

il volume raccoglie sei racconti fantastici di luciano: "la nave ovvero i desideri", "icaromenippo ovvero un viaggio tra le nuvole", "il pescatore ovvero i redivivi", "i patiti della menzogna ovvero lo scettico", "timone ovvero il misantropo" e la famosissima "storia vera"). il volume e` corredato dall`introduzione di fulvio barberis, in cui vengono presentati la vita, le opere, l`ambiente culturale in cui luciano di samosata visse e la fortuna critica.





questo libro e` dedicato a chi vuole cucinare (e mangiare) in modo consapevole. non e` un trattato di chimica. non ci sono formule, che spesso, ingiustamente, allontanano il lettore dalla chimica. ci sono pero` alcune ricette, anzi preparazioni, per calare il lettore nel contesto chimico della cucina. spesso si sente associare il concetto di chimica a qualcosa di innaturale, malsano, nocivo, contrario alle tradizioni. niente di piu` sbagliato! la chimica e` la scienza delle trasformazioni.

un giovane avvocato, dopo aver abilmente orchestrato la sua finta morte, e` sparito con novanta milioni di dollari e con una massa di prove e documenti che potrebbero smascherare un importante caso di corruzione ai vertici dello stato. fbi e detective privati, uomini di legge e nemici che lo vogliono davvero morto, sono da tempo sulle sue tracce, e quando viene finalmente catturato, si scatena una battaglia senza esclusione di colpi, in cui e` la legge lo strumento per nascondere le proprie colpe e l`arma per uccidere.



il maestro waysun liao traduce e commenta tre classici, da molti definiti come la "bibbia del t`ai chi", corredandoli di un`ampia sezione introduttiva che spiega come aumentare l`energia interna (chi), come trasformarla in potere (jing), e come proiettarla all`esterno.





"i canti" di leopardi sono una delle piu` alte espressioni della lirica dell`ottocento, accanto alle poesie di holderlin, keats, shelley, baudelaire; ma sono anche un capolavoro assoluto e universale, la cui perenne attualita` e` dimostrata dal moltiplicarsi di studi e traduzioni in ogni paese. questo commento si segnala per la limpidezza e ricchezza dell`annotazione, che tende a spiegare "leopardi con leopardi", facendo ricorso alle varianti autografe e ai testi in prosa del poeta. lucio felici, critico letterario, e` autore di saggi sul settecento e sull`ottocento, in particolare su leopardi, belli e giusti. ha curato edizioni di guicciardini, foscolo, manzoni, fucini, e un`antologia della poesia italiana del seicento.


dipendiamo dal mare come risorsa per respirare, per nutrirci, e anche per sognare. il mare fa parte del nostro ambiente pur restando un mondo altro, temibile quanto irresistibilmente suggestivo, un altrove radicale. ma e` proprio questa sua alterita` a permetterci di ripensarlo da una prospettiva inedita, per capire in che misura esso ha fatto di noi quello che siamo, indicandoci quello che dovremmo diventare. questo libro e` un viaggio dentro il mare aperto, leggendo queste pagine salpiamo come ulisse per iniziare un`avventura, siamo un pensiero in movimento. ci scopriamo accanto all`autore mentre attraversa l`oceano su una barca a vela in veste di marinaio/filosofo. perche` navigare ci trasforma, asseconda il nostro desiderio di conoscenza e apre le porte della percezione. veleggiare dentro uno spazio di liberta` senza confini che dialoga con il cielo muta radicalmente il nostro rapporto con l`ambiente, con le persone e persino con gli oggetti. la barca diventa una scuola di vita che ci obbliga a pensare ogni cosa da capo per agire in modo nuovo. da` vita a una forma di conoscenza attiva, costruita dall`azione: una filosofia del mare. grazie a cartografie stranianti e inversioni di prospettiva, roberto casati fa vacillare le nostre opinioni e certezze , per introdurci a nuovi valori e responsabilita`, suggerendo risposte alle nostre mancanze o colpe verso la natura e il mondo che ci circonda: dal ruolo del plancton al soccorso in mare dei migranti. perche` . .

