La rivista più amata dagli appassionati del rock arriva alla cifra tonda di 500 numeri, un traguardo importante che viene celebrato con la copertina dedicata al Re del Rock'n'roll con un ampio articolo dedicato all'anno musicale 1956 in cui il rock'n'roll cambiò la vita a milioni di persone. Disco del Mese: Kurt Vile. Ristampa del mese: Cream - Wheels Of Fire Super Deluxe Edition. Articoli suJohn Spencer Blues Explosion, Del Fuegos (in questi giorni in tour in Italia) e intervista a Chris Stamey. Recensioni dei nuovi album di Joe Bonamassa, Paul McCartney, Beth Orton, Black Keys,Samantha Fish, Neil Young e centinaia di altri. Come sempre la rivista che non può mancare sul comodino di ogni appassionato di musica!
Un evento editoriale di grande rilievo: una splendida e completa raccolta dei testi di Bob Dylan, con le illustrazioni tratte da trentatré album, curata e introdotta da Christopher Ricks.
Come ha ben detto Al Kooper (l’organista di “Like a Rolling Stone”), “Bob è l’equivalente di William Shakespeare. Ciò che Shakespeare ha fatto ai suoi tempi, Bob lo fa ai suoi”. Christopher Ricks, curatore di T. S. Eliot, Samuel Beckett, Tennyson e dell’Oxford Book of English Verse, concorda pienamente con l’affermazione di Kooper, e Dylan riceve il giusto riconoscimento in questa autorevole edizione dei suoi testi.
Nelle parole di Ricks: “Per cinquant’anni, il mondo intero si è deliziato con i testi di Bob Dylan e con ciò che essi rappresentano: provocatori, misteriosi, toccanti, sconcertanti, inafferrabili, intriganti e un promemoria del fatto che il genio è libero di fare ciò che vuole.
Questa edizione cambia le cose, offrendoci i testi delle registrazioni ufficiali in studio e dal vivo, nonché una selezione di varianti e revisioni, sia recenti che retrospettive; e, dagli archivi, parole che fino ad ora non erano mai state pubblicate.
I testi, curati con diligenza da Christopher Ricks, Lisa Nemrow e Julie Nemrow. Come sono stati scritti, come sono stati cantati e come sono stati cantati di nuovo.
Simon & Schuster - 2014 - 960 pagine
Grateful è il terzo album in studio della pluripremiata band The Red Clay Strays. Con singoli di grande successo come “Demons In Your Choir”, “Revival”, “If I Didn’t Know You” e “Do Today”, l’album vede la band tornare a collaborare con Dave Cobb, già produttore del precedente Made by These Moments. Questi brani, che parlano con sicurezza di fede e redenzione, nascono da un lavoro collettivo di composizione e sono interpretati con una voce solista potente e da un’esibizione travolgente e emozionante da parte della band. “Grateful” è una raccolta di brani di grande impatto di una delle band più amate del momento.
2CD. Live album che raccoglie due concerti tenuti il 25 settembre del 1971 nel club Lion's Share di San Anselmo in California. Dalle registrazioni originali su bobine analogiche da un quarto di pollice dai fonici Betty Cantor-Jackson e Bob Matthew perfettamente restaurate, proviene il documento di questa doppia performance in cui Garcia e Saunders sono affiancati non solo dal bassista John Kahn e dal batterista dei Dead Bill Kreutzmann ma anche da Tom Fogerty alla chitarra ritmica. Accanto a un paio di composizioni originali di Saunders, il repertorio include come sempre una generosa selezione di cover, che in questo caso comprende classici blues e rhythm & blues di Blind Lemon Jefferson, Jimmy Reed, Tommy Tucker ed Henry Glover, "Summertime" di George Gershwin, due pezzi di Jesse Winchester, "Imagine" di John Lennon e "I Was Made To Love Her" di Stevie Wonder.

L' Atlante mondiale dell'architettura del XX secolo", strumento unico nel suo genere, contiene in un solo volume più di 750 tra i più importanti progetti realizzati tra il 1900 e il 1999. Un compendio mondiale dell'architettura del XX secolo senza precedenti, che presenta i canoni universalmente riconosciuti in una nuova prospettiva. Presenta il lavoro di architetti noti in tutto il mondo accanto a progetti di pionieri locali. Include ogni tipo di edificio, dalle abitazioni più piccole fino a progetti utopistici di edilizia privata, sedi di governo e università di recente fondazione. Ogni progetto è stato selezionato da un comitato di esperti con il contributo di oltre 150 specialisti originari di ciascuna regione geografica. Contiene mappe realizzate ad hoc e grafici che interpretano e analizzano i cambiamenti della situazione mondiale in ambito architettonico durante il XX secolo. Indici dettagliati permettono riferimenti incrociati, confronti dei dati presentati, e forniscono informazioni aggiuntive sugli architetti.
Rimasterizzato da Steven Wilson - BluRay - Dolby Atmos Mix. 5.1 Surround Mix 96kH2/24 Bit DTS HD MA. 75 minuti, regione 0

Matrilineare è il titolo di un disco curato dai C.S.I. nel 1996 in cui, seguendo il filo rosso del matriarcato, si fondevano la musica tradizionale del Coro delle Mondine di Correggio e talenti emergenti come Cristina Donà e Ginevra Di Marco, in un’Italia rurale divisa fra tradizione e modernità. Una provocazione rivolta a un genere che in Italia era declinato quasi esclusivamente al maschile singolare: il cantautorato. Di lì a poco Carmen Consoli avrebbe stupito tutti con il racconto, matriarcale e «in bianco e nero», della sua adolescenza catanese, mentre Nada ricominciava dall’indie, rendendolo strumento di risoluta introspezione femminile. A seguire, il cantautorato elettronico di Meg, quello post-traumatico di Paola Turci, la vittoria di Elisa a Sanremo, la trionfale tripletta di Madame, Ditonellapiaga e Daniela Pes nelle edizioni del Premio Tenco dal 2021 al 2023.
Conquiste significative, ma il cantautorato continua a soffrire di un sostanziale gender gap: negli anni ’70 e ’80 in Italia sono emerse grandissime interpreti dalle personalità potenti, innovative e di rottura, ma pochissime cantautrici, spesso osteggiate dall’establishment: di quel drappello di pioniere, alcune, come Rettore o Jo Squillo, sono state ridisegnate showgirl dall’immaginario collettivo, altre, come Nannini, Alice, Berté, sono state prese per interpreti pure. La maggior parte si è vista relegare ai margini dei circuiti promozionali.
Pardo ricostruisce la storia del cantautorato femminile italiano, disseminato tanto di ostacoli quanto di gioielli di pensiero divergente, matrilineare appunto. Attraverso interviste alle protagoniste (Nada, m¥ss keta, Donatella Rettore, Cristina Donà, Margherita Vicario e molte altre), quello che viene fuori è un panorama vivacissimo, di resistenza e lotta, creatività e ricerca di spazi per esprimersi.
Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore. Si tratta del primo disco dopo la scomparsa del collaboratore di lungo corso Jesse Trbovich, dove figurano però diversi ospiti come la cantante del gruppo punk di Memphis Natalie Hoffmann, Ethan Buckler degli Slint o la leggenda Greg Carthwright dei Reigning Sound. Specchio di uno state of mind più che di un sense of place, il disco conferma Kurt Vile come una delle voci più originali e ispirate di una generazione che ancora considera il rock'n'roll e la realizzazione di un disco come le cose più eccitanti al mondo.

