Joe Louis Walker, uno dei maggiori bluesmen ancora in attività, torna con un disco molto elettrico in cui mischia composizioni nuove e cover version decisamente poco note ai cultori del blues. Notevoili sono infatti le versoni di Hotel California degli Eagles e di Werevolves of London di Warren Zevon, dove Walker duetta con Waddy Wachtel, e Doyle Bramhall II. Tra le altre canzoni, sono degne di nota Bad Betty, Uptown Girl Blues, All She Want To is Dance e Two Trains Running.
Al secondo disco (in cui suonano assieme), i due musicisti blues raggiungono una perfetta commistione di talento e passionalità, che il primo disco aveva solo fatto prevedere. Karp e la Foley si compendiano benissimo ed aggiungono un tocco personale al classico blues. confermando le promesso del debutto del 2010. molto ben accolto in Usa e Canada.
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott (che ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley (Hammond B3 & keyboards), Todd Cook (basso) e Kris Schnebelen (batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Previously unissued: 1, 4, 7, 8, 11, 12
Adapted from "Crudup's Mood", Delmark LP #621
Recorded 6/27/68 (w/Willie Dixon) and 11/10/69 (w/Ransom Knowling)
2 CD / DVD. I Rolling Stones hanno preso il nome da una canzone di Muddy Waters ed il secondo number one single della band era un brano di blues. Little Red Rooster di Howlin' Wolf. Bill Wyman è sempre stato un grande fan del blues e con questo doppio CD ha voluto mettere assieme una personale antologia di blues classico, con brani dei più famosi mucisti americani. Usando le versioni originali di classici come Baby Please Don't Go, Matchbox, Spoonful etc. Il DVD contiene un programma dedicato al blues: 110 minuti, dove ci sono interviste e performances di B.B. King, Sam Phillips, Buddy Guy, Taj Mahal, Mick Fleetwood, Otis Rush, Albert Lee, Mike Love dei Beach Boys, Wilson Pickett, Clarence Fountain dei Blind Boys of Alabama, Lazy Lester, Big Bill Morganfield (il figlio di Muddy Waters), Rosetta Patton (la figlia di Charley Patton ), Guy Davis e Gary Brooker dei Procol Harum. Il box contiene anche un libro di 32 pagine.
Registrato il 15 Aprile 2011, nel corso di tre serate sold out, questo concerto ci presenta l'attuale show di Johnny Winter e della sua band. Tra rock e blues, con una vitalità ed una forza che pensavamo avesse perso, Winter ripropone i suoi classici, ma anche covers di personaggi a lui cari. Rock virato al blues,vitale e decisamente spettacolare. Versione CD di un concerto disponibile, sino ad oggi, solo in DVD.
Una leggenda nel natio Texas. Reverend KM Williams esegue old school Texas blues, seguendo la tradizione di Lightnin' Hopkins e Blind Lemon Jeffferson. Un tradizionalista, ma anche un musicista che sta diventando velocemente famoso, per il suo modo unico di affrontare il blues e per il piglio vigoroso ed elettrico della sua musica. Williams usa diverse chitarre, tra cui una mitica Diddley - Bow, elettrificata per l'occasione. Gospel tinged boogie blues!
Pubblicato da Alan Douglas, alla fine degli anni sessanta, questo lavoro del grande bluesman di Chicago manca dal mercato discografico da oltre quaranta anni. Il disco ha una particolarità: Waters suona, ma non canta, le voci sono di Luther Johnson e Mojo Buford. Questa la formazione: Muddy Waters (guitar), Luther "Snake Boy" Johnson (vocals, guitar), Mojo Buford (vocals, harmonica), Sammy Lawhorn (guitar), Otis Spann (piano), Francis Clay (drums).Classico Chicago blues, solido ed elettrico. Un disco di grande valore storico, di nuovo disponibile. Non facile da reperire.
Tra blues e soul, Lee Shot è uno dei cantanti neri più importanti in questo momento a Memphis.

