

dopo aver interpretato psicologicamente le fiabe e i testi degli alchimisti, marie-louise von franz affronta qui il compito di svelare la struttura inconscia, accanto a quella formale e cosciente, del celebre libro di apuleio che da` il titolo anche a questo saggio. l`autrice, ripercorrendo la trama del romanzo, ci fa sentire il respiro universale e, al tempo stesso, l`attualita` di questo capolavoro, che e` una grande avventura umana di riscatto e conquista interiore, svoltosi in un`epoca per tanti versi a noi cosi` affine come fu la tarda antichita`. alla rilettura della von franz si attaglia perfettamente il noto giudizio di flaubert, secondo cui gli argomenti .

opera di sorprendente modernita` e complessita`, "troilo e cressida - scrive francesco binni - e` un capolavoro davvero caleidoscopico, insieme affresco cavalleresco e grande farsa caricaturale: tragedia che getta una luce spietata sul mondo dell`epica e che dalla scintilla provocata dal connubio shakespeariano di tragico e comico, sviluppa un discorso organicamente moderno sulle peripezie di un`identita` che tuttora ci sfugge, e non solo sul piano discorsivo".

nel novembre 1999 giuseppe cederna parte con alcuni amici per il nord-ovest dell`india, zona meta di un pellegrinaggio hindu verso le sorgenti del fiume sacro per eccellenza, il gange. guidato da una serie di coincidenze, percorre in auto e a piedi la via delle sorgenti e delle confluenze. un racconto in cui si fondono lo stupore del cammino dentro una natura che ancora si manifesta come ignota e miracolosa, gli incontri straordinari, la riconquista - proprio attraverso il filtro della distanza - di una vicinanza al se` piu` profondo e alle immagini dell`infanzia.

giovanni della casa possedeva una raffinata educazione umanistica, che gli consentiva di padroneggiare le rime latine come quelle italiane, cui univa un`indiscussa perizia tecnica, il gusto di accostamenti lessicali spesso inattesi e una grande capacita` di far incontrare il senso del suo scrivere con la forma metrica prescelta. le sue "rime" sono finemente lavorate e dimostrano attenzione per la musicalita` delle singole parole e dei versi nel loro insieme. questa edizione, curata da stefano carrai, ridiscute filologicamente il testo e ne propone un commento ricco di riscontri con la lirica precedente e coeva.

una serie di racconti brevi, collocati in quell`indefinito territorio che per alcuni altro non e` che il "paese di alice munro". la maggior parte delle storie si svolgono in piccole citta` della regione dell`ontario; protagoniste sono per lo piu` donne: di tutte le eta`, anelanti passioni e bramose di liberta`. ma l`autrice racconta anche le ansie dell`adolescenza, i difficili rapporti fra genitori e figli, i diversi aspetti dell`amore, della malattia e della morte. racconti che in poche pagine condensano un`intera vita. una scrittrice che costruisce, utilizzando una prosa diretta e fintamente semplice, strutture narrative di grande profondita` e complessita`.

l`ultimo nietzsche aveva perso ogni contatto con quanti lo avevano seguito nella sua avventura ormai volta verso il tragico epilogo (subito dopo verranno seguaci e adepti, ma tutti saranno ingannati dalla multilateralita` del suo pensiero, fonte di equivoci anche grotteschi). cionondimeno, quando sta per lasciare la sfera del mondo cosciente, nietzsche ritorna a tutti gli amici del passato con i messaggi torinesi. di questi, i due piu` lunghi e commoventi sono indirizzati a burckhardt. prima che il sipario della pazzia scenda, nietzsche fornisce a burckhardt la chiave per comprenderlo: "alla fine sarei stato molto piu` volentieri professore basileese che dio; ma non ho osato spingere cosi` lontano il mio egoismo da omettere, per causa sua, la creazione del mondo".

questo libro e` una guida pratica ai movimenti architettonici, o , dall`antichita` al presente. spaziando dal preclassicismo all`umanesimo, per giungere fino agli dei giorni nostri, postmodernismo, brutalismo e ecologismo, questo libro e` l`introduzione ai movimenti fondamentali che hanno fatto la storia dell`architettura. ad ogni argomento sono dedicate due pagine che spiegano quando e` nato, a quale periodo storico appartiene e quali sono stati i dibattiti sulla sua utilita` e sul suo significato. sezioni concise riportano i nomi degli architetti e degli edifici piu` rappresentativi, le parole chiave e le fotografie che ne mostrano le caratteristiche salienti.




