
singolare testimonianza di un`insegnante d`eccezione, le lettere di simone weil dirette ad alcune ex allieve di liceo offrono i tratti essenziali del suo magistero al di fuori dell`aula scolastica. in un clima di affettuosa sollecitudine e di pacata gravita` si toccano temi molteplici: i rischi degli slanci del cuore, il modo di condurre gli studi, il valore autentico dell`istruzione, la valutazione della situazione politica con precisi riferimenti alle vicissitudini personali dell`autrice, dall`esperienza di fabbrica al rischio incombente della persecuzione razziale.

l`autrice ha deciso di scrivere questo libro di fronte alla classica domanda di tutte le neo-mammesingle che incontrava: "e come hai fatto?" ossia, come ha fatto a fare una figlia a venticinque anni, a crescerla mediamente equilibrata e senza traumi ma, soprattutto, a ritrovare un uomo decente? la verita` e` che le librerie pullulano di manuali di cucco, ma nessuna di queste guide per single si preoccupa di chi non puo` mettersi a sgomitare in minigonna a un happy hour perche`, a quell`ora, gli asili sono chiusi, la tata stacca o magari, diciamolo, non ha piu` il fisico per la mini. qui, invece, si parla di come riemergere dal marasma emotivo che e` stata la separazione o la fine di una love story, di come sopravvivere agli incontri combinati dagli amici, di come rifarsi un guardaroba degno almeno di una cena a lume di candela, di come gestire gli sguardi straniti, imbarazzati, preoccupati di chi vede ancora in noi delle creature bizzarre, un po` da compatire e un po` da invidiare. con realismo e ironia questo volume guida lungo quel percorso a ostacoli che portera` verso una nuova vita sociale e sentimentale. se i figli hanno diritto ad avere degli amichetti, certo lo hanno anche le mamme. non pero` a cinquant`anni, quando il pargolo si sara` laureato e lei sentira` di aver assolto a tutti i suoi doveri di brava genitrice. ma subito!

le tragedie qui raccolte sviluppano due momenti della saga di ifigenia, la giovane figlia di agamennone sacrificata ad artemide per il successo della spedizione contro troia. centro tematico di entrambi i drammi e` appunto il sacrificio umano: nell`ifigenia in aulide quello della stessa ifigenia, nell`ifigenia in tauride quello di suo fratello oreste che ifigenia, divenuta sacerdotessa nel barbaro paese dei tauri, salvera` dopo un drammatico processo di riconoscimento. ma nonostante il lieto fine, cio` che emana da queste due tragedie dell`estrema maturita` di euripide e` un angoscioso senso di debolezza e di precarieta` della condizione umana, sottratta sia a un disegno provvidenziale divino sia al dominio della ragione. franco ferrari illustra e approfondisce nell`introduzione l`articolazione delle sequenze drammatiche delle due opere.

un libro intriso di memoria. seguendo con fedelta` le tracce degli uomini, non arrendendosi alle ragioni del tempo, ogni racconto trae in salvo qualcosa o qualcuno: i tanti nomi della neve, un pastore solitario che parla con amore alle sue pecore, paesaggi scomparsi, la storia di un popolo, un giovane legnaiolo la cui esistenza e` sconvolta dall`apparizione di una strega bellissima e impietosa, un focolare intorno al quale si raccolgono vivi e morti intrecciando rimpianti e speranze. i ricordi si coagulano in frammenti o si dilatano in narrazioni estese come quella che apre il libro, incentrata sulla lunga marcia verso casa di un uomo uscito dal lager, gracile scheletro che arranca tra i relitti lasciati dalla guerra.

"una partita infernale tra personaggi che hanno la concretezza del reale e l`aureola delle visioni". cosi` enzo golino salutava il romanzo d`esordio con cui lodoli si segnalava tra gli scrittori capaci di raccontare il disagio del proprio tempo con gli strumenti di una letteratura raffinata e consapevole dei propri mezzi. il giovane protagonista se ne sta stupito e immobile di fronte al disordine della vita, e deve misurarsi con dei personaggi ingombranti: un padre eroicamente votato al fallimento, un amico al tempo stesso demoniaco e meschino, due donne elusive e inquietanti. l`opera ha vinto il premio mondello opera prima.

opera giovanile di shakespeare, preannuncia temi e situazioni sviluppati in successivi capolavori, anch`essi ambientati in italia. l`opera e` considerata il prototipo delle commedie "romantiche" che coniugano felicemente la fantasia e l`inventiva con la riflessione sulla complessita` e l`ambiguita` delle azioni umane. incentrata sulla rivalita` di due amici per ottenere i favori della stessa donna, la commedia e` ambientata tra milano e verona nelle corti principesche dell`epoca. si intrecciano tre temi: l`amore, l`amicizia e l`educazione del gentiluomo.

questo e` il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. sono raccolti non solo i piu` famosi musical di broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. l`opera e` unica in italia e rara anche sul mercato estero. e di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosita` e commenti di oltre 1000 titoli diversi. comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.

in questi discorsi achaan munindo ci fa partecipi dei suoi primi anni come monaco in tailandia, del suo rapporto col suo primo insegnante, achaan tate e degli insegnamenti da lui ricevuti. passa poi al tema della traduzione rispettosa degli insegnamenti e della forma della tradizione ereditata in qualcosa di significativo e di efficace. e questo un compito che, come spiega nel discorso intitolato "siamo tutti traduttori", dobbiamo affrontare individualmente se vogliamo ricevere dei reali benefici dalla nostra pratica. nel suo personale sforzo, achaan munindo rimane fedele alle istruzioni sulla consapevolezza ricevute dal suo primo insegnante: "comprendere la differenza tra il cuore e l`attivita` del cuore".