2 albums on 1 CD
1991 Rounder Records Corp.
Quando un musicista (di colore), viene dal Texas ed incide per una etichetta che si chiama Knock on Wood, possiamo dire di avere già capito tutto. Il ritorno della leggenda, questo il titolo del disco, mette Rue e la sua vocalità esplosiva di nuovo a contatto coi suoi fans. Bluesman e soulman, Rue ha una gran voce e la dispensa su una serie di canzoni da manuale.
Big Joe Turner, shouter d'eccezione, in una esibizione Live altamente spettacolare. Big Joe, grande voce e senso del ritmo unico, si esibisce accompagnato da parte dei Blasters: Steve Berlin, Gene Taylor e Lee Allen. Con Eddie Cleanhead Vinson ospite aggiunto. Shake Rattle and Roll.
Figlio di Larry Coryell, Murali è giù attivo da parecchi anni, soprattutto a New York. E' un chitarrista di indubbia classe e la sua musica è più che altro blues, con anche influenze soul e qualche deviazione texana. Come in questo album, registrato ad Austin, dove Murali si esibisce con classe mischiando l'eleganza di Robert Cray con la forza di un giovane Eric Clapton. Ha stoffa il ragazzo e poi, visto che è in giro da quasi venti anni ed ha già quasi dieci dischi alle spalle, pensiamo che si meriti un minimo di attenzione.
Alla bella età di 88 anni ( vedi il grande Willie Nelson ), John Mayall ha deciso di smettere di fare concerti l, ma non rinuncia a fare dei dischi nuovi. The Sun is Shining Down lo vede affiancato da musicisti di prim'ordine: Mike Campbell (Tom Petty & the Heartbreakers), Buddy Miller, Melvin Taylor ( Chicago blues ) e il giovane Marcus King, Scarlet Rivera ( già nella Rolling Thunder Revue di Dylan ), Jake Shimabukuro ( oggi il miglior suonatore di ukulele, al mondo ) e la sua band, dove suonano Carolyn Wonderland, Greg Rzab e Jay Davenport. Il disco contiene 10 canzoni nuove, registrate presso lo studio Horse Latitudes dell'ex Doors Robby Krieger in California con la produzione di Eric Corne. Di nuovo disponibile.
Detroit blues rocker al suo esordio in terra d'albione.
Nuovo lavoro, 2005, per la corpulenta blues singer bianca
Il nuovo album coi Drivers, hard blues elettrico. Thackery è la migliore incarnazione del blues elettrico del nuovo millennio, con influenze southern ed un beat deciso e vibrante.
Robusto ( in tutti i sensi ) chitarrista rock blues albionico. Da anni on the road, raggiunge finalmente la notorietà tramite una etichetta blues francese. Buon autore, ottimo chitarrista, Cochran è stato influenzato da Hendrix e Clapton.
John McNamara ed Andrea Marr vengono dall'Australia e, solo lo scorso anno, hanno venduto moltissimi dischi e vinto premi come miglior blues act Australiano. Le due voci, notevoli, mischiano blues e soul in modo perfetto, con armonie vocali studiate nei minimi particolari che si mischiano ad una strumentazione solida. Questo nuovo album, pensato per il mercato Americano, vede coinvolti i migliori musicisti di Memphis, tra cui Lester Snell, leggenda ai tempi della Stax Records.