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mugnai e villani, ladri e mercanti, asinai e vedove, giovinetti e giullari si aggirano nel mondo fantastico eppure iperrealistico dei "fabliaux", anonime narrazioni in versi dei secoli xii-xiv provenienti dalla francia nordorientale. questi racconti, dove coesistono alto e basso, nobilta` e miseria, passioni e avvenimenti, sono i precursori della novella e dunque alle origini della narrazione moderna.


"che ne e` stato della religione cinese?". questa domanda, che si ripresenta oggi ancora piu` attuale, e` immediatamente seguita da un`altra: "la cina ha una vera religione autoctona?". furono i gesuiti, nei primi anni del xvii secolo, a dare inizio al dibattito, sostenendo in tutta fretta che la vera religione della cina era il confucianesimo. quella `setta venerabile` era, a loro parere, perfettamente compatibile con la fede cristiana. la sinologia, grazie ai contributi straordinari di edouard chavannes (1865-1918), henri maspero (1883-1945) e marcel granet (1884-1940), doveva screditare le teorie dei gesuiti e dimostrare il ruolo fondamentale del taoismo. le trasformazioni della societa` cinese e la sua attuale espansione nel mondo possono essere comprese solo in riferimento a questa `tradizione vivente`, una tradizione che, nonostante le distruzioni e le persecuzioni sistematiche, e` sopravvissuta fino a oggi in seno alla societa` cinese e che, grazie a strutture liturgiche assolutamente democratiche, ha saputo rimanere fedele alla sua missione civilizzatrice e diffondere la sua immensa eredita` spirituale nel mondo intero. lungi dall`essere una dottrina morale dualista e austera, la fede della cina consiste nel seguire la natura nella sua creazione spontanea in armonia con il tao, e nell`alternarsi dinamico di due forze complementari, lo yin e lo yang. autentica religione universale dell`uomo, il taoismo vede il mondo come un tutto, felice di trovare in ogni cosa, nessuna esclusa, l`unita`.


il saggio di baudelaire su wagner e` una meditazione sulla musica, sui riverberi e le corrispondenze che trascorrono tra il linguaggio musicale e gli altri linguaggi dell`arte. e allo stesso tempo una appassionata difesa del nuovo, dell`invenzione e dell`azzardo che definiscono e rendono vivo il lavoro dell`artista, qualunque sia il suo linguaggio specifico. l`occasione e` data da due eventi parigini: i concerti wagneriani al the`a`tre des italiens, diretti dallo stesso compositore (1860) e la "prima" del tannha`user all`ope`ra nel marzo del 1861, il cui terzo atto e` sommerso dal tumulto della contestazione. presenti alla "prima", con baudelaire e gautier, molti poeti e artisti difensori di wagner, ma anche musicisti come gounod, offenbach, berlioz.

l`unita` politica del continente, che alle origini del processo unitario e` stata la molla principale dell`europeismo, e` ancora l`obiettivo dei popoli e dei governi europei? e se non e` cosi`, c`e` un progetto alternativo a quello delle origini? e quali saranno gli sviluppi della moneta comune, quali le convenienze per l`italia e per l`europa? quali gli scenari di domani, oggi piu` che mai in seguito ai problemi legati alla ratifica della costituzione europea? sono alcuni degli interrogativi che fanno da sfondo a questa scrupolosa e puntuale ricostruzione storica del lungo e accidentato percorso di integrazione dell`europa, che arriva fino agli ultimi recenti avvenimenti riguardanti l`unita` politica del continente e la sua crisi.

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nel 1950 la cina occupa la prima citta` tibetana e inizia la costruzione di strade che renderanno veloce l`avanzata delle truppe fino a lhasa. i tibetani, divisi da lotte interne, si lasciano ingannare dall`apparente cortesia dei cinesi e non reagiscono immediatamente al pericolo. sono i soliti khampa, dicono, banditi che non sanno negoziare, a creare i disordini politici. poi il protettorato cinese lascia cadere la maschera e i tibetani si danno alla fuga, cercando riparo in india e in nepal. ecco in breve gli eventi politici su cui si intesse la trama dell`autobiografia di chagdud tulku, uno dei massimi esponenti dello dzogchen, nato nel kham (tibet orientale) nel 1930 e costretto all`esilio nel 1959. una storia straordinaria, che presenta molte chiavi di lettura: e` un avvincente libro d`avventura, ricco di episodi divertenti e di colpi di scena; e` una testimonianza diretta dell`agonia di una civilta` rimasta fino ad allora congelata in una teocrazia fuori dal tempo, un mondo sciamanico in cui ogni scelta umana era subordinata a predizioni, esperienze visionarie e incantesimi. ancora, e` un viaggio interiore, spirituale; un insegnamento su come raggiungere la prospettiva della verita` assoluta nel bel mezzo dell`incertezza della vita.