il cofanetto racchiude i seguenti volumi: lombardia gotica, lombardia rinascimentale e lombardia barocca.

i casi clinici di freud rappresentano la fondazione dell`edificio psicoanalitico. la consistenza di tale fondazione e` pero` ambigua, contraddittoria. all`origine non vi sono fatti, ma storie narrate, ascoltate che tessono la trama di un resoconto che ricorda dappresso la finzione letteraria. alla grande prosa freudiana, gli storici hanno contrapposto la realta` accertata dai documenti; gli eredi, accettandone la verosimiglianza, ne hanno corretto gli errori, per una sempre maggior coerenza della disciplina. la storia clinica dell`uomo dei lupi dice di un incontro straordinario, che puo` darsi solo nello spazio dell`analisi. incontro con la realta` psichica dell`altro, cui la teoria risponde costruendone la scena dell`accadere, attraverso le nozioni che il caso permette di definire: scena originaria, nevrosi infantile... finzione o realta`, successo o insuccesso terapeutico, la cosa non sembra rivestire una grande importanza.

il "seminario viii" e` uno dei piu` centrali dell`opera lacaniana. freud aveva cominciato a definire il transfert come forma "artificiale" di amore che fungeva nel contempo da supporto all`atto interpretativo e da ostacolo che la cura dovra` appunto consentire di superare. lacan conduce una sottilissima reinterpretazione della prospettiva freudiana, tesa a smarcare il transfert dalla sua natura di artificio usato strategicamente dall`analista, e a identificarlo a tutti gli effetti con una forma di amore autentico, al contrario dell`amore ordinario nutrito di inganno, dato che e` rivolto a un oggetto che ne riflette in realta` un altro: alcibiade, secondo lacan, desidera agatone, nonostante creda di desiderare socrate. il filosofo greco funziona, in un certo senso, come un analista, ovvero come colui che ha il "potere" di rivelare la verita` intorno all`oggetto del desiderio. pero`, a differenza della struttura amorosa in cui l`amato e` l`oggetto che manca, l`analista indica con la sua presenza che cio` che manca e` una mancanza in atto.

nel 2003 l`associazione russa memorial (che si occupa di diritti civili e di testimonianze di ex prigionieri dei gulag) ha indetto un concorso tra le scuole cecene per il miglior tema sulla guerra. il libro raccoglie i venti componimenti piu` efficaci, attraverso i quali la tragedia della cecenia viene rappresentata con una straordinaria miscela di crudezza e freschezza. le violenze del quotidiano, le morti piu` ingiuste, le vessazioni delle truppe russe e il fanatismo islamista dei guerriglieri vengono rappresentate sullo sfondo di una storia nazionale segnata da decenni di sofferenze. i temi dei bambini sono preceduti da una introduzione della curatrice e seguiti da una cronologia del conflitto ceceno.

9.60 €Aggiungi al carrello


Omnibus Press, 1989, UK. Una biografia completa che traccia il percorso della carriera di Sting dagli inizi a Newcastle-Upon-Tyne fino al raggiungimento dello status di artista senza compromessi profondamente devoto a Amnesty International e a altre cause umanitarie. Nato Gordon Sumner, Sting emerse durante la rivoluzione punk dei tardi anni settanta come leader dei Police la cui miscela di reggae e minimalismo rock valse loro dischi di platino e un seguito mondiale. Quando la band si sciolse, Sting inizio una carriera solista da cantautore e attore che lo trasformò in una celebrità, permettendogli di usare l'attenzione attirata dalla propria fama per sostenere cause ecologiche e umanitarie. Tutto ciò viene illustrato nel dettaglio in questa sfaccettata biografia.

in queste due storie ritroviamo i temi cari all`autore: la vera storia degli uomini nascosta dietro il velo menzognero della storia ufficiale; l`annientamento morale come obiettivo ultimo dei sistemi totalitari; le debolezze dell`individuo di fronte al potere. il primo racconto, "ego", ci riporta al tempo delle rivolte contadine contro le campagne di collettivizzazione imposte dai soviet. ektov-ego lavora in una cooperativa agricola e, per un innato senso di giustizia, abbraccia la causa dei contadini in rivolta, fino al momento in cui e` costretto a tradire per salvare i propri familiari. speculare alla vicenda di questo vinto e` l`altro racconto, "per linee interne", storia degli incessanti aggiustamenti che il generale zukov, comandante delle armate che hanno conquistato la berlino nazista, compie per ritrovarsi sempre dalla parte vincente. sopravvive cosi` alle purghe staliniane e alle lotte di potere pagando altissimi costi morali. solo nel silenzio della coscienza e nella fedelta` a un modello interiore di giustizia, sembra dire solzenicyn, l`uomo puo` contrastare la violenza del potere.

l`opera di colette sembra una trasparente autobiografia. si tratta dei ricordi d`infanzia, o della maturita`, dei romanzi o delle celebri trasposizioni romanzesche la scrittrice mette in scena se stessa. in questa autobiografia che ben si puo` considerare definitiva, gli autori hanno ricostruito la lunga e avventurosa vita di colette basandosi unicamente su documenti di prima mano: atti ufficiali, corrispondenze (in gran parte inedite) articoli di giornale e testimonianze di contemporanei. molti vuoti di colette sono cosi` colmate e varie situazioni - il primo divorzio, la carriera teatrale, l`attivita` giornalistica - illuminate di luce nuova.