William Shatner, 90 anni il prossimo anno, ha inciso ben poco come musicista ma è assai noto come attore (che non si ricorda del Capitano Kirk, nella serie televisiva e poi cinematografica di Star Trek), ci sorprende con un disco dedicato al blues. Shatner ha un voce particolare e la sua rilettura del blues, di alcuni classici come Sweet Home Chicago, I Can't Quit You Baby, Sunshine of Your Love, Mannish Boy, I Put A Spell on You, Crossroads, Smokestack Lightning, Route 66 ed altre è curiosa ed intrigante. E poi il disco abbonda di ospiti, gente come Kirk Fletcher, Sonny Landreth, Ritchie Blackmore, Ronnie Earl, Tyler Bryant, Harvey Mandel with Canned Heat, James Burton, Jeff Skunk Baxter, Arthur Adams, Steve Cropper, Albert Lee.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
C'era molta attesa per il secondo lavoro della cantante di colore, Valerie June, gentile ambasciatrice tra blues e soul, dotata di una bella voce e molto misurata nei suoni e negli arrangiamenti. Valerie si ispira a Tom Waits, Nina Simone, Leonard Cohen e Fela Kuti per costruire la sua personale miscela di folk, blues, gospel e soul. Se Pushin' Against A Stone faceva presagire un luminoso futuro, The Order of Time conferma tutto quanto di buono c'era da aspettarsi da questa splendida ragazza.
CD singolo
Ritorno in sala di registrazione per l'ex leader dei Fabulous Thuderbirds, cantante ed armonicista. Kim Wilson ha registrato questo progetto nel corso degli ultimi due anni, nei Bigtone Studios di Bristol, Virginia. Sono con lui in studio Big Jon Atkinson Billy Flynn, Barrelhouse Chuck, Rusty Zinn e Kid Andersen. Registrato dal vivo in studio ed in Mono, l'album ci mostra Wilson che rilegge il blues nello stile dei suoi eroi degli anni cinquanta, in modo asciutto e senza orpelli di sorta. 16 canzoni, con alcuni brani composti per l'occasione da Wilson, uniti ad alcune perle, note e meno note, di gente del calibro di Jimmy Rogers, Guitar Gabriel, Jimmy Nolan, Larry Williams ed altri.
Luther Dickinson, Alvin Youngblood Hart, Jimbo Mathus Un trio formidabile che, sulle orme di Ry Cooder e di Mississippi Sheiks, Gus Cannon e Memphis Jug Band, rinverdisce una tradizione antichissima, quella delle String Band. Tra brani gospel, folk e blues, una rivisitazione pura ed incontaminata, sulla linea del disco solista di Luther Dickinson, grande protagonista anche in questa occasione. Jesse James e Deep Blue Sea, The Carrier Line e Dixie Darling sono tra le canzoni più belle. Old times are back again.
Rock blues con addentellati classici. La stampa Usa lo considera, con le dovute precisazioni, una via di mezzo tra BB King e Eric Clapton. Rock blues, un pò soft, un pò energico. Terry è al comando un quartetto dal suono lineare.
Rare matrici inizio anni cinquanta di una blues jazz singer. A Bear Family Issue
Ronnie Baker Brooks, chitarrista e cantante, è sulla scena di diverso tempo, ma non pubblica un disco nuovo da ben dieci anni. Figlio del grande bluesman Lonnie Brooks, Ronnie a lavorato molto a Memphis, anche negli studi di registrazione, assieme a Willie Mitchell, e si è fatto un bel bagaglio di esperienza. In questo atteso lavoro, tra soul e blues, Ronnie si esibisce accompagnato da diversi musicisti di vaglia. Il disco è prodotto da Steve Jordan ( Eric Clapton, Keith Richards, Robert Cray) e, tra i musicisti coinvolti, troviamo: Steve Cropper, Big Head Todd Mohr, Lonnie Brooks, Angie Stone, Bobby Blue Bland, Felix Cavaliere e Lee Roy Parnell.
Registrato tra il 12 e il 16 aprile 1990 comprende esibizioni dal vivo inedite di Buddy Guy, Louisiana Red, Carey & Lurrie Bell, Angela Brown e altri.
Esordio per una cantante di indubbio spessore. Nel disco appaiono, come ospiti, divisi in varie canzoni, musicisti come Victor Wainwright, Damon Folwer, Reba Russell, Mark Earley e Doug Woolverthon.
Rara collaborazione tra il bluesman e la figlia di Van Morrison
Debordante formazione rock blues di New Orleans. Con già diversi dischi al proprio attivo, Johnny Sketch e la sua band propongono un blues elettrico vibrante, con brani lunghi, anche improvvisati. Una band diversa.