"questo libro rischia di provocare un secondo olocausto" scrisse all?uscita di portnoy uno studioso generalmente posato come gershom scholem. la profezia fortunatamente non era fatta per avverarsi, ma e difficile negare che da allora il monologo di alexander portnoy abbia investito, e travolto, tutto quanto ha incontrato sul suo cammino. a cominciare dalle abitudini dei lettori, e dalla loro percezione di cosa possa, e soprattutto non possa, raccontare un libro. poi, gran parte delle idee ricevute sui cosiddetti rapporti fra maschi e femmine, su noialtri quaggiu e le varie forme che diamo all?entita lassu. la vertigine comincia subito, quando chi legge pensa di affrontare il resoconto senza censure di una seduta analitica - cosa che, molto piu di quanto si pensi, e vera - e si ritrova in mano un tipo diverso, e almeno altrettanto scabroso, di materiale: quello della standup piu divertente e irrefrenabile mai messa sulla pagina; da cui si esce barcollando, e senza essere certi di volerne veramente uscire. dopo molti anni, e infinite repliche, lo spettacolo aveva pero bisogno di un nuovo allestimento, che qui presentiamo invitandovi alla prima. prima di assumere la sua forma attuale, il materiale di portnoy e stato varie altre cose - fra cui un commento parlato alle diapositive di zone erogene illustri, che kenneth tynan avrebbe voluto inserire nel suo celeberrimo e allora sacrilego musical oh, calcutta! solo dopo lunghi ripensamenti il monologo ha finito per diventare, nel 1969, il quarto libro di philip roth (1933- 2018). quello della sua consacrazione (o sconsacrazione): e anche quello da cui, inevitabilmente, adelphi comincia la pubblicazione di tutte le sue opere.
Disco del Mese Carù - Giugno 2026. Il settimo e nuovo album della band di Nashville è un disco notturno e introspettivo, germogliato nel dolore e attraverso cui il gruppo sembra rinascere a nuova vita. Gli All Them Witches hanno un suono decisamente rock, a volte anche potente e plumbeo, in cui si aprono però ampi spazi di psichedelia e in cui affiora la pregiata scrittura delle canzoni.

“The Outlands”, presenta una serie di oltre 100 fotografie scattate da Eggleston tra il 1969 e il 1974 e definisce i temi visivi e il lessico innovativi che l’artista avrebbe continuato a sviluppare nei decenni a venire. L’opera offre un viaggio attraverso il mitico e in continua evoluzione Sud degli Stati Uniti, visto attraverso l’obiettivo dell’artista: colori vibranti e un profondo senso di nostalgia riecheggiano in tutta l’opera mozzafiato di Eggleston. I suoi motivi di segnaletica, automobili e scene di strada creano un’iconografia di panorami americani che ha ispirato una generazione di fotografi. Con la sua approfondita selezione di immagini indimenticabili – una station wagon con pannelli in legno, le portiere spalancate, parcheggiata in un ampio ambiente rurale; la nonna dell’artista nell’atmosfera malinconica della casa di famiglia a Sumner, Mississippi – The Outlands è emblematica della pratica dinamica e sperimentale di Eggleston. L’ampiezza del suo lavoro rivitalizza i suoi paesaggi iconici e delinea una nuova prospettiva sul Sud degli Stati Uniti in transizione.
3CD. Spettacolare album live registrato nel 2025 durante l'annuale weekend del Labor Day della band al The Gorge Amphitheater nello Stato di Washington. Quel weekend ha segnato la prima volta in cui la DMB ha suonato l'album Before These Crowded Streets per intero in concerto. Altre canzoni incluse: “All Along The Watchtower”, “You Never Know” e “It Could Happen” di Dylan. Bela Fleck (che ha partecipato come ospite a “Before These Crowded Streets”) si unisce alla band in “Last Stop” e “Don't Drink the Water”.

c?e un posto, a new york, che chiamano goodbye hotel, perche e l?ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si e allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non puo) piu tornare. li, mentre una nevicata "ipnotica" cade sulla citta, francois siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e - forse - e successo davvero. ha a disposizione solo "un pezzetto di verita", che certo non basta a colmare tutti i vuoti. la sua voce, carica di un?antica sofferenza, ci trasporta ancora una volta a harmony, un?anonima cittadina del sud degli stati uniti, dove ogni sera "si confonde con un milione di altre sere" e i giovani sono "destinati a perdersi" ma non smettono di desiderare "l?impossibile". dove "non c?e differenza fra chi e amato e chi non lo e", perche "tutti si sentono soli, con addosso la maledizione di un vuoto americano che gli cresce dentro". eppure, come sanno i lettori di l?ultima cosa bella sulla faccia della terra, harmony e anche un crocevia dove il destino da appuntamento alle sue vittime ignare: in questo caso due ragazzi innamorati e un misterioso uomo con un completo di seersucker, che in una notte di fine estate si incontrano sotto lo sguardo benevolo e saggio di lazarus, una tartaruga dai poteri chiaroveggenti, indimenticabile protagonista del romanzo. perche nell?universo di michael bible il passato puo facilmente diventare futuro e viceversa; come in un sogno di david lynch, a una dimensione della realta ne corrispondono infinite altre, parallele e comunicanti. non ci resta quindi che abbandonarci al ruolo di testimoni involontari e accettare che la verita a volte risulti inaccessibile, protetta da un guscio di bugie e inganni simile a quello di una testuggine centenaria.
Una raccolta ragionata dei migliori esempi di illustrazione fantasy e di fantascienza dell'epoca d'oro, quella degli anni settanta, in cui questo stile appariva dovunque, dalle copertine dei libri alle copertine degli album rock.