proust non nasconde di considerare gli abitanti di sodoma e gomorra non solo piu` umani, ma addirittura piu` normali. hannah arendt accadra` ben presto dunque che l`uomo e la donna vivranno separati, nei regni di sodoma e gomorra, e i due sessi rimarranno ognuno dalla sua parte, gettandosi accigliati sguardi." da questa tremenda affermazione di de vigny parte l`esplorazione proustiana dei mondi di sodoma e gomorra, dove la passione, la sensualita` e il ricordo di essa formano una trama che intreccia l`amore, le convenzioni sociali, la memoria, la disperazione, fino a formare un ritratto completo e assoluto, nel senso di umano, indipendente dalla storia e dai costumi di un luogo e di un`epoca. cosa producono le passioni al di la` della morale, della legge, delle convenzioni? che senso hanno termini come diversita` sessuale, perversione, carattere della relazione, di fronte all`immensa costruzione della psiche umana intorno alla realta`? chi legge questo volume inizia a trovare risposte, che si sono dimostrate negli anni solidamente funzionanti: non e` esagerato dire che proust ha tracciato il destino della nostra cultura.

si dice che i gatti abbiano sette, persino nove vite. che riescano a precipitare da altezze vertiginose per poi rialzarsi, darsi una lisciata al pelo e spiccare un altro salto. giovanni prati di vite ne ha avute tante da perdere il conto. e stato traduttore e poeta, cuoco, sceneggiatore, esperto di cooperazione nei paesi in via di sviluppo. e stato uomo di punta della infinite power limited, la piu` potente multinazionale nel settore dell`aviation marketing. fino a oggi: perche` stamattina giovanni prati ha raccolto le sue cose dalla scrivania, ha messo nella borsa il notebook e se n`e` andato. davanti a lui un weekend eterno durante il quale dovra` nascondersi e prepararsi, fare il punto di cio` che e` stato e prendere congedo: dai colleghi, dagli amici, soprattutto dai suoi ragazzi. per giovanni si tratta dell`unica forma di amore possibile. nella contemplazione adorante dei propri sensualissimi de`i, giovanni sopravvive e insieme s`infligge la piu` crudele delle pene: nel confronto con la giovinezza, la vecchiaia diventa evidenza che annichilisce. comincia cosi`, con la percezione del proprio decadimento, la crisi di giovanni prati, ed e` solo il principio di una frana che pare voler travolgere tutto, il lavoro e le amicizie e gli amori. ai piedi di questa frana, nella preparazione dell`ultima fuga, giovanni sara` costretto a fare i conti con le proprie scelte, fino ad accorgersi che scappare fortissimo, in fondo, non e` troppo diverso da inseguire.

a tangeri, tra gli anni `70 e `90, cinque uomini della media borghesia si ritrovano ogni mattina al caffe` per commentare gli avvenimenti del mondo. a dire il vero, parlano piu` dei loro piccoli problemi che di quello che succede nel mondo. hanno in comune il fatto di aver amato la stessa donna, zina, una delle ragazze piu` belle della citta`. ciascuno di loro l`ha ferita, ne ha offeso la dignita`, magari senza saperlo. ed ecco che vent`anni dopo zina torna sulla scena. e` sempre bella, ma nessuno la riconosce perche` si presenta sotto diversi aspetti e in diversi corpi, per sedurre e per distruggere.

Helter Skelter, 1997, UK. Nel 1969 le sessions per Get Back furono il tentativo dei Beatles di recuperare energia attraverso un ritorno alle radici di un basico rock'n'roll, ma rapidamente il progetto si è trasformato nella saga di 30 giorni di un gruppo in caduta libera. I Beatles uscirono dagli studi con il capolavoro Abbey Road ma quanto accaduto durante le sessioni di registrazione li avrebbe portati allo scioglimente. Il libro racconta nel dettaglio l'acccaduto.

perche` un viaggio sia ad alto tasso di "quozzita`" deve essere percorso lentamente, con l`animo di chi e` disponibile all`incontro. il cacciatore di quoz deve essere pronto a rispondere all`invito dell`insolito, al richiamo del sentiero meno battuto, della deviazione curiosa, della digressione vagolante. un devoto del "giro lungo", insomma, poco incline alla linea retta autostradale ma amante delle "strade blu". non serve una guida, tanto meno una guida turistica. quello che serve e` un compagno di viaggio. il viaggiatore che si inoltra tra le pagine di questo libro ha il privilegio di avere, come complice, niente meno che lui, il grande mago di quoz, la massima autorita` mondiale sui quoz, il quozzologo per eccellenza: william least heat-moon. ma cos`e`, si chiedera` l`esasperato lettore, un quoz ? per ora gli basti sapere che i quoz sono tutte quelle particelle di insolito, di imprevedibile, di incongruo e di prezioso che incontriamo nel cammino della nostra esistenza. i quoz sono oggetti, paesaggi, eventi, ma sono soprattutto persone, incontri lungo via, che si trasformano in ricordo, in cio` che resta una volta tornati a casa. il granello di sabbia intorno cui si forma la perla della memoria, e quindi del racconto. venticinque anni dopo "strade blu", least heat-moon torna a raccontare l`america meno battuta, e piu` sorprendente, attraverso sei viaggi, o, meglio, sei vagabondaggi nel cuore del paese

e un gennaio caldo, all`avana. in piedi dietro una finestra della residenza presidenziale, fidel castro fuma l`ennesimo sigaro della giornata. non immagina di certo che la sua vita sia in pericolo mortale. perche` ci sono due occhi che spiano ogni suo movimento. occhi che lo seguono ovunque vada. gli occhi di lucio ross, il sicario piu` letale di tutta l`america latina. e stato assoldato da un gruppo di esiliati cubani e adesso e` a un passo dal compiere l`attentato politico perfetto. ma il generale castro, senza saperlo, puo` contare su un alleato segreto, la cia. a nessuno, specialmente al governo americano, conviene che cuba rimanga senza una guida proprio adesso. bisogna fermare il killer. c`e` un solo uomo in grado di farlo. si tratta del detective cayetano brule`. l`incarico e` un vero e proprio salto nel buio, ma cayetano e` incastrato e non puo` rinunciare. a rischio ci sono i suoi affetti piu` cari e la sua vita. in una cuba mai vista, tra falsi indizi, piste fantasma, donne sensuali e oscuri personaggi, passando per la germania, san pietroburgo e gli stati uniti, cayetano ingaggera` una lotta contro il tempo. prima che il sicario riesca a cambiare il corso della storia.