la guida propone un nuovo metodo per imparare a usare office 2000, con una trattazione finalizzata all`immediata operativita`. ciascun capitolo si pone un obiettivo e lo illustra in maniera semplice e comprensibile. vengono presi in considerazione i seguenti temi: i comandi comuni di office, lavorare con word e excel, produrre lettere personalizzate per fini aziendali, creare una presentazione con powerpoint, office e internet, gli altri strumenti di office.

e se il divino dante avesse esplorato la nostra disgraziata contemporaneita`? nella cinquantina di brani apocrifi della commedia pubblicati in questo libro, che si suppongono scritti dal poeta durante l`esilio, l`austera tensione etica del fiorentino si realizza nella consueta potenza immaginaria e stilistica. percorrendo con virgilio, di preferenza, siti infernali, dante incontra numerose maschere del nostro tempo e osserva, talvolta stupito, talvolta inorridito, l`articolato esercizio fantastico della giustizia divina. il mondo, il nostro mondo (con i suoi bush e i suoi berlusconi) precipitato dentro i versi di un dante che sa punire e salvare. le tavole di altan accompagnano le storie infernali con nuova divertita sapienza pittorica.


come nella migliore tradizione della commedia degli equivoci, tutto ha inizio con uno scambio di borse. c`e` uno zainetto con dentro quattro chili di cocaina purissima sulle spalle di una brava ragazza che sta per sostenere un esame sulla scapigliatura milanese. cosi` laura, studentessa al secondo anno di lettere, poche ore dopo il suo ultimo esame prima delle vacanze, si trovera` catapultata in un`avventura "nera" che chiede di essere attraversata con un altro genere di intelligenza. e via, per giorni e giorni, tra sparatorie, inseguimenti, fughe, in un imprevedibile intrecciarsi di coincidenze, casualita`, appuntamenti mancati per un soffio: un percorso di formazione a ostacoli che sembra pensato da un demiurgo un po` matto e molto allegro.

otto racconti come otto facce di un nitido poliedro. nella geometria perfetta dell`opera di cortazar l`ottaedro e` una figura imprescindibile. nelle intercapedini del reale nascono ogni volta nuove avventure improbabili: un volto riflesso sul finestrino mette in movimento il sentimento amoroso secondo una logica combinatoria legata ai percorsi sotterranei della metropolitana; i morti tornano a morire una seconda volta nella vischiosita` fredda dei sogni; gli incubi sono lunghi come racconti trascinati a singhiozzo; personaggi che per fingere di esistere e protrarre dolorose menzogne tentano di mettere su una storia illusoria.

marcello fois racconta la vita di uno dei banditi sardi piu` spietati - l`uomo su cui mussolini mise la taglia piu` alta - e attraverso la storia di una vita che in molti modi fu eroica, racconta anche il sacrificio di una terra che negli stessi anni era in cerca un`identita`. da bambino samuele stocchino sa molte cose, anche della sua vita futura; ma le ha dentro, senza una lingua per esprimerle. da soldato in trincea recita silenzioso l`eroe senza macchia e torna in patria italiano e decorato. dopo aver disertato a caporetto e` rispedito a morire: ritorna cambiato. i compaesani si sono spartiti i suoi averi e la sua vita: nasce il bandito, l`ultima deriva di un morto vivente.


sergej m. ejzenstejn considerava walt disney un "grande artista e maestro", e la sua opera "the greatest contribution of the american people to art". tra il 1940 e il 1942, dieci anni dopo la sua sfortunata esperienza cinematografica a hollywood e in messico, ejzenstejn scrisse questo saggio particolarmente ispirato che e` al contempo un omaggio all`arte del creatore di topolino, uno studio tecnico sul cinema d`animazione, un`indagine sulla morfologia della fiaba, una riflessione sociologica sul cinema quale strumento di consolazione e di elevazione per l`uomo moderno.


le societa` moderne sono prese in trappola tra l`attualita` sempre piu` opprimente di un sistema capitalistico che tende alla restaurazione del "laissez-faire" e l`assenza di qualsiasi valida alternativa. il socialismo, nel senso di un`alternativa generale al sistema di mercato, e` morto e anche la socialdemocrazia deve rinunciare a qualsiasi velleita` programmatica se vuole restare forza di governo. i saggi qui raccolti sono un tentativo di rispondere a questa situazione, riaprendo la prospettiva di possibili alternative ed esponendo una precisa dottrina politica - quella della democrazia associativa - che in pratica e` una terza via tra statalismo socialista e laissez-faire capitalistico.