don nero e` un gatto prepotente e latin lover con le unghie ben affilate che, gia` da piccolo, tiene in pugno tutti gli animali della fattoria in toscana dove e` nato. e siccome la campagna gli sta un po` stretta, decide di farsi portare da una coppia di turisti tedeschi la` dove la vita e` fatta di morbidi tappeti e di ciotole sempre piene: in germania, a colonia sul reno. se poi ci saranno altri gatti, tanto peggio per loro; si accorgeranno presto con chi hanno a che fare: con il magnifico don nero cuordileone.

composti nel 387, i "soliloqui" attuano, come gia` "a se stesso" di marco aurelio, uno sdoppiamento dell`io e si configurano come dialoghi tra agostino e la ragione, ponendo il primo in umile ascolto della seconda. dalle "discussioni" sulla possibilita` di conoscere dio e l`anima, il vero e il falso, agostino giunge a provare l`immortalita` dell`anima attraverso l`immortalita` della verita`.


nel 1900 viene pubblicato il racconto dell`anticristo di vladimir sergeevic solov`ev. il pensatore russo lo colloca nel 2000 e individua in un`europa unita, scristianizzata e nichilista la condizione per la venuta dell`anticristo. solov`ev parla espressamente di abbattimento degli stati e delle identita` nazionali, a vantaggio di un`organizzazione internazionale chiamata "stati uniti d`europa". sono in molti a leggere in questo racconto un monito, una profezia confermata da alcuni fatti storici dopo il crollo del muro di berlino e del comunismo. non solo per la trasformazione di quella che era la comunita` economica europea nella nuova unione europea che svuota le sovranita` degli stati. ma anche per l`irrompere nel mondo della globalizzazione che sottomette i popoli al dio mercato, mentre s`impone una "colonizzazione ideologica" che recide le radici cristiane dell`europa e avversa la fede in tutto il mondo. fino a penetrare dentro la chiesa cattolica sfigurandone l`identita` e la missione. antonio socci in queste pagine propone le molteplici voci di chi legge nella globalizzazione e nel "mercatismo" la causa della crisi economica e una minaccia per le identita` nazionali e la liberta`. il tempo della fine, ci dice la sacra scrittura, e` preceduto da una grande scristianizzazione e da un dominio planetario di tipo politico ed economico che s`impone sicut deus, mentre l`apostasia dilaga nella stessa chiesa cattolica.


per molti anni javier martinez ha compiuto ricerche sui kata tradizionali di okinawa e in seguito, essendo soprattutto interessato all`applicazione dei movimenti piuttosto che alla forma, ha deciso di pubblicare alcune delle sue scoperte che costituiscono la base dell`arte segreta del tuite. il tuite (tui, afferrare, te, mano) era un metodo appannaggio della famiglia reale, delle guardie del corpo del re, degli alti ufficiali e dei membri della classe d`e`lite, che non proveniva dalla cina ma era autoctono. si tratta di un sistema dinamico per proiettare e afferrare, molto diretto, la cui efficacia non dipende dalla forza fisica. l`obiettivo e` sconfiggere l`aggressore con una sola tecnica perche`, ipotizzando la presenza di piu` avversari, chi si difende non deve fermarsi mai e non dare l`opportunita` agli altri attaccanti di afferrarlo e di colpirlo. il manuale di martinez, con numerosissimi disegni molto chiari, rivela al pubblico occidentale le tecniche e gli schemi di base del tuite, spiegando i segreti del pugno verticale, le prese e i kata fondamentali che hanno poi influenzato i successivi sviluppi moderni del karate`. prefazione di bruno ballardini.

questa seconda parte della storia del pci nell`italia repubblicana abbandona la dimensione della storia politica, al centro del volume 1945-48, come punto di riferimento esclusivo e si concentra in particolare sulla dimensione della storia sociale, analizzando i nodi strutturali del ruolo e della funzione del partito di massa nella societa` moderna: rappresentanza degli interessi, reclutamento e formazione del personale politico, mobilitazione e integrazione di ceti e soggetti sociali, strutturazione del voto.


