
nella societa` delle immagini il colore informa, come nelle mappe. seduce, come in pubblicita`. narra, come al cinema. gerarchizza, come nelle previsioni del tempo. organizza, come nell`infografica. valorizza, come nei cosmetici. distingue, come negli alimenti. oppone, come nella segnaletica stradale. si mostra, come nei campionari. nasconde, come nelle tute mimetiche. si ammira, come nelle opere d`arte. infine, nell`esperienza di ciascuno, piace. tutto questo accade grazie a qualche tecnologia. in primis quella dei mass media, che comunicano e amplificano le abitudini cromatiche. il pubblico osserva, sceglie, impara; finche` queste consuetudini non standardizzano la percezione e il colore comincia a parlare da solo, al punto da sembrare un fatto naturale. perche` le matite gialle vendono di piu` delle altre? perche` flaubert veste di blu emma bovary? perche` nei dipinti di mondrian il verde non c`e` mai? e perche` invece hitchcock lo usa in abbondanza? intrecciando storie su storie, e con l`aiuto di 400 illustrazioni, falcinelli narra come si e` formato lo sguardo moderno, attingendo all`intero universo delle immagini: non solo la pittura, ma anche la letteratura, il cinema, i fumetti e soprattutto gli oggetti quotidiani, che per la prima volta ci fa vedere in maniera nuova e inconsueta. tutte le societa` hanno costruito sistemi simbolici in cui il colore aveva un ruolo centrale: pensiamo al nero del lutto, al rosso del comunismo o all`azzurro del manto della madonna. cio` che di straordinario e` accaduto nel mondo moderno e` che la tecnologia e il mercato hanno cambiato il modo in cui guardiamo le cose, abituandoci a nuove percezioni. visto su uno smartphone, un affresco risulta luminoso come una foto digitale. le tinte cariche e brillanti dello schermo sono ormai il parametro con cui valutiamo la purezza di ogni fenomeno cromatico. chi ha conosciuto il colore della televisione, insomma, non puo` piu` vedere il mondo con gli occhi del passato. magari non ne siamo



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i "frammenti" lasciati da pascal dopo la sua morte vennero pubblicati per la prima volta nel 1670, solo in parte, disposti secondo un ordine e con un titolo - "pense`es sur la religion" - assolutamente arbitrari. oggi sappiamo che il disordine in cui furono trovati e` solo apparente, e dunque questa edizione li ripropone nell`ordine voluto dall`autore stesso, rispettando quello che almeno in parte doveva essere il piano del libro al quale pascal stava lavorando e che non fu mai compiuto. una volta completata, l`opera avrebbe dovuto costituire una sorta di difesa della cristianita`, ma pascal non era un teologo, bensi` un uomo di scienza, un moralista capace di penetrare il pensiero umano, un grande letterato. quel libro si sarebbe dunque potuto definire la sua autobiografia spirituale. questa edizione e` corredata di un ricco apparato filologico che sottolinea le numerose varianti del testo pascaliano, mentre il testo francese a fronte permette al lettore di comprendere lo sforzo compiuto per rispettare, nel tradurre, il ritmo e la struttura vorticosa della lingua di pascal.

nonostante gli studi dedicati con sempre maggiore frequenza negli anni piu` recenti all`opera architettonica di raffaello, questa rimane ancora sostanzialmente sconosciuta al grande pubblico. il volume, giunto alla quarta edizione, e` una guida a piu` voci per accostarsi all`architettura raffaellesca e al tempo stesso un testo che rendo conto dello stato degli studi sul tema.

gli articoli contenuti in questo libro furono raccolti in volume dalla "theosophy company" di bombay nell`edizione del 1931, ristampata nel 1977. originariamente apparvero per la maggior parte nel lucifer dal 1888 al 1891, a eccezione di un paio, apparsi sul theosophist. la pubblicazione di questa raccolta di articoli va a colmare almeno in parte una lacuna, fornendo uno strumento per un primo approccio al pensiero di h.?p.?blavatsky. la conoscenza di lei, che traspare dagli articoli qui raccolti, ha radici profonde e si rifa` agli antichi insegnamenti psicologici sulla natura umana, sulla realta` dell`anima e dello spirito, sulla struttura del cosmo e dell`uomo. blavatsky cerca di aiutarci a recuperare la nostra identita` interiore, la nostra posizione di esseri liberi, pensatori e creatori del proprio destino; di riportare alla luce dalla profondita` della nostra psiche la realta` dell`anima, con le sue grandi potenzialita` evolutive, non piu` attraverso la fede cieca o attraverso aride proposizioni filosofiche, bensi` per mezzo di una conoscenza pratica dei poteri e delle funzioni dell`anima e dello spirito.