Progetto che coinvolge Eddie Hinton
Dwayne Dopsie, considerato uno dei migliori fisarmonicisti americani nella scena attuale, suona della musica zydeco, ma in modo energico e decisamente vitale. La sua rilettura delle antiche tradizioni della Louisiana è decisamente moderna, come il suo approccio unico al blues. ll suono elettrico e vibrante e la forza intrinseca della sua fisarmonica fanno di Dwayne un leader assoluto nel suo genere musicale. Bon Ton, il nuovo lavoro, vede Dwayne agire tra cajun e blues, con sonorità innovative ed una solida band al suo seguito.
Iper produttivo, Corritore ci consegna un nuovo disco. Questa volta sono con lui, come ospiti, Sugar Ray Rayford, Lurrie Bell, Alabama Mike, John Primer, Francine Reed, Oscar Wilson, Willie Bucks, Bob Stroger, Bob Margolin, Junior Watson, Kid Ramos, Frad Kaplan ed altri ancora. Grande blues.
Otriginario del Texas, Shawn Pittman è un chitarristra blues con la dinamite nelle mani. Registrato con una nuove rhythm section, cioè Jason Crisp (basso) e Mike King (batteria), il duisco ha un suono poderoso. Pittman ci dà dentro alla grande, basta ascoltare brani come Pocket Dial, Go Down Swingin', Backslidin' Again,, Down in the Valley, Hard Road per rendersene conto.
2 CD. Erroll Dixon non è molto coniosciuto. Bluesman a tutto tondo è considerato un pianista eccellente e, anche se non ha inciso molto, ha lasciato il segno. I due dischi che appaiono su questo doppio CD sono considerati del classici minori, sia per lo stile personale di Dixon, sia per il materiale interpretato, decisamente diversio da pianisti del periodo. I due dischi: Blues in the Pot, che appare sul primo CD con ben otto tracce aggiunte e That's How you Got Killed Before, secondo album, molto cultizzatio.
Una volta c'erano Charlie and the Nightcats, una delle formazioni bianche di rock blues più popolari in Usa. Poi Charlie si è ritirato e Rick Estrin si è trovato i Nightcats senza leader. Ha aggiunto un chitarrista ( Chris Andersen ) e la band è tornata più forte di prima. Ruvido blues elettrico, nel più classico stile Alligator.
Il nuovo lavoro del grande bluesman, 2012
Collezione di brani inediti di Pee Wee Crayton, Jimmy Witherspoon, Little Caesar, Percy Mayfield, Memphis Slim e altri.
Con Albert Collins in due brani
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, uno dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.
Rob Tognoni, eccellente chitarrista blues, ha pubblicato 20 dischi in 22 anni di carriera. Si è esibito in tutto il mondo, sopratutto Stati Uniti ed Inghilterra, Catfish Cake è un disco di blues elettrico, teso e vibrante, in cui lo stile personale di Tognoni viene affiancato da una solida band, con il risultato di portare a termine un disco di grande spessore. In passato, tra i vari dischi pubblicati, Tognoni si è fatto notare per Boogie Like You Never Did, Casino Placebo, Art e Lost Album.,
Un tributo, registrato a Chicago nel 2015, sotto la guida di John Primer. Partecipano, eseguendo brani di Waters, musicisti del calibro di Gary Clark Jr., Shemekia Copeland, James Cotton, Johnny Winter, Derek Trucks, Billy Branch, Bob Margolin, Keb' Mo' ed altri. Ediizone da collezione con copertina dura, stile libro, ed un booklet fotografico di 50 pagine accluso, solo nella prima tiratura. Grande blues.