ai funerali di hannah arendt, hans jonas diede un`immagine precisa di questa vecchia esule ebrea con una piccola frase: "hannah aveva il genio dell`amicizia". e in effetti molti degli scritti della arendt vivono di amicizia, del ricordo di amicizie spezzate o impedite dall`avanzare della barbarie. cosi`, tra ricordi e pensieri, aneddoti e ipotesi interpretative, in questo testo dedicato all`amico walter benjamm, si disegna la storia di un`intensa amicizia, in cui l`intimita` degli affetti si ricompone con gli eventi della storia, dando vita a una rinnovata unita` tra la responsabilita` che nasce dal testimoniare il passaggio di un`esistenza eccezionale e la necessita` di dar conto dei segni vergati dagli eventi inesorabili del mondo.


la guida propone un nuovo metodo per imparare a usare internet explorer 5, con una trattazione finalizzata all`immediata operativita`. ciascun capitolo si pone un obiettivo e lo illustra in maniera semplice e comprensibile. vengono presi in considerazione i seguenti temi: le novita` di internet explorer 5, active desktop e canali, la navigazione in internet, frontpage express, outlook express, netmeeting e chat, la sicurezza, la stampa, ascoltare la radio su internet.

hai la gastrite, il colesterolo alto o la stipsi? fluidifica la bile. sei distratto o poco concentrato? riequilibra gli acidi grassi. hai la tachicardia? risolvi la digestione lenta. hai l`acne e non dimagrisci? controlla l`insulina. sei intollerante a molti alimenti? riattiva il fegato pigro. molte volte i sintomi hanno cause lontane, controintuitive. occorre ricercarle, come ha fatto sara farnetti negli otto casi raccontati in questo libro, che svelano il suo innovativo approccio medico che valorizza una visione funzionale e sistemica del singolo paziente. si tratta della medicina di precisione, che si avvale dell`analisi genetica e disamina tutti i segni che il corpo invia nel corso della vita, per individuare i rischi ereditari e ambientali e contenere cosi` la probabilita` futura di contrarre malattie, molto prima che si manifestino. sara farnetti "gioca d`anticipo" per permettere a ciascuno di cogliere l`opportunita` di vivere a lungo e in salute. strumento essenziale di questo metodo e` la nutrizione funzionale che, studiata in modo personalizzato, attua a ogni pasto un progetto ormonale che sostiene le funzioni degli organi e previene o risolve gli stati infiammatori che minano la salute. a compendio di questo approccio vi sono specifici supplementi e consigli di stile di vita. la scienza, secondo sara farnetti, ci offre la chiave per guarire e la prospettiva di una lunga vita.

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leprotti e` un uomo distratto e solitario. osserva la vita nelle strade, la misteriosa organizzazione dei marocchini che puliscono i vetri ai semafori, e ripensa la propria vita. ma soprattutto leprotti vive con una madre anziana e altrettanto distrattamente surreale. insieme architettano grandi progetti che non si realizzeranno mai e si dedicano a sproporzionate nefandezze.

un`autobiografia in cui tutto il mondo politico e religioso del quattrocento e tutta la vita dell`epoca risorgono e si trasformano con l`evolversi di vicende intricate, attraversate da un testimone-attore che compone la sua vita come un`opera d`arte e al tempo stesso come un disegno della provvidenza. fu uomo curioso di ogni aspetto della vita, pronto a coglierne i tratti essenziali per proseguire sulla lunga via che lo condusse a un glorioso e drammatico pontificato. intrighi di corte, di curia e di concilio, guerre, personaggi illustri o ignoti, vizi e perfidie dei potenti: tutto viene registrato con lo stesso acume. una delle manifestazioni piu` piene del rinascimento italiano proposta nella versione integrale basata sul codice dell`ultima stesura.


corner dimostra che tra l`ultimo trentennio dell`ottocento e il primo ventennio del novecento, nell`alto milanese, in brianza e nel comasco e` possibile riscontrare un passaggio graduale, ancorche` radicale, da una famiglia contadina, tradizionalmente legata alla campagna e alla terra, a una famiglia operaia, sempre piu` proiettata verso la fabbrica e la vita cittadina. questo mutamento si rispecchia anche nella modificazione dei rapporti tra i sessi, pur rimanendo entro l`ambito di una famiglia "multipla e pluriattiva", cioe` un nucleo familiare allargato. corner valuta positivamente queste "scoperte" e propone di vedere in tutto cio` l`origine e il nucleo della futura "piccola impresa", caratteristica inconfondibile dell`economia italiana.