continuazione ideale della "storia dell`architettura italiana" di manfredo tafuri, questo testo non si limita ad aggiornarne il campo d`interesse da un punto di vista geografico-culturale, ma ha il pregio di affrontare una serie di snodi politici, territoriali ed economici fondamentali per la storia dell`architettura. e per questo che il volume include l`architettura prodotta dagli italiani all`estero, quella prodotta dagli stranieri in italia, allargandosi a temi di grande attualita` (come il social housing, l`ecosostenibilita` il territorio, l`influenza di manifestazioni e pubblicazioni sull`orientamento dell`architettura del nostro paese) e proponendo una galleria dei "maestri" piu` influenti: da rossi, gregotti, canella e isola agli esordienti, passando per piano, fuksas, zucchi e boeri. il risultato e` un volume che si rivolge agli studenti universitari, ma anche a quel pubblico appassionato ed "esperto", che non si accontenta di vivere gli edifici e la citta` come semplice "utente".



un quadro nitido ed esauriente delle principali correnti della linguistica moderna e dei problemi fondamentali che ne hanno segnato lo sviluppo. dalle tappe ottocentesche del processo di formazione del metodo alla grande svolta saussuriana, ai linguisti del `900, fino al movimentato panorama della linguistica piu` recente: dalla fonologia allo strutturalismo, dalla tipologia alla semantica








in questo volume: terra vergine; le novelle della pescara; gli scritti giornalistici; il piacere; giovanni episcopo; l`innocente; trionfo della morte; le vergini delle rocce; il fuoco; solus ad solam; forse che si` forse che no; contemplazione della morte; la leda senza cigno, racconto seguito da una licenza; notturno; orazioni e messaggi; le faville del maglio; cento e cento e cento e cento pagine del libro segreto di gabriele d`annunzio tentato di morire; i "taccuini"; le lettere.

uno dei problemi piu` dibattuti, nell`ambito della tipologia delle professioni, e` quello della nascita, dell`affermazione, del consolidamento e dell`eventuale declino di questa o quella figura professionale. questo libro, attraverso una galleria di personaggi, descrive come si sono configurati via via, dal settecento al novecento, in italia, il patologo e il clinico, il medico alternativo e il medico di famiglia, il medico di laboratorio e il radiologo, l`ostetrico-ginecologo e il neuropsichiatra, il ricercatore-scienziato e il grande chirurgo. piu` in generale, delinea i `caratteri originali` del medico d`oggi. inoltre, attraverso l`analisi storica dei nessi tra professione e societa`, contribuisce a chiarire gli antefatti della questione sanitaria odierna.



l`urbanistica moderna nasce dal tentativo di correggere i mali della citta` industriale: con le proposte degli utopisti da un lato, con la nuova legislazione urbanistica dall`altro. anche oggi la tecnica urbanistica conserva la caratteristica di un rimedio da porre a posteriori. questo saggio vuol mettere in evidenza le prime esperienze urbanistiche applicate all`ambiente industriale, per scoprire la ragione del ritardo iniziale e i moventi dei primi riformatori. questo costante confronto tra vicende architettoniche e congiuntura politica permette una rigorosa ricostruzione delle origini dell`urbanistica moderna.


macbeth e banquo, generali di duncan, re di scozia, incontrano tre streghe che salutano macbeth come futuro signore di cawdor e poi re, banquo come progenitore di re. lady macbeth spinge il marito ad uccidere duncan giunto nel loro castello, mentre i figli del re riescono a fuggire. nominato re, macbeth elimina banquo, dalla cui ombra sara` pero` perseguitato. interroga poi le streghe che gli profetizzano che non sara` mai vinto da "nato da donna" e che regnera` finche` la foresta di birnam non si muovera`. malcolm e macduff muovono contro macbeth che fa ucccidere la moglie e i figli di macduff. lady macbeth impazzisce e si uccide, il marito e` ucciso da macduff (tolto anzitempo dal ventre materno), mentre l`esercito avanza, coperto da rami e fronde.


