Johnny Flynn è uno dei migliori cantautori inglesi dell'ultima generazione. Questo disco, in cui interagisce in coppia con Robert MacFarlane, è ancora migliore. Asoltate brani come: Ten Degrees of Strange, Bonedigger, Nether, I Can’t Swim There, Tree Rings and Ferryman e vi troverete di fronte un disco maturo, dai testi molto attuali, uniti a canzoni che hanno una forza interiore notevole.
Dedicato al figlio,che appare sulla copertina, questo concerto per banjo e orchestra ( registrato assieme alla Colorado Symphony, diretta da Jose Luiz Gomez ), è la prima vera trasgressione che il notissimo banjoista fa in ambito musicale. Una sorta di evento, costruito su tre distinti movimenti, come una vera sinfonia. Il resto del disco è completato da Quintet For Banjo and Strings, scritta assieme ad Edgar Meyer, ed alla lunga Griff ( quasi quindici minuti).
3 CD + Libro di 154 pagine. Per celebrare i cento anni della nascita di Woodrow Wilson Guthrie, uno dei musicisti più importanti del secolo scorso, la Folkways ha pubblicato questo box retrospettivo, ricco nel contenuto. 57 canzoni, 21 performances inedite, 6 canzoni originali mai ascoltate sino ad oggi.

il debutto della coppia di cantautori americani. CD non sigillato.

Una ristampa dei primi due LP di The Young Tradition su un solo CD.
"The Young Tradition" (1966)
"So Cheerfully Round" (1967)
(P) 1966 Transatlantic Records Ltd.
(P) 1967 Transatlantic Records Ltd.
(C) 1996 Castle Communications plc.
Musicista poco conosciuta, Julie Gold è l'autrice di From A Distance, una delle canzoni che hanno sancito il successo di Nanci Griffith. Questo album, oltre a contenere quel classico, propone anche altre ballate come Dream Loud, Goodnight New York, Welcome to Paradise. Da riscoprire. Album molto difficile da reperire.
In realtà il nome di questo disco è Offa Rex, pseudonimo sotto il quale si celano la folksinger inglese Olivia Chaney e Colin Meloy ed i suoi Decemberists. Meloy ha conosciuto la Chaney un paio di anni fa, quando ha pubblicato un disco per la Nonesuch, The Longest River. Poi ha avuto l'idea di registrare assieme a lei e la ha chiamata a Portland dove, assieme alla sua band ed al produttore Tucker Martine, ha messo nero su bianco queste sessions.
L'idea era quella di rifare i Fairport Convention, band motlo amata da Meloy, e di riprendere il suono folk anglo-scoto irlandese ma anche di inventarsi qualche cosa di diverso. E l'esperimento è riuscito, mischiando sonorità americane e melodie albioniche, fondendo suoni e stili. Offa Rex è un disco molto interessante, tutto da scoprire.
I suoi miti sono Ry Cooder e John Fahey. Salsburg infatti è ormai una figura di riferimento nell'ambito del folk Usa. Come lavoro fa il curatore degli archivi della Smithsonian, come musicista riprende quei classici e li fa suoi. Chitarrista notevole, buon cantante, sa scrivere musica che è molto legata alle radici. In questo album, che come dice il titolo è il terzo della sua breve carriera, Salsburg ci regala brani di spessore che rispondono a titoli come Timoney's, Planxty Davis, The Walls of The World, Offering.
First performed on BBC Radio 2 March 3rd 1992
2 LP su 1 CD: The Young Tradition - Galleries e Royston Wood & Heather Wood - No Relation con aggiunto il bonus EP Chicken On A Raft
James Elkington, inglese ( ma vive a Chicago ), è uno dei chitarristi più impegnati in questo momento, nella scena folk Usa. Di recente ha collaborato con Jeff Tweedy, Richard Thompson, Steve Gunn, Michael Chapman, Joan Shelley, Nathan Salsburg ed i Brokeback. In questo suo primo lavoro da solista Elkington mischia bellamente British folk, avant-rock e tradizioni jazz, creando un mondo tutto personale. Picker d'eccezione, Elkington se la cava egregiamente anche a livello compositivo. Il disco è stato inciso nel loft studio dei Wilco ed è un bella sorpresa.