Germania/USA 1999. 101 minuti. Documentario.
Nel suo quinto album in studio, Wild, Ashley McBryde, membro del Grand Ole Opry e cantautrice vincitrice di premi GRAMMY, CMA e ACM, svela gli strati più profondi della sua esperienza di vita, in modo crudo, onesto e senza veli come mai prima d’ora.
Dalla durezza e dalla fatica di crescere all’ombra delle montagne Ozark dell’Arkansas, all’eco persistente della sua educazione fondamentalista; dalle conseguenze dell’abuso di alcol e dalla difficile presa di coscienza che l’ha condotta alla sobrietà, fino al trauma tramandato attraverso la sua discendenza. Se a tutto ciò si aggiunge l’emozionante fusione di McBryde tra country senza tempo e rock & roll travolgente, il risultato è in egual misura un’autobiografia audace e una coraggiosa rivendicazione della sua natura più selvaggia.
Prodotto dal collaboratore e produttore di Lindeville John Osborne (Brothers Osborne) e registrato con la sua band in presa diretta, Wild traccia una narrazione accattivante che culmina nel momento immediatamente precedente a quando McBryde ha smesso di bere. «Spero che, quando le persone ascolteranno questo disco, si risvegli in loro quella parte di cui canto: quella parte che crede ancora in quei sogni irrealizzati e in quei rischi non corsi», afferma McBryde. «Credo che quel bambino selvaggio sia ancora vivo dentro ognuno di noi, ed è a quella versione di ognuno che voglio dedicare le mie canzoni».
Secondo lavoro, originariamente pubblicato in proprio ed andato rapidamente esaurito dopo l'esplosione di visibilità data dall'apparizione sul canale YouTube di KEXP. Il duo mantra-rock dada-pitagoreo-cubista formato da Klek e Khn de Poitrine continua la propria esplorazione di un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.
Primo album, pubblicato originariamente nel 2024. Mantra-rock dada-pitagoreo-cubista. Dal 2023, i nobili fratelli Klek e Khn de Poitrine propongono un repertorio di rock strumentale dal sound incisivo che, alla maniera della musica techno, si articola attorno a un gioco dinamico di aggiunta e sottrazione di motivi sonori in costante metamorfosi.
Con l'aiuto delle sue dita agili e di un modulo di looping elettronico, Khn registra in tempo reale e armonizza molteplici strati di ornamenti melodici, alternando costantemente chitarra e basso microtonali, che si intrecciano in frasi cromatiche e spigolose in quarti di tono.
In questo vortice di cellule ripetitive, la batteria dal timbro ocuro di Klek si comporta con la saggezza e la temperanza dello sherpa; l'aggiunta progressiva e calcolata di elementi o il dosaggio stoico del silenzio guidano l'ascoltatore nel viaggio, facendo danzare groove asimmetrici, culminando l'intensità o spostando il punto di ancoraggio ritmico al momento giusto.

I dischi in vinile sono ancora oggi oggetti sonori ambitissimi per chiunque, dall'audiofilo piu accanito al neofita in cerca di vecchie o nuove emozioni. questo libro è un compendio ideale per entrambe le categorie o, più in generale, per ogni appassionato di musica degno di questo nome. Scritto da affermati giornalisti pop rock anglo americani, storici del settore e tecnici qualificati a livello mondiale, il volume è impreziosito da un ricco impianto fotografico che illustra efficacemente tutti i capitoli. Una sezione dedicata all'italia completa il tutto e fa capire come, anche nel nostro paese, la "vinilmania" sia tutt'altro che una moda passeggera.
LP. Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over. Contiene quattro inedite performance.
Registrato tra il 1978 e il 2024, il nuovo album dal vivo del chitarrista di Wilmington mette in fila 11 brani esplosivi e divertenti. Il materiale più stagionato è devastante e rende l'idea della carica dei concerti di Thorogood e di quanto si meritino l'appellativo di "spettacolo più indisciplinato al mondo". I classici ci sono tutti da Who do you love a One Bourbon, One Scotch, One beer passando per Bad to the bone e Move it on over.

Quando juan cabrillo prova a catturare il capo del piu spietato cartello messicano, la delicata operazione sfocia in una tragedia e un membro dell?equipaggio dell?oregon perde la vita. accecato dal desiderio di vendetta cabrillo ne fa una questione personale ma, mentre il piano dell?oregon e in atto, diventa sempre piu chiaro che il contrabbando di armi e droga e solo la punta di un iceberg. la vera minaccia e costituita da pipeline, una vasta organizzazione criminale i cui ruoli ai vertici si tramandano di padre in figlio da generazioni. un passaggio di consegne che non ha fatto altro che moltiplicare avidita e rancore, in una spirale di violenza che dura da decenni, e che ormai tiene sotto scacco l?umanita: pipeline infatti ha il dito sul grilletto di un?arma letale in grado di radere al suolo intere citta. solo cabrillo e l?oregon possono sventare il rischio di una terza guerra mondiale, mettendo le mani sull?arma prima che il conto alla rovescia raggiunga lo zero

questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. il primo moto che orienta questo rapporto non e, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dell?odio e dell?inimicizia. con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del due, all?impossibilita di essere un uno indiviso. e la prima tendenza pulsionale dell?umano non e quella di accogliere il due, ma quella di respingerlo, di negarne l?esistenza. non puo allora essere la natura - la sostanza del sangue - a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza. i fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, l?aggressivita inesausta di una rivalita invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile. come si puo allora divenire fratelli e sorelle al di la del mito della consanguineita? come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dell?odio, dell?invidia o della rivendicazione aggressiva? e possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare l?esistenza separata dell?altro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del due dentro il recinto chiuso dell?uno? il sangue non e la sostanza della fratellanza.
2CD/Blu Ray. Mostrando una freschezza compositiva e un'urgenza espressiva insolite per una band con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, gli Yes ritrovano il respiro sinfonico che ha fatto storia con l'ampio impiego di strumenti acustici e classici, dal sapore antico e cameristico.