il romanzo ha per protagonista uno svedese sognatore e utopista che da anni vaga nelle isole malesi. socio di un`impresa carbonifera fallita, rimane unico abitante nell`isola di samburan. quando il deserto della sua vita sembra mitigarsi grazie all`incontro con lena, il destino gli volta nuovamente le spalle: il complotto, la malafede, l`avidita` ordiscono una trappola mortale e il romanzo precipita verso l`eccidio finale: solo la morte "vendica" l`esilio terreno cui sono costretti, in vita, gli animi nobili e generosi.

in questo libro vengono descritte le fasi di nascita, crescita e scenescenza dell`olivo, il suo ciclo vegetativo annuale e l`insieme delle attivita` agronomiche da condurre per perseguire il risultato di un olio di qualita`. dopo una panoramica delle tecniche di frangitura e separazione dell`olio, e una rassegna dei componenti piu` interessanti in esso contenuti, viene affrontato il tema dell`analisi sensoriale, come strumento individuale cioe` soggettivo, ma al contempo collettivo e quindi oggettivizzabile, per stabilire la qualita` del prodotto. conclude il testo una sezione dedicata alle ricette tradizionali toscane.

insieme con parenti ed amici potrete, con l`aiuto di questo libro, provare la vostra intelligenza e la vostra cultura. in esso troverete, una pagina dopo l`altra, domande appassionanti e indovinelli intriganti che vi metteranno alla prova nei piu` disparati campi del sapere. il tutto e` corredato pero` dalle relative risposte, che vi permetteranno di verificare cio` che effettivamente conoscete. il volume e` corredato da foto a colori e da accurati disegni che vi aiuteranno nel vostro compito.



l`autobiografia di mark twain, scrittore, litografo, pilota fluviale, minatore e cercatore d`oro, giornalista, viaggiatore instancabile, e` ricca di avvenimenti come quella di pochi altri scrittori. il racconto non segue un ordine prestabilito, ma si muove in un`atmosfera che varia dal comico al burlesco, all`umorismo velato di nostalgia, al sarcasmo, al tragico.

gli alberi monumentali sono testimoni del succedersi di mille e piu` stagioni e, con esse, dell`evolversi delle condizioni socio-economiche, delle tradizioni e degli eventi piu` salienti che nei secoli scorsi hanno scandito la storia delle nostre genti. sono tesori della memoria popolare, che per bellezza e maestosita` impreziosiscono paesaggi e rendono particolarmente suggestivi parchi, luoghi di culto, ambienti rurali, centri abitati. presenze che vanno tutelate con interventi volti a rallentare il processo di decadimento. questo libro che tratta delle malattie di natura patologica ed entomologica che affliggono gli alberi monumentali, si articola in schede dedicate alle specie arboree che possono vantare esemplari di valenza storica e monumentale.


"agonia della notte" e` il secondo romanzo del ciclo narrativo intitolato "i sotterranei della liberta`", dopo "tempi difficili". in questa trilogia amado tenta una ricostruzione della storia politica del suo paese descrivendo il periodo di dittatura di vargas, il cosiddetto estado novo. e per fare cio` utilizza le sue capacita` di narratore e di "cantastorie", mescolando vicende e personaggi di tutti gli strati sociali, intrecciando storie vere e inventate, sapidi fondali tropicali e squallidi panorami metropolitani.

la scelta delle opere, nell`edizione dei meridiani, di daniel defoe, autore tra i fondatori del romanzo moderno, nonche` saggista, giornalista politico e di costume, e` firmata dalla scrittrice anna banti. tra le opere: le avventure del capitano singleton, diario dell`anno della peste e l`amante fortunata ovvero lady roxana.

Helter Skelter Publishing, 1999, UK. Il primo libro ad esaminare il tipo di canzoni che Bob Dylan chiamava "il mio dizionario e il mio libro di preghiere" cercando di spiegare come sia nato il suono selvaggio e mercuriale a partire dalla reinterpretazione del 1961 di The House Carpenter. in inglese.

un album di grande formato con testi di gianni rodari e disegni di pef. una storia un po` vera e un po` magica, che parla di pace e utopia senza essere banale, ne` patetica, ma con una punta di pessimismo: a far "scoppiare" la pace non saranno le azioni degli uomini... eta` di lettura: da 5 anni.

all`inizio di questo libro, il terzo della sua autobiografia, canetti ci appare circondato dai relitti fumanti del rogo in cui sono stati distrutti i libri di kien, il protagonista di "auto da fe`". attorno a se`, vede il deserto e un`incombente rovina. poi, a poco a poco, la scena ricomincia a popolarsi, e le figure che vi si mostrano sono memorabili. innanzitutto hermann broch, che ci viene incontro come . poi hermann scherchen, l`infaticabile direttore d`orchestra . poi anna mahler, figlia del compositore, con la quale canetti intreccia un complesso rapporto amoroso. poi lo scultore fritz wotruba, irruento e selvaggio, come . infine musil, , nel suo totale isolamento; e alban berg, che si espone al mondo nella sua totale gentilezza d`animo, mentre un lieve cenno di ironia gli sfiora la bocca. e, ogni volta, in questi ritratti in movimento, avvertiamo lo straordinario dono fisiognomico di canetti. un gesto, un modo di respirare, un accento, una reticenza, tutto diventa cifra di una figura, emblema di un qualcosa di unico, che pero` svela un tratto della natura di cui siamo fatti. dietro a quel dono riconosciamo una fonte inesauribile dello scrittore canetti: la sua . a mano a mano che si delineano i profili delle figure, risalta anche, come una presenza palpabile, lo sfondo: vienna. di questa citta`, vista nei suoi ultimi anni di grandezza, nessuno ha saputo tracciare un ritratto altrettanto preciso e affascinante. come la vienna dell`"uomo senza qualita`", sull`orlo della prima guerra mondiale, questa di canetti, negli anni che precedono l`annessione nazista, e` un sistema di orbite planetarie, dove conducono esistenze parallele alcune forme pure ed estreme del vero e del falso. per canetti, il vero erano sei o sette persone che