l`epoca che va dalla meta` del cinquecento alla meta` del seicento e` quella in cui si assiste ai preludi, alla nascita e agli sviluppi dell`opera galileiana. in quel periodo ricco d`innovazioni la matematica ha un ruolo primario nel determinare la nuova mentalita` che e` alla base della "rivoluzione scientifica", da galilei a newton. si torna anche ai classici, che vengono tradotti e commentati e nel complesso si pongono le basi di tutti gli sviluppi futuri. decartes algebrizza la geometria dando di fatto agli oggetti geometrici un`entita` algebrica. nel volume si prende in considerazione l`analisi delle dimostrazioni matematiche, in particolare geometriche. i protagonisti sono i grandi matematici dell`epoca, da clavio a pascal.

il paesaggio e` insieme luogo della vista, della memoria e dell`affetto: ogni sguardo incontra un paesaggio, ma al contempo lo ricrea fino a idealizzarlo. visione e sentimento si muovono insieme, creando una sorta di benefico cortocircuito fra bellezza ed emozione, fra immagini e affetti. raffaele dilani, docente di storia dell`estetica all`universita` di bologna, ci accompagna alla scoperta e al piacere di "guardare" davvero, in un viaggio attraverso i secoli e attraverso i luoghi. scandito in quattro tappe (i piaceri del turista illuminato; il mito dello sportivo; scenari di bellezze naturali; la contemplazione del paesaggio), questo libro insegna a riscoprire una contemplazione nuova e consapevole delle forme che chiamiamo mondo.

un manipolo di persone si dirige a redun, localita` abbandonata in fondo a una sconfinata pianura, apparentemente per una missione archeologica. ma ciascun membro del gruppo ha uno o piu` obiettivi nascosti. il malinconico marchese jan pedrewcky ne ha uno politico e uno privato: trovare le carte che inchiodino alle sue colpe passate il nuovo governatore del regno e uccidersi con la stessa pistola con cui aveva concluso la sua vita il padre, il vecchio signore del cratere. al suo secondo romanzo, bettini, latinista "prestato alla narrativa", costruisce una spy story ambientata in un luogo fantastico fra polonia, lituania e sassonia, in un passato indefinito che somiglia alla nostra epoca.

"lo scoppio della guerra del 1914 - l`effetto prodotto dalla posizione interventista della socialdemocrazia sull`intellighenzia di sinistra - fu l`occasione che determino` la nascita della "teoria del romanzo". la mia posizione radicale si esprimeva in un veemente, globale e, specie all`inizio, poco articolato rifiuto della guerra. inizialmente avevo pensato a una catena di dialoghi: un gruppo di giovani si isola di fronte alla psicosi della guerra alla maniera dei narratori di novelle del decamerone di fronte alla peste; i loro dialoghi avrebbero esplicitato i problemi trattati nel libro, fino a gettare uno sguardo sul mondo di dostoevskij. a un ripensamento piu` attento la "teoria del romanzo" assunse la sua attuale configurazione."


storie e aneddoti, raccolti in questo volume da a. de mello, appartengono a paesi, culture e religioni diverse, soprattutto del mondo orientale, ma fanno parte del patrimonio spirituale di tutta l`umanita`, rivisitato con bonario umorismo. dietro questo umorismo, talvolta scioccante, il lettore trovera`, pero`, un filo d`oro di saggezza e di umanita` che lo costringeranno a ripensare in un`ottica diversa alla? preghiera della rana. e a molte altre cose!
cos`ha portato alla nascita del mondo moderno? la storiografia tradizionale tende a rispondere elencando una serie di fattori: l`impatto delle grandi scoperte geografiche del xv secolo, che aprirono le rotte verso il nuovo mondo e resero piu` intensi i collegamenti tra oriente e occidente; lo sviluppo del metodo scientifico e delle innovazioni industriali; il diffondersi di nuove abitudini alimentari e di consumo; il ruolo giocato dalle societa` del vecchio continente, con la loro ingegnosita` e inventiva, e il fermento dei grandi ideali civili... una ricostruzione che ci appare ormai quasi scontata, ma e` in realta` parziale e lacunosa, e a lungo ha minimizzato, banalizzato o colpevolmente ignorato un aspetto fondamentale della questione: il ruolo cruciale giocato dall`africa, dalle sue societa` e dai suoi abitanti nello sviluppo di quella che oggi chiamiamo - con un certo orgoglio - "modernita`". e a questa mancanza che intende rimediare howard french con il suo saggio. in un`ampia narrazione che abbraccia oltre sei secoli, dalle prime relazioni commerciali tra portogallo e africa all`abolizione delle leggi jim crow negli stati uniti, french ci ricorda che il destino dell`occidente e` stato forgiato sfruttando risorse e manodopera africane. le prime mete ad attirare i navigatori europei furono le coste dell`africa, dove prosperavano societa` ricche di oro. e la rivoluzione industriale non sarebbe stata nemmeno pensabile senza i prodotti delle grandi piantagioni, come la canna da zucchero e il cotone, capaci di cambiare per sempre la vita di europei e americani. ma la piu` importante e dall`impatto maggiore furono i dodici milioni di schiavi deportati dall`africa come manodopera a bassissimo costo. e al loro sacrificio che dobbiamo non solo l`ascesa economica dell`europa, ma anche lo sviluppo e la diffusione degli ideali illuministici prima e democratici poi. unendo il fiuto e l`attenzione tipici del reporter alla freschezza narrativa del grande divulgatore