Muddy Waters è uno dei più importanti musicisti e chitarristi nella post-modern blues era. I suoi concerti, fatti in Inghilterra nei primi anni sessanta, hanno ispirato moltissimi musicisti inglesi, tra cui i Rolling Stones, che hanno preso il nome proprio da una canzone di Muddy Waters, Rollin' Stone. Negli anni a seguire Waters è poi diventato molto famoso, una delle più importanti attrazioni in ambito concertistico, oltre a produrre musica di grande qualità. Questo CD, inedito sino ad oggi, è stato registrato a Los Angeles, nel mitico Ash Grove Club, nel corso di un Blues Summit weekend ( con Freddie King e Lightnin' Hopkins), tra il 27 Luglio ed primo Agosto del 1971. Questo concerto è stato inciso poco prima che Muddy registrasse le famose London Sessions, che gli hanno valso un Grammy. Ecco le canzoni: Side A 1) Juke 2) Hoochie Coochie Man 3) Lonesome 4) Hello Stranger. Side B 1) Honey Bee 2) I'm Going I'm Walking 3) Long Distant Call 4) Got My Mojo Working. Qualità audio eccellente.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, Verheyen suona con John Mader, Dave Marotta e Troy Dexter, mentre come ospiti abbiamo Jim Cox, Alex Acuna e Chad Wackerman.. Blues elettrico, ma anche riletture personali di classici,, come Jamaica Say You Will. Verheyen ha un suono diretto e vibrante ed il suo blues è vivo, vitale, energico. Quanto di meglio si può sentire in questo momento.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1996.
Modern recordings 1947-1951
Jeff Healey continua a mantenere la sua leggenda, tramite la pubblicazione di registrazioni dal vivo, tratte sopratutto dal primo periodo della sua carriera, quello più blues. Qui siamo a New York, 1988. Bottom Line, 13 Dicembre: show fatto in seguito alla pubblicazione del disco d'esordio, See The Light.Notevole show con brani del disco ma anche covers di Cream e ZZ Top per mantenere alto li profilo. Jeff, in seguito, non avrebbe più mantenuto questa purezza.
Tracks 1, 2 recorded Dallas, December 5, 1929.
Track 3 recorded New York, June 1940.
Tracks 4, 5 recorded Los Angeles, July 20, 1942.
Tracks 6 to 11 recorded Chicago, Possibly May, 1945.
Tracks 12 to 15 recorded Chicago, December 19, 1945.
Tracks 16 to 19 recorded Los Angeles, September 30, 1946.
Tracks 20 to 23 recorded Los Angeles, December 1946.
Ex membro dei Fleetwood Mac, ancora nel periodo blues e nei primi anni settanta, Spencer ha poi continuato a fare dischi e ad esibirsi dal vivo. Tra blues e rock, con puntate nel jazz e nella musica raffinata, Spencer ha uno stile variegato che si rifà al classicismo di Mark Knopfler ed alla unicità di Django Reinhard. Una manciata di canzoni di buon livello danno poi al disco una sua definita personalità. Digipack.
Sono il combo blues più popolare in Usa. Nuovo lavoro: sette brani originali e quattro covers. Rock blues elettrico, classico che più classico non si può, con la partecipazione in veste di ospiti di Kim Wilson, Steve Freund, Kid Ramos, Monster Mike Welch, Candye Kane, Laura Chavez, Bob Corritore, Nico Duportal, Fred Kaplan, Jacob Huffman, Bill Stuve, Dave Kida ed altri ancora.
Tra Blues, soul, garage e rock and roll. Rolling Stones Usa lo ha messo tra i dieci artisti dell'anno da scoprire. Debut album, prodotto da Andrija Tokic, lo stesso produttore di Alabama Shakes ed Hurray for the Riff Raff.Booker arriva da New Orleans. Esegue un blues elettrico, scarnificato e diretto, con contaminazioni rock molto personali. L'autore annovera tra le sue maggiori fonti di ispirazione Robert Johnson, Marc Bolan & T. Rex ed i Gun Club.