Mostrando una freschezza compositiva e un'urgenza espressiva insolite per una band con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, gli Yes ritrovano il respiro sinfonico che ha fatto storia con l'ampio impiego di strumenti acustici e classici, dal sapore antico e cameristico.
3LP. Wheels Of Fire: In The Studio ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream in una una nuova versione ampliata in 3 LP. Include le nove canzoni originali incise in studio di Wheels Of Fire in una nuova speciale versione stereo rimasterizzata. Originariamente pubblicate nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. È inclusa anche una versione mono rimasterizzata dell'album in studio. Questa versione mono, tratta dai nastri originali usati dal produttore dei Cream Felix Pappalardi, non è mai stata pubblicata prima. Il triplo LP comprende anche 11 rare registrazioni, otto delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sei mix alternativi. Edizione in vinile nero 180g, 3LP con copertina apribile.

Col suo tocco elusivo, la prosa scabra di Han Kang sfiora ancora una volta l'orrore senza spiegarlo e ci lascia, attoniti, a contemplare la disturbante malìa del rifiuto di sé.
2LP. Mostrando una freschezza compositiva e un'urgenza espressiva insolite per una band con oltre mezzo secolo di carriera alle spalle, gli Yes ritrovano il respiro sinfonico che ha fatto storia con l'ampio impiego di strumenti acustici e classici, dal sapore antico e cameristico. 180Gr.
Area 1 Usa. 93 minuti. Diretto da Brent Wilson, Long Promised Road è un rocumentario di un'ora e mezza in cui il leader dei Beach Boys parla della sua carriera straordinaria, interrogato dal giornalista di Rolling Stone Jason Fine. Bruce Springsteen, Elton John, Jim James dei My Morning Jacket, Nick Jonas dei Jonas Brothers, l'ex compagno di band Al Jardine e altri, tra fan, colleghi e testimoni d'epoca contribuiscono al ritratto arricchito da materiali d'archivio, mai visto sino ad oggi.
5CD. Wheels Of Fire Super DeLuxe Edition ripercorre la realizzazione del rivoluzionario terzo album dei Cream. Il cofanetto include una speciale versione stereo rimasterizzata delle nove tracce registrate in studio di Wheels Of Fire. Originariamente pubblicato nel 1968 utilizzando registrazioni elaborate con il processo Haeco-CSG, questa nuova versione rimasterizzata propone ora le incisioni senza il CSG presentando l'album con la fase corretta ed offrendo quindi registrazioni con un maggiore dettaglio e un palcoscenico sonoro molto più nitido. Nel boxset sono incluse anche le versioni rimasterizzate dell'album in studio in mono e stereo, realizzate usando i nastri originali su cui aveva lavorato il produttore Felix Pappalardi. Inoltre, sempre dalle session in studio, registrazioni mai pubblicate prima, outtake e vari mix alternativi. Per la parte dal vivo, la raccolta include versioni rimasterizzate dei quattro brani live registrati nel marzo 1968 e originariamente pubblicati sul secondo LP di Wheels Of Fire, insieme ad altri otto brani eseguiti durante i concerti del marzo 1968, tra cui una registrazione live inedita di "We're Going Wrong", registrata il 10 marzo 1968 al Winterland Ballroom. Sono incluse anche 15 rare registrazioni, nove delle quali inedite: versioni demo, mix alternativi e versioni usate solo per i singoli. Tra i brani più interessanti figurano White Room (Early Version Mono Mix), Deserted Cities Of The Heart (Mono Rough Mix/No Strings) e Crossroads (Mono Single Version), oltre a sette mix alternativi stereo e mono, tre versioni per singolo e due rare registrazioni live. Il cofanetto è completato da un booklet con note bio-discografiche a cura di Jim Faber e da fotografie dei Cream dell'epoca.

La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell'ordinario quando si inceppa il principio di realtà - proprio come avviene nei sogni più pericolosi.
I Gun Outfit sono una band di Los Angeles che da due decenni produce musica rock underground inclassificabile, puntando a rimanere umile e fedele alla realtà. Nati come duo grezzo, si sono consolidati in un quintetto di prim’ordine: una band post-punk che suona folk rock sperimentale e sanguigno. INegli ultimi lavori il suono è diventato più morbido, più ampio e più intimo in risposta all’ambiente schizofrenico in cui vivono.
Process and Reality è il loro disco più ambizioso. Registrato in proprio nel corso di un mese in un ranch a Pine Flat, in California, mentre un incendio boschivo divampava a dieci miglia di distanza, l’album è un’improvvisazione apocalittica su un mondo che sta cambiando sempre più velocemente. Una serie di paesaggi sonori e una raccolta di brani discreti e accattivanti, Process and Reality è un vortice di vibrazioni radicato nell'impegno dei testi e nei mezzi limitati. Dulcimer, autoharp, tastiera, melodica, sitar e una varietà di altri strumenti in arrangiamenti originali compongono il suono, un approccio collaborativo alla composizione amplia la portata emotiva, mentre l'impegno ad utilizzare solo attrezzatura analogica conferisce alla produzione una sottile risonanza mistica.
A 75 anni e a distanza di 16 anni dall'ultimo album di inediti, il fenomenale chitarrista pubblica un nuovo disco che testimonia quanto l'ispirazione sia ancora viva. Da tempo malato, Peter Frampton ha scelto di trasformare la fragilità fisica in energia creativa ed è così che, adattando il suo modo di suonare, ha assegnato alla chitarra il compito di raccontare emozioni, debolezze e resilienza con forza e sincerità; ha invitato gli amici/colleghi Sheryl Crow, Graham Nash, Bill Evans, H.E.R e Tom Morello, e ha confezionato le dieci tracce di Carry The Light, disco raffinato, emotivo e sorprendentemente vitale.

Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
2LP. Il tanto atteso nuovo album del rocker di Philadelphia è un sentito e profondo omaggio alla sua città e probabilmente il disco più personale e intenso che l'artista abbia mai pubblicato. Vile batte i tempi di un folk rock dalle venature psichedeliche che ha il ritmo del cuore e la profondità della più ispirata canzone d'autore.
ECM 2866. “Pochi cantanti contemporanei di ispirazione jazz riescono a esprimere la propria identità in modo così intenso attingendo al contempo a una tale varietà di generi, lingue e contesti culturali come la cantante di origini albanesi Elina Duni”, ha osservato il Guardian.
Si tratta del terzo disco di Duni con il chitarrista britannico Rob Luft, e mentre «Lost Ships» e «A Time To Remember» vedevano protagonista il loro quartetto co-diretto, qui il duo principale passa in primo piano, in un programma che inizia con la canzone omonima di Irving Berlin e si conclude con «Lonely Woman» di Ornette Coleman. Nel disco si alternano brani originali di Duni e Luft, musica tradizionale del Kosovo, una ninna nanna scritta dalla cantante persiana Mahsa Vahdat, la ballata "Cammina Cammina" del cantautore italiano Pino Daniele, il brano d’arte “Les Berceaux” del compositore francese Gabriel Fauré, colonne sonore scritte dal giapponese Shigeru Umebayashi e dal polacco Krzysztof Komeda, e altro ancora.
«Il nostro duo, il nostro progetto, è un viaggio musicale», afferma Elina. «Stili diversi e lingue diverse per colmare il divario tra le persone». L’inventiva di Duni come cantante si sposa perfettamente con l’abilità strumentale di Luft: il chitarrista naviga con dolcezza tra i diversi linguaggi musicali, avvolgendo delicatamente le melodie, sottolineando l’espressività emotiva dei testi delle canzoni ed esaltandone le atmosfere. Reaching for the Moon è stato registrato agli Studios La Buissonne, nel sud della Francia, con la produzioner di Manfred Eicher.

Il personaggio di Nora nasce dalla fascinazione scaturita dal ritratto La piscinina di Emilio Longoni, pittore divisionista che poi verrà bollato come difensore degli anarchici e che Montemurro trasforma in personaggio chiave del romanzo. Una commovente storia di amicizie e di amori si svolge mentre, in una Milano povera e scossa dalle agitazioni popolari, Nora organizzerà il primo sciopero femminile di minorenni, le piscinine, bambine e adolescenti sfruttate nel mondo delle modiste, sarte e opifici tessili.
Un album intitolato “Roses” non può che ruotare attorno ai gesti romantici. Nei dieci brani che compongono il settimo disco dei Widowspeak, gli spazi intimi e le fasi dell’amore vengono catturati attraverso una lente nostalgica e velata di ricordi. Se una musica può essere allo stesso tempo salvifica e noir, minimale e rigogliosa, quella è la musica dei Widowspeak.
2LP. La migliore raccolta su vinile del grande cantante e chitarrista blues/soul. 23 successi su doppio vinile audiofilo 180gr. Music On Vinyl.

A questo quarto pannello della sua epopea letteraria e civile Scurati affida il gigantesco affresco dell'Italia fascista sui fronti del secondo conflitto mondiale, degli errori, degli orrori e dell'eroismo ancora possibile per uomini e donne reduci da vent'anni di dittatura. E tratteggia il ritratto al nero di un uomo di fronte al destino che ha plasmato per sé e per un'intera nazione, solo all'incrocio tra il parallelo del crepuscolo e un meridiano di sangue.
In vista della loro partecipazione al tour Claypool Gold del 2026, i Fearless Flying Frog Brigade pubblicano un nuovo LP dal vivo registrato durante l’Hunt For Green October Tour del 2023, che vede la partecipazione, tra gli altri, di Sean Lennon e Harry Waters. Per fans ma non solo.

Non esiste un'età senza paura. Siamo fragili sempre, da genitori e da figli, quando bisogna ricostruire e quando non si sa nemmeno dove gettare le fondamenta. Ma c'è un momento preciso, quando ci buttiamo nel mondo, in cui siamo esposti e nudi, e il mondo non ci deve ferire. Per questo Lucia, che una notte di trent'anni fa si è salvata per un caso, adesso scruta con spavento il silenzio di sua figlia. Quella notte al Dente del Lupo c'erano tutti. I pastori dell'Appennino, i proprietari del campeggio, i cacciatori, i carabinieri. Tutti, tranne tre ragazze che non c'erano piú.
5LP. Spettacolare album live registrato nel 2025 durante l'annuale weekend del Labor Day della band al The Gorge Amphitheater nello Stato di Washington. Quel weekend ha segnato la prima volta in cui la DMB ha suonato l'album Before These Crowded Streets per intero in concerto. Altre canzoni incluse: “All Along The Watchtower”, “You Never Know” e “It Could Happen” di Dylan. Bela Fleck (che ha partecipato come ospite a “Before These Crowded Streets”) si unisce alla band in “Last Stop” e “Don't Drink the Water”. Stampato su vinile colorato.

USA 1976. 109 minuti. Con Robert De Niro, Jodie Foster, Albert Brooks, Harvey Keitel.

L'informazione non è la materia prima della verità, ma non è nemmeno una semplice arma. Nexus esplora la speranzosa via di mezzo tra questi estremi e la riscoperta della nostra comune umanità.
2LP. A 70 anni, Peter Case è tra i migliori e più sottovalutati songwriter della sua generazione e il nuovo disco dal vivo conferma l'abilità del titolare nel trasformare anche i brani più intimisti in esperienze condivise con il pubblico, certificando la vocazione da performer espressivo, energico e intenso sebbene essenziale. Il disco alterna la delicatezza di interpretazioni folkie a ruvide trasfigurazioni blues e a nuove sfumature emotive. My Life To Live vibra di sincerità, nostalgia e furore creativo, dando l'impressione che Peter Case possa essere considerato com eil Jack Kerouac della canzone d'autore americana.
LP. Esordio su Sun Records per il figlio di Dickey Betts della Allman Brothers Band, musicista che onora l'ingombrante cognome che porta proponendo un cocktail di blues, rock, folk e country di altissimo livello. Scritto con Stoll Vaughan e registrato nella regione costiera della Georgia con il pluripremiato produttore Dave Cobb, il disco esplora i territori dell'Americana e del Southern Rock con gusto e convinzione. I brani sono tutti autobiografici e affrontano temi importanti, come la ritrovata sobrietà di Duane, la perdita del padre e i decenni trascorsi in tour nel mondo del rock e delle jam band.