Uno dei classici del trio folk, 1967
Ristampa di un classico album indie dei primi anni novanta. Una band folk rock dal suono molto interessante che proviene dalla scena di Filadelfia.
Tutte le tracce sono tradizionali, riarrangiati da Martyn Wyndham-Read se non diversamente indicato.
John Renbourn Group, Live at Roemer, Bremen, 14 Febbraio 1978. Eccellente registrazione inedita del grande chitarrista con il suo Group di cui, quella sera, faceva parte anche Jacqui McShee. Eccellente concerto folk, trovato di recente negli archivi del chitarrista, dove Renbourn esegue brani del suo repertorio: da Death and The Lady a Sweet Potato, A Maid in Bedlam, Cruel Sister. Più dei medley, come Gypsy Dance/Jews Dance/Neusiedler Melody, ed altre leccornie. Tiratura limitata, pochissime copie disponibili.
I Vetiver, la creatura del singer songwriter Andy Cabic, sono giunti al quarto album. Ballate gentili, venate di folk, con il suono elegiaco del miglior George Harrison unito alle intuizioni del Donovan più ispirato. Cabic introduce anche delle innovazioni, che danno una maggiore apertura alle sue composizioni.
Ristampa di un classico del catalogo Folkways. Woody è accompagnato da Leadbelly, Cisco Houston, Sonny Terry e Bess Hawes. Fuori catalogo.
con Robbie O'Connell
Folksinger, songwriter, artista molto personale. Lucia Comnes è questo e molto altro. Una muscista profonda, intensa, personale. Le sue canzoni sono scritte nel vento, cantate con il suore e suonate con l'anima. Un personaggio perticolare che, pur agli esordi, sta cominciando a fare parlare di sè.
Con Lou Killen. 4 brani inediti. Rimasterizzato 20bit.
Originally released in 1963
Registrato dal vivo al Markthalle, Amburgo, Germania il 10 ottobre 1998
Tra le più considerate nell'ambito della scena folk canadese Catherine MacLellan, torna con il suo settimo lavoro, Coyote. 14 canzoni, registrate ed autoprodotte nel suo studio, che ci consegnano un disco profondo e riflessivo, un viaggio personale attraverso le gioie ed i dolori, le perdite ed i momenti felici della vita di ogni giorno.Musicista di vaglia, cantante di grande forza espressiva, la MacLellan porta a termine un disco che aumente la sua reputazione e che ci consegna un'opera adulta, serie e profonda, con canzoni di spessore che lasciano il segno.
Raccolta di materiale dal 1999 al 2009
Questo è un disco che ha dell'incredibile. Linda Perhacs aveva esordito, 44 anni fa, con Parallelograms, un disco poi entrato nel mito, per quanto riguarda la canzone d'autore. A 44 anni da quel disco, la cantautrice californiana torna tra noi con un disco bello, intenso, personale. Registrato con l'aiuto di Chris Price e Fernando Perdomo e con ospiti come Julia Holter e Ramona Gonzales (Nite Jewel), il nuovo album della Perhacs è destinato a diventare uno dei cult del 2014.
2 CD. Registrato dal vivo nel corso degli ultimi tre anni, questo doppio mostra la forza interpretativa e la bravura di Christy Moore, uno dei grandi della musica irlandese. Un artista incontaminato che, ormai sulla scena da oltre quaranta anni, non mostra alcun segno di debolezza. Grande ed indomito, come sempre. Tra le canzoni eseguite, Moore, ci presenta Ordinary Man, Ride On, Black is The Colour, The Voyage, Fairytale of New York (Pogues, grande versione), Viva La Quinta Brigada, Weekend in Amsterdam, City of Chicago, Nancy Spain, St. Brendan's Voyage, Big Blue Rose, North & South, Mcilhatton, sino alla chiusura con la splendida Time Has Come.