in questo libro jacques-alain miller fa da guida al lettore che si accosta all`ultimo insegnamento di lacan. sicuramente il piu` arduo. il libro xxiii del seminario di lacan, intitolato "le sinthome" - antica grafia del termine sintomo - e infatti, come tutti gli ultimi seminari, completamente diverso dai precedenti. perche`? almeno per due motivi. primo: perche` lacan nell`ultimo periodo del suo insegnamento capovolge letteralmente la sua impostazione teorica sull`inconscio. mentre prima l`accento era posto sull`assioma che l`inconscio e` strutturato come un linguaggio, ora lacan mette l`accento sulla disgiunzione tra il senso e il reale, tra la verita` e il godimento. l`accento non e` quindi posto sul sistema significante, sul grande altro, sul linguaggio, ma sul godimento, che e` quel reale che si presenta clinicamente come impossibile da sopportare e logicamente come senza senso. addirittura il significante stesso non serve piu` alla comunicazione o al senso, ma si rivela essere al servizio del godimento, come prova l`opera di joyce, soprattutto "finnegans wake". inoltre questo seminario presenta in modo del tutto diverso la triade che aveva guidato lacan fin dagli inizi del suo insegnamento l`immaginario, il simbolico e il reale - e con cui aveva riorganizzato la teoria e l`esperienza della psicoanalisi.


l`interruzione, dopo solo due anni, della xv legislatura ha confermato i seri problemi del nostro assetto politico-istituzionale, e in particolare i limiti del sistema elettorale. nel contempo, ha mostrato una volta di piu` quanto sia difficile riformare la legislazione in vigore. l`aspro dibattito che ha accompagnato questa conclusione si e` soffermato quasi esclusivamente sui vizi macroscopici della legge elettorale del 2005. ma la legislazione elettorale non riguarda soltanto i meccanismi di trasformazione dei voti in seggi. nel delineare un`agenda organica e completa di manutenzione della nostra legislazione elettorale, politologi e giuristi, tra i maggiori esperti italiani in materia, affrontano in questo volume una serie di temi cruciali per la funzionalita` complessiva del sistema, come le primarie, le candidature, i criteri di (in)eleggibilita`, le "quote rosa", le procedure - dal voto nella singola sezione elettorale alla proclamazione dei risultati -il voto per corrispondenza dall`estero, la disciplina della campagna elettorale, le spese elettorali e il loro finanziamento, la formazione dei gruppi parlamentari e la loro coerenza con il voto dei cittadini.


un denso susseguirsi di capitoli a formare una vera e propria saga della grande montagna. con il ritmo incalzante dell`affabulazione si alternano i vari personaggi: il grande mago alpino, nano autunno, la fata perla azzurra che diventa mughetto perdendo i suoi doni, ser riccardo e la spada fiammeggiante, il bieco imperatore, gran lupo dalle fauci possenti. su tutti volteggia il gran falco d`argento, che tutto vede nelle sue aeree volute, tutto controlla. nel filo della narrazione, tutti i canoni della favolistica classica trovano spazio e lo scontro tra bene e male e` condotto con mano leggera, spirito lieve e qualche divertimento.


tulku urgyen rinpoche, nato nel tibet orientale nel 1920, e` stato un famoso maestro buddhista vajrayana del ventesimo secolo. studioso e praticante delle scuole tibetane kagyu e nyingma, era il detentore di importanti insegnamenti dzogchen e di terma risalenti al guru padmasambhava. si distingueva per le sue profonde realizzazioni meditative e per lo stile d`insegnamento chiaro e conciso, capace di condensare in parole semplici le sottigliezze della filosofia buddista. tulku urgyen rinpoche e` mancato il 13 febbraio 1996 al suo eremo nagi gompa.


e` un libro sul matrimonio, sulla morale familiare, sulla violazione delle convenzioni sociali, sulla necessita` del sacrificio di chi le viola. l`ineluttabilita` del finale tragico rinvia all`idea goethiana che dietro alle passioni degli uomini vi siano solo forze insondabili e beffarde che sfuggono alle ragioni della societa` e della storia. le affinita` elettive sono una storia tragica: alla tragedia della passione, alla natura trionfante si puo` opporre solo l`etica della rinuncia laica, la pace inviolabile del tempo e della morte nella cappella gotica dei due amanti.

eddie coffin, il protagonista del libro, e` uno dei criminali piu` incredibili, geniali e divertenti della storia. calvo e grassottello, di professione filosofo (per la precisione "ricercatore a cambridge"), incline all`alcol, ex bancario fuori da ogni norma, sospetto di irriferibili reati sessuali e pericolosamente incline a farsi arrestare in costume adamitico, un bel giorno si trova talmente nei guai che deve lasciare la natia gran bretagna. per il suo esilio sceglie la francia, dove conosce hubert, rapinatore sfortunato dalle mille protesi. e l`oltraggioso eddie coffin trova l`ispirazione per iniziare una strabiliante carriera di rapinatore e seduttore.