in un`atmosfera tesa e allucinante, misteriosa e ambigua, james realizza con grande maestria una delle sue opere piu` riuscite: solo in apparenza una storia di fantasmi, "ii giro di vite" organizza e lega al suo interno una notevole quantita` di temi. asse privilegiato del racconto e` pero` la ripetizione: i due "revenants" che si accampano sulla scena del romanzo non sono altro che la figura retorica dietro la quale james nasconde, e svela, il problema di cio` che ritorna, cio` che si ripete. attraverso l`utilizzo di una tecnica narrativa "sperimentale" - che adotta il limitato punto di vista dei personaggi - james anticipa i procedimenti metaletterari del romanzo del novecento.


gli autori di questo libro scritto a piu` mani analizzano se in ambito oncologico sia possibile un approccio integrato tra medicina convenzionale e non. nel nostro paese lo scenario medico-sanitario sta mutando e le medicine non convenzionali (mnc) sono ormai divenute parte integrante delle prestazioni che molte aziende sanitarie locali offrono. sempre piu` ci si rende conto che si possono curare anche patologie gravi con una saggia integrazione tra farmaci convenzionali e preparati omeopatici, oppure rivolgendosi all`antroposofia, all`agopuntura o all`osteopatia. gli specialisti che hanno contribuito con le loro relazioni a questo testo dimostrano - oltre le valide teorie sull`epigenetica dei tumori, sulla parte genetica e preventiva - che l`integrazione medica e` possibile. altri autori, invece pongono l`accento sulla stretta connessione mente-cancro, sulla nuova terapia antitumorale con il viscum, sull`agopuntura e le altre terapie da essa derivate (auricolo-terapia, neuralterapia). non va tralasciato l`aspetto terapeutico nei confronti dei pazienti anziani che vivono la malattia tumorale in un`ottica diversa e interiormente piu` traumatica. a quest`ultima tematica si affianca inevitabilmente il tema della medicina palliativa, con tutta la sua articolazione deontologica, clinica, nonche` dell`approccio curativo estetico.

disegnatore satirico ma anche autore televisivo in proprio, stefano disegni conosce bene il mondo della tv, il suo linguaggio, le donne e gli uomini che la fanno e la disfano. ma non gliene importa nulla, e racconta il mondo televisivo con la piu` totale irriverenza, e colpisce basso, sotto la cintura, si tratti di costanzo e di maria de filippi, o di fede, o di chi volete, con i suoi esilaranti miniracconti che formano una sorta di manuale di uso della televisione. dalla rubrica "telescherno", tutte le settimane sul "corriere della sera magazine".

helke sander ha scritto di lucy, la prima donna scoperta tra i fossili del deserto africano, che prese il suo nome dalla canzone dei beatles "lucy in the sky with diamonds", da tutti canticchiata all`epoca del ritrovamento. lucy diventa la compagna immaginaria e l`interlocutrice preferita della protagonista, hanna, una donna moderna, emancipata, provvista di marito, amanti, figli e indipendenza. hanna ha il sospetto che ben poco sia cambiato, dopo tanti millenni, nel comportamento sociale del bipede donna. cosi` tra colpi di scena e colpi di clava alla logica patriarcale, hanna esplora i misteri del passato e le barbarie del presente e offre un`inedita versione dell`intraprendenza femminile.



una donna depressa e` in chiesa a pregare di fronte al crocifisso. all`uscita un cane la invita a seguirlo e la conduce in campagna al casolare di un anziano contadino. trascorrendo una giornata con lui all`insegna della semplicita` e delle piccole gioie, la donna si riconcilia con la natura e con la vita. ma quando il giorno dopo cerca di tornare a ringraziare il suo ospite, scopre che non esiste nulla in quel luogo e di aver vissuto un incanto.



jasper gwyn e` uno scrittore. vive a londra e verosimilmente e` un uomo che ama la vita. tutt`a un tratto ha voglia di smettere. forse di smettere di scrivere, ma la sua non e` la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. jasper gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di mr gwyn. alessandro baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre. muove due formidabili personaggi che a meta` romanzo si passano il testimone, e se a mr gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.





da questa breve e intensissima raccolta di pensieri, estratti dallo zibaldone e riscritti in forma nuova, traspare un`inaspettata dichiarazione d`amore e di speranza nei confronti dell`umanita`. un`opera illuminante, che riscopre un leopardi meno spietato e inesorabile nei confronti dei propri simili - "la mia inclinazione non e` stata mai di odiare gli uomini, ma di amarli" -, per il quale la fustigazione dei cattivi costumi prende piuttosto il senso di una battaglia rischiaratrice contro gli errori e la falsita` del vivere umano.