Hale, 1992, USA. Una biografia del grande attore americano James Stewart che si concentra sul periodo in cui lasciò i teatri di Broadway per arrivare agli studi della Metro Goldwyn Mayer a Hollywood, dove sarebbe presto diventato una stella del cinema. In inglese.

questo volume raccoglie brevi, talora brevissimi, testi che si presentano di volta in volta sotto forma di aneddoti, motti di spirito, barzellette, narrazioni erotiche, apparentati dal comune denominatore della comicita`. gli esiti di tale comicita` sono quanto mai veri: arguzia e humour "fiorentini" non mancano, ma cedono volentieri il passo a freddure estemporanee, a un riso incolto e popolare, a un umorismo surreale e, molto spesso, al divertimento grossolano e greve. l`introduzione, a cura di stefano pittaluga, ricostruisce le vicende biografiche e gli itinerari culturali del celebre umanista, fornendo un aggiornato panorama critico e bibliografico della sua produzione.

Giunti, 1997, IT. Volume compatto che delinea la storia fondamentale del complesso, dall'underground di Athens ai trionfali e drammatici anni '90, dai dischi di culto al contratto discografico da 80 milioni di dollari. L'autorevole giornalista Eddy Cilia recensisce tutti i dischi ufficiali da Chronic Town fino a New Adventures in Hi Fi. In appendice un curioso articolo sui 45 giri natalizi del "R.E.M. Fan Club".





nel 1916 un incidente aereo causa al poeta la perdita di un occhio e lo costringe per qualche tempo all`immobilita` e al buio totale. l`esperienza di questa oscurita` e l`attivita` introspettiva che essa favorisce sono la materia della prosa impressionistica del "notturno" (cominciato appunto nel 1916 e pubblicato nel 1921), una prosa senza vincoli narrativi, che costruisce la propria struttura formale nella ritmata e pulsante successione di annotazioni, sogni, visioni, libere associazioni mentali, impressioni sensuali. tutti i temi dannunziani si modulano e si armonizzano intorno alla nota fondamentale, notturna e fantastica, di questa scrittura musicale, che assorbe pause e gridi lirici, sospiri, eccitamenti, cupa fissita`: amore della volutta` di vivere.


"l`inferno del maggiore lager, del lager per antonomasia e` disegnato nella sua estensione e profondita`, le sue istallazioni descritte con rigore catastale, l`iter del detenuto minuziosamente tracciato, dalla sosta sulla banchina ferroviaria al forno crematorio. ma il passato e` solo una delle dimensioni dell`oratorio di weiss: l`altra, meno avvertibile per la sua stessa mobilita` e ambiguita`, e` quella del presente, del modo in cui quel passato e` rivissuto, atteggiato. all`evocazione dei fatti compiuta dagli scampati, corrispondono le interpretazioni, le prese di posizione degli imputati e di molti , che depongono a piede libero. questo aspetto dell`istruttoria, se anche meno emozionante, ha una forza di rivelazione, anzi di denuncia, stupefacente".


le "prose" di carducci sono riunite nei ventisei volumi delle "opere" dell`edizione nazionale. migliaia di pagine che il curatore di questo volume ha antologizzato in base ad alcuni criteri generali: la "rappresentativita`" degli scritti rispetto a tutto l`arco cronologico della produzione dello scrittore e rispetto a tutti i generi letterari e ai settori ai quali lavoro`, l`attenzione ai punti di forza della sua tecnica d`indagine e la riproduzione per intero dei saggi. una campionatura, e non un rimaneggiamento, di una vasta produzione, un`esposizione al pubblico di scritti d`autore con l`avvertenza che quello che non viene in essa incluso non e` di minor valore. un modo quindi "per cominciare a conoscere carducci".