micol ha preso la direzione sbagliata. ha perso l`amore della sua vita, la passione che travolge una volta sola. ora un libro riaccende la sua memoria. l`ha appena acquistato e nel risvolto di copertina - non ha dubbi - si fa cenno a un episodio che la riguarda. legge il romanzo e ogni dettaglio coincide. come mai il nome dell`autore non le dice nulla? in verita` non lo conosce nessuno. forse si tratta di uno pseudonimo. che fare? una cosa e` chiara: deve scoprire chi e`. in quel raccponto c`e` la sua storia d`amore con manlio, tenero e affascinante, c`e` la sua decisione di abbandonare la famiglia, c`e` infine l`appuntamento al quale manlio non si e` mai presentato. seguendo gli indizi disseminati nel romanzo micol riesce a trovare una strada.

di francesca, morta inspiegabilmente suicida la sera di venerdi` santo del 1961, ermanno rea tenta di ricostruire l`identita` e la storia attraverso un libro che, come dice l`autore, e` forse un libro di fantascienza, oppure semplicemente un giallo, un giallo esistenziale, perche` indaga su un suicidio apparentemente senza ragione. o forse e` piuttosto un libro di viaggio in forma di diario: un viaggio nel passato scandito dalla forma diaristica della scrittura, che mescola passato e presente, testimonianza e congettura, memoria e cronaca, in cui nulla e` inventato. nel tentativo di dare spiegazione a questa misteriosa morte, rea torna nella sua citta` e apre uno squarcio sugli anni del dopoguerra a napoli tra politica, ideali e sentimenti.

il libro comincia sotto segni sinistri per i greci. i persiani occupano atene abbandonata e deserta: vi e` rimasto soltanto un piccolo gruppo di ateniesi, che barricano l`acropoli con travi. quando i persiani vi salgono, i greci si gettano giu` dalle mura o cercano rifugio nel megaron, dove vengono massacrati. l`acropoli e` incendiata. poco tempo dopo, nelle acque di salamina, avviene la battaglia decisiva, davanti agli occhi di serse. la flotta greca sconfigge la flotta persiana, mentre una parte dell`esercito persiano torna in patria, torturata dalla fame e dalle pestilenze. tra i protagonisti greci e persiani, uno primeggia fra tutti: temistocle, il nuovo ulisse, geniale, audace, avido, corrotto, senza scrupoli.

il volume presenta un`ampia carrellata di immagini e di commenti sulle alpi, esaminate in tutta la loro estensione nel tempo e nello spazio. partendo dai piu` vistosi mutamenti avvenuti a memoria d`uomo, l`autore focalizza i contrasti verificatisi nell`ultimo secolo, sia nel vivere e nell`abitare dei residenti, sia nell`approccio turistico degli ospiti, sempre piu` numerosi ed esigenti, sottolineando la necessita` e l`urgenza di salvare la regione alpina da un ulteriore indiscriminato sfruttamento. soltanto cosi` questa insostituibile oasi europea potra` continuare a elargirci i suoi doni, destinati a divenire sempre piu` preziosi.

bonaventura e` stato definito l`ultima maschera della commedia dell`arte. "qui comincia la sventura del signor bonaventura", presentato con illustrazioni e musiche originali, e` in questo senso un felice esempio. la lingua di tofano (o meglio "sto") e` nutrita dei succhi di una tradizione letteraria che spazia da metastasio ai futuristi. e` una lingua fatta di ritmo e di fantasia inesauribile, della quale si fa apprezzare soprattutto il doppio registro: per la freschezza dell`invenzione e la gratuita` del gioco essa incanta il pubblico bambino, ma al tempo stesso riserva all`intelligenza dell`adulto il piacere di assaporare uno stile di rara leggerezza.



il libro tratta di tutti gli aspetti dello sviluppo femminile, ma l`interesse principale delle autrici e` per il rapporto della figlia pre-edipica con la madre, rapporto che a loro parere "plasma il futuro dell`immagine di se` della figlia, della sua sessualita` e del suo complesso edipico". partendo da questa base, le autrici esplorano le implicazioni transferenziali e controtransferenziali nei casi di donne curate da donne. discutono inoltre le fantasie che tipicamente si sviluppano nella donna e il ruolo dell`angoscia di castrazione nel rapporto madre-figlia.

il terzo romanzo di pavese a vedere la luce nel 1943 e` strettamente legato, nei temi e nello stile, agli esordi di "il carcere" e "paesi tuoi". chi racconta la storia e` un professore sulla trentina che rincontra a torino l`amico doro da tempo trasferitosi a genova e ora desideroso di tornare al paese dove l`io narrante lo accompagnera`. la scorza taciturna di un dramma privato, le amare baldorie paesane, le donne tratteggiate come vibrazioni sono quelle del miglior pavese.

di fronte alla spietata macchina nazista predisposta all`annientamento, nascondersi era vitale per sfuggire all`orrore dei campi di sterminio. l`europa, in quei tragici anni, si riempi` di bambini nascosti, costretti a rinunciare alla propria identita` e a rispondere a un nome diverso per rimanere vivi. in quest`album un bambino nascosto, isaac, autore del libro, racconta con semplicita` la propria odissea nella francia occupata, fatta di pericoli e nascondigli, di incontri con persone egoiste o generose, di momenti tragici e di piccole inattese felicita`.