LP. L'album completo di Sun Ra "Sound Sun Pleasure!!" + l'album bonus "We Travel the Space Ways" - edizione limitata su vinile da 180 g. “Sound Sun Pleasure!!” fu uno dei tanti LP registrati da Sun Ra per l’etichetta Saturn e rappresentò un caso insolito tra i suoi primi album, poiché comprendeva prevalentemente standard jazz. Fu registrato il 6 marzo 1959, nel corso di due sessioni che diedero vita anche a un secondo album con la stessa formazione, “Jazz in Silhouette”.
Questo sesto album in studio segna la fase più personale della carriera di Joshua Ray Walker. Registrato prima, durante e dopo le cure contro il cancro, il disco affronta temi quali la mortalità, la gratitudine, la memoria e la trasformazione. Caratterizzato da un sound che affonda le sue radici nella pedal steel, nel violino e nel caratteristico stile chitarristico di Walker, l’album ritrae un artista che affronta l’incertezza con determinazione, lucidità e una gioia conquistata a fatica.
LP. Dopo l'ottimo Nothin' But Love, Cray si rivolge a Steve Jordan ( produttore dell'ultimo di Boz Scaggs ) e confeziona un disco di soul ballads dal gusto un pò retrò. Il blues veine messo da parte e Cray e la sua band rileggono classici di altri e mettono sul piatto nuove composizioni. Ci sono riletture di Otis Redding, Bobby Bland ed Isaac Hayes o brani scritti da Cray e dalla band. C'è persino un omaggio a Booker T. Un disco raffinato dal suono molto Stax oriented, che farà felici quelli che amano un sound classico e molto consolidato.
LP. Con il suo secondo album di studio, il giovane chitarrista siciliano regala all’ascoltatore un’ulteriore perla del suo percorso di virtuoso dalle rare capacità espressive e di raffinato compositore. un album incentrato sulla ricerca armonica, melodica e sonora che intensifica l’attenzione sulla sua capacità virtuosistica e improvvisativa, dove il buon gusto e l’espressività innata prevalgono, a dir poco, sul manierismo strumentale. I brani presentano una narrazione esaustiva solitamente rintracciabile negli artisti al culmine della carriera, mentre nel caso di Mancuso si tratta soltanto dell’inizio di un percorso che potrebbe già essere appagante, ma che in realtà fa presumere nuove e future sorprese. Edizione limitata in vinile blu.
LP + CD. Pubblicato originariamente nel 2003, Singing Bones è il sesto album di Brett Sparks e Rennie Sparks, ed include le loro prime registrazioni dopo il trasferimento da Chicago ad Albuquerque — una mossa che ha infuso nel loro sound il calore del deserto, un’atmosfera noir e un tocco distintamente Western Gothic. L'album ha ottenuto un riconoscimento globale quando “Far From Any Road” è diventata la colonna sonora di True Detective, raggiungendo milioni di ascoltatori in tutto il mondo, e ora torna rimasterizzato e, per la prima volta in Europa, su vinile. Sia l'LP che il CD includono un'edizione deluxe del CD, con demo inediti e registrazioni dal vivo. Questa riedizione consolida Singing Bones come un classico di culto che finalmente ottiene la versione fisica che meritava da tempo.

Italia 1961. 121 minuti. Con Franco Citti, Franca Pasut, Silvana Corsini, Elsa Morante, Adele Cambria.
Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
USA 2017. 126 min. Con Armie Hammer, Timothee Chalamet, Michael Stuhlbarg.
2LP. Poco dopo l'uscita dell'album Talkin To The Trees di Neil Young & the Chrome Hearts nel giugno 2025, la band ha intrapreso un tour di 31 date in Europa e Nord America. Questo album live include una selezione di brani tratti da diversi concerti. Le date europee includevano esibizioni al leggendario Glastonbury Festival, all'Hyde Park di Londra e al Montreux Jazz Festival in Svizzera. Neil Young & the Chrome Hearts sono: Neil Young (chitarra, organo a pompa, pianoforte e voce) Spooner Oldham (organo e pianoforte) Micah Nelson (chitarra, Stringman e voce) Corey McCormick (basso e voce) Anthony LoGerfo (batteria e voce) L'album di 13 tracce include brani che abbracciano l'intera carriera di Young. Il disco è prodotto da Lou Adler con i Volume Dealers - Neil Young e Niko Bolas, e il produttore associato Anthony LoGerfo.
LP. Dream Chaser è il 79° album da solista in studio di Willie Nelson e il suo 156° album in totale; si tratta di una nuova uscita che raccoglie una serie di brani introspettivi e ricchi di storie, incentrati sulle relazioni, sulla crescita personale e sulla vita in tour. Radicato nelle tradizioni classiche del songwriting ma con una prospettiva moderna, l’album coniuga racconti intimi con temi universali quali la perseveranza e la lucidità.

USA 1999. 153 min. Con Tom Cruise, Nicole Kidman.
Dall’uscita del suo acclamato album di debutto, Come Around and Love Me del 2023, la carriera di Jalen ha seguito un percorso fulmineo. Ora, nel 2026, con le braci del suo debutto ancora ardenti, Jalen pubblica il suo attesissimo secondo album, Doctrine of Love. Il suo messaggio: “La dottrina dell'amore sostiene che ogni pensiero e ogni azione debbano essere guidati innanzitutto dalla compassione per gli altri, perché l'amore è la misura più alta del valore umano”. I brani dell'album nascono da questo credo. Doctrine of Love fonde sensibilità pop e melodie soul con grinta e groove grezzi, ampliando gli arrangiamenti orchestrali di Come Around and Love Me con abbellimenti di fiati e cori dal sapore gospel, creando un esercizio di grande stile nell'arte del soul moderno.

Svezia 1957. 91 minuti. Con Gunnar Bjornstrand, Ingrid Thulin, Bibi Andersson.
LP. «The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.

L'ultimo inedito di Michela Murgia.
3CD. Finora disponibile solo in vinile per il Record Store Day 2026, ecco l'elettrizzante performance di Bruce Springsteen al suo ritorno ad Asbury Park in occasione del festival Sea.Hear.Now del 2024. Con oltre tre ore di esibizioni energiche davanti a 35.000 persone, questo cofanetto di 3 CD presenta Springsteen al massimo della forma, accompagnato dalla leggendaria E Street Band. Attingendo dal repertorio iconico di Springsteen, questo disco include successi come “Thunder Road” e “Dancing in the Dark”, oltre a brani che Springsteen ha scritto proprio a due passi da questo palco, come “Blinded By The Light” e “Growin' Up”.