scritto nella tradizione della british school of psychology di stearman, burt, eysenck e cattell, questo libro di un ben noto autore si presenta come un eccezionale tentativo di accostare la quantificazione e la teoria psicologica ai fini dello studio della personalita`. in un`utilissima rassegna vengono esposti i problemi connessi con la costruzione di test psicologici, i vari metodi di misurazione della personalita` e i test di personalita`; sono poi descritti e discussi i test proiettivi e obiettivi e le misure della dinamica della personalita`. al lettore viene in sostanza offerta dapprima una discussione dei differenti metodi di misurazione della personalita` e delle varie scoperte che sono state compiute nel campo. i risultati sono poi esaminati alla luce delle teorie psicologiche della personalita`, e qui l`autore sottolinea la necessita` di una teoria che tenga conto delle variabili piu` importanti. l`obiettivo primario e` pero` evidenziare, oltre alle varie tecniche di misurazione vere e proprie, le conclusioni generali che derivano dalle misurazioni. ed e` questo che conferisce al libro un particolare valore per la teoria psicologica della personalita` e che lo pone decisamente al di sopra dei comuni testi di psicometria.


ii volume, che configura una vera e propria biografia "sacra" di maometto, propone gli elementi essenziali per conoscere e comprendere la figura del profeta secondo la prospettiva islamica. due i generi letterari tradizionali in cui tali elementi sono stati espressi: il primo e` il genere biografico, rappresentato dalle vite antiche di maometto, delle quali nel volume e` presentata una scelta dei primi testi sulle imprese del profeta che non ha equivalenti nell`editoria occidentale. il secondo genere, quello sapienziale dei detti (hadith), raccoglie le sentenze piu` significative attribuite a maometto. tratti dalle raccolte canoniche piu` autorevoli, i detti rappresentano per i musulmani una scrittura sacra a tutti gli effetti, nonche` un complemento alla parola di dio che e` contenuta nel corano. si tratta dunque di opere fondamentali, che ci permettono di vedere "dal di dentro" l`immenso valore attribuito al profeta dai fedeli dell`islam, un valore che si perpetua da secoli ed e` oggi condiviso da piu` di un miliardo di credenti.


per la prima volta tutti i testi delle canzoni del famoso artista, raccolti in unico volume riccamente illustrato. per ognuno dei brani musicali qui riportati, viene raccontato come e` nato e a quali avvenimenti si riferisce. le immagini sono state ricavate in gran parte durante i suoi concerti, ma molte lo ritraggono anche nei suoi momenti di relax o nell`intimita` della sua vita privata. sono infine raccolte nel libro alcune riflessioni personali, scritte dallo stesso springsteen, sulla musica, sull`attivita` artistica, sulle fonti di ispirazione e su alcuni dei suoi amici di avventura, artistica e di vita.

il primo dei tre racconti di questo volume, "giorni aperti" (scritto nel `40), ha per protagonista un giovane soldato alle prese con l`esperienza della guerra: una situazione vissuta con terrore ma anche come un`avventura, con il gusto picaresco di una scommessa sulla scoperta della vita. "labirinto" (composto durante la guerra) racconta la crudele caccia fratricida che conclude la fuga verso la salvezza di quattro partigiani. in "il gelo della mattina" (che risale invece all`immediato dopoguerra) vediamo infine un uomo costretto a confrontarsi con l`ineluttabile, la morte della moglie, combattuto tra la propria vilta` e un opposto sentimento di pieta`, tra l`agitarsi di desideri inconfessabili e il peso del rimorso.

lorenzo e` stato a lungo presentato come figura amletica, ambigua e scissa tra l`uomo politico e il poeta, affermando insieme la disorganica eterogeneita` della sua opera, ripartita in due blocchi antitetici, quello comico realistico rusticale (uccellagione di starne, nencia da barberino) quello filosofico erudito (ambra, selve d`amore, laudi, canzoni a ballo, canzoni carnascialesche). oggi si puo` invece individuare nella poliedrica opera laurenziana una coerente evoluzione culturale: dall`iniziale realismo municipale alla conversione neoplatonica alla fase classicistica al ritorno, dopo il divorzio da ficino e sotto l`influenza del savonarola, nell`alveo dell`ortodossia cattolica con la produzione devota.