l`antenne 110 e` un centro terapeutico fondato nel 1973 a bruxelles per operare con i bambini autistici e psicotici alla luce delle teorie di freud e lacan. lo straordinario impatto che questo tipo di intervento ha avuto sia sul contesto sociale sia sulla pratica clinica ha favorito la nascita di vari centri analoghi in europa, come l`antenna 112, struttura istituita a venezia dall`autore. le psicosi infantili sono caratterizzate da una grande diffidenza verso il mondo esterno, diffidenza che nell`autismo puo` essere visibile fin dai primi mesi di vita e spingere il bambino a crearsi un mondo "senza fare ricorso a nessun altro che a se stesso. le ipotesi di una genesi organica dell`autismo non sono giunte a precisarla se non come una maggiore "fragilita`" riscontrabile a livello statistico in questi soggetti. rimane da spiegare perche` la stragrande maggioranza di persone affette da una qualunque sindrome organica, chiamata in causa per l`autismo, non sia affatto autistica ne` psicotica. con l`ipotesi dell`organogenesi la distinzione tra autismo e altre forme di malattie con tratti autistici non ha piu` senso. il risultato e` una vera e propria "epidemia di autismo", cioe` l`aumento di casi accertati del mille per cento in pochi anni. l`antenna 112 si impegna a sostenere questi bambini senza forzarli. essi esigono un "altro" che li garantisca, una guardia del corpo a difesa della loro soggettivita`, un "altro" poco muscoloso, che sia curioso e creativo nei confronti di bambini cosi` disarmati, ma cosi` forti.


"mio padre, accanito raccontatore di barzellette, mi incoraggio` a intraprendere quest`arte piu` o meno nel periodo in cui andavo all`asilo... prima o poi questo libro doveva essere scritto". cosi` berger, quasi scusandosi, spiega l`origine del suo ultimo, singolare lavoro. in particolare, egli si scusa con i librai, immaginandone le angosce nel decidere dove collocare il volume: nello scaffale dell`umorismo, della religione o della sociologia? senza contare che la parte sulla comicita` ebraica potrebbe suggerire la sezione ebraismo, la difesa di oscar wilde la sezione omosessualita`... la tesi di fondo e`: la dimensione comica, evoca sempre un mondo distinto da quello ordinario, operante secondo regole differenti.

e questo il terzo dei tre volumi che compongono il "dizionario dei registi del cinema mondiale", una "grande opera" che va ad aggiungersi ai sei volumi della "storia del cinema mondiale" del catalogo einaudi. all`interno dei tre volumi troveranno spazio circa milletrecento schede, dedicate ad altrettanti registi, analizzati criticamente da centoventi esperti internazionali. ogni voce comprende un`analisi critica dell`intera opera del regista, una bibliografia e la filmografia completa.

il 2 settembre 1859, al largo delle coste cilene, il vascello americano southern cross in servizio tra boston e san francisco si trovo` immerso, nel bel mezzo di una violenta tempesta, in un`aurora australe color rosso sangue, insolitamente intensa, mentre lampi elettrici dello stesso colore avvolgevano lo scafo e i pennoni. nello stesso istante, un po` ovunque nel mondo, le cabine telegrafiche smisero simultaneamente di funzionare; alcune andarono in fiamme. qualcosa di invisibile aveva colpito violentemente la terra. l`unico uomo che sapeva cosa era successo si chiamava richard carrington, un astronomo dilettante che nel suo osservatorio privato, a sud di londra, era stato in quelle ore il primo testimone di un brillamento solare e aveva subito intuito il significato dell`evento. quella del 1859 fu probabilmente la piu` intensa tempesta magnetica solare che abbia mai investito il nostro pianeta. se accadesse oggi, in un inondo che non usa piu` il telegrafo, bensi` la radio, i satelliti per le telecomunicazioni, internet, il gps, l`effetto sarebbe imprevedibile e forse disastroso. ma fortunatamente dal 1859 ad oggi, grazie alle intuizioni di carrington e di quanti presero il suo posto nello studio del magnetismo solare e dei suoi effetti sul nostro pianeta, sappiamo molte piu` cose.

proprio nel momento in cui l`evoluzione tecnologica e i prodigi dell`elettronica sembrano mettere in forse il futuro del libro, paolo mauri lo riporta in primo piano, come reagente insostituibile delle tendenze, dei gusti, dell`inconscio di una societa`. nella prima parte del volume, al centro sono appunto i comportamenti dei lettori, anche attraverso un`analisi del fenomeno best-seller. un altro importante passaggio della cultura del nostro secolo e` il ruolo che i poeti hanno voluto deliberatamente assegnarsi, dai crepuscolari in poi, scegliendo di parlare del proprio privato in consapevole opposizione alla retorica ottocentesca, e poi tutta dannunziana, del poeta pubblico, del vate oracolare.

a oltre settant`anni dalla morte, salvatore di giacomo (1860-1934) rimane uno scrittore ben vivo nella cultura contemporanea. e tuttavia, l`immagine piu` diffusa di questo protagonista della letteratura italiana fra otto e novecento appare, se non fuorviante, senz`altro parziale e riduttiva. cosi`, spesso si trascurano o s`ignorano, fra l`altro, le sue varie e vaste letture, i suoi numerosi e approfonditi interessi culturali, e soprattutto il suo respiro creativo autenticamente europeo. non e` un caso, d`altronde, che i versi ora teneri, ora malinconici, ora amari del suo raffinato canzoniere abbiano colpito profondamente numerose voci critiche autorevoli tra cui eugenio montale, pier paolo pasolini, gianfranco contini, benedetto croce.


carlo mollino e` uno dei piu` significativi outsider dell`architettura italiana del secolo. la sua produzione (nonostante la distruzione o il degrado di opere molto importanti) e` stata ed e` al centro di un crescente interesse.

