














il volume analizza il problema della droga e delle misure adottate dai paesi europei per "ridurre il danno". di riduzione del danno si comincia a parlare negli anni ottanta, a fronte dell`espandersi dell`infezione hiv, quale strategia di difesa della salute dei tossicodipendenti. grazia zuffa ci aggiorna sulle varie applicazioni che essa ha avuto a seconda degli orientamenti di ogni paese: il dibattito italiano, l`esperienza inglese, la scelta di tolleranza verso le droghe leggere dell`olanda, la somministrazione di eroina terapeutica in svizzera. la riduzione del danno comporta un riequilibrio tra le politiche penali e proibizionistiche e quelle sociali. riequilibrio che puo` avere tappe e soluzioni intermedie.

l`incontro fortuito tra teatro di marionette e divulgazione romantica della letteratura cavalleresca determino`, nell`ottocento, la nascita dell`opera dei pupi, genere a se` stante che trovo` il suo maggior sviluppo in alcune aree, quella meridionali in particolare, in cui il pubblico si riconsceva nelle imprese dei paladini di francia. il libro raccoglie le storie dell`opera dei pupi e si sofferma in modo particolare sui "cartelli". questi ultimi, dipinti a colori vivaci su carta da imballaggio o su tela, venivano appesi fuori dal teatro per avvertire il pubblico delo spettacolo della sera.



























































questo libro prende le mosse da una miriade di incontri concreti, da un vissuto di sguardi, parole, danze, voci che ormai da anni dicono insistentemente l`urgenza della giustizia, del rispetto, del dialogo, in un mondo intriso piuttosto di violenza, di conflittualita` non gestite, di chiusure fondamentaliste. e una sommessa e amorevole "scuola" di relazioni profonde, amichevoli, consapevoli con ogni uomo e donna di buona volonta`, qualunque sia la sua cultura, la sua religione, la sua condizione nel mondo. l`auspicio e` che le riflessioni di manuela paggi sadun aiutino i lettori a compiere la loro personale "teshuva`" nella direzione di un impegno piu` diretto verso relazioni profonde, amichevoli, consapevoli tra le donne e gli uomini "di buona volonta`": in particolare tra gli ebrei e i cristiani delle diverse confessioni. che favoriscano, da lontano, il processo di pace mondiale, e in particolare quello, oggi cosi` compromesso, nel conflitto israelopalestinese.

ciascun paese e` mondo e` un progetto di ricerca sulla comunicazione interculturale promosso dall`universita` di bergamo. lo scopo e` di evidenziare l`importanza delle rappresentazioni reciproche nel dialogo fra italiani e immigrati. il titolo rovescia il luogo comune "tutto il mondo e` paese": infatti il mondo non e` ancora paese, l`omologazione deve lasciare spazio alle differenze, ai tanti microcosmi, ai tanti paesi che sono altrettanti mondi culturali. solo un "globale" costruito sulle differenze del "locale" potra` assicurare a tutti la possibilita` di sentirsi a casa propria in ogni angolo del pianeta. il testo e` suddiviso in una parte introduttiva, che delinea lo scenario teorico dell`indagine, e cinque capitoli dedicati ai temi interculturali emersi nel corso della ricerca. di questa sono coautori gli studenti che hanno partecipato con impegno e passione alle diverse fasi dell`indagine, dall`organizzazione dei "focus group" alla stesura ed elaborazione dei materiali presenti nel libro.

le vie del cambiamento passano per la partecipazione, la denuncia, la sobrieta`, il consumo critico, ma anche per il risparmio responsabile. un modo di risparmiare, cioe`, che non bada solo al tasso di interesse, ma soprattutto all`uso che le banche fanno dei nostri soldi. ma per scegliere bisogna sapere. ecco l`importanza di questa guida che e` stata scritta per informarci sui comportamenti delle banche, affinche` possiamo escludere quelle coinvolte con le armi, con i paradisi fiscali, con i regimi oppressivi e privilegiare, al contrario, quelle che hanno un comportamento responsabile nei confronti dei lavoratori, dell`ambiente, del sud del mondo. le informazioni spaziano dalla proprieta` alle iniziative di finanza etica e sono fornite anche sotto forma di schede per singoli gruppi bancari. finalmente un mondo da sempre avvolto nel mistero viene messo allo scoperto, con linguaggio semplice e conciso, per consentire a tutti di capire. un altro pezzo di democrazia si fa realta`.