1991 Greentrax Records · Made in Scotland, UK
Terzo album per il chitarrista spagnolo Damià Timoner. Il disco è un tributo a Jerry Garcia ed alle canzoni dei Grateful Dead, presentate in modo decisamente personale. Timoner è un Dead Head ed ha appreso la musica della band californiana ascoltando i dischi, sopratutto Live Dead e l'antologia What a Long Strange Trip It's Been.
Tra folk e rock, tra musica irlandese ed influenze gitane . Una fonk band che mischia vari generi, con un ritmo accellerato, pulsioni musicali originali, stacchi e ripartenze. Musica abbastanza complessa, costruita con ritmiche ardite, oasi strumentali affascinanti.
Nuovo lavoro per la folksinger inglese. Veterana della scena folk, June Tabor è una delle voci più importanti della tradizione anglo-scoto-irlandese. Come dimostra Apples, in cui brillano brani come My Love Came to Dublin. The Auld Beggarman, The Old Garden Gate.
Sottotitolo: "Una collezione di musica dal compositore di Riverdance"
Concerto inedito, appena pubblicato, per il grande folksinger
Jigs: tracks 1, 7, 14
Reels: tracks 2, 6, 8, 10, 12
Hornpipes: track 3
Slow reels: tracks 4, 9
Airs: track 5, 13
Fling and jigs: track 11
Trio folk, di provenienza inglese. Arrivano da Liverpool ma, per questo loro nuovo album, sono sbarcati oltre oceano. A Los Angeles, dove Rick Shea ha prodotto il disco, che si avvale di musicisti titolati come il grande Greg Leisz ed altri turritsti della città degli angeli. Sono una sorta di Peter Paul & Mary per l'approccio alla musica, mentre il leader, Peter Davies, ha una forte predilezione per Gram Parsons.
Natalie MacMaster, canadese, è una musicista creativa ed innovativa, al tempo stesso. Il violino è il suo strumento, il folk la sua musica. Ma il suo approccio è personale e Sketches è una collezione fiera e diretta di brani tradizionali e canzoni nuove, ma con una matrice molto classica al loro interno.
Dopo lo splendido disco dello scorso anno, Shine a Light, inciso assieme a Joe Henry, Billy Bragg continua la sua campagna anti odio, in favore dei diseredati. Ed inizia già dal titolo, decisamente contrario al presidente degli Stati Uniti, Ponti non Mura. Questo nuovo lavoro, un mini album con 6 canzoni è un dischetto decisamente bello, iniziando da Saffiyah Smiles, per approdare a Why We Build The Wall ( cover di Anais Mitchell), alla veritiera Not Everything That Counts Can Be Counted. Per chiudere con The Sleep of Reasons e King Sunny and The Day Flood e Full English Brexit, altro titolo molto interessante. Bragg fa musica, ottima musica, ma sta anche al passo coi tempi, cercando di spiegare il momento che stiamo vivendo.
La cantante americana è stata un ospite fisso del Festival Mountain Stage e questa è la seconda raccolta di materiale dal vivo inciso nel corso dell'evento con ospiti speciali come Bruce Cockburn, Duke Robillard, Don Dixon e molti altri.
Arrivano dalla Pennsylvania, hanno un suono tradizionale, con il fiddle al centro della musica, che però si mischia a sonorità ed intuizioni più moderne, sullo stile di band come Solas e Gaelic Storm. Riprendono brani tradizionali ma anche di Richard Shindell, Peter Ostroushko, Jay Ungar, Ewan McColl etc.
Il secondo album della cantautrice irlandese.