Questa è la storia della passione che prima unisce e poi divide un fratello e una sorella. Una storia che parla di decisioni prese ascoltando la mente o il cuore oppure tutti e due. di quell`istante che può cambiare una vita intera. ma anche di un'Italia che, incredula, sta scoprendo un improvviso benessere, che lavora alla catena di montaggio e poi canta con mina e balla al ritmo del twist, giovane, creativa, impaziente...
LP. Una raccolta di travolgenti esibizioni dal vivo al leggendario locale newyorkese Slugs. Pubblicate originariamente nel 1972, queste registrazioni offrono uno sguardo affascinante sul repertorio e sul virtuosismo dell’Arkestra verso la fine del primo decennio a New York.
Universe in Blue è una vera rarità. Musica notturna, che mette in mostra la visione stravolta del blues di Sun Ra, queste registrazioni lo portarono all’attenzione dei critici jazz newyorkesi e contribuirono a consolidare la sua reputazione di artista dal talento scenico audace.
Ra e la sua band si esibirono al famoso Slugs dell’East Village quasi ogni lunedì sera per diversi anni fino alla fine degli anni Sessanta, e salirono sul palco sporadicamente per diversi anni anche in seguito. Questa raccolta di esibizioni senza data risalenti al 1970-71 fu pubblicata in tirature limitate con due diverse copertine per LP sull’etichetta Saturn di Sun Ra intorno al 1972.

USA 2023. 151 minuti. Con Cate Blanchett, Noemie Merlant, Nina Hoss, Sophie Kauer.
3LP. Ristampa in edizione deluxe che comprende 3 10" con l'intera colonna sonora e le sessions complete. Ascenseur pour l’échafaud: un film straordinario di Louis Malle, un esperimento, una colonna sonora entrata nella storia sia del cinema che della musica, registrata da un quintetto guidato da un meraviglioso Miles Davis nell'arco della notte fra il 4 ed il 5 dicembre 1957. Musica ipnotica, ammaliante, indimenticabile, ora in questa magnifica riproposta dell’album originale su vinile da 180 grammi. Completano il tutto la traduzione inglese delle note di copertina storiche, e un inserto con la storia della nascita di un autentico capolavoro.
John Paul Soars ha costruito una carriera intera calcando i palchi più disparati e muovendosi con disinvoltura tra i solchi della musica roots americana. Chitarrista dalle abilità indiscusse con gusto e grinta, la sua versatilità trova espressione piena nell'ultimo lavoro che rappresenta un caleidoscopio di suoni fantasioso, ritmico e melodico. La collaborazione con la cantante e violinista Anne Harris arricchisce un disco che è una successione di armonie che assorbe spazi e suoni diversi: dai ritmi caraibici, al country & western, dai sapori folk all'hill country blues.
Area 0, 60 minuti. Gregg Allman dal vivo, registrato a The Cannery, Nashville, Novembre 1988. Con Gregg sono sul palco: David Toler, Bruce Waibel, Chaz Trippy, Tim Heding e l'ax Allman Bros Dan Toler. Un concerto classico, tra brani blues, cover e canzoni degli Allman. One Way Out, Statesboro Blues, I'm No Angel, Demons, Don't Want You No More, Sweet Feeling, It's Not My Cross to Bear, Slip Away ed altre. Qualità udio-video eccellente.
«The Boys of Dungeon Lane» è una raccolta di scorci rari e rivelatori su ricordi mai condivisi prima, accompagnati da alcune nuove canzoni d’amore ispirate da una delle figure culturalmente più significative del nostro tempo. Queste straordinarie nuove canzoni vedono Paul scrivere con rara sincerità della sua infanzia nella Liverpool del dopoguerra, della tenacia dei suoi genitori e delle prime avventure con George Harrison e John Lennon, molto prima che il mondo avesse mai sentito parlare della Beatlemania.
A proposito di «Days We Left Behind», Paul ha detto: «Questa canzone è per me piena di ricordi. Il titolo dell’album, “The Boys of Dungeon Lane”, deriva da una strofa di questa canzone. Ho pensato proprio a questo, al tempo che mi sono lasciato alle spalle, e mi chiedo spesso se scrivo solo del passato. Ma poi penso: come si potrebbe scrivere di qualcos’altro? Sono semplicemente tanti ricordi di Liverpool. La parte centrale della canzone parla di John e di Forthlin Road, la strada in cui vivevo un tempo. Dungeon Lane è proprio lì vicino. Vivevo a Speke, un quartiere della classe operaia. Non avevamo molto, ma non importava, perché le persone erano fantastiche e non ci si rendeva nemmeno conto di quanto poco si avesse».
Oltre alle commoventi riflessioni, «The Boys of Dungeon Lane» contiene anche nuove canzoni d’amore dallo stile inimitabile. Gli ascoltatori possono immergersi in un mondo che esisteva prima che tutto cambiasse e ricevere ricordi che non hanno mai condiviso prima – in un modo che commuove con straordinaria onestà.
I Boys of Dungeon Lane sono nati cinque anni fa, quando Paul si è incontrato con il produttore Andrew Watt per una tazza di tè e uno scambio di idee. Durante l’incontro, Paul ha strimpellato la chitarra e si è imbattuto in un accordo che nemmeno lui conosceva. Imperterrito e spinto dalla sua voglia di sperimentare, ha continuato a modificare le note fino a quando non ha trovato una sequenza di tre accordi che Watt ha suggerito di registrare.
Da quella sessione è nato il brano di apertura dell'album, «As You Lie There». Incoraggiato dal suo nuovo produttore, Paul ha continuato a lavorare sulla canzone e ha suonato la maggior parte degli strumenti da solo – proprio nello stile del suo album di debutto da solista «McCartney» del 1970. È così che è iniziato il viaggio verso il 18° album in studio di Paul, che ha pubblicato da solo.
L'agenda fitta di impegni di Paul fece sì che l'album venisse registrato in sessioni brevi ed efficienti tra una tappa e l'altra del suo tour mondiale di cinque anni, che lo portò alternativamente a Los Angeles e nel Sussex. Senza la pressione di un'etichetta discografica e senza una scadenza, i due poterono produrre l'album secondo i propri tempi e con piena soddisfazione.
3LP. Poche band hanno plasmato il panorama della musica rock con la stessa forza e longevità degli Who. Da quasi sessant’anni, il loro sound, il loro spirito e la loro inconfondibile energia risuonano attraverso le generazioni, influenzando artisti e pubblico di tutto il mondo. Nel 2026, la band aggiunge un nuovo straordinario capitolo alla propria storia con Live at the Eden Project – una registrazione dal vivo storica che cattura la potenza grezza, la profondità emotiva e l’ambizione artistica della loro indimenticabile esibizione del luglio 2023 presso l’iconico Eden Project in Cornovaglia.
Ambientato in uno dei luoghi più sostenibili e visivamente suggestivi del Regno Unito – una rete mozzafiato di biomi incastonata nella campagna della Cornovaglia – il concerto si erge a testimonianza non solo dell’evoluzione musicale degli Who, ma anche della loro intramontabile rilevanza culturale. Accompagnati dalla Heart of England Philharmonic Orchestra, i membri fondatori Pete Townshend e Roger Daltrey hanno offerto una performance che ha fuso l’intensità del rock classico con la grandiosità orchestrale. L'acustica naturale e le strutture chiuse dell'Eden Project hanno creato un ambiente sonoro caldo e ricco di dettagli, che ha offerto una chiarezza e un'intimità ineguagliabili rispetto alle tradizionali ambientazioni da stadio.
La registrazione riflette questa atmosfera unica. I fan hanno da tempo a cuore i concerti dei The Who in “luoghi speciali”, e l'Eden è tra i più memorabili: una convergenza irripetibile di musica, ambiente e visione artistica. La capienza ridotta ha favorito un legame più profondo tra la band e il pubblico, consentendo una maggiore interazione, una più forte risonanza emotiva e la sensazione di essere all’interno dello spettacolo piuttosto che osservarlo da lontano. Questa intimità, unita al raffinato approccio orchestrale della band, cattura gli Who in un momento determinante della loro era moderna.
Live at the Eden Project presenta inoltre una delle scalette più intense e mirate del periodo orchestrale degli Who. Accanto ad inni amati come “Baba O'Riley” e “Pinball Wizard”, l'album include gemme raramente eseguite come “Cry If You Want”, “Anyway, Anyhow, Anywhere” e “The Rock”, creando un viaggio che abbraccia tutta la carriera e bilancia successi, brani meno conosciuti e capolavori orchestrali con notevole fluidità.
2CD. Questo doppio CD è stato registrato dal vivo durante un tour del 2023 con la band jazz Sexmob: Steven Bernstein agli ottoni, Kenny Wollesen alla batteria e alle percussioni, Douglas Wieselman ai fiati e alla chitarra, Briggan Krauss al sassofono e alla chitarra e Tony Scherr al basso. La copertina e l'interno della confezione presentano dipinti di Anderson. L'album contiene 23 brani, tra cui molti successi di tutta la carriera di Anderson, eseguiti in nuovi arrangiamenti, più un brano di Lou Reed e Metallica, "Junior Dad".
3LP, vinile Translucent Yellow. Ristampa del mese Buscadero - Giugno 2026. Stupenda raccolta che pesca da 11 diversi album di studio per offrire una retrospettiva riguardo all'attività della band canadese dal 2000 al 2025.

