

preciuos ramotswe, fondatrice dell`unica agenzia investigativa in botswana, e` alle prese con il caso del presunto avvelenamento del fratello di un importante uomo politico e con il mistero di un bambino abbandonato che ha l`odore di un cucciolo di leone piuttosto che di un umano. a complicare il tutto intervengono i problemi finanziari e il suo fidanzato, il meccanico j.l.b. matekoni, che e` molto piu` complicato di quanto appare. per fortuna, l`investigatrice ha una valida aiutante: la signorina makutsi, gran cervello dietro un grosso paio di occhiali e una chioma indomabile. proprio lei, che nessuno ha mai considerato avvenente, deve indagare su alcune ragazze e scovarne una adatta al titolo di miss bellezza e integrita`.


intelligente, volitiva, anticonformista: questa era elisabetta, imperatrice d`austria e ungheria, passata alla storia come sissi. qualita` poco apprezzate in una donna a quei tempi; qualita` che le costarono la felicita`.

will freeman e` un londinese trentaseienne, ma con molte caratteristiche e interessi da "ragazzo", il quale vive di una rendita lasciatagli dal padre. frequenta riunioni di genitori single allo scopo di conoscere giovani mamme sole e piacenti; l`ideale e` se e` separata, meglio se abbandonata, con figli e con molti altri problemi, cioe`: ognuno a casa sua e zero complicazioni. al varco lo aspettano due belle sorprese: 1. fiona, troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con bob marley, e soprattutto 2. il figlio di fiona, marcus, 12 anni, che non sa nulla di calcio, ai nirvana preferisce j. mitchell e ha un disperato bisogno di qualcuno che gli dia le istruzioni per l`uso del mondo...


questo libro e` una sintesi di uno dei periodi piu` tragici della storia d`italia. vi si ritrova il racconto degli eventi storici, dei drammi e delle follie che segnarono la vita degli italiani dal `43 al `45, cioe` dalla caduta di mussolini fino alla guerra partigiana e alla liberazione. lamb, che partecipo` alla campagna d`italia come ufficiale della vii armata, ha ricostruito le fasi di quella "odissea nazionale": l`8 settembre, gli eccidi tedeschi in italia, il massacro delle divisioni a creta, il dramma delle formazioni abbandonate nei balcani, la caccia agli ebrei, la resistenza, il ruolo della chiesa.

il libro e` dedicato a bob dylan. l`idea di comporre "poesie da cantare", infatti, venne a ginsberg (1926-1997) in seguito a un casuale incontro con il grande menestrello americano, alla fine di una lettura pubblica newyorkese, nel 1971. l`intesa fu immediata e l`incontro tra i due si concluse in sala di registrazione. la testimonianza di quell`evento, e dei successivi sviluppi della ricerca poetico-musicale di ginsberg, e` affidata a questo libro in cui testi "politici", legati all`attualita` di quegli anni, si alternano a poesie di ispirazione erotica, a meditazioni spirituali, a fulminanti squarci di vita "on the road".






nel 1918 l`italia vinse la guerra, ma seguirono quattro annni di agitazioni sociali e politiche che ne paralizzarono lo sviluppo; nel 1945 l`italia usci` dal fascismo e rientro` nella democrazia senza domandarsi perche` fosse stata fascista; nel 1990 l`italia era membro fondatore della comunita` europea e della nato, ma corruzione, mafia, debito pubblico ora minacciano di far crollare tutto. perche` da ottant`anni l`italia non riesce a diventare un paese moderno?







in mezzo secolo di rapporti internazionali e` davvero successo di tutto: tensioni e contrasti, cadute e ascese, crolli di muri e di ideologie, ritorni di fondamentalismi e di integralismi. una lunga sequenza di problemi e di tragedie, di speranze e delusioni, ma anche di retorica e disinformazione riguardo a uomini, idee, eventi che hanno toccato o toccano, direttamente o indirettamente tutti noi, in una dimensione via via piu` globale. con questo libro sergio romano intende porre ordine alla materia dei rapporti internazionali e tracciarne le linee evolutive e le prospettive future.