Canadese, Colin James è già al suo ventesimo album. Un bluesman vero, che fa della musica una ragione di vita. Lo seguiamo da molto tempo e ci riavviciniamo a lui proprio con questo album che è un tributo al blues, ma anche alle sue radici, quelle che hanno permesso a Colin James di diventare quello che è. Fresco vincitore di un Juno Award, l'Oscar della musica canadese, James pubblica questo disco che è anche un atto d'amore. Un disco dedicato al blues ed a chi ama il blues. con una grande versione It Takes A Lot to Laugh, It Takes a Train to Cry ( Bob Dylan ). Altri brani di indubbio valore: As The Crow Flies, Open Road, Down in The Bottom.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
Originario del Mississippi, cresciuto a Memphis, Alexander è ora uno dei principali musicisti della scena blues di Chicago, Il suo debutto su Delmark, a capo di una band di 8 elementi, è nobilitato dalla presenza di Billy Branch e Mike Wheeler.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1991.
Primo disco, da 24 anni a questa parte, per il chitarrista degli Heartbreakers (quelli di Johnny Thunders). Walter Lure è però a capo di una band rock blues, che sta mietendo consensi a non finire sulla scena di New York. Suono deciso, chitarre in gran spolvero, una paio di brani degli Heartbreakers ripresi con gusto (London Boys e Take A Chance on Me), altri classici minori riletti in modo appassionato (Damn Your Soul, Wham Bam Boo) e tanto feeling. Walter Lure & The Waldos riprendono un suono che ora non esiste sulle scene, ma lo fanno con passione e grande mestiere
Johnny Rawls è una figura mitica, almeno in Usa. Ha inciso più di venti dischi a suo nome, tra cui uno con Otis Clay, appena prima che morisse. Fa del blues, mischiato al soul, con forza e molta classe. Questo disco, in cui è affiancato da una band giovane, è tra le sue cose migliori. Tutto da scoprire.

Emulo californiano di Stevie Ray Vaughan, Stevens non è al suo primo album. Il suo blues rock urbano, chitarristico e potente, non ha molti eguali in questo momento, e non solo in Usa.
Un disco dal vivo, tra due musicisti di estrazione completamente differente. Ian Siegal, inglese, e Jimbo Mathus, americano, non hanno certo bisogno di presentazioni. Hanno già suonato assieme, infatti si sono incontrati alcuni anni fa nell'album The Picnic Sessions di Siegal. Questo disco dal vivo, registrato in Olanda, mette a confronto due scuole di blues diverse. Eppure il disco funziona, mischiando folk e blues, antico e moderno, con riletture di classici ma anche brani dei due.
Nuovo album per un Blues e Soul singer del Mississippi con la partecipazione di Little Milton, Carl Weathersby, James Pickett.
Regsitrazioni 1952-1954, con Mari Jones e Frankie Ervin, 25 canzoni. Mai edito in CD, ci sono anche sei brani inediti.
Tracks 1-12 from 'Sings The Blues' (1959). Tracks 13-24 from 'Singing The Blues' (1960).
Axewoman di notevole spessore, chitarrista blues, Kelly Richey è sulla scena da anni ed ha pubblicato a suo nome più di dieci album. In questo nuovo lavoro, sempre in trio, la Richey presenta 10 canzoni, rigorosamente bluesy, elettriche e vigorose, dove la sua chitarra è protagonista.Dieci brani, tra cui You Wanna Rock, Just Like A River, Fading, The Artists in Me. C'è anche un tocco di funky, per rendere la musica più spessa. Ristampa in versione digipack, di un classico della chitarrista blues.
Guitar virtuoso di Baton Rouge, Turner torna ad incidere dopo un periodo di silenzio. Tra blues, rock e New Orleans, la sua musica è potente. Prodotto da Jon Tiven e con un cast di all stars: Leslie West, David Hood, Mason Casey, Steve Cropper, Felix Cavaliere, Bobby Whitlock, Max Middleton, Chester Thompson, Bonnie Bramblett e molti altri. Southern blues.
Torna la band di Mark Olbrich con un album tra blues e southern rock.