Il giovane attore Rainer e il cinico scrittore Alessio Valli sono i protagonisti di una love story maledetta che non può non sfociare in una deriva cruenta. Un delitto geniale che elimina un ignaro avversario (quel terzo che non manca mai in una storia d’amore) e un sadico progetto per porre fine a un dolore insostenibile e punire il colpevole morale del dramma. A narrare la vicenda, in uno stile impeccabile è, come nel mitico film Viale del tramonto, il dead man, uno di quegli antieroi che Dio accompagna alla meta con la mano sinistra. Nei romanzi di Silvio Raffo, stilisticamente segnati da una forte empatia con la dimensione poetica, il nucleo centrale è costituito da un amore impossibile. Qui il connubio romantico di Amore e Morte tocca il suo vertice, in un thriller minuziosamente costruito secondo la miglior scuola del giallo classico.

USA 1941. 120 minuti. Questa edizione è di 6DVD perché comprende anche King Kong di Schoedschak e Cooper (1933), Il sospetto di Hitchcock (1941), Il massacro di Fort Apache di Ford (1948), Il bacio della pantera di Lewton (1942) e Notre Dame di Dieterle (1939).
2CD. Ristampa del mese Buscadero - Giugno 2026. Stupenda raccolta che pesca da 11 diversi album di studio per offrire una retrospettiva riguardo all'attività della band canadese dal 2000 al 2025.
2LP. Ristampa 2026 dellìalbum del 2020 nominato al Grammy. Contiene 14 standards country più una canzone autografa di Willie. Prodotto da T-Bone Burnett. Copertina apribile.
2LP. Nel 1985 Miles Davis aveva creato sensazione, quando aveva lasciato la Columbia Records, dopo 30 anni, per firmare con la Warner Bros. Nell'Ottobre di quello stesso anno, Miles Davis ha cominciato a registrare Rubberband a Los Angeles, negli Ameraycan Studios, con i produttori Randy Hall e Zane Giles. La direzione musicale che aveva intrapreso nel corso di quelle sessions era un radicale cambiamente rispetto al suono dell'epoca. Infatti Rubberband era un disco di soul e funk in cui avrebbero dovuto esibirsi, alle voci, Al Jarreau e Chaka Khan. Ma poi il disco è stato accantonato e Davis ha registrato Tutu, lasciando il materiale di Rubberband negli archivi, per oltre 30 anni. L'album è stato ripreso in mano dai produttori orginali, Hall e Giles, assieme al nipote di Davis Vince Wilburn Jr., che aveva suonato la batteria nel corso delle session originali, avvenute nel 1985-86. Nuova ristampa 2026 in occasione del centenario della nascita del grande trombettista.
LP. Slo-Mo Neon Luminate Hoverings", è l' album del trombettista e compositore Ambrose Akinmusire e della chitarrista e compositrice Mary Halvorson. L’album contiene quattro nuove composizioni di ciascun musicista, oltre a un brano nato dalla loro collaborazione. Il duo, da tempo ammiratore reciproco della talentuosa maestria musicale dell’altro, si è incontrato nell’appartamento di Halvorson a Brooklyn e ha iniziato a suonare insieme periodicamente, fin dal 2009. Hanno provato i brani di "Slo-Mo Neon Luminate Hoverings" nel gennaio 2025, poco prima di eseguirli al club new yorkese The Stone; hanno registrato l’album il giorno successivo alla Sear Sound. Il duo aveva già tentato un paio di volte di registrare un album insieme, ma ha ritenuto di aver centrato l’obiettivo con questa terza sessione. Halvorson dice del loro affiatamento, sviluppatosi nel corso di anni di amicizia e collaborazione: “Penso che sia in parte una estetica condivisa e una facilità di comunicazione. Mi sento a mio agio a provare qualsiasi cosa”. Akinmusire concorda: “Penso che sia raro trovare un improvvisatore con cui tutto va bene e nulla va storto. È raro sentirsi come se non si dovesse fare nulla e si potesse fare qualsiasi cosa. Ed è questo che amo del suonare con Mary".