. (mario praz)


il presente libro e` piuttosto insolito nella letteratura dell`osservazione infantile, anche perche` e` scritto e curato da tutti i membri di un gruppo che ha lavorato insieme per quattro anni. oltre a presentare per la prima volta seminari di osservazione infantile in videoconferenza, il libro mette l`accento su un`area di studio in qualche modo trascurata: la relazione tra fratelli e la sua influenza sullo sviluppo della personalita` del bambino piu` piccolo. nella prima parte gli autori presentano momenti specifici tratti dalle loro osservazioni settimanali di neonati e bambini nelle loro famiglie. nella seconda parte, i primi due capitoli illustrano i problemi che le angosce legate alla morte e al morire creano nella mente degli operatori e dei genitori. i due capitoli successivi rivelano in qual modo gli autori abbiano sviluppato una comprensione delle esperienze emotive profonde dei loro pazienti adulti e una piu` chiara percezione delle protezioni infantili. la terza parte e` dedicata alle riflessioni dei partecipanti ai seminari sul lavoro svolto e sul modo in cui l`osservazione modifichi e influenzi l`osservatore stesso.

nel libro "fuori dall`occidente ovvero ragionamento sull`apocalissi" del 1992 alberto asor rosa sottolineava come, a seguito della guerra del golfo, l`occidente avesse sigillato in modo cruento e definitivo l`omologazione di tutto il pianeta a un unico sistema di valori. questo libro, che raccoglie "fuori dall`occidente" nonche` nuovi capitoli sulle guerre balcaniche e sulla recente offensiva contro l`afghanistan, verte non tanto sulla guerra quanto sugli effetti che essa e` destinata a produrre sui modi di essere, pensare, sentire e comunicare nel mondo occidentale.

nella tradizione dell`umorismo caustico di mark twain e nathalie west, t. coraghessan boyle insegna qualcosa di importante sui luoghi comuni del razzismo e forse lo scenario che dipinge non e` distante come sembra da quello di casa nostra.

"per piu` di un anno ho frequantato ospedali e sale d`attesa, case dove vivono malati, istituti d`ogni sorta. ho indossato un camice da volontaria e sono entrata in silenzio nel mondo della malattia: leucemie, traumi cranici, rianimazione, dialisi, pronto soccorso... e stata un`esperienza forte e dolce al tempo stesso, in cui puntualmente, parlando con i malati, ascoltandoli o anche soltanto lanciando un`occhiata nelle stanze d`ospedale, a un certo punto scattava un processo d`immedesimazione potente e inevitabile: ho davanti un malato, ma anche me stessa. e cosi`, per me si e` a poco a poco dissolto quel confine invisibile ma nettissimo che separa il mondo "normale" e benestante da quello di chi convive con la malattia. la nostra modernita` fatta di benessere ha del resto rimosso la malattia da dentro di se`, l`ha "isolata" in quell`altro mondo che sembra non esistere, finche` non lo si incontra. "la vita e` una prova d`orchestra" racconta alcuni luoghi e alcune storie di questo mondo, attraverso l`invenzione ma a stretto contatto con la realta`."

nel panorama delle dipendenze patologiche, crescente attenzione ricevono oggi quelle che sono denominate nuove dipendenze, in cui il comportamento abusante non costituisce un`attivita` illegale. la dipendenza dal lavoro risulta una delle piu` attuali e pericolose dipendenze individuate: quella che ha per oggetto un`attivita` che e` parte integrante del normale svolgimento della vita quotidiana di una persona. piuttosto che un`attivita`, il lavoro diventa uno stato d`animo, una via di fuga che libera la persona dall`esperire emozioni, responsabilita`, intimita` nei confronti degli altri. con questo volume gli autori si propongono di indagare un fenomeno ancora poco conosciuto, che si presenta complesso e ambivalente. a partire dalla definizione terminologica, si procede verso un inquadramento teorico della dipendenza dal lavoro e verso l`individuazione delle sue caratteristiche, della sua evoluzione e dei suoi effetti sull`individuo e sulle sue relazioni. viene delineata quindi la figura del "workaholic", e ne vengono presentate le principali tipologie. non vengono analizzate solo le componenti individuali, ma il contesto piu` ampio in cui il soggetto e` inserito: la famiglia e l`ambiente professionale in cui il workaholic vive. viene infine affrontata la questione dell`intervento su questa nuova forma di dipendenza patologica: dal trattamento individuale all`individuazione di tecniche e strategie a livello preventivo.


un libro insolito che ruota intorno a un`unica premessa di base, l`ipotesi, cioe, che l`essere umano soggettivo ha un`importanza e un valore che sono fondamentali, che comunque lo si possa etichettare e valutare, egli e, anzitutto e nel profondo, una persona umana, in mezzo ad altre persone umane. sono dunque da una parte il rapporto interpersonale e dall`altra la conoscenza della persona, i due poli tra cui si svolge questo libro, i due approcci primari che a lungo andare risultano coincidenti. tra l`uno e l`altro scritto, di cui si compone il libro, si frappongono gli interventi di barry stevens, che riconsiderano i singoli testi nella propria esperienza personale, servendosene quindi come di uno stimolo per nuovi approfondimenti creativi e lucidissime intuizioni. si viene in questo modo a creare - tra lo psicologo da una parte e lo scrittore creativo dall`altra - un fitto dialogo tra due versanti non opposti ma complementari, un dialogo tutto dedito a illuminare di nuova luce il piu umano tra tutti i problemi umani: quello del rapporto tra persona e persona.



questo "dizionario" rappresenta un risultato degli studi sul genocidio degli ultimi vent`anni e intende offrire con estremo rigore scientifico un`analisi globale delle persecuzioni naziste contro gli ebrei, concentrandosi sugli argomenti cruciali senza trascurare specifici avvenimenti politici, luoghi e individui. i saggi raccolti, firmati da specialisti della materia di diverse nazionalita`, si avvalgono di ricerche e prove documentarie che permettono di indagare a fondo le varie questioni che l`olocausto continua a porre. l`edizione italiana ha ulteriormente allargato lo spettro dell`indagine aggiungendo appendici a voci gia` esistenti imperniate sulla realta` italiana e inserendo ex novo alcune voci utili alla comprensione del fenomeno in italia.