i1 tempo trascorso dalla prima edizione non ha diminuito l`originalita` e l`interesse di questa biografia. ivone kirkpatrick non era storico di mestiere, ma aveva, quando si mise al lavoro, un vantaggio e una virtu`. il vantaggio era la familiarita` con il suo personaggio e con le vicende di cui mussolini fu protagonista. come diplomatico, kirkpatrick aveva conosciuto il dittatore e i suoi uomini, li aveva visti al lavoro, ne aveva ascoltato i discorsi e le battute, ne aveva studiato i caratteri e i comportamenti. come alto funzionario del foreign office, ebbe quello "sguardo dal ponte" senza il quale le grandi vicende diventano soltanto aneddoti divertenti o incomprensibili tempeste, della storia. la virtu` e` quella della tradizione letteraria a cui kirkpatrick appartiene: il gusto innato degli inglesi per il racconto biografico, l`attenzione per il dettaglio, l`equilibrio, il distacco. nel ritratto che kirkpatrick dipinge di mussolini non vi e` ne` rabbia, ne` sarcasmo, ne` acrimonia. vi e` anzi, talvolta, una sorta di simpatia critica che rende il giudizio negativo ancora piu` convincente. grazie alla penna e all`occhio di kirkpatrick, le collere del dittatore, le sue smargiassate, le sue intuizioni e i suoi errori, le sue ingenuita` e le sue furbizie, la sua forza e le sue debolezze, lo straordinario contrasto fra la teatralita` della vita pubblica e la sobrieta` della vita privata compongono un grande ritratto storico, non meno attuale oggi degli anni in cui fu scritto.



la storia di una fra le piu` grandi famiglie nobiliari italiane: da alessandro farnese (papa paolo iii nel 1534) all`"ultima dei farnese" (elisabetta, sposa di filippo v re di spagna nel 1714), ascesa, fortuna e declino dei farnese. divenuta agli inizi del `500 una delle piu` ricche e influenti famiglie italiane, con il conferimento dei ducati di parma e piacenza, i farnese segnarono la storia e la politica d`italia per piu` di due secoli e ancor oggi le citta` su cui governarono ne conservano la splendida impronta nei loro palazzi, chiese e monumenti.



tutta la nostra vita, le nostre abitudini, le citta`, i sistemi politici, la cultura, la scienza, le guerre, tutto cio` che compone il mondo moderno affonda le sue radici nel periodo che va dal 1815 al 1830, anni durante i quali si posero le premesse per la nascita della modernita`. paul johnson ha ricostruito questo decennio, dal congresso di vienna al crollo dell`impero spagnolo nelle americhe alla rivolta dei decabristi russi, ponendo in primo piano i fenomeni sociali, grandi e piccoli, e la folla di esseri umani che cambiarono la storia del mondo: pittori, letterati, musicisti, scienziati, soldati, industriali, mercanti, amanti, prostitute, finanzieri e piccoli furfanti.



terra, prossimo futuro. new phoenix, megalitico agglomerato urbano di 42 milioni di abitanti, estesa su tre quarti dell`arizona, e` "la citta`", forse l`ultima del pianeta, ormai votato all`estinzione. in questo drammatico scenario uno spietato criminale dalla mente demoniaca ha fatto della distruzione la sua arma e il suo scopo primario. contro di lui combatte il corpo degli hunter-killer`s, l`unita` speciale da combattimento alla cui guida e` un uomo dal tenebroso passato, sopravvissuto ad una guerra apocalittica. al di sopra di tutto e di tutti, gli interessi della gottschalk-yutani corporation, il colosso economico del pianeta. ma c`e` una nuova misteriosa entita`, una nuova tecnologia in grado di sovvertire le strutture del reale...






il marinaio racconta il marinaio. l`autore, infatti, storico navale, studioso e ricercatore fu prima di tutto un navigatore; fu lui che, negli anni 1939-1940, organizzo` una spedizione attraverso l`atlantico per seguire esattamente la rotta del terzo viaggio di colombo; fu lui che ripercorse a piedi, sull`isola hispaniola, i sentieri colombiani. morison ci restituisce un`immagine viva e storicamente fedele dello scopritore del nuovo mondo.
































cristianesimo evangelico, misticismo orientale, discipline esoteriche: in una sintesi religiosa assolutamente originale, gibran ha saputo accordare credenze e fermenti tanto diversi, esprimendo con purezza e semplicita` la profonda fiducia in un mondo governato da unita` e armonia. una raccolta di vaghe storie d`amore, di dolorose passioni, di strazianti vicende di donne-bambine costrette al matrimonio contro il loro volere; una grande metafora delle ipocrisie del secolo, ma soprattutto uno splendido esempio della poesia, dell`umanita`, della profondita` filosofica del grande scrittore libanese.