daniel barenboim torna a riflettere sulla musica. sulla musica che si fa, che si legge, sulla musica che si interpreta, sulla musica che si ascolta. sulla musica che interconnette, che stringe relazioni e le riempie di senso. daniel barenboim ha a cuore una visione della musica in cui etica ed estetica dialoghino continuamente e a livelli diversi. se l`essenza della musica e` il contrappunto, ecco che l`idea di un tutto non scomponibile nei suoi elementi domina, come un`ossessione, l`opera e il lavoro del grande maestro. eseguire bene un pezzo implica una scelta, e` di per se` una sequenza di scelte. non e` diverso - dice barenboim - da cio` che deve fare un politico. la scelta giusta. e il giusto qui produce bellezza. ma produce bellezza se si impone quel formidabile equilibrio che da una parte guarda alla partitura e al compositore, dall`altra al nesso profondo fra gli esecutori, e dall`altra ancora al pubblico, ai luoghi dell`ascolto, a chi governa le sale, a chi governa tout court. diviso in tre sezioni (occasioni, conversazioni e un epilogo), questo libro entra con severita` e leggerezza di spirito nei temi che sono centrali per la cultura musicale contemporanea, non senza toccare la complessita` di compositori che hanno segnato la carriera del maestro, mozart e wagner; in chiusura, un`originale riflessione su giuseppe verdi.



una notte in una casa di campagna un uomo si risveglia al suono di una sirena di allarme aereo. l`ha gia` sentita a belgrado nella primavera del `99, quando la citta` era bombardata dagli aerei partiti dall`italia. anche sua madre conosce la stessa sirena, che precedeva i bombardamenti su napoli. quella notte intorno al tavolo della cucina loro due si ritrovano a parlare di uova al tegamino e di guerre, di un cuore malandato e di un diario di viaggio con la copertina rossa. e una notte d`insonnia e d`intesa. nell`alba seguente un vetro e` sufficiente a separarli. in "napo`lide" erri de luca parla di napoli e delle sue contraddizioni, del suo destino da quando, provvisoria "citta` nuova", fu fondata dai greci. de luca ne parla come di un luogo originario, di fasto, di vitalita` e vanita`. sulla sequenza calda della voce dello scrittore scorrono le immagini della citta` - della citta` che e` stata e continua a essere sostanza delle sue narrazioni, delle sue storie. il dvd, della durata complessiva di 39 minuti, contiene il cortometraggio "di la` dal vetro" scritto da erri de luca e andrea di bari, diretto da andrea di bari, e interpretato da isa danieli ed erri de luca; il making of del film; "napo`lide", un cortometraggio di francesco rizzi con erri de luca; una galleria fotografica.






i 2730 lemmi trattano, accanto allo specifico letterario, anche argomenti relativi a mito, religione, scienza, costume, storia, arte ed ogni altro aspetto di vita quotidiana. il periodo preso in esame dall`opera ha inizio dal 2200 a.c., epoca a cui risale il primo insediamento della popolazione nel territorio greco, e si protrae fino al quinto secolo d.c.: chiusura delle scuole filosofiche di atene, con riferimenti circa le sorti della letteratura classica attraverso il medioevo e il rinascimento.

geniale creatore di superbe figure femminili, problematiche e inquietanti, euripide associa, in queste tragedie quasi "romanzesche", l`osservazione psicologica, sempre profonda e arguta, al gioco agile e leggero della fantasia, lasciando qua e la` affiorare aspetti da commedia. "elena" e "ione" appartengono ai cosidetti "drammi del caso", in cui i destini umani sono affidati non a un provvidenziale intervento divino, ma a un ceco moto d`eventi che ostacolando, mutando e deviando i progetti e le azioni degli uomini fa scaturire dai loro cuori e dalle loro menti una complessa, contraddittoria e molteplice umanita`.

nella vasta produzione di pierluigi spadolini, designer ed architetto originale e innovativo, un approccio di tipo sistemico all`architettura.


