



lucia impelluso, gia` autrice del dizionario dell`arte "la natura e i suoi simboli. piante, fiori e animali", torna ad occuparsi del tema naturale nell`arte. in questo volume si concentra in particolare sul tema del giardino, dell`orto e del labirinto. una raccolta iconografica mostra i piu` bei giardini della storia attraverso le testimonianze artistiche, a partire dal giardino egizio e islamico, passando per i giardini di papi e signori, fino al giardino urbano che nell`ottocento diventa spazio pubblico.




il volume approfondisce il periodo che va dalla fine del vii secolo all`inizio del xii. intende tracciare un profilo geo-storico dell`italia dell`altomedioevo, mettendo in luce le divisioni e le nuove aggregazioni e l`emergere di centri di cultura quali venezia, pisa, amalfi, che non possono essere compresi in un ambito regionale. la pittura italiana del periodo viene analizzata mettendo in luce analogie, particolarita`, disuguaglianze, rapporti con l`architettura e la scultura. viene riservata attenzione anche ad altri settori, nei quali problemi di stile, di tecnica, di committenza presentano linee che vanno al di fuori di una trattazione regionale.







Electa, 1979, IT. Con un'introduzione di Alberto Arbasino, il libro prende in esame il cinema italiano del periodo dal 1929 al 1944 contemplando l'opera di registi come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Mario Mattoli, Goffredo Alessandrini e molti altri.



la fotografia come memoria, i flaconi di ossicodone riversi sul pavimento di un museo per protesta, i luccichii delle feste della famiglia elettiva di nan goldin e una stanza da cui rileggere oggi la sua storia. questo libro, a cura di sofia mattioli e inserito nella collana degli oila curata da chiara alessi, e un montaggio di scene che fanno su e giu tra l`infanzia di nan goldin, il lutto, le inconsapevoli anticipazioni di snapshot, i rapporti di sopraffazione che si annidano nelle pieghe, dove l`arte e sempre presente, fuori o dentro l`inquadratura, come credo militante.

francesca alinovi, il cui nome e` stato mal consegnato alla storia principalmente attraverso la cronaca nera, e` stata una critica militante cresciuta tra la bologna della controcultura e la new york underground dei graffitisti. visionaria, inafferrabile, curiosa e carismatica, trova nell`arte la sua forma d`azione, in anticipo sui propri contemporanei e ibridando, attraverso la scrittura, pop e ricerca artistica multidisciplinare. giulia cavaliere apre la porta della sua casa, i diari, il suo guardaroba e il suo giradischi, accompagnandoci in un viaggio nell`opera e nell`intimita` bruciante di questa figura insieme esposta e segreta, tesa al collettivo e all`individuale, oscura e vitale. il volume fa parte della collana oila`, curata da chiara alessi, che presenta le storie di protagoniste del novecento. figure femminili che, nel panorama `creativo` italiano e internazionale (dal design alla moda, dall`architettura alla musica, dall`illustrazione alla grafica, dalla fotografia alla letteratura) si sono distinte in rapporto a discipline e mestieri ritenuti da sempre appannaggio dell`universo maschile. i libri, pensati per essere letti ad alta voce dall`inizio alla fine in quarantacinque minuti -un viaggio breve-, sono racconti di persone condotti attraverso una lente speciale sulle loro biografie, i lavori, i fatti privati e i risultati pubblici. il progetto grafico e` a cura dello studio sonnoli.