continua con questo terzo volume l`approccio aperto con le due precedenti opere, "tecniche di suggestione ipnotica e ipnoterapia", nelle quali assistiamo all`addestramento di ernest rossi all`ipnosi clinica sotto la guida di milton erickson. nel primo capitolo e` presentata una fondamentale conferenza nella quale erickson riassume il passaggio dal vecchio approccio autoritario in ipnosi ai nuovi approcci permissivi, di cui e` stato il pioniere. il secondo e il terzo capitolo sono dedicati ai fenomeni della catalessi e dei segnali ideomotori, due degli approcci fondamentali di erickson all`induzione di trance e all`ipnoterapia. il tema principale e` sapere come indurre una trance terapeutica e come evocare la gamma di esperienze vissute e di reazioni involontarie del paziente utilizzate in ipnoterapia. il quarto capitolo, dedicato all`apprendimento esperienziale in ipnosi, presenta un resoconto di una delle attivita` preferite da erickson negli ultimi anni: l`addestramento di medici all`impiego dell`ipnosi clinica tramite la possibilita` di vivere essi stessi questa esperienza. il saggio di ernest rossi riportato nell`appendice, infine, analizza il rapporto fra gli stati di coscienza alterati, la comune trance di ogni giorno e i ritmi psicofisiologici ultradiani.


il libro si propone di chiarire le componenti della pittura "astratta" nelle sue prime diverse manifestazioni in europa tra il 1910 e il 1913, spingendosi in alcuni casi qualche anno piu` avanti.

in un piccolo villaggio sui monti arrivano le mucche volanti. attesissime dai bambini buoni, calano a stormi e li portano a fare un emozionante voletto. e quelli cattivi? per loro niente! ma esistono bambini cattivi? solo giac non ha mai volato. troppo avaro e cattivo. finche` un giorno... "le mucche volanti" e` una commedia e il testo e` corredato da schede di realizzazione scenica. eta` di lettura: da 7 anni.






sono numerosissimi i paesi europei ed extraeuropei dove il "palladianesimo", una categoria stilistica sopravvissuta al rinascimento, al barocco, al rococo`, al neoclassicismo e alle avanguardie novecentesche, ha avuto una straordinaria diffusione. ma chi e` stato effettivamente palladio? che cos`e` il palladianesimo? quali le ragioni e i modi della sua straordinaria fortuna? saggio dopo saggio prendono corpo l`immagine di palladio e la sua fortuna, a partire dall`incontro che valse a determinarla, tra l`opera del grande architetto veneto e l`innovatore dell`architettura inglese inigo jones, che avvio` l`uso, invalso per oltre due secoli, di guardar le rovine archeologiche romane con l`occhio del palladio.

dalla a di acrobata alla z di zebra tante notizie, a volte un po` strampalate, su babbo natale.

tanti costumi per ogni occasione, dalla festa di compleanno ad halloween... crea un costume da cavallo, da nave pirata da gigante... da robot! ma anche da principessa, da fatina o da cavaliere... e i tuoi costumi li creerai tutti da te, senza l`aiuto dei genitori! eta` di lettura: da 6 anni.


il fascino della piu` grande diva del cinema italiano, icona del cinema italiano nel mondo, viene esaltato in una galleria di splendidi ritratti fotografici scattati dal piu` noto fotografo della dolce vita, tazio secchiaroli, il "biografo visivo ufficiale" di sophia loren.


Studio Vista Book, 1976, USA. Lo storico del cinema e costumista David Chierichetti raccoglie una selezione di celebri abiti di scena e di costumisti che spopolarono a Hollywood negli anni 40, 50 e 60.
Tirrenia Stampatori, 1979, IT.
Mursia, 1976, IT. Questo saggio sul cinema francese negli "anni difficili" intende proporre al lettore nelle sue componenti essenziali, la dinamica culturale-cinematografica verificatasi in Francia nel decennio 1918-1928. "Anni difficili" non nel senso dell'omonimo film di Zampa, cioè di compromesso, ma nel senso che furono anni di ardua ma feconda osservazione e sperimentazione artistica: in cui si cominciò a parlare della "nuova intimità" creata dallo schermo, si teorizzò l'idea-immagine, si sperimentò il film non narrativo ma di eventi. Questo libro illustra i momenti del processo cineculturale nelle sue componenti e nelle sue forze contrastanti che ne determinarono vigore e valore.