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Lorena ha scelto una professione scomoda: quella di telefonista erotica. Tutte le notti, per tre mesi, in un piccolo appartamento di Modena, procura orgasmi via cavo a uomini di ogni età e classe sociale. Molti chiedono di conoscerla di persona, e una notte lei cede... "Hot Line" non è solo la storia di un'avventura estrema, ma anche un intreccio di ossessioni: oltre a quella per il sesso virtuale c'è un'ossessione di unità, un'ossessione amorosa e l'attrazione per i luoghi marginali: stazioni, bar, centri commerciali, la Parigi del métro e dei quartieri periferici, Bologna avvolta nelle nebbie, col suo sottopassaggio che sembra una piscina...


il tomo centrale del secondo volume reinterpreta con abbondanza di indagini originali gli aspetti fondativi della classicita` greca: il periodo aureo, quello della massima fioritura artistica e culturale, e dell`apogeo politico di atene. indice del volume: la storia e lo spazio greco; le regole della convivenza; le forme della comunicazione; percorsi di un sapere; gli eventi, la memoria, l`esempio.




"the vampyre" di john william polidori, apparso nel 1819 su new monthly magazine, primizia della letteratura macabra inglese, si presenta come l`archetipo di ogni futuro vampiro, come un perfetto repertorio degli elementi tipici del racconto dell`orrore. tuttavia l`originalita` maggiore di questa creatura letteraria sta nella movimentata storia della sua pubblicazione, fatta di smentite e di attribuzioni contestate. in questo volume il lettore potra` trovare, oltre a "the vampyre" e alle illustrazioni che lo commentano, il "frammento" di byron da cui polidori elaboro` il suo racconto, e diversi altri scritti fra cui lettere e pagine di diario che fanno luce sui momenti salienti della vicenda editoriale.


il volume raccoglie l`esito di studi e ricerche condotti dal gruppo di ricerca del politecnico di milano sul sito unesco di crespi d`adda dal 2007 al 2015, a partire dalla redazione del piano di gestione. un sistema insediativo vivo` come questo, dalle indubbie valenze di carattere storico e documentale, richiede un`attivita` di conservazione dell`integrita` e dell`autenticita` dell`edificato e del suo contesto ambientale. ma intervenire su un contesto abitato impone di pensare alle modalita` di adeguamento delle strutture edilizie, delle infrastrutture, delle reti, alle continuamente mutevoli esigenze di vita; si tratta di uno dei temi piu` controversi e stimolanti tra quelli che si pongono a chi si occupa di progetto e di intervento sul costruito. il volume e` arricchito da una importante documentazione fotografica, a cura di marco introini, e da foto d`archivio in parte inedite.


l`esito piu` felice di questo romanzo e` quello poetico: e` nel ritratto intenso e partecipe che lo scrittore fa di un certo mondo, un mondo su cui incombe una luce vivida e malinconica. protagonista e` antonio, un famoso chirurgo estetico, circondato da una folla di altri personaggi il cui fitto dialogo e` tragica testimonianza del vuoto esistenziale e dell`angoscia, irrisa amaramente dall`autore, di una citta` che non ha piu` valori.


"per il giovane stendhal, la scoperta di cimarosa fu la scoperta della musica": cosi` scrive enzo siciliano nella sua prefazione a questa vita di mozart, che segna il debutto del grande narratore francese nella letteratura. se cimarosa fu infatti il primo grande amore musicale di stendhal, mozart rappresento` l`approdo definitivo della sua passione, perche`, come racconta lo stesso stendhal in questa piacevole breve biografia: "un pittore, volendo una volta adulare cimarosa, gli disse di considerarlo superiore a mozart. al che l`italiano, con vivacita`: `che direste voi a chi vi dichiarasse che siete piu` grande di raffaello?`".

negli anni di piombo tra il `74 e l`81 hanno perso la vita, in italia, decine di persone uccise semplicemente per il loro lavoro. l`attacco al "cuore dello stato" spesso ha sbagliato mira, o ha colpito volutamente personaggi insospettabili o inconsapevoli. attraverso testimonianze inedite e racconti di prima mano, questo libro vuole dare voce ai familiari delle vittime.




saggi di serpieri, sereni, barberis, daneo, fabiani, bolaffi, varotti, pugliese, rossi, calza bini, gorgoni, cosentino, de benedictis.



