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"la mia storia famigliare e piena di buchi a forma di uomo." cosi racconta kalina serce, erede riluttante e testarda di una dinastia di donne segnate dall`assenza, dall`abbandono e da una rabbia che si trasmette nel sangue, nei gesti, nei silenzi. tutto comincia nella slesia del 1938, in una casa abbandonata che un tempo si chiamava pensione gluck: e qui che la bisnonna berta, figlia del macellaio del paese, sogna una fuga romantica e finisce per commettere un gesto irreparabile. un filo rosso di ribellione e inquietudine che attraversera la vita delle sue discendenti. barbara maneggia coltelli come fossero verita taglienti; sua figlia violetta colleziona scandali, riviste rosa e nuove acconciature come mappe delle vite che avrebbe potuto vivere; kalina, la pronipote, cerca di ricomporre i frammenti, di raccontare cio che e stato taciuto, di spezzare l`incantesimo oscuro che grava sulla sua stirpe. con un tono che mescola confidenza e disincanto, umorismo e malinconia, kalina guida il lettore in un`indagine intima e visionaria che si snoda tra walbrzych, unislaw ?laski e sokolowsko, dalla seconda guerra mondiale a oggi. in un mondo in cui gli uomini svaniscono per scelta, per paura o per colpa, sono le donne a restare: ferite, incatenate al passato ma ancora capaci di lottare per la felicita che e stata loro negata. joanna bator - una delle piu importanti scrittrici polacche, vincitrice di prestigiosi premi - scrive un romanzo potente e visionario, un`epopea famigliare che e anche, e soprattutto, un atto d`amore, un grido di liberta.

sardegna, anni cinquanta. in un entroterra rurale dove il tempo si misura per avvenimenti e per stagioni, una bambina, di nome lellena, cresce ignorata dalla madre e senza un padre. ultima di sette fratelli, sognatrice, sembra a tutti priva di voce: nulla ha da chiedere, nulla ha da spiegare. un giorno si marchia una stella sulla fronte, come quella del cavallo che ama di piu. nel paese la cicatrice diventa non una stella ma una croce col potere della guarigione. la voce si diffonde, lellena e una "sinnada", una predestinata. la venerano e la temono, e santa ed e strega, intrappolata in un ruolo che non ha scelto. tutto cambia con l`arrivo del capitano di marina gualtiero de simone, ufficiale in convalescenza, uomo gentile e affettuoso, il cui sguardo paterno riconosce in lellena non un prodigio ma una persona. per la prima volta qualcuno nota in lei curiosita e intelligenza, il desiderio di conoscere acceso dalla necessita di evadere. con lui lellena impara a leggere, a scrutare il mondo nella sua complessita e bellezza. accolti nella casa di bastiana, locatrice casuale, che inizia a provare sentimenti taciuti per gualtiero e una gelosia silenziosa per la ragazzina, i loro equilibri si fanno fragili. e proprio quando, ormai adolescente, lellena ha gli strumenti per liberarsi da una sorte che sembrava segnata, una tragedia inattesa stravolge tutto. solo con la nostalgia per il suo vecchio mondo e l`amore salvifico per la lettura riuscira a superare le avversita e a costruirsi la vita desiderata. sospeso tra incanto e realismo, maria spissu nilson tesse un romanzo di formazione visionario, in cui la fame di sapere e il coraggio di esistere diventano strumenti di riscatto. sinnada e la storia di una bambina, poi donna, che nonostante l`asprezza delle condizioni riesce a far brillare quanto di ancestrale e indomabile vive nella sua anima superando confini e paure, aprendosi a orizzonti che prima poteva soltanto fantasticare.