le fantasticherie nascono dagli appunti sparsi che rousseau stilava nel corso di lunghe passeggiate solitarie, meditando sulla natura, sulla societa`, sul rapporto tra se` e gli altri. il filosofo francese rievoca cosi` il proprio passato, descrivendone sensazioni e sentimenti con accenti vivissimi. il risultato di queste riflessioni sono alcune tra le piu` belle pagine della letteratura moderna, animate da una freschezza sempre nuova. il testo e` qui accompagnato dagli apparati critici realizzati da henri roddier per la celebre edizione dei classiques garnier. oltre ad alcuni capitoli che ricostruiscono la genesi ideale e materiale dell`opera, il curatore offre preziosi documenti: dalla ricostruzione della topografia di parigi all`epoca delle "passeggiate" alle testimonianze dei contemporanei dell`autore, all`indagine sulla parte avuta da rousseau nell`evoluzione di alcuni concetti letterari fondamentali.

"c`e` chi ama la musica rock, chi l`opera, chi il bricolage: ma tutti vedono film. e non c`e` nessuno che non si sia trovato almeno una volta a cena da amici coinvolto in una animata discussione su un film, a difenderlo o attaccarlo con convinzione. tutti coloro che amano il cinema sono spesso buoni lettori che forse leggerebbero con piacere libri sul cinema capaci di parlarne con la stessa passione che suscitano i film. i libri di cinema, invece, sembrano parlare solo a esperti di film o a studiosi specializzati. l`idea del testo e` proprio quella di un libro che si rivolga a tutti e che sappia raccontare per quale ragione sedersi di fronte a un film, ad assorbirlo immobili per quasi due ore, e` un`esperienza piu` misteriosa di quanto si creda e come ha fatto il cinema a diventare proprio questo: da spielberg ai fratelli coen, da hitchcock a welles, da polanski a coppola, il libro cerca di mostrare il modo in cui i film raccontano i propri segreti, senza svelarli." (mario sesti)

il disordine e la felicita` della narrazione nella "histoire de ma vie", ma anche le cadute, le tergiversazioni, i palpiti, le ire, le aporie e i dubbi saturnini di un libertino "sentimentale", analizzati secondo i canoni della critica letteraria.


ma gcig lab sgron e` una delle figure femminili piu` importanti della storia religiosa del tibet. vissuta nella seconda meta` del secolo xi, viene considerata l`iniziatrice della tradizione detta "recisione dei demoni", un sistema di yoga fondato su una prassi rituale ricca di elementi di notevole pathos che ebbe grande diffusione in tutti i paesi dell`arco himalayano. i "canti spirituali" sono, secondo la tradizione tibetana, il testamento spirituale della santa. muovendo dal principio secondo il quale la radice di ogni demone va ricercata nella propria mente, ma gcig conduce un`analisi serrata di tutti quei meccanismi che sono alla base dell`ignoranza degli uomini: ne scaturisce un canto alla realta` assoluta, un inno spirituale di grande forza espressiva.



il risveglio e` il momento in cui transitiamo, spontaneamente o in seguito a un evento esterno, attraverso due modalita` diverse dell`esistenza e del funzionamento dell`organismo. l`apertura sulla veglia, e spesso sull`inizio di una giornata, e` il risultato di delicati meccanismi fisiologici e si accompagna a esperienze psicologiche particolari, prima fra tutte il ricordo del sogno. questo lavoro cerca di analizzare l`evento risveglio da molteplici prospettive e di attirare l`attenzione su una problematica ancora trascurata nel campo degli studi sul sonno.

guru, terapeuta, guida spirituale, de mello e` un narratore di dio agli uomini, ricercatore appassionato di dio e attento compagno dell`uomo lungo i sentieri della vita, punto d`incontro tra la spiritualita` dell`occidente e la mistica dell`oriente.

