente ascoltatissimo delle strategie industriali della american tobacco company, della dodge, della general motors, dei grandi trust dell`energia. ma anche dell`associazione degli industriali americani che combatterono il new deal di roosevelt. e nel dopoguerra, in piena guerra fredda, divenne il suggeritore del colpo di stato antisocialista in guatemala, pur di difendere i minacciati interessi della united fruit, attraverso una influente operazione di lobbying al congresso americano. inutile dire che il suo insegnamento e le sue riflessioni teoriche sono ancora di grande attualita, in una fase quale quella odierna segnata dalle nuove macchine di propaganda "sovraniste". un libro che non vende "prodotti" ma idee per farlo.

quali erano i rapporti tra le popolazioni arabe e il mondo romano? dall`eta preromana, segnata dall`esperienza del regno dei nabatei, attraverso l`eta imperiale in cui fiorirono citta multietniche ai confini del deserto come palmira, fino all`epoca di giustiniano e all`ascesa dei jafnidi, il volume segue un lungo percorso di trasformazioni politiche e culturali. al centro dell`analisi e un`area del vicino oriente a lungo considerata periferica, qui restituita nella sua funzione di spazio di mediazione e di scambio, inserito nelle dinamiche dell`impero romano. grazie a un uso sistematico delle fonti letterarie, epigrafiche e archeologiche, il libro offre una rilettura complessiva dei rapporti tra roma e le societa arabe, contribuendo a ridefinire il quadro storico precedente all`avvento dell`islam.

l`angoscia piu` profonda dell`uomo, che da sempre lo accompagna, e` che la morte uccida ogni possibilita` di salvezza. tuttavia emanuele severino ha mostrato, nella "gloria", come la salvezza dalla morte sia una necessita`, non una semplice possibilita`: "l`uomo e` atteso dalla terra che salva". ma nella "cadenza primaria" di "oltrepassare", che della "gloria" e` al tempo stesso "rischiaramento" e sviluppo, appare come in realta` "la terra che salva sia `infinitamente` piu` ampia, cioe` piu` salvatrice" di quanto lo scritto precedente lasciava intendere, e come il senso autentico del divenire "mostri una complessita` che nella "gloria" non viene ancora indicata". severino ha dedicato molti scritti a una rigorosa messa in atto del principio aristotelico di non contraddizione. e proprio in quanto mostrava le aporie su cui si reggevano celebri edifici della metafisica il suo pensiero suscitava un provocatorio interrogativo: che cosa si apre al di la` della contraddizione?

in una tempestosa notte d`autunno, bianca, una topolina, viene salvata da gustav, il vecchio guardiano del faro. da lui impara tutto cio` che bisogna sapere sulla navigazione e sui fari e, a poco a poco, i due diventano molto amici. ma un giorno gustav si ammala. ed e` cosi` malato che la sera non puo` accendere il faro come sempre. tra tutte le notti, proprio quella notte si scatena una tempesta mentre una nave a vele spiegate fa rotta verso la costa. il destino dei marinai e` nelle mani di bianca! per la topolina inizia una corsa contro il tempo... eta` di lettura: da 5 anni.





















il libro fa una rassegna aggiornata al gennaio 2005 di tutte le ricerche relative alla possibilita` presente o passata che la vita si sia sviluppata nel sistema solare, anche al di fuori della terra. il supporto iconografico si basa su centinaia di immagini selezionate ed elaborate: una scelta dell`autore e` stata quella di utilizzare quasi sempre immagini mai pubblicate in precedenza. il volume si rivolge ad appassionati e studiosi di astronomia. cesare guaita e` chimico di estrazione e planetologo da 20 anni.










cristina rovelli e` la prima guardiacaccia donna d`italia. una vita dura: bisogna avere buone gambe, fiato, pazienza. restare al proprio posto nonostante la pioggia, la neve, il sole cocente. conoscere gli animali. difenderli dai bracconieri soffocando la rabbia di fronte alla sofferenza di un animale finito in trappola. una vera e propria missione che l`ha portata a stretto contatto con gli animali, le montagne e l`ambiente selvatico, rinunciando agli agi e alle comodita` della societa` moderna. ma negli occhi di un animale ferito restituito alla liberta`, di un cucciolo salvato da morte certa, ritrova ogni giorno le ragioni che l`hanno spinta a fare questa scelta e che le consentono di andare avanti.






questo racconto conduce in una valtellina assopita in un rude cinquecento alpino che sa ancora di medioevo, dove si svelano le vicende di un antico mistero della valle. per secoli storici e ricercatori si sono affannati nella ricerca di un documento misteriosamente scomparso dagli archivi, ma che, per alcuni, non e` mai esistito. la storia lo ha chiamato "patto di teglio", un accordo nel quale, nel giugno 1512, valtellina e grigioni avrebbero stabilito le condizioni dei loro reciproci rapporti politici, patto poi ratificato l`anno seguente ad ilanz. nelle pagine di questo racconto l`autore ritorna a quel lontano giorno per vedere come siano andate realmente le cose.

il romanzo si apre su una roma decadente di fine millennio, in pieno giubileo. l`italia, con la sinistra di governo, sta vivendo un momento storico particolare: all`apparente ripresa economica si contrappongono fenomeni allarmanti come la malavita, le "nuove poverta`", le "vecchie" tossicodipendenze e, piu` in generale, lo sbandamento di una nuova generazione. vivere alla giornata e` l`imperativo che si e` dato franz maria, la voce narrante e, quando arriva nella capitale da una cittadina della puglia, non trova di meglio che farlo tra i reietti della stazione tiburtina, circondato da un caleidoscopio di personaggi uniti in una sorta di "corte dei miracoli" underground di fine millennio.




il sociologo francese jean baudrillard, che ha consacrato la sua opera all`analisi della societa` contemporanea studiando in particolare la societa` dei consumi, consegna in questo libro-intervista le sue riflessioni controverse sul sistema dell`arte contemporanea.






