Tributo a Sandy Denny
Prima edizione del disco dal vivo di Dave Pegg, Richard Thompson, Dave Mattacks e Ralph McTell.
Barney Bentall non è nessuno, dalle nostre parti. Ma in Canada ha un bel nome. dieci dischi al suo attivo, una lunga militanza nei Legendary Hearts, quindi una carriera come singer songwriter, di tutto rispetto. John Prine è uno dei suoi punti fermi, ma poi Barney ci mette del suo, dalle liriche alla musica, che prende ad ampio raggio dalla tradizione cantautorale candese, ma anche Americana. Cosmic Dreamer, sino dal titolo, è un disco da tenere d'occio e, sopratutto, da rispettare. Un titolo come questo merità molto rispetto.
Quinto album dell'ensemble corale irlandese
2LP su 1 CD
recorded and mixed at Rich Sound Studio, Broomall, PA February-June 2000
Ambientalista infervorata, Mae Morse è una folksinger canadese molto impegnata, anche dal punto di vista musicale. Questo album, raffinato e ben costruito, è una via di mezzo tra la Joni Mitchell ( a cui somiglia molto ) di Cort and Spark e le melodie del miglior Jackson Browne.
Acid Folk rock nella vena di Devendra Banhardt
Will Oldham rilegge, voce e chitarra, canzoni che lo hanno reso celebre, ma anche brani di altri. Una interpretazione rinnovata, piena di vigore, fresca e creativa.
Con Sharon Shannon, Dolores Keane, Begley & Cooney, Vinnie Kilduff & Gerry O'Connor e molti altri.
Il progetto che coinvolge le cantautrici Christine Collister, Melanie Harrold, Julie Matthews, Helen Watson e Chris While
Disco dal vivo in trio con John McLaughlin alla chitarra e Tony Roberts ai sassofoni
Giovane cantautore inglese, sulle orme di Nick Drake. Il disco d'esordio, Little Giant ( 2014), aveva fatto ampiamente parlare di lui. Questo secondo lavoro, più elettrico e solido del primo, lo consacra tra le speranze del nuovo (folk) rock inglese. Bella voce, compositore di vaglia, Panes non è uno da sottovalutare. Se avete amato i giovani menestrelli inglesi, Roo è sicuramente uno dei più accreditati per salire di grado in tempi molto brevi.
Interessante band che arriva dal North Carolina, tra rock, pop, folk ed intuizioni roots.
Polverfolk nascono a metà anni settanta: un gruppo amici guidati da una comune idea, unire la musica con le pasisoni sociali e rendere il tutto in modo fruibile per il pubblico Polverfolk sono un collettivo musicale dedito alla ricerca di particolari espressioni nell'ambito della musica folk. Un gruppo longevo, in cui si sono assecondati diversi musicisti, ed una delle glorie della musica locale ( sono originari di Gallarate ). Sunflowers riprende il filo del discorso, dopo alcuni anni di silenzio e qualche dolorosa perdita.
Musica d'autore da parte di una manciata di folksingers e cantautori canadesi. Si incontrano, cantano e registrrano assieme talenti del calibro di Murray McLauchlan, Marc Jordan, Cindy Church e Ian Thomas. Sono una band vera e propria che propone folk songs, ballate, talking blues. Una vera lezione di musica d'autore.
Secondo album delle sorelle Chloe e Leah Smith, che mischiano con gusto folk, country e blues.
10 CD. Cofanetto molto completo sulla carriera del grandissimo storyteller e folksinger Usa. Otto CD dedicati alle sue canzoni, alle sue straordinarie ballate, uno ai Weavers ed un'altro agli Almanac Singers. Seeger rilegge brani tradizionali di ogni genere, ripercorre senrtieri incredibili, propone ballate splendide. Un box che raccoglie una quantià notevole di canzoni ( almeno 20 / 25 x ogni CD ). Copia non sigillata.