dicembre 1586. nella sublime cornice del golfo di posillipo, dove il rosso della lava incontra il blu del mare, viene alla luce adriana basile. il talento e` una questione di sangue, per i basile: adriana, infatti, oltre a una bellezza fuori dal comune, rivela prestissimo una voce capace di ammaliare come il canto di una sirena, mentre il fratello maggiore, l`introverso giambattista, passa le giornate a scrivere, la testa tra le nuvole. la napoli secentesca, culla di nuove arti e metropoli labirintica, e` il palcoscenico perfetto per entrambi: giambo abita il mondo della letteratura e porta il peso di un segreto inconfessabile; adriana, volitiva e determinata a raggiungere la gloria, cresce diventando la cantante piu` contesa dai potenti del tempo. ma a turbare la partitura del suo destino arriva angela, un`orfana affidata alle suore, che si guadagna da vivere cantando nelle taverne. non potrebbero essere piu` diverse, lei e adriana - sfacciata e carnale l`una, altera e indecifrabile l`altra -, ma il comune talento per la musica sara` la scintilla di una rivalita` violenta, che nulla potra` fermare. tra un miracolo del sangue di san gennaro e una gara di canto in occasione della festa di piedigrotta, "la sirena di posillipo" ci accompagna in un viaggio tra le corti dei gonzaga e la roma dei papi, nei postriboli piu` sordidi e sulle terrazze piu` stupende di napoli, per raccontarci la storia di una passione furiosa come solo l`amore per l`arte sa generare. il ritratto autentico e inedito di adriana basile, una donna fuori dagli schemi, capace di riscrivere la propria sorte, e del mondo immaginifico che ha ispirato l`immortale "cunto de li cunti".


uno stralunato pianista, mosso dagli abili fili di un bonnefoy surrealista sui generis, svolge la sua (im)mortale performance su una scena mobile, animata da fantasmi grotteschi e fracassanti martellate. inedito in italia, riappare dopo cinquantanni il testo d`esordio di uno dei maggiori poeti del nostro tempo, accompagnato da un breve saggio in cui l`autore indaga con lo sguardo di oggi le origini del proprio percorso poetico.



sumarah e` una forma di meditazione originaria dell`isola di giava; fonde la tradizione locale con prevalenti elementi buddhisti e sufi. l`autrice e` un`insegnante di questa disciplina, e da oltre vent`anni vive a giava.

a. de mello in questo libro, frutto della sua esperienza di guida spirituale e di direttore del centro pastorale "sa`dhana" in india, cerca di concretizzare, attraverso una serie di esercizi, due tesi caratteristiche della sua metodologia per un`ascesa verso dio. la prima tesi e` che la preghiera e` un esercizio che genera pienezza e soddisfazione ed e` assolutamente legittimo cercare queste cose dalla preghiera. la seconda tesi e` che la preghiera deve essere fatta meno con la testa e piu` con il cuore. il cammino che propone de mello e` accessibile a tutti. unica prerogativa: essere sensibili e aperti spiritualmente, consapevoli che dio trascende ogni nostra possibilita` di espressione e concretizzazione.

decima edizione del celebre struwwelpeter tradotto da gaetano negri, questo libro illustrato e la raccolta di dieci filastrocche per bambini, dallo stile scorrevole e dal tono di fondo leggero, accomunate da una severa morale educativa incentrata sui temi della salute e della sicurezza. la "storiella" di pierino da il nome all`intera opera che racconta le vicende di diversi personaggi, uno per ogni filastrocca. pierino, un ragazzo disobbediente che non curandosi del suo aspetto assomiglia a un porcospino, introduce e presenta a titolo di esempio i protagonisti e gli argomenti del libro: ragazzi e ragazze indisciplinati, iperattivi, violenti, distratti o semplicemente trascurati.

lear, re di britannia ha tre figlie tra cui vorrebbe dividere il regno, ma cordelia, la minore, viene diseredata e va sposa al re di francia. il regno e` diviso tra gonerilla, moglie del duca d`albany, e regana, moglie del duca di cornovaglia. le due scacciano il padre dal regno e in sua difesa giunge con l`esercito francese cordelia che pero` viene catturata e uccisa per ordine di edmondo, usurpatore della contea di gloucester. lear muore di dolore, gonerilla, innamorata di edmondo, uccide la sorella e trama l`assassinio del marito. scoperta, si uccide e il regno della britannia sara` del duca d`albany.

scrittore giudicato scabroso e osceno per la sua ideologia vitale imperniata sul sesso, miller e` uno degli autori piu` rilevanti della letteratura del novecento. i suoi testi vengono qui presentati organicamente, con rigore filologico-critico. nel primo volume, oltre ai tre famosi romanzi autobiografici, sono inclusi i saggi e alcuni scritti meno noti, ma di estremo interesse.



sharon salzberg e` stata una delle fondatrici del centro di meditazione di barre, impegnato nell`opera di diffusione del buddhismo in occidente.

al volgere del secolo si delinea la contraddittoria fisionomia di una nuova narrativa italiana, fortemente legata alla nostra societa` e alle sue convulsioni. negli scrittori di questi anni ritroviamo spesso una rappresentazione di se` e del mondo ambigua, incerta ma non priva di vitalita` espressiva e d`intima necessita`. e ritroviamo anche elementi tipici della tradizione italiana: enfasi sentimentale e recitazione delle passioni, moderatismo e sontuose messinscene, diffidenza per la profondita` e teatralizzazione dei conflitti, elusione del tragico e prevalenza di narrazioni brevi e frammentate. a ben vedere, le ambiguita` e i travestimenti di questa narrativa sono gli stessi del suo pubblico. un , da tempo attento osservatore del fenomeno, muove da un libero commento ai testi per cogliere alcuni stili culturali dominanti, abbracciando anche gli outsiders (filosofi, saggisti, comici, registi) che quegli stili hanno contribuito a modellare.


due culture diverse poste a confronto attraverso il cibo. un`estesa famiglia indiana, composta di zie strambe e cugini inetti, ha i suoi opposti nelle sorelle uma e aruna. la prima, piu` anziana, oppressa dal devoto stuolo di parenti, ancora non riesce a lasciare il nido e guarda con disappunto la minore che, impalmato il rampollo giusto, va costruendo una famiglia perfetta. la scena si sposta in massachusetts: la` il figlio di aruna osserva, pieno d`incredula nostalgia, la sconcertante vita della famiglia patton dove gli uomini si abbuffano di carne e le donne sono tutte anoressiche. a confronto due diversi mondi: il cuore compatto e soffocante di una famiglia indiana e la gelida, indifferente liberta` di un nucleo familiare americano.


il barone di munchhausen, instancabile avventuriero, al ritomo dai suoi viaggi si diverte a raccontare le sue imprese. tra mondi paralleli, viaggi sulla luna e avventure marine, di guerra e di caccia, il barone pero` le spara grosse, descrive situazioni inverosimili, infarcite di immagini oniriche e surreali. e soltanto un cialtrone dalla lingua troppo lunga o e` proprio vero che la realta` supera la fantasia? "delle avventure del barone di munchhausen" esistono due versioni. in quella di burger, scritta in tedesco nel 1786, le imprese di questo ufficiale realmente esistito si colorano di satira e di poesia rispetto all`edizione inglese, disegnando un personaggio astuto, ottimista e vanesio, decisamente troppo fantasioso ma di sicuro capace di vivere la vita come un`avventura. eta` di lettura: da 9 anni.

barnaby gaitlin e` il rampollo di una famiglia agiata di baltimora. alle spalle ha un matrimonio fallito e un`adolescenza irrequieta, dovuta piu` ad una curiosita` invadente che ad altro. ora, a trent`anni, ha messo un po` d`ordine nella sua vita, trovando in sophia una donna adatta a lui. ma quando una somma di denaro scompare dalla casa della zia di sophia, dove talvolta lavora, i sospetti cadono inevitabilmente su di lui. e` il suo destino, frutto di quel suo interessamento stravagante, un po` morboso, ma in fondo bonario, per i fatti degli altri, del suo desiderio di ricucire i brandelli sfilacciati delle vicende proprie e altrui in un mondo di relazioni umane spesso superficiali e troppo inconsistenti.

prendendo le mosse dalle teorie reichiane, e integrando in esse una forma di massaggio creata dalla fisioterapista norvegese aadel bulow-hansen, gerda boyesen elaboro` il metodo di psicoterapia corporea chiamato `psicologia biodinamica`. questo metodo, che si e` subito diffuso in europa e in america, costituisce, insieme alla tecnica alexander, al rolfing, al metodo feldenkrais, uno dei pilastri di questo vasto e fertile campo di ricerca. nella psicologia biodinamica, il terapeuta suscita, grazie al massaggio, alla parola o al silenzio, uno stimolo interiore; in seguito, egli lascia emergere dalle profondita` del corpo il processo dinamico che provoca l`affiorare delle emozioni, che si evidenziano nelle appropriate reazioni fisiche e vegetative. secondo boyesen, nel corpo vi e` un processo che regola e armonizza le tensioni: la psicoperistalsi ne e` la manifestazione tipica e piu` accessibile, e la terapia si propone di favorirla. recuperando la circolazione bioenergetica e psicoperistaltica, l`individuo si sente felice, in armonia con l`universo e in contatto con la vita e la realta`.
